Un’altra ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata notificata a Luciano Terzini, 52 anni e a Filippo Giuffrida di 37, già ritenuti autori di 4 rapine effettuate a Passo Corese e Osteria Nuova, e arrestati dai Carabinieri del Reparto Operativo il 12 Ottobre scorso.
Questa volta l’ordinanza è firmata dal GIP del Tribunale di Forlì, e i due sono stati riconosciuti autori di una rapina perpetrata il 15 settembre 2009 alla banca popolare di Lodi – Agenzia 1 di Forlì, via Meucci 1.
Ad eseguire l’arresto sono stati i Carabinieri del Reparto Operativo di Forlì, che hanno operato in collaborazione con quelli del Reparto Operativo di Rieti.
A Giuffrida l’ordinanza è stata notificata alla casa circondariale di Regina Coeli, viceversa a Terzini è stata notificata alla casa circondariale di Rieti.
Il 3 luglio dello scorso anno Terzini e Giuffrida rapinarono 40.000 euro all’agenzia Cariri di Passo Corese. Quattro mesi più tardi, sempre a Passo Corese, un nuovo colpo gli fruttò un bottino di 15.000 euro. Lo scorso aprile, si erano impossessati di 22.000 euro e l’11 agosto, a Osteria Nuova, di 20.000.
Una speciale squadra anti-rapina del Reparto Operativo di Rieti analizzò i fotogrammi delle telecamere delle banche, e, studiando le caratteristiche antropometriche dei rapinatori, constatò che si trattava delle stesse persone, che successivamente furono identificate in Terzini e Giuffrida.
Il lavoro dei carabinieri del Reparto Operativo non finì lì e i militari analizzarono i fotogrammi di tutte le rapine rimaste ad opera di ignoti commesse negli ultimi mesi.
Hanno così scoperto che le immagini dei due sospetti comparivano in un numero impressionante di rapine eseguite a Roma, a Frosinone, nell’agro pontino, nel litorale romano e anche a Forlì.
Sono stati quindi i Carabinieri di Rieti a mettere quelli di Forlì sulla giusta pista, consentendogli, così, di scoprire gli autori della rapina e a farli nuovamente arrestare.


Sta suscitando un ampio dibattito la sentenza della Corte di Giustizia dell’ Unione Europea relativa alla presenza del Crocifisso nelle aule scolastiche dello Stato italiano.
Domenica 8 novembre prossimo a partire dalle ore 10.00 e fino alle ore 14.00 saranno effettuate le operazioni di despolettamento e brillamento di un ordigno bellico rinvenuto in loc. Colle della Felce a Passo Corese di Fara in Sabina.
La FeLSA, federazione lavoratori somministrati autonomi ed atipici, opera in provincia di Rieti dallo scorso 15 ottobre con l’obbiettivo di estendere le tutele su tutto quel mondo del lavoro definito come “non standard” in cui confluiscono lavoratori in somministrazione, con collaborazioni coordinate e lavoro autonomo, quest’ultimo espresso dalle numerose associazioni professionali e sindacali del settore.
Gli appuntamenti del fine settimana del Real Rieti Calcio a 5:
Su invito del Presidente della Commissione Sport, Sicurezza sociale, cultura e Tempo libero Fabio Nobili, l’Assessore alle Politiche turistiche della Provincia di Rieti, Alessandro Mezzetti è stato gradito ospite in sede di Commissione Consiliare.
Tutti gli incontro al Ministero dello Sviluppo economico hanno spazzato via gli ultimi dubbi che qualcuno,non la UILM, aveva, che La Ritel era un bluff, non ha portato ne un prodotto ne un ora di lavoro. Adesso in cambio i Lavoratori dovranno fare la Cassa Integrazione, era da tempo che in tanti la Invocavano, pensando che così si sarebbe ottenuto un nuovo capitano coraggioso.
Il voto contrario del Pd alla mozione presentata dalla consigliera provinciale Lidia Nobili e dal Popolo della libertà è un atto di incoerenza. Se da una parte assistiamo, infatti, a battaglie politiche del Pd per la presenza femminile negli organi di partito, nell’amministrazione provinciale, al momento di concretizzare un importante passo in avanti per la giusta rappresentanza di genere in giunta, gli esponenti del Partito democratico si tirano indietro.
800 118 800 è il numero verde gratuito del Servizio Sanitario Regionale da chiamare per ricevere tutte le informazioni necessarie riguardo l’influenza A (H1N1)v, sui comportamenti da tenere in caso di malattia e per prevenire la diffusione del virus è.
“Leggiamo con preoccupazione i dati forniti da Upi ed Eures sulle presenze turistiche nel 2008 sul nostro territorio.