Ztl, "la città al buio" la protesta dei commercianti

0
I negozi del centro storico mercoledì 30 ottobre 2013 dalle ore 18.30 abbasseranno le serrande e spegneranno tutte le luci per protestare contro la mancata riapertura mattutina di Via Cintia. Non può essere accolta la richiesta del Comune di Rieti di subordinare la riapertura della strada alla accettazione pubblica e incondizionata da parte nostra del piano del traffico. Nella lettera inviata dal sindaco Petrangeli alla Confcommercio Imprese per l’Italia di Rieti si riporta infatti che “la proposta di riapertura di via Cintia dalle 9 alle 14, dal lunedì al venerdì, fino all’inizio dei lavori del Plus, non può non riflettere due condizioni di fondo: la totale esclusione di qualsivoglia modifica della nuova Ztl al termine della temporanea suindicata riapertura; l’ufficiale e pubblico pronunciamento dell’Ascom circa l’adesione alla proposta in oggetto, in chiave di superamento dell’altrettanto pubblica e ufficiale posizione dell’associazione a favore della cancellazione del nuovo piano applicato”. Una saggia amministrazione della cosa pubblica impone che provvedimenti necessari per incoraggiare il commercio ed agevolare gli operatori in un momento di grave crisi economica vengano assunti senza condizionamenti diretti ad acquisire consensi forzati. Una programmazione del traffico, se in sede di attuazione o con l’evolversi del contesto socio economico si rivela inadeguata o anche solo in parte carente, deve essere passibile di modifiche per modularla alla realtà cittadina. Stupisce l’atteggiamento assunto dall’Amministrazione Comunale in merito.

Ferroni rieletto presidente nazionale consorzi industriali italiani

0
Il Presidente del Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Rieti Andrea Ferroni, è stato rieletto questa mattina all’unanimità dagli oltre 60 soci che rappresentano i Consorzi Industriali d’Italia Presidente della F.I.C.E.I. La rielezione avvenuta dopo il primo mandato conferma l’apprezzamento univoco a livello nazionale sull’operato di Andrea Ferroni che, in un momento di particolare difficoltà economica per il mondo economico imprenditoriale, ha saputo ridare nuovo slancio all’organizzazione dei Consorzi Industriali Italiani. Un reatino al vertice dell’organizzazione nazionale dei Consorzi Industriali Italiani potrà dare lustro ed opportunità anche al Consorzio Industriale di Rieti e, più in generale al territorio locale. “Sono felice per la conferma – dichiara Ferroni- anche e soprattutto perché è stata condivisa la mia reinterpretazione sul ruolo dei Consorzi Industriali che, anche grazie al contributo della FICEI, stanno acquisendo nuove e diverse funzioni per continuare così ad essere attori essenziali nello sviluppo economico dei territori”. “Credo anche – prosegue il rieletto Presidente della F.I.C.E.I.- che da questa rielezione potrà trarne benefici anche il Consorzio Industriale di Rieti che, negli ultimi anni, è via via diventato un punto di riferimento anche a livello nazionale”. “Ora- conclude Andrea Ferroni – ci aspettano sfide difficili che i Consorzi si preparano ad affrontare guardando avanti con innovativi progetti sulle reti, le smart city, l’efficientamento energetico, gli acceleratori e gli incubatori d’impresa, tutti temi sui quali ci confronteremo d’ora in avanti con chi come noi crede in modo nuovo di fare impresa nel nostro Paese”.

Residenti centro storico: sulla rimozione dei paletti nessuna risposta dal comune

0
I residenti di via San Rufo e via dei Crispolti ritengono ormai di avere le prove che l’Amministrazione Comunale non intende dialogare con i cittadini, e quindi anche con una parte dei suoi elettori. Dopo aver inoltrato una petizione di oltre 50 firme, spiegandone i motivi, nella quale si chiedeva la rimozione dei paletti in via del Duomo, per tutta risposta, ai primi di ottobre il Comune ha invece rimosso quelli di via San Pietro Martire, senza fornirne le motivazioni, che comunque avranno avuto una loro validità. Di conseguenza, il 9 ottobre u.s., i residenti di via San Rufo e via dei Crispolti hanno ribadito la necessità di rimuovere i paletti di via del Duomo, che faciliterebbe enormemente il rientro nelle abitazioni di proprietà, sollecitando un incontro con il Sindaco e l’Assessore competente per discutere un problema che, lo ribadiamo, ridurrebbe ancor più sensibilmente il traffico in via Roma. Purtroppo, a 20 giorni da quella richiesta di incontro, i residenti di via San Rufo e via dei Crispolti devono desolatamente prendere atto che l’Amministrazione comunale non ha risposto alla cortese richiesta di invito e di dialogo e non si è peritata neanche di spiegare se intende o no rimuovere i paletti di via del Duomo. Vista l’assenza di comunicazione, unilaterale, proveniente dal palazzo Comunale, ci si chiede se tale silenzio in merito, debba intendersi come un silenzio rigetto o, peggio, come disinteresse verso una nutrita fascia di cittadini che, da parte loro, rinnovano la richiesta di un incontro col Sindaco e l’Assessore competente perché venga detto espressamente – in altre parole: in faccia – ai residenti di via San Rufo e via dei Crispolti, che non esiste alcuna volontà di rimuovere i paletti di via del Duomo, dandone però anche una motivazione. Sperando che sia valida. Se, come si teme, anche questa seconda richiesta di incontro non riceverà una risposta positiva entro un congruo periodo di tempo, ciò non farà che accrescere l’impressione, ormai più che diffusa, di un’Amministrazione che riguardo a tutte le questioni relative alla ZTL, e non solo, è sorda, chiusa al dialogo e si lascia scivolare addosso ogni osservazione o richiesta, rifiutando il dialogo con tutti: elettori e non. Infatti, non sono soltanto i residenti di via San Rufo e via dei Crispolti ad attendere risposte e fatti concreti in merito alla ZTL ma, da mesi, anche i residenti di altre aree della stessa, nonché un gran parte dei commercianti. Si resta quindi in attesa di una riposta dal Comune, che non può essere altro che la disponibilità a un incontro entro breve, ribadendo che, in assenza di un positivo riscontro, non ci arrenderemo, nella speranza di essere presi per stanchezza, ma continueremo a insistere nelle nostre civili richieste che non attendono altro che una semplice e legittima replica.

