PER IL QUARTO ANNO IL CORO YPAS AL TEATRO VESPASIANO

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Torna a Rieti, per il quarto anno consecutivo, il tour operator “Incantato”, specializzato in viaggi culturali in Europa per le scuole e le università americane, con il coro Youth Performing Arts School (YPAS) di Louisville in Kentucky, che si esibirà in concerto sabato 30 marzo alle ore 18 al Teatro Flavio Vespasiano (ingresso gratuito).

Si tratta di un folto gruppo di studenti americani per i quali la possibilità di esibirsi in un teatro, come il Flavio Vespasiano, architettonicamente splendido e dall’acustica perfetta, rappresenta uno dei momenti clou del viaggio in Italia. Anche quest’anno il coro soggiornerà a Rieti per quattro giorni, visiterà Contigliano, in occasione della processione del venerdì santo, Greccio e Assisi per poi proseguire verso il sud Italia.

Il coro Youth Performing Arts School (YPAS) accompagnerà anche la Messa solenne di Pasqua nella Basilica di Sant’Agostino.

NELL'ANTICIPO LA LINKEM VINCE A FONDI

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Rieti vince a Fondi per 70-89 nell’anticipo di giovedì sera e tronca per questo turno le speranze della squadra pontina di avvantaggiarsi su Bernalda, per evitare la retrocessione diretta. I due punti non servono agli ospiti per raggiungere nessun altro obiettivo se non quello di mostrare la propria volontà ed il proprio impegno a concludere la stagione nel migliore dei modi.

Sul campo pontino gli amaranto celesti partono subito forte e controllano la gara per tutti i 40 minuti. Approfittando di un momento di rilassamento all’inizio del terzo quarto, i fondani provano a recuperare lo svantaggio e da meno 15 arrivano a meno 7, ma è un fuoco di paglia, i reatini riprendono  subito le redini del gioco e li ricacciano indietro.

“Siamo andati abbastanza bene – commenta l’assistant coach Paolo Matteucci – avevamo chiesto ai ragazzi di essere intensi e di non regalare niente a nessuno. Ci aspettavamo una prova buona e così è stata. Tra coloro che di solito hanno meno spazio siamo molto soddisfatti della prova di Alessio, che ha preso 10 rimbalzi e realizzato 12 punti. Avendo la sfortuna-fortuna di poter cominciare a programmare la stagione futura con un mese di anticipo, approfitteremo di questo periodo per capire chi tra i ragazzi sarà in grado di dare un contributo importante per il prossimo anno”.

Linkem NPC Rieti. De Ambrosi 12, Granato 25, Scodavolpe 8, Ferrienti 12, Feliciangeli, Della Libera 12, Musso 2, Mascagni, Giovannelli 3, Grillo 2.

DUE FRANE NEL TRATTO TRA ANTRODOCO E POSTA

Rischia la chiusura per molti mesi il tratto di strada della via Salaria tra Antrodoco e Posta. Due frane hanno costretto l’Anas a istituire due sensi unici alternati con l’installazione di impianti semaforici. Le frane sono nella zona che coincidente con l’area dove è in corso la realizzazione del nuovo tratto di Salaria che, al termine dei lavori, accorcerà il tragitto con le zone dell’Amatriciano.

IL MILAN E LO ZENIT IN VISITA ALLA PEDIATRIA E RADIOTERAPIA DEL DE LELLIS

Venerdi 29 marzo alle ore 10,00  i calciatori e lo staff del Milan di Pippo Inzaghi e dello Zenit San Pietroburgo, partecipanti al 21° Scopigno Cup, si recheranno presso l’Ospedale De Lellis di Rieti per visitare i reparti Pediatria e Radioterapia nell’intento di portare conforto ai bambini malati .

SCOPIGNO CUP: CONCLUSA, SENZA GRANDI SORPRESE, LA SECONDA GIORNATA

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Si sono disputati ieri, senza grandi sorprese, gli incontri in programma nella seconda giornata dello Scopigno Cup. Il Milan di Pippo Inzaghi ha battuto 4-1 il Perugia ed ora aspetta di poter sfidare lo Zenit: un match che testerà la condizione di entrambe le formazioni da più parti accreditate come possibili vincitrici del torneo.

