Scontro tra auto e moto

Questo pomeriggio, nel centro abito di Casette è avvenuto un incidente tra un’auto ed una motocicletta. Non si conosce la dinamica dell’impatto a seguito del quale il centauro è stato trasportato al de Lellis avendo subito traumi vari. Sul posto i Vigili del Fuoco ed il 118.

Con l'università "La Sapienza" la clinicizzazione del de Lellis

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“Nelle riunioni dei giorni scorsi con il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ho rappresentato l’esigenza avvertita da tempo a Rieti di aprire le porte dell’ospedale de Lellis all’università attraverso la clinicizzazione di alcuni reparti – a comunicarlo è l’On. Fabio Melilli”. “In quella sede – continua – ho ricevuto la disponibilità del Presidente che si è impegnato a verificare la possibilità di attivare un percorso che peraltro assieme alla Sabina Universitas stavamo sondando già da diverso tempo”. “Ho preferito non parlarne prima della verifica ma ieri sera, con grande tempestività, – continua l’Onorevole – mi è stata comunicata dallo staff tecnico di Zingaretti la disponibilità de La Sapienza ad attivare la clinicizzazione e soprattutto è stata confermata la volontà della Regione a farlo. Sarà la direzione aziendale a scegliere insieme all’Università ed alla Regione i reparti che saranno interessati al processo.” “Anche questa scelta – conclude Melilli – è parte del cambiamento che dobbiamo attuare per migliorare l’offerta sanitaria del nostro ospedale e che pone così fine all’ennesima discriminazione che aveva visto finora solo la sanità di altre province aprirsi al mondo accademico”.

Reate Festival 2014, concerti d'organo alla basilica di San Domenico

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Al Reate Festival 2014 in programma  due  concerti d’organo alla basilica di San Domenico eseguiti dagli organisti Frederic Deschamps e Luca Scandali. Concerto dell’organista Frederic Deschamps , 12 Settembre 2014 ore 21:00 Prima parte: Musique française • Marc-Antoine CHARPENTIER (1643-1704) Prélude du Te Deum, H.146 • Jean-Philippe RAMEAU (1683-1764) Danse des Sauvages – Les Indes galantes • Jean-Baptiste LULLY (1632-1687) Ritournelle – Ballet de l’Amour malade • Claude BALBASTRE (1724-1799) Cannonade Seconda parte: Musique de l’Europe baroque • Antonio VIVALDI (1678-1741) / Johann-Sebastian BACH (1685-1750) Allegro (1er mouvement) du Concerto en La mineur, BWV 593 • Henry PURCELL (1659-1695) Rondeau, Abdelazer (Z. 570) • Wolfgang Amadeus MOZART (1756-1791) Sonata da Chiesa, RV 144 • Johann-Sebastian BACH (1685-1750) Sonatina, BWV 106 ou Aria « Jesus, bleibet mein Freude » BWV 147 • Padre Davide da BERGAMO (1791-1863) Suonatina per Offertorio e Postcomunio Terza parte : Surprise Concerto dell’organista Luca Scandali (nella foto) 18 settembre 2014 ore 20:00 Dietrich Buxtehude – Praeludium in sol min. BuxWV 148 (1637-1707) Antonio Correa Braga – Batalha de 6° Tom (1695 ca.) (XVII sec.) Johann Sebastian Bach – Toccata et Fuga in re min. BWV 565 (1685-1750) – Aria variata alla maniera italiana in la min. BWV 989 Carl Philipp Emanuel Bach – Adagio per l’organo in re min. H 352 (1714-1788) – Fantasia e Fuga in do min. Wq 119/7 (H 75.5) Felix Mendelssohn Bartholdy – Trio in Fa Magg. (1844) (1809-1847) Petr Eben – Hommage à Dietrich Buxtehude (1987) (1929-2007)

Al Rietimeeting si vola in alto tra passato e futuro

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La stagione che ha rivoluzionato le graduatorie del salto in alto (in 5 atleti nel 2014 sono andati oltre i 2,40 metri) avrà una sua grande appendice domenica 7 settembre allo stadio Raul Guidobaldi durante l’edizione numero 44 del RietiMeeting. Sandro Giovannelli ha promesso che almeno uno dei protagonisti che dominano le liste della specialità, l’ucraino Bondarenko (nella foto) o l’atleta del Qatar Barshim (2,42 m) o il russo Ukhov (2,41), sarà a Rieti. Per celebrare quella che potrebbe diventare una delle gare clou del programma, il Comitato Organizzatore del Rieti Meeting si rivolge agli appassionati di atletica: era il 2 settembre 1984 quando sulla pedana del camposcuola andò in scena una delle gare più incredibili della storia del salto in alto. Il russo Valery Sereda e il tedesco Carlo Thranardt volarono così in alto che la sfida, di centimetro in centimetro, si prolungò oltre ogni previsione. Il salto in alto continuò a Meeting concluso da tempo, con la gente che scese dalla tribune e si sistemò ai bordi della pedana. Ma la cosa più incredibile è che arrivò l’oscurità e Sandro Giovannelli inventò su due piedi il modo di illuminare l’asticella. Al campo non c’era ancora un impianto di illuminazione e allora a bordo della pedana furono portati due camion che trasformarono i loro fari in riflettori improvvisati. E alla luce dei fari, Thranardt e Sereda superarono entrambi i 2,37, misura che valse loro in coppia il primato europeo. Visto il prolungarsi della gara, la Rai non effettuò riprese e allora di quella fantastica serata non esiste una documentazione. Chiunque avesse delle immagini filmate, fotografie o un semplice ricordo vissuto in prima persona di quella fantastica gara di salto in alto, può farle pervenire al Comitato Organizzatore del Rieti Meeting presso lo Stadio di Atletica «Raul Guidobaldi» o contattarlo tramite l’indirizzo email rietimeeting@gmail.com. A tutti coloro che forniranno un documento di ciò che successe quel 2 settembre 1984, sarà riservato un posto in tribuna numerata lato arrivi e, prima dell’inizio del Meeting, sarà consegnata una maglietta celebrativa di RietiMeeting 2014. Il materiale fornito sarà pubblicato in un’apposita sezione sul sito ufficiale della manifestazione www.rietimeeting.com

