“Una giornata importante oggi per Rieti e la sua provincia: Renzi ha iniziato il suo viaggio a Farfa e poi Delrio a Rieti ha presentato i progetti delle infrastrutture.
Ora, dopo i fallimenti del passato, si può certamente essere scettici, e leggo commenti di scetticismo sulla rete. Vorrei però sottolineare che questa volta i finanziamenti arrivano prima dei progetti. Nel passato siamo stati abituati a progetti faraonici ed a finanziamenti minimali, (Ricordo sommessamente che sulla ferrovia furono stanziati 90 milioni appena). Questa volta i soldi ci sono e ci sono tutti.
Le delusioni del passato autorizzano le perplessità dei cittadini ma non autorizzano la classe dirigente a non riprovarci. E noi ci stiamo lavorando ed è nulla più che un dovere farlo. Stiamo parlando, complessivamente di più di un miliardo e mezzo di euro degli oltre 50 miliardi a disposizione di Anas e Ferrovie per i prossimi anni, grazie al lavoro del governo Renzi e del governo Gentiloni.
Il lavoro comincia ora e le comunità locali dovranno esprimersi sulle ipotesi progettuali. È una giusta forma di partecipazione ma non potrà durare un tempo infinito. Benvenuto a chi vorrà dare una mano ad accelerare e definire il percorso, un saluto a chi continuerà a denigrare o a sminuire il lavoro fatto, un sorriso a chi sulla rete comincerà a discettare sulle singole curve o a spiegare che si poteva fare meglio. Noi andiamo avanti, speriamo in buona compagnia”.
Lo dichiara in una nota l’On. Fabio Melilli
Potenziamento infrastrutture, Melilli: Questa volta i soldi ci sono e ci sono tutti
Movimento 5 Stelle di Rieti preoccupato per il completamento della Rieti-Torano
Scuola Aldo Moro di Passo Corese, il presidente Rinaldi precisa
Di seguito una dichiarazione del presidente della Provincia di Rieti, Giuseppe Rinaldi, in merito alla succursale dell’Istituto Aldo Moro di Passo Corese.
“In merito alle recenti notizie riguardanti l’Istituto Aldo Moro di Passo Corese mi sembra opportuno precisare alcuni passaggi sui quali qualcuno continua a fare confusione.
La Provincia di Rieti si è attivata per trovare una soluzione al problema della succursale dell’istitituto scolastico già da quest’estate, individuando alcune soluzioni che prevedevano l’affitto di locali, essendo impossibile realizzare nuove aule a causa delle note difficoltà di bilancio in cui versa l’ente.
La scelta alla fine, di concerto con la dirigenza della scuola, era ricaduta sui locali di via Gramsci per i quali sono state immediatamente avviate le procedure necessarie per permetttere il trasferimento degli studenti, in una struttura a norma sotto tutti i punti vista, nonostante si continui a dire il contrario, nel più breve tempo possibile.
L’iter è stato interrotto dopo aver appreso attraverso la stampa e in seguito a voce dal dirigente scolastico, che tale soluzione era stata bocciata dal Consiglio d’Istituto.
In attesa di una comunicazione formale da parte della dirigenza scolastica gli uffici della Provincia si sono attivati affinché la succursale possa essere dislocata nei locali della parrocchia, soluzione che ci risulta, sempre per ‘sentito dire’, più gradita.”
Pirozzi il 18 ottobre a Lampedusa
Liste Centrosinistra: "La Prefettura non è nelle condizioni di rispondere ai quesiti posti dal Tar”
“Come scontato, la verificazione effettuata nella giornata odierna é da considerarsi parziale e pertanto non sana le nostre censure. Stamane, alla ripresa delle attività di verificazione, i nostri legali hanno formalizzato la richiesta di acquisizione di ulteriore materiale elettorale presso il Tribunale di Rieti (liste elettorali, elenchi elettori ammessi al voto, registri annotazione degli elettori) e di svolgere ricerche sulle schede destinate al macero, onde verificare la possibilità di recuperarle.
La richiesta di ricerca del materiale appare giustificata, da quanto riferito nella giornata di ieri circa l’avvenuta distruzione delle schede soltanto qualche giorno fa. La Prefettura non é pertanto nelle condizioni di rispondere ai quesiti posti dal Tar. Restiamo in attesa, fiduciosi dell’operato di tutti gli Organi preposti, della relazione che dovrà essere prodotta dalla Prefettura entro il 25 ottobre prossimo”.
Rieti Cambia, Avanti Tutta, Alleanza per Rieti, PD, PSI, Coalizione Civica, Rieti Merita, Rieti in Marcia
Prefettura: "Operazione riconteggio svolta in presenza di legali e rappresentanti delle parti"
Si sono concluse in Prefettura, nella giornata odierna, le operazioni di riconteggio delle schede, relative al ballottaggio del 25 giugno 2017, per l’elezione del Sindaco di Rieti.
Come da incarico del Tribunale Amministrativo Regionale Lazio l’attività istruttoria, che ha interessato le schede di otto sezioni, interessate al ricorso elettorale, pendente presso il predetto organo giudicante.
Riconteggiate le schede valide delle 8 sezioni
In Prefettura è terminato il riconteggio delle schede valide delle 8 sezioni oggetto di ricorso.
Il risultato non porta nessuna differenza rispetto a quanto conteggiato a giugno.
Gli avvocati dell’ex sindaco Petrangeli, affermano che questa verifica senza le schede non votate e non timbrate non ha nessun valore rispetto all’oggetto del ricorso e della sentenza del TAR.
