L’incidente mortale presso la cava di travertino di Poggio Moiano, dove oggi è morto, schiacciato da una lastra di marmo un operaio di 61 anni, che da 16 lavorava presso l’impianto di estrazione, riaccende il dibattito sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Alla luce degli incidenti, degli infortuni e, purtroppo, dei numerosi episodi mortali che ogni anno siamo costretti a raccontare, viene senz’altro spontaneo dire che, in termini di sicurezza sui luoghi di lavoro si fa ancora troppo poco, che ancora troppo è lasciato all’improvvisazione delle imprese, che i controlli sono insufficienti, inefficaci e spesso eccessivamente formali e poco sostanziali.
Dal canto loro le imprese che si sono adeguate alla normativa, lo hanno fatto in maniera scolastica e non nella convinzione che le procedure previste dal famoso decreto 81 se assimilate con una giusta presa di coscienza e con il giusto senso di responsabilità, possono concretamente salvare la propria vita, o quella di un collega di lavoro, o prevenire infortuni che a volte lasciano in eredità danni e menomazioni permanenti.
Ancora troppo spesso si è costretti a raccontare di operai edili precipitati da un ponteggio, o di operatori schiacciati dal mezzo che stavano manovrando, o di metalmeccanici che subiscono una menomazione a causa del mancato utilizzo dei dispositivi di sicurezza personale o dell’uso non corretto o non in sicurezza di un macchinario.
E’ pur vero che l’Inail, anticipando i dati consuntivi per l’anno 2012, prevede un calo del 9% degli infortuni (sono stati 726mila nel 2011) e degli stessi incidenti mortali che dovrebbero diminuire del 3%.Ma è ancora poco alla luce delle continue brutte notizie che arrivano da fabbriche e cantieri
Le denunce di infortunio pervenute all’Inail dovrebbero attestarsi a quota 654mila e gli incidenti mortali dovrebbero segnare il triste conto di 870 unità contro le 893 denunce del 2011. Ma non bisogna dimenticare che il dato va necessariamente letto alla luce della crisi economica che ha portato alla chiusura di molte attività, al fermo di molte imprese, soprattutto edili ed artigiane, al licenziamento di numerosi addetti ed all’aumento della disoccupazione e delle ore di cassa integrazione e mobilità..
L’Inail e le associazioni di rappresentanza delle imprese sono senza dubbio tra i soggetti che più si stanno adoperando per tentare di trasferire ad imprenditori e lavoratori la giusta consapevolezza e la corretta cultura della sicurezza. L’Inail, tra l’altro, già da due anni, ha attivato un bando che consente alle imprese di ricevere un sostengo finanziario ( pari al 50% a fondo perduto dell’investimento totale) finalizzato alla sostituzione dei macchinari e delle attrezzature presenti in azienda con delle nuove strumentazioni, migliori dal punto di vista della sicurezza.
Le associazioni di categoria, dal canto loro hanno provveduto ad organizzare seminari, convegni, corsi e provvedono ad adeguare le competenze di imprenditori e lavoratori e a formare le figure obbligatorie previste dalla normativa vigente.
Nonostante ciò, le imprese, almeno quelle che sono al corrente degli obblighi che la normativa impone, tendono a rinviare gli adempimenti. La crisi morde ogni giorno di più, e spesso, l’imprenditore, sbagliando, accetta di rischiare sulla propria pelle e su quella dei suoi collaboratori, perché impossibilitato ad investire risorse sufficienti in dispositivi di protezione o in nuovi macchinari, o perché una commessa è stata acquisita con un ribasso eccessivo e non ci sono abbastanza soldi per lavorare in sicurezza.
Spesso, anche nei confronti della formazione obbligatoria prevista dal decreto 81 l’approccio delle imprese è quello di dover assolvere ad un mero adempimento, una qualcosa di teorico del quale non si percepisce fino in fondo l’importanza e portato a termine esclusivamente per adeguarsi alla legge.
E anche in questo caso, come spesso accade, la formazione sembra concedere maggiori benefici a chi la eroga piuttosto che a chi la riceve.
I corsi per la formazione degli addetti alla sicurezza sui luoghi di lavoro, o di responsabile della sicurezza dei lavoratori, figure obbligatorie previste per le imprese con dipendenti, non riescono a trasmettere quella cultura della sicurezza della quale sarebbe necessario essere in possesso per poter invertire veramente la tendenza degli incidenti sui luoghi di lavoro.
Una cultura d’impresa che veda nella tutela degli imprenditori e dei dipendenti non solo la salvaguardia della loro salute e della loro sicurezza ma anche, ad esempio, un miglioramento dell’organizzazione aziendale, dei processi produttivi o una riduzione dei costi di produzione, contribuirebbe senza dubbio a creare imprese più competitive.
