LA RESISTENZA DEI DOCENTI DEI LICEI CLASSICO E ARTISTICO

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Scuola reatina157 milioni di euro richiesti alla scuola pubblica, di cui 47,5 milioni dal fondo per il miglioramento dell’offerta formativa. Loro dicono – e noi mettiamo tra virgolette – “senza pregiudicare l’offerta”.

La scuola italiana, compresa l’Università e la Ricerca, ha già pagato un prezzo altissimo con la Legge Gelmini. Oggi le attività sono portate avanti dai docenti con uno spirito di abnegazione per non lasciare la scuola pubblica alla deriva, per non lasciare soli i nostri giovani nel progetto del loro difficile futuro: molte iniziative sono state tagliate, alcune sono al collasso, sono ridotti gli insegnanti di sostegno, accorpati gli istituti e le segreterie, ridotte o azzerate le visite guidate che sono un elemento formativo importantissimo per i nostri licei, sempre più critica la manutenzione dell’edilizia scolastica e della strumentazione didattica.

Pur avendo dato un contributo molto consistente in termini di tagli orizzontali, la scuola pubblica sarà costretta a subire ulteriori sacrifici: lo pagheranno i nostri figli che avranno una formazione manchevole sia sul piano delle conoscenze che su quello delle competenze, poiché ci saranno sempre meno fondi, meno progetti sperimentali, meno attività di laboratorio, più legami con le politiche regionali. La scuola pubblica, se non verrà modificato il testo n. 953 (ex Aprea) approvato dalla 7° Commissione della Camera, sarà gestita con gli stessi criteri di un consiglio di amministrazione aziendale, e la democrazia che guidava le scelte sovrane del Collegio dei Docenti e del Consiglio d’Istituto verrà notevolmente sminuita con l’ingresso di soggetti esterni e fondazioni private. Questi esterni vorranno certamente qualcosa in cambio; tutta la vita della scuola sarà guidata da una ennesima, nuova governance.

Per es. i criteri della qualità della scuola saranno affidati ad esterni che fisseranno i parametri della valutazione della stessa, senza tener conto di ciascuna specificità. I docenti dell’ “IIS Varrone” si sono mobilitati e hanno scelto di impegnarsi utilizzando varie forme di protesta per far sentire la loro voce fuori dalla scuola: lo spettacolo Le baccanti andato in scena presso il Teatro F. Vespasiano e le visite guidate fatte dagli studenti alla Galleria d’Arte presso le Officine Varrone per es., che sono solo alcune delle diverse attività messe in atto all’inizio di questo anno scolastico, dimostrano in modo concreto la traduzione in termini di formazione di questo impegno, missione e sacrificio, dentro e per la scuola pubblica. In quest’ottica lo studente è stato messo sempre al centro.

Non si può chiedere ancora ai genitori di mettere ulteriormente mano al portafoglio per sopperire alle carenze di una scuola pubblica così indifesa e bastonata, e a nostro vedere drammaticamente poco riconosciuta. Vogliamo chiudere questo comunicato dei professori rilanciando il profetico giudizio di Italo Calvino. “Un Paese che distrugge la sua scuola non lo fa mai solo per soldi, perchè le risorse mancano, o i costi sono eccessivi. Un Paese che demolisce l’istruzione è già governato da quelli che dalla diffusione del sapere hanno solo da perdere”.

ARRESTATO PREGIUDICATO REATINO PER SPACCIO DI DROGA

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Il Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri del capoluogo,  a conclusione di attività investigativa, ha rintracciato ed arrestato il pregiudicato reatino F. Angelo, classe 1967, perché raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Rieti, a seguito di indagini condotte da quei militari avviate a inizio anno.

L’attività permise di raccogliere gravi indizi di colpevolezza sul conto dell’arrestato in ordine ad un fenomeno di spaccio di eroina destinata sulla piazza reatina. Ora, F. Angelo si trova ristretto presso la Casa Circondariale di Rieti.

Il pregiudicato quarantacinquenne, era già stato tratto in arresto, in data 16 marzo u.s.  in Poggio Moiano (RI), per tentato omicidio, lesioni e violenza a Pubblico Ufficiale; il fatto era avvenuto durante un controllo da parte di una pattuglia dei Carabinieri del NORM di Rieti, nel corso del quale, il predetto tentava di eludere il controllo dei militari  operanti, tentando, nel contempo, di investirne uno con la propria autovettura.

A RIETI PER DIRE NO ALLA CENTRALE A BIOMASSE A FARA SABINA

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Martedì 27 novembre alle ore 9,00 i cittadini che si oppongono al progetto di costruzione di una centrale a biomasse a Fara Sabina, si riuniranno a Rieti in Piazza Vittorio Emanuele raggiungendo poi il Palazzo della Provincia in Via Salaria, 3, per ribadire il proprio NO a tale scellerato progetto.

La costruzione di un inceneritore a biomasse è un progetto presentato dalla Convert Italia spa, industria con sede in Roma, specializzata in energie rinnovabili. La Convert spa persiste nel suo progetto, solleticata dalla possibilità di guadagni certi (incentivi statali) in barba ad ogni considerazione sui danni sicuri che provocherà alla salute della cittadinanza e consapevole che nessun beneficio deriverà da questo impianto al territorio e alla popolazione di tutta la Bassa Sabina.

Nessuna redistribuzione del calore prodotto dall’impianto di cogenerazione: nonostante i comunicati stampa della Convert sostengano il contrario, la relazione tecnica allegata al progetto non prevede alcun sistema di redistribuzione o teleriscaldamento.
 
La biomassa da incenerire dovrà essere reperita fuori dal territorio della Sabina non esistendo boschi di conifere nella nostra zona utili ad alimentare l’inceneritore, contribuendo all’aumento notevole del traffico di mezzi pesanti (e dell’inquinamento da questi derivato).

