L’Assessorato allo Sport del Comune di Cittaducale, nella persona del Consigliere Pietro Santarelli in collaborazione con la la Società ASD Volley Cittaducale organizza, per il prossimo 1 e 2 dicembre 2012, presso il Palazzetto dello Sport di S.Rufina, il primo Memorial "tre tocchi … per Mauro" dedicato alla memoria di Mauro Mattucci.
Mauro è stato parte integrante del motore che ha permesso in passato alla pallavolo civitese il raggiungimento di importanti obiettivi. Dopo essersi allontanato per diversi motivi dall’ambiente pallavolistico per un breve periodo, ha accettato con passione un ulteriore sfida per far nascere una nuova società che ha raccolto il testimone della pluriennale esperienza pallavolistica civitese..
La manifestazione si svolgerà sabato 1 dicembre con un torneo triangolare under 16 femminile tra le Società ASD Volley Cittaducale, ASD Volley 4 Strade e ASD Polisportiva Maglianese con inizio alle 15,30 e domenica 2 dicembre con il raduno minivolley che avrà inizio alle ore 10,00. Il Consigliere Santarelli cosi commenta: "Rendere omaggio al nostro Amico e Dirigente attraverso la pratica sportiva è, a nostro avviso, il modo migliore per ricordare un uomo che ha amato lo sport in tutte le sue espressioni. Un particolare ringraziamento va al Comitato Provinciale della FIPAV, alle società che hanno aderito all’iniziativa, a tutte le persone che hanno contribuito all’organizzazione e, sin d’ora, a tutti coloro che vorranno ricordare, con la loro presenza, l’Amico Mauro".
PRIMO MEMORIAL "MAURO MATTUCCI"
IL COMUNE DI RIETI ADERISCE AL PATTO DEI SINDACI
Il Consiglio comunale, nell’ultima seduta, ha approvato un importante delibera che sancisce l’adesione del Comune al “Patto dei Sindaci” per l’efficientamento energetico. Il “Patto dei Sindaci” è il principale movimento europeo che vede coinvolte le autorità locali e regionali impegnate ad aumentare l’efficienza energetica e l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili nei loro territori. Attraverso il loro impegno i firmatari del Patto intendono raggiungere e superare, entro il 2020, l’obiettivo europeo di riduzione del 20% delle emissioni di anidride carbonica.
Il Consiglio, approvando l’iniziativa, ha dato mandato al Sindaco di sottoscrivere l’adesione per contribuire a raggiungere gli obiettivi fissati dall’Unione Europea, riducendo le emissioni di CO2 nel territorio comunale attraverso l’attuazione di un Piano di azione sull’energia sostenibile che includa un inventario base delle emissioni. L’Amministrazione Comunale – recita la delibera – potrà organizzare, in cooperazione con la Commissione Europea e altri soggetti interessati, eventi specifici (Giornate dell’Energia) che permettano ai cittadini di entrare in contatto diretto con le opportunità e i vantaggi offerti da un uso più intelligente dell’energia.
“Il Patto dei Sindaci – dichiara il Sindaco Petrangeli – è una grande opportunità per la nostra Città ed era uno dei primi impegni presi dalla nuova amministrazione. La nostra adesione va nella direzione di realizzare politiche di sviluppo sostenibili e pone al centro del dibattito politico e dell’azione amministrativa il tema della sostenibilità energetica e ambientale del territorio. E’ anche una grande occasione – conclude – per rapportarsi direttamente con l’Europa e fare rete con altre comunità territoriali.”
PRIMA VITTORIA CASALINGA PER LA LINKEM NPC RIETI
"Abbiamo espugnato il PalaSojourner – il presidente Cattani interpreta con una battuta le policrome emozioni della collettività di fronte alla prima vittoria casalinga della Linkem Npc Rieti, in questo tribolato avvio di campionato di DNB".
Il successo è finalmente arrivato all’ottava giornata di campionato, nella gara contro Bernalda, 4 punti in classifica e orfana di tre dei suoi giocatori più rappresentativi, ma organizzata con giovani competitivi e promettenti – "rampanti" li definisce coach Binetti – che avevano nei programmi – assicura il tecnico – di sfruttare la nostra tensione psicologica. Il quintetto che esordisce nel primo periodo è guidato da Grillo, autore di una positiva prestazione, in campo con lui il sempre affidabile capitan Granato, i fuoriclasse Bagnoli e Feliciangeli ed il promettente giovane Mascagni. I reatini partono subito forte e guadagnano un buon vantaggio. Nel secondo quarto però la Npc, con delle giocate sottotono, si lasciano raggiungere dai giovani lucani e si va al riposo lungo sul 29-31.