Segreteria provinciale PD, Ventura vince la prima partita

0
Domenica 27 ottobre, gli iscritti al circolo del PD di Rieti, hanno votato oltre che per l’elezione del segretario, riconfermando Ruggero Curini, anche per il congresso provinciale. I circa 40 circoli del PD, dislocati nei vari comuni del nostro territorio, saranno ora impegnati nella votazione per l’elezione dei delegati all’assemblea provinciale, dai 38 delegati di Rieti – che è il circolo più grande – ai singoli delegati dei circoli più piccoli. Sia Ventura che Scacchi hanno presentato una lista composta da 38 nomi e sulla base del risultato della votazione di domenica scorsa, Antonio Ventura, in questa prima fase si è fortemente affermato nel congresso di circolo a Rieti ottenendo 27 delegati, mentre Domenico Scacchi ne ha ottenuti soltanto 11. I delegati eletti, in liste collegate al candidato segretario, andranno a formare l’assemblea provinciale, composta da 130 membri. Per la definitiva elezione del segretario provinciale bisognerà ora attendere lo svolgimento dei restanti congressi di circolo (da Cittaducale a Fara Sabina, da Poggio Mirteto a Fiamignano, da Forano ad Antrodoco), tutti in programma entro il 2 novembre. Dal risultato complessivo dei congressi, chi avrà la maggioranza dei delegati, sarà proclamato segretario provinciale.

Rafforzare le produzioni buone pulite e giuste del territorio

0
Nasce il primo protocollo d’intesa in Italia tra le due associazioni, legato a una presenza territoriale. Slow Food Rieti e CNA Rieti avevano cominciato a ragionare da tempo su come realizzare una collaborazione in grado di valorizzare le attività agroalimentari eccellenti del territorio reatino, stimolate dalla partecipazione al Salone del Gusto e Terra Madre nel 2012, in cui CNA Rieti ha avuto anche l’opportunità di esporre l’idea a Carlo Petrini. Ora il protocollo è stato sottoscritto e comincia il lavoro per realizzare un elenco di imprese della CNA Rieti che producono prodotti realizzati secondo la “disciplina dei prodotti e dei mercati della terra”. Le parole chiave sono “buono”, “pulito” e “giusto”, tre concetti che rimandano al piacere del buon cibo ma anche alle sue modalità di produzione che devono avvenire senza stressare la terra nel rispetto degli ecosistemi e dell’ambiente e nel rispetto, negli ambiti di produzione e commercializzazione, dei principi di giustizia sociale. L’inserimento delle aziende nell’elenco avverrà solo all’esito positivo della valutazione di Slow Food. Le imprese che superano la selezione e entreranno a far parte dell’elenco avranno per ciò stesso un canale privilegiato di accesso a mostre, mercati e reti distributive che fanno della qualità, in particolare quella garantita dalle due associazioni, un requisito imprescindibile. Entrambe le organizzazioni si impegnano, inoltre, a promuovere e valorizzare tutti i prodotti che possono contribuire all’economia del territorio in un’ottica di sviluppo locale.

Il CER di Rieti all'esercitazione "Un maremoto si abbatte su Salerno"

