Grande successo dell’iniziativa promossa dalla Pro Loco di Morro Reatino “Il Presepe siamo Noi” che nello splendido scenario della chiesa i San Lorenzo martire, ha visto tutti i bambini del paese con le loro famiglie partecipare con entusiasmo alla realizzazione dei personaggi del presepe.
Ogni elemento è stato creato con tecniche e materiali diversi (legno, ferro, stoffa, cartone, pasta di sale, fimo…) realizzando così un presepe polimaterico unico nel suo genere.
Pro Loco di Morro Reatino ringrazia vivamente e di cuore quanti hanno voluto condividere questa fantastica esperienza.
Grande successo dell’iniziativa “Il Presepe siamo Noi”
Parcheggi a pagamento, Tosti ribadisce: riequilibrare una situazione di oggettivo squilibrio
Dispiace dover constatare che, di fronte alla grave crisi che attanaglia la nostra città, ci si limiti a sterili polemiche fini a se stesse, caratterizzate da superficialità e disinformazione.
La Confcommercio di Rieti e per Lei il suo Presidente, in questi anni ha avanzato proposte ed organizzato iniziative sensibilizzando e sollecitando le Amministrazioni e gli Enti per incentivare la ripresa del commercio nel centro storico.
L’Associazione è da sempre contraria al pagamento della sosta nei centri storici e nei centri commerciali perché rappresenta un aggravio di costo per il consumatore, e non ha mai suggerito la riapertura indiscriminata della ZTL.
La recente proposta di ripartire le soste a pagamento già esistenti tra le varie zone della città non comporta, ovviamente, esborsi maggiori per i cittadini nè un aumento dei parcheggi blu ma eventualmente una diminuzione.
I centri commerciali che utilizzano spazi pubblici per il parcheggio gratuito della propria clientela dovrebbero corrispondere al Comune un canone con il cui ricavato si potrebbero ridurre i parcheggi a pagamento nel centro storico a beneficio dei cittadini.
Si potrebbe così riequilibrare una situazione di oggettivo squilibrio tra chi opera nelle diverse aree della città.
SEI TU IL REPORTER – A Chiesa Nuova da tre settimane viviamo senza illuminazione pubblica
Ci scrive Enrica, residente a Chiesa Nuova, che lamenta di come da tre settimane tutte le famiglie della zona siano costrette a vivere senza illuminazione pubblica.
“Dopo tanti tentativi di farla riallacciare siamo stati abbandonati – commenta a Rietinvetrina Enrica – paghiamo le tasse e stiamo anche senza luce!”
Coop.San Michele Arcangelo presenta "Un viaggio inaspettato…Teniamoci stretti"
San Michele Arcangelo Soc. Cooperativa Sociale, con il patrocinio della Prefettura di Rieti e del Comune di Torricella in Sabina presenta l’evento “Un viaggio inaspettato…Teniamoci stretti” legato al filone “Tappe di un viaggio di anime” giunto quest’anno alla sua terza edizione.
Dopo aver trattato i temi del dell’accoglienza e del dialogo tra le religioni, quest’anno l’evento si propone di affrontare l’immigrazione e l’accoglienza come fenomeni sconosciuti e per questo soggetti ad opinioni spesso devianti sia tra chi è favorevole che tra chi è contrario. La San Michele Arcangelo da sempre si propone come modello di accoglienza giusto in grado di avviare il migrante ad una permanenza sul territorio rispettosa e consapevole sia dei diritti che dei doveri.
Quest’anno l’idea nasce dalla collaborazione preziosa con il comune di Torricella in Sabina nella persona del Sindaco dott. Alessandro Iannelli, persona illuminata e senza pregiudizi. Parteciperanno le scuole medie del comune di Torricella in Sabina per volontà della Preside Prof.ssa Maria Desideri. Un grazie alla Prefettura di Rieti che come sempre è sensibile alle iniziative che viaggiano sui parametri che fanno dell’accoglienza a Rieti un modello per le altre province d’Italia.
Interverranno:
Dott. Valter Crudo – Prefetto di Rieti
Dott. Alessandro Iannelli – Sindaco di Torricella in Sabina
Prof.ssa Maria Desideri – Preside della scuola media del Comune di Torricella
Dott. Marco Omizzolo – Sociologo e Direttore Scientifico di InMigrazione
Introduce:
Dott. Gabriele Giraldi Direttore del Progetto della San Michele Arcangelo Coop. Sociale
Al de’ Lellis, per la prima volta nel Lazio, intervento mininvasivo per la cura del glaucoma
E’ stato eseguito presso l’Ospedale de’ Lellis, per la prima volta nel Lazio, un nuovo intervento mininvasivo per la cura del glaucoma. La nuova procedura, denominata CYPASS, è stata utilizzata dall’Unità di Oftalmologia dell’Ospedale di Rieti diretta dal professor Fabio Fiormonte, su una paziente residente a Roma, affetta da tale grave forma di malattia oculare.