L’ultimo periodo di gioco è relativamente più problematico in attacco, ma la difesa regge e Rieti con una vittoria di 66-56 può finalmente tirare un sospiro di sollievo. "Siamo cresciuti molto in difesa – afferma coach Nunzi nella conferenza stampa a seguire – e la difesa ci ha permesso di restare in campo con dignità. Per quanto riguarda l’attacco abbiamo giocatori con buone mani che ora non riescono a dare punti, ma ho fiducia che nel tempo ritroveremo tutti gli atleti del gruppo. Vediamo se, testandoci nelle prossime tre, quattro giornate, ce la facciamo a recuperare la classifica col nostro roster, solo in seguito valuteremo eventuali innesti. Per quanto riguarda i giovani, non mi aspetto che siano loro a farci vincere, ma che ripaghino la fiducia che gli ho dato, togliendo anche spazio ad altri, con dedizione e concentrazione nel gioco".
Il presidente Cattani, a bordo campo, è più rilassato "Sono contento della prima vittoria, ma c’è ancora veramente tanto da fare e da migliorare. Dobbiamo tornare a divertirci sul parquet e a divertire chi ci guarda e ci sostiene. Ringrazio di cuore tutti i tifosi che sono stati presenti e partecipi anche nei momenti bui della partita".
Linkem NPC Rieti: Grillo 12, De Ambrosi, Granato 16, Feliciangeli 11, Giovannelli 2, Bagnoli 16, Musso 2, Della Libera, Ferrienti 2, Mascagni 5. All. Luciano Nunzi;
BBC Group Bernalda: Bortone, lepenne, Cota 2, Longobardi 17, Levorato 6, De Donato, Russo 12, Filloy 9, Ginefra 10, Danese.
COSTINI: FONDAMENTALI LE PRIMARIE ANCHE NEL CENTRODESTRA
“Il tentativo di bloccare le primarie del PdL – dichiara Chicco Costini – è un suicidio politico; immaginare di riavvolgere il nastro della storia, e tornare al 1994 è la dimostrazione di una mancanza di lucidità da parte di Berlusconi e dei suoi pasdaran. Il centrodestra deve rinascere dai propri errori, avere la forza di presentare agli elettori un volto nuovo, un progetto politico credibile, non incartarsi nelle sue contraddizioni".
"Noi con Area Rieti, usciti dal PdL in tempi non sospetti, – continua Costini – proprio in contrasto con la deriva personalistica e truffaldina che il partito aveva subito, avevamo visto nella volontà di costruzione di un nuovo soggetto, che partisse dal basso e ritrovasse una propria legittimazione popolare, basato sui valori, troppe volte annunciati e poco praticati, primo tra tutti quello del partito degli onesti, una speranza per ridare una casa ed un’identità a quella maggioranza degli italiani che non è di sinistra e che non accetta la deriva tecnocratica che ci viene imposta dalla BCE. Per questo abbiamo creduto e crediamo fondamentale lo svolgimento delle primarie, come strumento di rifondazione di un partito non padronale, ma con salde basi sui territori, legittimato da quegli elettori e militanti che sono sempre stati la vera forza della nostra area politica".
"Lo spettacolo a cui stiamo assistendo – conclude Costini – in queste ore ci disgusta, e per questo oggi i militanti di Area Rieti parteciperanno alla manifestazione organizzata da Alemanno, Augello e Angelilli sotto via dell’umiltà, per chiedere a voce alta ad Alfano di andare avanti con il processo di rinnovamento, che passa necessariamente per le primarie, con o senza Berlusconi, possibilmente senza le amazzoni ed i berluscones. Senza le primarie l’unica alternativa è costruire una nuova casa del centrodestra, che dia voce e corpo ai valori dell’identità, della comunità, che da sempre sono le bandiere della destra".
I COMITATI REATINI: I RISULTATI CI CONSEGNANO UNA NOTEVOLE AFFERMAZIONE DI RENZI
Innanzitutto un grazie, sincero e nient’affatto retorico, alle centinaia di volontari che a Rieti città e nell’intero territorio della provincia hanno reso possibile ieri lo svolgimento delle primarie. Ed un grazie a tutti gli elettori che hanno deciso di partecipare in massa, dimostrando così che ha ancora un senso, nell’Italia di oggi e nell’era del rifiuto generalizzato della politica, l’idea che è possibile e giusto impegnarsi per cambiare.