L’incenerimento di biomasse produrrà certamente polveri sottili, impossibili da filtrare e che causeranno un peggioramento della qualità dell’aria, della salute di chi vive in quella zona per un raggio di 15km, declassamento dei prodotti della terra (in primis l’Olio Dop della Sabina) e un deprezzamento di terreni e fabbricati.

La cittadinanza, in accordo con le amministrazioni comunali di Fara Sabina e Montopoli, si oppone ad un progetto inutile e dannoso per il quale pagheremmo tutti con la nostra salute e con la nostra qualità di vita. Non siamo pazzi visionari o integralisti dell’ambientalismo: rivendichiamo il giusto allarmismo a  tutela della nostra integrità e quella dei nostri cari e per questo che, ci opponiamo alla costruzione di inceneritori a biomasse in territori che non giustificano tali progetti.

Abbiamo bisogno di una seria politica energetica e di rivedere i nostri modelli di consumo, e non del proliferare di industrie altamente insalubri ed economicamente vantaggiose solo per chi costruisce , la Sabina rischia di diventare terra di conquista per speculatori senza scrupoli.  Per questi motivi il 27 novembre urleremo tutti insieme,a prescindere da qualunque credo politico e senza bandiere di sorta.

AL VIA LA REGATA TRANSOCEANICA

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Las Palmas, Gran Canaria, ore 12 in punto di domani (le 13 in Italia). Sarà un colpo di cannone a dare il via alla regata transoceanica a cui parteciperanno oltre 240 imbarcazioni (1.160 velisti) tra le quali il Dream Città di Rieti (categoria sopra i 14 mt), subito attese da una prima difficoltà.

“Proprio così – dice Francesco Persio, uno dei componenti dell’equipaggio reatino – visto che all’ora della partenza è prevista una pioggia battente e venti perlomeno sostenuti che sicuramente non aiuteranno gli equipaggi in gara. Da parte nostra, siamo completamente pronti ed anche nella giornata di ieri abbiamo effettuati gli ultimi test nell’Atlantico per la definitiva messa a punto del Città di Rieti”.

Intanto a Las Palmas sono giunti giornalisti specializzati da tutto il mondo,  a riprova della grande importanza che questo evento costituisce per la Vela internazionale. Del resto anche la variegata provenienza (30 i Paesi rappresentati) delle imbarcazioni iscritte all’Atlantic Rally for Cruisers sta a testimoniare tale rilevanza. Tra queste le più numerose, per nazionalità, sono le britanniche con 80 imbarcazioni. Segue la Norvegia con 21, l’Italia con 12, l’Olanda con 10, l’Australia e la Francia (9), Stati Uniti e Finlandia (6), Svizzera (5), Svezia, Nuova Zelanda e Russia (3), con, inoltre, rappresentanze di tantissimi altri paesi tra i quali Irlanda, Estonia, Turchia, Belgio, Spagna, Austria, Canada, Polonia.

Per quanto riguarda gli altri equipaggi italiani, ricordato che quello del Città di Rieti-Dream sarà composto da Matteo Miceli (Skipper), Francesco Persio (Randa), Valerio Brinati (Tailer), Maurizio D’Amico (Tattico), Maurizio Dotti (Prua) e Benedetto Baroni (Albero e medico), è interessante ricordare le altre barche in gara: Arietta 4.2 (Joe Borghetti), Atrevida (Andrea Veronesi), Bellerofonte III (Marco Bruzzi), Bulbo Matto (Fulvio Croce), Caryall (Stefano Franchi), Durlindana II (Giancarlo Gianni), Galatea (Fulvio Ferin), Marea (Giovanni Coppo), My Way 60 (Michele Cassano), Sagittarius (Piervittorio Trabucchi), Tyke (Marco Serafini).

Si ricorda, infine, che presso il sito dell’ARC (
www.worldcruising.com/arc) sarà possibile seguire in ogni istante la regata attraverso il grafico satellitare che segnalerà la posizione di ogni imbarcazione, compreso ovviamente il Dream Città di Rieti, ed accedere ad altre preziose informazioni, dai venti alle condizioni meteo, proiettate di 180 ore. Attivo, inoltre, anche per i vari aggiornamenti anche lo specifico sito dell’imbarcazione reatina (www.arccittàdirieti.it) con informazioni, curiosità e comunicati stampa.

ARCIONI, GIOVANETTI E LATINI VOLANO A LOS ANGELES

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Giulia LatiniIl 18 novembre  è iniziata l’avventura delle tre velociste forestali Giulia Arcioni, Martina Giovanetti e Giulia Latini che hanno aderito all’iniziativa intrapresa già lo scorso anno dallo sponsor tecnico Nike con  il coinvolgimento del Gruppo Sportivo Forestale.

Le tre biancoverdi frequenteranno uno stage di allenamento presso UCLA Track and Field con sede a Los Angeles fino al 10 maggio 2013, quando rientreranno in Italia per prendere parte alla stagione agonistica estiva. Nel periodo americano verranno seguite dal tecnico Darrell Smith che già nella passata stagione si era occupato con profitto della Giovanetti che ha siglato diversi primati personali.