Reatino minacciato con una pistola e derubato nel Salento

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Vacanza nel Salento andata di traverso a un reatino di 40 anni, quando nel pomeriggio di ieri alle ore 16:00 è stato bloccato e rapinato della sua moto Bmw 1550 di colore giallo. Il turista di Rieti, rimasto scioccato dall’accaduto, in un primo momento non è riuscito nenche a fornire alla Polizia dettagli utili al ritrovamento dei malviventi che lo avevano aggredito a volto coperto. L’uomo, che aveva un appuntamento tra Spiaggiabella e Torre Rinalda, ben distante da Lecce, colto di sorpresa e minacciato con una pistola è stato prima strattonato e gettato in terra, e poi abbandonato sul luogo, in una zona che non conosceva per niente. I rapinatori, arrivati sul posto con uno scooter, sono fuggiti via con un ricco bottino a due ruote, facendo perdere le loro tracce. Vane le ricerche degli agenti di Polizia. Il reatino poco dopo ha sporto denuncia alla locale Questura.

"Picchio" Feliciangeli torna sul parquet con la Npc

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A ricoprire il ruolo del lungo che coach Nunzi cercava, sarà Roberto Picchio Feliciangeli che la dirigenza amaranto celeste ha convinto a rientrare nei ranghi e a rimandare al prossimo anno l’addio al basket giocato. Roberto Feliciangeli, lungo del 1974, 203 cm, aveva dichiarato che si sarebbe dedicato in via esclusiva alla carriera imprenditoriale recentemente avviata con l’apertura di Covertime Rieti, ma la sua passione per la palla a spicchi lo aveva già portato a raccogliere l’invito di coach Nunzi ad allenarsi con la squadra. “Trent’anni di pallacanestro non si scordano da un giorno all’altro – dichiara il giocatore paladino dei tifosi reatini- anche se onestamente devo dire che fino ad una settimana fa ero serenamente proiettato esclusivamente verso il futuro lavorativo. A farmi tornare sui miei passi, dopo attente riflessioni, è stato l’insieme di positive pressioni che mi sono arrivate dal gruppo, dagli amici, da Luciano e Peppe, oltre alle importanti e concrete opportunità di vincere il campionato quest’anno e di chiudere in bellezza la mia carriera, rispettando il progetto iniziale prospettano con la NPC”. Superfluo dirlo, ma la decisione di Feliciangeli è stata accolta con grande gioia dai tifosi sul web dove la notizia è trapelata nel pomeriggio. Rasserenato lo staff tecnico per aver chiuso il roster proprio con il giocatore che serviva per completare questa squadra: “Speravo che la decisione presa da Picchio fosse rivedibile – dichiara coach Nunzi- mi dispiaceva perdere la persona ed il giocatore. Lo scorso anno gli avevo sconsigliato di smettere perché lui può ancora dare tanto. Tuttavia bisognava rispettare le sue scelte, perciò non sono intervenuto troppo inizialmente. Nelle nostre chiacchierate, però, ho intuito che Picchio aveva ancora piacere di giocare ed abbiamo cercato di approfondire il discorso. Sono molto contento del suo rientro perché riveste un ruolo fondamentale sia dentro che fuori dal campo”. Il roster si è dunque completato in modo soddisfacente: “Era un ruolo per cui avremmo dovuto prendere un giocatore da fuori – conclude Nunzi – e Feliciangeli lo ricopre perfettamente. Inoltre anche se fin qui non si è allenato in maniera continuativa, ha seguito tutto quello che abbiamo fatto e questo ci permette di non dover ricominciare da capo”. È stata una dura rincorsa – racconta Cattani – io e Picchio abbiamo passato un paio di nottate a cercare di trovare la soluzione soprattutto per conciliare il suo lavoro con gli importanti impegni sportivi di questa stagione. Cedo che la molla scatenante della sua decisione di tornare sia stata la sensazione di avere lasciato qualcosa di incompiuto rispetto agli obiettivi che ci eravamo prefissi. La maglia numero 10 non era stata assegnata, ma era ben chiusa nel mio cassetto perché ero fiducioso di riavere Picchio con noi è questa fiducia era cresciuta soprattutto dopo averlo visto partecipare con tanta emozione alla conferenza stampa di presentazione. A quel punto ho sentito che si stava riaprendo la porta. Sono molto felice che Picchio sia con noi ancora per quest’anno”.