La partecipazione registrata in tutta Italia a queste primarie dimostra che ormai, nelle scelte più importanti della politica, non è più possibile delegare il potere di decidere ai soli vertici dei partiti, alle riunioni ristrette tra leader di lunga esperienza, ma è necessario coinvolgere sempre i cittadini.
E aveva ragione da vendere chi, proprio come Matteo Renzi e Pierluigi Bersani, queste primarie le ha fortemente volute, a differenza di chi invece riteneva sbagliato aprirsi alle scelte degli elettori, nella paura di veder messa in discussione la propria, eterna, posizione di rendita.
I risultati ci consegnano una notevole affermazione di Renzi, il cui progetto di cambiamento rappresenta ben il 36% dell’elettorato di centrosinistra e che costringe al ballottaggio Pier Luigi Bersani, il quale, giova ricordarlo, è il segretario del Pd, e in questa corsa è appoggiato dall’intero gruppo dirigente del partito, tutto il gruppo parlamentare tranne sei o sette eccezioni, tutti i presidenti di regione, i sindaci che contano, tutti i segretari regionali e i segretari di federazione. E che poteva anche contare sul forte sostegno del sindacato e della sua struttura organizzativa.
Una condizione che viviamo anche nel nostro territorio, nel quale l’intero apparato e il 98% degli amministratori locali ha scelto di schierarsi per il segretario. Questo fa del nostro un grande risultato, tenuto anche conto del fatto che conteniamo l’effetto traino del sindaco Petrangeli su Nichi Vendola, che nonostante abbia fatto tappa a Rieti poche settimane fa, in città distanziamo di quasi sette punti percentuali.
il segnale che arriva nel nostro territorio al Partito Democratico non è interpretabile: voglia di futuro e di rinnovamento. E’ il segnale che sicuramente rafforza la convinzione che a Rieti il PD può ritornare ad essere attraente per un mondo che da esso si era allontanato o che ad esso non si era mai avvicinato. Non coglierlo sarebbe un errore.
Ora invitiamo tutti i sostenitori di Renzi a tornare in massa a confermare il loro consenso e chiediamo a chi ha fatto altre scelte al primo turno a riflettere sulla sinistra che propone Renzi, una sinistra moderna del terzo millennio, meno ideologica e più concreta, fondata sulle idee, sul merito, sulle abilità, con un’attenzione particolare ai più deboli, all’infanzia, alla cultura.
Ed infine un ultimo ringraziamento per le ragazze ed i ragazzi, giovani e meno giovani, che hanno scelto di aderire ai comitati per la candidatura di Matteo Renzi, molti dei quali alla primissima esperienza politica. Il loro impegno e la loro passione rappresentano una risorsa inestimabile, che ci fa guardare con fiducia al futuro della politica. Come detto dallo stesso Renzi, si riparte dallo zero a zero, e domenica prossima si celebrerà un’altra grande giornata di democrazia. Noi ci siamo.
SEL: POSITIVI I RISULTATI RAGGIUNTI DA VENDOLA NEL NOSTRO TERRITORIO
Sinistra Ecologia e Libertà valuta positivi i risultati raggiunti nel nostro territorio da Vendola al primo turno delle primarie. Il primo dato è che, con il 25,26% nel Comune di Rieti e il 20,31% nell’intera provincia, superiamo la media ottenuta in campo nazionale; secondo dato confortante è che abbiamo raccolto voti in tutti i 50 seggi, con punte di consenso che vanno dal 33 al 38,3%. Questo è segno evidente che la nostra proposta politica, fondata su lavoro, equità, diritti, si sta radicando anche nei centri più piccoli e periferici.
Vogliamo esprimere un caldo ringraziamento alle elettrici ed elettori, e a tutti coloro che, volontariamente e animati soltanto dalla passione politica, si sono impegnati per raggiungere questi risultati.
Il confronto che si è aperto nel centro sinistra non termina con le primarie. I temi del contrasto alla precarietà, della redistribuzione del reddito, dello sviluppo delle realtà locali, della qualità della scuola pubblica e dei Beni Comuni hanno urgenza di parole chiare e posizioni ben definite. Continueremo a lavorare in questa direzione, sollecitando sempre quella partecipazione sentita e diffusa che è indispensabile per portare avanti la buona politica nella quale crediamo.
STUDENTI IN AGITAZIONE ALL'ISTITUTO ALBERGHIERO
AMBULATORIO INFERMIERISTICO DISTRETTUALE
Si ricorda agli utenti che è attivo presso il Distretto Sanitario Montepiano Reatino, l’Ambulatorio Infermieristico, indispensabile punto di raccordo tra i pazienti, i Medici di Medicina Generale, gli Specialisti operanti nell’ambito dell’Assistenza Domiciliare e altre figure professionali eventualmente coinvolte nel processo assistenziale.