Redigere un piano di valutazione rischi e comprenderlo fino in fondo ad esempio, significherebbe non solo per il datore di lavoro percepire la totalità dei possibili infortuni che si potrebbero presentare nella propria azienda o in un cantiere, ma contribuirebbe a gestire i processi produttivi con una organizzazione delle risorse umane e dei processi sicuramente più efficienti ed efficaci.
La sicurezza sul lavoro deve necessariamente diventare la cornice all’interno della quale si armonizzano tutti i fattori produttivi.
Le istituzioni e le organizzazioni di rappresentanza dovranno lavorare, velocemente e concretamente, affinché si arrivi ad una regolamentazione globale del dumping produttivo, ad una armonizzazione, almeno a livello europeo, dei pesi relativi ai costi accessori del lavoro (previdenziali ed assicurativi), ad una defiscalizzazione degli interventi migliorativi della sicurezza dei luoghi di lavoro. Ciò affinché le nostre imprese possano tornare competitive e si possa guardare alla sicurezza come un fattore necessario e non come un gravoso adempimento.
SICUREZZA SUL LAVORO, ENNESIMO INCIDENTE MORTALE
SETTIMANA SANTA ALLA CATTEDRALE
Mercoledì 27 marzo alle ore 17.00, nella Cattedrale di Rieti, Mons. Delio Lucarelli, presiederà la Messa Stazionale del Crisma, durante la quale saranno benedetti gli Olii Santi: dei Catecumeni, per l’unzione durante i battesimi, degli Infermi, per l’Unzione dei Malati, e del Crisma – da cui il nome della celebrazione unica nell’anno – per l’unzione dei battezzati, dei cresimandi, e anche dei preti e dei vescovi, rispettivamente sulle mani e sul capo, nel giorno della loro consacrazione. Questo Olio verrà usato anche per l’unzione delle pareti delle nuove chiese e degli altari.
Gli Olii saranno presentati da alcuni genitori che chiedono il battesimo per i loro figli (Catecumeni); da alcuni giovani che riceveranno la Cresima (Crisma, olio d’oliva misto a balsamo) e dagli allievi infermieri quello degli Infermi.Durante la complessa e suggestiva cerimonia i sacerdoti rinnoveranno le promesse sacerdotali che hanno emesso il giorno della loro ordinazione; tra le altre domande il Vescovo chiederà loro se intendono rinnovare la promessa di “fedele rispetto e obbedienza” a lui e ai suoi successori.
Giovedì, alle ore 18, Mons. Vescovo presiederà la Messa dell’Ultima Cena, nella quale si rivive l’istituzione del comandamento dell’amore che Gesù rese visibile attraverso al lavanda dei piedi, l’istituzione dell’Eucaristia e del sacerdozio.
Durante il canto del Gloria si suoneranno le campane e gli strumenti musicali che poi non suoneranno più fino al Gloria della Veglia Pasquale. Al termine del Rito il Pane Eucaristico sarà recato in processione nella Cappella del Crocifisso, al cosiddetto altare della Reposizione, per l’adorazione nella mattinata del venerdì e per la Comunione durante la liturgia della Passione del venerdì Santo.
Venerdì, sempre alle 18, il Presule reatino presiederà la Liturgia della Passione, durante la quale si leggerà la Passione di Gesù secondo Giovanni e si svolgerà il rito della ostensione e della adorazione della Croce; la celebrazione si concluderà con la Comunione Eucaristica, visto che in questo giorno e nella giornata di sabato sono vietate le Messe. È curioso notare che il Cerimoniale dei vescovi prevede che durante questo rito il vescovo non indossi né l’anello del pescatore, né la croce pettorale, né rechi il bastone pastorale, a indicare l’assenza del Maestro. I vescovi possono indossare la mitra bianca semplice in segno di lutto e che si usa per le esequie e i tempi di penitenza.
Sabato, a partire dalle 23, inizierà la Veglia Pasquale, con la benedizione del fuoco nuovo, l’accensione del cero pasquale, che resterà acceso fino a Pentecoste, e dunque il lucernario durante il quale la luce del cero e dei piccoli ceri portati dai fedeli illumineranno la Cattedrale buia: è la luce del Risorto che squarcia le tenebre della notte e del peccato. Seguirà il canto dell’Exultet, l’antico inno attribuito a sant’Agostino che canta questa notte, la lettura dei testi dell’antico e del nuovo testamento che hanno preparato e che narrano la risurrezione di Gesù. Vi sarà anche la benedizione dell’acqua battesimale e la celebrazione eucaristica.