Irregolari le multe alle auto in sosta durante Rieti Cuore Piccante

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La puntualità con la quale questa amministrazione continua a tagliare nastri di opere e progetti che hanno un solo minimo comun denominatore, ovvero quello di essere stati ideati e partoriti dalle precedenti amministrazioni di centro destra, evidentemente non corrisponde minimamente alla capacità programmatico-amministrativa.

E’ stato sufficiente passeggiare questa mattina tra gli espositori della Fiera Mondiale del Peperoncino per raccogliere decine di testimonianze dell’approssimazione con la quale questa pseudo giunta si è preparata all’evento.

Ci è stato raccontato del caos totale in cui versava il centro storico giovedì, allorquando la ditta doveva montare i gazebo in via Potenziani e ci si è resi conto che non c’era l’ordinanza per far rimuovere le autovetture, mentre altri veicoli indisturbati scendevano via Pescheria non potendo transitare né per piazza Vittorio Emanuele né per Largo Alfani.

Evidentemente, scomparso dalla scena pubblica l’Assessore Ubertini, che forse si dovrebbe occupare di queste cose, e salito invece alla ribalta il badante Giuli, il caos regna ormai sovrano. E come se la tragicommedia non avesse avuto abbastanza colpi di scena per essere appetibile al vasto pubblico, ecco oggi spuntare i “vigili volantinari” che di tutto punto vestiti erano impegnati in un rilevantissimo esercizio professionale, distribuire appunto volantini in via Cintia per avvisare gli ignari automobilisti che a Rieti gli amministratori si sono accorti che c’è “Rieti Cuore Piccante” e che quindi grazie all’ordinanza sindacale n.45285 vige in quell’area il divieto di sosta.

Qualcuno potrebbe dire cosa c’è di strano? Ben fatto! Peccato che le ciambelle, quando il pasticcere non le sa fare, difficilmente vengono con il buco. Già, perché il volantino, rigorosamente stampato in fretta e furia su carta intestata “Polizia Municipale” non riporta firma alcuna. Ma vuoi vedere che l’ha stampato in casa qualche buontempone? Sì, perché il Sindaco si sarebbe guardato bene dal far affiggere l’avviso riguardante una ordinanza di cui si riporta il numero ma non la data.

E non è un caso, perché a ben verificare il provvedimento è stato protocollato solo questa mattina (venerdì) e quindi produce i suoi effetti solo fra 48 ore, ovvero a partire da domenica mattina quando la manifestazione volgerà al termine.

Quindi invitiamo i cittadini a non sottostare a questo modo patetico e arraffazzonato di gestire la città e di non pagare eventualmente sanzioni che verranno comminate in carenza di ordinanza.

E tanto per non farsi mancare niente anche l’ordinanza con la quale sono state chiuse via Tancredi e piazza Oberdan non produce effetti se non a partire da sabato mattina, essendo stata partorita solo ieri. Una mala gestione della cosa pubblica che non saranno certo i risolini isterici del sindaco Petrangeli, piuttosto che la boriosa incompetenza dell’assessore Giuli, a rendere invisibile.

E’ quanto affermano i consiglieri di minoranza al Comune di Rieti: Sebastiani, Cascioli e Festuccia.

Divieto di sosta nelle vie del centro storico

Il sindaco Simone Petrangeli, con una seconda ordinanza, ha istituito il divieto di sosta con rimozione da via Cintia (zona Inps) fino a piazza Vittorio Emanuele II, in piazza Oberdan, in via Garibaldi (dal varco del Teatro Flavio Vespasiano a piazza Vittorio Emanuele II), in via Potenziani, in via Pescheria e via Pennina (fino all’incrocio con via Potenziani). Il divieto sarà in vigore fino alle ore 24 del 31 agosto. I residenti in possesso del permesso ZTL potranno parcheggiare nell’area ZTPP. Come già comunicato, e sempre in occasione della manifestazione Rieti Cuore Piccante, sarà in vigore fino alle ore 7 del 1° settembre anche la chiusura al traffico di Piazza Oberdan (incrocio via M.T. Varrone, via Tancredi, piazza Mazzini), del primo tratto di via Tancredi (incrocio via Nuova) e del varco ZTL di via Cintia (incrocio via dei Pini).