IL CYPASS, è un dispositivo (stent) per il trattamento del glaucoma primario ad angolo aperto da lieve a moderato (la forma più frequente che interessa prevalentemente la popolazione anziana) che è destinato ad essere impiantato contestualmente all’intervento di cataratta o in pazienti glaucomatosi che abbiano già effettuato l’intervento di cataratta. Il dispositivo è stato presentato negli USA nel marzo di quest’anno e sono ancora pochissimi i centri in Italia che hanno avuto la possibilità di utilizzarlo. Lo ‘stent’ crea un canale per il flusso dei liquidi dalla camera anteriore dell’occhio, riducendo così la pressione intraoculare.
“Si tratta di un risultato importante per la nostra Azienda -sottolineano il direttore generale della Asl di Rieti Marinella D’Innocenzo e il direttore sanitario Paolo Anibaldi. Ancora una volta Rieti è stata scelta come centro di eccellenza di Oftalmologia al quale affidare le più moderne tecnologie. Un risultato che ci impegna a proseguire su questa strada, investendo ulteriormente sulla Struttura, a cui ogni giorno si affidano decine di cittadini”.
"Fiaccolata in rosa", per dire no per sempre alla violenza sulle donne
In questo periodo dell’anno dove l’amore prevale sull’odio, la Sottosezione CAI “Cima d’Arme” di Poggio Bustone organizza la “Fiaccolata in Rosa”. Non è la solita escursione per il raggiungimento di una vetta fisica, ma è piuttosto un’escursione di estrema valenza sociale.
La Sottosezione vuole rendere chiara la sua vicinanza a tutte le donne che, in ogni parte del Mondo, subiscono quotidianamente violenze. Lo scopo della fiaccolata è quello di sensibilizzare e di far luce su un problema che affligge ormai la nostra società. In Italia muore, per violenza, una donna ogni due giorni e mezzo. Con questa fiaccolata si vuole dire, passo dopo passo, no alla violenza sulle donne. La montagna è donna, è una mamma che ascolta in silenzio, una donna che abbraccia, che risplende con i suoi colori, una donna che educa al rispetto e alla solidarietà ed è per questi motivi che la Sottosezione ha aderito alla promozione del progetto CAI “ libere in Vetta”, ideato da Priscilla, Fabiana e Lara, tre giovani socie CAI di alcune Sezioni lombarde. La sottosezione sposa l’affermazione delle ideatrici “siamo convinte che la montagna possa consentire a tutte le donne in difficoltà di sentire il silenzio delle loro emozioni e ascoltare se stesse dinanzi a cime innevate, immensi pascoli o sontuosi ghiacciai”.
La fiaccolata è una conferma del rispetto che guida uomini e donne, spalla a spalla, in qualsiasi altra escursione, cosi come dovrebbe essere nella vita di tutti i giorni.
L’appuntamento è per domenica 17 Dicembre 2017 alle ore 17.30 in piazza Don Angelo Ippoliti da dove si proseguirà su parte del Cammino di Francesco, si attraverserà il centro storico, trasformato in Presepe grazie all’Associazione “Poggio Bustone a Colore”, e si giungerà alla tappa finale, il Santuario Francescano S.Giacomo. La giornata contro la violenza sulle donne non è solo il 25 Novembre, è ogni giorno.
Se solo l’uomo ricordasse che l’amore non è possesso, se solo l’uomo vestisse gli umili panni del rispetto, potrebbe allora vedere con i propri occhi quanto una donna sia donatrice di vita, della vita di ognuno di noi e sia sufficiente questo “piccolo” dettaglio per celebrarla, per proteggerla, ogni giorno.
Acqua Pubblica Sabina, Rinaldi: "Singolare l’atteggiamento del Comune di Rieti"
“Trovo singolare l’atteggiamento del Comune di Rieti in merito alla vicenda Acqua Pubblica Sabina. E’ necessario, innanzitutto, precisare che sul tema si fa confusione tra due percorsi che corrono paralleli ma che sono completamente distinti: il primo riguarda le sorti di SOGEA, il secondo l’eventuale acquisto delle quote della stessa SOGEA da parte di Acqua Pubblica Sabina.
In merito al primo argomento non mi sembra opportuno entrare nel merito di una vicenda del tutto interna al Comune di Rieti che sono certo riuscirà a trovare la soluzione migliore per tutte le parti interessate, fermo restando che SOGEA non ha titolo giuridico per avere la concessione del servizio.
