E’ uscita questa mattina, con la pubblicazione sul sito Internet della Regione Lazio, la graduatoria del bando regionale “Pronti Sport Via” per il finanziamento degli interventi di riqualificazione e manutenzione, ordinaria e straordinaria, delle palestre e degli spazi sportivi delle scuole pubbliche del Lazio.
Sono stati approvati e finanziati 137 progetti -per un totale di 4 milioni di euro- che riguardano palestre, cortili, campetti e spazi sportivi all’aperto appartenenti a plessi scolastici di ogni ordine e grado disseminati in tutto il territorio del Lazio. La tipologia degli interventi finanziati varia dalla riqualificazione all’ammodernamento tecnologico, dalle la messa in sicurezza all’abbattimento delle barriere architettoniche fino al contenimento dei consumi energetici.
Dei 137 progetti approvati quasi la metà riguarda istituti scolastici che si trovano nei 15 municipi di Roma Capitale a cui la Regione Lazio assegna la fetta più grande dei finanziamenti con 61 progetti approvati per un totale di oltre 1.800.000 euro. Tra questi figurano, tra gli altri, i licei Morgagni (Monteverde), Plinio Seniore (Porta Pia), Fermi (Trionfale) e gli istituti comprensivi Manin (Esquilino), Cortina (Casal Bruciato), il plesso scolastico Manetti (Aurelio) e la scuola media Greta Garbo (Vallerano).
Gli altri interventi riguardano palestre e spazi sportivi di istituti scolastici della la Città Metropolitana di Roma Capitale (29) e delle altre 4 province del Lazio (precisamente Latina 17, Frosinone 21, Rieti 3, Viterbo 6) per un totale di oltre 2.100.000 euro. Tra queste figurano, tra le altre, in provincia di Roma l’istituto comprensivo Enea (Pomezia), la scuola secondaria Garibaldi (Genzano), la scuola media Trilussa (Albano Laziale); in provincia di Latina la l’I.I.T Pacinotti (Fondi) e l’I.C Tommaso D’Acquino (Priverno); in provincia di Frosinone la scuola elementare e materna Collelavena (Alatri) e l’I.C Elisio Calenzio (Ausonia); in provincia di Viterbo l’I.C Aldo Moro (Sutri) e Canevari (Viterbo); in provincia di Rieti l’istituto Innocenzo III (Gavignano) e il Costaggini (Rieti).
“Abbiamo investito altri 4 milioni sullo sport nelle scuole pubbliche della Regione. Dopo il progetto Scuola di Squadra -spiega il Presidente della Regione Nicola Zingaretti -, con cui la Regione ha dotato oltre 230 scuole secondarie di secondo grado pubbliche del Lazio di quasi 30.000 attrezzature sportive di ogni genere, l’assegnazione di questi finanziamenti per lo sport a scuola, è l’ulteriore segnale dell’impegno – tutto all’insegna della concretezza – per migliorare e potenziare l’esercizio della pratica sportiva e dell’attività motoria nelle scuole statali”.
Dalla Regione 4mln per riqualificazione palestre. A Rieti tre progetti
Morto l'escursionista coinvolto in un incidente sul Terminillo
Incidente fatale per un escursionista che nel primo pomeriggio di oggi, 21 dicembre, ha perso la vita sulle vette del Terminillo. L’uomo in gruppo con altri due alpinisti, è scivolato per circa 400 metri sulla vetta sud della montagna reatina.
I due compagni di cordata, per dare l’allarme e comunicare la località dell’incidente si sono recati al Rifugio Sebastiani. Sul posto indicato si è recato il Soccorso Alpino di Rieti che insieme agli agenti della Polizia e ai Vigili del Fuoco hanno rintracciato il corpo del 65enne originario di Roma.
