ANNA PAOLA PITOTTI NUOVO PRESIDENTE DI RIETI VIRTUOSA

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E’ Anna Paola Pitotti, 55 anni, reatina e residente di Vazia, insegnante di scuola dell’infanzia da più di 30 anni presso l’Istituto Comprensivo Marconi Sacchetti Sassetti di Rieti, la nuova Presidente del Movimento civico Rieti Virtuosa. Vicepresidente è stato eletto l’architetto, urbanista ed ex insegnante di scuola superiore Piero D’Orazi, Tesoriere Marco Giordani, laureato in informatica, funzionario di Alcatel-Lucent ed attento agli strumenti di democrazia diretta e trasparenza.

Le elezioni, che hanno visto la partecipazione di oltre il 69% degli aventi diritto al voto, sono state effettuate attraverso un metodo studiato proprio per valorizzare al massimo il principio di uguale dignità e responsabilità di ogni socio e socia: la formulazione con voto segreto di cinque nominativi per ogni carica (presidente e tesoriere) senza proposte di candidature. Un metodo che vede tutti gli iscritti candidati eleggibili, che ha messo in luce la reale struttura del Movimento civico, quella di una rete dotata di tanti nodi (di fatto la totalità dei soci è stata ritenuta meritevole di essere nominata nella rosa dei 5 nominativi espressi) e non invece una struttura piramidale, ritenuta dal Movimento rischiosa dal punto di vista dell’emersione di dinamiche personalistiche che ostacolano quel processo di autoresponsabilizzazione che Rieti Virtuosa propone come unico antidoto alla deriva sociale e politica del territorio.

Tante le battaglie che vedono impegnato il Movimento ormai da due anni senza sosta – dal sociale, all’urbanistica, dai rifiuti alle biomasse, dalla trasparenza alle pari opportunità, ecc – e che richiedono, come è possibile vedere dal sito www.rietivirtuosa.it, l’energia di un numero di cittadini e cittadine sempre maggiore sia nel ruolo di “antenne” territoriali per segnalare abusi, ingiustizie, questioni da migliorare nei vari quartieri e frazioni, sia come progettisti nei gruppi di lavoro impegnati nei vari settori per costruire una vera alternativa alla crisi e rendere Rieti un posto migliore in cui vivere.

La neo Presidente Anna Paola Pitotti riassume in sé le caratteristiche di Rieti Virtuosa, sia nell’impegno sociale, sia nella determinazione, sia nella volontà di dimostrare che è possibile conciliare il proprio desiderio di migliorare il mondo con una vita familiare e lavorativa intensa. Tra le altre attività a cui si dedica (il marito dice che ne fa troppe!), è volontaria alla Mensa di Santa Chiara e membro della Caritas della Parrocchia di Vazia e partecipa alle attività di Cittadinanzattiva. “Sono convinta – ha dichiarato – che ogni singolo cittadino possa dare il suo contributo per cambiare lo stato attuale delle cose. Ciò che desidero è una città pulita e virtuosa, che insieme alle altre realtà dei comuni Virtuosi possa unire tutta l’Italia con un processo di radicale cambiamento culturale e politico”.

MANIFESTAZIONE SILENZIOSA IN PIAZZA MONTECITORIO DEI SINDACI DEI PICCOLI COMUNI

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I sindaci italiani e tutti gli amministratori comunali dei Piccoli Comuni, di ogni colore e sensibilità politica ed ideale sottopongono alle formazioni politiche ed agli eletti nella competizione elettorale nazionale del 24/25 febbraio alcune richieste fondamentali e prioritarie su cui chiedono un impegno preciso. 

Le richieste riguardano riforme urgenti che stabiliscano:
1. Autonomia generale e libera scelta nell’organizzazione dell’Ente Locale. Libera partecipazione nella gestione associata delle funzioni tenendo conto solo dei tre principi fondamentali (Efficienza, efficacia ed economicità) nel rispetto dei costi standard in modo da poter recedere in caso di palese ed inefficiente gestione delle funzioni e dei servizi; Eliminazione dei tagli lineari previsti a partire del 2013, con l’impegno a rivedere complessivamente l’ammontare e le modalità dei tagli secondo il procedimento dei fabbisogni standard ed efficienza della spesa.

2. PRIORITA’ ASSOLUTA: ESCLUSIONE DEI  COMUNI  fino a 5.000 abitanti dal PATTO DI STABILITA’. A fronte di un  incremento  del risparmio dello 0,2%, che si otterrebbe dall’applicazione del patto a tali Enti, si creerebbe un blocco generale degli investimenti nei piccoli comuni calcolato in un punto di PIL. Per colpa del PATTO DI STABILITA’ l’ultimazione delle opere già in corso e la realizzazione di qualsiasi opera pubblica o di manutenzione del patrimonio sarà resa impossibile. Le attività economiche e l’imprenditoria  medio-piccola moriranno.

3. Nuova IMU ridotta ed assegnata integralmente ai Comuni, attribuendo ampia possibilità di calibrarla per ragioni di equità, secondo il principio di progressività ma tenendo conto che, spesso, nei Piccoli Comuni la seconda casa è quella di emigranti ereditata.

4. Centralità del ruolo dei piccoli comuni (artefici della storia millenaria del Nostro Paese) per lo sviluppo economico ed infrastrutturale, stabilizzando specifiche politiche pubbliche nei settori strategici e tenendo conto dei principi di coesione sociale per alcune aree più svantaggiate del Paese, attraverso il mantenimento e potenziamento dei servizi in loco con particolare riferimento alle scuole, ai servizi postali e di telefonia pubblica, alla sanità alla viabilità, ai trasporti per incentivare la presenza dell’uomo sul territorio, quale presidio indispensabile del territorio stesso.