In merito al secondo, mi preme ricordare che l’acquisto delle quote SOGEA arriva al termine di un percorso avviato più di venti anni fa in ottemperanza della Legge Galli del 1994 dove il sottoscritto, in qualità di coordinatore della conferenza dei Sindaci dell’ATO, ha la sola funzione di dare esecuzione ai provvedimenti deliberati dai Sindaci dell’ATO, come in occasione delle diposizioni approvate il 19 e 20 dicembre dello scorso anno per accentrare in APS beni e risorse necessarie per lo svolgimento delle proprie funzioni e che, per assicurare la continuità della gestione del sistema idrico integrato, sono già state attuate in gran parte.
Ritengo che questo atteggiamento e questa confusione che si sta facendo su APS, che a gennaio dovrà entrare nella fase operativa, non faccia bene a nessuno soprattutto in un momento come questo dove sarebbe necessario da parte di tutti maggiore responsabilità.
Per questi motivi mi corre l’obbligo di riportare il dibattito sui giusti binari evitando polemiche sterili e dannose in un contesto finalmente positivo per il nostro territorio grazie all’azione della Regione Lazio e a un atteggiamento per la prima volta costruttivo di Acea con cui stiamo tentando di comporre anche le complesse vicende dell’interferenza d’ambito.
Invito perciò il Comune di Rieti a svolgere pienamente il ruolo che si addice al Capoluogo e di farsi parte dirigente in un processo che, se guidato senza preconcetti e pregiudizi, potrà far divenire Acqua Pubblica Sabina, grazie al know how e al capitale umano di SOGEA, un’esperienza all’avanguardia in tutta Italia per quanto riguarda la gestione del servizio idrico integrato”.
Dichiara Giuseppe Rinaldi, presidente provincia di Rieti
Il Rosatelli di Rieti vincitore all'Hackathon di Milano
L’Istituto di Istruzione superiore Celestino Rosatelli di Rieti torna vincitore da Milano, dove l’11 e il 12 dicembre tre studenti hanno preso parte al primo Hackathon della scuola italiana, promosso dal Miur, interamente dedicato allo sviluppo di Alpi e Appennini come patrimonio da conoscere, difendere e valorizzare.
Un Hackathon è una gara tra sviluppatori, designers e makers, ma anche un’occasione unica per mettere alla prova le proprie capacità affinandole con la pratica e per imparare nuove tecnologie migliorando le proprie abilità.
L’iniziativa ha coinvolto 90 studenti, provenienti da tutte le Regioni italiane, che con l’aiuto di mentori, esperti e ricercatori, hanno lavorato insieme immaginando nuovi modelli, soluzioni e prototipi in grado di favorire la sostenibilità e la crescita dei territori montani.
Mountain-Hack si è tenuto nell’ambito della seconda edizione di CIME, un appuntamento nazionale dedicato alla ricerca e all’innovazione per le Montagne, promosso e organizzato da UNIMONT – Centro d’eccellenza a Edolo dell’Università degli Studi di Milano in collaborazione con il Club Alpino Italiano.
“E’ stata una esperienza di grande valore – sottolinea la dirigente scolastica del Rosatelli Daniela Mariantoni – I nostri ragazzi hanno avuto l’opportunità di condividere la loro visione di futuro lavorando in gruppi eterogenei, sia per provenienza geografica che per indirizzo scolastico, di esporre al termine della due giorni le proprie idee e soluzioni dinanzi a esperti ed esponenti del mondo dell’Università, dell’associazionismo e dell’imprenditoria. Studenti che non si conoscono, si sono scambiati idee importanti, ciò è utile a creare l’appartenenza ad un Paese, più che ad un campanile o a una scuola. Complimenti anche ai ragazzi dell’Istituto Costaggini di Rieti che hanno partecipato insieme ai nostri. La conferma che se a Rieti si vuole, si riesce a lavorare insieme”.
La Commissione composta da alcuni membri del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca e da alcuni componenti del “Tavolo di lavoro dell’Italian Mountain Lab” ha proclamato i vincitori. Alle squadre vincitrici dell’hackathon è data la possibilità, attraverso la partecipazione ad altre esperienze formative e laboratoriali, di acquisire nuove conoscenze e competenze per lo sviluppo delle proposte progettuali avanzate.
Zona Franca Urbana sisma 2016, pubblicati gli elenchi dei soggetti ammessi
Il Ministero per lo Sviluppo Economico ha approvato ufficialmente gli elenchi dei soggetti beneficiari delle agevolazioni fiscali e contributive previste dalla Zona Franca Urbana istituita dal decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, nei comuni del Lazio, dell’Umbria, delle Marche e dell’Abruzzo colpiti dagli eventi sismici del 2016 e 2017.