Amministrative 2017, in corso il riconteggio dei voti presso la Prefettura
E’ in corso nel momento in cui scriviamo (ore 14:15) il riconteggio dei voti delle ultime elezioni comunali 2017 inerenti le otto sezioni sulle quali c’è la lente d’ingrandimento del Tar. Le operazioni di riconteggio, che dovrebbero terminare nel pomeriggio, sono state richieste dai legali del sindaco Cicchetti.
Ricordiamo che tale conteggio non è stato richiesto nel ricorso presentato al TAR dall’ex sindaco Petrangeli.
È terminato nel primo pomeriggio il riconteggio delle schede (LEGGI).
Ordine Geologi aderisce a "La Terra vista da un professionista: a scuola con il geologo"
Anche l’Ordine dei Geologi del Lazio ha aderito all’iniziativa “La Terra vista da un professionista: a scuola con il geologo”, organizzata dal Consiglio Nazionale dei Geologi, in sinergia con gli Ordini dei Geologi di 17 Regioni italiane, nell’ambito della quinta edizione della “Settimana del Pianeta Terra”. Un evento molto atteso dalla comunità studentesca, che si svolgerà nella giornata di venerdì 20 ottobre in diverse scuole secondarie di primo e secondo grado di tutto il territorio regionale e nazionale: “Si tratta di una campagna formativa e di sensibilizzazione assolutamente fondamentale – rileva il presidente dell’Ordine del Lazio, Roberto Troncarelli -.
La conoscenza dei fenomeni naturali che avvengono sul nostro territorio, infatti, rende una comunità maggiormente in grado di proteggersi dai rischi a questi connessi”. E non è un caso che si sia deciso di puntare prima di tutto sui giovani, “i cittadini del domani”, come li definiscono i geologi.
La mattinata di divulgazione scientifica è finalizzata alla promozione di un’adeguata cultura geologica, quale perno fondamentale per la tutela del territorio e dell’ambiente. “I nostri geologi saranno a disposizione in numerose scuole del Lazio al fine di sensibilizzare gli studenti verso le problematiche connesse alla conoscenza dei georischi, alla corretta gestione del territorio, ma anche allo sfruttamento delle risorse”, afferma il vicepresidente dei Geologi del Lazio, Tiziana Guida. Quattro ore di attività, focalizzate sullo studio delle tematiche connesse ai rischi naturali, con particolare attenzione al concetto di prevenzione come difesa primaria del territorio: “Un principio a noi molto caro, che tentiamo ormai da tempo di insegnare alla comunità scolastica della nostra Regione – spiega Marina Fabbri, coordinatore della commissione di Protezione Civile dell’Ordine dei Geologi del Lazio -, tramite il progetto “I segreti della Terra raccontati dai geologi”, fortemente voluto da questo Ordine e che negli anni ha fatto tappa in molte scuole del territorio regionale”.
Le scuole partecipanti all’iniziativa “La Terra vista da un professionista: a scuola con il geologo” per il Lazio sono:
Per Frosinone l’Istituto Comprensivo Frosinone 3
Per Latina l’Istituto Comprensivo Don Milani
Per Rieti il Liceo Classico M. Terenzio Varrone
Per Roma l’IIS Via dei Papareschi , l’IISS J. Von Neumann, il Liceo Scientifico Gullace Talotta e il Liceo Classico Statale Sperimentale Bertrand Russel che, con alcune classi, parteciperanno all’evento organizzato presso il Parco Regionale dell’Appia Antica a Roma.
RFI, presentati progetti per migliorare collegamenti su rotaia città centro Italia
Presentati dall’AD e DG di RFI Maurizio Gentile (nella foto), nel più ampio piano di sviluppo e riqualificazione aree colpite da terremoto, zona interessata da circa 1,5 milioni di abitanti e 80mila spostamenti quotidiani.
Collegamenti ferroviari migliori e più frequenti tra Roma e le aree colpite dai terremoti del 2009 e del 2016, grazie al potenziamento dell’infrastruttura esistente e alla costruzione di una nuova linea fra Rieti e Passo Corese. Questi gli obiettivi dei progetti presentati oggi a Rieti da Maurizio Gentile, AD e DG di Rete Ferroviaria Italiana, alla presenza del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio e dei Presidenti delle Regioni Lazio e Marche, Nicola Zingaretti e Luca Ceriscioli.
Progetti che si inseriscono nel più ampio programma di sviluppo e riqualificazione delle zone colpite dallo sciame sismico del 2016. L’area in questione interessa circa 1,4 milioni di abitanti ed è caratterizzata da un forte pendolarismo, con circa 80mila spostamenti giornalieri. Grazie al potenziamento dell’anello ferroviario dell’Appennino centrale, sarà possibile sviluppare collegamenti ferroviari verso la Capitale con elevati standard di regolarità e puntualità, sia sul versante Nord da L’Aquila, Rieti e Terni, sia su quello Est da Pescara, Sulmona e Avezzano.
Ulteriore obiettivo sarà collegare le aree produttive della zona e i territori montuosi con le altre regioni, attraverso sistemi di trasporto collettivo meno inquinanti e sicuri per un maggiore sviluppo delle attività economiche. I progetti presentati oggi mirano a realizzare nuovi e più frequenti collegamenti fra il Reatino e l’area urbana di Roma, oltre alla riduzione dei tempi di viaggio fra Avezzano e la Capitale. Inoltre, sarà potenziata l’infrastruttura ferroviaria per i collegamenti fra L’Aquila e Pescara, con un sensibile sviluppo del trasporto su ferro tra le località dell’Appennino centrale, anche a fini turistici, insieme alla riduzione dei tempi di viaggio tra la Capitale e la costa adriatica.
È stato infine redatto un piano di adeguamento sismico dei ponti ferroviari, sulla base di un’attenta verifica da parte dei tecnici di RFI. Nello stesso piano sono previsti interventi di rinforzo strutturale delle gallerie.