5. Riordino normativo – fiscale, semplificazione amministrativa e contabile.

Venerdì 15 Marzo 2013 dalle ore 10,30, si svolgerà una manifestazione silenziosa dei Sindaci dei Piccoli Comuni in piazza Montecitorio.

SCUOLA, RECUPERATO L’ANNO 2011 AI FINI DELLA PROGRESSIONE DI CARRIERA DEL PERSONALE

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Con la sottoscrizione definitiva all’Aran del contratto – senza modifiche rispetto all’ipotesi sottoscritta dallo SNALS-CONFSAL  insieme a CISL, UIL  e GILDA – si dà copertura economica al recupero del secondo anno del blocco triennale delle progressioni di anzianità per il personale della scuola.
 
Si mette così fine a tutte le speculazioni che circolavano, anche dopo la sottoscrizione della bozza di contratto, su presunte difficoltà per rilievi fatti dagli organi di controllo.
 
Certo, non è stata una scelta “indolore” ridurre la somma disponibile per le scuole e riguardante la retribuzione accessoria, ma si è optato per i cosiddetti “scatti” in considerazione del fatto che la massa salariale, seppur ridotta in media di circa il 25%, resta superiore al miliardo di euro.
 
“Riteniamo di aver fatto una scelta utile per il personale della scuola – ha dichiarato il segretario provinciale dello SNALS-CONFSAL, Luciano Isceri – affinché, in presenza del blocco dei contratti nel pubblico impiego, non si azzerasse l’unico strumento d’incremento delle retribuzioni fondamentali: la progressione di carriera. Va anche ricordato che questo recupero non serve solo a chi deve fruire nel 2011 dello scatto di gradone, ma a tutti coloro che sono già di ruolo e in prospettiva di ricostruzione di carriera, anche agli attuali precari”.
 
“In ogni caso, prosegue l’azione sindacale dello SNALS-CONFSAL per ottenere soluzioni soddisfacenti a tutti gli altri problemi della scuola rimasti sul tappeto. Essi sono oggetto di continuo e pressante intervento presso i responsabili del MIUR, sia per la parte che può essere affrontata dal Governo in carica per l’ordinaria amministrazione, sia per quella che verrà posta all’attenzione del Parlamento e del nuovo Governo non appena insediati e nella pienezza dei propri poteri” ha concluso Isceri.

LA POLIZIA ARRESTA DUE ROMANI PRONTI A RAPINARE L'UFFICIO POSTALE DI VAZIA

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Personale della squadra mobile della Polizia di Stato, ha arrestato due romani: A.F. del 1978 e V.A. del 1955, responsabili in concorso di tentata rapina all’ufficio postale di Vazia.
 
Nella mattinata di ieri, infatti, le pattuglie presenti sul territorio, hanno notato un giovane che più volte si era aggirato con fare sospetto nei pressi dell’ufficio postale di Vazia e, dopo averlo seguito, lo hanno bloccato ed identificato insieme ad un suo compagno che lo attendeva a bordo di una autovettura.
 
Durante il controllo gli investigatori hanno rinvenuto, occultata nei pressi dell’autovettura, una pistola scacciacani ed uno scaldacollo che sarebbero stati utilizzati dai due uomini per commettere una rapina allo stesso ufficio postale.
 
A.G. già conosciuto dalle Forze dell’Ordine per aver commesso altri reati di rapina e V.A. messi alle strette dagli Agenti, hanno confermato di essere venuti da Roma con l’intenzione di commettere la rapina. Inoltre, dal controllo, è emerso che l’autovettura con la quale viaggiavano era priva di copertura assicurativa e, pertanto, sottoposta a sequestro amministrativo.
 
In considerazione dei gravi indizi di responsabilità evidenziati dagli investigatori, i due uomini sono stati tratti in arresto ed associati presso la casa Circondariale Nuovo Complesso di Rieti a disposizione della locale Autorità Giudiziaria davanti alla quale dovranno rispondere, in concorso, del reato di tentata rapina aggravata.
 
“Questo episodio – ha dichiarato il Questore di Rieti Carlo Casini – conferma che un efficace controllo del territorio è l’arma giusta per contrastare il dilagante fenomeno dei reati contro il patrimonio, piaga sociale che investe ogni angolo del territorio nazionale e che non risparmia nessuna realtà, neanche quella reatina, che statisticamente, in tema di reati, può essere considerata quasi una “isola felice”. In questa circostanza, il pronto intervento degli Agenti ha impedito la commissione di un grave reato che spesso può sfociare in situazioni altamente pericolose per l’incolumità pubblica”.

IL GIUDICE ARCHIVIA LA QUERELA DI ARAGONA NEI CONFRONTI DI DUE SINDACALISTI

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Archiviata, dal Tribunale di Rieti, nonostante l’opposizione del Comandante Aragona, la querela per diffamazione a carico dei sindacalisti Gianni Ciccomartino (FP CGIL) e Valter De Santis (UIL FPL).