PD: trovate le soluzioni per la sanità reatina con il lavoro di squadra

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In questi giorni abbiamo rassicurato i cittadini di Rieti e della Provincia, abbiamo ricordato a qualche politico che strumentalizzare sui temi della sanità è un atto meschino e di cattivo gusto, in ogni caso, mentre da altre parti si consumavano proclami alla braveheart e isterismi vari, i nostri rappresentanti, l’Onorevole Fabio Melilli e l’Assessore Fabio Refrigeri, lavoravano con il contributo del Direttore Generale della Asl Laura Figorilli e del consigliere regionale Daniele Mitolo, insieme al Presidente Zingaretti per trovare le migliori soluzioni per la sanità della nostra Provincia. Non abbiamo mai chiesto ai nostri cittadini di crederci sulla fiducia ma solo di credere nel lavoro dei nostri rappresentanti che stava andando avanti senza sosta e che, eravamo certi, avrebbe portato risultati, che inevitabilmente sono arrivati, come tutti avrete letto, nella chiara spiegazione dell’On. Melilli (LEGGI), il Presidente Zingaretti entro il mese di settembre emanerà uno specifico atto amministrativo concordato con la Asl, relativo a tutto il sistema sanitario provinciale. Nel documento il Presidente Zingaretti ribadirà quanto già dichiarato in questi giorni e cioè la chiara intenzione della Regione di mantenere e migliorare tutte le specialità mediche e chirurgiche presenti nell’Ospedale di Rieti, di mantenere per l’ospedale di Amatrice le scelte previste dal D. n. 80/2010 e di migliorarne l’offerta di servizi sanitari attraverso la previsione di un polo integrato con l’Ospedale di Rieti ed un servizio specifico di riabilitazione, si ribadirà la scelta per Magliano Sabina della Casa della Salute, integrandola e rafforzandola con attività di riabilitazione e di piccola chirurgia. Purtroppo molti politici e non, hanno cavalcato l’onda della preoccupazione dei nostri concittadini e degli operatori a suon di comunicati per qualche tornaconto politico; ribadiamo nuovamente la condanna a questo atteggiamento, e sottolineiamo che il lavoro politico svolto responsabilmente dai nostri rappresentanti Fabio Melilli e Fabio Refrigeri ha dato quella risposta che il nostro territorio merita.

Asm, l'azienda che non c'è

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Come nella famosa fiaba di James Matthew Barrie “Peter Pan”, si cercava l’isola dove tutto era possibile, anche i dipendenti dell’ASM cercano un’Azienda che per molti sembra essere l’unica isola felice nella Provincia di Rieti, presente e disponibile alle molteplici richieste alle quali da molto tempo si cerca una risposta. Ormai è da svariati mesi che la Uil Trasporti continua ad inviare lettere per chiarimenti, per incontri ma come già premesso l’Azienda non c’è, contravvenendo oltretutto agli art.1 e art.2 del contratto Federambiente. I lavoratori continuano a rivolgersi al sindacato perché l’unico punto di riferimento, e di dialogo per avere un confronto sui vari e numerosissimi problemi che affliggono l’Azienda. I mezzi operativi messi a disposizione dall’Azienda non sono sufficienti a garantire lo svolgimento ottimale dei compiti di ciascun operatore non essendo idonei alle mansioni di ognuno, causando disagi all’interno del personale e disservizi nei confronti dell’utenza. Tutto questo genera una corsa ingiustificata da parte degli operatori a munirsi in tempo utile del mezzo più idoneo alle proprie mansioni; in conseguenza di ciò si sono verificati infortuni lavorativi solo per aver fatto uso di mezzi non idonei alla raccolta rifiuti. I problemi non si limitano solo nell’ambito della raccolta dei rifiuti ma anche nei servizi cimiteriali che continuano ad essere garantiti solo per la dedizione e senso civico degli operatori. Ormai tutto cade sulla responsabilità degli operatori, che al di sopra di ogni problema, critica o attacco al modus operandi, giorno dopo giorno iniziano il loro turno compensando ad errori e negligenze Aziendali, portando a termine il loro compito in modo esemplare e coscienzioso e ricoprendo anche ruoli che dovrebbero essere svolti da chi rimane dietro una scrivania sicuro che a fine giornata, il servizio, in un modo o nell’altro sarà completato. Ci troviamo ormai ad un traguardo che sembra essere il capolinea della sconfitta e guardandoci alle spalle si vede solo desolazione e frammenti di tutti gli appalti persi nel corso degli ultimi mesi…colpa del fato o di chi è stato incapace di gestire l’Azienda? Noi amiamo la nostra città e essendo parte integrante e funzionale della stessa, ci sentiamo responsabili di quel servizio che ci dovrebbe far camminare a testa alta sicuri e fieri che una città accogliente e pulita è anche merito del nostro lavoro e dedizione per lo stesso. Vogliamo continare a rimanere barricati dietro una scrivania o forse è arrivato il momento di dare una svolta decisiva? Nota del Segretario Provinciale Uil Settore Igiene Ambientale Rieti, Pietro Santarelli.