La Roma è già in semifinale dove aver superato ieri il Rieti per 2-0. Gli amarantoceleste di mister D’Angeli, affronteranno oggi la Lazio per l’ultima gara del girone. . Ad Amatrice il Cagliari ha esordito  nel torneo vincendo 2-1 contro l’Ascoli, che dopo aver perso contro la Ternana è di fatto eliminata. 

Domani si conosceranno gli accoppiamenti per le semifinali: passeranno le prime di ogni girone, mentre le migliori tra le seconde si contenderanno la Coppa Fair Play.



PROGRAMMA:
Fase Preliminare – Mercoledì 27/3
Zenit-Perugia 6-1 campo Ciccaglioni
Ascoli-Ternana 2-4 campo Amatrice
Lazio-Roma 0-1 stadio Scopigno

Fase Preliminare – Giovedì 28/3
Roma-Rieti 2-0 campo Ciccaglioni
Cagliari-Ascoli 2-1 campo Amatrice
Milan-Perugia 4-1 stadio Scopigno

Fase Preliminare – Venerdì 29/3
Lazio-Rieti ore 15.30 campo Ciccaglioni
Ternana-Cagliari ore 15.30 campo Amatrice
Milan-Zenit ore 18,00 stadio Scopigno

Semifinali – Sabato 30/3
Semifinale 1 ore 9.30 campo Ciccaglioni
Semifinale 2 ore 9.30 stadio Scopigno

FINALE – Sabato 30/3 ore 15.00 stadio Scopigno
COPPA FAIR PLAY- Sabato 30/3 ore 17.00 stadio Scopigno

CLASSIFICHE:
GIRONE A: Zenit 3, Milan 3, Perugia 0
GIRONE B: Roma 6, Lazio 0, Rieti 0
GIRONE C: Ternana 3, Cagliari 3, Ascoli 0

PASTORELLI: ACCESSO AL CREDITO AI GIOVANI NEI SETTORI AGRICOLO E PESCHERECCIO

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“Il settore agricolo subisce gli effetti più devastanti della crisi economica di questo tempo. E a farne le spese sono soprattutto le giovani generazioni che si affacciano al mercato del lavoro”

Lo dice Oreste Pastorelli, deputato socialista, che prosegue: “ho presentato in aula alla camera un ddl per agevolare il credito alle imprese operanti nel settore dell’agricoltura e della pesca. Il mercato dei prodotti bancari si è ormai allontanato dal settore primario – sottolinea il deputato Psi.  E i costi iniziali  implicano un prestito bancario spesso troppo esoso che finisce per schiacciare la capacità di rendita dell’investimento stesso. Questo significa – spiega – che il piccolo imprenditore agricolo, il coltivatore diretto e le imprese operanti in attività di pesca e acquacoltura, non riescono ad essere competitivi sul mercato”.

“Ho proposto nel mio ddl – continua il deputato Psi – l’inserimento di un un limite massimo per i tassi d’interesse applicabili ai prestiti erogati nei settori agricolo e peschereccio, così da permettere ai giovani imprenditori agricoli di immettersi nel mercato agricolo in modo competitivo, garantendo loro un accesso al credito più equo. E di conseguenza – conclude –  attraverso queste agevolazioni, stimolare nel mercato creditizio la stessa domanda di forme di credito agrario “ad hoc”. 

OPERAZIONE "BLU CAR": DISARTICOLATO SODALIZIO DEDITO A FURTI IN ABITAZIONE

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Al termine di una complessa e laboriosa attività investigativa, i Carabinieri della Compagnia di Poggio Mirteto hanno dato esecuzione ad otto provvedimenti cautelari, emessi dal Gip del Tribunale di Rieti.  L’operazione, denominata convenzionalmente “Blu Car”, ha concentrato la sua attenzione su una vera e propria associazione per delinquere dedita alla commissione di furti in abitazione.  

In particolare, sono stati attinti da provvedimento cautelare:
CRUCIANI Ramon, del 1986; BONINO Raffaele, del 1972; CANTARINI Ringo, del 1965; SPERA Francesco, del 1978; DELLA SANTA CASA Sergio, del 1957; ROVERA Semmi, del 1988;  tradotti in carcere e GAMBINI Pino, del 1975; FERRARI Dannys, del 1989 sottoposti alla misura dell’obbligo di permanere presso il proprio domicilio dalle ore 21.00 alle ore 07.00. 

