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martedì 16 Giugno 2026
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IL 4 OTTOBRE IN CATTEDRALE PER CELEBRARE SAN FRANCESCO

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Statua San FrancescoTrasferta in Cattedrale, anche quest’anno, per il momento liturgico comune che raccoglie francescani e fedeli per celebrare il Poverello d’Assisi: come già l’anno scorso, la celebrazione del 4 ottobre, che di consueto viene svolta nella chiesa di S. Francesco, seguita dalla fiaccolata fino al monumento raffigurante il santo all’esterno di S. Maria, si terrà direttamente in duomo, essendo l’antico tempio francescano interessato da lavori di restauro. 

E’ ormai una tradizione, da vari anni, vivere un appuntamento comune a culmine delle varie celebrazioni che, fra triduo e festa, si vivranno nei vari conventi e santuari della valle reatina (in particolare il momento suggestivo che rievoca il transito del serafico padre, la sera del 3), concentrato nell’antica chiesa  del rione S. Francesco dalla quale poi, dopo la Messa, si snodava la processione "aux flambeaux" fino alla Cattedrale.

Ma come già avvenuto nel 2008, ci si deve trasferire a causa dei lavori che proseguono nella chiesa, riaperta provvisoriamente nel giugno scorso per i festeggiamenti antoniani ma ora di nuovo occupata dalle impalcature dei restauratori che all’interno stanno operando nel recupero dei preziosi affreschi. Pur senza la fiaccolata, comunque, si svolgerà ugualmente un momento conclusivo attorno al monumento raffigurante il santo invocato come patrono d’Italia e "faro" spirituale della terra reatina. 

L’appuntamento domenica prossima è alle ore 18 nella Cattedrale, per la Messa solenne, presieduta dal vescovo monsignor Lucarelli e concelebrata dai padri francescani e dai parroci della città; ad animare la liturgia, il coro interparrocchiale diretto da don Roberto D’Ammando. Al termine si uscirà sull’attigua piazza Vittori per un momento di preghiera attorno all’effigie bronzea che il venerabile Massimo Rinaldi volle innalzare al santo a suggello del centenario francescano del 1926.

IRCOP, INFORTUNATO FILATTIERA

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Bsaket Club RietiNella giornata di Ieri,  Marcello Filattiera accompagnato dal GM Attilio Pasquetti si è sottoposto, presso lo studio del Dr. Roberto Dominici ad un esame ecografico.

Distrazione di primo grado del bicipite femorale della coscia destram è questo l’esito dell’ecografia, dopo l’infortunio occorsogli a Cagliari. Il giocatore sosterrà in settimana un altro controllo ecografico che ne stabilirà diagnosi e tempi di recupero. La stima ufficiosa del suo rientro in campo è di 10/14 giorni circa.

Certa dunque la sua assenza per domenica prossima al Palasojourner contro l’Empoli. L’obiettivo dello staff medico è di recuperarlo per la successiva trasferta di Roma contro la TIber dell’11 ottobre

TORNA "I GIORNI DI FRANCESCO" MUSICA, CULTURA E GIOIA

Conferenza stampaRieti e Francesco sempre più insieme per la terza edizione de “I giorni di Francesco”, rassegna di musica e cultura all’insegna della gioia e della fratellanza, che quest’anno si tiene ad 800 anni dalla fondazione dell’Ordine Francescano (O.F.M.).

La rassegna organizzata dall’Assessorato alle Attività Socio-Culturali e Ricreative del Comune di Rieti, in programma nel capoluogo da mercoledì 30 settembre a sabato 10 ottobre, rinnova il forte legame che unisce Rieti alla figura del santo patrono primario d’Italia e dell’ecologia. Giornate ricche di musica, cultura e spiritualità francescana, che si affiancano al percorso naturalistico-religioso del “Cammino di Francesco”, inaugurato nel 2003, e che promuovono il territorio della Valle Santa come uno dei luoghi fondamentali, insieme ad Assisi e a La Verna, della vita del santo: “la grande casa, il chiostro di Francesco” come lo ha definito durante la prima edizione del 2007, il Ministro Generale dell’Ordine dei Frati Minori Fr. José Rodríguez Carballo, che sarà di nuovo ospite anche per l’edizione di quest’anno.

Francesco, va ricordato, ha vissuto a fasi alterne nel territorio reatino in un periodo compreso tra il 1209 ed il 1223, fondando i quattro santuari di Poggio Bustone, Greccio, Fonte Colombo e La Foresta, e compiendo atti di fondamentale importanza storica, tra cui l’inizio della missione francescana (Poggio Bustone), la redazione della Regola bollata (Fonte Colombo), l’ispirazione e la scrittura di alcune parti del Cantico (La Foresta) e la realizzazione del Presepio (Greccio).

