Trancassini: se passa linea protesta su Decreto Sicurezza come Sindaco non rispetterò norme su ricostruzione

“Se il Governo dovesse cedere sul Decreto Sicurezza avallando le proteste dei sindaci di Milano, Palermo, Napoli e Bari allora come Sindaco non rispetterò le norme che ingessano la ricostruzione e quelle sul di Patto di Stabilità che quotidianamente mette in difficoltà e umilia i territori. – ha dichiarato l’On.Paolo Trancassini – Sopporto da anni leggi che uccidono la mia comunità e quelle come la mia e non vedo per quale motivo nelle zone colpite dal sisma ci si debba continuare ad angosciare per una ricostruzione ferma al palo dalla incompetenza, burocrazia e assenza di coraggio che aggiunta alla logica dei numeri che “razionalizza” scuola, sanità, trasporti e servizi mette a repentaglio il futuro di molte Comunità.

Sono pronto a far partire la ricostruzione a Leonessa, a riaprire tutto ciò che mi è stato ingiustamente chiuso e precluso in una nuova stagione di autonomia e rispetto del territorio e della la mia gente così come a procedere con il collegamento degli impianti di risalita che da quasi venti anni attende che la politica e la burocrazia facciano il loro corso.”

Abbattimento della burocrazia per la ricostruzione e per lo sviluppo turistico del territorio, superamento dei limiti economici imposti dal Patto di Stabilità e assunzioni è ciò che è disposto a mettere sul piatto della politica il Sindaco del Comune di Leonessa, l’On.Paolo Trancassini di Fratelli d’Italia qualora il Governo dovesse cedere alla provocazione dei Sindaci in protesta.

“Insieme ai Sindaci che lo vorranno chiederò anche io un “tavolo” al Presidente del Consiglio Conte poiché credo sia di gran lunga meglio disobbedire per la sopravvivenza delle nostre comunità che per quella degli altri”. Così ha concluso Trancassini.

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