Le indagini hanno preso il via dopo il verificarsi di due furti in abitazione, avvenuti a Magliano Sabina nell’autunno 2012. In quella circostanza, fu notata gravitare nella zona dei furti un’autovettura di colore blu, con a bordo soggetti non del luogo.  Il meticoloso incrocio dei dati provenienti dalle celle dei telefoni portatili e una pluralità di riscontri operati in stretta osmosi tra i militari della Stazione Carabinieri di Magliano Sabina e quelli del Nucleo Operativo e Radiomobile di Poggio Mirteto, hanno consentito di individuare, rintracciare e sottoporre a più stretta sorveglianza tecnica  quello che poi sarebbe stato riconosciuto essere un vero e proprio sodalizio, caratterizzato da una struttura delinquenziale ben definita, dedita a furti in abitazione.

L’attività di captazione telefonica, ha mostrato inequivocabilmente come il gruppo criminale operasse con una straordinaria spavalderia in un’area molto vasta, compresa nelle regioni del centro Italia.  Non si esagera nel dire che i soggetti coinvolti avevano  quasi come professione  il compimento di furti in abitazione e vivevano il loro quotidiano nel continuo ricercare nuovi obiettivi da colpire e nuove scorribande criminali da attuare. Risulta sintomatica la vicenda di uno dei soggetti tratti in arresto che, nei mesi scorsi,  si era trovato in vacanza in Abruzzo con il proprio camper; anche in quella occasione, che doveva essere di relax, l’uomo aveva provveduto a compiere in autonomia alcuni furti in abitazioni della zona, vantandosene poi telefonicamente con gli altri malviventi.

L’attività inquirente, nel suo dipanarsi, aveva già consentito l’arresto di tre degli attuali soggetti, colti in flagranza di reato mentre tentavano di asportare calici d’oro presso un convento di suore a Velletri. Nelle prossime ore saranno contattati ed escussi i proprietari delle circa venti abitazioni in cui, nel periodo di monitoraggio, sono stati effettuati furti ad opera dell’associazione in questione; ciò al fine di poter meglio ricostruire il percorso criminale del sodalizio ed eventualmente individuare ulteriori  reati, al momento non conosciuti. 

IERI POMERIGGIO FISCHIO D'INIZIO DEL 21mo SCOPIGNO CUP

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Ha preso il via ieri pomeriggio il 21mo Scopigno Cup, Memorial Manlio e Loris Scopigno.

Inizio scoppiettante con il derby Roma-Lazio. Nella giornata d’esordio, per la categoria Allievi, i giallorossi di Tovalieri hanno superato i biancocelesti di Inzaghi (1-0). A siglare la rete della vittoria della Roma è stato il giovane Verde. 

Nelle altre gare del torneo disputate nel pomeriggio di ieri la Ternana ha superato l’Ascoli (4-2), mentre lo Zenit san Pietroburgo ha completamente surclassato il Perugia (6-1) (nella foto).

 

AL LICEO VARRONE UN'ASSEMBLEA DI ISTITUTO DEDICATA ALLE DONNE

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A scanso dei luoghi comuni che vedono la gioventù odierna come bruciata e senza valori, se si estirpasse questo pregiudizio effimero quanto infondato o almeno riferibile solo ad alcuni, si noterebbe quanto gli adolescenti ai giorni d’oggi siano sensibili alle tematiche del mondo che li circonda davanti alle quali si sentono protagonisti, critici, curiosi, non più semplici e passivi spettatori. In particolare, gli studenti del Liceo Classico Marco Terenzio Varrone ci tengono a dimostrare che le assemblee di istituto non sono ore di ozio e di spazio ad esclusivo scopo ludico ma che dietro ogni incontro plenario della scuola c’è un tacito insegnamento ed un invito al dibattito e alla riflessione.

L’assemblea del mese di marzo, in seguito alla ricorrenza della Festa delle donne e paradossalmente in antitesi all’omicidio brutale a scala locale della donna in via di Mezzo ed a scala internazionale di Reeva Stemkamp, fidanzata di Pistorius, poteva essere solo sulla violenza sulle donne, sull’aborto e sulle malattie sessualmente trasmissibili.