0
Ha fatto rientro a casa il personale del C.E.R. di Rieti che ha preso parte ad un’importante esercitazione internazionale. Lo scenario: un’onda di maremoto innescata da una frana del vulcano sottomarino Palinuro si abbatte sulle coste del Tirreno meridionale e in particolare della provincia di Salerno, colpendo aree residenziali, industriali, portuali, agricole e beni culturali. Numerose le vittime e i dispersi, sia in mare che sulla terra ferma. Diverse imbarcazioni affondate o danneggiate. Sversamenti di materiale inquinante in mare aperto e in prossimità della costa. Strade bloccate. Allagamenti. Blackout. È questo lo scenario dell’esercitazione internazionale sul rischio maremoto che è andato in onda lo scorso fine settimana e svoltasi nella Provincia di Salerno e che ha visto protagonisti, tra gli altri, i Volontari del C.E.R. di Rieti, nell’ambito del progetto Twist – Tidal Wave In Southern Tyrrhenian Sea – cofinanziato dalla Commissione Europea. L’esercitazione è stata organizzata dal Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con la Regione Campania, in collaborazione con Prefettura e Provincia di Salerno, con il coinvolgimento della città capoluogo e degli altri comuni costieri salernitani. Nel corso delle tre giornate di attività sono stati circa 2.500 gli uomini e le donne del sistema nazionale di protezione civile che hanno preso parte alle operazioni, sia nei centri di coordinamento locali e nazionale sia sugli scenari operativi allestiti a Salerno e in altri nove comuni della costa. Decine di mezzi – tra cui elicotteri, natanti, ambulanze e unità mobili – e due posti medici avanzati hanno permesso di simulare con efficacia le attività e di supportare tutte le diverse fasi dell’esercitazione”. “I compiti assegnati al personale del C.E.R. Protezione Civile di Rieti – dichiara in una nota il responsabile, Crescenzio Bastioni – sono stati quelli di supportare le attività delle unità operative del Raggruppamento nazionale telecomunicazioni di emergenza, in particolare attivando le struttute dedicate alle comunicazioni satellitari e gestendo i canali radio di comunicazione tra i Centri operativi e le squadre dispiegate sul territorio coinvolto dall’emergenza. “Per noi è importante prepararci ed esercitarci, come abbiamo fatto anche in questi giorni – prosegue Bastioni – il risultato di testare l’efficacia e la validità di un modello di intervento per fronteggiare una grande emergenza è stato raggiunto, con ciò tenendo sempre presente il nostro obiettivo primario: l’interesse generale della popolazione. Ed in questo ha ragione il Capo Dipartimento Gabrielli, quando afferma che dovremo sempre più coinvolgere i cittadini, dando loro tutte le informazioni per essere consapevoli dei rischi e sapere come comportarsi correttamente in caso di una eventuale emergenza. Noi, come C.E.R. Protezione Civile di Rieti, ci stiamo impegnando al massimo in tal senso: già da tempo abbiamo intrapreso l’iniziativa di incontrare i cittadini dei quartieri, per spiegare loro quali sono i rischi presenti nel territorio in cui viviamo e come fare per difendersi da tali pericoli. Il quinto della serie di incontri programmati con i quartieri e frazioni, lo terremo con gli abitanti del centro storico di Rieti, mercoledì 30 ottobre alle ore 16:30, presso la Sala San Nicola del Palazzo Vescovile, in via Cintia 81”.

Asm, circolare cimitero

0
Giovedì primo novembre, ricorrenza di Tutti i Santi, l’Asm di Rieti, oltre al regolare servizio di trasporto urbano previsto nei giorni festivi, effettuerà una corsa aggiuntiva “circolare cimitero” con il seguente percorso: – Piazza Cavour, Porta D’Arce, via Garibaldi, piazza Vittorio Emanuele II, via Pennina, via T. Varrone, piazza Mazzini, viale Canali, viale Maraini, viale De juliis, via Angelo Maria Ricci (Cimitero), Porta D’Arce, via Garibaldi, piazza Vittorio Emanuele, via Pennina, via T. Varrone, piazza Mazzini, viale Canali, piazza Marconi, viale Matteucci, piazza Cavour. Gli orari di partenza dal capolinea di piazza Cavour sono: 10.45 – 12.30 – 14.00 – 15.45, con transito nella fermata fronte Cimitero alle ore 11.00 – 12.45 – 14.15 – 16.00.

Giornata della forze armate

0
In occasione della “Festa dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate”,  lunedì 4 novembre prossimo con inizio alle ore 11.00, si svolgerà a Rieti, presso la Caserma Verdirosi, la cerimonia celebrativa della ricorrenza.

Luna Blu's got talent

0
L’Associazione LUNA BLU ONLUS, associazione per la lotta contro lo stigma della salute mentale e l’inclusione sociale delle persone con disagio psichico, organizza dei laboratori artistici e ricreativi gratuiti ed aperti a tutti. Si comincia lunedì 4 novembre con il corso di cucito, dalle ore 16.00, presso la sede sociale di Rieti, Via S.Agnese n.18. Si prosegue poi il martedì con il corso di pittura, mercoledì il corso di computer e venerdì il corso di balli di gruppo. Per le iscrizioni o maggiori informazioni è possibile rivolgersi a Donatella 328.8747179 o alla Casa del Volontariato di Rieti, 0746/272342, Piazzale E.Mercatanti n.5 presso il centro Commerciale Perseo, torre D, III Piano.

