Davvero critica la situazione di Casette dopo la copiosa pioggia delle ultime ore che ha provocato allagamenti nella frazione reatina.
Campi sommersi, animali in pericolo di vita, abitanti impauriti con l’acqua arrivata a ridosso delle abitazioni.
Foto: Silvia Santoprete
Allagamenti, Casette da codice rosso
Tombini come giardini zen
Piove in città e le strade si allagano. E’ una (pericolosa) tradizione che si rinnova ad ogni precipitazione ma la sensazione è che praticamente tutti sottovalutino il fenomeno.
Eppure le cronache nazionali riferiscono periodicamente di disastri dovuti ad allagamenti provocati da forti piogge. A Rieti il rischio sembra essere sottovalutato. Basterebbe che qualche amministratore girasse la città durante un temporale per capire che parecchie cose non vanno.
Non va, soprattutto, la manutenzione di tombini e rete fognaria che da anni sembrano essere stati abbandonati a loro stessi.
Secondo Wikipedia, la cosiddetta caditoia ”è un elemento del sistema di drenaggio urbano che serve ad intercettare le acque meteoriche (o di lavaggio delle strade) che scorrono in superficie e a convogliarle nella rete fognaria. In genere sono poste negli impluvi di strade, piazzali o parcheggi e servono a evitare che l’acqua si accumuli in misura eccessiva sulla superficie esposta all’evento meteorico. La portata intercettata dalla caditoia è quindi funzione della pendenza longitudinale e trasversale della cunetta (quando presente a bordo strada) e dalle dimensioni e dalla tipologia di realizzazione della stessa”.
Fin qui Wikipedia, mentre “Rietipedia” prevede che quel ‘sistema di drenaggio urbano’ che dovrebbe intercettare le acque resti per anni abbandonato a se stesso tanto che, in parecchi casi, i tombini si sono trasformati in ‘giardini zen’ che di tutto hanno l’aspetto tranne che di elementi che possano intercettare flussi d’acqua. Le conseguenze, poi, sono sotto gli occhi di tutti i cittadini ad ogni temporale.
Sarebbe forse il caso che la nuova amministrazione ripristini un sistema di manutenzione periodica delle strutture dedicate allo smaltimento delle acque piovane. Il che costituirebbe sicuramente una tangibile ‘svolta’ rispetto al passato.

Maltempo Antrodoco, liberata la Salaria dai detriti
L’ANAS ha liberato la Salaria all’altezza di Antrodoco, bloccata venerdì sera dai detriti dello smottamento che aveva interessato la zona.
Nubifragio su Rieti
La pioggia che ha interessato il territorio reatino negli ultimi giorni, nella serata tra venerdì e sabato 17 dicembre sembra aver inserito la quinta con un nubifragio che ha messo in serie difficoltà le frazioni e anche Rieti.
Le previsioni meteo segnalano piogge intense almeno fino a sabato mattina, con un crollo delle temperature che passeranno da una massima di 10°C a 2°C.
Smottamenti ad Antrodoco. ANAS al lavoro per liberare la Salaria
Fango e detriti nella serata di oggi, venerdì 16 dicembre, sono scesi dalla montagna inondato il paese di Antrodoco.
Al lavoro l’ANAS per ripristinare la strada Salaria, prorio all’altezza del centro abitato.
"Cerco testimoni dell'incidente nel quale è morto mio padre"
Giunto nella redazione di Rietinvetrina.it e Radiomondo l’accorato appello lanciato da Fabrizio, figlio del centauro deceduto il 14 dicembre 2017 sulla Salaria per Roma al chilometro 49.600, che cerca testimoni dell’incidente nel quale ha perso la vita suo padre.
“Prego di condividere tutti – commenta Fabrizio – cerco chiunque abbia visto le dinamiche dell’incidente mortale avvenuto il 14 dicembre 2017. Aiutatemi, fatelo per mio padre.”
Svolta a CasaPound Rieti la distribuzione alimentare per reatini in difficoltà
Si è svolta oggi, presso la sede di CasaPound Rieti, la distribuzione alimentare per i reatini in difficoltà. 15 le famiglie aiutate da oltre un anno dal movimento politico reatino che provvede a donare generi alimentari a chi si trova in difficoltà.
Ogni mese presso la sede di CasaPound Rieti (via Garibaldi 250) vengono distribuiti generi alimentari di prima necessità raccolti nei vari gazebi allestiti dal movimento davanti ai supermercati.
Nonostante la diffidenza la tratta ferroviaria Rieti-Roma è efficace
“Dal mese di novembre, Ferrovie Centrali Umbre ha dato il via ad un restyling degli AL776 in servizio sia per quelli utilizzati sul territorio umbro sia sulla linea L’Aquila-Antrodoco-Rieti-Terni.
Grazie anche alle puntuali sollecitazioni degli assidui e tenaci pendolari della linea in oggetto, il Comitato Pendolari Reatini nella figura di Gabriele Bariletti, ha chiesto ripetutamente che si ripristinassero decoro e pulizia a bordo di questi treni. E così è stato.
Alleghiamo foto di uno dei treni in servizio nella tratta L’Aquila-Terni-Roma grazie alla testimonianza fotografica di un pendolare, testimonianza ripresa nella stazione di Roma Tiburtina.
Il treno che è rappresentato in foto è quello del collegamento diretto Rieti-Roma delle ore 6.10 con arrivo a Roma Tiburtina alle ore 7.58.
Ricordiamo a tutti i cittadini reatini, che al di là delle false informazioni, laddove non del tutto latenti, delle notizie enfatizzate tese a demonizzare la linea (vedi passaggi a livello chiusi per troppo tempo!!!) e della diffidenza nei confronti di questa linea (per lo più dettata da atavica pigrizia e poca propensione a cambiare le proprie abitudini), esistono diverse corse via con interscambio a Terni che permetto con tempi oscillanti da 1h e 35 e 2h di raggiungere il centro di Roma (Roma Termini) dalla stazione di Rieti.”
Catelli Riccardo, Gizzi Giuseppe e Maestà Federico
Salaria, incidente tra un mezzo pesante e due auto
Nel pomeriggio di oggi sulla Salaria per Roma, altezza Ornaro, un tir e due automobili sono state coinvolte in un incidente stradale. Da accertare le cause dell’impatto.
Sul posto il 118, i Vigili del Fuoco e le pattuglie della Polizia Stradale.