Data la varietà degli argomenti, i rappresentanti di istituto Federica Colasanti, Francesco Maria Cleri e Perla Tozzi hanno deciso di articolare l’assemblea in due spazi: uno, l’Aula Magna in cui proiettare un film incentrato sulle malattie veneree, chiamato Philadelphia, con relativo dibattito condotto dai ragazzi del Cic (Centro di informazione e consulenza scolastico), in particolare da Francesca Iacoangeli, e un altro, la palestra, in cui proiettare video significativi sulla tematica intervallati ad interventi studenteschi e di una professionista.

Il primo video proiettato è stato “One Billion Rising” cui è seguito l’intervento sulla violenza domestica di Perla Tozzi, poi è stata la volta della visione di un cortometraggio pluripremiato intitolato ”Piccole cose di valore non quantificabile” e di alcune testimonianze di stalking presentate da Chiara Ercolani.

Dopo queste esposizioni, è stata la volta di un video sulla triste storia di Valentina Pitzalis a cui il fidanzato ha dato fuoco per una forma di gelosia morbosa e poi dell’ospite d’onore dell’assemblea, la giornalista Paola Cuzzocrea che ha sottolineato il ruolo cardine che ha la criticità dei lettori nei confronti degli articoli giornalistici che a volte, per catturare l’attenzione o per tentare di cercare gli aspetti più scabrosi di una vicenda o per seppellirne altri, ricorrono ad espedienti che tuttavia possono essere facilmente rilevati da un occhio attento quale è quello degli adolescenti di oggi che, su mezzi di comunicazione, come Twitter e Facebook possono esprimere la loro su qualsiasi vicenda di eco internazionale e non con le loro impressioni personali.

Dopo la ricreazione c’è stata la testimonianza forte e coinvolgente di una ragazza proveniente dal Bangladesh che ha parlato dell’inesistente dignità sociale che possiede una donna nel suo paese, citando storie di amiche che hanno pagato duramente il prezzo di essersi innamorate di uomini che le famiglie non approvavano.

Infine, si aperto lo spazio dedicato al delicato tema dell’aborto. Il dibattito è stato aperto dall’intervento chiaro e puntuale di Elisa Mariantoni, un’alunna che ha parlato della legittimità della decisione di una madre di abortire in caso di gravi malattie che potrebbero portare alla morte della donna se abbinate ad una gravidanza non interrotta, discorso cui è seguita la controparte di Pietro Scasciafratte che ha detto che questi casi rappresentano solo il 5% della casistica di decisione di mettere fine alla vita del feto, percentuale che si scontrerebbe con un 95% costituito da problematiche economiche, gioventù dei genitori e che un individuo è tale fin da quando c’è l’incontro tra i gameti e che quindi nessuno è autorizzato a sottrargli la vita. Tesi sostenuta anche dalla professoressa Benedetti che ha presentato la questione da un punto di vista religioso, mostrando anche il punto di vista di un’atea, Oriana Fallaci che nel libro ”Lettera ad un bambino mai nato” fa dire alla protagonista ”il bambino non è né mio, né tuo: è suo”. Discussione molto interessante che si è protratta tra gli studenti anche dopo il termine di questa ricca assemblea.

REFRIGERI LASCIA IL COMUNE DI POGGIO MIRTETO

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“In merito al fatto che non sarò più sindaco del Comune di Poggio Mirteto, la mia decadenza sarà sancita solamente davanti al Consiglio comunale nelle prossime ore, lo stesso Consiglio dove manifesterò, come ho sempre fatto, il massimo rispetto istituzionale.

Concludo in questo modo un’esperienza umana e amministrativa straordinaria e sicuramente senza uguali. In tale momento particolare ringrazio intanto tutti coloro che mi hanno consentito di fare questo percorso: i consigli e i consiglieri che si sono succeduti negli anni a Poggio Mirteto e i tanti cittadini che, come accaduto anche per le recenti competizioni elettorali laziali, mi hanno sempre manifestato grande vicinanza. Mi accingo ora a iniziare una nuova esperienza con il cuore e il pensiero rivolto rivolti in particolare al mio comune, all’intera provincia di Rieti e, ovviamente, alla regione Lazio e lo farò per tutelare tutti, nessuno escluso, con la stessa attenzione con la quale ho fatto l’amministratore a Poggio Mirteto”.

