Tempo di feste e recite nelle scuole del comune angioino. Questa mattina, tra le altre cose, si è svolta la rappresentazione natalizia che ha visto come protagonisti i bambini e le bambine della scuola dell’infanzia di Cittaducale.
I piccoli attori hanno voluto augurare “Buone Feste” esibendosi nel recital “quella notte a Betlemme” che rievocava la umile nascita di Gesù. La rappresentazione è stata molto apprezzata da parenti, amici, dai rappresentanti istituzionali e dal parroco di Cittaducale.
Un plauso va alla Pro Loco di Cittaducale per aver collaborato alla piena realizzazione della manifestazione e che ha organizzato l’arrivo di Babbo Natale a scuola suscitando stupore e allegria da parte degli alunni.
Buone Feste dai piccoli della scuola dell'infanzia di Cittaducale
Revisione straordinaria partecipate, PD: incompetenza o miope volontà politica?
Il tema del consiglio comunale sulla ricognizione delle società partecipate potrebbe sembrare ai più soltanto di interesse per gli addetti ai lavori, in realtà è molto importante per tutti i cittadini e per i servizi fondamentali che ai cittadini vengono erogati e per i quali pagano, tra i quali acqua e rifiuti urbani. È per questo che in questi sei mesi noi consiglieri di minoranza abbiamo più volte fatto presente in tutte le sedi opportune che la ricognizione delle partecipate era un atto fondamentale ed andava affrontato il prima possibile ma il nostro allarme è sempre caduto nel vuoto e nel vuoto è rimasto anche ieri in sede di discussione della stessa.
La ricognizione delle partecipate, infatti, oltre a contenere errori rilevanti e indubbiamente ravvisabili anche da parte dei meno esperti (sulla quota della partecipazione del Comune in ASM: 62% anzichè 60% , sulla tipologia di partecipata: ASM e SOGEA società in house…) riportava una omissione che definire grossolana è un eufemismo.
I DOCUMENTI
Tra le partecipate ricognite non è stata riportata la quotazione azionaria di partecipazione del Comune di Rieti in qualità di socio e pari al 22,8% nella società pubblica APS Spa cosiddetta in house e gestore unico dell’ATO3 di Rieti per i servizi idrici integrati, nonostante il Consiglio Comunale di Rieti con propria delibera n. 97 del 22/12/2014 ne abbia formalmente approvato la partecipazione adottando il relativo statuto, che in data 15/09/2015 il Comune di Rieti abbia partecipato alla costituzione della società per azioni sottoscrivendo il relativo atto e acquisendo a pieno titolo le quote azionarie del Capitale Sociale, che in data 20/12/2016 il Comune di Rieti abbia sottoscritto il relativo verbale di avvio delle procedure di acquisizione degli impianti comunali da parte della Società APS Spa gestore unico ATO3 e che abbia sottoscritto la Convenzione per lo svolgimento delle attività del servizio idrico integrato nella fase transitoria e preliminare alla piena operatività di Acqua Pubblica Sabina Spa tra Acqua Pubblica Sabina Spa e Sogea Spa, per il periodo 2016 e fino al 31/12/2017.
IL CONSIGLIO COMUNALE
E’ stato evidente fin dall’inizio della seduta l’imbarazzo dei consiglieri di maggioranza nell’ approvare una delibera che oltre che errata e carente, ravvisava evidenti profili di illegittimità, sui quali il silenzio della Dirigente e il balbettio del Segretario oltre che imbarazzanti sono stati davvero inquietanti, considerato il ruolo di garanzia che dovrebbero svolgere sul corretto andamento degli iter amministrativi.
E se la minoranza ha provato in tutti i modi a riportare nei binari della legittimità e della ragionevolezza una discussione palesemente fuorviata dagli interventi di chi ha voluto fare una difesa d’ufficio dell’indifendibile, la giunta non si è mostrata altrettanto attenta e responsabile tanto da costringere i consiglieri in nome dell’urgenza ad approvare una delibera palesemente sbagliata, tanto da richiedere un intervento correttivo, già annunciato, nel prossimo consiglio Comunale.