Congresso PD Rieti, Curini riconfermato segretario del circolo reatino

0
Domenica 27 Ottobre, presso la sala assembleare della V Comunità Montana del Montepiano Reatino, si è svolto il Congresso del Circolo del Partito Democratico di Rieti. I lavori si sono svolti nell’arco dell’intera giornata, secondo il programma stabilito dalla commissione per il congresso, che prevedeva la mattinata dedicata alla presentazione delle candidature e delle liste ad esse collegate, il saluto delle autorità, e seguente dibattito. Nel pomeriggio poi, sino alle 18:00, le operazioni di voto. Gli oltre mille iscritti al Partito Democratico convocati per i lavori congressuali, avevano due voti a disposizione, l’uno per eleggere il Segretario del circolo di Rieti ed il direttivo comunale, l’altro per votare il candidato Segretario Provinciale ed i delegati di Rieti all’Assemblea Provinciale del PD. Questi i risultati dell’assise di Rieti: partecipanti al voto 748 su 1070 aventi diritto, circa il 70 percento di affluenza, un dato nettamente superiore a quello delle precedenti assise cittadine, il cui livello di partecipazione non aveva raggiunto il 50 percento. Per il circolo del PD di Rieti è riconfermato segretario Ruggero Curini che ottiene 544 voti validi contro le 183 preferenze conseguite dalla sua sfidante Maria Teresa Ridolfi. Il Direttivo comunale del partito sarà di conseguenza composto da 23 membri eletti nella lista collegata al neosegretario, e da 7 eletti invece in quella presentata a sostegno di Ridolfi.

La notte dei diritti umani

0
Proviamo tutti, magari dopo aver perso il lavoro e aver trovato  tutte le porte chiuse, a vivere un solo giorno, uno solo, con l’angoscia di essere sfrattati da casa, senza un posto dove andare a dormire, dove proteggere i figli. Di stare una notte–come faremo alcuni di noi per protesta, invitando i politici della città a fare altrettanto, al freddo che ti entra nelle ossa e ti impedisce anche un po di sonno. Non sapere se troveremo da mangiare, ed essere costretti a recarci, per un solo pasto al giorno, alla “mensa dei poveri”. E questo, magari, dopo innumerevoli volte che i Servizi Sociali del Comune ci ha ripetuto con fastidio che “non c’è un centesimo”. Ora la rabbia non basta. Vogliamo sapere come vengono spesi i nostri soldi, le nostre tasse, sempre più gravose, che vanno a finire nelle tasche senza fondo dello Stato,  che non rende conto di nulla ai cittadini che le pagano, e dei politici che pensano solo alla propria carriera. Centinaia di persone, ogni giorno, sono costrette ad andare alla Caritas a prendere qualche litro di latte, un pò di pasta e scatolette di legumi. Altre decine frequentano, ormai quotidianamente, la “Mensa di Santa Chiara”: esattamente come nel Medioevo. Continuano a sfrattare famiglie con bambini (qualche giorno fa  una famiglia con 5 bambini, seguita dai Servizi Sociali di Rieti che non hanno più pagato l’affitto, ed il cui papà, inutilmente, si era rivolto al sindaco per scongiurare lo sfratto. Dovrebbero essere “protette” da Servizi Sociali di quel Comune che, a questo punto, ci si chiede perché, invece, riesce benissimo a trovare i soldi per pagare politici e dirigenti. Migliaia di esseri umani  ogni giorno cercano di fuggire dalla guerra, dalla morte per tortura e dalla fame, attraversato deserti, subìto arresti ed altre vessazioni da parte di polizia e sfruttatori di esseri umani, anche qui in Italia, alla disperata ricerca di un luogo dove trovare accoglienza,  umanità,  giustizia. L’Italia aderisce alla DICHIARAZIONE  UNIVERSALE  DEI  DIRITTI  UMANI  (O.N.U.-  New York  10 Dic. 1948 art.25): “Ognuno  ha  il  diritto  ad  un  tenore  di  vita  sufficiente  a  garantire  la  salute  ed  il  benessere  proprio  e  della  sua  famiglia,  con  particolare  riguardo  all’alimentazione,  al  vestiario,  all’abitazione,  alle  cure  mediche  e ai  Servizi  sociali  necessari.” In un mondo dove l’1% delle persone ha in mano oltre il 70% delle ricchezze e, praticamente il 100% del potere, e in un’Italia dove oltre la metà dei beni nazionali (oltre 700 miliardi di euro !) sta nelle mani del 10% della popolazione, deve potersi affermare il diritto inalienabile per la sicurezza di ogni persona : cibo, casa, vestiario e cure mediche.  Questi diritti devono essere prioritari anche rispetto agli stipendi dei politici che ci governano e dei compensi di dirigenti quando sono al di sopra rispetto a quelli della classe media. Per questo, chiediamo che vengano rispettate le seguenti priorità: 1.   Blocco degli sfratti; 2.   Passaggio da casa a casa per coloro che devono abbandonare un alloggio indispensabile al proprietario; 3.   Censimento, recupero e pieno utilizzo degli alloggi popolari vuoti e degli edifici pubblici inutilizzati con immediata assegnazione ai senza casa; 4.   Proibizione ai gestori di distacco della corrente elettrica, dell’acqua e del gas per le famiglie in condizione di povertà; 5.   Garanzia di buoni alimentari per le famiglie e le persone indigenti; 6.   Verifica di quanti hanno effettivamente  diritto alle forme di assistenza pubblica; 7.   Ricerca attiva di lavoro, anche di utilità pubblica,  per tutti coloro in grado di lavorare; 8.   Priorità di spesa in favore dei bisognosi di casa e cibo rispetto a tutte le altre forme economiche a disposizione del Comune. VOGLIAMO RESTARE UMANI, SENZA DIFFERENZA DI CENSO SOCIALE, SESSO, RAZZA O PROVENIENZA! La NOTTE DEI DIRITTI UMANI  si svolgerà in piazza Cesare Battisti di fronte alla Prefettura