Nelle giornate del triduo, cioè giovedì, venerdì e sabato sono proibite le Messe funebri: nel caso di esequie queste si terranno durante la liturgia della Parola, senza la consacrazione delle specie eucaristiche. Il giorno di Pasqua Mons. Lucarelli presiederà la Messa del Giorno alle ore 11, che inizierà con la aspersione dell’acqua benedetta nella Veglia. Durante questi riti, che non rappresentano ma ripresentano il mistero di Cristo crocifisso e risuscitato, i fedeli riscoprono la radice della loro fede e la loro più intima identità.
ARRESTATO DAI CARABINIERI PER STALKING
I carabinieri del comando stazione di Passo Corese, intervenuti a seguito di richiesta d’intervento al numero d’emergenza 112 per una lite, hanno arrestato, con l’accusa di stalking, M.Paolo, 38enne di Fiano romano.
Secondo quanto denunciato dalla ex convivente, una coetanea del luogo, da diverso tempo l’arrestato stava commettendo reiterati atti persecutori, nei suoi confronti consistenti in minacce e violenze, tali da ingenerarle un grave stato d’ansia e determinarne un cambiamento nelle abitudini di vita.
L’uomo e’ stato tradotto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, a disposizione dell’autorita’ giudiziaria, in attesa del giudizio per rito direttissimo.
POGGIO MOIANO, INCIDENTE MORTALE ALLA CAVA
A Poggio Moiano un operaio di 61 anni è morto schiacciato da una lastra di marmo. L’uomo da sedici anni dipendente della società abilitata alla cava, considerato tra i più esperti, stava lavorando dentro l’impianto per l’estrazione del travertino quando una lastra si è staccata dalla parete uccidendolo sul colpo. Immediato il soccorso, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare. Lascia moglie e due figli. La procura della Repubblica ha disposto il sequestro del solo impianto luogo dell’incidente ed ordinato l’esame autoptico.
MICCADEI: CONVOCATA COMMISSIONE PER ESAMINARE ISTANZA COPAGRI SU IMU
A seguito dell’incontro tenutosi con la delegazione della COPAGRI di Rieti per le problematiche legate all’IMU sui terreni agricoli, il presidente commissione bilancio Simone Miccadei, ha provveduto a convocare per il giorno 28 marzo alle ore 9,30, presso la Sede Comunale, una apposita commissione alla quale sarà presente anche l’Assessore Comunale al Bilancio Degni per effettuare una completa disamina e verificare le possibilità di accoglimento dell’istanza.
Essendo, come doveroso, la Commissione aperta ai cittadini l’invito è rivolto anche alle altre associazioni di categoria ed agli eventuali soggetti interessati.
CONCLUSA CON SUCCESSO LA GARA LIONS AL TERMINILLO
Con la premiazione del folto numero di atletini dello Sci Club Vazia si è conclusa la seconda manifestazione di Sci Lions al Terminillo.Primo classificato assoluto PierLuigi Foschi classe 1993 dello Sci Club Vazia.
Sul tracciato preparato sapientemente da Rudi Garattini, con l’aiuto del cronometrista Giampaolo Tailli e la meticolosa organizzazione del Lions Alberto Gerli, il LC Rieti Varrone si è presentato in massa sulla neve del Terminillo per il service nazionale "contro la violenza sui minori e sulle donne".
Aiutati da uno splendido sole, è stata una domenica di marzo eccezionale con altissima partecipazione (più di 84 partecipanti paganti). Ha presenziato alla manifestazione l´Officer Distrettuale membro del Comitato Sport e Tempo libero Maurizio Simonetti. Il ricavato 420,00 Euro sarà devoluto per il Service Nazionale Lions "contro la violenza sui minori e sulle donne". Presente anche l´Officer Distrettuale Maria Agnese Grillotti, delegata del Comitato Distrettuale "contro la violenza sulle donne".
FC RIETI, TURNO POSITIVO PER I CAMPIONATI GIOVANILI
Dopo la sconfitta subita nell’anticipo dalla Juniores (0-1), l’ultimo turno dei vari campionati giovanili è risultato oltremodo positivo per le tutte squadre amaranto celesti. In particolare, i Giovanissimi Fascia B, allenati da Tonino Pezzotti, hanno conquistato il quinto successo di fila battendo fuori casa, nell’occasione, la COR Roma con un sonante 5-2. Per quanto riguarda i Giovanissimi Regionali (Girone B), di Andrea Rogai, hanno sconfitto 4-2 il Futbol Club sul terreno di Forano, al termine di una gara spettacolare e dominata dai reatini. Nella categoria Allievi, la squadra Regionali (Girone B), di Daniele D’Angeli ha battuto 2-0 in trasferta il Settebagni, mentre la formazione Fascia B, guidata da Giancarlo Petrangeli ha pareggiato 2-2 sul non facile campo del Montesacro.