I consiglieri comunali di minoranza non essendo stata accolta la richiesta di rinvio hanno ovviamente votato contro ritenendo l’atto illegittimo con probabili quanto possibili conseguenti danni erariali, a garanzia di tutti hanno chiesto di allegare la propria dichiarazione di voto alla delibera e la trasmissione di tutti gli atti prodotti al MEF (Ministero dell’economia e delle finanze) ed alla Corte dei Conti sezione Regione Lazio per le relative valutazioni di competenza.
Ieri abbiamo avuto la dimostrazione di una maggioranza incapace di mettere in campo strategie, capace però di portare avanti e difendere atti di dubbia legittimità, irrispettosa nei confronti di chi li deve votare e della cittadinanza che deve subirne gli effetti.
Una maggioranza che, nonostante abbia riconosciuto di aver fatto un gran pasticcio, ha deciso di votare un atto fatto male e palesemente illegittimo, con il benestare di chi dovrebbe garantire la legittimità dell’azione amministrativa.
La cosa che ci sorprende ancor di più è che l’Assessore Cascioli, oggi, continua a difendere, con le sue solite modalità umili e garbate, il suo lavoro, bocciato dalla minoranza e anche dai suoi colleghi di maggioranza, ma si sa la modestia è compagna del sapere, ed in assenza di quest’ultimo non si può pretendere troppo. E questo è solo l’inizio…
Terremoto, secondo piano opere pubbliche: 135MLN per 15 comuni reatino
La Cabina di regia, presieduta dal Commissario straordinario del Governo per la Ricostruzione, Paola De Micheli, su proposta dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione del Lazio, ha approvato il secondo Piano Opere pubbliche stanziando, a favore dei 15 comuni del cratere reatino, dell’Amministrazione provinciale di Rieti e della Regione Lazio, l’importo complessivo di 135 milioni di euro.
Lo stanziamento, aumentato dai 120 milioni iniziali a 135 milioni di euro, è così suddiviso per tipologia di lavori: scuole 35.988.788,38; opere pubbliche 24.592.887,80; dissesti 27.053.837,96; opere di urbanizzazione 47.364.485,86.
“Un risultato importante per i territori colpiti dal sisma – ha spiegato il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti – un aiuto concreto per continuare sulla strada della ricostruzione. Fondamentali in questo senso i 27 milioni stanziati per i dissesti e i 47 mln per le opere di urbanizzazione”.
Il 60% dei fondi stanziati dal secondo piano opere pubbliche, andrà ad Amatrice (circa 56 mln di euro) e Accumoli (circa 20 mln) comuni più colpiti. Il Piano ha come priorità la messa in sicurezza di scuole (36 milioni circa) e opere pubbliche (24 milioni circa), condizione necessaria per la ricostruzione. Con il secondo Piano il numero degli interventi sale a 117, dopo i primi 47 finanziati con il primo Piano.
Arrestato spacciatore. Sequestrate oltre 150 dosi di eroina
Nell’ambito delle operazioni di controllo straordinario del territorio, denominate “Natale Sicuro”, nella tarda serata di ieri, giovedì 21 dicembre, gli agenti della Polizia di Stato hanno arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti il trentaquattrenne cittadino guineano D.A.
L’uomo, già conosciuto agli agenti perché in passato era stato denunciato per possesso di hashish, è stato notato e sottoposto a controllo dal personale della Squadra Mobile dopo che era giunto a piazza Cavour con un pullman proveniente da Roma.
L’atteggiamento ansioso e preoccupato del guineano ha suggerito gli agenti un controllo più accurato che ha portato al rinvenimento ed al sequestro di oltre 150 dosi di eroina nascoste nei calzini, stupefacente verosimilmente acquistato nella capitale per essere smerciato a Rieti nel periodo natalizio.