Il servizio gestito interamente da personale infermieristico offre all’utente assistenza sanitaria di base, educazione sanitaria e informazioni per l’autocura e la gestione dei pazienti al proprio domicilio. Queste le prestazioni erogate direttamente presso l’Ambulatorio:
– Medicazioni di ferite infette, non infette, ulcere, lesioni della cute;
– Rilevazione dei parametri vitali: misurazione pressione arteriosa, frequenza cardiaca, glicemia con dtx;
– Misurazione e monitorizzazione del peso corporeo;
– Gestione del catetere vescicale;
– Assistenza fleboclisi;
– Somministrazione di terapia intramuscolare (ad esclusione dei farmaci H);
– Somministrazione di terapia sottocutanea (ad esclusione dei farmaci H);
– Somministrazione di terapia endovenosa (ad esclusione dei farmaci H);
– Rimozione punti di sutura;
– Prelievo ematico
L’accesso in Ambulatorio richiede l’impegnativa del Medico di Medicina Generale o del Medico Specialista Ambulatoriale. L’appuntamento viene fissato direttamente dall’Ambulatorio Infermieristico. La regolarizzazione dell’impegnativa, secondo la normativa vigente, avviene presso gli sportelli CUP Aziendali.
Ambulatorio Infermieristico Distrettuale – Via delle Ortensie, 28
Attivo: il lunedì e il giovedì dalle ore 08.30 alle ore 12.30 Coordinatore: Sig. Luciano Patacchiola – Tel. 0746.278622-76
CCIAA: SEMINARIO DI FORMAZIONE PER PMI
Si svolgerà giovedì 29 novembre 2012 presso la Camera di Commercio di Rieti il seminario “Esportazioni e importazioni. Procedure operative, origine delle merci, aspetti fiscali e costi” realizzato da SprintLazio, in collaborazione con ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, Sviluppo Lazio, Unioncamere Lazio e Bic Lazio, questi ultimi in qualità di partner della rete EEN – Enterprise Europe Network.
PRIMARIE CENTROSINISTRA: LA PROVINCIA REATINA HA SCELTO PIER LUIGI BERSANI
Alle primarie del centrosinistra che si sono svolte ieri, domenica 25 novembre, Rieti e la provincia hanno scelto Pierluigi Bersani con il 48% dei consensi, il segretario nazionale del PD ha convinto la maggioranza dei quasi 9 mila elettori che si sono recati alle urne nei 53 comuni del reatino dove erano stati collocati i seggi.
In controtendenza solo Poggio Mirteto, Pescorocchiano e Varco, dove, invece, a primeggiare è stato il candidato Matteo Renzi, che ha chiuso con il 30% delle preferenze.
Bene, in Sabina, anche Nichi Vendola, segretario di Sel, che ha raggiunto oltre il 20%.
Per la scelta del rappresentante della coalizione di centrosinistra si dovrà però attendere il secondo turno di domenica 2 dicembre, quando si tornerà ai seggi per la scelta definitiva tra i due politici in ballottaggio, Bersani e Renzi.
MARCETELLI IN FESTA PER L’ABATE DON GIUSEPPE CIPOLLONI
Oltre duecento abitanti ed originari di Marcetelli hanno affollato a Roma la Basilica di San Giuseppe sulla Nomentana provenienti, da Marcetelli con il Sindaco Daniele Raimondi alcuni Assessori, il Parroco e il neo diacono Teodori; dal Cicolano con il Sindaco Micaloni e Assessori di Petrella Salto ed il Parroco di Capradosso don Felice Battistini (anch’egli originario di Marcetelli); Sacerdoti, tra cui Mons. Gottardo Patacchiola che fu Parroco per lungo tempo del paese; Suore originarie di Marcetelli ed anche molti oriundi residenti a Roma, Monterotondo, Poggio Mirteto e la Sabina, Antrodoco, Rieti, Avezzano, Contigliano, Mentana e Monterotondo.
Motivo di questo singolare “raduno”: La Benedizione alla elezione ad Abate, di don Giuseppe Cipolloni, Canonico Regolare Lateranense, Presieduta dal Vicario Generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma, S.E.Rev.me Cardinale Agostino Vallini.
