Aree di crisi complessa, sindacati: “Importanti novità, ma le risorse non sono state ancora liquidate”

Nella riunione odierna con la Regione Lazio, relativa alle aree di crisi complessa, che ha visto la partecipazione delle parti datoriali, oltre che, ovviamente, delle Organizzazioni Sindacali, sono emerse importanti novità che costituiscono un passo in avanti notevole rispetto ai più di mille lavoratori nel Lazio tra cui quelli di Rieti.

In attesa del testo dell’accordo, che auspichiamo di sottoscrivere nella giornata di domani 11 maggio, è stato importante fissare una certezza su un arco temporale più lungo (tutto il 2021) che possa dare una tranquillità maggiore, almeno sulla tempistica. Fondamentale è anche aver avuto rassicurazioni sulla copertura economica che cuba in totale più di 28 milioni di euro che già sono stati stanziati.

Nonostante ciò, le Organizzazioni Sindacali, hanno espresso disappunto per le risorse del 2020 che, nonostante le determine già siglate dalla Regione Lazio lo scorso 29 aprile, ancora non sono a disposizione dei lavoratori presso le INPS di riferimento e, ancor più importante, Cgil Cisl e Uil hanno ribadito l’importanza e l’impegno sulle politiche attive che, soprattutto nel 2021, devono avere come obiettivo quello di trasformare l’assistenzialismo in lavoro!

La Regione Lazio ha recepito le osservazioni e le proposte del tavolo e, in attesa di sottoscrivere il protocollo d’intesa (entro la giornata di domani), ha confermato il proprio impegno, rendendosi già disponibile a tenere un prossimo incontro entro una quindicina di giorni, con il coinvolgimento anche dei sindaci, per provare, nel rispetto delle normative, a concordare un percorso, anche sperimentale e innovativo per trovare una soluzione definitiva per la aree e i lavoratori coinvolti.” Cgil Coltella Claudio, Cisl Bianchetti Paolo, UIL Paolucci Alberto 

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