TURNO DI ANTICIPO PER LA LINKEM

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Per la quintultima giornata di campionato la Linkem si recherà questo giovedì sera in quel di Fondi. La squadra pontina, ultima in classifica, a soli 4 punti alla pari con Bernalda, ha bisogno urgente di una vittoria che potrebbe significarle la salvezza dalla retrocessione immediata.

La diretta rivale di Fondi, Bernalda, si scontra contro Bisceglie che lotta per mantenersi all’ottavo posto e non si lascerà battere facilmente. Al di là quindi dei punteggi in classifica, la gara, che per i fondani rappresenta una delle ultime spiagge, sarà combattuta.

I reatini, sfumata ormai ogni velleità di raggiungere i play off, e conquistata la salvezza con largo anticipo, dovranno fare dell’orgoglio personale e dell’attaccamento alla maglia, la ragione principale per conquistare la vittoria su questo campo e su quelli che lo seguiranno per tutto il mese di aprile.Il turno infrasettimanale precede lo stop delle festività pasquali, in seguito alle quali il calendario riprenderà regolarmente con la partita casalinga del  7 aprile contro Ostuni.
Palla a due alle ore 20:30, arbitrano Claudio Borrelli e Nando Bulzoni.

AGRICOLTURA E TERRITORIO: PAESAGGIO, AMBIENTE, ACQUA LE SCOMMESSE DI DOMANI

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Vincenzo Gregori presidente Cia“Nel cogliere l’occasione per inviare gli auguri di buon lavoro al Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, all’Assessore Fabrio Refrigeri, al Consigliere regionale Daniele Mitolo e agli Onorevoli Fabio Melilli e Oreste Patorelli, è mia intenzione, fin da subito, richiamare l’attenzione dei neoeletti politici su alcune importantissime tematiche per il rilancio e la tutela del nostro territorio: paesaggio, ambiente e acqua. Sono questi gli elementi su cui scommettere per il domani. 

La categoria che oggi ho il piacere di rappresentare, quella degli agricoltori, troppo spesso e per troppo tempo si è sentita abbandonata. La Regione Lazio, ad esempio, ha trascurato (per non dire cancellato), per anni dalla sua agenda politica le aree di montagna dimenticando di avere all’interno dei propri confini regionali zone come la provincia di Rieti con il 70% di territorio montano. Dando vita ad un periodo che a tutt’oggi ha visto la nostra provincia completamente isolata e lontana dalle politiche regionali, e costretta, soprattutto per il settore agricolo e forestale, a subire leggi e regolamenti del tutto inappropriati.

Oggi le aziende sono fortemente in difficoltà, fanno fatica a sopravvivere, fare reddito è diventato una rarità e spesso una scommessa che solo in pochi si sentono di perseguire. Pesano troppo le assenze dei servizi essenziali, le distanze dagli ospedali, dall’ufficio postale, dalle scuole e la rete dei trasporti pubblici contribuisce ad isolare queste zone. Il rilancio dell’attività agricola montana non potrà quindi prescindere dallo sviluppo complessivo delle aree montane, producendo un intervento di sviluppo locale integrato.

I giovani agricoltori e non hanno forza, entusiasmo e capacità di investire nel futuro, ma solo se verranno sostenuti da Istituzioni che credano in loro; potranno convertire le loro brillanti idee in aziende concrete ad alto reddito. E’ necessaria perciò in tempi brevissimi una nuova legge sulla montagna, che tuteli (si veda il caso dei pesanti danni da fauna selvatica) e sostenga, che valorizzi e non penalizzi l’esser diversi, perché la diversità è una risorsa e non un problema. Rilanciando l’agricoltura montana, la zootecnia, la pastorizia, ma soprattutto una legge che possa valorizzare la montagna come risorsa ambientale, paesaggistica e turistica unica nel suo genere. Territorio, paesaggio, tutela delle risorse (l’ acqua su tutte) e  sostenibilità, non sono e non devono essere solo belle parole, ma temi concreti. Ormai è noto a tutti il legame tra attività agricola, cura del territorio e prevenzione del dissesto idrogeologico e il ruolo determinate di tutela che svolgono gli agricoltori. Ecco perché è fondamentale che proprio gli attori principali vengano coinvolti nella stesura del nuovo Psr. Noi siamo pronti a proporre leggi concrete.

