E’ Anna Paola Pitotti, 55 anni, reatina e residente di Vazia, insegnante di scuola dell’infanzia da più di 30 anni presso l’Istituto Comprensivo Marconi Sacchetti Sassetti di Rieti, la nuova Presidente del Movimento civico Rieti Virtuosa. Vicepresidente è stato eletto l’architetto, urbanista ed ex insegnante di scuola superiore Piero D’Orazi, Tesoriere Marco Giordani, laureato in informatica, funzionario di Alcatel-Lucent ed attento agli strumenti di democrazia diretta e trasparenza.
Le elezioni, che hanno visto la partecipazione di oltre il 69% degli aventi diritto al voto, sono state effettuate attraverso un metodo studiato proprio per valorizzare al massimo il principio di uguale dignità e responsabilità di ogni socio e socia: la formulazione con voto segreto di cinque nominativi per ogni carica (presidente e tesoriere) senza proposte di candidature. Un metodo che vede tutti gli iscritti candidati eleggibili, che ha messo in luce la reale struttura del Movimento civico, quella di una rete dotata di tanti nodi (di fatto la totalità dei soci è stata ritenuta meritevole di essere nominata nella rosa dei 5 nominativi espressi) e non invece una struttura piramidale, ritenuta dal Movimento rischiosa dal punto di vista dell’emersione di dinamiche personalistiche che ostacolano quel processo di autoresponsabilizzazione che Rieti Virtuosa propone come unico antidoto alla deriva sociale e politica del territorio.
Tante le battaglie che vedono impegnato il Movimento ormai da due anni senza sosta – dal sociale, all’urbanistica, dai rifiuti alle biomasse, dalla trasparenza alle pari opportunità, ecc – e che richiedono, come è possibile vedere dal sito www.rietivirtuosa.it, l’energia di un numero di cittadini e cittadine sempre maggiore sia nel ruolo di “antenne” territoriali per segnalare abusi, ingiustizie, questioni da migliorare nei vari quartieri e frazioni, sia come progettisti nei gruppi di lavoro impegnati nei vari settori per costruire una vera alternativa alla crisi e rendere Rieti un posto migliore in cui vivere.
La neo Presidente Anna Paola Pitotti riassume in sé le caratteristiche di Rieti Virtuosa, sia nell’impegno sociale, sia nella determinazione, sia nella volontà di dimostrare che è possibile conciliare il proprio desiderio di migliorare il mondo con una vita familiare e lavorativa intensa. Tra le altre attività a cui si dedica (il marito dice che ne fa troppe!), è volontaria alla Mensa di Santa Chiara e membro della Caritas della Parrocchia di Vazia e partecipa alle attività di Cittadinanzattiva. “Sono convinta – ha dichiarato – che ogni singolo cittadino possa dare il suo contributo per cambiare lo stato attuale delle cose. Ciò che desidero è una città pulita e virtuosa, che insieme alle altre realtà dei comuni Virtuosi possa unire tutta l’Italia con un processo di radicale cambiamento culturale e politico”.
ANNA PAOLA PITOTTI NUOVO PRESIDENTE DI RIETI VIRTUOSA
MANIFESTAZIONE SILENZIOSA IN PIAZZA MONTECITORIO DEI SINDACI DEI PICCOLI COMUNI
Le richieste riguardano riforme urgenti che stabiliscano:
1. Autonomia generale e libera scelta nell’organizzazione dell’Ente Locale. Libera partecipazione nella gestione associata delle funzioni tenendo conto solo dei tre principi fondamentali (Efficienza, efficacia ed economicità) nel rispetto dei costi standard in modo da poter recedere in caso di palese ed inefficiente gestione delle funzioni e dei servizi; Eliminazione dei tagli lineari previsti a partire del 2013, con l’impegno a rivedere complessivamente l’ammontare e le modalità dei tagli secondo il procedimento dei fabbisogni standard ed efficienza della spesa.
2. PRIORITA’ ASSOLUTA: ESCLUSIONE DEI COMUNI fino a 5.000 abitanti dal PATTO DI STABILITA’. A fronte di un incremento del risparmio dello 0,2%, che si otterrebbe dall’applicazione del patto a tali Enti, si creerebbe un blocco generale degli investimenti nei piccoli comuni calcolato in un punto di PIL. Per colpa del PATTO DI STABILITA’ l’ultimazione delle opere già in corso e la realizzazione di qualsiasi opera pubblica o di manutenzione del patrimonio sarà resa impossibile. Le attività economiche e l’imprenditoria medio-piccola moriranno.