Il Giudice Dott.ssa Francesca Ciranna, del Tribunale di Rieti, ha nei giorni scorsi disposto la definitiva archiviazione del procedimento penale instaurato nei confronti di Gianni Ciccomartino e Valter De Santis, assistiti rispettivamente dall’Avv Giorgio Cavalli e dagli Avvocati Gianluca Formichetti e Giovanni Fontana. Procedimento instaurato a seguito della querela per diffamazione effettuata dal Comandante Aragona a seguito di un comunicato stampa con il quale i sindacalisti lamentavano la lesione delle prerogative sindacali da parte di Aragona stesso, nell’attivazione del progetto di produttività “sogni d’oro” attraverso il quale si è stabilito unilateralmente un compenso variabile tra i 200 euro ed i 230 euro per ogni turno (di sei ore) a favore dei vigili urbani partecipanti. Progetto al quale tra l’altro ha partecipato una minoranza di vigili facenti capo al Comando di polizia municipale. Si lamentava tra l’altro la delega “in blocco” delle funzioni dirigenziali a favore del vicecomandante del corpo, effettuata dallo stesso Aragona.

Punto sostanziale del decreto di archiviazione del giudice è il riconoscimento del fatto che nel comunicato effettuato a mezzo stampa, i due sindacalisti non solo non hanno offeso l’onore e la reputazione di nessuno, rispettando i limiti di continenza verbale ed i limiti del diritto di critica, ma, ancora più importante, hanno riferito fatti veri, e cioè sia l’effettivo comportamento antisindacale dell’Aragona in merito al progetto Sogni D’oro, sia la circostanza della delega in blocco delle funzioni dirigenziali.

Alla luce del decreto di archiviazione della Dott. Ciranna, nonché delle sentenze con le quali il Giudice del lavoro di Rieti ha ritenuto effettivamente antisindacale la condotta di Aragona in merito al progetto “Sogni d’oro”, assumono contorni quasi comici le dichiarazioni roboanti di Aragona che all’indomani del comunicato stampa poi portato all’attenzione del tribunale, ne licenziava uno lui stesso con il quale accusava i due sindacalisti di dire “sonore falsità” appellandoli con termini quali “cantastorie” e “pseudo sindacalisti” ed arrivando anche a prendersela con chi aveva avuto l’ardire di pubblicare la notizia.

Se a ciò si aggiunge il fatto che anche dopo essere stato condannato per condotta antisindacale, il Comandante Aragona ha di nuovo, e se vogliamo anche in maniera peggiore, in quanto semiclandestina (cioè senza la benché minima informazione sindacale), attivato un progetto del tutto simile (emolumenti per turno stabiliti unilateralmente da erogare alla minoranza di vigili che ha poi effettivamente partecipato al progetto), circostanza relativamente la quale abbiamo effettuato una formale richiesta di accesso agli atti per decidere il da farsi, il tutto assume i contorni di una classica commedia all’italiana.

Commedia all’italiana con un diverso finale però questa volta, perché avendo  stabilito, il Comandante Aragona, che il terreno della dialettica sindacale è quello delle Procure, saremo costretti a comportarci di conseguenza e quindi ad andare a fondo di  un bel po di questioni, a partire dalla riproposizione di un progetto di produttività del tutto simile a quello per cui è stato condannato per comportamento antisindacale solo qualche mese prima, fino ad arrivare a pretendere che i danni sofferti dal Comune di Rieti per le cause di mobbing proposte da dipendenti proprio per il comportamento del Comandante Aragona (in una il Comune è già stato condannato in primo grado a risarcire circa 40.000 euro, un’altra è in fase di dibattimento e almeno altre due sono state depositate recentemente o stanno per esserlo), siano addebitati proprio dal comandante Aragona (se i giudici si pronunceranno in tal senso).

CLAAI RIETI: TARES E IMU NUOVE STANGATE IN ARRIVO?

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Nella recente cronaca cittadina sono state riportate alcune iniziative avviate da diverse associazioni di categoria. Ci riferiamo ovviamente alla COPAGRI di Rieti e da ultimo alla Confartigianato Imprese di Rieti; le associazioni  hanno promosso l’apertura di un confronto con l’Amministrazione Comunale circa i nuovi balzelli in arrivo relativi  all’IMU ed alla TARES .

CLAAI Rieti e U.P.A. Rieti non possono che esprimere apprezzamento per le iniziative intraprese delle altre  organizzazioni condividendone a pieno lo spirito e l’importanza. Interpretando lo spirito delle iniziative condivise, le scriventi associazioni invitano le istituzioni ad aprire un tavolo  di confronto serio ed approfondito finalizzato ad alleggerire il carico fiscale degli operatori economici.

Nella consapevolezza che ogni soggetto ha l’onere di contribuire per i servizi comuni si è fermamente convinti che ,  coloro i quali, con diverse modalità e specificità, sono coraggiosamente a difendere da soli la propria sopravvivenza  rappresentando , da sempre, l’ossatura del tessuto economico del nostro paese abbiano un ulteriore ed insostenibile  aggravio di spese.  Ribadendo la ferma volontà che si è pronti a contribuire per quanto equo e sostenibile , convinti che   l’Amministrazione Comunale sarà attenta alle istanze proposte, saremo altresì pronti congiuntamente a dare  battaglia qualora si palesi l’indisponibilità al confronto.

VERSAMENTO PER ISCRIZIONE SCUOLA SUPERIORE INTORNO A 100 EURO

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Le famiglie reatine (come pure molte di quelle italiane) che hanno i propri figli iscritti nelle scuole secondarie pubbliche si stanno in questi giorni confrontando con la richiesta e di versamento di contributi economici per l’iscrizione scolastica.