“La festa annuale legata alla figura di Francesco, che il Sindaco e l’Amministrazione Comunale hanno fortemente voluto e promosso” – dichiara Lidia Nobili, assessore alle Attività Socio-Culturali e Ricreative del Comune di Rieti – “rappresenta un’opportunità unica per promuovere un turismo che sfrutta e rispetta appieno il naturale legame tra i nostri luoghi e l’originario spirito di Francesco, che si può ancora percepire nella nostra Valle Santa. Gli eventi che proponiamo in questa terza edizione della rassegna sottolineano la gioia di vivere e la forza del messaggio innovativo di Francesco, che grazie al suo coraggio di essere “giullare” è riuscito a incidere profondamente nella storia dell’umanità, opponendosi alle atmosfere tetre dei suoi tempi e ricercando continuamente l’amore e la fratellanza al di là di ogni steccato”.

Osservando il programma della terza rassegna “I giorni di Francesco”, la cui direzione artistica è curata come sempre da Paolo Campanelli, ritroviamo, a due anni di distanza, Fr. José Rodríguez Carballo, Ministro Generale dell’Ordine dei Frati Minori, di nuovo a Rieti il 10 ottobre alle ore 16:00 a chiudere la rassegna.

La conferenza che terrà su Francesco sarà allietata dai Nobili Menestrelli che faranno risuonare laudi francescane e cantigas de Santa Maria (XIII sec.), nel Monastero delle Clarisse di Santa Chiara, nel Salone Angelo Tancredi.

Musica e teatro continuano ad essere presenti negli altri eventi in calendario, previsti tutti presso il Teatro Flavio Vespasiano:

Mercoledì 30 settembre alle 21:00 aprirà la rassegna l’Ensemble Micrologus con il concerto “Venite Amanti a la Lizadra Festa”. L’Ensemble, punto di riferimento internazionale per la musica medievale, si esibirà in ballate, madrigali e musiche di danza all’origine dell’Ars Nova Italiana (XIV sec.), con una ricchezza di strumenti originali impreziosite dalle straordinarie capacità artistiche di Patrizia Bovi, Goffredo Degli Esposti, Gabriele Russo, Gabriele Miracle e Simone Sorini.

Giovedì 1° ottobre alle 21:00 sarà la volta di “Regina Degliu Cielo”, Oratorio Sacro Popolare per soli quintetto vocale e gruppo strumentale di Ambrogio Sparagna. Il concerto dedicato alla figura di Maria nella tradizione popolare è tenuto dallo stesso Ambrogio Sparagna, accompagnato da un quintetto vocale femminile e un gruppo strumentale di musicisti di ispirazione etnico-popolare, tra cui il “nostro” Raffaello Simeoni.

Venerdì 2 ottobre sempre alle 21:00 il canto, la musica e la fabulazione de I Giullari dell’Allegra Brigata ci faranno ascoltare “Amor mi fa cantar”, antichi canti d’amore e di bellezza, che ripropongono l’antica tradizione giullaresca del nostro medioevo.

Sabato 2 ottobre alle 21:00, e al mattino alle ore 10:00 esclusivamente per gli istituti scolastici superiori, Mario Pirovano metterà in scena lo spettacolo “Lu Santu Jullare Françesco” di Dario Fo. Lo straordinario monologo, che celebra le eccezionali doti comunicative e giullaresche di Francesco, ripercorre diversi momenti significativi della vita del santo. Le non comuni doti teatrali di Mario Pirovano, reduce dallo straordinario successo ottenuto al Festival di Edimburgo, con una sua versione in inglese dello spettacolo, esalteranno il lato provocatorio, coerente, coraggioso e ironico di Francesco, in uno spettacolo che diverte e commuove.

Domenica 3 ottobre alle 21:00 il coro e l’orchestra dell’Ensemble Vocale e Strumentale Aquilano, insieme al soprano Antonella Cesari, al Duo Pianistico Italiano di Antonella Vitelli e Luciano Bellini, con maestro del coro Giulio Gianfelice e con Luciano Bellini nel ruolo di pianista e direttore, propongono il concerto “I Canti di Francesco”. Il programma traccia un percorso mistico che si articola e si snoda dal ‘500 ai nostri giorni, da Tosti e Puccini alla Milonga di Piazzolla, attraverso la tradizione Rom, l’energia dei Gospels, la ricerca colta di Messiaen e di Marcotullio, fino ai vertici dell’Ave Veruna di Mozart, che si conclude con il Cantico delle Creature di Luciano Bellini.

