9 C
Rieti
martedì 3 Novembre 2026
Home Blog Pagina 6649

Ospedale Grifoni Amatrice, quasi completa la demolizione

0

Continua il lavoro della ditta incaricata alla demolizione dell’ospedale Grifoni di Amatrice a seguito dei gravi danni subiti con le numerose scosse sismiche.
L’edificio, oltre all’ala più recente dell’ospedale, era composto da una parte storica che ospitava il convento con annesso il refettorio dei frati cappuccini e la chiesa di Santa Caterina.
Dalle foto scattare dall’inviato di rietinvetrina.it è ben visibile il lavoro di demolizione dell’ospedale e contestualmente le opere di contenimento e prevenzione delle strutture storiche.
demolizione_ospedale_grifoni_amatrice_17_12_17_5_chiesa_santa_caterina_refertorio
demolizione_ospedale_grifoni_amatrice_17_12_17_4_chiesa_santa_caterina_refertorio
demolizione_ospedale_grifoni_amatrice_17_12_17_3_chiesa_santa_caterina_refertorio
demolizione_ospedale_grifoni_amatrice_17_12_17_2_chiesa_santa_caterina_refertorio
demolizione_ospedale_grifoni_amatrice_17_12_17_7_chiesa_santa_caterina_refertorio
demolizione_ospedale_grifoni_amatrice_17_12_17_6_chiesa_santa_caterina_refertorio

Video del brano di Andrea Salini "Distant Planets"

0

Per tutti i lettori di Rietinvetrina ecco il video del secondo singolo dell’album Lampo Gamma dell’artista reatino Andrea Salini, “Distant Planets”.
Distant Planets esplora il tema del ricongiungimento dell’individuo con la natura dalla quale la vita moderna tende ad allontanarci.
Girato in suggestivi angoli del Lazio, dell’Umbria e dell’Abruzzo, fino alle alture dei monti della Laga, il progetto ha portato anche i membri della troupe a contatto con gli elementi pioggia, neve, temperature sotto lo zero e ovviamente anche il tuono, protagonista del brano di Andrea Salini.
CLICCA PLAY E GUARDA IL VIDEO

La neve ha imbiancato Amatrice – LE FOTO

0

La neve caduta da questa mattina, sabato 16 dicembre, ha imbiancato Amatrice, con temperature sotto lo zero.
neve_amatrice_scuola_
image
image
image
image
image
amatrice_neve_natura_17_12_17_2
amatrice_neve_natura_17_12_17_1
amatrice_casette_sae_neve_17_12_17_1
demolizione_edifici_ruspe_2
demolizione_edifici_ruspe_1
demolizione_edifici_ruspe_esercito_1
zona_rossa_amatrice_neve_17_12_17_7
zona_rossa_amatrice_neve_17_12_17_6
zona_rossa_amatrice_neve_17_12_17_5
zona_rossa_amatrice_neve_17_12_17_4
zona_rossa_amatrice_neve_17_12_17_3
zona_rossa_amatrice_neve_17_12_17_2
zona_rossa_amatrice_neve_17_12_17_1

"I Borghi più belli d'Italia" dona 120mila euro per la "Casa della Memoria" di Amatrice

0

Il club “I Borghi più belli d’Italia” dona 120 mila euro per la “Casa della Memoria”. Il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi: “Stupendo gesto d’amore. Il museo racconterà la vita di chi non c’è più e la straordinaria solidarietà ricevuta dalla mia comunità”
Amatrice non dimentica. Amatrice non deve dimenticare. Per questo, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Sergio Pirozzi aveva deciso, mesi fa, di far diventare la Casa della Memoria un pilastro della futura Amatrice, la colonna portante di una comunità che lì, sulla polvere del “Cinema Teatro Giuseppe Garibaldi”, sarà eretta per serbare eterno ricordo della precedente vita e della solidarietà che l’hanno aiutata a non arrendersi.
Come annunciato ieri, 15 dicembre, dal Sindaco durante una diretta con Radio Amatrice, il Comune ha ricevuto un versamento di 120 mila euro da parte del club “I Borghi più belli d’Italia”, di cui Amatrice faceva – e continua a fare – parte, finalizzato proprio alla realizzazione di questo museo. Un museo del ringraziamento.
“Sarà un luogo speciale. Racconterà Amatrice. Racconterà la storia delle persone che non ci sono più”, dice il Sindaco. “Ma non solo – aggiunge – perché nel museo troveranno posto tutte le testimonianze del mondo della solidarietà, degli atti d’affetto, dei gesti d’amore. La mia gente dovrà infatti fare tesoro dello straordinario sostegno, economico e morale, ricevuto in questi ultimi 16 mesi dall’Italia intera.
È questo il motivo che mi ha spinto a far diventare Amatrice – spiega Pirozzi – la città degli Italiani. L’abbraccio forte del nostro popolo ci ha permesso di non cadere quando osservavamo le macerie, quando fissavamo il cielo chiedendogli di non lasciarci soli. E così è stato. L’Italia è stata qui con noi. L’Italia è qui con noi, l’Italia è stata madre e sorella, l’Italia sarà sempre la nostra famiglia, oltre che la nostra patria.
Questo contributo dei Borghi più belli d’Italia, per il quale dico grazie al presidente Fiorello Primi e a tutti i Comuni che lo hanno sostenuto in questa iniziativa, è un’altra prova dell’amore del Paese per gli amatriciani. Alimenterà la forza d’animo di chi oggi, e di chi domani, deve e dovrà assumersi la responsabilità di ridare Amatrice agli amatriciani, e di restituire agli Italiani la perla della Laga. Oggi, e per sempre, uno dei borghi più belli della nostra nazione”.