“E’ certamente una novità per la nostra Sezione – ha dichiarato il Direttore tecnico forestale dell’atletica leggera, Sandro De Sanctis – abbiamo ritenuto interessante questo progetto attuato in collaborazione con Nike e lo abbiamo proposto alle tre velociste che ritenevamo fossero in grado di accogliere e sostenere una tale iniziativa. Per la Giovanetti si tratta di continuare un rapporto tecnico e una esperienza già intrapresa come scelta personale lo scorso anno, con risultati soddisfacenti che in questa stagione potrebbero riscontrare un ulteriore progresso. Anche Giulia Arcioni, vanta in giovanissima età una esperienza negli Stati Uniti che però riguardava più l’aspetto di studio che non quello tecnico. Ora la sprinter romana proverà a dare una svolta alla sua carriera che sembra sempre più proiettata al giro di pista. Per la giovane reatina Giulia Latini invece l’obiettivo è quello di maturare un’esperienza forte per uscire da un limbo atletico che non ne rispecchia le qualità e permetterle una maggiore consapevolezza nella gestione del programma di allenamento. Del resto la prossima stagione estiva sarà densa di impegni agonistici, dai Giochi del Mediterraneo in programma a Mersin (Turchia) dal 21 al 30 giugno, alle Universiadi in Kazan dal 10 al 23 luglio, agli Europei under 23 in programma a Tampere (11-14 luglio) per finire con i Campionati Mondiali di Mosca dal 10 al 18 agosto 2013".

VERTENZA SCHNEIDER, CICCHETTI: INCONTRO AL MINISTERO ATTIVITA' PRODUTTIVE

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Questa mattina il consigliere regionale Antonio Cicchetti avrà un  incontro al Ministero delle Attività  Produttive con le parti sociali interessate, i rappresentanti degli enti locali e quello del Governo per la vertenza Schneider. Nel pomeriggio insieme a quattro sindacalisti incontrerà la vice-Presidente del Parlamento Europeo On. Roberta Angelilli.

Cicchetti: "Bisogna mettere in moto tutte le energie per tentare di scongiurare un ulteriore disastro sul piano dell’occupazione locale. Anche se la strada appare tutta in salita abbiamo il dovere dell’ottimismo"

PRIMARIE CENTROSINISTRA, SEGGI NELLA PROVINCIA

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Domenica 25 novembre si voterà per le primarie del centrosinistra.

I seggi dislocati nella nostra provincia resteranno aperti dalle ore 8 alle ore 20.

Si potrà votare per scegliere chi tra i 5 politici (Bersani, Puppato, Renzi, Tabacci e Vendola) del centrosinistra sarà il candidato premier dell’intera coalizione alle prossime elezioni politiche.





COMUNI
SEGGI
ELETTORI DI SEZIONI
UBICAZIONE SEGGIO
AccumoliNOPOSTA
Amatrice1AMATRICESALA PARROCCHIALE S. AGOSTINO
Antrodoco
1
ANTRODOCO – BORGOVELINO – MICIGLIANO – CASTEL S. ANGELOCORSO ROMA – BIBLIOTECA
Ascrea 1ASCEA – PAGANICOSALA CONSILIARE COMUNE
BelmonteNORIETI 5 – SEDE PALAZZO PROVINCIA
BorbonaNOPOSTA
Borgorose 1BORGOROSECORVARO SEDE SEL – VIA COSTANTINI
Borgo VelinoNOANTRODOCO
Cantalice
1
CANTALICE
CENTRO SOCIO CULTURALE
VIA D. ALIGHIERI
Cantalupo 1CANTALUPO – SELCI – CASPERIAPIAZZA GARIBALDI – GAZEBO
CasaprotaNOMONTENERO
CasperiaNOCANTALUPO
Castel di ToraNOCOLLE DI TORA
Castel S. AngeloNOANTRODOCO
Castelnuovo di F.NOFRASSO
CITTADUCALE 11CITTADUCALE SEZ. 1 -2 -3PIAZZA DEL POPOLO – SEDE PD
CITTADUCALE 21CITTADUCALE S. RUFINA SEZ. 4 – 5 – 6S. RUFINA EX SACRAMENTO
VIA DRITTA
CITTADUCALE 3
1
CITTADUCALE GROTTI SEZ. 7
GROTTI PIAZZA S. VITTORINO
LOCALE COMUNALE
< span style="FONT-SIZE: x-small">CittarealeNOPOSTA
Collalto
1
COLLALTO – TURANIA
SALA CONSILIARE COMUNE – P.ZZA COMUNE
Colle di Tora
1
COLLE DI TORA – CASTEL DI TORA
VIA COLLE DELLA MADONNA –
UNIVERSITA’ AGRARIA
Collegiove1COLLEGIOVECENTRO ANZIANI – VIA ROMA, 23
Collevecchio 11COLLEVECCHIO SEZ. 1 E 2- TARANO – MONTEBUONOPIAZZA VITTORIO EMANUELE
CIOCOLO PD
Collevecchio 2

