Proroga ammortizzatori sociali in deroga, si deciderà al Tavolo di concertazione

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La CNA di Rieti informa che, come previsto, si è svolta oggi in Regione una riunione per la proroga degli ammortizzatori sociali in deroga. Dall’Assessore è stata definita come riunione interlocutoria in attesa di quanto si deciderà nell’incontro Stato/Regione programmato per il 3 settembre relativamente ai dubbi interpretativi del Decreto Interministeriale 83473 che regola nuovi criteri di concessione degli ammortizzatori sociali in deroga. L’impegno assunto è quello di riconvocare il Tavolo di Concertazione nella settimana dall’8 al 12 settembre per la sottoscrizione di un Accordo Quadro che tenga conto di quanto riportato nel Decreto e delle priorità d’intervento. Bisognerà aspettare ancora qualche giorno per vedere non solo confermata ma anche formalizzata la possibilità di prorogare/accedere alla Cassa Integrazione in Deroga previa la sussistenza dei requisiti soggettivi (per i lavoratori) e oggettivi per i datori di lavoro (definiti impresa ai sensi dell’art. 2082 c.cv.) previsti dal Decreto Interministeriale 83473 per un periodo non superiore a 11 mesi nell’arco del 2014.

Turano, soccorsa famiglia in difficoltà a bordo di natante

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I Vigili del Fuoco oggi hanno effettuato, nel territorio provinciale, due distinti interventi per soccorso a persona. Il primo alle ore 10.43, presso la frazione di Offeio, nel Comune di Petrella Salto, per il recupero in un uomo infortunatosi in una zona impervia e difficoltosa da raggiungere con gli automezzi. Il secondo alle ore 12.54, in Comune di Castel di Tora, sul lago del Turano, nel tratto antistante il Monte Antuni, per soccorrere una famiglia di tre persone, due adulti ed un bambino, in difficoltà a bordo di un natante. Altresì, alle ore 13.26, nel Comune di Cittaducale, in via Duca Roberto n. 68, i Vigili del Fuoco hanno effettuato un altro intervento per un principio d’incendio di un frigorifero all’interno di un’abitazione del centro storico.

Presentata l'edizione 2014 del Rietimeeting

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Il patron Giovannelli, affiancato dal sindaco Petrangeli e dal presidente Cariri Sandro Rinaldi ha presentato l’edizione 2014 del Meeting di Rieti che si svolgerà il 7 settembre allo stadio d’atletica Raul Guidobaldi. Presenti alla conferenza stampa anche Vincenzo Mattei, cordinatore provinciale Telethon Rieti, e Maria Grazia Valentini i quali hanno raccontato di come sia nata la collaborazione tra Telethon e il Meeting. E’ stata sottolineata la necessità di sensibilizzare le persone alle malattie genetiche, che affligono molte persone in Italia e nel mondo, e di come una vetrina importante come quella del Meeting di Rieti possa dare un ottimo contributo alla ricerca. L’organizzazione della manifestazione sportiva devolverà 1 euro per ogni biglietto venduto. Poi è stata la volta della parte sportiva, il patron Giovannelli ha fatto sapere che le gare in programma in questa edizione saranno 18, una in meno dello scorso anno, in quanto è in forte dubbio il lancio del martello femminile. Ufficiale la presenza del Giamaicano Asafa Powell e dell’italiana Federica Del Buono. In dirittura d’arrivo l’accordo con Rai Sport per la diretta da Rieti.

Incontro pubblico dedicato al futuro dell’ex Snia Viscosa

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RENA, Banca Monte dei Paschi di Siena e Comune di Rieti terranno a Rieti un incontro aperto al pubblico, nel pomeriggio di venerdì 26 settembre, dedicato alla riqualificazione dell’area industriale ex Snia Viscosa. Lo stabilimento reatino, oltre 30 ettari nel cuore della città, ha rappresentato un’eccellenza dell’industria, un vero e proprio polo di emancipazione sociale, ma dopo mezzo secolo di produzione tessile, occupazione e sviluppo economico locale, è iniziato un lento declino, fino alla chiusura e all’abbandono del sito. Oggi RENA, movimento che aggrega comunità del cambiamento di tutta Italia, Banca Monte dei Paschi di Siena, che ha “ereditato” ampia parte del sito industriale e l’Amministrazione comunale di Rieti, annunciano il lancio a breve di un concorso internazionale di idee per riqualificare l’area come sito produttivo, luogo di formazione e spazio identitario e culturale. Dopo l’incontro ci sarà una storica visita alla ex Snia Viscosa che riaprirà i suoi cancelli a tutti gli interessati. Seguiranno ulteriori informazioni su location e orari dell’incontro.