A Rieti abbiamo notizia di importi richiesti che si aggirano intorno ai 100 euro ma circolano voci di importi di alcune centinaia di euro. Stiamo parlando  di  Scuola Pubblica e del diritto all’istruzione pubblica garantita dalla Costituzione italiana. Si proprio la carta Costituzionale quella formale ormai purtroppo sostituita da quella materiale che nega e peggiora molti diritti.

La cosa ancora più ridicola e inaccettabile è il fatto che il Ministero competente scrive che tali richieste possono essere solo avanzate in forma volontaria e che nessun obbligo può essere preteso sino al terzo superiore dove  l’istruzione deve essere gratuita, come sancito dall’art. 34 della Costituzione. Lo stesso ministero sa però  che in conseguenza dei disastrosi tagli di risorse alle Scuole pubbliche moltissimi Istituti senza il versamento da parte delle famiglie non sarebbero più in condizioni di erogare il servizio. Miliardi di euro tagliati, centinaia di migliaia di docenti e non tagliati. Scuole chiuse e classi in sovrannumero. Insegnanti, docenti e personale più bistrattato e mal pagato dell’Europa che sopporta sulle proprie spalle il disagio e la fatica. Didattica sempre più fuori dagli standard europei. Se tutte le famiglie si rifiutassero di pagare la situazione sarebbe ancora peggiore.Lo sa il Ministero, Lo sa il Governo,lo sanno le regioni , lo sanno i partiti e lo sanno i parlamentari, gli assessori
i consiglieri.

Eppure si parla d’altro, si fa finta di non sapere, si confida sullo spirito di sacrificio e si gioca sulla dignità delle madri e dei padri di famiglia che faranno di tutto per contribuire e “garantire” ai propri figli il percorso scolastico. Ecco perché ci permettiamo di denunciare il fatto, come stanno facendo tante altre associazioni nazionali, e avanziamo due richieste. La prima rivolta ai capi di Istituto affinchè, nei modi dovuti, prevedano la possibilità di non far versare o di farlo in parte, nei limiti del possibile,il contributo per le famiglie al cui interno uno o ambedue i genitori sono in Cig, licenziati o disoccupati.

La seconda rivolta ai Comuni ( e perché gli compete in primis al Comune di Rieti) affinchè svolgano un monitoraggio (ascoltando i Dirigenti Scolastici e i Docenti) di tale situazione e, raschiando il fondo del barile diano una mano alle scuole o alle famiglie in difficoltà. Allo stesso tempo si facciano parte attiva nei confronti della Regione (Il Nuovo presidente, il già eletto consigliere e il futuro assessore) e del Governo affinchè sulla scuola e sull’istruzione vengano rifinanziati i fondi appositi e vengano previsti nuovi finanziamenti. Pensiamo sia questo un modo per ridare fiducia nelle istituzioni, dimostrare di aver compreso per davvero il segnale elettorale e passare dagli eventuali (forse anche troppi) mea culpa e dalle parole ai fatti.

COTRAL, AGOSTINI: SERVONO MANUTENZIONI, NON ASSUNZIONI

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"Nella seduta di Cda del 22 gennaio scorso Cotral ha deliberato di dare mandato all’amministratore delegato per una selezione di autisti stabilendo nove bacini in base agli impianti distribuiti nella regione. Un’infornata di circa 200 persone che verranno scelte a insindacabile giudizio di una commissione nominata dal vecchio Consiglio di Amministrazione. 
 
Un’operazione sospetta nei tempi e nei modi che si sta concretizzando e che va fermata subito. Intanto perché l’azienda è in controllo analogo e non c’è alcun motivo di procedere prima che la nuova Giunta sia definitivamente insediata per fare le verifiche necessarie e i controlli preventivi previsti per legge. Poi perché un impegno di spesa così rilevante per un’azienda regionale dai conti disastrati rischia di provocare la paralisi del trasporto.
 
Non vorrei che ci fosse l’interesse da parte di qualcuno di fare un favore ad Alemanno e al centrodestra in vista delle prossime elezioni comunali romane assumendo amici degli amici. Tra i requisiti per partecipare alla selezione ce ne sono  alcuni decisamente sospetti. Per essere abili e arruolati, infatti, è necessaria una precedente esperienza dentro il TPL mentre vengono esclusi dalla graduatoria sia i disoccupati che i precari. Meglio che il Consiglio di Amministrazione del Cotral rinvii a tempi migliori ogni decisione strategica per il futuro dell’azienda. Nel frattempo si dedichi alle necessarie manutenzioni sui mezzi e a un servizio più dignitoso per i passeggeri”. E’ quanto dichiara il consigliere regionale PD Riccardo Agostini.

I PARCHEGGI CON LA NUOVA ZTL

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Nell’incontro di ieri a Palazzo di Città con l’assessore alla viabilità Carlo Ubertini e il comandante della Polizia municipale Enrico Aragona, naturalmente è stato affrontato il problema parcheggi, già sollevato nelle scorse settimane dai commercianti.
A dire dell’assessore i posti auto che si andranno a perdere in centro saranno un centinaio, ma ne resteranno all’incirca 800 che aumenteranno con l’imminente modifica della viabilità, in quanto piazza Beata Colomba, uscendo dalla ZTL sarà disponibile per il parcheggio, altri posti di sosta saranno realizzati in via Tancredi che non sarà più a doppio senso, ma a senso unico, altri saranno realizzati in piazza Oberdan e si potrà  rendere fruibile il parcheggio di piazza Bachelet, dopo l’orario di chiusura del tribunale.
L’assessore alla viabilità ha ribadito che in tutta la città ci sono circa 2500  parcheggi gratuiti e per questo è stato deciso di attivare con Asm un bus navetta dalle ore 7.00 alle ore 20.00, con transito ogni 35 minuti, che raggiungerà il centro passando per i parcheggi di scambio.
Il bus navetta per raggiungere il centro della città transiterà per il Foro Boario, via De Santis, via Comotti, viale Matteucci, piazzale della Stazione, via Liberato di Benedetto, piazzale Angelucci, via Cintia.