Giustamente orgogliosi di tanto singolare e meritatissimo riconoscimento ad uno di “loro”, parenti e paesani, a bordo di due autobus, ed innumerevoli mezzi di locomozione propri, hanno voluto essere oculari testimoni di un eccezionale avvenimento quale questa benedizione episcopale impartita dall’Eminentissimo Cardinale a don Giuseppe Cipolloni; dopo che, la Comunità mondiale dei Canonici Lateranensi, lo aveva Eletto nell’incarico Episcopale. Alla solenne cerimonia di conferma di tale elezione e di accettazione da parte del neo Presule, erano infatti presenti anche i rappresentanti delle Parrocchie tenute dai Canonici Regolari Lateranensi sparse in vari Paesi tra cui: la Parrocchia di Piedigrotta di Napoli, quelle di Genova, ovviamente di Roma e di altre comunità tra cui: Slovenia, Brasile, Sud Africa ed altre.
“…I Canonici Lateranensi – si legge nell’opuscolo dedicato alla solenne cerimonia – sono sacerdoti per la Chiesa di Cristo, vivono la vita comune seguendo la Regola dettata da Sant’Agostino per la Sua comunità e divenendo poi quella di molte case canoniche sparse nel mondo. Nel Concilio Lateranense (1139) sotto Papa Innocenzo III, la regola fu ingiunta a tutti i canonici ma non tutti vi aderirono. Quelli che, fedeli alla tradizione, seguitarono la disciplina canonica degli antichi ecclesiastici, si chiamarono Canonici Regolari. A loro nel 1133 Benedetto XII dette la forma di Ordine e Congregazione dal raggruppamento di varie canoniche tra cui, la più importante (detta anche del SS. Salvatore) è quella Lateranense in quanto formatasi all’ombra della Basilica di San Giovanni in Laterano ed è una delle poche Congregazioni Canonicali Regolari che è arrivata ai giorni nostri…”.
Ad Abate di questa Congregazione è stato eletto, recentemente, il Canonico don Giuseppe Cipolloni. Elezione sugellata dal Cardinale Vallini presiedendo la sublime e solenne cerimonia nella Basilica di San Giuseppe a Roma alla presenza di un folto stuolo di prelati, rappresentanti le varie Comunità parrocchiali, giunti da tutto il mondo.
Al termine della cerimonia religiosa si è assistito ad un ’’happening canoro finale di un pomeriggio davvero indimenticabile. Le ore piccole della notte tra il 24 e 25 novembre hanno visto la folta schiera di parenti amici e paesani accomiatarsi dal loro Abate con uno scambio di saluti, tra lacrime di gioia, ed un sicuro “arrivederci” nelle vie di Marcetelli nei giorni della festività dal Patrono San Venanzio, o nelle festività dell’Assunta a Ferragosto o, magari, nelle Sagre della Castagna rossa, del fungo porcino e del “serpentone”. Tutti eventi con epilogo di canti Sacri e profani all’insegna del volersi bene fraternamente e del legame che unisce i marcetellani alle “Radici” sopra richiamate. Cori spontanei cui, con altrettanta passione, partecipa spesso don Giuseppe Cipolloni, quando i gli impegni lo consentono, e che, con abile sintonia gestuale e canora, don Giuseppe li capeggia e dirige con competente maestria.
LA FESTA DELL’ALBERO DI LEGAMBIENTE QUEST’ANNO FA TAPPA A CONTIGLIANO
Grazie alla collaborazione dell’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Angelo Toni, al locale supermercato CONAD che generosamente ha fornito gli alberi da piantumare, della preside dell’Istituto dott.ssa Annamaria Tempesta e di tutti gli Insegnanti.
Dopo un primo incontro dei ragazzi con l’educatore ambientale dell’Associazione, Gabriele Zanin nella giornata dedicata all’infanzia in cui è stata illustrata l’importanza dell’iniziativa, i ragazzi della scuola con genitori e cittadini e volontari di Legambiente Centro Italia di Rieti si cimentano, il 29 novembre dalle ore 9,00 , nella piantumazione di alberi da frutto e piante officinali nello spazio verde adiacente l’edificio scolastico.
Una risposta alla giornata mondiale dell’Infanzia e ai cambiamenti climatici che stanno interessando e allarmando il nostro pianeta e le future generazioni ma soprattutto un festosissimo momento da condividere con tutta la popolazione. Imitare il comportamento dell’ambiente naturale nello smaltimento dei propri rifiuti organici, è uno dei messaggi della riflessione avviata da Legambiente, portando ad esempio proprio l’albero capace anche di produrre rifiuti, ma, grazie all’ecosistema che lo stesso riesce a garantire, attraverso una trasformazione naturale, omonima del nostro compostaggio domestico, riesce a smaltirli riassorbendoli e traendone nuovo nutrimento ed energia lasciando l’ambiente sano e pulito.