Sanità, Paolucci UIL: l'intervento di Melilli ha fatto valere i nostri diritti

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La Camera Sindacale Territoriale della Uil di Rieti esprime soddisfazione per la nota diffusa dall’Onorevole Fabio Melilli contenente numerose rassicurazioni circa la futura riorganizzazione della sanità provinciale. L’intervento di Melilli cambia radicalmente le prospettive per la nostra sanità e conforta la nostra azione, perché molte sono le richieste avanzate in più occasioni dalla Uil che hanno trovato così risposta, e assicureranno un’adeguata assistenza sanitaria per i cittadini di questo territorio. Ovviamente, la Uil, resta in attesa di vedere concretizzarsi quanto annunciato in un atto scritto, così come detto nella nota. Plauso, dunque, all’Onorevole Fabio Melilli, che in questa fase così complessa ha saputo cogliere l’essenza del problema e far valere i diritti e le ragioni della provincia di Rieti. La Uil così come sempre pronta a scendere in prima linea per la difesa del territorio, non lesinando critiche, è altrettanto pronta a riconoscere le buone azioni dei rappresentanti istituzionali, espressione di questo terriorio, che, come in questo caso, intervengono per sanare il deficit di attenzione della Regione Lazio. Sappiamo che ci attendono altre sfide sulla sanità, ma siamo forti della comunione di intenti registrata.

Pre-apertura stagione caccia. I consigli del CFS

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In occasione della pre-apertura, il primo settembre, della stagione venatoria 2014/2015, il Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Rieti sta predisponendo una serie di servizi mirati al corretto svolgimento della caccia ma anche a prevenire e reprimere i reati ad essa connessi, in tutto il territorio della provincia di Rieti, con particolare riferimento ai territorio più vocati, considerato che in questa unica giornata di caccia ci si potrà riferire soltanto ad alcune specie e precisamente: Merlo (Turdus merula) non più di 5 (cinque) capi Tortora (Streptopelia turtu turtur) non più di 5 (cinque) capi Cornacchia grigia (Corvus corone cornix) Gazza (Pica pica) Ghiandaia ( Garrulus glandarius) Totale del carniere 20 capi. L’attività venatoria a carico delle precitate specie è consentito con le modalità ad appostamento fisso o temporaneo e senza l’ausilio del cane come stabilito dal Decreto del Presidente della Regione Lazio n.T00303 del 27 agosto 2014. Ecco allora alcuni semplici consigli a cui fare riferimento per esercitare l’attività venatoria all’insegna del rispetto delle regole e dell’ambiente:
  • verificare che la licenza di caccia sia in corso di validità;
  • verificare che la copertura assicurativa non sia scaduta;
  • ricordarsi che la caccia nei territori ricompresi nelle Z.P.S. (Zone di Protezione Speciale) non è consentita;
  • ricordarsi che non è previsto l’ausilio del cane;
  • leggere attentamente quanto contenuto nel D.P.R.L n. T00276 del 07.08.2012;
  • verificare di essere in possesso dell’Ambito Territoriale di Caccia (A.T.C.);
  • tenersi a distanza sia dalle abitazione che dalle vie di comunicazione;
  • rispettare le normative relative al transito fuori strada;
  • non danneggiare i campi in attività di coltura;
  • non abbandonare sul posto i bossoli esplosi ma neanche gli involucri dei generi di conforto;
  • prima di abbattere un esemplare di avifauna, accertarsi che appartenga alle specie previste dal Decreto sopracitato;
  • rispettare le distante tra i vari appostamenti anche al fine di evitare pericolo per l’incolumità degli altri cacciatori;
  • non cacciare nelle zone percorse dal fuoco;
  • ricordasi l’attività venatoria dovrà avere inizio alle ore 05,40 e terminare alle ore 19,40.
Il Comando Provinciale garantisce l’impegno istituzionale del Corpo Forestale dello Stato in ambito venatorio, ricordando che il numero verde di emergenze ambientali 1515 è sempre a disposizione del cittadino anche per segnalare violazioni relative allo svolgimento della caccia.

4 settembre, disinfestazione contro gli insetti nocivi alati

Dalle ore 23 di giovedì 4 settembre alle ore 6 del mattino successivo sarà effettuata sul territorio comunale la consueta disinfestazione contro gli insetti nocivi alati. L’intervento riguarderà le seguenti zone: Borgo, Città Giardino, viale Maraini, Regina Pacis, Campomoro, Madonna del Cuore, aeroporto, Quattro Strade, Micioccoli, Piazza Tevere, Campoloniano, ospedale, Villa Reatina, Casette, Chiesa Nuova, Piani di Poggio Fidoni, Piani S. Elia, San Giovanni Reatino, Maglianello Basso, Case San Benedetto, Vazia, Madonna del Passo. Le sostanze impiegate sono approvate dal Ministero della Salute e sono dotate di bassa tossicità per l’uomo e l’ambiente. A titolo precauzionale è consigliabile, nelle ore in cui avverrà la disinfestazione, non sostare nei parchi pubblici, chiudere porte e finestre, non esporre all’esterno delle abitazioni capi di abbigliamento e alimenti, rimuovere gabbie con animali, acquari e giochi per bambini. Per maggiori informazioni è possibile contattare il Settore Ambiente del Comune (0746/287807) o la Chimifarm Servizi Srl (0744/957302).

