Nel corso dei servizi finalizzati alla prevenzione dei reati predatori, disposti dal Questore Carlo Casini, gli investigatori della Squadra Mobile, unitamente a personale della Squadra Volante e della Sezione Polizia Stradale di Rieti, hanno tratto in arresto in flagranza per il reato di furto, in danno della centrale fotovoltaica ubicata in località Piani S. Elia, M.M. di anni 47 da Roma, P.M. di anni 46 da Udine, e K.M. di anni 55 cittadino serbo.
Alle ore 21.00 del 20 febbraio u.s, gli Operatori della Squadra Volante, impiegati nei servizi di controllo del territorio, notavano sostare nel lato opposto della SS.79 in direzione di Terni, una Renault Laguna di colore grigio che, alla vista degli Agenti, si allontanava a forte velocità in direzione di Roma.
Il personale a bordo della Volante si metteva all’inseguimento dell’autovettura che, subito dopo l’uscita dalla galleria “Colle Giardino”, veniva bloccata da una pattuglia della Polizia Stradale allertata via radio, ed il conducente, P.M., di anni 46, da Udine, residente a Marino (Roma), condotto in Questura, risultava essere gravato da numerosi precedenti per reati contro il patrimonio e già arrestato per furto di pannelli solari.
La perquisizione sull’autovettura del malvivente permetteva agli Agenti di rinvenire numerosi attrezzi atti allo scasso ed apparecchiature elettroniche utilizzabili per eludere allarmi e dispositivi di sicurezza e, inoltre, da un’attenta analisi del Navigatore Satellitare installato sull’automobile, si accertava che era stato impostato, come punto di interesse, la centrale fotovoltaica di Piani S. Elia.
P.M. ammetteva di essersi recato in questa provincia per compiere un furto di pannelli solari, presso la centrale fotovoltaica di Piani S. Elia.
Personale della Squadra Mobile ritenendo che il fermato avesse dei complici per portare a termine l’evento criminoso, intensificava le ricerche lungo le arterie principali, unitamente agli Agenti della Sezione Polizia Stradale di Rieti, che permettevano il rintraccio di due complici, che si erano allontanati dal posto a bordo di un furgone Renault di colore bianco.
I due malviventi, M.M., di anni 47 da Roma ivi residente e K.M. di anni 55 cittadino Serbo residente a Roma, venivano condotti in Questura e la perquisizione del mezzo, portava al rinvenimento di materiale idoneo allo smontaggio dei pannelli solari.
Il sopralluogo effettuato nella centrale fotovoltaica sita in Piani S. Elia, evidenziava che la catena posta sul cancello era stata tagliata così come nella rete metallica di recinzione era stato creato un varco per il passaggio dei pannelli solari all’esterno.
Dalla successiva attività di indagine è emerso che gli arrestati già nei giorni precedenti avevano svolto alcuni sopralluoghi nella zona interessata, per meglio pianificare l’azione criminosa.
E’ emerso, inoltre, che P.M. è considerato un soggetto di elevato spessore criminale, specializzato per le sue notevoli capacità nel campo tecnologico, in particolare nella disattivazione ed elusione dei dispositivi di sorveglianza di locali, ambienti ed autovetture.
Gli stessi sono stati associati presso la locale Casa Circondariale.
Un quarto complice, attualmente irreperibile, C.B. di anni 49, cittadino sloveno, è stato denunciato in stato di libertà, per i medesimi reati.