Di qui l’invito rivolto agli studenti di prendersi cura delle giovani piantine nutrendole con piccole quantità di compost proveniente da una compostiera che Legambiente e l’Amministrazione comunale si stanno impegnando per installare nei pressi dell’edificio scolastico per utilizzare l’umido derivante dalla mensa scolastica.
“Una Scuola più bella! Vivibile! Verde!”
L’appello degli Studenti e di Legambiente ai cittadini di Contigliano: Hai mai piantato un albero? Ogni angolo grigio e disarmonico della tua città è il posto giusto! Il 29 novembre è il giorno perfetto per iniziare. Unisciti alla Festa dell’Albero di Legambiente: una giornata dedicata alla messa a dimora di nuovi alberi e al rispetto della natura. Ricorda che l’Albero può fare a meno di te ma tu non puoi sopravvivere senza di esso.
Grazie alla Festa dell’Albero l’anno scorso, Legambiente e ANVE (Associazione Nazionale Vivaisti Esportatori) sono riusciti a dare dimora a ben un milione e mezzo di alberi! E quest’anno siamo ancora più ambiziosi: vogliamo arrivare a quota 2.000.000 per accrescere il nostro contributo verde al protocollo di Kyoto per salvare il Pianeta dall’effetto serra e dal surriscaldamento globale.
IL VICESINDACO PARIBONI AL SUMMIT PER LA MICRON
Nella mattinata di sabato 24 novembre, il Vicesindaco, Emanuela Pariboni, ha partecipato al summit per la Micron, promosso dal sindaco di Avezzano, Giovanni Di Pangrazio, che ha visto la partecipazione dei rappresentanti istituzionali e associativi del territorio, insieme ai primi cittadini di L’Aquila, Sulmona, Pratola Peligna e Sora.
Al centro dell’incontro l’elaborazione di una strategia in vista del prossimo vertice al Ministero dello Sviluppo Economico, nel corso del quale sarà chiesta al Governo un’azione forte. Il Sindaco di Avezzano, dopo aver ripercorso le tappe della vicenda e illustrato i contenuti di un documento, condiviso da assemblea e sindacati, che sarà inviato al Premier Mario Monti e al Ministro Corrado Passera, ha ribadito la necessità di elaborare una strategia comune in difesa di un sito strategico per l’intero Paese.
Il Comune di Rieti ha ribadito il proprio sostegno a ogni iniziativa politico-sindacale, ricordando che questa realtà industriale coinvolge circa 200 lavoratori reatini. “E’ paradossale pensare – ha dichiarato il Vicesindaco Pariboni – che a fronte della crisi strutturale che investe le realtà industriali del nostro territorio, una realtà florida, come quella di Micron, per una propria strategia industriale, decida di uscire dalla produzione dei sensori d’immagine su supporto e abbandonare così la Marsica mettendo a rischio circa 1700 dipendenti diretti e altri 500 creati dall’indotto. Lo stabilimento di Avezzano è l’unico che la Compagnia ha dichiarato di mettere in vendita e l’unico nel quale non opererà investimenti occupazionali e industriali. Occorre attivarsi – prosegue il Vicesindaco – per individuare immediatamente nuovi soggetti industriali che abbiano la possibilità di compiere investimenti, in modo da consentire una produzione collocabile su diversi mercati”.
Il documento approvato dal tavolo sarà presentato al Governo il prossimo 28 novembre da una delegazione formata dai sindaci di Avezzano, Rieti e L’Aquila e dai parlamentari abruzzesi. Il documento ruota attorno a tre azioni ineludibili: il superamento dell’attuale vincolo del mono-cliente; la diversificazione del business in ottica multi-client; la realizzazione di strutture Sales&Marketing nel sito di Avezzano per diversificare e personalizzare il portafoglio e la creazione della funzione di R&D.
La realizzazione di tali obiettivi richiede un impegno forte del Governo, chiamato a mettere in campo politiche industriali incisive per lo sviluppo di un settore strategico in raccordo con Enti Locali e parti sociali.