In totale sono stati concessi oltre 275 milioni di euro a 6.407 imprese e lavoratori autonomi, per un valore medio dell’agevolazione pari a 43 mila euro.
Confartigianato Imprese Rieti esprime soddisfazione per l’ammissione di tante imprese e professionisti del nostro territorio che hanno presentato l’istanza. Sono ben 61 le richieste inoltrate dal nostro Ufficio Fiscale, tutte ammesse alle agevolazioni. Ma non solo: la buona notizia è che è stato finanziato l’intero ammontare delle richieste, scongiurando il dubbio che gli importi richiesti venissero ricalcolati in base a una ripartizione di un plafond di risorse insufficienti a soddisfare le esigenze delle imprese.
Il Decreto, approva gli elenchi (allegati 1 e 2) delle imprese e dei titolari di reddito da lavoro autonomo ammessi alle agevolazioni previste per la Zona franca urbana istituita nei Comuni del Centro Italia colpiti dagli eventi sismici del 2016 e del 2017. Negli allegati 3 e 4 sono invece elencati i soggetti per i quali al momento, per le motivazioni indicate nel decreto, non è possibile procedere alla concessione delle agevolazioni. Il testo del Decreto e i relativi allegati sono consultabili sul sito del Mise www.sviluppoeconomico.gov.it oppure direttamente dal link presente sul sito di Confartigianato www.confartigianatorieti.com.
Confartigianato Imprese Rieti ricorda che ai beneficiari delle agevolazioni per la ZFU – esclusivamente per i periodi d’imposta 2017 e 2018 – sono riconosciute determinate agevolazioni fiscali nonché contributive, che consistono nell’esenzione da: imposte sui redditi / IRAP; IMU; contributi previdenziali /assistenziali sulle retribuzioni da lavoro dipendente, con esclusione dei premi per l’assicurazione obbligatoria infortunistica.
Per maggiori informazioni: Ufficio Fiscale di Confartigianato Imprese Rieti, Loretta Imperatori tel. 0746 218131, loretta.imperatori@confartigianatorieti.com.
Parcheggio ospedale, CGIL: necessità rivedere spazi e tempi del TPL
“In riferimento al dibattito che si è acceso in merito al nuovo parcheggio a servizio dell’utenza dell’ospedale de Lellis ci preme sottolineare alcuni aspetti più volte richiamati nel corso degli ultimi anni dalla nostra organizzazione, sia attraverso i tavoli aziendali di ASM che negli incontri avuti con l’Istituzione Locale.
Nell’area in questione si è affermata l’urgente necessità di rivedere spazi e tempi delle frequenze per il TPL (Trasporto Pubblico Locale).
Attualmente esiste una situazione di “sosta selvaggia” che si è andata consolidando negli anni anche attraverso l’abbattimento vandalico di sistemi di dissuasione al parcheggio, tale contesto ha spesso posto in grande difficoltà gli autisti, non solo di ASM ma anche di altri operatori quali Cotral, Troiani e Rossi, oltre a rendere spesso pericoloso il transito delle ambulanze da e per l’ospedale.
Noi ci auguriamo che nel riordino dell’area si colga finalmente l’occasione per risolvere in modo definitivo tali gravi criticità ma parimenti ci aspettiamo, visti i tempi biblici occorrenti per un intervento strutturale in quel sito (intervengono più proprietà: ASM, ASI, Comune di Rieti e privati confinanti) che si pensi seriamente al futuro guardando ad un servizio di TPL più attento alle esigenze dell’utenza, anche prevedendo la possibilità di sosta degli autobus davanti all’ingresso del nosocomio durante gli orari delle visite anche con pensiline confortevoli e prevedendo alle fermate un sistema di paline intelligenti in grado di dare informazioni sulle frequenze e sui transiti dei mezzi pubblici (sistema già presente in moltissime città italiane).
Queste aspettative saranno realizzabili esclusivamente, oltre che con l’impegno dell’amministrazione comunale che deve essere comunque promotrice e capo fila, anche con la sinergia e la volontà di tutti gli operatori di TPL operanti nell’area.
Evitando di entrare nel dibattito sulle future tariffe del parcheggio dell’Ospedale, ci preme ricordare che parte dei proventi da sanzioni e parcheggi dovrebbe essere reinvestito nel TPL appunto a servizio della cittadinanza.”
Sandro Caringi Segreteria Filt CGIL Rieti
Renato Francucci RSA ASM