Successicamente, una volta che il medico legale ne ha accertato il decesso, si è proceduto al recupero e al trasporto della salma a valle dove, una volta raggiunta la strada, è stato caricato su un’autolettiga del 118 per il trasporto in un luogo sicuro dove un carro funebre lo aspettava per il successivo trasporto al nosocomio cittadino.










Recuperato escursionista caduto in un dirupo al Terminillo
È stato recuperato l’escursionista (uscito con altre due persone) che oggi, intorno alle ore 13, è caduto in un profondo dirupo a Terminillo.
A dare l’allarme al 118 alcuni componenti della seconda cordata di escursionisti che hanno assistito alla scena. Sul posto, per i soccorsi, sono giunti l’elicottero Pegaso dei Vigili del Fuoco e un’ambulanza del 118.
Da quanto si è appreso, la persona rimasta coinvolta nell’incidente sarebbe in grave condizioni.
"Sono stanca di vedere mia figlia disabile subire ingiustizie anche a scuola!"
E’ giunta alla redazione di Rietinvetrina.it la lettera scritta da una mamma stufa dell’ennesima ingiustizia subita dalla figlia disabile. Per rispetto della privacy nei confronti della famiglia e della scuola coinvolta nella vicenda, non riporteremo nè nomi o cognomi, nè il nome dell’Istituto. Questo anche per tutelare la bambina.
Riportiamo invece la storia raccontataci dalla madre per sottolineare ancora una volta, come facciamo da sempre, come sia necessaria un’educazione all’inclusione.
“Vi scrivo perché stufa dell’ennesima ingiustizia subita da mia figlia. La scuola media che frequenta la mia bambina ha organizzato un saggio di musica dove tutti gli allievi di clarinetto (corso extracurricolare) parteciperanno, tutti tranne lei. E’ stata volutamente esclusa dal professore. Giustamente contrariata dall’accaduto sono andata a chiedere il perché di tale decisione, spiegando tra l’altro che mia figlia ha una diagnosi funzionale dove le è stato diagnosticato che la ragazza ha una bassa autostima e ovviamente questo tipo di atteggiamento nei suoi confronti non l’aiuta di certo a rafforzarla.
La spiegazione che ho ricevuto del professore è stata: <<La ragazza non è allo stesso livello degli altri, inoltre non ha molto fiato.>> Non contenta della spiegazione ho rimarcato ancora una volta che ci troviamo in una scuola media che i ragazzi frequentano per imparare e che se fossimo stati al Conservatorio non avrei certo protestato. Quindi ho cercato di spiegare che in mezzo a tanti ragazzi (trattandosi di un’orchestra) certo non sarebbe spiccata una stonatura o il poco fiato di mia figlia, ma che un’occasione di questo tipo l’avrebbe senza dubbio aiutata ad aumentare la propria autostima. A questo punto il professore ha cercato di giustificarsi dicendo che gli alunni sono tanti e che di sicuro aveva dimenticato di darle lo spartito. Credo onestamente che se avesse voluto farla partecipare al saggio l’avrebbe potuto fare in qualsiasi altro modo.
Così, ancora più contrariata, ho chiesto come avrebbe fatto, a questo punto, a partecipare al saggio se non le era stato consegnato lo spartito del brano e di conseguenza senza essersi potuta esercitare. A questo punto il professore, non sapendo più che cosa dire, ha cercato di chiudere il discorso chiedendo cos’altro volessi e mi ha propinato vaghe scuse. Lo stesso pomeriggio decido di andare a fare le mie rimostranze alla Preside, la quale sapendo benissimo della situazione ha deciso di liquidare la cosa spiegandomi che il professore <<è molto stressato.>> Se volevo potevo farla chiamare da mia figlia in modo che lei ed il corpo docente le avrebbero potuto porgere le dovute scuse.
A questo punto, pensando alla risposta della Preside, mi pongo alcune domande:
– I docenti non dovrebbero essere in grado di gestire lo stress senza nuocere agli alunni?
– La Preside non dovrebbe poter gestire o riprendere questi atteggiamenti sbagliati da parte dei docenti?