Le parole ascoltate in campagna elettorale ci rassicurano e la CIA sarà sempre un’associazione aperta al dialogo e al confronto, pronta a fornire supporto e competenza, ma allo stesso tempo vigile e attenta, non siamo disposti ad assistere immobili,  ancora una volta, all’ennesima presa in giro e occasione persa per il mondo agricolo e per i Giovani. Anche se il momento è difficilissimo, l’occasione è storica, se riusciremo a fare squadra possiamo davvero rilanciare la nostra provincia. Mettiamo subito in piedi un gruppo di lavoro sul territorio, che possa coadiuvare i nostri rappresentanti nelle istituzioni".

E’ quanto dichiara il presidente della Cia di Rieti, Vincenzo Gregori.

LA FILLEA CGIL DI RIETI SULL'INCIDENTE MORTALE ALLA CAVA DI POGGIO MOIANO

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Andando oltre la facile retorica che in questi casi viene prontamente riproposta, colpisce la mancanza di attenzione da parte dei mezzi di informazione rispetto ad una notizia di cronaca, che di cronaca non è.

– Non lo è, per un uomo morto per assicurare una vita dignitosa per se e la
  sua famiglia.

– non lo è, per i suoi familiari che non lo hanno visto rientrare a casa ieri
  sera.

– non lo è, per le centinaia di lavoratori che ogni giorno rischiano infortuni

– non lo è, per chi ha un minimo di sensibilità sui temi della sicurezza sul
  lavoro.

Appena poche settimane fa sui giornali si sbandieravano i dati Inail sul calo degli infortuni, che non tenevano conto del calo degli occupati, ma è una polemica vecchia che non interessa più di fronte alla tragedia che ha colpito il lavoratore della cava di Poggio Moiano,  che ci ricorda che non si può abbassare la guardia o cullarsi sugli allori, perché se un solo lavoratore perde la vita o la salute per colpa del lavoro non avremo fatto un buon lavoro.

La magistratura individuerà le responsabilità sull’accaduto, che in ogni caso ci rifiutiamo di catalogare come incidente, perchè farlo significherebbe abbassare la guardia su un problema che esiste e va combattuto con ogni mezzo, la sicurezza sul lavoro è una priorità della quale non possiamo dimenticarci. E’ per questo che una maggiore attenzione sui mezzi di informazione potrebbe sensibilizzare tutti al problema, e se avrà evitato anche un solo incidente sarà una vittoria. La Fillea Cgil di Rieti è vicina alla famiglia del lavoratore ucciso dal lavoro e non lascerà che questa morte passi inosservata.

COMMEMORAZIONE FOSSE REATINE, CONSIGLIO COMUNALE A QUATTRO STRADE

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Il 9 aprile il Consiglio Comunale si riunirà nel quartiere di Quattro Strade, presso la Chiesa del Sacro Cuore, per commemorare i caduti delle Fosse Reatine. Con questa decisione il Consiglio Comunale ricorderà l’eccidio del 9 aprile 1944 in cui persero la vita 15 partigiani, fucilati e interrati dalle truppe nazi-fasciste.

Dopo il Consiglio, convocato alle ore 10.30 presso la sala dibattiti della Parrocchia di Quattro Strade, si celebrerà la funzione religiosa, mentre alle ore 12 verrà deposta una corona di alloro sul Sacrario che ricorda le vittime. Alla celebrazione saranno invitati anche gli studenti delle scuole medie della Città di Rieti. “La decisione di convocare il Consiglio Comunale nel luogo dove 69 anni fa si consumò l’eccidio delle Fosse Reatine – dichiara il Presidente del Consiglio Marroni – è un segnale importante da parte della nuova Amministrazione comunale e della Città, nel ricordo di quanti sacrificarono la propria vita per la libertà e la democrazia. Nella lotta di Resistenza e sul sacrificio di tante persone, come in questo caso i martiri delle Fosse Reatine, affondano le proprie radici la nostra Repubblica e la nostra Costituzione, ritengo, quindi, di fondamentale importanza che il Consiglio Comunale si celebri proprio nei luoghi dove si consumò questo orrendo crimine”.