Durante la serata verrà assegnato attraverso una cerimonia di consegna, il Premio “Sorella Acqua”, che nelle edizioni passate aveva premiato Folco Quilici e Sandro Versace. Il premio, un riconoscimento simbolico istituito dal Comune di Rieti in collaborazione con la Camera di Commercio, è destinato ad una personalità che si è distinta nell’impegno a difesa della natura o nel sociale, a favore degli svantaggiati.

“La rassegna ‘I giorni di Francesco’ rappresenta un appuntamento annuale imperdibile di alto valore culturale, turistico e spirituale”, conclude l’assessore prof.ssa Lidia Nobili, “e quindi un’opportunità per lo sviluppo e la crescita di Rieti e della Valle Santa”.

FELLI, CONSIGLIERE PROVINCIALE SL SULLA ESCLUSIONE DI RIETI DAI FONDI DEL POST TERREMOTO

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Fondi per sistemazione danni terremotoLa decisone del Governo di non ricomprendere i 14 comuni della provincia di Rieti tra quelli che beneficeranno dei fondi destinati al post terremoto dimostra assoluta insensibilità verso il nostro territorio.

Ignorare le conseguenze che le scosse hanno determinato sulle persone e sul patrimonio immobiliare equivale a dimenticare una collettività.
Quando l’esecutivo, per fronteggiare un’ emergenza come l’evento sismico del 6 aprile, utilizza solo fondi reperiti dal bilancio ordinario limita di fatto le somme da stanziare,destinando l’erogazione a favore delle sole aree maggiormente colpite , penalizzando le restanti zone L’esclusione quindi trova la sua origine in una scelta politica viziata in origine.

Da parte del Governo non è stato destinato neppure un centesimo per mettere in sicurezza le centinaia di immobili danneggiati.
Se non ci fosse stato l’intervento della Regione Lazio, con uno stanziamento di 5 milioni di euro, oggi saremmo esclusi da qualsiasi intervento di sostegno.

L’Aquila ed i suo circondario hanno assoluta priorità , ma è non ipotizzabile non destinare dei fondi anche per le aree limitrofe come il Cicolano e la Valle del Velino, che comunque dal terremoto sono state segnate in maniera profonda . Sulla nostra realtà, mortificata dalle scelte del Governo, non deve cadere l’oblio.

 E’ un diritto ottenere uno stanziamento di fondi per i danni patiti . Noi non vogliamo essere considerati cittadini di livello inferiore, abbiamo una dignità che nessuno può offendere.

DICHIARAZIONE DELL'ASSESSORE BONCOMPAGNI SUGLI ATTI VANDALICI AL CIMITERO

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Antonio BoncompagniIn relazione agli atti vandalici che hanno riguardato i bagni chimici del cimitero di Rieti, l’assessore all’Ambiente e Protezione Civile Antonio Boncompagni dichiara quanto segue:

“Il gesto compiuto da ignoti e che ha determinato l’incendio di due bagni chimici nei pressi del complesso cimiteriale – afferma Boncompagni – rappresenta un grave e inqualificabile atto a danno del decoro e del senso civico della nostra città.
 
L’isolato o gli isolati autori di tale scempio hanno compiuto un’azione che grava sulla collettività non soltanto a livello economico per il costo delle strutture che dovranno essere sostituite, ma soprattutto a livello morale. Il fenomeno degli atti vandalici va urgentemente affrontato, approfondito e risolto, affinché non si ripetano più episodi come questo, enormemente distanti dai canoni di una società civile e moderna”.

PETRANGELI: LA LEGGE 167/62 E LA SUA ETEROGENESI DEI FINI

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Simone PetrangeliAncora una volta il centrodestra di Rieti approva un provvedimento che rischia di essere viziato all’origine dal punto di vista della legittimità: senza che sia passata al vaglio della II circoscrizione nè che siano passati i 30 gg. dalla richiesta di parere previsti dal regolamento sul decentramento la delibera sull’ampliamento della c.d. 167, con l’avallo del Segretario Generale, è stata approvata a maggioranza.

Ma la sostanza è un’altra: a Rieti come in tanti altri Comuni l’applicazione della legge 167/62 ne tradisce i principi ispiratori, tesi a permettere l’accesso alla casa di proprietà anche alle fasce meno abbienti della popolazione ed a calmierare i prezzi del mercato immobiliare.