– Forse perché sono dei ragazzi e nel caso di mia figlia, anche disabile, tutto è permesso?
Non reputo giusto che solo perché professori si possano giustificare con <<è stressato>> oppure <<è strano sono momenti>>. Loro sono pagati per formare i nostri figli. Ora potrebbe sembrare una reazione esagerata alzare un polverone per un saggio scolastico, ma non si tratta esclusivamente di questo. Lo scorso anno mia figlia ha rischiato l’anno scolastico a causa del poco interesse della stessa Istituzione. Nel 2015 la mia bambina frequentava la prima media in un’altra scuola, in quell’occasione con tale Istituto scolastico iniziammo le pratiche per richiedere il sostegno scolastico (avendone lei diritto). L’anno successivo, per problematiche abitative le ho dovuto cambiare scuola (trasferendola nell’attuale). Al nuovo Istituto consegno tutta la documentazione scolastica e informo che la vecchia scuola frequentata da mia figlia aveva avviato la richiesta per il sostegno. L’entourage del nuovo Istituto mi tranquillizza dicendomi di non preoccuparmi, in quanto questi sono temi interni che vengono trattati tra scuole.
Durante la seconda media, mia figlia, non avendo fisicamente il sostegno ha rischiato di essere bocciata, visti i suoi effettivi problemi. Così vado a chiedere delucidazioni al Provveditorato su come poter risolvere la questione, dato che la richiesta per il sostegno era stata fatta ma senza apparenti risultati. Dopo il colloquio mi viene detto che a loro risultava il sostegno approvato e che lo stesso Provveditorato lo avevano mandato alla vecchia scuola frequentata da mia figlia perché nessuno aveva dato istruzioni riguardo il trasferimento. Alla luce di queste novità, a fine anno, la ragazza precedentemente data per bocciata in modo tassativo, ha avuto un miracoloso miglioramento ottenendo la promozione.
Ora anche per questo episodio ho qualche domanda:
– Possibile che tra scuole non ci sia comunicazione riguardo temi tanto importanti come il sostegno per una ragazza disabile?
– Come mai il Provveditorato non era stato informato del cambio scuola?
– E’ mai possibile che non ci si preoccupi di ragazzi con problemi certificati chiudendo il discorso con: E’ stressato, Non dipende da me, Sono cose che succedono?
In conclusione, mi auguro che in questo settore, come in tante altre cose della vita, non si facciano divisioni creando figlie e figliastri. Però, purtroppo, noto con l’amaro in bocca, che chi batte i piedi più forte ottiene, mentre chi è timido e remissivo deve subire sempre, avendo al massimo delle sterili scuse.”
L'ambufest della Asl Rieti aperto durante le festività natalizie
Per le festività natalizie, la Asl di Rieti, garantirà l’apertura dell’Ambulatorio di Cure Primarie, operativo nella sede di viale Matteucci ingresso n. 9.
L’Ambulatorio, gestito da medici di medicina generale, con la presenza dell’infermiere, sarà operativo e dunque accessibile il 23-24-25-26-30-31 Dicembre e 1-6 e 7 Gennaio.
L’Ambufest, istituito dalla Asl di Rieti alcuni mesi fa, registra settimanalmente decine di accessi: Attivo in pieno centro cittadino, il Servizio è rivolto ai pazienti di età superiore ai 6 anni con esclusione dei pazienti domiciliari, ed è garantito dalle ore 10 alle 19 di sabato, domenica e nei giorni festivi.
Le prestazioni erogate riguardano visite di medicina generale, medicazioni, prescrizioni di farmaci, visite specialistiche ed esami diagnostici, prescrizioni di prestazioni e terapie non differibili e rilascio certificati. Ambufest opera nell’ambito del potenziamento della sanità territoriale, al servizio di tutti i cittadini, grazie ad una collaborazione congiunta con i Servizi di Continuità Assistenziale e di Medicina Generale.