PIANO RISERVA LAGHI LUNGO E RIPASOTTILE, ATTIVATO LO SPORTELLO DI CONTATTO

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Il giorno 13 nella sede della Riserva naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile in una riunione fra il Commissario Guido Zappavigna e i sindaci dei Comuni di Rieti, Cantalice , Contigliano, Colli sul Velino,  Poggio Bustone, Rivodutri  sono state definite le modalità di attivazione dello Sportello di Contatto attivato per la redazione del Piano del Parco. 

L’iniziativa tende ad ottenere la massima partecipazione e concertazione nel percorso di redazione del Piano, al fine di arrivare ad uno strumento pienamente condiviso sia dalle Amministrazioni comunali interessate che da cittadini e operatori locali.  Lo Sportello  sarà attivo presso tutti gli Uffici tecnici  dove i cittadini interessati troveranno assistenza e Schede di segnalazione sulle quali riportare le loro proposte,richieste, segnalazioni che poi verranno esaminate dai redattori del Piano. 

Le modalità  e gli orari verranno stabiliti e comunicati dai singoli comuni, mentre la Riserva naturale a sua volta aprirà i propri Uffici  tutti i giorni da Lunedì a venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,00. IL Commissario Zappavigna ha anche comunicato che i tecnici redattori del Piano, una volta ricevute le segnalazioni, saranno a disposizione dei cittadini per chiarimenti o assistenza negli orari dello Sportello in tutti i comuni secondo un calendario che verrà anch’esso comunicato dai Comuni, sottolineando come l’iniziativa riveste un carattere di assoluta novità nei rapporti fra comunità locali e Riserve Naturali, a conferma della volontà dell’Ente di promuovere un nuovo rapporto con le popolazioni, e arrivare in tempi brevi all’approvazione di un Piano accettato e condiviso.

CON L’ADESIONE AL FONDO ANTI-DISSESTO TAGLIO INDENNITÀ ACCESSORIE AI DIPENDENTI

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Per il bilancio dello Stato il primo effetto sicuro che ne appensantirà i bilanci sarà l’esborso di 550 milioni di euro per l’anno 2012 a favore di quei comuni che hanno deciso di salvarsi in extremis dal dissesto, aggrappandosi al meccanismo anti-default messo a disposizione dal decreto legge 174/2012.
 
Il meccanismo previsto dal decreto enti locali è “copiato” dal sistema di aiuti che la Bce ha escogitato per i paesi euro in difficoltà finanziaria: i sindaci che chiedono aiuto allo Stato cedono una quota di sovranità, accettando di tagliare le spese correnti e razionalizzare la struttura amministrativa sotto la supervisione della Corte dei Conti e del Ministero dell’Interno.
 
In queste prime settimane dell’anno quarantasette comuni hanno già deciso di aderire al fondo e quindici di questi hanno addirittura anche chiesto l’anticipazione di cassa per riuscire a pagare stipendi e spese obbligatorie, aderendo al c.d. Fondo Rotativo che, se da un lato permette di avere immediata liquidità, dall’altro espone l’ente richiedente alla necessità di innalzare al massimo tributi e imposte (Imu, Tares) e le tariffe dei servizi offerti ai cittadini, e questo anche in deroga ad eventuali limitazioni di legge.
 
Ma il vero nodo riguarderà la spesa per il personale che non solo andrà ridotta ma, semmai anche il Comune di Rieti dopo essere stato ammesso al Fondo Antidissesto e quindi aver avuto il placet della Corte dei Conti, chiederà anche l’anticipazione di cassa, questo comporterà anche l’inevitabile blocco di alcune voci del trattamento accessorio, che si tradurranno per i dipendenti in consistenti tagli alla retribuzione netta.
 
Uno scenario del genere riletto alla luce delle ultime vicende che hanno visto uno scontro acceso tra le sigle sindacali da una parte e l’assessorato al personale dall’altra sul mancato pagamento delle indennità accessorie ai dipendenti comunali, potrebbe (uso volutamente, per precauzione, il condizionale) non essere più, nel prossimo futuro, una mera occasionalità.
Quello che nelle ultime settimane è stato giustificato come semplice ritardo rischierebbe di diventare un problema endemico alla macchina amministrativa comunale.
 
Oltre al danno si aggiungerebbe inoltre la beffa a danno di coloro i quali sono risultati vincitori di concorso e che aspetteranno invano di essere assunti dall’ente.Anche per questo ed altri motivi, unitamente ad altri consiglieri della minoranza, ho deciso nell’ultimo consiglio comunale di votare contro la proposta della giunta di aderire al decreto salva-comuni.
E’ quanto dichiara in una nota il consigliere comunale della lista civica Rieti che Sviluppa Andrea Sebastiani.

DUE GIOVANI ROMENE DENUNCIATE PER FURTO

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Personale della Squadra Volante  ha denunciato, in stato di libertà, due cittadine romene: P.C. del 1984 e B.M.I. del 1994, per furto aggravato. 