Neve e ghiaccio sulla Salaria per Ascoli

0

Se la pioggia non vuole abbandonare Rieti e le frazioni, percorrendo la Salaria per Ascoli ci si imbatte addirittura nella neve.
Come potete vedere dalla foto di Rietinvetrina, dirigendosi verso Amatrice, la bassa temperatura ha trasformato la pioggia in neve.
Attenzione se si percorre la Salaria, c’è anche la presenza di ghiaccio.

La Cgil esprime solidarietà all'autista ASM aggredito

0

“Come Filt Cgil Rieti e Rappresentanza Sindacale Aziendale di ASM, siamo vicini al collega coinvolto in questa spiacevole vicenda esprimendo tutta la nostra solidarietà. Purtroppo dobbiamo registrare che fatti analoghi , anche se non cosi gravi, si registrano sempre più spesso sui nostri bus. Auspichiamo che sia ASM che il Comune di Rieti come proprietà, mettano in campo azioni tese a tutelare la sicurezza dei passeggeri e dei lavoratori.”

A voce unica, quando il comunicato stampa si invia ad una sola testata

0

Non ci resta che appellarci a Santa Barbara visto che porre quesiti a chi di competenza ha avuto lo stesso effetto di chiedere ad un bradipo un parere sull’assetto economico nazionale.
Perchè abbiamo scelto proprio la Santa patrona? Perchè è proprio durante la fiera a lei dedicata sono stati effettuati diversi sequestri di merce da parte della Polizia Locale di Rieti. Fin qui nulla di strano.
Il problema (non da poco, al di là della “debolezza” in sé per sé della notizia) è che il comunicato del ‘bottino’ sequestrato e la relativa immagine fotografica sono state fornite ad una sola testata giornalistica della città.
Siamo franchi: non siamo invidiosi, ma siamo perplessi sulla metodologia adottata. Anche perchè, a quello che abbiamo saputo, la diffusione della nota ufficiale è stata effettuata da una dipendente comunale presso l’ufficio commercio della Polizia municipale la quale, oltre ad avere poca dimestichezza con il mestiere, evidentemente nutriva anche poca fiducia nel’ufficio stampa dell’Ente. E così la novella giornalista ha fatto qualche foto, si è messa a stilare l’elenco delle quantità di accendini, ombrelli, pedalini e cineserie varie che sono stati oggetto della brillante operazione di polizia. Il tutto è stato poi inviato all’unica testata giornalista della quale la creativa dirigente conosceva i riferimenti.
Dobbiamo ammettere, comunque, che alla improvvisata public relation woman è andata bene: perché se, con la stessa scriteriata metodologia, avesse dovuto convocare una conferenza stampa, quest’ultima si sarebbe rivelata un “evento epocale” che avrebbe dimostrato in modo tangibile il fallimento degli organizzatori.

Cossu (Fratelli d'Italia): "Ecco i politici che hanno causato la crisi della provincia"