Campagna nastro rosa Lilt, aderiscono anche i giovani imprenditori Confcommercio

0
Anche il Gruppo Giovani Imprenditori di Confcommercio Rieti ha aderito alla Campagna Nastro Rosa 2013 della Lilt (Lega italiana per la lotta contro i tumori), che quest’anno ha come testimonial l’attrice Margherita Buy e che punta in questo mese di ottobre alla sensibilizzazione e all’informazione sul cancro alla mammella, primo big killer della popolazione femminile. Nata nel 1989 da un’idea di Evelyn Lauder, la Campagna si articola in una serie di iniziative che comprendono visite gratuite ed eventi speciali. A Rieti il Gruppo Giovani Imprenditori di Confcommercio Rieti ha aderito all’iniziativa della Lilt – la sezione provinciale è presieduta dal Dottor Roberto Tempesta mentre Valentina Liguori è la presidente della Consulta femminile – “colorando di rosa” il centro cittadino e promuovendo una cena di sostegno alla Lilt in programma nelle prossime settimane. “Abbiamo seguito nel nostro piccolo l’esempio di Milano che ha illuminato di rosa le principali vie dello shopping – ha dichiarato Antonella Torda, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confcommercio Rieti – ed in città troverete molti negozi esporre le locandine della Campagna Nastro Rosa, mentre in Piazza Vittorio Emanuele II abbiamo puntato l’attenzione sulla fontana ornandola con decine di rose per ricordare a tutti l’importanza dell’azione che la Lilt sta portando avanti, anche nel nostro territorio”. L’obiettivo è quello di promuovere l’importanza della diagnosi precoce, come spiegato dal presidente nazionale della Lilt, Francesco Schittulli: “Da recenti dati e studi – ha dichiarato – si stima che in Italia siano oltre 46.000 i nuovi casi annui di carcinoma mammario. L’aumento dell’incidenza del tumore al seno è stata pari a circa il 14% negli ultimi sei anni e, in particolare, per le donne tra i 25 e i 44 anni l’incremento è stato del 29% circa. Le nuove tecnologie diagnostiche di imaging sempre più precise e sofisticate, insieme alla risonanza magnetica mammaria (RMM), consentono oggi di poter individuare lesioni millimetriche in fase iniziale, quando il grado di malignità e l’indice di aggressività sono bassi e il processo di metastizzazione è pressoché nullo. Scoprendo un carcinoma al di sotto del centimetro, la probabilità di guarire sale di oltre il 90% e questo permette di eseguire interventi conservativi, che non provocano sensibili danni estetici alla donna, a beneficio quindi dell’integrità della sua femminilità”.

Una firma per l'ospedale Grifoni di Amatrice, unico presidio della gente di montagna

0
E’ stata avviata una petizione on-line in favore dell’Ospedale Francesco Grifoni di Amatrice, vi chiediamo con la massima gentilezza di sostenere la nostra “battaglia” con la vostra adesione attraverso un firma virtuale. Per aderire alla petizione basta cliccare l’indirizzo sottostante e seguire le semplici indicazioni riportate: https://secure.avaaz.org/it/petition/Ospedale_Grifoni_di_Amatrice Perché è importante ?
L’Ospedale Grifoni ha le seguenti caratteristiche distintive: − unico Ospedale di tutto il Lazio ad essere situato veramente in montagna (m. 955 s.l.m.); − ha una estensione del bacino di utenza distrettuale di 682 Km2 e comunale di circa 175 KM 2; − è un presidio a servizio di 10.573 residenti del distretto sanitario, a confine con ben tre regioni, che porta il bacino complessivo a circa 20.000 abitanti; − nel periodo estivo il bacino di utenza del Distretto si attesta intorno alle 50.000 unità, di cui circa il 50% solo ad Amatrice (tant’è che una legge regionale classifica Amatrice ‘Comune Turistico’); − la situazione orografica e climatica del territorio (neve e ghiaccio presenti sino a primavera inoltrata), il non completamento degli interventi migliorativi dell’unica strada di collegamento con l’Ospedale di Rieti (SS 4 Salaria), rende estremamente difficili i collegamenti verso altri presidi sanitari considerando poi che il più vicino (il De Lellis di Rieti) dista ben 64,8 Km e che il tempo medio di percorrenza è di 1 ora e 8 minuti; Ci rivolgiamo a tutti per salvare l’Ospedale di Amatrice e per OTTENERE CONFERMA DI QUANTO GIÀ SANCITO NEL D.C.A. 80/2010, in quanto appare di tutta evidenza che l’Ospedale Grifoni di Amatrice debba essere espunto dalla lista dei presidi ospedalieri da convertire in ‘Case della salute’ e debba quindi essere confermato il carattere peculiare e distintivo sancito nel D.C.A. 80/2010 che così recita: ‘’..considerata la particolare condizione geografica della struttura, le distanze ed i tempi di percorrenza per raggiungere il presidio ospedaliero di Rieti, si dispone la riconversione del presidio in ospedale distrettuale di II livello (tipo C): una struttura che garantisca, oltre alle FUNZIONI CORE, un PUNTO DI PRIMO INTERVENTO gestito da medici ospedalieri, con 2 posti di OBI e 8 posti letto di Medicina Generale, con postazione del 118, Elisuperficie e Specialistica Ambulatoriale.