VINCITORI E PREMI DE "LA CATENA DEGLI ABBRACCI" INDETTA DALLA ONLUS FORTEMENTE
In occasione della Giornata Mondiale della Felicità promossa per la prima volta dall’Onu il 20 marzo 2013, la Onlus Fortemente ha realizzato "la catena degli abbracci".
Sono stati tanti gli scatti arrivati alla Onlus Fortemente, dalla foto di due bambine abbracciate su un prato e quella di un gruppo di amici, da un parrucchiere con una cliente, ad una giovane famiglia al completo, da mamme che allattano a un bacio appassionato, da compagne di scuola a una coppia di sposi.
A Rieti e dintorni sono stati distribuiti migliaia di tagliandi e in molti hanno voluto partecipare inviando foto su facebook. Per votare lo scatto preferito c’era tempo fino alle ore 20 di domenica 17 marzo.
E’ la foto di Tatyana D’Alfonso ad ottenere più "Mi piace" sul gruppo facebook di Fortemente: 100 click. A seguire Lorenzo Lennon Tomassini con 93 voti, Elèna Ventriglia (53), Silvia Pitta Pisanu (19), Giulia Falsini (17), Matteo Targusi (16), Marilena Rosati e Anna Maria (15), Francesco Baka Adriatico (14), Viviana Arcari (13), Michela Beccarini (13), Centro Giovanile di Rieti (12), Alberto Branzanti (9), Donatella Vecchi (9), Giada Di Claudio (7), Oksana (6), Andrea Matocci (5), Cristian Cecca (5), Alessia Fagiani (5), Martina Cervelli (5), Sara Pandolfi (5), Il giardino di Laura (5), Vanessa Pilati (5) e Simona Lelli (4).
I premi, messi in palio grazie alla generosità di numerose imprese reatine, sono stati esposti a La Maison 57 e potranno essere ritirati presso la sede della Onlus Fortemente, a La Maison 57 in via Roma 57 da mercoledì 27 a venerdì 29 marzo 2013, dalle ore 10 alle ore 13.
Questi i premi:
n.1 uovo di Pasqua ed n.1 confezione di cioccolatini; n.1 cena per due – n.1 notte in suite; n.1 trattamento donna e n.1 trattamento uomo; n.1 lampada B-trade design; n.2 buoni da 50 euro ciascuno; n.1 buono da 30 euro; n.1 macchinario per aerosol e uno per aerosol da viaggio; Buono per n.2 visite optometriche; n.1 Lente ingrandimento da tavolo; n.1 scaldacollo; n.2 T-Shirt Gadget alla Felicità; n.1 Coppia di Flut di Cristallo; n.1 Sciarpa donna; n.1 taglio e piega; n.1 buono 10 euro; n.1 buono 5 euro; n.1 buono 5 euro.
COTRAL, BANDO DI GARA PER ACQUISTO 200 NUOVI AUTOBUS
Si è concluso, nella giornata di oggi, l’iter burocratico che consentirà a Cotral Spa di procedere alla pubblicazione del bando di gara per l’acquisto di 200 nuovi autobus, di cui 185 di dodici metri e 15 di otto metri.
Gli autobus, che saranno acquistati anche con i fondi della Regione Lazio, verranno messi a disposizione di Cotral Spa, consentendo di migliorare la qualità del servizio regionale di Trasporto Pubblico a partire dalle tratte sulle quali emergono le maggiori criticità e venendo così incontro alle esigenze manifestate dagli utenti. I nuovi mezzi, che rinnoveranno circa il 10 percento dell’intero parco aziendale, saranno consegnati dai primi mesi del 2014.
"A questo primo bando di gara farà seguito una ulteriore procedura, ancora più consistente, che prevede investimenti di maggiore spessore economico, il cui iter amministrativo dovrebbe essere avviato nei prossimi mesi – dichiara Vincenzo Surace, amministratore unico di Cotral Patrimonio Spa, nonché amministratore delegato di Cotral Spa – ci auguriamo che le risorse possano consentire l’acquisto di altri 400 autobus, di cui 100 bipiano, per fare fronte all’aumento dell’utenza che si è registrato nell’ultimo anno. Verosimilmente entro il 2015, il rinnovo dovrebbe toccare il 45 percento dell’intera flotta così da riuscire a svolgere un servizio agli utenti regolare e soddisfacente. In tal modo, sarà messo fine al un lungo periodo, durato circa sei anni, di mancati investimenti che hanno portato all’attuale e crescente difficoltà nel far fronte alle esigenze dei cittadini".