Scoperta piantagione di marijuana. Arrestato un quarantaquattrenne

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I Carabinieri della stazione di Casperia, avevano già da giorni individuato una enorme piantagione di marijuana in località “San Vito” di Casperia all’interno di un bosco di proprietà demaniale, a riparo da occhi indiscreti e circondata da alberi ad alto fusto. La piantagione ben rigogliosa comprendeva quasi 140 piante alte tra il metro e mezzo ed i tre metri nonché circa 40 piante già tagliate in attesa di essere essiccate e tritate per l’uso. Dopo giorni di appostamento dei Carabinieri, è arrivato sul posto un uomo che tramite un impianto a caduta di irrigazione, prelevando l’acqua direttamente dal vicino torrente, ha iniziato ad innaffiare le piante. Durante l’operazione di innaffiatura sono intervenuti gli uomini dell’Arma che hanno arrestato l’uomo. Si tratta del quarantaquattrenne D.A.S., del luogo, già noto alle forze dell’ordine. Le piante sono state estirpate dal terreno e poste sotto sequestro in attesa delle analisi qualitative, mentre l’uomo è stato tradotto in regime di arresti domiciliari presso la propria abitazione, a disposizione della Procura di Rieti.

Ripulita via Liberato di Benedetto

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Nella tarda mattinata di martedi, via Liberato di Benedetto è stata ripulita dalla grande quantità di sporcizia accumulatasi nel tempo. Come vi abbiamo testimoniato la scorsa settimana, la via versava in condizioni pietose, tra erbacce che intralciavano il cammino dei pedoni sui marciapiedi, paccheti di sigarette, cartacce, e le foglie secche che avevano occupato i bordi della strada e l’ingresso dei negozi, la situazione era diventata insostenibile. Prima le segnalazioni dei cittadini, poi il nostro articolo (LEGGI ARTICOLO) e ora il Comune che è intervenuto tramite gli operatori Asm, mettendo mano al decoro di una via importante di Rieti, molto frequentata vista la presenza di abitazioni, negozi e del parco giochi.

Sanità, Rieti si mobilita e dice NO ai tagli prospettati dalla Pisana

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In tantissimi hanno affollato le sale della casa di accoglienza dell’ Alcli Giorgio e Silvia, per confrontarsi sull’ipotesi paventata dalla Regione Lazio di declassare le strutture ospedaliere della nostra città e provincia. Il mondo associazionistico, i cittadini e quanti operano nei nosocomi reatini, dopo le recenti polemiche politiche sullo scottante tema, hanno voluto ribadire un secco no alla drastica riduzione dei servizi sanitari prospettata dalla Pisana ed hanno eletto Zingaretti come loro unico interlocutore per questa vicenda fissando un altro attesissimo incontro per il 30 settembre prossimo. Altra mossa importante sarà quella di incontrare personalmente lo stesso presidente della Regione, che dovrebbe essere a Rieti proprio a fine settembre per un incontro istituzionale.  I cittadini si sentono toccati nel vivo e durante la riunione non hanno escluso la partecipazione ad azioni simboliche forti, per far capire che la sanità nel Reatino non si tocca.

Cicchetti: s'è stizzito il segretario regionale del PD!