REAL RIETI, CADONO UNDER 21 E JUNIORES
Giornata da dimenticare per le 2 squadre del settore giovanile del Real. L’under 21 cade in trasferta sul campo della Brillante col punteggio di 8-3. La squadra di mister Palenga paga le tante assenze e l’impossibilità di poter schierare giocatori importanti al massimo della condizione fisica. I gol per i reatini portano la firma di Gallinica (doppietta) e Caloisi. I ragazzi dell’under torneranno in campo domenica prossima in casa contro Fiumicino. Crolla per la prima volta in questa stagione anche la Juniores, sconfitta dalla Capitolina col punteggio di 6-3. Si ferma a sette, dunque, la striscia positiva del Real che, nel prossimo turno, sarà impegnato sul campo della Juvenia 2000.
FC RIETI TORNA ALLA VITTORIA
Al 7′ Polverino sbaglia un calcio di rigore, ma al 12′ il Rieti riesce comunque ad andare i vantaggio con il gol di Cavallari, chiudendo il primo tempo per 1-0. Nella ripresa al
Formazioni:
F.C.Rieti: Pennesi, Stati, Iaboni, Petrongari, Salvi, Panitti, Pezzotti, De Simone, Monaco, Polverino, Cavallari. A disposizione: Natali, Cianetti, Cardia, Romano, Franceschini, Trombetta, Farrugia. All. Pietro Infantino.
Caninese: Castra, Lemme, Solari, Elisei, Brundri, Boriello, Peveri, Troili, Goretti, Gravina, Maccioni. A disposizione: Boriello A., Socciarelli, Marcoaldi, Di Marco, Iheanacho, Paolini, Vittorini. All. Riccardo Sperduti.
Sostituzioni: Polverino/Farrugia, Cavallari/Franceschini, Monaco/Cardia.
"CRAVATTA EVENING" CONTROVENTO E COTTON CLUB PER UNA RIFLESSIONE SULLE MORTI BIANCHE
Sabato pomeriggio, presso il locale del Cotton Club, si è svolta la prima parte della manifestazione “Cravatta evening”, una riflessione su morti bianche, incidenti sul lavoro e salute pubblica.
La manifestazione si è aperta con la proiezione di un “reperto d’epoca” ovvero l’esibizione di Anna Identici al Festival di Sanremo del 1972 della canzone “Era bello il mio ragazzo”, una canzone di 40 anni fa che, per contenuti e intensità dell’interpretazione, rimane ancora attuale.
Sono poi intervenuti Gabriele Bizzoca con una relazione sul problema ed Elisa Mattei con una introduzione al film “Il posto dell’anima” che è stato successivamente proiettato.La serata è poi proseguita con un dopo cena a base di musica ed esibizioni sullo stesso tema.
Il Presidente di Controvento Gabriele Bizzoca ha ribadito: "Abbiamo voluto affrontare questo problema perchè avvertiamo un pericoloso abbassamento di guardia. A leggere le statistiche siamo in presenza di una costante diminuzione sia degli incidenti sul lavoro che delle morti sul lavoro, morti che generalmente vengono definite “morti bianche”come a voler rimarcare una assenza di oggettiva responsabilità. Sono 3 anni, a partire dal 2009, che le morti sul lavoro sono scese sotto la soglia di 1000.
Nel 2010 erano 973, nel 2011 siamo passati a 920. Un passo avanti, piccolo, ma un passo avanti.
Tutto questo a leggere i dati diffusi dall’INAIL, l’istituto che si occupa della sicurezza sui luoghi di lavoro.
Ma possiamo fidarci delle statistiche? Il mio primo dubbio è: quanto incidono la cassa integrazione e i licenziamenti su questo dato finale? Se non teniamo presente questa variabile, eliminare gli incidenti sul lavoro sarebbe facile: basterebbe eliminare il lavoro! Una soluzione ovviamente paradossale perché la sfida è quella di lavorare in sicurezza e non quella di eliminare il lavoro.
Il mio secondo dubbio riguarda la base di calcolo; una delle ultime tabelle elaborate e pubblicate dall’INAIL dice testualmente: “infortuni denunciati negli anni 2010-2011 per modalità di evento”.
Occorre, a mio parere, soffermarsi sulla parolina “denunciati” : che significa? Significa che i calcoli vengono effettuati sugli iscritti all’INAIL (ovvero circa 19 milioni) ma non comprendono tutti coloro che lavorano in nero e che sfuggono quindi a tutte le statistiche. E qui si fa duro il contrasto, anche linguistico, tra morti bianche e lavoro nero.
E’ il lavoro nero, il lavoro precario, il lavoro senza diritti quello che alimenta incidenti e morti sul lavoro. Incidenti e morti di persone invisibili, uno stillicidio continuo che non fa notizia. Irrilevanti sul piano mediatico a meno che non siano in tanti come è successo ai 7 operai della ThyssenKrupp bruciati vivi o alle 5 donne di Barletta morte nel crollo di una palazzina: lavoravano nello scantinato a 4 euro l’ora, una paga in linea con i paesi dell’est.