Si tratta di un importante Servizio socio-sanitario, a disposizione di tutte le persone che hanno bisogno di cure primarie il sabato, la domenica e festivi, a prescindere dalla Asl di appartenenza. Grazie ad un nuovo modello di organizzazione dei servizi sanitari, sempre più vicino ai cittadini e ad un’azione sinergica con tutti i Comuni della provincia, l’Ambulatorio di Cure Primarie è in grado di dare una risposta immediata a quei problemi di salute che insorgono in giorni della settimana in cui, ad esempio, è difficile rivolgersi al proprio medico di famiglia, obbligando la persona malata a procrastinare il problema o a rivolgersi al Pronto Soccorso.
Si ricorda inoltre che è attivo il Servizio di continuità assistenziale per gli interventi domiciliari, tutti i giorni, prefestivi, festivi e notturni.
“A distanza di pochi mesi dalla sua apertura – sottolineano il direttore generale della Asl di Rieti Marinella D’Innocenzo e il direttore sanitario Paolo Anibaldi – l’Ambufest ha già registrato centinaia di accessi, segno della bontà di una iniziativa, voluta dalla Regione Lazio, in grado di fornire una assistenza adeguata nei giorni festivi e nei week end. L’apertura del Servizio, durante le festività natalizie, garantirà ai cittadini un presidio territoriale di prime cure ed eviterà, così, di mettersi in fila al Pronto Soccorso”.
Ricostruzione e fondi sms solidali, 4 punti wifi nel Comune di Rieti
Vazia, Campoloniano, Piani di Poggio Fidoni e teatro Flavio Vespasiano. “Sono queste le aree individuate dal Comune di Rieti per gli access point wi-fi – dichiara l’assessore alle Innovazioni tecnologiche, Elisa Masotti – e segnalate all’Ufficio ricostruzione della Regione Lazio nell’ambito del progetto che prevede l’installazione di postazioni di accesso gratuito alla rete internet nei Comuni dell’area del cratere”.
L’Ufficio diretto da Stefano Fermante le ha, a sua volta, comunicate alla Infratel, la società che cura, per il Ministero dello Sviluppo Economico, l’infrastrutturazione tecnologica del progetto “Bul – Banda Ultra Larga”. “Le aree individuate dalla proposta progettuale – aggiunge – sono sia aperte (Vazia, giardini di via Lombardia; Campoloniano, parco Caduti dei Vigili del Fuoco in via Pertini; Piani di Poggio Fidoni, via XI Giugno) sia chiuse (teatro Flavio Vespasiano) ed hanno un raggio di estensione di circa 250 metri. L’intervento sarà finanziato con la parte residua dei fondi derivanti dagli sms solidali, pari a circa 850mila euro”.
Per quanto, invece, concerne la somma dei 35mila euro da destinare a interventi con finalità riconducibili ad assistenza e sostegno delle popolazioni, “l’amministrazione – spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Antonio Emili – propone il finanziamento di una tensostruttura da realizzare all’interno del quartiere Campoloniano, nell’area adiacente l’edificio che ospita la scuola media Merini”.
Ordine Farmacisti: rinnovate le cariche
Il 03, 04 e 05 dicembre 2017 si sono svolte le elezioni per il rinnovo delle cariche istituzionali dell’Ordine dei Farmacisti per il Triennio 2018-2020.
CONSIGLIO DIRETTIVO COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI
Presidente:
Dott. Pierluigi Cortellini;
Vice Presidente :
Dott. Luca Bernardinetti;
Segretario:
Dott.ssa Daniela Persio
Tesoriere:
Dott. Massimo Zannetti;
Consiglieri:
Dott.ssa Maria Cardellini, Dott. Felice Patacchiola, Dott. Simone Gioventino Sciubba.