Cotral, Surace: conti in ordine, la regione può decidere il futuro di una società sana

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“Riteniamo che l’argomento sulla reale condizione economica del bilancio COTRAL che, in questi ultimi giorni di fine ferie ferragostane, ha tanto animato stampa e politica a rincorrere valutazioni, previsioni e confronti, sia stato definitivamente chiarito: non ci sono né buchi né sprechi nel bilancio 2013. Quello che, invece, come Società, si intende ulteriormente ribadire è che gli sprechi, le ruberie ed i favori elargiti in genere, che sono stati consentiti in passato in questa società come in altre realtà pubbliche, sono stati qui combattuti in tutti i modi possibili. Ciò è stato reso possibile soprattutto grazie al grande contributo garantito costantemente nelle azioni di contrasto da parte dell’Autorità giudiziaria, delle Forze dell’Ordine, dei dirigenti e dei dipendenti onesti di questa società. La situazione semestrale di COTRAL nel corso del 2014 registra inoltre, a livello gestionale, una situazione di attivo ed è proprio il consolidamento di questo percorso virtuoso la vera sfida per i prossimi anni. Ciò che, viceversa, non accettiamo in alcun modo è di essere affrancati ad altre gestioni aziendali pubbliche che tutto quanto sopra non hanno ancora conseguito e che già il solo paragone arreca danno alla nostra immagine e a quella del socio. La nostra società, nel corso di questa gestione, è sempre stata trasparente e disponibile a fornire informazioni utili a chiarire e dissipare ogni dubbio sull’andamento gestionale che mensilmente viene diffuso anche al Socio Regione Lazio. Rassicuriamo, pertanto, le parti sociali che COTRAL ha mezzi e strutture per poter continuare tali attività con le attuali risorse rese disponibili dal contratto di servizio e se i crediti maturati vs. ATAC verranno onorati. Certamente, a questo punto, se la proprietà riterrà più utile percorrere strade che portino ad individuare gestori differenti, questa eventuale scelta potrà giustificarsi solo per fattori strategici, ma certamente non per necessità”. Così, in una nota, l’amministratore delegato della Cotral Spa, Vincenzo Surace (nella foto).

Castel Sant'Angelo, divieto utilizzo acqua frazioni Vasche e Cotilia

Il Comune di Castel Sant’Angelo il 27 agosto ha emesso un’ordinanza nella quale si vieta l’utilizzo dell’acqua per scopi potabili nelle frazioni di Vasche e Cotilia Terme. La società Sogea effettuerà tutte le operazioni necessarie al ripristino della potabilità, ed effettuerà ulteriori esami.

Contro i tagli del Governo Flash mob a Roma. Presente anche il CONAPO di Rieti

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Ieri Piazza del popolo a Roma era colorata di tanti palloncini aerostatici con centinaia di vigili del fuoco, poliziotti, penitenziari e forestali provenienti da tutta Italia, che hanno manifestato e organizzato un flash mob, donando il sangue grazie alla presenza in piazza di un’autoemoteca della Regione Lazio e dell’Associazione Nazionale Donatori Volontari Polizia di Stato. Alla protesta ha partecipato anche una delegazione del CONAPO Rieti, guidata dal Segretario Provinciale Rieti  Andrea Faraglia, il quale ci riferisce di una colorita protesta dei sindacati autonomi della Consulta Sicurezza: Conapo (Vigili del Fuoco), Sap (Polizia di Stato), Sappe (Polizia Penitenziaria) e Sapaf (Corpo Forestale). Tutti compatti nel chiedere al Governo una vera riforma della sicurezza, per dire no alla chiusura di presidi, uffici e provveditorati regionali dell’amministrazione penitenziaria per chiedere ai ministri Alfano, Pinotti, Martina e Orlando il rispetto delle promesse fatte questa estate in materia di tetto stipendiale e rinnovo contrattuale, fermo da cinque anni per le donne e gli uomini in divisa. Riferisce Faraglia, decine di litri di sangue sono stati donati da noi operatori della sicurezza e anche dai cittadini che si sono presentati alle 8 di mattina, in sego di solidarietà, con lunghe file che hanno costretto l’autoemoteca a interrompere la lista di prenotazione e gli accessi poco prima delle 13. Durante la mattinata sono stati distribuiti volantini e la banda musicale dell’Associazione Nazionale Polizia Penitenziaria ha allietato i presenti con marce e con l’inno nazionale che ha preceduto, alle 11.30, il flash mob: tutti fermi per dimostrare che, se si ferma la sicurezza, si ferma il paese. In piazza anche i parlamentari leghisti Erika Stefani e Nicola Molteni, Aldo Di Biagio del Gruppo per l’Italia, il delegato Cocer Esercito Girolamo Foti, esponenti e rappresentati del Partito Nazionale dei Diritti e del Gruppo Facebook contro il blocco stipendiale.

