Questa sera, 28 giugno, prepariamoci a creare il Veliero di San Pietro. La Barca o il Veliero di San Pietro nasce la notte tra il 28 e il 29 giugno. La tradizione vuole che in questa notte si prenda una caraffa in vetro trasparente e si versi l’acqua di rugiada preparata la notte di San Giovanni. Al suo interno si fa scivolare delicatamente un albume d’uovo che, lentamente, andrà sul fondo. Si lascia la caraffa all’esterno sotto la luna, per tutta la notte così da assorbire anche questa rugiada. L’albume tende a cristallizzarsi i sottili filamenti trasparenti e conferisce una forma che ricorda una barca, un veliero. Secondo la leggenda, questo accade perché, durante la notte, San Pietro che era un pescatore viene a soffiare nella caraffa. Non per sminuire la leggenda ma la spiegazione scientifica è la seguente: l’albume è composto da acqua e proteine. Quando viene versato in un contenitore pieno d’acqua, e lasciato all’aperto durante la notte, è soggetto alle variazioni di temperatura e umidità dell’aria. Il raffreddamento notturno provoca modifiche nella struttura delle proteine, che tendono ad aggregarsi e a disporsi in filamenti sottili e verticali. La tradizione contadina interpretava le diverse forme del veliero osservando le velature dell’albume per comprendere come sarebbe stato l’andamento della stagione. In alcune zone le vele spiegate sono sinonimo di bel tempo e assenza di catastrofi naturali, perciò propizio alle coltivazioni; se al contrario, le vele sono piccole o poco nitide, allora sarà un annata povera, difficoltosa, dal punto di vista climatico un anno di piogge e grandinate. Oggi l’interpretazione è molto diversa, sulla fortuna. Più l’immagine del veliero è definita e minuziosa di dettagli, maggiore sarà la fortuna per la persona che esegue il rituale. In particolare, a fare la differenza saranno le vele che portano con sé un significato diverso nel caso in cui siano chiuse o aperte. Ecco come si divina: Se le vele si mostrano aperte, allora ci sarebbe un futuro di prosperità e fortuna, più alberi svettano in aria e quante più vele ci sono, più contribuiscono ad accrescere il buon auspicio; in caso contrario si parla di un cattivo auspicio, se le vele sono alte e ben spiegate l’anno a venire sarà ricco e fortunato; se l’albume assume la forma di un uovo o una sfera, potrebbe esserci una gravidanza in arrivo, o comunque una grassa sorpresa imminente; se sembrano torri o palazzi, il significato può essere quello di cambiare casa, trovare stabilità, oppure di un marito facoltoso; se assumono una forma indefinita o richiusa in sé, significa che occorre trovare chiarezza nella propria vita; tante bollicine presagiscono invece un imminente matrimonio! Comunque la risposta divinatoria è dettata dall’intuito, ogni forma o simbolo che si riesce a scorgere sarà aperto alla propria personale e libera interpretazione. L’effetto del veliero durerà fino a mezzogiorno, poi lentamente si dissolverà. Orietta Guidi