3. Nuova IMU ridotta ed assegnata integralmente ai Comuni, attribuendo ampia possibilità di calibrarla per ragioni di equità, secondo il principio di progressività ma tenendo conto che, spesso, nei Piccoli Comuni la seconda casa è quella di emigranti ereditata.
4. Centralità del ruolo dei piccoli comuni (artefici della storia millenaria del Nostro Paese) per lo sviluppo economico ed infrastrutturale, stabilizzando specifiche politiche pubbliche nei settori strategici e tenendo conto dei principi di coesione sociale per alcune aree più svantaggiate del Paese, attraverso il mantenimento e potenziamento dei servizi in loco con particolare riferimento alle scuole, ai servizi postali e di telefonia pubblica, alla sanità alla viabilità, ai trasporti per incentivare la presenza dell’uomo sul territorio, quale presidio indispensabile del territorio stesso.
5. Riordino normativo – fiscale, semplificazione amministrativa e contabile.
Venerdì 15 Marzo 2013 dalle ore 10,30, si svolgerà una manifestazione silenziosa dei Sindaci dei Piccoli Comuni in piazza Montecitorio.
SCUOLA, RECUPERATO L’ANNO 2011 AI FINI DELLA PROGRESSIONE DI CARRIERA DEL PERSONALE
LA POLIZIA ARRESTA DUE ROMANI PRONTI A RAPINARE L'UFFICIO POSTALE DI VAZIA
IL GIUDICE ARCHIVIA LA QUERELA DI ARAGONA NEI CONFRONTI DI DUE SINDACALISTI
Archiviata, dal Tribunale di Rieti, nonostante l’opposizione del Comandante Aragona, la querela per diffamazione a carico dei sindacalisti Gianni Ciccomartino (FP CGIL) e Valter De Santis (UIL FPL).
Il Giudice Dott.ssa Francesca Ciranna, del Tribunale di Rieti, ha nei giorni scorsi disposto la definitiva archiviazione del procedimento penale instaurato nei confronti di Gianni Ciccomartino e Valter De Santis, assistiti rispettivamente dall’Avv Giorgio Cavalli e dagli Avvocati Gianluca Formichetti e Giovanni Fontana. Procedimento instaurato a seguito della querela per diffamazione effettuata dal Comandante Aragona a seguito di un comunicato stampa con il quale i sindacalisti lamentavano la lesione delle prerogative sindacali da parte di Aragona stesso, nell’attivazione del progetto di produttività “sogni d’oro” attraverso il quale si è stabilito unilateralmente un compenso variabile tra i 200 euro ed i 230 euro per ogni turno (di sei ore) a favore dei vigili urbani partecipanti. Progetto al quale tra l’altro ha partecipato una minoranza di vigili facenti capo al Comando di polizia municipale. Si lamentava tra l’altro la delega “in blocco” delle funzioni dirigenziali a favore del vicecomandante del corpo, effettuata dallo stesso Aragona.
Punto sostanziale del decreto di archiviazione del giudice è il riconoscimento del fatto che nel comunicato effettuato a mezzo stampa, i due sindacalisti non solo non hanno offeso l’onore e la reputazione di nessuno, rispettando i limiti di continenza verbale ed i limiti del diritto di critica, ma, ancora più importante, hanno riferito fatti veri, e cioè sia l’effettivo comportamento antisindacale dell’Aragona in merito al progetto Sogni D’oro, sia la circostanza della delega in blocco delle funzioni dirigenziali.
Alla luce del decreto di archiviazione della Dott. Ciranna, nonché delle sentenze con le quali il Giudice del lavoro di Rieti ha ritenuto effettivamente antisindacale la condotta di Aragona in merito al progetto “Sogni d’oro”, assumono contorni quasi comici le dichiarazioni roboanti di Aragona che all’indomani del comunicato stampa poi portato all’attenzione del tribunale, ne licenziava uno lui stesso con il quale accusava i due sindacalisti di dire “sonore falsità” appellandoli con termini quali “cantastorie” e “pseudo sindacalisti” ed arrivando anche a prendersela con chi aveva avuto l’ardire di pubblicare la notizia.
Se a ciò si aggiunge il fatto che anche dopo essere stato condannato per condotta antisindacale, il Comandante Aragona ha di nuovo, e se vogliamo anche in maniera peggiore, in quanto semiclandestina (cioè senza la benché minima informazione sindacale), attivato un progetto del tutto simile (emolumenti per turno stabiliti unilateralmente da erogare alla minoranza di vigili che ha poi effettivamente partecipato al progetto), circostanza relativamente la quale abbiamo effettuato una formale richiesta di accesso agli atti per decidere il da farsi, il tutto assume i contorni di una classica commedia all’italiana.
Commedia all’italiana con un diverso finale però questa volta, perché avendo stabilito, il Comandante Aragona, che il terreno della dialettica sindacale è quello delle Procure, saremo costretti a comportarci di conseguenza e quindi ad andare a fondo di un bel po di questioni, a partire dalla riproposizione di un progetto di produttività del tutto simile a quello per cui è stato condannato per comportamento antisindacale solo qualche mese prima, fino ad arrivare a pretendere che i danni sofferti dal Comune di Rieti per le cause di mobbing proposte da dipendenti proprio per il comportamento del Comandante Aragona (in una il Comune è già stato condannato in primo grado a risarcire circa 40.000 euro, un’altra è in fase di dibattimento e almeno altre due sono state depositate recentemente o stanno per esserlo), siano addebitati proprio dal comandante Aragona (se i giudici si pronunceranno in tal senso).
CLAAI RIETI: TARES E IMU NUOVE STANGATE IN ARRIVO?
Nella recente cronaca cittadina sono state riportate alcune iniziative avviate da diverse associazioni di categoria. Ci riferiamo ovviamente alla COPAGRI di Rieti e da ultimo alla Confartigianato Imprese di Rieti; le associazioni hanno promosso l’apertura di un confronto con l’Amministrazione Comunale circa i nuovi balzelli in arrivo relativi all’IMU ed alla TARES .
CLAAI Rieti e U.P.A. Rieti non possono che esprimere apprezzamento per le iniziative intraprese delle altre organizzazioni condividendone a pieno lo spirito e l’importanza. Interpretando lo spirito delle iniziative condivise, le scriventi associazioni invitano le istituzioni ad aprire un tavolo di confronto serio ed approfondito finalizzato ad alleggerire il carico fiscale degli operatori economici.
Nella consapevolezza che ogni soggetto ha l’onere di contribuire per i servizi comuni si è fermamente convinti che , coloro i quali, con diverse modalità e specificità, sono coraggiosamente a difendere da soli la propria sopravvivenza rappresentando , da sempre, l’ossatura del tessuto economico del nostro paese abbiano un ulteriore ed insostenibile aggravio di spese. Ribadendo la ferma volontà che si è pronti a contribuire per quanto equo e sostenibile , convinti che l’Amministrazione Comunale sarà attenta alle istanze proposte, saremo altresì pronti congiuntamente a dare battaglia qualora si palesi l’indisponibilità al confronto.
VERSAMENTO PER ISCRIZIONE SCUOLA SUPERIORE INTORNO A 100 EURO
Le famiglie reatine (come pure molte di quelle italiane) che hanno i propri figli iscritti nelle scuole secondarie pubbliche si stanno in questi giorni confrontando con la richiesta e di versamento di contributi economici per l’iscrizione scolastica.
A Rieti abbiamo notizia di importi richiesti che si aggirano intorno ai 100 euro ma circolano voci di importi di alcune centinaia di euro. Stiamo parlando di Scuola Pubblica e del diritto all’istruzione pubblica garantita dalla Costituzione italiana. Si proprio la carta Costituzionale quella formale ormai purtroppo sostituita da quella materiale che nega e peggiora molti diritti.
La cosa ancora più ridicola e inaccettabile è il fatto che il Ministero competente scrive che tali richieste possono essere solo avanzate in forma volontaria e che nessun obbligo può essere preteso sino al terzo superiore dove l’istruzione deve essere gratuita, come sancito dall’art. 34 della Costituzione. Lo stesso ministero sa però che in conseguenza dei disastrosi tagli di risorse alle Scuole pubbliche moltissimi Istituti senza il versamento da parte delle famiglie non sarebbero più in condizioni di erogare il servizio. Miliardi di euro tagliati, centinaia di migliaia di docenti e non tagliati. Scuole chiuse e classi in sovrannumero. Insegnanti, docenti e personale più bistrattato e mal pagato dell’Europa che sopporta sulle proprie spalle il disagio e la fatica. Didattica sempre più fuori dagli standard europei. Se tutte le famiglie si rifiutassero di pagare la situazione sarebbe ancora peggiore.Lo sa il Ministero, Lo sa il Governo,lo sanno le regioni , lo sanno i partiti e lo sanno i parlamentari, gli assessori i consiglieri.
Eppure si parla d’altro, si fa finta di non sapere, si confida sullo spirito di sacrificio e si gioca sulla dignità delle madri e dei padri di famiglia che faranno di tutto per contribuire e “garantire” ai propri figli il percorso scolastico. Ecco perché ci permettiamo di denunciare il fatto, come stanno facendo tante altre associazioni nazionali, e avanziamo due richieste. La prima rivolta ai capi di Istituto affinchè, nei modi dovuti, prevedano la possibilità di non far versare o di farlo in parte, nei limiti del possibile,il contributo per le famiglie al cui interno uno o ambedue i genitori sono in Cig, licenziati o disoccupati.
La seconda rivolta ai Comuni ( e perché gli compete in primis al Comune di Rieti) affinchè svolgano un monitoraggio (ascoltando i Dirigenti Scolastici e i Docenti) di tale situazione e, raschiando il fondo del barile diano una mano alle scuole o alle famiglie in difficoltà. Allo stesso tempo si facciano parte attiva nei confronti della Regione (Il Nuovo presidente, il già eletto consigliere e il futuro assessore) e del Governo affinchè sulla scuola e sull’istruzione vengano rifinanziati i fondi appositi e vengano previsti nuovi finanziamenti. Pensiamo sia questo un modo per ridare fiducia nelle istituzioni, dimostrare di aver compreso per davvero il segnale elettorale e passare dagli eventuali (forse anche troppi) mea culpa e dalle parole ai fatti.
COTRAL, AGOSTINI: SERVONO MANUTENZIONI, NON ASSUNZIONI
I PARCHEGGI CON LA NUOVA ZTL
PIANO RISERVA LAGHI LUNGO E RIPASOTTILE, ATTIVATO LO SPORTELLO DI CONTATTO
L’iniziativa tende ad ottenere la massima partecipazione e concertazione nel percorso di redazione del Piano, al fine di arrivare ad uno strumento pienamente condiviso sia dalle Amministrazioni comunali interessate che da cittadini e operatori locali. Lo Sportello sarà attivo presso tutti gli Uffici tecnici dove i cittadini interessati troveranno assistenza e Schede di segnalazione sulle quali riportare le loro proposte,richieste, segnalazioni che poi verranno esaminate dai redattori del Piano.
Le modalità e gli orari verranno stabiliti e comunicati dai singoli comuni, mentre la Riserva naturale a sua volta aprirà i propri Uffici tutti i giorni da Lunedì a venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,00. IL Commissario Zappavigna ha anche comunicato che i tecnici redattori del Piano, una volta ricevute le segnalazioni, saranno a disposizione dei cittadini per chiarimenti o assistenza negli orari dello Sportello in tutti i comuni secondo un calendario che verrà anch’esso comunicato dai Comuni, sottolineando come l’iniziativa riveste un carattere di assoluta novità nei rapporti fra comunità locali e Riserve Naturali, a conferma della volontà dell’Ente di promuovere un nuovo rapporto con le popolazioni, e arrivare in tempi brevi all’approvazione di un Piano accettato e condiviso.
CON L’ADESIONE AL FONDO ANTI-DISSESTO TAGLIO INDENNITÀ ACCESSORIE AI DIPENDENTI
DUE GIOVANI ROMENE DENUNCIATE PER FURTO
Nel pomeriggio dell’11 marzo, infatti, le due giovani si sono recate presso il supermercato “CONAD” al Centro Commerciale Perseo e, dopo aver occultato nelle loro borse numerosi spazzolini elettrici, oltrepassate le casse, tentavano di allontanarsi.
La pattuglia della Volante, immediatamente allertata dall’addetto all’antitaccheggio, è intervenuta presso il centro commerciale e gli agenti hanno trovato, occultata nelle borse delle due giovani, la refurtiva rubata, per un valore di circa 300 euro, che veniva restituita al titolare dell’esercizio commerciale. Le due giovani sono state, pertanto, denunciate in stato di libertà alle competenti A.G. per il reato di furto aggravato.
IL COMUNE ADERISCE ALLA RETE SINDACI PER LA PACE “MAYORS FOR PEACE”
Il Comune di Rieti, con una delibera di Giunta, ha aderito alla rete internazionale dei Sindaci per
“Mayors for Peace” è un’organizzazione non governativa dell’Onu, presieduta dal Sindaco di Hiroshima, Matsui Kazumi, e coinvolge 5500 Città di 166 Paesi nel mondo collegando in rete tutti i Sindaci aderenti. “Mayors for Peace” è impegnata nel favorire la pace tra i popoli, con l’obiettivo primario di mettere al bando le armi nucleari.
Nell’ambito dei programmi promossi da “Mayors for Peace”, il 1° dicembre, il Sindaco Simone Petrangeli aveva accolto a Rieti il Sindaco di Halabja, Khder Kareem, Vicepresidente di “Sindaci per
Per suggellare il rapporto di amicizia, nato tra Rieti e Halabja, dal 15 al 17 marzo l’Assessore alle Culture e al Turismo, Diego Di Paolo, e il Consigliere comunale, Giovanni Ludovisi, saranno ospiti della cittadina del Kurdistan iracheno. I due rappresentanti del Comune prenderanno parte alla Commemorazione delle vittime del bombardamento chimico che nel 1988, nella fase finale della guerra Iran-Iraq, sterminò 5000 curdi.
COMUNE DI RIETI, PRESENTATA LA NUOVA ZTL CON ZTPP
VIGILI DEL FUOCO A POGGIO MIRTETO, POLITICA E ISTITUZIONI FACCIANO LA LORO PARTE
Di certo, avremmo preferito che l’attenzione su una situazione così delicata per i 45 mila abitanti della Bassa Sabina che dallo scorso mese di gennaio non possono più contare sul soccorso tecnico urgente dei VVF, giungesse con maggiore solerzia e coinvolgesse un numero maggiore di rappresentanti politici e di istituzioni. Ma come si dice in questi casi, meglio tardi che mai!
Ci corre però l’obbligo di precisare, al fine di fare chiarezza sulla questione, che quello di Poggio Mirteto Scalo è un “presidio diurno” e non un “distaccamento” del Comando Provinciale dei VVF di Rieti. Il presidio è sorto in seguito ad una convenzione stipulata tra Regione Lazio e Ministero dell’Interno , inizialmente per rischio di incendi boschivi e successivamente per rischio antropico su tutto l’arco dell’anno seguendo le indicazioni del progetto Ministeriale “Soccorso Italia in 20 minuti”, che per anni ha garantito il soccorso tecnico urgente alla popolazione dei Comuni della Bassa Sabina per ben 12 ore (dalle 8,00 alle 20,00) al giorno, arrivando ad effettuare una media di circa 700 interventi l’anno.
La medesima convenzione con la Regione Lazio a partire dallo scorso mese di gennaio non è stata più rinnovata dal Dipartimento dei VVF a causa di un credito accumulato di circa 5 milioni di euro, con spettanze maturate e non pagate dal mese di Luglio 2011 ai lavoratori dei Vigili del Fuoco che liberi dal servizio, in tutto questo tempo hanno presidiato il territorio dalla sede di Poggio Mirteto Scalo.
Attualmente in caso di richiesta di soccorso le squadre dei Vigili del Fuoco sono costrette a partire dal Comando Provinciale VVF di Via Sacchetti Sassetti di Rieti, impiegando circa un’ora prima di poter prestare la propria opera. La Segreteria Territoriale FNS CISL di Roma Capitale e di Rieti, per tali motivi auspica che grazie anche al prezioso intervento della politica e delle istituzioni, possa al più presto riaprire il presidio VVF di Poggio Mirteto Scalo fino alla definitiva apertura del vero Distaccamento dei Vigili del Fuoco nell’ambito del sito del “Polo della sicurezza”, destinato ad ospitare, oltre alla Protezione Civile e il 118, una postazione permanente dei vigili del fuoco in servizio 24 ore al giorno per 365 giorni all’anno.
Così facendo, si potrebbe finalmente affermare che il progetto “Soccorso Italia in 20 minuti” sta veramente prendendo piede anche nella provincia reatina. La Federazione Nazionale della Sicurezza della CISL, si adopererà affinchè la presenza dei VVF venga subito ripristinata per risolvere questo grave disservizio e per garantire tempi d’intervento rapidi in caso di emergenze agli abitanti dei Comuni della Bassa Sabina.