"L’avvio della procedura di gara per l’acquisto dei nuovi mezzi è un primo passo importante per migliorare il servizio – commenta Domenico De Vincenzi, attuale presidente di Cotral Spa -, soprattutto nelle zone dove la vetustà degli autobus incide in maniera determinante, causando innumerevoli e frequenti disagi agli utenti. L’acquisizione di 200 nuovi mezzi, che, comunque, saranno tutti disponibili entro la metà del prossimo anno per la lunga e necessaria procedura amministrativa, si inserisce in un progetto più ampio che porterà, entro il 2015, all’acquisto di altri 400 autobus, giungendo così al rinnovo di circa la metà della flotta. Prima di allora, perdureranno difficoltà nel servizio e l’Azienda, come sempre ha fatto, farà di tutto per farvi fronte e ridurre i disagi".
ELEZIONI A BORGOROSE, VARCO E BELMONTE
Con provvedimento del 26 marzo 2013 sono stati convocati per domenica 26 maggio e lunedi’ 27 maggio 2013 i comizi elettorali per l’elezione diretta del sindaco e per il rinnovo dei consigli comunali dei comuni di Borgorose e Varco sabino, i cui mandati sono scaduti nel primo semestre dell’anno in corso, e del comune di Belmonte in Sabina per il quale è stato disposto lo scioglimento con decreto del Presidente della Repubblica in data 10 dicembre.2012. L’eventuale turno di ballottaggio è fissato per domenica 9 e lunedi 10 giugno 2013.
DANNI DA CINGHIALI, AGRICOLTORI DAL PREFETTO
Sono tornati ancora una volta di fronte al Prefetto di Rieti, la Dottoressa Chiara Marolla, gli agricoltori i cui terreni, ricadenti nell’area protetta del Parco del “Gran Sasso e Monti della Laga” e poco fuori, nelle cosidette “zone cuscinetto”,continuano ad essere devastati dai cinghiali. Un problema, quello del sovrannumero dei cinghiali che più volte ha chiamato a raccolta anche la Provincia di Rieti e l’Ente Parco, per trovare una soluzione tesa a diminuire il numero dei capi, mettendo in atto abbattimenti selettivi controllati e istallando gabbie di cattura; ad oggi, però, gli impegni presi sembrano essere stati solo in parte rispettati.
RIORGANIZZAZIONE SEDI PERIFERICHE TELECOM, IL SINDACO SCRIVE ALL'AZIENDA
Il Sindaco di Rieti, ha inviato questa mattina una lettera ai vertici del Gruppo Telecom Italia Spa esprimendo la propria preoccupazione rispetto a un eventuale piano di riorganizzazione che coinvolga la sede provinciale di Rieti della compagnia telefonica.
“Apprendo dalle organizzazioni sindacali e dagli organi di informazione – scrive il Sindaco – che il Gruppo Telecom Italia Spa è in procinto di avviare un piano di riorganizzazione delle proprie sedi periferiche che prevede, tra l’altro, la chiusura della sua sede storica di Rieti, avendo essa un organico inferiore alle 46 unità. Sempre dalla stampa apprendo che tale piano prevederà anche il trasferimento presso altra sede del call center 187, al momento operativo nella vostra centrale di viale Canali, dove sono impiegati 25 operatori più ulteriori maestranze tecniche”.
Il Sindaco Petrangeli, pur non volendo entrare nel merito delle scelte aziendali poste in essere da Telecom Italia, nella lettera invita oggi all’AD Domestic della compagnia e al suo Responsabile delle risorse umane, invita l’Azienda a rivedere la decisione di riorganizzare le sedi periferiche facendo presente che la scelta andrebbe a danneggiare ulteriormente
PREMIATO INFORMAGIOVANI PER “CI PENSIAMO NOI”
L’Ufficio Informagiovani del Comune, nell’ambito delle sue attività progettuali, è risultando vincitore del Premio “Amico della Famiglia”, promosso dal Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il progetto proposto dall’Informagiovani porrà particolare attenzione alla promozione delle dinamiche relazionali e di gruppo che favoriscono l’integrazione e lo sviluppo cognitivo tra fasce sociali più deboli proponendo attività di supporto e integrazione a giovani con disabilità.
“CAMMINO CON FRANCESCO” CANDIDATO AL PROGETTO EDEN
Il progetto “Cammino CON Francesco” è stato presentato alla candidatura per la 6^ annualità del Progetto EDEN, Destinazioni Europee di Eccellenza, focalizzato, quest’anno, sulla tematica del “Turismo Accessibile”.
Il Comune di Rieti, in qualità di capofila, insieme al Comune di Rivodutri e a quello di Cantalice, all’Agenzia Regionale per il Turismo sede di Rieti, al Club Alpino sezione di Rieti, alla Cooperativa sociale Onlus Loco Motiva e al Comitato Amici del Cammino di Francesco, hanno presentato il progetto denominato “Cammino CON Francesco” per la fruibilità e l’accessibilità del Cammino di Francesco.