Il Comitato pendolari reatini compie un anno

0
Primo anno di vita per il Comitato Pendolari reatini. Una ricorrenza celebrata dal presidente Mauro Scopel, dal vice presidente Riccardo Catelli e dagli associati che sabato sera si sono ritrovati in un ristorante di Rieti per spegnere tutti insieme la prima candelina. Dalla sua costituzione ad oggi, il Comitato si sta battendo per migliorare la qualità dei trasporti nella provincia di Rieti, sia per quanto riguarda il collegamento con Roma, sia per i collegamenti con i vari paesi della provincia. Molte le iniziative ed i successi ottenuti: da un anno a questa parte, il Comitato è riuscito ad aprire un confronto con i vertici della Cotral e con la Regione. Molti ancora i disservizi che flagellano i pendolari, dalla qualità dei mezzi messi a disposizione fino alle continue e numerose cancellazioni di corse. Una settimana fa, il presidente Mauro Scopel ha chiesto al sindaco di Rieti, ai vertici Cotral, al Prefetto di Rieti, al commissario della Provincia e alla Regione Lazio l’apertura di un tavolo istituzionale permanente per affrontare i problemi dei pendolari. Diventato ormai un punto di riferimento per quanti viaggiano con i mezzi Cotral, il Comitato si avvale di un capillare sistema di comunicazione attraverso una pagina e un gruppo su facebook. Nella serata di sabato si è parlato anche di questo, ma lo spazio maggiore è stato riservato all’allegria e ai festeggiamenti per il primo anno di vita del Comitato.

Il Colonnello dei Carabinieri Paternò lascia il servizio attivo

0
Domani, martedì 29 ottobre, il Colonnello dei Carabinieri Salvino Paternò, dopo quasi quarant’anni di servizio, lascerà il servizio attivo. Sempre in prima linea nel combattere la criminalità, soprattutto quella organizzata delle regioni del sud Italia dove ha retto i comandi di Torre del Greco, Vallo della Lucania, Policoro e Potenza. Da ultimo ha comandato il Reparto Operativo di Rieti dove insieme ai suoi Carabinieri ha portato a termine numerose operazioni, segnando importanti successi investigativi, in particolare nel settore della cosiddetta “criminalità itinerante” ossia bande organizzate di criminali dedite alla commissione di reati contro il patrimonio su vaste aree del territorio nazionale, citiamo solo le più recenti: “Fratello Sole”, Talpe Rosse” e “Pit-bull”. Il Colonnello continuerà ad occuparsi di criminalità svolgendo l’attività di docente di Criminalistica nei corsi Scienze criminologiche e forensi tenuti presso l’ Università di Roma “La Sapienza” e altri prestigiosi Istituti.

Sebastiani: Chi di Procura ferisce, di Procura perisce

0
Esiste ancora oggi, nel momento in cui quest’articolo verrà pubblicato, la tanto sbandierata questione morale al Comune di Rieti, o si è improvvisamente dissolta con l’inversione dei ruoli dei diretti interessati? In caso affermativo, essa è sempre riferibile ad una sola parte politica, quando questa viene messa sulla graticola giudiziaria o vale anche per l’altra e, quindi, per tutti? Sembrerebbe di si a leggere, o per meglio dire a non leggere, le mancate prese di posizione della maggioranza di centro sinistra che sostiene il Sindaco Petrangeli, indagato per abuso d’ufficio e rinviato a giudizio per aver annullato, con ordinanza sindacale, verbali sanzionatori elevati dagli agenti municipali. All’indomani della vicenda del famoso camper acquistato dalla Polizia Municipale, tutti si affrettarono a dichiarare, al grido di “al lupo, al lupo”, che al Comune di Rieti esiste una questione morale, quasi fosse un problema circoscritto alla nostra città. Sindaco, Presidente del Consiglio, capogruppo del Pd, si stracciarono le vesti pur di mettere in stretta correlazione quegli avvenimenti con responsabilità politiche da attribuire alle passate amministrazioni di centro destra.  Se di colpevolezza dobbiamo parlare c’è sicuramente quella di aver lasciato troppo spazio di manovra al “potere” interno amministrativo. Questo sì. Da qui, però, ad affermare, come è stato detto e scritto, che la moralità riguarderebbe solo una precisa parte politica, vuol dire non avere argomentazioni credibili da porre all’attenzione dell’opinione pubblica, sapendo di non poter in alcun modo giustificare un colpevole immobilismo di questa amministrazione e una gestione politico-amministrativa fallimentare. Non vi è alcun dubbio che i fatti siano certamente diversi, al punto da non poterli porre sullo stesso piano, ma sono entrambi comunque riferibili ad una questione di opportunità dei comportamenti. Se non era opportuno l’acquisto del camper, nei modi come è stato fatto, lo è il comportamento del Sindaco che, senza tenere in considerazione la figura e il parere del dirigente, annulla multe, peraltro emesse quando ancora non era “asceso” al ruolo di primo cittadino? La verità è che la questione morale non appartiene né alla destra né alla sinistra ma è riferibile al singolo individuo, al quale è affidata la libera scelta di tenere comportamenti moralmente ineccepibili, assumendo su di sé poi l’onere delle conseguenti responsabilità nel caso commetta errori. Da qui dovremmo tutti ripartire senza fare i falsi moralisti dispensando ipocriti insegnamenti che, molto spesso, provengono da coloro che avrebbero tanto da guadagnare nel tacere. A voler mutuare un antico detto ripreso da un ammonimento che Gesù, dopo essere stato catturato dai soldati inviati dai Principi dei Sacerdoti, pronunciò nell’orto dei Getsemani all’indirizzo di Pietro, “chi di spada ferisce, di spada perisce”, potremmo ironicamente affermare che “chi di procura ferisce, in ultimo, di procura perisce”. È quanto dichiara in una nota il consigliere comunale Andrea Sebastiani – Lista Rieti che Sviluppa.