1

COLLEVECCHIO SEZ. 3

POGGIO SOMMAVILLA
PIAZZA SILVESTRI LOCALE PUBBLICO
Colli sul VelinoNORIVODUTRI
ConcervianoNORIETI 5 palazzo provincia
ConfigniNOCOTTANELLO
Contigliano1CONTIGLIANO – GRECCIOCINEME KURSALL
Cottanello 1COTTANELLO – MONTASOLA – CONFIGNI – VACONESALA POLIFUNZIONALE
VIA PALOMBARA
Fara 1 TALOCCI1SEZ. 1-2-6-7-12CIRCOLO PD VIA GOBETTI
FARA 2 PASSO CORESE1
SEZ. 4-8-10-11-13
CIRCOLO PD VIA F. SACCO
FARA 3 BORGO QUINZIO1
SEZ. 3-5-9
SEDE OFFICINE SABO
VIA SALARIA VECCHIA
Fiamignano
1
FIAMIGNANO
SALA S. LUCIA – VIA DELLE FORNACI
Forano 1FORANO – TORRIVIA CAVOUR, 16 – SEZIONE PD
Frasso1Frasso – Castelnuovo – TOFFIA – POGGIO NATIVOGROTTA MASACCI – VIA MIRTENSE
GreccioNOCONTIGLIANO
LabroNORIVODUTRI
Leonessa1LEONESSAHOTEL LA TORRE – VIALE F. CRISPI
Longone NORIETI 5 palazzo provincia
Magliano 1MAGLIANOPIAZZA GARIBALDI – GAZEBO
MarcetelliNOVARCO
MiciglianoNOBORGOVELINO
MompeoNOMONTOPOLI
MontasolaNOCOTTANELLO
MontebuonoNOCOLLEVECCHIO
Monteleone
1
MONTELEONE SEZ. 1 – POGGIO S. LORENZOBIBLIOTECA COMUNALE
VIA LUCIO MUMIO
Monteleone 21MONTELEONE SEZ. 2GINESTRA VIA DELLA FONTE SNC
Montenero
1
MONTENERO -CASAPROTA- POGGIO S. LORENZOMONTENERO, SALA COMUNE – P.ZZA COMUNALE, 2
Monte S. GiovanniNOCONTIGLIANO
Montopoli
1
MONTOPOLI – SALISANO – MOMPEOP.ZZA COMUNALE
LOCALE FRONTE BAR
MorroNORIVODURI
Nespolo1NESPOLOSALA CONSILIARE – VIA ROMA 156
Orvinio 1Orvinio – PozzagliaFUORI PORTA – LOCALE PRIVATO
PaganicoNOASCREA
Pescorocchiano
1
PESCOROCCHIANO
EX EDIFICIO SCOLASTICO
VIA MARSICANA
Petrella Salto
1
PETRELLA
P.ZZA ALDO MORO
SALA CONSILIARE
Poggio Bustone
1
POGGIO BUSTONE
SCUOLA ELEMENTARE
VIA FRANCESCANA
Poggio CatinoNOPOGGIO MIRTETO
POGGIO MIRTETO1
1
POGGIO MIRTETO SEZ. 1-2-3-4-6 – POGGIO CATINO – ROCCANTICAPIAZZA DELLA VETRERIA, 34
LOCALE PRIVATO
POGGIO MIRTETO21POGGIO MIRTETO SEZ. 5GAZEBO PIAZZA GIOVANNI XXIII
Poggio Moiano1POGGIO MOIANO SEDE PRO-LOCO – VIA ROMA
Poggio Nativo NOFRASSO
Poggio San LorenzoNOMONTELEONE
Posta
1
POSTA – BORBONA -CITTAREALE – ACCUMOLICOMUNITA’ MONTANA POSTA
PozzagliaNOOrvinio – Pozzaglia
RIETI 1 CENTRO
1
SEZ. 1-2-3-4-5-6-10-28
PIAZZA VITTORIO EMANULE II
PALAZZO COMUNALE
RIETI 2 MARAINI1SEZ. 11-12-13-14-15-25-26-49EX PIAGGIO – VIALE MARAINI
RIETI 3 VILLA REAT1
SEZ. 22-31-32-33
CENTRO SOCIALE ANZIANI
VILLA REATINA
RIETI 4 VILLA REAT1
SEZ. 34-35-51
CENTRO SOCIALE ANZIANI
VILLA REATINA
RIETI 5


1


RIETI SEZ. 7-8-9-41-42-43-44-45-46-47-48 – BELMONTE – ROCCASINIBALDA – LONGONE – CONCERVIANOSEDE PROVINCIA – VIA SALARIA, 3


RIETI 6 TEVERE
1
SEZ. 23-27-29-30-36-37-38-39-40
SCUOLA ELEMENTARE – VIA ISONZO
RIETI 7 CHIESA NUOVA1
SEZ. 16-17-18-19-20-21-24-50
PALESTRA SCUOLA RICCI
MADONNA DEL CUORE
Rivodutri
1
RIVODUTRI – LABRO – MORRO – COLLI SUL VELINOSALA CONSILIARE
PIAZZA DEL MUNICIPIO
RoccanticaNOPOGGIO MIRTETO
RoccasinibaldaNORIETI 5 SEDE PROVINCICA
SalisanoNOMONTOPOLI
Scandriglia1SCANDRIGLIATEATRO S. ANTONIO
SelciNOCa ntalupo
STIMIGLIANO 11STIMIGLIANO SEZ. 1 SEDE PD C.SO UMBERTO SNC
STIMIGLIANO 21STIMIGLIANO SEZ. 2GAZEBO P.ZZA IV NOVEMBRE
TaranoNOSTIMIGLIANO
ToffiaNOFRASSO
Torricella1TORRICELLA- BELMONTE – ROCCASINIBALDAVIA ROMA, 3
TorriNOFORANO
TuraniaNOCOLLALTO
VaconeNOCOTTANELLO
Varco1VARCO – MARCETELLISEDE COMUNALE – VIA ROMA
TOTALE50

PRESENTATI GLI AFFRESCHI RESTAURATI NELLA CHIESA DI SAN FRANCESCO

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Questo pomeriggio sono stati presentati gli affreschi del transetto sinistro della Chiesa di San Francesco a Rieti recuperati grazie ad un restauro conservativo finanziato dalla Provincia di Rieti per un totale di 140 mila euro.

Hanno illustrato il lavoro svolto il prefetto di Rieti Chiara Marolla,  il presidente della Provincia Fabio Melilli, che ha anche garantito ulteriori 170 mila euro per il restauro della cappella di Sant’Antonio da Padova sempre all’interno delle medesima chiesa, la soprintendente per i Beni storici, artistici ed etnoantropologici  del Lazio Giovanna Grumo e le due restauratrici Roberta Piroli e Martina Comis.

Erano inoltre presenti, il vescovo di Rieti, S.E. Delio Lucarelli, il sindaco di Rieti, Simone Petrangeli  e per la Pia Unione di Sant’Antonio, che durante l’anno provvede alla manutenzione della chiesa di proprietà del Fondo Edifici di Culto del Ministero degli interni, il priore Marino Flammini e molti confratelli. 

