REATE FESTIVAL GIUNGE AL CUORE DELLA PROGRAMMAZIONE CON I CONCERTI DI NAGANO

Il maestro Kent Nagano alle prove

Il Reate Festival, dopo i concerti inaugurali dedicati al Belcanto e allo spirito risorgimentale in musica, giunge al cuore della programmazione con i concerti diretti da Kent Nagano, che fin dalla prima edizione del festival ha condiviso ed è stato artefice con il direttore artistico Bruno Cagli del progetto del Belcanto. Direttore musicale della Bayerische Statsoper di Monaco di Baviera e dell’Orchestra Sinfonica di Montreal, Nagano, oltre che nel ‘Così fan tutte’, sarà impegnato – come è consuetudine al Reate festival – in un programma sinfonico.

Il 27 agosto dirigerà la prestigiosa Orchestra Concerto Köln, specializzata nell’esecuzione di musica del Settecento e primo Ottocento, oggi considerata uno dei migliori gruppi di musica antica con strumenti originali. Il programma propone repertorio classico celeberrimo, da Rossini a Beethoven. L’apertura è con la Sinfonia della Cenerentola di Rossini, seguita dal Concerto K 488 in la maggiore di Mozart, uno dei più amati ed eseguiti. Eleganza, semplicità, bellezza melodica ed equilibrio della forma caratterizzano il concerto che avrà come solista Mari Kodama, nata in Giappone, vissuta in Europa, formatasi a Düsseldorf e Parigi, attiva con le più importanti orchestre negli Stati Uniti, in Giappone e in Germania.

Il pubblico del Reate Festival potrà ascoltare nella seconda parte la Sinfonia n.6 “Pastorale” di Beethoven, uno dei più grandi e celebri capolavori di tutti i tempi nell’esecuzione di un direttore attento ai significati più profondi della pagina musicale quale Nagano, a capo di un’orchestra come Concerto Köln proporre una prassi esecutiva d’epoca con strumenti originali. “Più espressione del sentimento che pittura”, scriveva Beethoven sulla partitura della Sinfonia “Pastorale”, raccomandandosi che la descrizione programmatica non prendesse il sopravvento. Le immagini che scorrono davanti hanno un forte potere immaginativo in grado di incantare generazioni di pubblico e di interpreti.

Il giorno dopo, 28 agosto con replica il 30, Nagano tornerà sul podio per l’atteso Così fan tutte di Mozart, compimento della trilogia iniziata con la nascita del festival (Don Giovanni nel 2009 e Le nozze di Figaro nel 2010), trilogia che ha portato e porterà a Rieti alcune delle più grandi stelle internazionali del grande teatro musicale. Il cast di quest’anno vedrà nei ruoli femminili Marina Poplavskaya (Fiordiligi), Sonia Ganassi (Dorabella), Damiana Mizzi (Despina), in quelli maschili Dmitry Korchak (Ferrando), Fabio Maria Capitanucci (Guglielmo) e Paolo Bordogna (Don Alfonso).

Nagano in questa produzione dirigerà l’Orchestra da Camera di Mantova, una delle compagini di maggior qualità nel nostro paese per brillantezza esecutiva e sensibilità stilistica. Il Belcanto Chorus, nato in occasione del Reate Festival 2009, è formato da artisti provenienti dalle compagini corali del Teatro Regio di Parma e della Corale Luca Marenzio di Roma e sarà diretto da Martino Faggiani.