Il progetto, elaborato dalla cooperativa Loco Motiva, presentato dal suo presidente Virgilio Paolucci, prevede l’istituzione di uno sportello on-line di informazione e di un’agenzia socio-turistica che sia in grado di fornire servizi di turismo sociale, trasporto, ausili e mezzi per l’accessibilità, materiale promozionale e informativo, guide multimediali e sensoriali, operatori specialistici, eventi per l’inclusione e l’integrazione.
Il progetto cambia radicalmente il prodotto e l’offerta turistica nella Valle Santa poiché si rivolge a una nuova utenza che comprende persone con specifiche esigenze (disabili e invalidi), ma anche dalle caratteristiche più tradizionali (anziani e famiglie).
CALCIO: CONTRO IL LADISPOLI LA SQUADRA REATINA TORNA ALLA VITTORIA
Il Rieti torna alla vittoria (2-1) contro il Ladispoli. Nel primo tempo grazie a Polverino (
PRESENTATA LA 21MA EDIZIONE DELLO SCOPIGNO CUP
Nella sala delle adunanze del Comune di Rieti, sabato 23 marzo, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della 21esima edizione dello Scopigno Cup, Memorial Manlio e Loris Scopigno.
Il presidente dell’organizzazione Fabrizio Formichetti, ha reso noto nel dettaglio il programma relativo alle quattro giornate di calcio che si svolgeranno allo stadio Scopigno, al campo Ciccaglioni e quest’anno per la prima volta anche al campo comunale di Amatrice. Presenti alla conferenza il sindaco di Rieti Petrangeli, l’assessore allo sport Mezzetti e il vice sindaco di Amatrice Monteforte. E’ intervenuto telefonicamente anche Pippo Inzaghi. Tutto è pronto per il fischio d’inizio, mercoledi 27 marzo alle ore 17,30, con il big match Roma-Lazio in diretta su Rai Sport 1. L’appello alla città è di stare vicini alle manifestazioni che con grande fatica anche quest’anno si stanno materializzando e nella fattispecie l’assessore allo sport del Comune di Rieti Alessandro Mezzetti invita tutti gli sportivi ad essere presenti al 21′ Scopigno Cup che prendera’ il via proprio domani allo stadio centro d’Italia a partire dalle 15,30 e dalle ore 18,00 con la diretta si Rai Sport per l’incontro Roma-Lazio e che terminerà sabato con le finali. Gli sforzi degli organizzatori sono stati anche per il 2013 molto dispendiosi e sarebbe giusto che la città fosse vicina ad un appuntamento di calcio giovanile pluripremiato e che le città limitrofe ci invidiano riconoscendo la passione e i sacrifici che l’organizzazione anche quest’anno ha dovuto affrontare. Eventi come questi muovono economia per la nostra città che soltanto resistendo potrà superare il delicato momento, preparandoci ad un 2013 che culminerà con i campionati europei di atletica Junior.IN PIAZZA DEL COMUNE I BONSAI PER SOSTENERE L'ANLAIDS
Bonsai Aid Aids nata nel 1993 con lo scopo di sensibilizzare ai temi della prevenzione dell’infezione da Hiv e della ricerca sull’Aids.
Ogni anno nel fine settimana di Pasqua, in tantissime piazze, ospedali, centri commerciali in tutta Italia si allestiscono banchetti dove i volontari Anlaids, ma anche altre associazioni che collaborano, distribuiscono materiale informativo e offrono una pianta di Bonsai a chi sostiene Anlaids con una donazione.
Anche quest’anno l’Associazione Nazionale per
A Rieti, venerdì 29 marzo, dalle ore 9 alle 20, gli operatori di Informagiovani, insieme ai volontari di Servizio civile, allestiranno in piazza Vittorio Emanuele II un punto destinato alla raccolta delle adesioni e dei fondi con la consegna di Bonsai di varie grandezze.
SCOPIGNO CUP AL VIA IL 27 MARZO
Prenderà il via i prossimo 27 marzo l’edizione 2013 della Scopigno Cup. La manifestazione, nata nel 2002 per ricordare uno dei più singolari allenatori della serie a italiana, si è imposto all’attenzione dell’opinione pubblica e della stampa specializzata come uno dei più importanti tornei calcistici internazionali, secondo in Italia solo al celebre torneo di carnevale della città di Viareggio.
