Per l’ennesima volta nel giro di una settimana la
Cgil, Cisl e Uil Fp denunciano la totale assenza di rispetto delle più elementari norme che regolamentano le relazioni sindacali da parte dell’amministrazione provinciale riservandosi, se necessario, di intraprendere azioni, anche eclatanti, per vedersi riconosciuto il ruolo che gli compete.
“E’ inaudito delegittimare tale ruolo –spiegano rispettivamente i segretari Gianni Ciccomartino della
Del resto, gli argomenti da trattare sono di tale rilevanza, visto che coinvolgono centinaia di lavoratori, che non possono essere disattesi ogni volta con tale superficialità da parte dell’Ente. Quando si parla di concertazione dell’organizzazione del lavoro del quinto settore parliamo del futuro di oltre 150 lavoratori e di servizi rivolti all’utenza, che attengono la viabilità dell’intero territorio provinciale.
La riunione che l’amministrazione provinciale, dopo nostre ripetute sollecitazioni, aveva fissato per questa mattina, è stata di fatto rinviata all’ultimo momento.
All’odierno incontro oltre alle organizzazioni sindacali –spiegano i rappresentanti di categoria- era presente soltanto il dirigente di settore Carmelo Tulumello mentre, cosa grave e deprecabile, era assente la delegazione di parte pubblica.
Questo intollerabile modo di trattare da parte della Provincia –ripetono Cgil, Cisl e Uil- si innesta su una situazione interna all’amministrazione dell’Ente che vede già da tempo circa 350 dipendenti in fibrillazione per il rischio del blocco dei salari fino al 2013, per effetto della nuova manovra economica”.