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Ohibò! S’è stizzito il segretario regionale del PD, fin quasi alle soglie dell’isteria… Non è dato sapere se perché non è riuscito a mantenere sotto controllo la situazione nel Reatino come, probabilmente, aveva garantito al Presidente della Regione, o perché nella mia dichiarazione alla stampa ho ingenuamente evocato il nome del Sottosegretario di Stato Rughetti. O, ancora, perché aveva già notizia del bellicoso comunicato dei sindacati che, in buona sostanza, delegittima la sua azione o, infine, perché non è riuscito a dimostrare che Monterotondo è sita in area più disagiata di quella di Amatrice. E come tutti quelli che perdono il lume della ragione, il segretario affastella rabbiosamente argomenti privi di qualsiasi filo logico, dimostrando di non aver letto bene nemmeno il mio comunicato oppure di esserselo fatto superficialmente raccontare da qualche suo stupefacente collaboratore. Torni in sé, il segretario, ‘compos sui’ come avrebbero detto i latini! E allora capirà che, se in un anno e mezzo, durante il quale nessuno nel Lazio si è accorto del vantato cambio di passo (non certo gli utenti del Cotral né, tantomeno, quelli della sanità) non avessero nemmeno ricontrattato i mutui avrebbero dovuto andarsene a mani alzate. E si renderà conto che i 400 milioni di euro riconosciuti al Lazio per ragioni demografiche sono frutto di una lotta ingaggiata da Storace nel 2003 e proseguita dall’assessore Battaglia della Giunta Marrazzo. Quindi, molto prima che entrasse in scena il commissariamento. E dovrà riconoscere, il segretario, che se le riconversioni degli ospedali dismessi del Lazio non sono ancora iniziate dipende dal fatto che 1,5 miliardi di euro (il cosiddetto fondino), inviati dallo Stato per portare a compimento tale processo, furono impropriamente spesi dal suo compagno di partito Montino per pagare i fornitori, magari nella speranza di assicurarsene il consenso in vista delle elezioni del 2010. Tanto che la Polverini si trovò costretta a chiudere gli ospedali senza avere i soldi per riconvertirli. E non potrà disconoscere, il segretario di cui sopra, che le prime iniziative messe in atto nel giro di poco tempo dal centro-destra, dopo la vittoria alle Regionali, furono quelle di aprire i posti di osservazione breve al De’ Lellis, pronti ma chiusi da anni, di aprire l’Hospice, con alle spalle un’analoga storia, e di estendere a 24 ore per 365 giorni l’operatività dell’Emodinamica, fino ad allora fortemente limitata. Il tutto, con lo stesso personale che in parte fu trasferito nei locali di proprietà della ASL all’ex manicomio, consentendo così un notevole risparmio in termini di fitti passivi. Esca allora dall’ambiguità, il segretario, e dica se è davvero in grado, come dice, di rappresentare le ragioni della provincia di Rieti e di consigliare quindi a Zingaretti la modifica del decreto, volta a consentire ad Amatrice di mantenere almeno quanto fu riconosciuto dalla Polverini. Magari, consigliandogli anche di evitare scivoloni come quello, clamoroso, del riconoscimento della qualifica di ‘area disagiata’ alla zona, ben servita, di Monterotondo.

Aperto il parco giochi di Terminillo voluto dal Comune di Rieti

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L’Amministrazione comunale, attraverso un’operazione congiunta condotta dal sindaco Simone Petrangeli, dall’assessore alle Manutenzioni e Sport, Alessandro Mezzetti, e dal consigliere con delega al Terminillo, Simone Munalli, a partire da oggi ha reso fruibile il parco giochi di Terminillo, atteso da anni dai residenti e dai turisti. Provvisoriamente l’area destinata ai giochi è stata allestita, di concerto con la Parrocchia che ha gentilmente concesso gli spazi necessari, vicino alla chiesa di San Francesco. In accordo con la Provincia di Rieti la stessa area giochi, non appena verrà chiuso il cantiere e bonificata l’intera area, traslocherà a ridosso della piscina de La Valletta dove sono previsti anche campi da gioco e un’area a verde pubblico attrezzato. Il parco giochi voluto e realizzato dall’Amministrazione comunale punta in particolare a soddisfare le esigenze del turismo per famiglie. Qualche giorno fa l’assessore Mezzetti ha compiuto un sopralluogo presso il campo d’altura di Terminillo apprezzando la presenza di molti sportivi e squadre della capitale impegnate nella preparazione atletica, tra cui il Fiumicino serie D, e di altri gruppi di atleti che finalmente hanno ritrovato il complesso sportivo fruibile e in ottime condizioni, anche grazie all’accordo di collaborazione formalizzato con la Fidal e il Consorzio Smile.