Nel pomeriggio dell’11 marzo, infatti, le due giovani si sono recate presso il supermercato “CONAD” al Centro Commerciale Perseo e, dopo aver occultato nelle loro borse numerosi spazzolini elettrici, oltrepassate le casse, tentavano di allontanarsi. 

La pattuglia della Volante, immediatamente allertata dall’addetto all’antitaccheggio, è intervenuta presso il centro commerciale e gli agenti hanno trovato, occultata nelle borse delle due giovani, la refurtiva rubata, per un valore di circa 300 euro, che veniva restituita al titolare dell’esercizio commerciale. Le due giovani sono state, pertanto, denunciate in stato di libertà alle competenti A.G. per il reato di furto aggravato.

IL COMUNE ADERISCE ALLA RETE SINDACI PER LA PACE “MAYORS FOR PEACE”

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Il Comune di Rieti, con una delibera di Giunta, ha aderito alla rete internazionale dei Sindaci per la Pace “Mayors for Peace”, per stabilire, con gli altri popoli, relazioni improntate alla ricerca del bene comune, alla cooperazione solidale, al riconoscimento reciproco e al rispetto delle diverse culture e identità.

“Mayors for Peace” è un’organizzazione non governativa dell’Onu, presieduta dal Sindaco di Hiroshima, Matsui Kazumi, e coinvolge 5500 Città di 166 Paesi nel mondo collegando in rete tutti i Sindaci aderenti. “Mayors for Peace” è impegnata nel favorire la pace tra i popoli, con l’obiettivo primario di mettere al bando le armi nucleari.

Nell’ambito dei programmi promossi da “Mayors for Peace”, il 1° dicembre, il Sindaco Simone Petrangeli aveva accolto a Rieti il Sindaco di Halabja, Khder Kareem, Vicepresidente di “Sindaci per la Pace ”. Lo scopo dell’incontro, promosso dall’Associazione Bambini nel Mondo e dal Vicesindaco Emanuela Pariboni, era stato quello di promuovere una serie d’iniziative finalizzate alla divulgazione della conoscenza della tragedia di Halabja nella nostra Città e la successiva adesione del Comune all’organizzazione “Mayors for Peace”.

Per suggellare il rapporto di amicizia, nato tra Rieti e Halabja, dal 15 al 17 marzo l’Assessore alle Culture e al Turismo, Diego Di Paolo, e il Consigliere comunale, Giovanni Ludovisi, saranno ospiti della cittadina del Kurdistan iracheno. I due rappresentanti del Comune prenderanno parte alla Commemorazione delle vittime del bombardamento chimico che nel 1988, nella fase finale della guerra Iran-Iraq, sterminò 5000 curdi.

COMUNE DI RIETI, PRESENTATA LA NUOVA ZTL CON ZTPP

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Presentata nella sala conferenze del comune di Rieti dall’Assessore alla viabilità Ubertini e dal Comandante della Polizia Municipale Aragona, la nuova ZTL rivisitata, con tre fondamentali cambiamenti:
1 – Verrà instituita la ZTL h24 tra via Cintia, intersezione INPS e via Garibaldi (altezza teatro), le sole auto che potranno accedervi saranno quelle dei residenti che avranno la possibilità di sostare in piazza Cesare Battisti. Nella nuova ZTL vietato il transito anche a moto e motorini.
Inibite al traffico h24 anche via San Pietro Martire, via del Porto e via della Verdura, anche in questo caso solo i residenti potranno accedervi;
2 –  Intorno alla ZTL verrà instituita una ZTPP (zona a traffico pedonale privilegiato) in quest’area sarà data precedenza ai pedoni ed alla ciclo viabilità, mentre il traffico alle auto sarà inibito dalle ore 24.00 alle 5.00 del mattino tutti i giorni esclusa la domenica, dove ci sarà divieto di transito h24. In questa zona, che comprende vie come Terenzio Varrone e via di Mezzo, il traffico sarà limitato ad una velocità di soli 30 Km/h, verranno installate fioriere e restringimenti di carreggiata per favorire il transito dei pedoni e dei cicli;
3 – Si impedirà il transito strumentale del centro storico, non lo si potrà più utilizzare per attraversare la città con l’obbiettivo di raggiungere i poli opposti di Rieti. Verrà impedito di transitare per via Terenzio Varrone o via Tancredi, per guadagnare via Nuova e successivamente via Salaria per Roma. Verrà invertito il senso di marcia di via della Verdura, che potrà essere transitata dai soli residenti, in questo modo si eviterà, ad esempio, che un cittadino proveniente da Villa Reatina attraversi il centro storico per raggiungere la zona del tribunale.
“Alla base di questa nuova ristrutturazione della zona a traffico limitato c’è una logica sistemica – dichiara l’assessore Ubertini – l’istituzione di cerchi concentrici, la ZTL più stretta nel cuore della città, la ZTPP, un cerchio più ampio comprendente le zone limitrofe alla ZTL e l’anello più periferico, quello che dovrà essere utilizzato in una logica più ampia, che dovrà servire per circolare in città senza dover attraversare il centro storico”.

VIGILI DEL FUOCO A POGGIO MIRTETO, POLITICA E ISTITUZIONI FACCIANO LA LORO PARTE

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Accogliamo con grande entusiasmo il recente interessamento destato dalla chiusura del Presidio dei Vigili del Fuoco di Poggio Mirteto Scalo da parte degli organi di informazione e dalla politica locale.