Due pluripregiudicati denunciati per furto con scasso

0
Personale della Squadra Mobile ha denunciato in stato di libertà i due pluripregiudicati reatini: P.G. del 1979 e G.G. Del 1966, responsabili in concorso di furto con scasso. Nei mesi di settembre ed ottobre, infatti, i due ladri hanno effettuato una serie di furti con scasso in esercizi commerciali del centro cittadino asportando le poche centinaia di euro rimaste nelle casse. Gli investigatori della 3^ Sezione della Squadra Mobile, al termine di una particolareggiata indagine volta a smascherare gli autori dei furti sono riusciti ad addivenire all’identificazione dei due pluripregiudicati che sono stati, pertanto, denunciati in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria per il reato di furto aggravato.

Ad Amatrice "Piovono libri" con i ragazzi delle scuole

0
I giorni martedì 29 e mercoledì 30 Ottobre 2013, con il patrocinio del Comune di Amatrice e il sostegno della Provincia di Rieti e della Regione Lazio, l’Associazione Teatrando E… promuoverà l’incontro culturale “Piovono Libri”, attraverso l’Istituto Omnicomprensivo di Amatrice (Scuola Media e Liceo Scientifico). L’incontro sarà volto alla rivalutazione del libro e di tutto ciò che esso può darci e significare nella nostra esistenza di persone pensanti attraverso un’attenta lettura. Il programma prevede un primo appuntamento Martedì 29 Ottobre ore 09.30, presso la sala conferenze del Benemerito Istituto Padre Giovanni Minozzi, sito lungo l’omonima Via al civico n.7, con la manifestazione “Sul Filo della Memoria”, incontro con i poeti Giuliana Cicchetti Navarra, Raffaele Pandolfi e Francesco di Stefano con la lettura delle loro poesie da parte dei ragazzi delle prime e seconde medie. I poeti presenti, potranno così raccontare come sono approdati alla poesia e cosa suscita nel loro animo, attraverso un viaggio che ci riporterà ad alcuni momenti e visioni di antiche forme di vita utili a far conoscere altre modalità di esistenza ai nostri ragazzi. Il secondo incontro avrà luogo Mercoledì 30 Ottobre presso il Polo Agroalimentare del Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga di Piazza San Francesco, ed avrà come interpreti principali i ragazzi del Liceo Scientifico di Amatrice e gli alunni della Terza Media, che si cimenteranno in letture scelte dagli stessi ragazzi che vanno da Manzoni, Primo Levi, Verga, ad alcuni brani dei due libri che verranno presentati per l’occasione, ovvero “Il bosco senza tempo” di Stefano Carnicelli e “Canto d’amore per la Jugoslavia” di Michele Antonelli. Non a caso le due fatiche letterarie sono state scelte proprio per argomentare l’excursus fatto attraverso le letture proposte dai ragazzi, dove tutto è imperniato su una visione riguardante lo scibile umano, in sostanza l’uomo in sé, la sua sofferenza, l’imponderabile che lo coglie e dal quale non può liberarsi. La chiusura della manifestazione giunta alla sua quinta edizione, sarà incentrata sull’interessante discorso del “libro virtuale” e del “libro cartaceo” curato dai relatori Paola Cialfi e Federico Capriotti (ideatori del tema) che si avvarranno dell’intervento del professor Domenico Scacchi già consigliere provinciale con delega alla cultura.