Come in una sorta di eterogenesi dei fini una legge fatta per agevolare il diritto alla casa delle fasce popolari rischia di diventare un regalo agli speculatori, tra prezzi di vendita che non si discostano da quelli di mercato e pseudo cooperative monopolizzate dai “soliti” costruttori.

Il provvedimento appena approvato dal centrodestra non è nient’altro che una speculazione edilizia mascherata come hanno cercato di spiegare i Consiglieri comunali di opposizione.

Il Comune di Rieti, come tanti altri, in perenne bisogno di reperire fondi per cercare di far quadrare il bilancio utilizza la leva dell’urbanistica convenzionata per incassare quelle somme necessarie a mantenere il bilancio comunale in precario equilibrio (senza contare i soliti contenziosi che si scateneranno sui costi degli espropri).

In una città che da 30 anni a questa parte mantiene un trend demografico sostanzialmente stabile (nonostante nel PRG si parli di una previsione di 80 000 abitanti) non è ammissibile che si continui a consumare territorio e spazi verdi senza una adeguata politica di recupero, riuso e ristrutturazione del centro storico e degli stabili esistenti.

Una città violentata e martoriata da una politica urbanistica delegata agli interessi dei privati e condizionata dalle necessità di fare cassa del Comune, nella quale si pensa prima all’edilizia privata e dopo ai servizi pubblici, le infrastrutture e la viabilità (sempre se rimane spazio!).

La città non ha bisogno di questi interventi, le esigenze abitative vere sono quelle delle centinaia di persone che sono in attesa dell’assegnazione di una casa popolare e per le quali l’unica risposta è l’edilizia residenziale pubblica.

IRCOP, BUONA LA PRIMA

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Ircop Basket Club RietiSi è giocata ieri la prima di campionato di B Dilettanti per la Ircop Basket Club Rieti, che è uscita vincitrice dal campo di Cagliari per 60 – 80.
La squadra di Alessandro Crotti ha dominato per l’intera partita a parte una piccola parentesi a metà del secondo quarto e l’inizio dell’ultimo, quando la squadra avversaria trascinata da Pedrazzini ha piazzato un break di 12- 16 e al riposo sul 23 – 28.
All’inizio del terzo quarto il punteggio continua ad essere preoccupante per la Ircop, infatti il Cagliari riduce il discacco a 35 – 42, Crotti che aveva già intuito un calo della sua squadra, prova la carta Di Viesto, ma nulla da fare il giocatore risulta poco produttivo, quindi il coach da spazio al giovane Grillo.
Le cose sembrano migliorare per la squadra reatina che risale al +14 al 16′, ma subisce un nuovo break 43 – 51, il terzo quarto si chiude sul 57 – 46.
La Ircop trama negli ultimi 10 minuti, quando Cagliari si riavvicina 52 – 58.
A questo punto la squadra reatina presa in mano da Bagnoli, Bernardi e Grillo, allunga sul 57 – 77 per finire la partita sul +20, 60 – 80.
Ai microfoni di Radiomondo Grillo si dice contento della prestazione personale, stessa soddisfazione del coach Crotti, apparte una nota negativa per quella parentesi di 20 minuti che a suo dire a visto la squadra completamente assente.

DENUNCIATO UN REATINO PER ATTI OSCENI

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Questura di RietiLa Squadra Mobile della Questura di Rieti ha denunciato in stato di libertà il reatino C.C.A., di anni 39, resosi responsabile del reato di atti osceni in luogo pubblico. 

Nella serata dell’11 settembre u.s., una giovane donna, mentre passeggiava con il proprio cane nel quartiere reatino di Città Giardino è stata avvicinata e seguita da un giovane a bordo di una autovettura. 
 
Lo stesso giovane, anticipando il rientro a casa della donna, ha parcheggiato la propria autovettura nei pressi del cancello di ingresso dove la donna sarebbe dovuta per forza di cose transitare.
 
 All’arrivo della donna, il giovane, all’interno dell’autovettura e con la portiera aperta, si è masturbato posizionandosi in modo che potesse essere chiaramente visto.
 
La ragazza ha sporto immediatamente denuncia agli uomini della 2^ Sezione della Squadra Mobile della Questura di Rieti, che hanno immediatamente attivato una precisa attività di indagine volta alla identificazione ed al rintraccio del giovane di cui la donna ha potuto fornire solo una parziale descrizione.
 