IL CAMPIONATO ITALIANO BIKE TRIAL DEBUTTA A RIETI. DIEGO CRESCENZI VINCITORE NELLA BENJAMIN

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Vincitori prima tappa campionato italianoSi è svolta a Rieti in località Vazia la prima tappa valida per il Campionato Italiano Bike Trial. L’a.s.d. Crescenzi Trial Bike ha curato un percorso di gara altamente tecnico e spettacolare dislocato in buona parte all’interno di un fossato (fino a pochi giorni prima una vera discarica!) e la restante all’interno del campo sportivo. Ostacoli naturali quindi e anche di tipo indoor su enormi gomme e bobine di legno. Percorso largamente apprezzato da tutti i partecipanti provenienti per la maggiore dal nord Italia.

Il giovane reatino Diego Crescenzi nonostante lo stato influenzale e il debutto nella nuova categoria Benjamin, si è permesso il lusso di concludere il primo giro di gara a "zero" penalità andando a vincere con un buon margine sul livornese Matteo Golfarini. Un altro ottimo inizio di stagione pertanto per la giovanissima promessa reatina.

Nella difficile categoria junior a vincere è stato l’ascolano Marco Nardinocchi tesserato con l’A.S.D. organizzatrice dell’evento riportando solo 16 penalità contro le 32 del secondo classificato Santini proveniente da Livorno. Nella massima categoria primo il pesarese Alessandro Allegretti già vincitore nella scorsa edizione reatina. Allegretti si è visto poche sere fa con la sua bici su RAI 1 nella trasmissione Red or Black con Frizzi e Cirilli. Prossima tappa il 7 aprile a Sondrio in alta Valtellina.

COMUNE, RIATTIVAZIONE UFFICIO UMA

Il Vice Sindaco, Emanuela Pariboni, ha confermato al Delegato del Direttore della Coldiretti di Rieti, Ivano Capannini, e al responsabile dell’ufficio tecnico della stessa organizzazione, Carlo Picchi, che l’Ufficio comunale UMA (Utenti Motori Agricoli) nei prossimi giorni evaderà tutte le pratiche arretrate. L’Amministrazione comunale, dopo un periodo di sospensione legato alla riorganizzazione dello stesso ufficio, si è attivata affinché l’UMA torni a funzionare già dalla giornata odierna con il rilascio delle autorizzazioni per l’assegnazione del gasolio agevolato destinato ai mezzi agricoli.

LA PASSIONE AL MONASTERO DELLE CLARISSE DI FARA

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Il Centro Socio Culturale Polivalente, in collaborazione con l’Associazione Monte Acuziano di Prime Case ed il patrocinio della Città di Fara in Sabina, organizza La Passione, rappresentazione vivente dei momenti più significativi della passione e morte di Gesù Cristo, nel Monastero delle Clarisse di Fara in Sabina, venerdì 29 marzo alle 21.00.

La Settimana Santa – spiega Tony La Torre, Assessore alla Cultura – porta con sé innumerevoli usi della tradizione popolare che affondano radici antichissime. In particolare, la rievocazione della Passione di Cristo, attraverso la riproposizione vivente di tutti i momenti più significativi della passione e morte di Gesù, è indubbiamente uno dei più attesi e sentiti, non soltanto dai fedeli. Mantenere viva un’usanza come questa è, in parte, segno del recupero di una memoria storica condivisa che non possiamo permettere vada persa. Ringrazio il Centro Socio Culturale Polivalente e l’Associazione Monte Acuziano per il grande impegno profuso affinché questo appuntamento di grande pathos possa vivere anche quest’anno. Un ringraziamento particolare va, infine, a tutti coloro che da mesi lavorano con entusiasmo alla messa in scena.”

GUARNERI COMMISSARIO LA DESTRA: I DANNI DEI PARCHI E DELLE OASI

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Lo scopo principale di queste istituzioni non è quello di salvaguardare le specie pregiate ma quello di creare poltrone comode su cui sedersi  La conseguenza è stata, ed era prevedibile, che le specie pregiate si sono quasi estinte e altre specie come gli ungulati si sono riprodotti in modo esponenziale.

Il problema principale del Parco dei Monti della Laga è proprio il suo perimetro fatto di vaste  zone boscate all’interno delle quali i cinghiali si rifugiano e si riproducono indisturbati per poi uscire fuori e creare danni sia all’interno del parco che nelle zone circostanti.