Poggio Mirteto, scoperto acquedotto romano

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Sono attualmente in corso da parte della dott.ssa Priscilla Armellin dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, alcune ricognizioni finalizzate a redigere una carta archeologica del territorio di Poggio Mirteto. A seguito di queste ricerche è stato individuato l’ingresso di un acquedotto romano nelle cui vicinanze erano noti da tempo i resti di una villa che ebbe una lunga durata di vita dal III sec. a.C. al II sec. d.C.. Ad effettuare l’esplorazione e la documentazione del manufatto sotterraneo è stato il Gruppo Speleo Archeologico Vespertilio di Salisano. Dopo aver percorso un centinaio di metri gli speleologi sabini si sono dovuti arrestare in prossimità di un crollo al di sotto di un pozzo. Impossibile quindi conoscere il reale sviluppo planimetrico sotterraneo di questo acquedotto. Il cunicolo, alto m 1,40 e largo cm 0,40 presenta le pareti in muratura messe in opera con malta abbondante completamente rivestite di cocciopesto e la volta a cappuccina. Alcuni depositi fangosi all’interno del condotto rendono oltremodo difficoltosa la progressione all’interno dello stesso. L’acquedotto è ancora attivo e attualmente alimenta un piccolo fontanile rurale. “Si tratta di un’opera idraulica molto simile ad altre presenti su tutto il territorio sabino” sottolinea Cristiano Ranieri archeologo e presidente del Gruppo Speleo Archeologico Vespertilio “che trova confronti per tecnica costruttiva e tipologia in particolare con l’acquedotto della Misericordia a Poggio Mirteto il cui impianto si attribuisce al II sec. a.C.”. Le ricerche, ancora in corso, sono condotte sotto la direzione del dott. Alessandro Betori della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio. Hanno preso parte alle esplorazioni Fabrizio Marincola, Loredana Fauci, Elena Felluca, Cristiano Ranieri e Tullio Dobosz.

Pulito il parco pubblico di via Petrella Salto

Dopo numerose segnalazioni da parte dei cittadini l’Amministrazione comunale ha compiuto questa mattina un intervento di manutenzione ordinaria e di pulizia presso il parco di via Petrella Salto. “L’area di via Petrella Salto – dichiara l’assessore alle Manutenzioni e al Decoro urbano Alessandro Mezzetti – è di nuovo fruibile e pulita, ora confidiamo nell’educazione e nel senso civico dei cittadini. Presto il Comune si doterà di un regolamento specifico per il decoro urbano che impegnerà tutti a mantenere più pulita la nostra città. Gli interventi di manutenzione e di sfalcio erba proseguiranno anche nelle prossime settimane e interesseranno tutto il territorio comunale”.

Cciaa e Caritas Rieti per l'inserimento lavorativo dei richiedenti asilo

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Nell’ambito dei progetti di accoglienza integrata a favore dei richiedenti asilo e rifugiati, nei quali la Caritas Diocesana di Rieti è impegnata da diversi anni, ripartiranno nel mese di settembre le attività di formazione. Al fine di agevolare l’ultima parte del percorso formativo, quella cioè dell’inserimento nel modo del lavoro, la Camera di Commercio, che con l’Istituto ha siglato un’intesa per favorire l’inserimento nella realtà lavorativa di soggetti svaltaggiati, è alla ricerca di aziende locali che vogliano ospitare un tirocinante. L’attivazione dello stage è completamente gratuita per le aziende. Le figure professionali da collocare sono: addetti alla ristorazione, idraulici e meccanici. La durata complessiva dello stage è di 200 ore da svolgersi nei mesi di ottobre e novembre. Tutte le figure candidate hanno già seguito un percorso formativo. “L’inclusione sociale, così come l’inserimento occupazionale, rappresentano due fattori chiave per una effettiva integrazione – dice il presidente della Cciaa di Rieti Vincenzo Regnini -. Incontrare nuove culture e scambiare conoscenze e saperi può rappresentare un’importante opportunità per la nostra economia ”. Le aziende interessate ad avere maggiori informazioni possono contattare l’Azienda Speciale della Camera di Commercio di Rieti 0746.201364 (Dottoressa Francesca Martini).