Di certo, avremmo preferito che l’attenzione su una situazione così delicata per i 45 mila abitanti della Bassa Sabina che dallo scorso mese di gennaio non possono più contare sul soccorso tecnico urgente dei VVF, giungesse con maggiore solerzia e coinvolgesse un numero maggiore di rappresentanti politici e di istituzioni. Ma come si dice in questi casi, meglio tardi che mai!

Ci corre però l’obbligo di precisare, al fine di fare chiarezza sulla questione, che quello di Poggio Mirteto Scalo è un “presidio diurno” e non un “distaccamento” del Comando Provinciale dei VVF di Rieti.  Il presidio è sorto in seguito ad una convenzione stipulata tra Regione Lazio e Ministero dell’Interno , inizialmente per rischio di incendi boschivi e successivamente per rischio antropico su tutto l’arco dell’anno seguendo le indicazioni del progetto Ministeriale “Soccorso Italia in 20 minuti”, che per anni ha garantito il soccorso tecnico urgente alla popolazione dei Comuni  della Bassa Sabina per ben 12 ore (dalle 8,00 alle 20,00) al giorno, arrivando ad effettuare una media di circa 700 interventi l’anno.

La  medesima convenzione con la Regione Lazio a partire dallo scorso mese di gennaio non è stata più rinnovata dal Dipartimento dei VVF a causa di un credito accumulato di circa 5 milioni di euro, con spettanze maturate e non pagate dal mese di Luglio 2011 ai lavoratori dei Vigili del Fuoco che liberi dal servizio, in tutto questo tempo hanno presidiato il territorio dalla sede di Poggio Mirteto Scalo.

Attualmente in caso di richiesta di soccorso le squadre dei Vigili del Fuoco sono costrette a partire dal Comando Provinciale VVF di Via Sacchetti Sassetti di Rieti, impiegando circa un’ora prima di poter prestare la propria opera. La Segreteria Territoriale FNS CISL di Roma Capitale e di Rieti, per tali motivi auspica che grazie anche al prezioso intervento della politica e delle istituzioni, possa al più presto riaprire il presidio VVF di Poggio Mirteto Scalo fino alla definitiva apertura del vero Distaccamento dei Vigili del Fuoco nell’ambito del sito del “Polo della sicurezza”, destinato ad ospitare, oltre alla Protezione Civile e il 118, una postazione permanente dei vigili del fuoco in servizio 24 ore al giorno per 365 giorni all’anno.

Così facendo, si potrebbe finalmente affermare che il progetto “Soccorso Italia in 20 minuti” sta veramente prendendo piede anche nella provincia reatina. La Federazione Nazionale della Sicurezza della CISL, si adopererà affinchè  la presenza dei VVF venga subito ripristinata per  risolvere questo grave disservizio e per garantire tempi d’intervento rapidi in caso di emergenze  agli abitanti dei Comuni della Bassa Sabina.

CARABINIERI, UN ARRESTO E TRE DENUNCE PER SPACCIO DI DROGA

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I carabinieri del nucleo investigativo del reparto operativo di Rieti, durante un servizio antidroga, hanno arrestato in flagranza di reato S.Lorenzo di Cittaducale, del 1991. L’uomo, che da qualche giorno era sotto controllo, è stato bloccato alla fermata dei pullman mentre rientrava da un viaggio a Roma ove si era rifornito di droga. Occultate all’interno degli slip, i carabinieri del reparto operativo hanno rinvenuto 50 grammi di hashish e 20 grammi circa di marijuana. Con l’accusa di detenzione di droga ai fini di spaccio è stato tratto in arresto e tradotto alla casa circondariale di Rieti.
 
I carabinieri della stazione di Borgorose hanno denunciato: D.L.M., del 1994, residente a Tagliacozzo; M.T., del 1986, di Tagliacozzo e B.M., del 1990, residente a Borgorose. I tre sono stati bloccati dopo aver ceduto ad un locale assuntore di droga una dose di 1 grammo di cocaina. Dalle successive indagini emergeva che gli stessi si erano disfatti di ulteriori 3 dosi di analoga sostanza, del peso complessivo di 5 grammi circa, recuperata e sottoposta a sequestro. L’assuntore di droga è stato segnalato alla prefettura di L’aquila quale assuntore di sostanze.

RITROVATO MORTO UN CANE SCOMPARSO DA UN MESE. SONO INTERVENUTI GLI AGENTI DEL CFS

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Gli uomini del Comando Stazione Forestale di Antrodoco sono intervenuti a seguito del ritrovamento di un cane “Dogue di Bordeaux” morto all’interno dello specchio lacustre denominato “Lago Piccolo” adiacente la via Salaria nel Comune di Castel S. Angelo. 
 
Con il lettore di microchip, gli uomini della forestale hanno identificato il numero di registrazione del “Molosso” e presso la A.U.S.L. di Rieti individuato il proprietario, il quale riferiva di aver sporto regolare denuncia in merito alla scomparsa del  suo cane avvenuta circa un mese prima.
 
Sul collo del cane erano presenti resti di un legaccio spezzato,  ciò ha aperto diversi interrogativi, primo tra i quali il fatto che qualcuno possa aver deliberatamente legato l’animale per poi gettarlo nello specchio d’acqua o qualcuno potrebbe aver investito il cane (stante la vicinanza della via Salaria) e per evitare responsabilità lo abbia gettato nel laghetto, magari dopo avergli legato frettolosamente  al collo qualcosa di pesante. Del ritrovamento è stata informata  la Procura della Repubblica di Rieti con notizia di reato,  per il momento a carico di ignoti.
 