I lavori di restauro eseguiti in collaborazione dalla ditta Artes srl sono consistiti nella rimozione delle tinte e degli scialbi che si sono accumulati negli anni, nel consolidamento degli strati preparatori, nel fissaggio delle scaglie di colore a rischio caduta, nella pulitura della superficie, nella rimozione delle stuccature (anche di natura cementizia) e di vari elementi metallici  e nella reintegrazione pittorica  con il metodo del ritocco, chiamato abbassamento di tono, per rendere l’intervento il più possibile rispettoso dell’originale, evitando interpretazioni arbitrarie. Inoltre grazie alla sponsorizzazione della ditta Targhetti è stato possibile realizzare un impianto di illuminazione  con proiettori orientabili a Led per valorizzare al meglio i dipinti.

Il restauro ha riportato alla luce nel registro più alto, in prossimità della zona del sottotetto, un finto lampadario sospeso affiancato da due candelabri.  Al di sotto la scena più estesa e significativa della parete relativa all’Assunzione della Vergine al cospetto degli Apostoli e di numerose e diversificate schiere angeliche anche se la lettura della scena appare compromessa da alcune modifiche apportate nei secoli successivi, come la finestra rettangolare che ha privato la scena della figura principale, ossia dell’Assunta.

Nel registro sottostante, in due riquadri di identiche dimensioni e di soggetto simile che si  sviluppano ai lati dell’altare ligneo, probabilmente seicentesco ed oggi collocato al centro della parete, è raffigurato prospetticamente l’interno di un edifico sacro, nel quale sono inseriti numerosi personaggi riconducibili all’ordine religioso francescano.  Nella parte inferiore della scena di destra è presente, inoltre, una piccola porzione superstite di un ulteriore registro ormai quasi completamente perso che si ritiene collegabile anch’esso ad episodi dell’ordine francescano.

FESTA DELL'ALBERO A FARA IN SABINA

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Il comune di Fara in Sabina e l’Associazione di Volontariato per la Protezione Civile – Gruppo Volontariato Civile Squadra Antincendio, con la collaborazione dell’ass.ne culturale Monte Acuziano e del Centro Sociale Polivalente Sabino, riparte l’antica festa dell’albero. Domenica 25 “Un albero per ripartire”, giornata clou della festa partita il 21 con la messa a dimora di piante nei plessi scolastici del comune. Durante la giornata che si aprirà con i saluti delle autorità, i lavori che gli alunni hanno realizzato per l’occasione verranno esposti e commentati dai docenti. All’inaugurazione della mostra seguirà la piantumazione simbolica di una pianta di leccio nella pineta di Fara. Alle 13.00 sarà la volta della degustazione gastronomica, alla quale seguirà, alle 14.30, una ricca presentazione e descrizione di strumenti a percussione realizzati con il legno. Dopo il concerto del quartetto “Ripercussioni”, la giornata si chiuderà alle 16.00 con la premiazione finale degli allievi.

RIORDINO PROVINCE, PROTESTA DEI SINDACI ANCI

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Nella giornata di ieri, presso la sede romana dell’Anci, si sono riuniti i Sindaci dei comuni capoluogo delle province a rischio soppressione. L’iniziativa – partita dal sindaco di Crotone, Peppino Vallone, e dai Sindaci di Teramo, Maurizio Brucchi, e di Mantova, Nicola Sodano – ha visto l’adesione anche del Comune di Rieti e dei Comuni di Asti, Viterbo, Piacenza, Taranto, Prato, Monza e Verbania.

“Il Comune di Rieti ha aderito con estremo interesse all’iniziativa a difesa del territorio, contro un riordino delle province che penalizza, in particolare, le zone interne, mettendo ulteriormente a rischio l’economia e l’erogazione di servizi ai nostri cittadini”, ha detto il Vicesindaco, Emanuela Pariboni, rappresentando il Comune di Rieti all’incontro.

Nel suo intervento, il Vicesindaco, ha insistito molto sulla necessità di fare rete “innanzitutto tra tutti i sindaci dei comuni interessati dalla soppressione – e non solo quelli capoluogo – e coinvolgendo i presidenti di Provincia, le associazioni di categoria e le parti sociali, proprio per dare maggiore voce e forza alla protesta”.

Partendo da questa condivisione d’intenti i sindaci hanno concordato di chiedere un immediato incontro con tutti i segretari di partito. Sarà poi redatto un documento comune, che dovrà riassumere le ricadute negative del ridimensionamento e del riordino delle province in tema di sicurezza, economia territoriale, trasporti, servizi, identità culturale e tradizioni. Il documento sarà sottoposto all’approvazione dei singoli Consigli Comunali, e nel caso del Comune di Rieti si andrà a sommare a quello già approvato il 23 ottobre scorso.

I sindaci presenti all’incontro incontreranno nei prossimi giorni il presidente della Commissione Affari Istituzionali del Senato, Carlo Vizzini, ed è in programma una manifestazione, sempre a Roma, che vedrà la partecipazione di tutti i rappresentanti istituzionali, presumibilmente prima della discussione finale (intorno al 12 dicembre) sulla riconversione in legge del Decreto Governativo di riordino delle province.

SILVIO GHERARDI E IL PRESIDENTE PROVINCIALE UDC SULLA VERTENZA SCHNEIDER

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“Nell’esprimere piena solidarietà ai lavoratori della Schneider di Rieti, nel ribadire la necessità di impegnarsi per modificare la posizione assunta dalla multinazionale francese nei confronti del sito industriale reatino, ritengo necessario negoziare con l’Azienda tempi e modalità per uscire dalla vertenza senza ulteriori traumi per i lavoratori e per le loro famiglie. Se poi la volontà della Schneider è quella di chiudere lo stabilimento reatino,  c’è la necessità di trovare una alternativa che, credo, possa essere ricercata nell’acquisizione dell’Azienda da parte di un gruppo di manager interni che assumono così la doppia figura di manager-imprenditori. Una ipotesi percorribile che scongiurerebbe un ulteriore impoverimento del tessuto economico ed industriale della provincia di Rieti”.  Questo è quanto dichiara il capogruppo Udc-Lista Rilancio al Comune di Rieti Silvio Gherardi 

“L’Udc di Rieti esprime preoccupazione per l’ennesimo episodio di crisi economica e industriale del territorio e auspica che la vertenza Schneider possa trovare soluzioni adeguate e prospettive concrete. E’ necessario accendere i riflettori nazionali sulla minaccia di chiusura di uno stabilimento che non ha mai avuto cali di produttività e redditività". Lo dichiara il presidente provinciale Udc di Rieti, Marco Pasquali.  "Sul tavolo del Ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera, c’è un’interrogazione parlamentare – rende noto l’esponente centrista – in cui l’Udc chiede di affrontare in chiave nazionale la scelta improvvisa e inaspettata di delocalizzare la produzione che da trent’anni viene svolta nel plesso di Rieti, dove 181 dipendenti, di cui più della metà donne. Un epilogo negativo, oltre che deleterio da un punto di vista economico, rappresenterebbe una grave ferita al tessuto sociale del territorio reatino”.


 

STIMIGLIANO: "SPORTELLO ROSA DI ASCOLTO"

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In occasione della “Giornata internazionale contro la violenza sulle donne” sarà inaugurato a Stimigliano lo “Sportello rosa di ascolto” attraverso una conferenza dal titolo “Abbattiamo il muro del silenzio”, organizzata dall’Associazione “Donne in Rete.eu” e dall’Amministrazione Comunale di Stimigliano. Il programma prevede il benvenuto del sindaco di Stimigliano, Franco Gilardi, e la presentazione dell’Associazione “Donne in Rete.eu” da parte del presidente Paola Montali. Parteciperanno anche diversi esperti della rete associativa: il counsellor Ramona Valentini, la psicologa e sessuologa Rosamaria Spina, lo psichiatra Giuseppe Magnarapa, l’avvocato Francesca Terribile e la dott.ssa Francesca Santarelli, insieme all’assessore al Comune di Cantalupo Loredana Biagioni.

SCUOLA: SOSPESO LO SCIOPERO PREVISTO PER SABATO 24 NOVEMBRE

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Le iniziative di mobilitazione messe in atto nei giorni scorsi, sostenute dalla forte partecipazione dei lavoratori della scuola che in tanti modi stanno manifestando il disagio crescente per le condizioni in cui sono costretti a operare, hanno prodotto importanti risultati.

Ieri sono state cancellate le norme inserite nel disegno di legge di stabilità che stravolgevano il contratto nazionale modificando gli orari di servizio dei docenti. L’incontro a Palazzo Chigi che ha visto la presenza, insieme al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Antonio Catricalà, dei ministri Profumo (Istruzione), Grilli (Economia) e Patroni Griffi (Funzione Pubblica), il Governo ha comunicato di avere predisposto l’atto di indirizzo sul recupero della validità dell’anno 2011 ai fini delle progressioni di carriera e il relativo pagamento degli scatti per chi li ha maturati.

I sindacati Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal e Gilda Fgu esprimono soddisfazione per l’esito dell’incontro, che dà finalmente risposta ad una rivendicazione da tempo sostenuta. A questi due obiettivi (cancellazione delle norme sugli orari, emanazione dell’atto di indirizzo per la trattativa sul recupero degli scatti) era rivolta la mobilitazione: si decide pertanto la sospensione dello sciopero e della manifestazione del 24 novembre. Siamo ora impegnati a concludere il negoziato in modo positivo nel più breve tempo possibile.

Apprendiamo con piacere che anche le forze politiche (PD-PDL-UDC)  che sostengono il Governo hanno espresso apprezzamento per l’esito della trattativa,abbiamo chiesto loro con forza a proseguire con noi  nella ricerca di soluzioni per altri problemi aperti soprattutto in prospettiva di un nuovo Governo.

Parlare oggi della presunta riduzione delle risorse del fondo d’istituto è strumentale rimarranno Infatti invariati i finanziamenti per il compenso dei collaboratori del DS e sostituzione DSGA,per le funzioni strumentali incarichi aggiuntivi per gli idei per la pratica sportiva per le supplenze ore eccedenti.    

CALCIO, ALLA GUIDA DEL CLUB REATINO E' TORNATO PIETRO INFANTINO

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Sulla panchina del Rieti calcio è tornato il tecnico siciliano Pietro Infantino, allenatore già conosciuto dalla tifoseria amarantoceleste.

Nella stagione 2007/2008, in serie D, dopo l’esonero di Luciano Marini alla guida della squadra da quattordici giornate, fu chiamato Pietro Infantino. La squadra chiuse il campionato salvandosi contro l’Arzachena nell’ultima giornata. 

Nella stagione 2008/2009 dopo inizio campionato con il reatino Tonino Pezzotti esonerato alla prima partita, arrivò nuovamente Pietro Infantino richiamato dal presidente Stefano Palombi. Il Rieti chiuse la stagione piazzandosi all’ottavo posto in classifica a soli tre punti dai play off..

Oggi, dopo le dimissioni di Arturo Di Napoli, ecco riapparire all’orizzonte Pietro Infantino, chiamato stavolta dalla nuova compagine societaria del club reatino guidata dal presidente Riccardo Curci. Il tecnico siciliano è già al lavoro, dopo un incontro con i ragazzi si è subito recato al campo Scia per il primo allenamento alle ore 13,00.

La carriera di allenatore di Infantino è iniziata nel Lazio, come allenatore del Latina, quindi l’importante esperienza con il Ragusa (serie D ed allora C2), ed Andria, sempre in serie D. Negli anni successivi oltre al Rieti, Infantino è stato allenatore del Messina, dell’Acireale e del Licata, tutte formazioni militati nel Campionato Nazionale Dilettanti.

ALLA BIBLIOTECA PARONIANA "L'IMPORTANZA DI stARCI"

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“L’importanza di stARCI” è il titolo dell’incontro che si terrà sabato 24 novembre alle ore 09,00 presso la Biblioteca Comunale Paroniana in Rieti che ospiterà i rappresentanti nazionali, regionali e territoriali dell’ARCI – Associazione ricreativa e culturale italiana.

Oltre un milione di persone in Italia ha scelto di far parte dell’Arci, una rete costruita nel tempo in tutto il territorio nazionale che, attraverso attività culturali e sociali, promuove conoscenza, formazione, intrattenimento e nuove prospettive lavorative. Strutturata a partire dai circoli locali, l’Arci consente l’inserimento in una rete presente in tutta Italia che crea opportunità per luoghi e persone.

A parlarne sabato 24 novembre saranno Franco Uda – Responsabile Nazionale Arci Giovani, Alberto Giustini – Presidente del Comitato Regionale Arci Lazio, Valeria Patacchiola – Presidente del Comitato Provinciale dell’Arci di Rieti e i responsabili dei settori cultura, ambiente e inclusione dei circoli locali. Si avrà occasione anche di ascoltare una testimonianza del territorio sull’importanza della rete associativa con la neocostituita Casa delle Culture.

Alla fine dell’incontro sarà possibile acquisire maggiori informazioni e materiale sulle attività dell’Arci presso gli info point presenti all’interno della Biblioteca. La mattinata si concluderà con un buffet curato dal CARi – Campus Accademia della Ristorazione.

PRESENTAZIONE LIBRO "IO NOI LE ALTRE" DONNE PORTATRICI DI CAMBIAMENTO …

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Sabato 24 novembre alle ore 10.30 presso la Casa del Volontariato in piazzale Mercatanti 5 verrà presentato il libro "Io noi le altre" di Enisa Bukvić. Organizzazione a cura dell’ALS – Associazione Lavoratori Stranieri ( MCL Rieti) in collaborazione con ARI Onlus – Associazione Rieti Immigrant

interverranno: l’autrice Enisa Bukvić, Stefania Mariantoni Assessore Politiche Socio Sanitarie, Solidarietà & Integrazione del Comune di Rieti, Cristina Urbani assistente sociale Inail, Paola Mariangeli Casa del Volontariato Rieti. L’introduzione sarà a cura di Cornelia Rosiello, la presentazione di suor Stella Okadar, la postfazione di Olga Bisera Vukotic.

Il libro:
"Scrivo per superare i miei traumi. Cancellare le cicatrici emotive e rafforzare la fiducia in noi stesse significa amarci di più e amare di più gli altri. L’amore porta equilibrio e pace e questo ci permette di identificare i veri sogni che si trovano nel nostro profondo. Sogni che vanno pescati proprio per essere realizzati. Così si alimentano la creatività, l’entusiasmo e la soddisfazione. E si acquisiscono serenità, equilibrio, pace e felicità. La scrittura mi aiuta a fare il percorso necessario per trovare la strada giusta verso la felicità e la costanza. E io continuo a scrivere".

Dopo Il nostro viaggio. Identità multiculturale in Bosnia Erzegovina (Infinito edizioni, 2008), Enisa Bukvic continua a scrivere. Lo fa, di nuovo, partendo da se stessa, dalla narrazione appassionata di vicende personali, dalla descrizione dei propri sentimenti e di quei percorsi di cambiamento di cui, oramai, ha una più lucida percezione. In Io noi e le altre, continua a scrivere senza smettere di esplorare la propria identità "Non si finisce mai con il lavoro con se stessi e più si va avanti più diventa difficile scavare e capire le percezioni", dando prova di una sincerità a volte disarmante. Ma questa volta intende andare oltre: consapevole del fatto che l’«Io» da cui ha inizio il suo percorso scritturale e terapeutico è un io relazionale, non una monade isolata, la cui esistenza e il cui pieno sviluppo si attua solo attraverso il confronto con ‘le altre’, è pronta a concedere spazio proprio a queste ultime.

Eccola, allora, dar vita a una galleria di ritratti femminili nei cui volti si rispecchia di volta in volta; eccola, mentre cerca "d’entrare nei loro cuori, nella loro anima", soffermandosi sia sul dolore che sull’amore, sui sogni condivisi e sui progetti più o meno realizzati, su ciò che le unisce ma anche su ciò che le separa. Ma chi sono «le altre»? Sono bosniache, donne con le quali l’autrice ha condiviso l’esperienza sconvolgente della guerra, o ancora quella più indistinta della diaspora; ma sono anche italiane, donne nel cui vissuto è in grado di rilevare, al di là dell’apparente diversità, lo stesso legame indissolubile con la famiglia e i valori tradizionali che caratterizza le sue connazionali.

Tutte hanno avuto un ruolo più o meno importante nella sua vita e nel suo percorso di crescita personale. Nel narrare le loro storie, Enisa Bukvic si spinge fino a indagare il modo in cui si articolano le dinamiche relazionali all’interno dell’universo femminile, cercando di rintracciare gli elementi costitutivi di quel ‘noi’ sul quale fa leva ripetutamente. Rimanda a quei momenti della quotidianità più semplice (le lunghe chiacchierate sorseggiando caffè «alla maniera balcanica») nel corso dei quali si evocano memorie comuni ed esperienze condivise; a un’esperienza di legami al femminile che tuttavia si accompagna, troppo spesso, a una competizione distruttiva e a sentimenti negativi come l’invidia, la gelosia e la rivalità, frutto di quei complessi d’inferiorità che sono a loro volta il retaggio di una società in cui la donna è considerata ‘soggetto debole’.