In tempi non sospetti, circa 2 anni fa, La Destra ha presentato in Regione una mozione a firma Storace–Buonasorte che prevede una riduzione dell’area del parco lasciando libera tutta la zona boscata portando cosi i confini del parco a 1200 -1300 metri,  creando la famosa area contigua  che  permetterebbe l’ attività venatoria controllata  e che farebbe da deterrente per le specie più dannose come il cinghiale.

Altro grosso problema di cui si parla poco o niente sono i danni causati dalla fauna protetta (lupi) alla zootecnia e qui il problema è ancora più annoso visto che non sono specie cacciabili e quindi è ancora più complicato intervenire. Io credo che gli agricoltori, ormai giustamente esasperati, non vogliono più  vedere vanificato il lavoro di un intero anno, e oltre al danno la beffa, le lungaggini burocratiche per il risarcimento dei danni negli anni precedenti. Lo stesso problema che affligge l’amatriciano si verifica anche nel leonessano con l’Oasi del Terminillo anche se nessuno ne parla.

Condivido pienamente le parole di Nesta ma il problema di  questa provincia è che da troppo tempo si fanno tavole rotonde senza risoluzione dei problemi perché è sempre meno complicato non pestare piedi a qualcuno che assumersi le responsabilità di risolvere problemi veri….. speriamo che sia giunta l’ora che chi di dovere si impegni veramente prima che succeda qualcosa di irreparabile…… ma si sa questa è l’Italia… la stalla viene chiusa sempre dopo che sono usciti i buoi…….

LA REGIONE LAZIO NON PAGA E LA ROTATORIA DELL’OSPEDALE DE LELLIS NON SI FA

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Sia per risolvere il problema dell’ingresso a raso (causa spesso di gravi incidenti) dell’Ospedale generale provinciale San Camillo De Lellis, lungo la via E. Greco, che per migliorare la viabilità nell’area industriale,  il Consorzio ha predisposto un progetto di una rotatoria tra via E. Greco e Via L. Baroni che ha ottenuto, ai sensi della LR 60/78, un contributo finanziario dalla Regione Lazio.

L’opera è stata tempestivamente appaltata dal Consorzio Industriale  ed i lavori, per un importo di Euro 383.283,91, sono stati affidati in data  04/05/2011.  Il Comune di Rieti, che tra l’altro contribuisce seppur parzialmente con propri fondi all’opera, dopo qualche incomprensibile ritardo ha rilasciato il permesso di costruire in data 03/09/2012.

La Regione Lazio invece non eroga materialmente da anni al Consorzio finanziamenti anche se formalmente concessi per opere pubbliche realizzate o in corso di realizzazione. Nella fattispecie della rotatoria la Regione Lazio, quale soggetto finanziatore, non da certezza in ordine alla materiale erogazione delle risorse economiche per mettere in condizioni il Consorzio di realizzare l’opera in questione.

“E’ un comportamento inaccettabile per una istituzione pubblica – ha dichiarato il Presidente Ferroni – quello sinora tenuto dalla Regione. Si finanziano opere pubbliche e poi, per avere materialmente il relativo contributo finanziario, passano anni creando così danni sia all’ente appaltante che alle imprese aggiudicatarie e, talvolta, anche alla Regione stessa. E’ una situazione che deve finire e che soprattutto  non può essere lasciata alla  discrezionalità ed al disinteresse della burocrazia regionale. L’auspicio è che il nuovo governo regionale modifichi e presto questo andazzo, fermo restando che per la rotatoria dell’ospedale o arrivano i soldi stanziati nel 2009, oppure  per senso di responsabilità, faremo scelte drastiche”.

IL CARTELLO IN VIA MAJORANA E' UN FALSO

Costini scrive al Sindaco, al Comandante della Municipale e all’Ass.all’Urbanistica evidenziando che lungo via Majorana è stato apposto un cartello di inizio lavori facente riferimento ad un permesso a costruire primo stralcio opere di urbanizzazione P.I. Campoloniano, rilasciato il 12.03.2012, che annuncia l’inizio lavori il 13.03.2013. Come è facile notare nessun lavoro è iniziato nell’area in oggetto, ma la legge Bucalossi (n. 10 del 1977), all’art.4 recita che “il termine per l’inizio dei lavori non può essere superiore ad un anno dal rilascio al permesso a costruire”. Pertanto il permesso è da considerarsi decaduto e il cartello in oggetto rappresenta un falso e come tale deve essere sanzionato e rimosso.