COLLEGIO REVISORI DEI CONTI
Effettivi:
Dott. Anthony Henry Mallone, Dott.ssa Ilaria Perugini, Dott.ssa Elena Puzelli;
Supplente:
Dott.ssa Daniela Giovannelli.
Emergenza freddo, USB: "Necessitano provvedimenti urgenti per i senzatetto"
L’USB Rieti ed il COMITATO RIFUGIATI ed IMMIGRATI aderiscono all’appello alle Istituzioni da parte delle Associazioni del Comitato Diritto Salute e Politiche Sociali e Cittadinanzattiva, affinché vengano affrontate con la massima urgenza l’assistenza ai senzatetto a rischio per l’emergenza freddo.
Le scriventi Organizzazioni ritengono il fenomeno sociale dei senzatetto e della povertà estrema determinato in gran parte dalla crisi economica che ha relegato ca. 17 milioni di persone ai margini della società, e pertanto deve essere affrontato, sia con provvedimenti di accoglienza e presa incarico immediata in strutture e alloggi idonei, che con formule assistenziali organiche e coordinate, soprattutto pubbliche. Avviando, per l’occasione una seria verifica sul recupero e riuso dei numerosi edifici pubblici in funzione sociale, sia per uso abitativo in favore dei cittadini meno abbienti, che per spazi sociali.
Nel contempo, riteniamo che non vadano omessi interventi in grado di emancipare dal bisogno e dall’assistenzialismo caritatevole coloro che possono essere inclusi nel mondo del lavoro, specie in quelle opere pubbliche essenziali per la sicurezza sociale (sicurezza antisismica, prevenzione frane e allagamenti, rete idrica, agricoltura biologica, sicurezza stradale, …). Misure che, già da sole, oltre a dare lavoro e benessere a centinaia di migliaia di persone oggi disoccupate, farebbero risparmiare molti miliardi alla collettività.
Per USB Rieti – COMITATO RIFUGIATI ED IMMIGRATI RIETI
La reatina Ilaria Passarani eletta Segretario Generale Associazione Europea dei Farmacisti
La reatina Ilaria Passarani (nella foto), già membro del CDA dell’Autorità Europea del Farmaco (EMA), è stata nominata Segretario Generale dell’Associazione Europea dei Farmacisti (PGEU).
A lei vanno i complimenti delle redazioni di Rietinvetrina.it e Radiomondo.
Foto: Facebook
Capodanno, chiediamo fuochi d’artificio silenziosi
Dopo la petizione 2015 promossa da Tesori a quattro zampe, Radiomondo, Rietinvetrina.it, volontaria Raffaella Cuomo, Amici di Fiocco, Pasqualina & Friends, che ha permesso un grande cambiamento di civiltà a Rieti con l’introduzione di fuochi d’artificio silenziosi a Capodanno, oggi con il cambio d’Amministrazione, auspichiamo che questa buona usanza venga proseguita.
La positiva petizione del 2015 che portò l’Amministrazione comunale ad emettere un’ordinanza che vietava qualsiasi esplosione pirotecnica “rumorosa”, con utilizzo invece di lanterne luminose o fuochi d’artificio silenziosi, è nostra speranza che non venga annullata, altrimenti si renderebbero vani tutti i passi in avanti realizzati negli ultimi anni, per riconoscere rispetto anche agli animali, esseri senzienti e parte integrante della comunità.
Radiomondo, Rietinvetrina.it, Tesori a quattro zampe, Pasqualina & Friends, Amici di Fiocco, Noi per gli Animali, chiedono ufficialmente al Comune di Rieti di utilizzare per la fine del 2017 e l’inizio del 2018 fuochi artificiali silenziosi con sottofondo musicale, i quali si sono dimostrati essere ugualmente coinvolgenti e spettacolari.
Gli animali, con boati o esplosioni di qualunque entità, incorono ad infarti o smarrimento con rischio di essere investiti dalle auto. I quattro zampe sono i primi a subire psicologicamente e fisicamente il frastuono delle varie esplosioni.