Da qui, la riflessione sui rapporti non ancora paritari tra uomo e donna. Queste donne, secondo l’autrice, rappresentano la componente da cui può scaturireil processo di rinnovamento della società intera: le donne come quelle da lei descritte, capaci di grandi sfide psicologiche e fisiche e di risorgere di fronte a tutte le difficoltà, anche ai traumi più grandi della guerra, sanno mettere la propria energia al servizio della realtà in cui vivono (lo dimostra, a suo dire, la loro propensione a lavorare nel sociale).
«Sono partita dalla consapevolezza che noi donne siamo una grande forza e credo che la vita e il futuro su questo pianeta dipenderanno soprattutto da noi, dalla nostra crescita interiore, dalla crescita acquisita, dalla positività supportata dall’entusiasmo insito in noi, dai rapporti che intessiamo, in particolare con gli uomini» (pag. 17). La chiave di tutto, secondo Bukvic, sta nell’accettarsi e amarsi per quello che si è.

AVEVANO PRESO DI MIRA LE OFFERTE IN CHIESA, ARRESTATI DAI CARABINIERI

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A Cittaducale i carabinieri del nucleo radiomobile, hanno tratto in arresto in flagranza del reato:D.M.Leonardo, del 1987, residente a Contigliano, operaio; M. Nicola, di Rieti del 1987, studente.

I due incensurati venivano bloccati dagli uomini dell’Arma su segnalazione di privati cittadini che li avevano sorpresi a penetrare, mediante l’utilizzo di strumento di effrazione, sottoposto a sequestro, all’interno della chiesa “Santa Maria del Sesto”.

I due, che presumibilmnete avevano preso di mira le offerte dei fedeli, al termine degli accertamenti di rito, su disposizione dell’autorità giudiziaria sono stati sottoposti al regime degli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni.

ASM VERSO L'AZZERAMENTO DEL CDA E RIMOZIONE DI LATINI DALLA PRESIDENZA

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A seguito della disponibilità dei soci privati di ASM SpA a far dimettere i propri rappresentanti, probabilmente martedì prossimo si procederà all’azzeramento totale anche dei componenti del CdA di nomina pubblica,  ed alla rimozione di Carlo Latini da presidente del consiglio di amministrazione, per "revoca sindacale per giusta causa", a seguito dell’arresto da parte della Guardia di Finanza.

Dopo l’azzeramento dell’intero consiglio di amministrazione si procederà alle nuove nomine con riduzione dei consiglieri, che passeranno da cinque a tre, due di nomina pubblica e uno di nomina privata.

Intanto, l’amministrazione comunale sembra abbia disposto gli atti per sollevare il dirigente Antonio Preite dalla funzione di responsabile del settore economico e sociale. A parere  del sindaco la motivazione della sospensione dall’incarico è riconducibile a motivi ‘cautelativi’ a seguito delle indagini sulle consulenze avviate dalle fiamme gialle ed agli arresti domiciliari.

ZINGARETTI A RIETI PER ASCOLTARE LE ISTANZE DEL TERRITORIO

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Alla sala dei Cordari, ieri pomeriggio,  il candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha incontrato una rappresentanza dei 180 lavoratori della Schneider di Rieti che a seguito dell’annunciata chiusura dell’azienda a Rieti, rischiano il licenziamento.

Nell’incontro Zingaretti ha ribadito che il Lazio sta vivendo una crisi economica ed occupazionale molto forte, una regione che potrebbe con le sue potenzialità uscire fuori da questa situazione e ripartire a pieno ritmo.

Quello di ieri è stato il primo degli appuntamenti nel programma di Zingaretti in tutta la regione Lazio, organizzati per ascoltare le istanze dei territori in tema di lavoro e di politiche dello sviluppo.

RACCOLTA FIRME PER PASSAGGIO IN UMBRIA, COSTITUITI TRE REFERENDUM POINT

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Sono tre, ad oggi, i Referendum point, che si sono costituiti nella città di Rieti all’indomani dell’avvio ufficiale della raccolta firme per la proposta del referendum territoriale promosso dal Comitato Rieti in Umbria, che propone di interrogare l’elettorato circa il passaggio dell’intera provincia di Rieti in Umbria, con Terni: Scasciafratte in via Flavio Vespasiano 6, edicola in piazza Marconi ed edicola in viale Matteucci.

La proposta, così come spiegato nel corso della conferenza stampa di presentazione del questito che si è svolta nella sede della Provincia di Rieti di Palazzo Dosi, si pone come alternativa a quanto stabilito dal decreto governativo sul riordino delle provincie, che vede Rieti annettersi alla provincia di Viterbo.

“Stiamo riscontrando concretamente quello che sempre avevamo sostenuto – dice il presidente del Comitato Rieti in Umbria, Marino Formichetti – e cioè che la gente, al di là della convenienza di passare in Umbria, quindi al di là del sì o no, vuole esprimere la propria opinione su un tema tanto importante come questo che segnerà il futuro dell’elettorato, nell’immediato, ma, soprattutto, delle generazioni future. Ai due primi punti di raccolta attivati, presso la sede della Uil in Viale Matteucci e presso l’Urp del Comune di Rieti, ora si vanno ad aggiungere questi tre, ma non saranno i soli in città. Cercheremo di distribuire i moduli in negozi di differenti categorie merceologiche cosicché la gente possa apporre la propria firma con facilità. Lo stesso sarà fatto nei comuni di provincia. La distribuzione dei moduli è già cominciata ed entro una settimana contiamo di coprire tutto il territorio”.