Anni fa il cambio gestione, non sufficiente per mantenere vivo uno dei presidi storici della città di Rieti. Oggi ecco la notizia della svendita totale per chiusura attività della Cartolibreria Sapere. E così, dopo l’edicola di piazza Marconi, la zona perde un altro presidio, che rimarrà nella mente di molti quando si andavano ad acquistare quaderni, libri di testo, penne e libri di narrativa. Sulla chiusura è intervenuta il consigliere comunale di Rieti, Antonio Emili: “Si spegne un’altra luce tra le poche rimaste dei negozi di vicinato che un tempo illuminavano la vita dei quartieri di Rieti. Un luogo caro a ogni reatino memore del rumore della porta d’ingresso, dell’odore dei libri assiepati, del candore dei quaderni nuovi che di li a poco avremmo riempito sui banchi del nuovo corso scolastico. Di anno in anno, di padre in figlio, fino al tramonto di un mondo di saperi, sapori e mestieri, che svanisce poco a poco dinanzi all’avanzata del commercio on line e della grande distribuzione. Sfuma così l’epoca delle botteghe e del negozio vicino casa, testimoni del nostro e del divenire dei nostri figli. Così, nel silenzio generale ed anzi con la complicità della giunta locale che ha da poco approvato la variante che spalanca anche la zona annonaria ai centri commerciale. Lentamente muore il piccolo commercio e con esso il vissuto dei vicoli, delle strade e delle piazze sempre più deserte, sempre più lunari”.