Pubblicato bando “Interventi a favore delle persone affette da Alzheimer”

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L’Assessorato alle Politiche socio-sanitarie comunica che è stato pubblicato il bando relativo agli “Interventi a favore delle persone affette dalla malattia di Alzheimer”. Possono accedere alle prestazioni tutti i residenti dei Comuni della provincia di Rieti in possesso della certificazione attestante la malattia. Le domande sono disponibili presso: l’Albo Pretorio del Comune di Rieti, sui siti dei Comuni capofila di Distretto della provincia (Poggio Mirteto, Unione Comuni Alta Sabina, Comunità Montana Salto-Cicolano, Comunità Montana del Velino), presso gli uffici dei Servizi Sociali dei Comuni di residenza. Le domande, secondo le modalità indicate nell’avviso, andranno consegnate entro e non oltre l’11/10/14 presso i rispettivi Comuni di residenza. Questo intervento rappresenta la terza ed ultima azione relativa al Piano Alzheimer sovradistrettuale che vede il Comune di Rieti capofila d’ambito, quindi di tutto il territorio provinciale. Le altre due azioni prevedevano l’avvio della nuova gestione del Centro diurno Alzheimer di Cantalice, che ha raggiunto attualmente il numero massimo di ospiti consentito dalla normativa, e l’avvio dei Cafè Alzheimer per il quale è in fase di ultimazione la procedura di gara”.

Pd: Pirozzi e farsa del referendum secessionista

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In questi giorni abbiamo seguito con attenzione la vicenda del comune di Amatrice dove il sindaco Sergio Pirozzi vuole indire un referendum per distaccarsi dalla Regione Lazio per il mancato riconoscimento – dice il primo cittadino- dell’Ospedale Grifoni come presidio di area disagiata. Ci preme prima di tutto ricordare al Sindaco Pirozzi che le amministrazioni lavorano ed operano nell’interesse dei cittadini e che, non fanno barricate dettate da semplice populismo ma sono chiamati dagli stessi cittadini a formulare proposte concrete e realizzabili. Riteniamo che le battaglie necessarie per mantenere i servizi al cittadino siano sempre e comunque condivisibili, altresì questo battage mediatico sulla secessione dal Lazio ci sembra pretestuoso, ipocrita e tutto politico. Nella nota del Presidente Zingaretti di qualche giorno fa e nella lettera ai Sindaci della Provincia di Rieti dell’Onorevole Melilli è chiaro il messaggio che l’amministrazione regionale, così come i rappresentanti politici non hanno abbandonato la nostra terra, ma al contrario stanno dialogando con gli amministratori per trovare insieme le migliori soluzioni; così come sta accadendo in altre zone della Regione e come è accaduto in altri comuni della nostra Provincia. Per onorare il compito che è stato dato dai cittadini ad una amministrazione servono raziocinio e competenza, a niente portano atteggiamenti di “pancia” ed istintivi. Leggiamo in una nota del sindaco Pirozzi che non ha intenzione di dialogare con i nostri rappresentanti politici ma vuole come suo unico interlocutore il Presidente Zingaretti, l’affermazione ci appare piuttosto confusa e contraddittoria: Il Sindaco Pirozzi vuole o no che Amatrice si distacchi dalla regione Lazio? Diciamo allora che forse il Sindaco Pirozzi poteva risparmiarsi questa sovraesposizione mediatica (o forse lo ha fatto solo per questo) ed avere un atteggiamento responsabile come hanno fatto altri suoi colleghi, probabilmente ci saremmo risparmiati la farsa del referendum ed il percorso per individuare la soluzione migliore per l’Ospedale Grifoni sarebbe iniziato da tempo.