Grazie ad un livello organizzativo cresciuto costantemente negli anni, all’eccezionale livello delle squadre partecipanti e ad una copertura mediatica sempre più massiccia (anche quest’anno è prevista la messa in onda da parte dei canali di Rai Sport), la competizione, dedicata alle compagini calcistiche della categoria “allievi” (i calciatori in campo hanno 14 anni di età) si è imposta all’attenzione dei grandi club ed è ormai un appuntamento di primo livello nel panorama calcistico giovanile internazionale
Negli anni, il torneo ha visto la partecipazione, tra le altre, di squadre del calibro di Ajax, Real Madrid, Barcellona, Juventus, Inter, Bayern Monaco, Cagliari, Torino, Napoli, Fiorentina. Gli amanti del calcio hanno visto sul terreno di gioco dello stadio di Rieti, giovani calciatori che poi sarebbero diventati campioni di livello internazionale come Lahm, Sneijder, Fernando Torres, Gerad Piquè, De Rossi, Aquilani, De Jong, Giovinco, Marchisio.
A contendersi l’edizione 2013 saranno 9 squadre, divise in tre gironi. Le compagini iscritte sono le italiane Milan, Lazio, Perugia, Roma, Cagliari, Ascoli e Ternana e la compagine russa dello Zenit san Pietroburgo. Ci sarà anche la squadra di casa. L’F.C. Rieti presenterà infatti una propria formazione nella speranza di tenere alti i colori di casa e non sfigurare di fronte a realtà dallo spessore tecnico ed organizzativo ovviamente superiore.
Alla manifestazione calcistica, come ogni anno, sarà abbinato anche il premio Manlio Scopigno, che gli organizzatori assegnano al miglior allenatore tra quelli protagonisti dei campionati di serie A e B (in passato il riconoscimento è stato assegnato, tra gli altri a Capello, Lippi, Mancini, Allegri, Conte)
Ma chi era Manlio Scopigno? Molti, soprattutto fra i più giovani, non hanno avuto la possibilità di conoscere questo eclettico personaggio che ha calcato per diversi anni il palcoscenico della seria A e regalando, da allnatore, il primo ed unico scudetto alla squadra del Cagliari allora capitanata da Gigi Riva.
Manlio Scopigno nacque ad Udine nel 1925 ma nei primi anni ’30 la sua famiglia, il papà era una guardia forestale, si trasferì a Rieti. Al capoluogo sabino, il Manlio allenatore rimase sempre particolarmente legato e fece di Rieti il suo buen retiro tra una panchina e l’altra. Nei panni di calciatore fu un abile terzino di quel Rieti che allora militava in serie C. Ma subito dopo la guerra, le sue grandi doti tecniche e l’astuzia calcistica che lo contraddistinguevano giunsero all’orecchio di società ben più prestigiose.
Scopigno approda alla Salernitana dove disputa tre brillanti stagioni. Tre campionati da protagonista che lo porteranno, in una escalation che sembra ormai inarrestabile, a firmare un contratto con il Napoli. Ma quella che sembrava a tutti gli effetti una favola dal lieto fino, si interruppe bruscamente a causa di un infortunio. La carriera dello Scopigno calciatore era improvvisamente terminata e per rimanere nel mondo del calcio, a Manlio non rimaneva che tentare l’avventura della panchina. Prima una serie di stagioni nei campionati minori, poi l’incontro con Roberto Lerici che ne farà il suo secondo nel Lanerossi Vicenza. Ma nel calcio l’occasione buona è sempre dietro l’angolo. Capita spesso che un panchinaro diventi ad un tratto titolare, o che un allenatore in seconda venga promosso sul campo e diventi a tutti gli effetti il comandante della truppa. Così fu, e a causa dell’esonero subito da Lerici nella stagione 1960-61, Scopigno si ritrova ad essere l’allenatore della squadra bianco rossa.
A Vicenza rimarrà fino al 1965 collezionando due storici piazzamenti. Un sesto ed un settimo posto che fecero dei bianco rossi una delle migliori provinciali di quel periodo.
Conclusa l’avventura veneta, passò al Bologna, dove subì un clamoroso esonero, e poi al Cagliari. In Sardegna, concluse il campionato 66-67 al sesto posto, ma nonostante l’ottimo risultato, la dirigenza preferì non confermarlo. Così Scopigno si ritrovò ufficialmente senza panchina nella stagione successiva, ma nell’ambiente circolava voce che l’Inter gli stesse già pagando lo stipendio in vista della sostituzione del mago Herrera ormai al termine del vittorioso ciclo in nerazzurro.
Ma le porte della Scala del calcio non si spalancarono e Manlio Scopigno approdò di nuovo in Sardegna per riprendere nel 68-69 la guida dei rossoblu.
Un eccezionale secondo posto nel 1969 e lo storico scudetto del 1970, rappresentano il punto più alto della sua carriera di allenatore.