Questa cultura liberista oggi imperante vuole farci credere che l’assenza di regole, che vengono definite “lacci e lacciuoli”, liberi risorse e lavoro. Non è così: l’assenza di regole e controlli alimenta la morte. Non bisogna perciò cedere al fatalismo diffuso che induce a credere che la morte sia un male necessario, che in nome della difesa del mercato, del lavoro o del risultato d’impresa sia legittimo bypassare regole e diritti. Non bisogna cedere al fatalismo del “meglio morti che disoccupati” o, come scrive Luigi Meneghello nel suo libro “Libera nos a Malo”, non bisogna cedere al fatalismo del “lavorare bisogna come morire bisogna”.
Coniugare il lavoro con il diritto al lavoro e con i diritti sul lavoro è stata una grande e faticosa conquista. Su questo non bisogna abbassare la guardia. Non bisogna abbassare la guardia non solo sulla sicurezza, ma anche sulla salute dentro e fuori la fabbrica. Quanti sono i morti di amianto e quanti ne moriranno nei prossimi anni? Uno studio europeo sulla esposizione al cancro afferma che in Italia 4 milioni e 200 mila lavoratori sarebbero esposti a sostanze cancerogene e parliamo solo degli esposti in fabbrica.
Ma quanti sono gli esposti fuori, negli ambienti circostanti? Quanti sono gli esposti alla diossina degli inceneritori, alle polveri dei cementifici o ai fumi delle acciaierie? Questo è un modello di sviluppo selvaggio che non tiene conto delle persone, non tiene conto degli affetti, non tiene conto delle lacrime di chi seppellisce i propri figli, non tiene conto dell’angoscia di coloro che rischiano la pelle per guadagnarsi il pane. Questo modello di sviluppo non ci piace e per questo continueremo ad andare Controvento".
CONF. SERVIZI IMPIANTO BIOMASSE FARA SABINA
E' MORTO IN TUNISIA L'AVV.UMBERTO SEBASTIANI
REAL RIETI SCONFITTO DALLA LAZIO 2 – 1
LA LINKEM ASPETTA IN CASA BERNALDA
Una domenica di speranze anima i cuori dei tifosi reatini, supporters generosi di una Linkem Npc Rieti desiderosa di contraccambiare la fiducia e l’amore di una città avida di basket. Quella che ci aspetta per l’ottava giornata del girone di andata del campionato di DNB, quando a varcare la soglia del Palasojourner sarà la compagine lucana della BBC Group Bernalda, terzultima in classifica con 4 punti all’attivo, è una gara molto importante, non solo in termini di classifica, ma soprattutto per le ripercussioni morali mentali.
Se i reatini sono incappati in una rivoluzione societaria due settimane fa, con l’arrivo alla guida tecnica di coach Luciano Nunzi, la compagine lucana ha subìto uno stravolgimento nei giorni appena passati con la partenza di alcuni dei suoi giocatori più rappresentativi: Cucinelli, De Bellis e Marinelli. Nel roster ancora agli ordini di coach Francesco Binetti, che guida i rosso-blu dalla scorsa stagione, spiccano il playmaker Simone Ginefra classe ’83 che viaggia a medie di 9,1punti, 2.6 rimbalzi e 2.3 assist, la guardia del ’81 Roberto Russo al settimo anno a Bernalda che è anche il miglior realizzatore della squadra con 16.1 ptg e 1.9 rimb, Juan Pablo Filloy, oriundo argentino nato nel 1980 titolare in ruolo di ala (10.2ptg, 7.5rimb) e il veterano Francesco Longobardi, classe ’69, che produce 8.4 punti per gara e 9.8 rimbalzi di media. A disposizione di coach Binetti infine anche l’ex-RBC Emanuele Levorato ed i giovani del vivaio: Matteo Danese e Francesco Bortone.
Sul versante reatino, la buona settimana di allenamenti è servita alla squadra per assimilare un po di più il sistema di gioco di coach Nunzi, tecnicamente ritmico e tatticamente caratterizzato anche dalle numerose rotazioni. A tenere alto il ritmo in campo all’intervallo lungo ci penserà poi l’esibizione di capoeira del gruppo Topazio di Daniele Mariantoni (Formado Lelè). Appuntamento alle ore 18:00 al PalaSojourner, gli arbitri di giornata saranno i signori Alessio Lauretani e Luca Bellucci, entrambi di Livorno.