Nell’occasione, la vittima ha anche denunciato però che probabilmente il giovane esibizionista era lo stesso che da alcuni giorni, a bordo della stessa autovettura, ha seguito anche sua madre.
 
Gli investigatori sono partiti dalla ricerca dell’autovettura segnalata fino a giungere all’identità del ragazzo, confermata dalla corrispondenza di tutte le caratteristiche somatiche e riconosciuto anche dalla madre della donna come il ragazzo che per giorni lo ha seguito.
 
C.C.A. è stato pertanto denunciato in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria per rispondere del reato di atti osceni in luogo pubblico.

APPROVATA IN CONSIGLIO COMUNALE L'ULTIMA TRANCHE DELLA LEGGE 167

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Rieti dall'altoApprovata, in consiglio comunale, con i voti della maggioranza, l’ultima tranche della legge 167.

Un’approvazione dovuta, riportando le  affermazioni dell’assessore Leoncini,  dalla forte esigenza di abitazioni nella città,  costituendo inoltre un importante volano anche per l’economia locale nel settore dell’edilizia.

L’opposizione controbatte immediatamente nel sostenere che i prezzi di queste costruzioni non saranno proprio congrui con quelli dell’edilizia popolare, dove non esiste, ad oggi,  nemmeno una convenzione  tra  Comune, imprese e cooperative, un’ edilizia popolare nella quale fino ad ora  per circa l’80 per cento è stata utilizzata manodopera proveniente da fuori provincia.

 Dissenso sull’approvazione anche da parte di una delegazione di abitanti della zona di Villette, presenti in aula consiliare, contrari all’edificazione del lotto in via Benucci.

A tal proposito Leoncini ha garantito la massima vigilanza nelle regole e nei prezzi, restando sempre aperti a qualsiasi confronto sulle scelte.

ABBANDONI E SPACCATURE NEL GRUPPO CONSILIARE DEL PD

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Consiglio comunale RietiLa ristrutturazione del gruppo consiliare del Pd al Comune di Rieti è imposta da abbandoni e spaccature. È sufficiente pensare, infatti, alla fuoriuscita di Giosuè Calabrese, ex capogruppo del Partito democratico a palazzo di Città.

Lascia perplessi il commento politico, divulgato su alcuni organi di stampa, che accompagna la notizia del riassetto del gruppo consiliare. A differenza di quanto si afferma in quella nota, il Pd è lacerato da un congresso che in provincia di Rieti si svolge tra ricorsi, liti e attacchi. Inoltre, si paventa una presunta crisi della giunta del Comune di Rieti addebitandole responsabilità inesistenti, ma alle chiacchiere del centrosinistra, le cui uniche azioni amministrative sono rintracciabili nel governo della Provincia e nel Comune di Fara Sabina e si manifestano nell’attenzione a una politica clientelare priva di iniziative di sviluppo, si contrappone un centrodestra, che in venti anni di guida dell’amministrazione reatina, ha accompagnato la modernizzazione della città, il recupero delle bellezze architettoniche e la riduzione delle disuguaglianze urbanistiche e sociali che vedevano in precedenza una città divisa in due: un centro storico fatto di parti “nobili” e una periferia “ghetto” dove sopravviveva l’anima più popolare.

Senza guardare al passato, almeno due argomentazioni smentiscono quanto affermato dal gruppo Pd al Comune di Rieti. La prima è la classifica del Sole-24 Ore di pochi giorni fa che pone il territorio della provincia di Rieti tra i primi in Italia per qualità della vita e questo grazie a una serie di interventi addebitabili all’azione amministrativa dei singoli comuni, primo tra tutti quello reatino per il ruolo di capoluogo che ricopre, come si evince anche dai parametri utilizzati dallo studio. La seconda è il Reate festival: una risposta concreta a chi continua a parlare di iniziative tese allo sviluppo e alla promozione del territorio, ma in realtà nulla fa o lascia a metà quel poco che si è fatto.

Si veda, ad esempio, la recente polemica dell’ex assessore provinciale Roberto Giocondi in riferimento ad alcune mancanze durante il Buy Lazio. Il Comune di Rieti, invece, ha concretamente messo in campo un’iniziativa internazionale che neanche le “cassandre” del centrosinistra hanno potuto contestare.
 

In sintesi, crediamo che il sindaco Emili debba augurare una lunga esistenza al Pd reatino, poiché fin quando il centrosinistra continuerà a essere incapace di proporre idee e alternative concrete, il centrodestra continuerà tranquillamente a governare bene come fatto finora.
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