Il Cagliari fu irresistibile, batté la concorrenza della Juventus che chiuse al secondo posto, e si aggiudicò quello che ancora oggi rimane l’unico scudetto della sua storia. La squadra fu trainata da un incontenibile Gigi Riva che vinse il titolo di capocannoniere con 21 reti.
C’erano poi Albertosi, Cera, Domenghini, Gori e Niccolai che finirono tutti in nazionale.
Dopo lo storico successo, Scopigno trascorse altri due anni alla guida della squadra sarda senza però riuscire a bissare i precedenti successi.
Dopo l’avventura a Cagliari, nella stagione 73-74 viene chiamato alla guida della Roma ma abbandona dopo sei giornate, forse per l’eccessiva pressione che arrivava dalla piazza, forse per le condizioni di salute che iniziavano a non essere perfette.
La stagione successiva sarà di nuovo a Vicenza dove subirà la sua unica retrocessione. Confermato alla guida della squadra anche in Serie B, dovrà abbandonare l’incarico per motivi di salute.
Anticonformista, ironico, intelligente, Manlio Scopigno entrò nel mondo del calcio in maniera decisamente non convenzionale, con una leggerezza e un modo di fare spensierato che lo resero unico. Temuto dai giornalisti per le sue uscite estemporanee e per le sue battute, era uomo di grande carisma, dote che gli fu riconosciuta da tutti i calciatori che ebbe tra le sue fila, e di grande sapienza umana e calcistica. Senza dubbio inaugurò un modo nuovo e più “sobrio” di vivere il calcio, già allora esasperato da tensioni ed interessi eccessivi.
Morirà a Rieti nel 1993 a causa di una crisi cardiaca. La città gli dedicherà nel 2005 il suo stadio.
Dal 2002 il torneo a lui dedicato ne rievoca le gesta consentendo alle giovani generazioni di calciatori di conoscere un protagonista.
REGIONE, OGGI PRIMA SEDUTA DELLA GIUNTA ZINGARETTI
Oggi prima seduta della Giunta regionale. Primo provvedimento adottato: la riduzione delle direzioni regionali da 20 a 12.
"Vogliamo riorganizzare la Regione, per servizi più semplici, efficienti e vicine alle persone. Abbiamo preso una decisione – afferma il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti – gli assessori andranno a lavorare con il proprio mezzo, treno o autobus, come tutti i cittadini. Le macchine di servizio saranno usate solo per le attività istituzionali".
Subito dopo l’approvazione delle strutture del Consiglio, sarà approvato il decreto che recepirà i decreti Monti sui tagli ai costi della politica.
"Tutelando i lavoratori – aggiunge Zingaretti – ci siamo dati l’obiettivo del taglio del 30% delle aziende, della riduzione dei consigli di amministrazione, puntando a un amministratore unico".
CARENZA VETTURE COTRAL E TURNI NON CONCORDATI
Le Segreterie Provinciali di Rieti della Filt Cgil, Fit Cisl e Uil Trasporti unitamente alle R.S.U. degli impianti Cotral di Rieti, Terzone ed Amatrice, denunciano l’aggravarsi di una situazione già precaria divenuta emergenziale in merito alla carenza di vetture idonee al servizio negli impianti .
A seguito della riunione bimestrale intercorsa con
Contestualmente i meccanici del deposito di Rieti si trovano a lavorare con soli 3 ponti sollevatori, in sottorganico ed in mancanza di pezzi di ricambio, debbono effettuare manutenzione e riparazione agli autobus di Rieti, Terzone, Amatrice, Borgorose, Poggio Moiano ed effettuare soccorsi per i guasti in linea delle vetture provenienti da Collegiove, Palombara Monterotondo, Civita Castellana, Poggio Mirteto, oltre gli impianti già citati, considerando l’inevasa richiesta di un furgone attrezzato per tali attività. Nonostante questa situazione l’azienda ha emanato una direttiva aziendale in cui c’è una drastica riduzione dello straordinario per i meccanici.
Altra causa di ulteriori disservizi che l’utenza deve subire quotidianamente è rappresentata anche dalla ciclazione dei turni di servizio (periodo non scolastico) del personale viaggiante (autisti) mai discussa né condivisa dai lavoratori e dai sindacati, che l’azienda ha imposto in modo unilaterale.
Alla luce delle problematiche sopra esposte legate alla vertenza relativa alla costruzione del nuovo impianto siamo ancora in attesa delle determinazioni ufficiali in merito. Pertanto, a seguito dell’assemblea dei lavoratori si è deciso di dichiarare lo stato di agitazione in attesa di una convocazione risolutoria a tale problematiche, in caso contrario saremo costretti ad aprire le procedure di sciopero.