Sanità, i sindacati: non è tempo di polemiche!

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Non è tempo di polemiche perché il momento della sanità è delicato e l’unità di intenti tra tutti i soggetti, a vario titolo, coinvolti è indispensabile per superare le attuali difficoltà. Ma una costatazione ci è doveroso farla. Unità di intenti, appunto, è quella che serve, che vorremmo e che purtroppo, al netto di ovvie e scontate dichiarazioni di circostanza, riscontriamo non esserci da parte di importanti soggetti politici ed istituzionali. Nel mese di giugno i primi a lanciare l’allarme, purtroppo inascoltati, sono stati i sindacati a tutela della sanità di tutto il territorio, poi sono arrivati i decreti estivi del Commissario ad acta e molti primari, associazioni, cittadini, come anche la Diocesi, hanno espresso preoccupazione e contrarietà ai piani della Regione Lazio. Ed è stata proprio quest’ultima, la Diocesi, appunto, che con concetti semplici, efficaci e veritieri, che ha espresso alcune considerazioni che condividiamo a pieno. Infine è esploso il “caso” Amatrice, cgil cisl e uil ne condividono la battaglia e sono a fianco della popolazione tutta per sostenere la determinazione dimostrata per la difesa del loro diritto alla salute. Chi critica il sindaco Pirozzi dovrebbe avere idee, avanzare proposte e azioni alternative. Ma, ad oggi, di tutto questo, non vediamo neanche l’ombra. Amatrice rappresenta solo una parte dei problemi sanitari del nostro territorio eppure è riuscita ad attrarre l’attenzione non solo dei media locali, ma anche di quelli nazionali. Segno che, quando si è determinati nella difesa dei propri diritti, essere piccoli ha poca importanza. Con la sua azione il Comune di Amatrice ha tolto l’alibi a chi, anche strumentalmente, nasconde le proprie responsabilità dietro la pochezza dei numeri. La nota diramata dall’onorevole Fabio Melilli, Deputato e Segretario del PD Laziale, è imbarazzante per l’evidente appiattimento sulle posizioni della Giunta Regionale. Onorevole Melilli, il piano di rientro dal deficit sanitario è doveroso, ma Rieti è stanca di subire discriminazioni che Lei, per il ruolo che ricopre, dovrebbe essere il primo a contestare. I decreti del Commissario ad acta Zingaretti riducono l’offerta sanitaria nel nostro territorio privilegiando altre realtà regionali, su queste scelte ci piacerebbe conoscere con trasparenza i criteri ispiratori. I cittadini lo hanno compreso e si stanno mobilitando. Cercare di anestetizzare una giusta rivendicazione, sminuendo e negando la portata devastante dei decreti, non fa gli interessi del nostro territorio. Se non si comprende questo, oltre a rivedere il modello ospedaliero che risale ormai a 40 anni fa, forse sarebbe anche il caso di rivedere anche la rappresentanza di questo territorio troppo spesso inadeguata. A CGIL, CISL, UIL non bastano più le rassicurazioni generiche e confuse della politica ma attendiamo atti e impegni concreti.