0
Marco Cossu (Fratelli d’Italia) interviene sul bilancio di previsione 2017 appena approvato:
“Ieri il consiglio provinciale di Rieti ha approvato il bilancio di previsione 2017. Due settimane prima della fine dell’anno; a dir poco scandaloso. Quando il presidente della Provincia di Rieti, per l’ennesima volta ma in modo più netto del solito, ha dichiarato che siamo vittime di una riforma sbagliata e dannosa, la mia mente è corsa a quarantatré anni e un mese fa, quando, sul “Corriere della sera”, Pier Paolo Pasolini lanciava la sua agghiacciante accusa contro l’intera classe politica italiana con le celebri parole: «Io so tutti questi nomi e so tutti i fatti di cui si sono resi colpevoli. Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi». Perché noi, questa volta, oltre a sapere i nomi abbiamo anche le prove. I nomi sono quelli di Matteo Renzi, segretario del Partito democratico ed ex presidente del Consiglio; Graziano Delrio, il membro del governo che si è assunto la responsabilità politica della riforma che ha svuotato le province anzitempo; Maria Elena Boschi, fedelissima di Renzi e in quanto tale nominata da lui ministro per le riforme costituzionali.
Questi tre sono i maggiori responsabili del disastro che viviamo ogni giorno percorrendo le strade provinciali e frequentando le scuole secondarie di secondo grado. Nel nostro caso, in particolare, dobbiamo aggiungere Fabio Melilli, ex presidente della Provincia di Rieti “sedotta e abbandonata” per salire in corsa sul treno che lo ha portato in Parlamento: ci aveva detto che qualche buca nelle strade era il prezzo che dovevamo pagare per avere dei corsi universitari a Rieti, oggi si vedono i risultati insoddisfacenti su entrambi i fronti – quasi cinque milioni e mezzo di euro spesi per avere un migliaio di iscritti alla Sabina Universitas, quanti ne fa da solo l’istituto alberghiero di Rieti; si è inventato due società per azioni per assumere i lavoratori socialmente utili, finite sotto inchiesta e in liquidazione dopo svariati milioni di euro usciti dalle casse provinciali; e poi altri milioni di euro bruciati sulla piscina a Terminillo e i centri di accoglienza per la protezione civile progettati lontano dalle aree con il maggiore rischio sismico – le valli del Velino e del Salto – e alla fine nemmeno realizzati poiché finiti nel buco nero delle società per azioni. Una pila di milioni di euro spesi malissimo, senza alcun ritorno per le nostre comunità ma per cui stiamo ancora pagando il conto, nel rispetto della peggiore tradizione politica italiana – del resto, i quattro personaggi politici citati sono tutti democristiani di sinistra. Noi sappiamo i nomi ed abbiamo anche le prove. La denuncia politica è un dovere morale. Chi dimentica è complice di chi ha causato questo disastro.”
Marco Cossu – Fratelli d’Italia

In tantissimi al pranzo solidale per regalare doni ai bambini del cratere – LE FOTO

0

Oggi pomeriggio, sabato 16 dicembre, tantissime persone hanno partecipato al pranzo solidale organizzato dall’Informagiovani di Rieti, Associazione Musikologiamo e volontari del Progetto per sisma Centro Italia #Amiamola.
L’iniziativa ha avuto lo scopo di raccogliere fondi da destinare all’acquisto di pacchi natalizi per i bambini residenti nelle zone del cratere sismico e in particolare nella frazione di Santa Giusta di Amatrice.
Gradita presenza quella del Vescovo di Rieti Monsignor Domenico Pompili.
Al pranzo seguirà la giornata: “Babbo Natale a Santa Giusta”, fissata per sabato 23 dicembre, che vedrà la consegna da parte di un Babbo Natale speciale, dei pacchi natalizi presso l’azienda agricola “Il Destriero”, situata presso la frazione di Santa Giusta, sede accreditata per lo svolgimento del Servizio Civile nazionale ed in particolare del bando straordinario del sisma.
pranzo_solidale_per_bambini_di_amatrice_informagiovani pranzo_solidale_per_bambini_di_amatrice_informagiovani2 pranzo_solidale_per_bambini_di_amatrice_informagiovani3 pranzo_solidale_per_bambini_di_amatrice_informagiovani4 pranzo_solidale_per_bambini_di_amatrice_informagiovani5 pranzo_solidale_per_bambini_di_amatrice_informagiovani7

Autista ASM aggredito da immigrati, solidarietà da Cicchetti

0

“Piena solidarietà all’autista di Asm bersagliato durante il servizio da migranti africani visibilmente ubriachi. Si ringraziano le forze dell’ordine per il tempestivo intervento che ha evitato un esito peggiore. Con la ristrutturazione del Corpo di polizia municipale, ormai imminente, si provvederà anche ad assistere concretamente gli autisti del servizio di trasporto urbano nel loro lavoro quotidiano”. Così il sindaco Antonio Cicchetti

Close Popup

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online e per attivare tutte le funzionalità del sito. Cliccando su "Accetto" aderisci alla nostra politica sui cookie.

Close Popup
Privacy Settings saved!
Impostazioni

Quando visiti un sito Web, esso può archiviare o recuperare informazioni sul tuo browser, principalmente sotto forma di cookie. Abilita o disabilita i cookie del sito dal pannello sottostante. Alcuni cookie non possono essere disabilitati perchè necessari al funzionamento del sito stesso.

Questi cookie sono necessari per il funzionamento del sito Web e non possono essere disattivati nei nostri sistemi.

Cookie tecnici
Per utilizzare questo sito web usiamo i seguenti cookie tecnici necessari: %s.
  • wordpress_test_cookie
  • wordpress_logged_in_
  • wordpress_sec

Rifiuta tutti i Servizi
Save
Accetta tutti i Servizi
Open Privacy settings