Rievocazione Storica Canonizzazione San Domenico di Guzman

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A Rieti il 29 e 30 agosto si svolgerà la settima Rievocazione Storica della Canonizzazione di San Domenico di Guzman, iniziativa, promossa e auto-prodotta dal Consorzio Reate Antiqua Civitas, con il patrocinio dell’Ordine Generale dei Frati Predicatori, che riprende un momento centrale della storia della Rieti del Mille e Duecento, ma intende superare il semplice spettacolo medioevale. “Si tratta – spiegano dal Consorzio – di comunicare una proposta culturale e civile, che possa offrire lo spunto per riflettere sul passato e sulla situazione attuale della città. Ancora una volta, dunque, al fianco del divertimento e dell’intrattenimento, gli eventi si propongono di portare allo scoperto una città partecipata e consapevole. Una fatica che è sempre stata ben ricompensata dal pubblico ed anche dalla partecipazione all’evento di numerose delegazioni umbre e abruzzesi. Un affetto che negli anni ha testimoniato la vivacità dell’iniziativa e la capacità del popolo reatino di farsi punto di riferimento, raccordo di valori positivi, motore di entusiasmo e di cittadinanza”. L’iniziativa di quest’anno si apre venerdì 29 agosto con un convegno dedicato a “San Pietro Martire, domenicano e fondatore della Confraternita di Misericordia” a cura della prof.ssa Ileana Tozzi, e di mons. Giovanni Maceroni. Sabato 30 dalle 17 nel Centro Storico un Banditore annuncerà l’evento. Quindi sulle vie e sulle piazze gruppi storici faranno entrare la cittadinanza nell’atmosfera della festa. La rievocazione vera e propria si terrà – come già lo scorso anno – nella chiesa di San Domenico attorno alle 22, a conclusione della processione in costume medievale per le vie del centro. Una serie di eventi nei giorni di sabato 29 e domenica 30 agosto con rappresentazioni da non mancare e anche da partecipare in prima persona: presso l’Urp del Comune di Rieti, in orario di ufficio, è infatti possibile prenotare un costume per partecipare al corteo medioevale.

Rietimeeting 2014, atteso il ritorno di Asafa Powell

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Si cominciano a delineare i tratti principali del RietiMeeting 2014. La conferenza stampa che ieri ha annunciato la collaborazione con Telethon,  ente a cui sarà destinato un euro per ogni biglietto venduto, ha permesso al direttore Sandro Giovannelli d’illustrare quelli che saranno i maggiori motivi d’interesse della 44esima edizione dell’evento internazionale inserito nel circuito Iaaf World Challenge,  in programma domenica 7 settembre alle ore 16 allo Stadio dell’atletica leggera Raul Guidobaldi. In attesa di definire l’ora esatta della diretta di Rai Sport 1, indicativamente prevista tra le 16.30 e le 19, Giovannelli ha parlato di un Meeting che appare ancora come un grande cantiere col cartello dei lavori in corso,  ma che ha già ben chiaro il suo ingrediente principale: la voglia di stupire con una grandissima atletica. “C’è molta adrenalina – spiega il patron del Meeting – come sempre quando si costruisce qualcosa di tanto importante, superando mille difficoltà. Per questo possiamo già parlare di una 44esima edizione in grande stile, in cui il tempio del mezzofondo potrebbe regalare i suoi squilli più forti anche dalle pedane di salti (in alto) e lanci (del martello). 18 o 19 le gare in programma per due ore di grande sport: con un grande nome legato alla gara in bilico, quello della martellista polacca Anita Wlodarczyk, fresca di titolo europeo e in una forma strepitosa. Dalle sue braccia potrebbe partire il lancio del primato mondiale. L’aupicio è che succeda a Rieti. La novità nella gara dell’alto sarà la contemporaneità delle gare femminile e maschile. Da quest’ultima potrebbe arrivare la vera impresa. Non sveliamo il nome del protagonista che attendiamo, perché la sua presenza è legata a quello che accadrà nei grandi eventi che ci precedono in calendario. Attesa anche per la gara del ritorno dopo la squalifica di Asafa Powell, i 100 che nel 2007 lo videro primatista mondiale con 9″74. Interessanti gli 800 donne che vedranno in pista la rivelazione azzurra agli Europei di Zurigo, la diciannovenne Federica Del Buono”. Quindi un appello agli appassionati di atletica e ai reatini, perché dimostrino il loro calore nei confronti del Meeting: “Vi aspettiamo in tanti – ha concluso Giovannelli – perché quest’anno avremo eventi collaterali che impreziosiscono il nostro evento: dalle corse dai quattro santuari alla camminata sul Cammino di Francesco, fino alle sfilate sulla pista di tantissimi rappresentanti dello sport reatino. Ma soprattutto, diventerete protagonisti di un grande gesto di solidarietà: contribuire ad aiutare la ricerca contro le malattie rare”. Un plauso per il connubio tra RietiMeeting e Telethon è stato espresso anche dal presidente della Cassa di Risparmio di Rieti Sandro Rinaldi,  da cui è partita la proposta di collaborazione,  e dal sindaco di Rieti Simone Petrangeli,  il quale ha aggiunto: “Mi congratulo con chi è riuscito a costruire questo abbinamento. Un motivo in più per essere vicini al Meeting, che si arricchisce di contenuti significativi unendo la grande atletica alla ricerca medica”. Un ringraziamento al Meeting è stato infine espresso da Vincenzo Mattei, coordinatore provinciale di Telethon e da Maria Grazia Valentini,  in rappresentanza delle Associazioni Amiche di Telethon: “Con questo accordo – spiegano – diamo un segnale importante sia sotto l’aspetto della raccolta fondi per finanziare la ricerca di cure alle malattie genetiche, malattie che colpiscono per l’80 per cento bambini, sia sotto l’aspetto della sensibilizzazione.  Siamo felici di collaborare per finalità così nobili con una delle manifestazioni più importanti del nostro territorio”.