Lotta al cinipide, se ne parla il 29 agosto a Posta

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“Cinipide del castagno: combattiamolo insieme”. Ancora un appuntamento per discutere sul galligeno che si è velocemente evoluto in tutta Italia dal 2002 con gravi conseguenze per il mancato o ridotto sviluppo dei germogli e conseguentemente per lo scarso raccolto delle castagne. L’unico rimedio ritenuto scientificamente valido, è la lotta biologica con il lancio del parassitoide Torymus Sinensis che uccide il Cinipide alimentandosi delle sue larve. Proprio a questo proposito, si torna a parlare della materia, il prossimo 29 agosto dalle ore 10,00, presso la sede della Comunità Montana del Velino di Posta che ha organizzato l’evento insieme alla Cooperativa Velinia e alla Coldiretti Rieti. Il programma prevede l’apertura dei lavori alle ore 10,00 con la moderazione a cura di Gabriel Battistelli, Direttore Coldiretti Rieti. Dopo il saluto del Presidente della Comunità Montana del Velino, Sergio Pirozzi, seguirà l’intervento dell’Assessore della Comunità Montana del Velino, Francesco Nelli. Ecco il dettaglio degli interventi e dei relatori: – Torymus Team “Cenni sul Castagno: morfologia, ecologia e patologie”; – Dott.ssa Ambra Quacchia “Il cinipide del Castagno: patologia e cura”; – Aurelio Saulli, Pres. Coop. Velinia e Torymus Team “Coop. Velinia e territorio”; – Isp.Sup. Claudio De Marco, Comandante Stazione CFS di Posta “Nuova normativa sulla abbruciatura dei residui delle potature”; Interverranno anche: – l’On. Oreste Pastorelli – dott. Vincenzo Regnini (Presidente C.C.I.A.A. Rieti) – dott. Amadio Lancia (Dirigente ADA Rieti) Al termine del convegno, ci sarà un momento conviviale offerto dalla Coop. Velinia, curato dalla Pro Loco di Micigliano.

Comitato cittadino per il Grifoni: assordante silenzio dei nostri rappresentanti in Regione

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Con soddisfazione prendiamo atto delle dichiarazioni dell’Onorevole Fabio Melilli, il quale riconosce che il modello Casa della Salute “…rischia di non essere funzionale per l’Ospedale di Amatrice” così come noi sosteniamo, senza peraltro essere ascoltati da nessuno, da diversi mesi. Certo è che queste affermazioni si scontrano con quanto previsto e deliberato dal DCA 247 del 25 Luglio 2014 a firma del Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. L’On. Melilli, inoltre, dovrebbe essere più chiaro su quali atti della Regione Lazio sono stati condivisi e avallati dall’Amministrazione Comunale di Amatrice. Chiediamo infatti di far luce su quanto dichiarato, anche con un incontro pubblico, perché il nostro Comitato ha preso atto solo delle delibere di Consiglio Comunale che ribadivano la richiesta di mantenimento dello status di Presidio Ospedaliero Distrettuale di II Livello con Modulo di Emergenza di tipo C, classificazione riconosciuta dal DCA 80/2010 esclusivamente per i presidi ospedalieri posti in area disagiata e a lunga distanza dall’ospedale regionale più vicino. Di altro tipo sono le dichiarazioni alla stampa del Consigliere Regionale Daniele Mitolo che, dimostrando scarsa attenzione e scarsa conoscenza del problema, afferma dell’attivazione di fantomatici posti letto non previsti dal Piano Polverini. Premesso che detto piano prevede, come è nello stato attuale, la presenza di 8 posti per acuti inquadrati in UOC di Medicina, in quale atto regionale o aziendale si parla di attivazione di posti letto? Il Consigliere Mitolo forse confonde quanto previsto per l’Ospedale di Amatrice con quanto previsto per quello di Monterotondo. Siamo convinti che queste affermazioni hanno soltanto l’intento di nascondere l’assordante silenzio di cui si sono fatti artefici lui e tutti i rappresentanti della nostra provincia in Regione. Il Comitato Cittadino per l’Ospedale Francesco Grifoni di Amatrice non è più disposto ad accettare dichiarazioni che non siano supportate da atti ufficiali degli enti preposti.

