FERMATI DALLA POLIZIA DOPO AVER RUBATO UNA HONDA DA COMPETIZIONE

Rieti, Moto HondaNei giorni scorsi personale della Terza Sezione della Squadra Mobile della Questura di Rieti ha arrestato il reatino Sinibaldi M. di anni 20 e sottoposto alla misura dell’obbligo di firma il rumeno Plescan P. C. di anni 21, entrambi con numerosissimi precedenti.
I provvedimenti sono stati adottati al termine dell’attività di indagine relativa ad una serie di eventi criminosi che hanno visto protagonisti i due malviventi, i quali hanno posto in essere molteplici fatti che vanno dal furto aggravato, alla resistenza e violenza a pubblico ufficiale nonché alla guida senza patente.
In particolare, i due avevano commesso un furto aggravato in una nota concessionaria di motoveicoli portando via una moto Honda da competizione dall’ingente valore commerciale. Nel tentativo, poi, di sfuggire alla Polizia, il reatino, peraltro privo di patente di guida, è riuscito a sfuggire alle pattuglie impegnate in un lungo inseguimento a folle velocità per le vie del capoluogo. Indagini successive hanno permesso di denunciare i due e di ritrovare il motoveicolo, già smontato e mancante di alcune parti meccaniche, che è stato  sequestrato e successivamente restituito al legittimo proprietario.
A seguito di perquisizione è stata sequestrata anche un’altra moto Honda simile a quella rubata, di proprietà del Sinibaldi, sulla quale si sospetta fosse già stato montato il motore di quella oggetto di furto e che, pertanto, è stata affidata ad un deposito giudiziario. Nonostante tutto, perfettamente incurante delle conseguenze penali derivanti dalle sue azioni, Sinibaldi, dopo alcuni giorni, al fine di alterare le prove a suo carico, è andato in orario notturno presso la carrozzeria deposito giudiziario e, dopo aver tagliato la recinzione, ha rubato la moto violando la normativa sugli oggetti sottoposti a custodia giudiziale.
Il reatino, che peraltro era stato da poco scarcerato dopo altro arresto maturato la scorsa settimana per aver commesso un furto con effrazione in una tabaccheria di Porta Conca insieme ad altri tre complici, si trova ristretto ai domiciliari presso la propria abitazione.