La Npc Rieti schianta 89 – 50 Valdiceppo

0
Terza vittoria per la Npc che al Palasojourner offre un’altra prova di forza, schiantando 89-50 Valdiceppo. Vittoria larghissima, arrivata dopo una vigilia tribolata per i 3 infortuni che in settimana hanno falcidiato la rosa della Npc. Buona prova complessiva degli uomini di Nunzi, che hanno saputo domare una squadra giovanissima, che ha giocato i primi due quarti a ritmi forsennati, puntando tutto su aggressività e pressing a tutto campo. Menzione speciale per il capitano Federico Granato, al suo esordio casalingo e autore di 13 punti in 34’minuti giocati ad altissimo livello. Avvio di gara a ritmi elevatissimi. Gli ospiti entrano in campo decisi a mettere pressione alla Npc con un’asfissiante pressing a tutto campo. Rieti, che schiera Giampaoli in cabina di regia, Benedusi e Granato come esterni, Caceres e Ferraro sotto i tabelloni, prova a partire subito in attacco ma subisce il gioco aggressivo degli umbri. Dopo 3′ la Npc è comunque avanti 7-4, con Valdiceppo che prova a restare agganciata all’incontro. Dopo una fase di relativo appannamento, Rieti prova il primo allungo. Mini parziale di 5-0 firmato Caceres e Ferraro, con punteggio che va sul 14-6 ma con Valceppo che resta comunque in partita. A 2’30 dalla fine del primo periodo, Rieti cambia decisamente passo e stacca gli avversari. Prima una tripla di Benedusi e poi una bomba del neo entrato Feliciangeli portano la Npc al “doppiaggio” sul 24-12. Nel mini intervallo Nunzi dà disposizioni ai suoi per evitare il pressing a tutto campo di Valdiceppo e la tattica studiata porta i suoi frutti. La Npc trova un primo parziale di 11-2 per il 35-17 dopo appena un paio di minuti di gioco. Valdiceppo sembra andare in crisi profonda e Rieti allunga fino al +23 (43-20) dopo 4′, complice anche il calo degli ospiti entrati in bonus praticamente in avvio di secondo quarto. Nel momento di massima spinta, Rieti molla la presa e Valdiceppo trova un parziale di 2-9 che dà agli ospiti la forza di risalire fino al -14 (48-34) con cui si va negli spogliatoi dopo i primi 20 minuti. Al rientro in campo la Npc riparte con prepotenza in attacco e schiera una difesa durissima, mentre Valdiceppo cala sensibilmente il ritmo rinunciando al pressing a tutto campo. Nei primi 3 minuti e mezzo la Npc mette un parziale di 10-2 con triple di Giampaoli e Granato, riportando il vantaggio vicino ai 20 punti (59-36 a 5’40 dalla terza sirena). Gli ospiti vanno in debito di ossigeno e, con la pressione difensiva che cala, Rieti amministra in maniera agevole. Sale in cattedra Federico Granato, il capitano al suo esordio casalingo, che infila due triple e apre la strada al +29 con cui si va all’ultimo riposo (69-40). L’ultimo quarto scorre via con la Npc padrona del campo e Valdiceppo ormai con la testa negli spogliatoi. I padroni di casa non mollano la presa sugli avversaro, continuando ad attaccare con buona intensità riuscendo ad arrivare al massimo vantaggio sul +42: 86-44 a 2’20 dalla fine, con gli ultimi secondi buoni solo per arrotondare i tabellini. NPC RIETI: Giampaoli 10, Benedusi 11, Granato 13, Ferraro 14, Caceres 13; Biasich, Feliciangeli 12, Ponziani 8, Musso 6, Auletta 2. All. Nunzi VALDICEPPO: Santantonio 4, Orlandi 6, Rath 4, Serino, Urbini 2; Burini 6, Meschini 15, Ramenghi 2, Casuscelli 9, Guede. All. Traino

Ancora una sconfitta per l'Arieti Rugby

0
La Primavera non fa bene agli Arieti e non si parla di allergie ma di una brutta sconfitta in casa della compagine capitolina. Dopo un primo tempo giocato pressoché alla pari, anche se conclusosi 14-3, sotto di due mete dovute ad altrettante disattenzioni, ma con una touche visibilmente migliorata, nella ripresa i ragazzi di Mario Pariboni sono stati vittime di un vero e proprio blackout, per il quale hanno praticamente smesso di giocare, lasciando quasi campo libero agli avversari che hanno letteralmente dilagato, fino al punitivo risultato finale di 50-8. Gli 8 punti reatini segnati tutti da Emanuele Spadoni, con un piazzato e una meta, non consolano gli amarantoceleste, usciti dal campo molto provati psicologicamente. “Dovremo affrontare gli allenamenti con il massimo dell’impegno e della concentrazione possibile – ha affermato il n° 10 Luca Mené – perché il campionato è lungo e ci sono molte squadre che possono complicarci la vita nel percorso verso la salvezza”. Dopo questo scivolone l’ASD Arieti Rugby Rieti rimane terzultima a 3 punti insieme ad Avezzano, sconfitto a Messina, mentre Reggio Calabria resta penultima ad un punto, sconfitta a Colleferro e Ragusa ultima a 0 punti battuta a Napoli. Sorpasso invece ai vertici dove il Frascati agguanta la prima piazza battendo il Cus Roma. Risultato praticamente inverso per l’Under 18 di Massimo Pica che ha battuto il Tivoli per 47 – 13 con 2 mete di Gianmarco Tipo, 2 di Mauro Gudini, una d Alessio Benedetti ed una di Luigi Pennino che ha anche trasformato tutte le marcature. Disdetta infine per l’Under 16 di Alessandro Turetta che ha perso di un soffio a Civitavecchia marcando una sola meta contro le tre segnature avversarie ma sbagliando un facile calcio piazzato.