Cicchetti: alcune precisazioni sulla lettera dell'On. Melilli

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Leggo una lunga lettera sulla sanità, con diffusi riferimenti al presidio di Amatrice, indirizzata ai Sindaci della Provincia dal segretario regionale del PD. Non intendo seguirlo sul piano della “incontinenza espressiva” ma non manco di cogliere qualche spunto per svolgere alcune considerazioni, mettendo a frutto anche la mia collaudata memoria: a) i 400 milioni di euro riconosciuti al Lazio per ragioni demografiche sono solo la tardiva conseguenza di una battaglia condotta dall’intero consiglio regionale a cominciare dall’epoca Storace (2003); b) la ricontrattazione dei mutui, quando sul mercato si profilano condizioni di miglior favore per l’Ente, è un dovere per chiunque lo amministri e non può essere spacciata per condotta virtuosa di una parte politica; c) l’”espropriazione di sovranità” ai danni della classe politica del Lazio e la conseguente attribuzione di tutto il potere decisionale al “tavolo tecnico nazionale” discendono dal commissariamento, annunciato con una lettera di Prodi a Marrazzo e messo in atto dal successivo governo Berlusconi. Era, pertanto, già vigente sotto la presidenza Polverini, contro la quale il PD scatenò una violenta campagna denigratoria pur sapendo che la ristrutturazione della rete ospedaliera era conseguenza di una legge nazionale del 1991, disapplicata nel Lazio e, comunque, frutto di decisioni superiori e ineludibili; d) pur in presenza di un quadro predefinito dal tavolo tecnico nazionale, la Regione conserva un minimo potere discrezionale. Il governatore Polverini lo utilizzò per mantenere non l’ospedale ma alcuni servizi essenziali ad Amatrice nella plausibile considerazione del suo particolare assetto orografico. Il governatore Zingaretti lo ha, invece, utilizzato per definire “aree disagiate” le zone di Subiaco, Bracciano e, addirittura, della pianeggiante Monterotondo servita da strade, autostrada e linea ferroviaria. Questo è il nodo del problema, rispetto al quale vengono fornite solo argomentazioni imbarazzate e al limite del ridicolo. Come si può credibilmente sostenere, infatti, che Amatrice e Magliano sono in condizioni normali o meno disagiate rispetto a Monterotondo? e) il direttore generale della AUSL, tenuto per legge a mettere in atto le disposizioni commissariali, dovrà seguire i dettami del decreto presidenziale o le funamboliche rassicurazioni fornite ai Sindaci e ai cittadini per lettera o a mezzo stampa? Per rasserenare il clima e dare certezze agli operatori e agli utenti della sanità è, pertanto, urgente rimettere mano al decreto. Magari dopo aver acquisito in materia le opinioni degli altri parlamentari che, seppur non eletti a Rieti, vivono ed operano in questa Provincia. A cominciare da quella autorevole di un personaggio di spicco quale è il Sottosegretario di Stato Rughetti (Poggio Moiano) a cui da tempo sembra essere stata imposta la consegna del più assoluto silenzio sulle vicende locali.

Riqualificazione padiglioni I, II e V del Cimitero di Rieti

Con determinazione n. 932 del 25 luglio 2014 (pubblicata per 15 gg a decorrere dal 25 agosto 2014 sull’Albo Pretorio del Comune di Rieti) il Dirigente del V Settore LL.PP. ha dato avvio all’espletamento della procedura negoziata ex Dlgs n. 163/06 e L. 106/2011 per l’affidamento dei lavori di riqualificazione straordinaria dei padiglioni I, II e V riquadro del Cimitero di Rieti. Importo dei lavori 160.000 euro già appostati nel Cap. 3753/100 del bilancio comunale.  

Ciclismo, il 7 settembre 20ma edizione del Memorial Fanini

Domenica 7 settembre tornerà sulle nostre strade il consueto Memorial dedicato alla mai dimenticata Michela Fanini. Campionessa del mondo di ciclismo professionistico Michela, venuta a mancare a soli 21 anni, è ricordata in tutta la Penisola con vie e ciclodromi a lei dedicati. Una maglia della campionessa nativa di Lucca è esposta nel Museo del Ciclismo del Ghisallo di Como, insieme a quelle di Fausto Coppi, Gino Bartali e Marco Pantani. Giunta alla 20ma edizione, la gara cicloturistica organizzata dal Team Amore e Vita Radiomondo, avrà inizio alle ore 9:00 con partenza in viale De Juliis e attraverserà Rieti con un circuito cittadino, per proseguire poi in vari comuni quali Poggio Fidoni, Contigliano, Greccio, Colli sul Velino, per terminare alle ore 12:30, dopo aver attraversato anche Quattro Strade, via della Foresta e via A.M. Ricci. Due i G.P.M., a Greccio (anche punto ristoro) e a Castelfranco. www.radiomondo.fm/ciclistica