Gli agenti hanno poi accertato che il guineano, munito di permesso di soggiorno, non aveva una fissa dimora ma aveva trovato riparo in una scuola abbandonata di Rieti dove sono stati poi rinvenuti materiali utilizzati per il confezionamento di altro stupefacente.
D.A. è stato quindi tradotto nella casa circondariale di Vazia a disposizione della Procura della Repubblica di Rieti.
I servizi di controllo straordinario del territorio continueranno per tutte le prossime festività.
Impianti sciistici di Selvarotonda operativi dal 2018-2019
Gli impianti di Selvarotonda saranno operativi dalla prossima stagione sciistica 2018-2019. Predisposto l’accordo con l’impresa CCM Finotello.
“Vorrei chiarire una volta per tutte le motivazioni che non ci hanno permesso di essere operativi per questo inverno – dichiara il Sindaco di Cittareale Francesco Nelli- la ditta che si è occupata della sostituzione dell’impianto scioviario, il 27 settembre scorso ha emesso il certificato di ultimazione dei lavori, ma l’apertura dell’impianto era condizionata al “completamento di lavorazioni di piccola entità, del tutto marginali e non incidenti sulla funzionalità dell’impianto”.
Tuttavia pur avendo la funzionalità dell’impianto non avevamo a disposizione il suo utilizzo e quindi il 13 dicembre scorso si è svolto un sopralluogo che ha individuato dei lavori ancora da completare: viste anche le avverse condizioni meteo di questo periodo, pertanto il progettista ha dovuto ritirare il certificato di fine lavori, e noi come Comune di Cittareale abbiamo accettato la proposta della società di prendersi in carico tutte le spese e di terminare anche tutti i lavori in sospeso”.
“Purtroppo non c’era altra soluzione, il verbale sottoscritto da me, dal responsabile dell’ufficio tecnico comunale, da CCM Finotello e dal direttore dei lavori Ing. Serafino Di Leginio parla chiaro e l’apertura è rimandata al prossimo anno. L’Amministrazione Comunale – continua Nelli – nonostante la chiusura di questa stagione, vuole trasformare la problematica in opportunità, continueremo a lavorare sul rilancio della stazione al quale lavoriamo da mesi insieme con la Federazione Italiana Sport Invernali attraverso il suo presidente Flavio Roda e con l’Associazione Nazionale Esercenti Funiviari per mezzo del suo presidente Valeria Ghezzi.
A tal proposito abbiamo diversi progetti in cantiere, dall’innevamento artificiale alla nuova gestione dalle nuove convenzioni a mirate campagne di promozione mai operate prima. Non vogliamo solo portare a termine i lavori e riaprire, ma crediamo fermamente che Selvarotonda sia il volano per ripartire dopo il sisma e che possa portare posti di lavoro veri per l’indotto che si verrà a creare intorno a tutta la gestione del sito, che sarà in discontinuità con quella degli anni passati”.

"ASTri in Concerto", giovedì 28 dicembre all'Auditorium Varrone
Un viaggio musical e ideato in maniera composita, pensato per attraversare, in un unico pomeriggio, stili ed epoche melodiche diverse, a partire dai brani dell’Ottocento fino al repertorio Spiritual e Gospel appartenente alla tradizione culturale afroamericana. Tutto a favore della raccolta fondi per la ricerca sulla sclerosi tuberosa, classificata fra le malattie rare e contro la quale è in campo da diversi anni l’Associazione Sclerosi Tuberosa, oggi rappresentata anche dalla sezione reatina del gruppo.