Si ricorda che dal 2004 in Italia è vigente la legge n.189 (Disposizioni concernenti il divieto di maltrattamento degli animali, (nonché di impiego degli stessi in combattimenti clandestini o competizioni non autorizzate),  la quale prevede sanzioni sia amministrative che penali a  carico di chi commette reato a danno degli animali. Nel caso in cui si dovessero notare  situazioni riconducibili al maltrattamento di animali è possibile contattare il numero verde di emergenze ambientali del Corpo Forestale dello Stato 1515, gratuito e attivo  24 ore su 24.

ARRESTATO DALLA POLIZIA DI STATO MACEDONE CON MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE

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Gli uomini della Squadra Mobile di Rieti, hanno arrestato il cittadino macedone Suljemani Suljejman, del 1973, dando esecuzione ad un ordine di cattura internazionale, a fini estradizionali, emesso dal Tribunale di Gostivar (Macedonia), per il reato di detenzione illegale di armi e materiali esplodenti.
 
L’uomo, ormai residente in Italia da molti anni  con un regolare permesso di soggiorno per lavoro, nel 2008, è stato oggetto di un mandato di cattura emesso dal Tribunale di Gostivar (Macedonia), in quanto riconosciuto responsabile del reato di detenzione illegale di armi per fatti avvenuti nel lontano 2002.
 
Gli accertamenti effettuati, sollecitati dal Servizio Interpol macedone alla Direzione Centrale della Polizia Criminale di Roma, hanno permesso agli investigatori reatini di rintracciare, nello scorso week-end. il macedone nel Comune di Magliano Sabina,  e procedere pertanto all’arrestato. L’uomo è stato associato presso la Casa Circondariale Nuovo Complesso di Rieti in attesa dell’accoglimento della richiesta di estradizione avanzata dalle Autorità macedoni.

TUTTO PRONTO PER "ARTIGIANARTE" E "IL CUORE NEL PALLONE"

Mancano solo alcuni dettagli per la stesura del programma definitivo per la tre giorni, dal 5 al 7 aprile, che vedrà lo Stadio “Centro Italia” di Rieti e il piazzale antistante, trasformarsi in un vero e proprio villaggio dello sport e della solidarietà. L’occasione: la seconda edizione di “ArtigianArte” organizzata in coincidenza della manifestazione sportiva “Il Cuore nel Pallone”.

L’iniziativa, che ha ricevuto nelle edizioni precedenti il riconoscimento del Presidente della Repubblica e che vanta un prestigioso Comitato d’Onore, è patrocinata dal Comune di Rieti ed ha riscosso il consenso di numerosi importanti sponsor che, con il loro contributo hanno reso possibile la realizzazione dell’evento da parte dell’Associazione onlus “Children of the world – Bambini del mondo”, che da anni si occupa di integrazione nel mondo infantile. Per “ArtigianArte” arriveranno a Rieti espositori da tutta Italia con i loro prodotti di artigianato di alta qualità. La fiera si aprirà venerdì mattina e proseguirà fino a domenica pomeriggio.

Il momento centrale dell’iniziativa sarà, comunque, quello con “Il Cuore nel Pallone”, sabato mattina, quando scenderanno in campo la Nazionale Cabarettisti, Nazionale Prestigiatori, “Fuori dal set” Amici di Luca Zingaretti, Nazionale Senior Veterinari DOP, Squadra provinciale Vigili del Fuoco di Rieti e una formazione composta da personalità dell’amministrazione e della Polizia municipale di Rieti. Protagonista indiscussa del Torneo sarà comunque la Nazionale “Smile Action” la prima squadra europea di calcio integrato a 11. 

La partita, ad ingresso gratuito, alla quale sono state invitate le scuole di Rieti, vuole essere un momento per mettere in risalto le migliori risorse dell’attività sportiva e ribadire come esso, nello specifico il calcio, non rappresenta unicamente un momento di competizione, ma anche un modo per accrescere la sensibilità in favore di tutti i bambini che vivono un disagio. Ad animare il villaggio dello sport nei tre giorni, poi, tantissimi spettacoli: confermata la presenza dell’orchestra integrata “Pezzi di ricambio”, 25 elementi, di età compresa tra i 16 e i 50 anni, che hanno come principale caratteristica quella dell’improvvisazione; della “Romanitas SPQR” che allestirà un vero e proprio accampamento romano con combattimenti tra i gladiatori; e dei volontari dell’associazione “Dog camp circus”.

Non mancheranno, poi, spettacoli di magia e cabaret; e ancora il gruppo Sbandieratori di Borgovelino e della Associazione Bandistica Colli Sul Velino.

LA UIL PER LA STAMPA DEI CUD 2013

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Quest’anno la legge sulla stabilità ha tagliato il servizio di spedizione del certificato al domicilio degli utenti (Cud), che dovrà essere compilato direttamente per via telematica sul sito degli enti previdenziali. 

La Uil, da sempre attenta alle difficoltà delle fasce più deboli, e in questo caso degli anziani, che in con fatica riuscirebbero a districarsi nell’articolata rete di internet, mette a disposizione i propri uffici, che forniranno gratuitamente il servizio.

“Siamo a disposizione – ha detto il Segretario Grenerale della Uil, Alberto paolucci – a fornire assistenza a tutti i pensionati che non riceveranno a domicilio il proprio CUD e a raccogliere le richieste di stampa”. I cittadini pensionati che vorranno acquisire il Cud attraverso gli uffici della Uil Rieti, dovranno unicamente produrre una copia sottoscritta di mandato di assistenza ai Servizi UIL e portare con se una fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità.