ELETTO IL NUOVO DIRETTIVO DELL'AVIS DI RIETI

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Si è svolta l’assemblea elettiva del consiglio direttivo dell’Avis Comunale di Rieti, alla presenza del presidente dell’Avis provinciale Maurizio Rosati e del presidente uscente dell’Avis Comunale Giovanni Cecchetelli che ha illustrato il bilancio del 2012.

Il 2012  si è chiuso in positivo per l’Avis Comunale di Rieti che ha visto aumentare le donazioni del 12% rispetto al 2011. Sono 120 i nuovi donatori e le donatrici che nel corso di quest’anno si sono volontariamente rimboccati le maniche compiendo un gesto di solidarietà. Un andamento crescente, che conferma la grande attenzione dimostrata dal territorio reatino nei confronti della donazione di sangue.

Un considerevole aumento c’è stato per le donazioni di aferesi, cresciute del 40%. Da sottolineare anche il fatto che molti dei donatori che donavano una volta l’anno, sono passati a due donazioni. Fondamentale il supporto dato dai giovani, grazie anche al lavoro di sensibilizzazione portato avanti nelle scuole superiori.

L’Avis è sempre attenta ai bisogni della sanità locale. Ha recentemente donato al reparto di Pneumologia del San Camillo de Lellis un apparecchio per misurare l’ossigenazione del sangue (nella foto il giorno della donazione) e nel corso del 2013 saranno donate apparecchiature anche al Centro Trasfusionale dell’Ospedale reatino. Istituite anche due borse di studio per i neo laureati e per i tecnici di laboratorio analisi.

Il nuovo consiglio direttivo è così composto:
presidente Aldo Lafiandra, vicepresidente Giovanni Cecchetelli, Amministratore Stefano Tito Marcì, Segretario Felice Beccarini  Consiglieri: Dante Daniele, Giuliano Di Fazi, Simona Galassetti, Loreto Santoprete e Vittorio Zingaretti. Riconfermato Revisore dei conti Carlo Pezzotti e per la Verifica Poteri ė stata eletta Monica Lunari. Il consiglio ha poi eletto come Presidente Onorario Edmondo Guadagnoli, fondatore storico dell’Avis di Rieti.

POST ELEZIONI, LE FORZE POLITICHE ATTENTE A SPECULARE PER CONSEGUIRE VANTAGGI

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Mentre i cittadini sperano nella rapida costituzione di un governo, in grado di mettersi subito al lavoro per  adottare i provvedimenti necessari a ridare ossigeno ad un Paese stremato, i partiti vecchi e nuovi che in ragione dei consensi ottenuti dovrebbero adoperarsi per dargli vita, appaiono molto attenti a speculare per conseguire vantaggi evitando mosse false e poco attenti a far si che i loro comportamenti scarichino altri macigni sul corpo di un popolo già duramente provato.

Le forze politiche sulle quali grava la sorte di questa legislatura, sembrano far fatica a prendere atto dei risultati elettorali e dei rapporti di forza che hanno varato continuando a muoversi senza distaccarsi di molto dalle aspettative che avevano riposto in questa tornata elettorale:

il PD e la coalizione di centro sinistra, che riteneva di vincere le elezioni e dare vita ad un Governo Bersani, nonostante non siano riusciti ad ottenere l’autosufficienza e dopo aver constatato l’impossibilità di costituire una maggioranza parlamentare ed governo di legislatura, insistono nel proporre un governo Bersani seppur a tempo e impegnato su un programma limitato. Evidentemente spettava a loro, in ragione della maggioranza assoluta ottenuta alla Camera e quella relativa al Senato, proporre una soluzione ma quella varata, non dissimile da quella non sufficientemente votata dagli elettori, risulta di parte e in scarsa sintonia con un risultato che avrebbe dovuto indurre ad indicare un candidato Presidente diverso, impegnato a costituire un governo politico a tempo, con un programma limitato e in sintonia con le istanze di cambiamento. Un governo che avrebbe dovuto tener conto dei rapporti di forza parlamentari, sia nel mettere insieme la compagine dei ministri che nel proporre i contenuti programmatici e che avrebbe costretto davvero, le altre forze, a rapportarsi ad esso con senso di responsabilità verso il paese e le difficoltà incombenti che gravano pericolosamente sul suo divenire. C’è da augurarsi che se la proposta non andrà in porto, il centro sinistra si renda disponibile per altre soluzioni che interpretino la domanda di cambiamento emersa dal voto. Ammucchiate, pateracchi o inciuci sarebbero considerati dai cittadini una provocazione insopportabile e deleteria per il futuro del Paese;

il M5S, che si proponeva un risultato più contenuto, utile per condurre una opposizione intransigente contro un governo di centro sinistra che riteneva vincente e sulla quale pensava di costruire le condizioni per accrescere il suo
consenso, continua ad agire senza tener conto che il risultato ha reso superata quella strategia. Vorrebbe che gli italiani ignorassero che il loro movimento è diventato il primo partito alla Camera e che evitassero di attribuirgli la responsabilità, che vorrebbe non avere, di fare le scelte più utili per evitare l’ingovernabilità ad un paese che è sotto tiro della speculazione finanziaria internazionale. Vorrebbe potersi estraniare dalle emergenze del paese ma sa che dovrà cominciare a fare i conti anche con i suoi elettori i quali, non capirebbero perché non si è voluto utilizzare oggi e fino in fondo quel consenso per evitare il peggio al paese e far fare passi avanti al cambiamento. Il M5S sarà costretto, più prima che poi, a prendere coscienza che il risultato non gli consentirà ancora per molto di insistere su una strategia fondata solo sulla protesta e che dovrà metterne a punto una nuova strategia in sintonia con il ruolo che gli hanno attribuito gli elettori e in grado di raccordare le sue convenienze a quelle del Paese; 

il PDL e la coalizione di centro destra, convinti di non avere possibilità di vittoria, hanno conseguito un risultato insperato e tentano di gestirlo, senza riuscirci, per non essere messi completamente fuori gioco;

la coalizione Monti, le cui aspettative sono inesorabilmente naufragate, sta a guardare senza rinunciare a sperare in uno spiraglio che gli potrebbe offrire l’improbabile occasione di riproporsi.

LA LINKEM IN BASILICATA

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La Linkem NPC Rieti questa domenica va a fare visita a Bernalda (Matera), penultima in classifica a 4 punti. I reatini arriveranno in Puglia privi del pivot titolare Bagnoli che in settimana, per motivi personali, ha rescisso consensualmente il rapporto di collaborazione con la NPC. 

Anche questa gara, quindi, nonostante le posizioni indicate dalla classifica, si configura come particolare e delicata. Le speranze di accedere ai play off, infatti, finché la matematica ne darà la possibilità, sono ancora vive ed in ogni caso il desiderio che anima tutto lo staff è quello di continuare la stagione nel migliore dei modi possibili. Le vicende che si sono succedute a partire da questa estate fino le ultime ore sono state numerose ed in parte rocambolesche, tanto che crediamo che l’esordio della NPC in DNB non abbia annoiato gli appassionati, stimolati da un’altalenante succedersi di emozioni ed aspettative.

Certo la delusione della gara interna persa contro Bisceglie è stata forte, ed anche coach Nunzi aveva espresso a caldo in conferenza stampa la preoccupazione per come sarebbe stata assorbita dallo spogliatoio, ma oggi possiamo dire con certezza che il sentimento comune è ancora quello di provare fino all’ultimo a raggiungere il massimo risultato. Sono partiti in mattinata i ragazzi del presidente Giuseppe Cattani che li raggiungerà domani per incoraggiarli in una trasferta che si spera sia foriera di successi e che possa rinsaldare il morale di tutti gli attori coinvolti: atleti, società, tifosi e sostenitori. 

Palla a due alle ore 18.00 al Palacampagna, arbitrano i signori Luigi Gaudino di Salerno e Peppino Bernardi di Campobasso.

PASTORELLI: INACCETTABILE CHE IL DISTACCAMENTO VIGILI DEL FUOCO DI POGGIO MIRTETO SCALO RESTI CHIUSO

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Il distaccamento dei Vigili del Fuoco di Poggio Mirteto Scalo, in provincia di Rieti, resta chiuso da gennaio scorso perché non è stata rinnovata la convenzione antincendio boschiva tra Ministero dell’Interno, il Dipartimento dei Vigili del Fuoco-Direzione Regionale Vigili del Fuoco del Lazio e la Regione.

"Questo è inaccettabile – afferma Oreste Pastorelli, deputato del Psi – come si può pensare che in una società civile, un’area intera, come quella della Sabina, che ha un territorio vastissimo, resti scoperta con un disservizio del genere? Un soccorso urgente arriverebbe in quell’area solo dalla sede centrale di Rieti, allungando così i tempi di intervento che in alcuni comuni della Sabina potrebbero essere effettuati in un tempo di oltre un’ora. E’ un disservizio che oltre a mettere a repentaglio la sicurezza dei 45mila  cittadini residenti nella zona, rischia di provocare delle pericolose conseguenze di impatto sull’ambiente".

"Ho già pronta nel cassetto – continua Pastorelli – un’interrogazione parlamentare indirizzata al Ministro dell’Interno, per far decretare la sede del distaccamento permanente di Poggio Mirteto e mi farò portavoce con il Presidente della Regione Lazio per sollecitare, in tempi rapidi, lo stanziamento delle risorse necessarie al rinnovo della convenzione boschiva regionale per l’anno 2013, tra Regione Lazio e Direzione Regionale Vigili del Fuoco del Lazio".

"La mia azione parlamentare – conclude Pastorelli – sarà diretta alla valorizzazione del territorio, dell’ambiente, delle attività legate all’agricoltura. Senza una risorsa efficiente, come quella dei Vigili del Fuoco nella zona della Sabina, si metterebbero a rischio il territorio e la sicurezza  dei cittadini. La politica ha il dovere di intervenire e rapidamente”.

FC RIETI, DOPO LA SCONFITTA CON IL MONTECELIO ARRIVA ALLO SCOPIGNO IL REAL MONTEROSI

A sette giorni dalla sconfitta di Montecelio che ha interrotto la serie positiva durata per ben 11 settimane, gli amaranto celeste di mister Infantino tornano al Manlio Scopigno per affrontare il Real Monterosi. Imperativo categorico sono i tre punti per poter continuare a inseguire la vetta della classifica attualmente a 4 punti di distanza.  Fischio d’inizio domenica alle 15.  

IN CINQUE SCATENANO UNA RISSA. TUTTI ARRESTATI

I carabinieri della compagnia di Poggio Mirteto, a seguito di una richiesta d’intervento al “112”, arrestavano: A.  Dumitru, romeno del 1979, residente a Montopoli di Sabina,  P.M.Lucian,  romeno del 1979, residente Roviano (Rm), R.D.Gabriel, romeno del 1975, residente Montopoli di Sabina, M.C.Mauricio,  colombiano del 1983, residente Montopoli di Sabina e G. Paolo, del 1987, residente Poggio Mirteto. I cinque, in stato di ebbrezza, per futili motivi avevano originato  una violenta rissa in via Roma, a seguito della quale riportavano lesioni e vari traumi.  Sono stati tutti tradotti agli arresti domiciliari  presso le rispettive abitazioni.

OPERAZIONE "WHITE SHOES": FINITO IN MANETTE ANCHE IL CAPO DEL SODALIZIO CRIMINALE

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E’ stato arrestato dai carabinieri anche il magrebino latitante, ritenuto il capo del sodalizio criminale dedito allo spaccio di stupefacenti sgominato dagli uomini del reparto operativo nell’ambito dell’operazione “WHITE SHOES”.

Bovazzi Tarik, del 1983, soprannominato “l’Imam”, l’uomo, sul cui capo pendeva un decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dalla procura di Rieti è stato rintracciato ed ammanettato a Montepulciano di Siena al casello autostradale A1 di Bettola comune di Sinalunga, alle ore 04.30, mentre viaggiava a bordo di una Lancia y.

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l latitante, per sua stessa ammissione, stava abbandonando il territorio italiano per recarsi in Spagna.

UN DIPENDENTE DELLA BRAILLE GAMMA SCRIVE AL SINDACO PETRANGELI

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Pubblichiamo integralmente la lettera di un dipendente della Braille Gamma Srl inviata al sindaco del comune di Rieti Petrangeli.

Sig. Sindaco,
come ben noto a tutti, l’Italia si trova in una fase di recessione economica la quale influenza pesantemente anche la situazione lavorativa nella nostra provincia. Il 28 febbraio 2013 è stato il mio ultimo giorno lavorativo presso la Braille Gamma Srl, un’azienda di 70 dipendenti, che si occupa della lavorazione dei testi scolastici destinati ad utenti non vedenti ed ipovedenti. Da più di un anno, l’azienda afferma di trovarsi in profonda crisi per i tagli ai fondi pubblici stanziati in favore della Biblioteca "Regina Margherita" di Monza (Mi) ente che gestisce per conto dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – ONLUS le nostre commesse.

Nel 2012, a causa di ulteriori tagli ai fondi previsti nella Finanziaria del 2011, l’azienda ha ritenuto "necessario" mettere parte del personale (12 dipendenti) in cassa integrazione per periodo che è andato dal 1 marzo al 30 settembre ma che, nell’ottica aziendale, sarebbe dovuto protrarsi fino al 28 febbraio 2013. In data 1 ottobre però, l’Inps ha imposto il rientro forzato dei lavoratori in azienda, per assenza di motivazioni necessarie per il prolungamento della cassa integrazione. Dal rientro si è accentuato il disagio per la scarsissima chiarezza e l’alta evasività dei dirigenti aziendali.

L’azienda ha affermato che c’era pochissimo lavoro, che non avevano più soldi per pagare gli stipendi e che l’unica soluzione era chiudere l’azienda previa formazione di una cooperativa formata da alcuni dei dipendenti che avrebbero dovuto dare le dimissioni prima della chiusura dell’azienda stessa. Dall’Unione Italiana Ciechi, di cui uno dei dirigenti aziendali è vicepresidente, ci sono giunte notizie tutt’altro che rassicuranti in quanto hanno affermato che potevano fornire lavoro per 35 persone per un anno e per massimo 25 per l’anno successivo.

L’azienda ha così cominciato a ribadire ad una parte del personale dell’ imminente chiusura, il 1 ottobre, il 31 ottobre, 30 novembre, 31 dicembre, 31 gennaio, 28 febbraio. Il 26 febbraio è infine giunta a tutti i dipendenti una lettera tramite raccomandata in cui venivamo informati che l’azienda aveva deciso di far ricorso alla CIG straordinaria con la successiva liquidazione della società. In questo percorso siamo stati affiancati dai sindacati CISL e CGIL, con il solo risultato di aver protratto la chiusura dell’azienda senza trovare una soluzione al problema.

Rimangono perplessità e molti dubbi in quanto siamo stati mandati a casa sapendo che la società negli ultimi tre anni ha chiuso con i profitti in positivo, che a molti dipendenti è stato chiesto di restituire il lavoro assegnato, che ci sono stati negati alcuni incontri e confronti in Federlazio, che non c’è stato alcun accordo sindacale, che la nostra cassa integrazione straordinaria verrà discussa in regione con due nuovi rappresentati sindacali in quanto a coloro che hanno seguito il nostro percorso è stato tolto l’incarico il 27 febbraio, che l’azienda sta collaborando con alcuni dipendenti per fondare due società cooperative perché improvvisamente l’Unione Italiana Ciechi può garantire lavoro a chiunque voglia aprire una società cooperativa. Fondamentalmente non sappiamo chiaramente cosa stia succedendo e perché ci sia stata negata la possibilità di continuare il nostro lavoro.

Vorrei che la politica, la politica in cui credo e per la quale le ho dato il mio voto, possa mobilitarsi in difesa di noi lavoratori e perché questa manovra strumentale non sia messa in atto. Vorrei che la politica si interessi attivamente al problema e che ci possa aiutare ad uscire dalla crisi per salvare i lavoratori TUTTI della Braille Gamma.

IL PROVVEDITORE GROSSI COMPIE CENT'ANNI

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Goffredo GrossiDomenica 10 marzo Goffredo Grossi, provveditore agli studi emerito, che molti del mondo scolastico provinciale ancora ricordano, compirà cento anni e quindi è doveroso rammentarne alcuni episodi della vita e i meriti che egli acquisì durante l’esercizio del suo delicato e complesso lavoro di dirigente del settore scolastico, risultato centrale per lo sviluppo sociale e fonte di occupazione per migliaia di cittadini. Per sottolineare questa data, la figlia Serenella, pediatra e allergologa, aiutata dal marito Giovanni Cecchetelli, medico dirigente dell’Asl reatina e dai figli Claudio e Lorenzo, ha organizzato per lui una piccola festa con lo spegnimento delle rituali candeline, cerimonia che avverrà nell’appartamento di via degli Elci, quartiere di Città Giardino, che il centenario ancora abita, dopo la morte della moglie signora Gina, avvenuta molti anni fa.

Il 1913, quando egli nacque in un paesino della vicina Marsica, non è poi molto lontano dalla analogia alle vicende di questo anno 2013 come si potrebbe erroneamente pensare. Quell’anno di inizi Novecento si aprì con lo sciopero dei metalmeccanici organizzato dalla Fiom, che si concluse con la vittoria dei lavoratori, i quali spuntarono alla Fiat e alle industrie di tutta Italia il diritto ad organizzarsi in fabbrica e ad avere il contratto nazionale di lavoro. Il’13 fu anche l’anno del Patto Gentiloni. Quale realtà politica nazionale, i cattolici riemersero dal pozzo del non expedit papale, che impediva loro la partecipazione alle elezioni, concordando di far confluire i loro voti sui candidati liberali disponibili ad impegnarsi nella salvaguardia dei valori cristiani nelle leggi che si sarebbero approvate in Parlamento.

Era l’anticipo, come si può ben vedere, della posizione della Chiesa cattolica riguardo a valori e principi “non trattabili” del momento attuale. L’Esercito italiano era impegnato in Libia nella guerra italo-turca, come lo è oggi in Afganistan e fu in quest’anno che Giuseppe Lombardo Radice, uno dei più grandi pedagogisti italiani, diede alle stampe  Le lezioni di didattica e ricordi di esperienza magistrale, un testo che Grossi, più tardi, dovrà ben studiare per superare il concorso di accesso all’amministrazione del Ministero della Pubblica Irruzione, che vinse. La sua prima destinazione fu il provveditorato agli studi di Zara che non raggiunse per lo scoppiò della seconda guerra mondiale, cui partecipò in qualità di sottotenente dell’Arma del Reali Carabinieri, scampando miracolosamente alla strage nazista di Cefalonia dove vennero trucidati per ordine di Hitler migliaia di ufficiali e soldati italiani.

A Rieti Grossi fu prima consigliere e poi vice provveditore. L’avvento al Ministero di Viale Trastevere del sabino onorevole Franco Maria Malfatti, che ben lo conosceva e lo stimava, gli consentì di essere nominato, attraverso un duro esame comparativo, a capo del provveditorato agli Studi di Grosseto. Il ministro gli affidò uno specifico programma e l’incarico di migliorare strutture e organizzazione di quella scuola maremmana, che Malfatti ben conosceva, perché nel comune di Albinia la moglie marchesa Franca Spinola vi possedeva  una moderna azienda agricola, La Parrina. Inoltre, il provveditore emerito fu uno che applicò con partecipazione viva e da subito, la grande riforma che avvenne attraverso i decreti delegati o decreti Malfatti, che europizzarono e democratizzarono la Scuola italiana, confermandosi la più importante riforma del settore del dopoguerra ad oggi.

Goffredo Grossi ha fatto parte dei consigli di amministrazione di enti turistici e della commissione urbanistica del comune di Rieti. Il suo lavoro fu ben considerato dall’on. Giuseppe Ermini, rettore dell’Università per stranieri di Perugia e ministro della PI. prima di Malfatti e dall’on. Filippo Micheli, entrambi eletti alla Camera di deputati nella circoscrizione umbro-sabina.

L’appartenenza all’Arma dei Carabinieri non è mai stata dimenticata o trascurata. Grossi ha presieduto
efficacemente e per lunghissimi anni, la sezione provinciale dei carabinieri in congedo ed ha conservato rapporti importanti con i comandanti del Gruppo provinciale, alternatisi al comando della struttura di via Cintia ed ora di viale De Iulis, così osservando e vivendo in concreto il valore della fedeltà alla Benemerita e alle sue tradizioni. 

In conclusione di questo breve profilo, si può dire di Goffredo Grossi che nella vita egli si è impegnato a credere, lavorare e a trasmettere alcune idee giuste: l’amore per l’Italia, lo studio delle discipline che erano il fondo del suo lavoro di dirigente, lo zelo nella cura della scuola, la dignità corrisposta nei compiti cui doveva assolvere, l’impegno nel campo civico, l’attaccamento al dovere e l’osservanza del rispetto umano, qualità acquisite in quella grande palestra che fu per lui l’esperienza di dirigente scolastico nei momenti cruciali del ’68 e dei grandi scioperi scolastici e di ufficiale dei carabinieri, quest’ultima pratica vissuta nel drammatico contesto del secondo conflitto mondiale. (Nella foto: Grossi con il ministro Malfatti, nella sede della Camera di Commercio di Rieti).

IL CORPO FORESTALE DELLO STATO DI RIETI E L'EDUCAZIONE AMBIENTALE

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Anche  l’anno scolastico 2012/2013 vede rinnovato il connubio tra Scuola e Corpo Forestale dello Stato – Comando Provinciale di Rieti, sul tema dell’educazione ambientale a favore di alunni e studenti che  appartengono agli Istituti Comprensivi Statali di “Villa Reatina” Rieti, rappresentato dal Dirigente scolastico Prof. Ercole De Rossi e  “Galileo Galilei” di Cittaducale,  diretto dal Prof. Riccardo Appolloni .

L’attività di didattica ambientale ha avuto, inizio a gennaio presso le scuole di “Vazia”, “Campoloniano” e “Villa Reatina”, dell’Istituto comprensivo di Villa Reatina coinvolgendo gli alunni della Scuola per l’infanzia, la primaria e la secondaria. Lo stesso vale per l’Istituto “Galileo Galilei” interessndo le scuole per l’Infanzia di “Cittaducale”, “Santa Rufina” e “Grotti”, e le secondarie di  Santa Rufina e Cittaducale.

I temi trattati sono stati diversificati in base all’età di alunni e studenti, ma anche in relazione a specifiche tematiche richieste dai Docenti dei singoli Istituti. Cosi , mentre per la scuola dell’infanzia la collaborazione si è imperniata sulla fauna, sulla flora e i frutti del bosco, per le primarie si è  affrontato il tema del territorio con particolare riferimento alle zone fitoclimatiche e fattor comune con tutte le Scuole Secondarie, l’argomento acqua, con power-point specifici sulla Bonifica della piana Reatina, sui corsi  d’acqua  presenti in provincia, laghi naturali e artificiali senza tralasciare l’uso razionale del bene acqua. E proprio sul tema dell’acqua si è concentrata l’attenzione in relazione al fatto  che il 2013 è “l’anno  internazionale della cooperazione idrica” (International year of water cooperation)  e per onorare questo evento, il giorno 22 marzo 2013 verrà celebrata, presso l’area golenale del fiume Velino nei pressi del ponte di Via Roma, la XIII giornata mondiale dell’acqua, a cui prenderanno parte tutti gli alunni dell’Istituto comprensivo di “Villa Reatina” per un totale di circa 500 studenti.

Il Comandante Provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Rieti ha affidato la trattazione dei vari argomenti all’Ufficio Relazione Esterne, coordinato dal Commissario Capo Dr.  Nino Tarantino in sinergia  con l’Isp.Sup.Sc. Paolo Murino  che nel settore specifico ha un’esperienza pluriennale. Il personale della Forestale, come di consuetudine, nel trattare i vari argomenti ha proposto immagini suggestive della  provincia reatina, stimolando l’interesse e la curiosità degli alunni. L’educazione Ambientale è un aspetto molto rilevante in seno alle molteplici  attività demandate al Corpo Forestale dello Stato,  che porta sui banchi di scuola il messaggio della tutela dell’ambiente, e delle sue risorse, ma anche della biodiversità, con la speranza di formare nelle nuove generazione ad una coscienza  volta al  rispetto e alla tutela del patrimonio naturalistico, nonché del territorio.

IL REAL PAREGGIA CONTRO IL VENEZIA (2-2)

La ventunesima giornata di campionato lascia tanto amaro in bocca al Real Rieti, che al PalaMalfatti non va oltre il 2-2 contro il Venezia E’ un duro colpo per il Real Rieti, che sarà impegnato mercoledì nel turno infrasettimanale in casa del Pescara, alla ricerca di punti che possano far tornare a sperare tutto l’ambiente.

RITEL, PROROGATA LA CIGS

Come stabilito, oggi è avvenuto l’incontro con la regione alle ore 14.00 e le organizzazioni sindacali hanno ribadito la richiesta di proroga della cigs per la Ritel alla quale la curatela non aveva esclusa la possibilità.
La cigs è stata prorogata.
 

BARTOLETTI NUOVO SEGRETARIO FNP CISL

Mauro Bartoletti è il nuovo Segretario generale della FNP CISL di Roma Capitale e Rieti. Lo ha eletto con larga maggioranza il 1°  CONGRESSO FNP  CISL ROMA CAPITALE  E  RIETI svoltosi presso il Ristorante “La Foresta” di Rieti. Bartoletti sarà affiancato in segreteria da Walter Andreuccioli, Maristina Capuzzo, Maria Adelaide Ciamei e dal reatino Sandro Paolucci, segretario generale uscente della Fnp Cisl di Rieti.

AVIS AMATRICE, NOMINATO IL NUOVO DIRETTIVO DELLA SEZIONE COMUNALE

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Dopo l’Assemblea elettiva del 3 febbraio scorso, si è svolta la riunione che ha deciso le cariche del Consiglio Direttivo che guiderà l’Avis di Amatrice fino al 2016. E’ stato nominato Presidente Luigi Mancini, al suo secondo mandato consecutivo.

Vice Presidente Vicario, Francesco Di Marco, mentre nominata Vice Presidente, Simonetta Giovannelli. Nel ruolo di Amministratore è stato nominato il consigliere Damiano Cavallaro, mentre alla Tesoreria, Rossella Terribile. Il Segretario della Sezione è Paolo Camici. I consiglieri: Annarita Cursi, Agostino Ciancaglioni e Marzio Mozzetti.

Il Consiglio dei Sindaci è formato da Nicola Rienzi (Presidente) e dai consiglieri Sabatino Partenza e Cesare Paoloni. Eletta anche la Commissione Verifica poteri con i seguenti membri: Luigi Aquilini, Rosaria La Mendola, Claudia Cosi e Lorenzo Moresi. Completa il quadro associativo, il Direttore Sanitario che sarà la dottoressa Stefania Ciriello. Proprio in questi giorni si sta definendo il quadro delle attività associative, volte alla promozione della donazione.

"Ricominciamo a lavorare con un nuovo consiglio e con i nuovi inserimenti di persone giovani e competenti nel Direttivo – spiega il Presidente Mancini – oltre alle consuete attività sociali continueremo e potenzieremo la nostra opera tra i giovani. Un’attività che già abbiamo svolto in passato, ma che vogliamo potenziare ancor di più attraverso incontri anche nei comuni dei nostri donatori di provenienza".

PETRANGELI: UNA SOCIETA' A MISURA DI DONNA, UNA SOCIETA' GIUSTA E SOLIDALE

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Sono tra coloro che pensano che l’8 marzo sia tutti i giorni. Tuttavia ritengo che anche le date siano importanti, perché portano con loro un forte messaggio simbolico.

Quest’anno la Città di Rieti, nella Giornata della Donna, ha accolto molte iniziative, alcune delle quali promosse anche dal Comune, che hanno messo in luce una voglia inespressa di discutere e approfondire i temi della parità e delle differenze di genere.

Nel nostro Paese sta diventando una vera e propria emergenza, mi riferisco alla barbarie della violenza sulle donne che molto spesso è violenza domestica, e la vicenda del femminicidio di qualche giorno fa in via di Mezzo è il sintomo grave di qualcosa che va fatto emergere e combattuto senza esitazioni. Il Comune, come impegno dinanzi alla Città e alle donne, ha deciso di costituirsi parte civile nel processo.

Vogliamo portare avanti una politica di sensibilizzazione, prevenzione e sostegno alle donne nella convinzione che una società che vuole definirsi civile deve mettere al bando la violenza sulle donne. Perché una società a misura di donne è sicuramente una società più giusta e solidale.

ALL'AUDITORIUM VARRONE IL FORUM AREE INTERNE

La Città di Rieti, lunedì 11 e martedì 12 marzo, ospiterà all’Auditorium Varrone i lavori del “Forum Aree interne: nuove strategie per la programmazione 2014-2020 della politica di coesione territoriale” organizzato dal Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica. La due giorni sarà dedicata a un’approfondita discussione sui fattori latenti di sviluppo (risorse naturali e culturali, sistemi agricoli e agro-alimentari di qualità, tutele del territorio e filiere energetiche) e le precondizioni per la costruzione di una strategia in favore delle aree interne (servizi per l’istruzione, la salute e la mobilità). Ad aprire e chiudere i lavori del Forum sarà il Ministro per la Coesione Territoriale, Fabrizio Barca.

RISERVA LAGHI LUNGO E RIPASOTTILE: SELVAGGINA IN BENEFICIENZA ALLA CARITAS

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Continuano, all’interno della Riserva Naturale Regionale dei Laghi Lungo e Ripasottile, gli interventi di controllo numerico del cinghiale volti da una parte al ripristino degli squilibri ecologici e dall’altra alla riduzione dei danni subiti dagli agricoltori sulle produzioni agricole.

L’eccessiva presenza del cinghiale, come noto, può produrre il deterioramento degli habitat come, nel caso specifico della Riserva, la distruzione dei canneti e la predazione sui nidi di uccelli,  incidendo sul tasso di riproduzione delle specie nidificanti oggetto di protezione.

D’altra parte, per alimentarsi, il cinghiale utilizza le colture agricole in atto con conseguente perdita di reddito da parte di chi investe nell’agricoltura.

Per la risoluzione di tali problematiche è stato elaborato un apposito Piano che prevede l’utilizzo di vari strumenti come le recinzioni elettrificate protettive date in comodato d’uso gratuito agli agricoltori e i prelievi faunistici da attuarsi tramite le catture e gli abbattimenti selettivi, per il diradamento della popolazione di cinghiale. Tali interventi sono attuati dai coadiuvanti delle attività di controllo numerico del cinghiale rappresentati da guardiaparco e da cacciatori residenti nei comuni della Riserva, selezionati e formati con appositi corsi ed esami, come prevede la normativa vigente. 

Per volontà dei coadiuvanti e del Commissario Straordinario Guido Zappavigna, in linea con quanto previsto nel Piano, parte dei capi prelevati nell’ultimo intervento,  sono stati oggi donati in beneficenza alla CARITAS. Si prevede che queste donazioni continuino anche nei prossimi mesi allo scopo di trasformare con il tempo un problema in risorsa.

SI E' SVOLTA LA 13ma RACCOLTA BANCO ALIMENTARE

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I volontari del Banco alimentareSi è svolta, sabato 2 marzo, a Rieti, presso i supermercati Conad, Perseo e  Tigre e presso il punto vendita Leon di Santa Rufina, la 13ma Raccolta di Solidarietà dell’Associazione Banco Alimentare e Sanitario Roma Onlus,  patrocinata dal Rotary Club Rieti, dal Distretto Rotary 2080 dai Rotary Club Romani e dalle associazioni giovanili Interact e Rotaract. 

La manifestazione, realizzata a favore di diversi enti e associazioni reatine, ha consentito di reperire oltre 3.500 kg di generi alimentari e prodotti parasanitari di prima necessità  (carne in scatola, olio, tonno, zucchero, pasta, omogeneizzati, pannolini) ed ha visto la partecipazione di numerosi giovani volontari che hanno svolto il loro servizio con impegno ed entusiasmo, conseguendo anche i crediti formativi previsti dalla normativa vigente.

L’Associazione del Banco Alimentare e Sanitario svolge attività ordinaria di raccolta di prodotti presso aziende, industrie e presso la grande distribuzione, rifornendo annualmente oltre 450 enti accreditati, e dando assistenza nelle Province del  Lazio ad oltre 150.000 persone. La giornata di Raccolta e sensibilizzazione viene realizzata per reperire i prodotti non disponibili presso le industrie o  presso il Ministero delle Politiche Agricole. L’altra grande giornata di raccolta denominata Colletta Alimentare alimentare si era tenuta nel mese di novembre a cura della Fondazione Nazionale del Banco Alimentare.

Il Presidente del Rotary Club Rieti Gianfranco Formichetti, unitamente ai Presidenti delle Associazioni Giovanili  Simone Donati e Daniele Torda,  hanno voluto ringraziare i responsabili dei supermercati ospitanti Cecchetelli, Cardinali e Vannozzi, il personale in servizio e tutta la cittadini di Rieti per la generosità dimostrata.  Gli Enti o Associazioni che desiderino accreditarsi con il Banco Alimentare quali destinatari degli aiuti,  possono prendere contatto con la referente reatina  Sig.ra Rosita Petacchia tel. 328/4545899. (Gian Lorenzo Marchioni).

PROROGATA FINO AL 31 MARZO L'ISCRIZIONE AL CONCORSO NAZIONALE "WRITE & SING"

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E’ stata prorogata fino al 31 marzo 2013 l’iscrizione al Concorso Nazionale “Write & Sing”, promosso dall’omonima Associazione che presenta la V edizione della manifestazione artistico-culturale, avviata nel 2008 e diventata, oggi, una piccola vetrina nazionale.(nella foto la premiazione dell’ultima edizione)

Confermate le tre categorie Poesia, Narrativa e Musica, suddivise nelle categorie: Giovani (dai sei ai quattordici anni) ed Adulti (dai quindici anni in poi), nell’edizione di quest’anno la novità assoluta sarà l’introduzione della categoria “Fotografia”, con la sezione “I borghi più belli d’Italia” dedicata a tutti gli amanti dello scatto.

Le opere, tutte necessariamente inedite, dovranno pervenire entro il termine del 16 marzo 2013. Sarà possibile spedirle all’indirizzo di posta dell’associazione “Write & Sing”, via XXV Aprile, 5 – 02015 – Santa Rufina di Cittaducale (Ri), oppure tramite email all’indirizzo
concorsowes@libero.com.

I lavori potranno inoltre essere consegnati a mano, previo appuntamento telefonico con la segreteria dell’associazione. Insieme al lavoro dovrà pervenire l’apposita scheda di adesione e la quota di iscrizione (€10,00 Euro) per le categorie “Adulti” ed “Unica”, mentre per quelle giovani sarà possibile partecipare gratuitamente. Ciascuna opera dovrà rispondere a specifici parametri tecnici (riportati nella nel regolamento) e dovrà essere prettamente inedita, pena esclusione. I vincitori i tutte le categorie saranno celebrati nella Cerimonia di Premiazione prevista per sabato 27 aprile 2013.  

– Per le categorie Giovani non è previsto un contributo di partecipazione;
– Per le categorie Adulti è previsto un contributo di partecipazione di € 10,00 
– Per un’imparzialità di giudizio sarà costituita una Giuria per ogni Sezione, composta da
professori, da giornalisti e da figure  a
  annesse al campo di competenza;
– I premi saranno assegnati a giudizio insindacabile e inappellabile della Giuria;
– La giuria si riserverà di segnalare alcune opera per assegnare dei “Premi Speciali” e della
Critica;
– Alla cerimonia di premiazione, sarà presentato il libro e il cd dove saranno inserite le opere
vincitrici del concorso;
– I vincitori residenti fuori dalla Provincia di Rieti, saranno ospitati dall’Associaizone il giorno
della Premiazione;
– I premi dovranno essere ritirati personalmente dal vincitore, durante la premiazione, o nei
giorni successivi contattando i
  numeri telefonici dell’Associazione;
– Le opere inviate non verranno, in alcun caso, restituite; le stesse, su insindacabile decisione dell’organizzazione, potranno
  essere pubblicate, ma si manterrà comunque l’assoluta riservatezza
per il rispetto della privacy, come quanto deliberato
  dall’art. 10 della legge 675/96 e successiva
modifica con D.Lg. 30 giugno 2003 n.196;
– La partecipazione al premio comporta la piena ed incondizionata accettazione di tutte le norme del presente Regolamento, per
  cui il mancato rispetto, anche di una soltanto di esse, prevede
l’esclusione automatica dal concorso;

Per informazioni contattare: Tel. 329 3155854 – 328 9696503  · E-mail :
concorsowes@libero.it

MOMENTO DIFFICILE CHE RICHIEDE NUOVO CORAGGIO

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La crisi generalizzata in ogni settore ed in ogni angolo del nostro vivere quotidiano richiederebbe un maggiore senso di responsabilità ad ognuno di noi. Di certo, va però detto, non si può tentare la disponibilità nel contesto di ormai fantomatiche sigle partitiche o di altre effigi: sindacali, politiche, associazionistiche.

Politici, Sindacalisti, Industriali, Artigiani, Lavoratori in genere, Professionisti, Pensionati, Uomini o Donne, almeno in Italia, stanno vivendo un momento di grande smarrimento. A ciò va aggiunta una "Sede Vacate" nella Chiesa Cattolica (non certo prevista), per cui il quadro diviene veramente nero e preoccupante.

Chi dovrebbe tirarci fuori da simile stato è il mitologico pensiero Europeo! Ma, come da più parti si fa notare, in Italia questa prospettiva in questi ultimi dieci anni si è notevolmente offuscata, e (occorre riconoscerlo), non pochi elementi negativi dell’Europa hanno giocato a nostro sfavore.  Per cui, si ritiene, non possano essere più i tempi dei distinguo e dei personalismi. Le novità in negativo le abbiamo constatate tutti alla apertura delle Urne. Per quanto ci riguarda, e lo avevamo largamente previsto (ed anche scritto), i cattolici impegnati nel civile in politica (tanto cari a Sturzo, Piccioni, De Gasperi, Moro e Fanfani) sono stati "cancellati" dalla geografia partitica ed elettorale.

Un elemento non secondario, allora, sarebbe quello che, finalmente, uomini ancora ispirati all’impegno civile e sociale, laico ed indipendente, dei cattolici italiani, pur sembrando anacronistico, è quanto mai necessario ed opportuno che torni a dire la sua sulle prospettive a lungo termine del nostro Paese. Come? In quale forma? Con quali azioni?  E’ tutto da ricostruire all’insegna dell’Europa libera da "cappi Totalitari" d’ogni genere, ivi compreso quello, sadico e freddo, dell’Alta finanza e di spregiudicati Banchieri. Vedremo chi prenderà il testimone di una tradizione politico-popolare del cattolicesimo italiano, per metterli, con umiltà, nuovamente a disposizione di un Paese ormai alla Deriva.