Agorà: ad Antrodoco l'imposta unica comunale al massimo

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Ancora una volta, mentre molti cittadini hanno sottratto tempo e risorse alla propria vita privata per cercare, durante il periodo estivo, di rendere la permanenza ad Antrodoco piacevole e spensierata, allietata da sagre gastronomiche svolte su tutto il territorio comunale (da Rocca di Corno e Rocca di Fondi al centro storico), l’attuale Maggioranza Grassi al primo consiglio utile, quello del 21 agosto scorso, non ha perso tempo a fissare le aliquote della nuova tassa unica comunale (IUC) al massimo. L’unico voto contrario quello del consigliere di minoranza Domenico Brandelli. Molti dei consiglieri di maggioranza hanno già dichiarato e molti continueranno a dichiarare, compreso il Sindaco, che di fronte alla riduzione di circa 160.000,00 euro di trasferimenti da parte dello Stato e al cospetto di una situazione economica disastrata del comune non si poteva fare altrimenti, che le loro scelte erano obbligate. Ebbene, dinanzi questa labile giustificazione, riteniamo che molto si poteva e si doveva fare. In circa due anni e mezzo la politica di bilancio della maggioranza Grassi è stata praticamente nulla. In questi anni l’Assessore al Bilancio nonché Sindaco nulla ha fatto per poter arrivare oggi a ridurre le tasse. Troppo facile governare alzando le tasse, troppo facile difendere le proprie scelte con la giustificazione che il comune è in dissesto. Forse è giunto il momento di assegnare la delega al Bilancio a persona più competente in materia? Quali attività di riduzione di spesa sono state messe in atto? Perché difronte ad una situazione economica difficile per il comune di Antrodoco, ci si è preoccupati solo di riconoscere la quasi totalità dei debiti fuori bilancio (alcuni dei quali risalenti anche alle amministrazioni passate) accendendo per di più ulteriori mutui? Perché non ci si adopera per risolvere il problema CAVA che poteva e può essere una delle maggiori entrate del Comune? Perché non si mette in atto una gestione oculata degli impianti sportivi partendo dall’utilizzo del palazzetto dello sport? Per l’ennesima volta ci troviamo di fronte ad un paese che viaggia a doppia velocità; una classe dirigente incapace di risolvere i problemi di Antrodoco, ed una comunità di cittadini volenterosi che si rimboccano le maniche per ridare lustro al proprio amato Paese. Nonostante tutto ciò sembra che nelle scorse settimane il pensiero fisso dell’attuale maggioranza non sia stato come trovare soluzione per ridurre le tasse, come adoperarsi per rescindere il contratto alla società che ad oggi “gestisce” RSA-Terme o come trovare le modalità giuste per riaprire il centro giovani ed il palazzetto delle sport da troppo tempo chiusi bensì quello di togliere le bacheche lungo il corso, partendo guarda caso da quelle che hanno rappresentato in questi anni una delle tante voci critiche contro l’attuale maggioranza. Più che l’inizio di un’attività di riordino, di decoro urbano, sembra di assistere quotidianamente a delle vere e proprie spedizioni punitive contro chi fa della bacheca uno strumento di critica a questa amministrazione. A questo punto chiediamo al Presidente del Consiglio Pascasi, che sembra aver preso a cuore la questione delle “bacheche”, che fine ha fatto la richiesta di autorizzazione per l’affissione della bacheca della rete Antrodoco 2.0? Ad oggi nessuna risposta è pervenuta. Antrodoco 2.0 è forse una delle poche associazioni che aveva regolarmente fatto richiesta scritta per ottenere l’autorizzazione all’affissione della bacheca lungo il corso oltre ad aver richiesto copia scritta dell’apposito regolamento comunale e a denunciare il fatto che molte delle bacheche presenti ad Antrodoco erano e sono ad uso e consumo di singoli privati cittadini. Firmatari i promotori di Agorà: Luciano Blasetti, Domenico Brandelli, Vincenzo Cardellini, Luca Cipolloni, Franco Colangeli, Cristina Costanzi, Flavio Di Giannantonio, Marino Francucci, Tommaso Galgani, Gianfranco Massenzi. Giampietro Mattei, Filippo Serani.

Ztl, varchi chiusi per tutto il fine settimana

In occasione di Rieti Cuore Piccante il sindaco Simone Petrangeli, con un’ordinanza che sarà in vigore dalle ore 7 del 29 agosto alle ore 7 del 1° settembre, ha disposto la chiusura al traffico di Piazza Oberdan (incrocio via M.T. Varrone, via Tancredi, piazza Mazzini) e del primo tratto di via Tancredi (incrocio via Nuova). Sempre dalle ore 7 del 29 agosto alle ore 7 del 1° settembre il varco ZTL di via Cintia (incrocio via dei Pini) resterà chiuso (display “VARCO ATTIVO”).