A salire sul palco, nel pomeriggio in programma all’Auditorium Varrone, saranno la violinista reatina Flavia Succhiarelli, Marta Cametti al pianoforte, Vanni Moretto al contrabbasso di violino e il coro reatino ARTeM Gospel Choir. A dirigere
IL PROGRAMMA DI SALA
Ad inaugurare “ASTri in concerto” sarà la sonata per violino e pianoforte Op.13 n.2 in Sol Magg. scritta da Edvard Grieg nel 1867. Componendola mosso da un forte sentimento patriottico per la Norvegia, fu lo stesso Grieg a definirla “Nazionale”: nello schema compositivo dei tre movimenti, sono infatti bene amalgamati frammenti di canzoni popolari norvegesi arricchiti da stratagemmi strumentali propri di molte tradizioni popolari, come l’uso delle corde doppie per il violino e momenti cadenzali liberi, simili a improvvisazioni scritte. Ad eseguirla, la giovane e talentuosa violinista reatina Flavia Succhiarelli componente dell’Orchestra Giovanile “Luigi Cherubini” fondata da Riccardo Muti e, al pianoforte, Marta Cametti, membro del gruppo jazz”.
Ararat Esemble Orchestra”. Un duo, quello formato da Flavia Succhiarelli e Marta Cametti, che collabora attivamente da ormai più di un anno sul repertorio romantico e del Novecento: all’attivo, Succhiarelli e Cametti contano già di
Gli artisti del coro reatino ARTeM Gospel Choir eseguiranno invece classici del repertorio Spiritual e Gospel appartenenti alla tradizione culturale afroamericana quali “Every time I feel the spirit” e “Deep River” fino ad arrivare a brani tipicamente natalizi come “Jesus, what a wonderful Child”. Il coro reatino vanta un’esperienza pluriennale e ha riscosso apprezzamenti di pubblico e critica su tutto il territorio nazionale. Direttore del coro sarà il M^ Ettore Maria del Romano, musicista abruzzese che all’attività di direttore affianca, al contempo, quella di cembalista e organista.
Marco Cossu: "La sinistra perde il pelo ma non il vizio"
“La sinistra perde il pelo ma non il vizio. Invece di accettare il confronto politico, anche a distanza, il segretario provinciale dedica tre quarti del proprio comunicato stampa per screditare l’avversario (LEGGI), cioè il sottoscritto, con un penoso tentativo di delegittimazione da cui traspare lo scarso spirito democratico che anima la sinistra. Prima di tutto una precisazione: non ho mai usato la parola “infedeli”.
La mia lettera aperta non è un’invettiva contro un partito, piuttosto un richiamo generale alla coerenza: nei confronti di un gruppo politico che si pone da sempre in antitesi alla Chiesa cattolica ma oggi la sfrutta per farci il congresso, come se a Rieti non ci fossero soluzioni alternative – Fratelli d’Italia un mese fa lo ha fatto nella sala dei Cordari – mentre al responsabile della parrocchia in causa recrimino di aver ceduto al relativismo, che è il tumore che sta uccidendo la civiltà europea. Mi aspettavo una replica ricca di contenuti, invece la sinistra reatina conferma di considerare la parrocchia alla stregua di un circolo ricreativo, una balera o un centro congressi; un’idea perfettamente in linea con la loro storia materialista ed anticlericale. La parrocchia è, invece, il punto di riferimento della comunità cattolica, la casa dei fedeli, un centro di evangelizzazione e di spiritualità. Le tante persone intervenute sui social network e sulla stampa locale per condividere la mia critica, testimoniano che ci troviamo di fronte ad una contraddizione palese che va risolta.
Mi piacerebbe che il parroco facesse un’intervista doppia a me e al segretario provinciale di Sinistra Italiana, in modo che le idee sui temi etici possano emergere chiaramente e vedere quali siano in linea con la dottrina cattolica. Bisogna scegliere da quale parte stare: “Nessuno può servire a due padroni, perché o odierà l’uno e amerà l’altro; oppure sarà fedele all’uno e disprezzerà l’altro; voi non potete servire a Dio e a mammona”, ammonisce Gesù nel vangelo secondo Matteo.”
Marco Cossu
Il Natale del Vescovo Pompili alla Rsa di Santa Rufina
La Residenza Sanitaria Assistita di Santa Rufina apre le sue porte alla cittadinanza in occasione della santa messa con il Vescovo di Rieti monsignor Domenico Pompili, che domani sabato 23 dicembre alle 16.30, tornerà a visitare la struttura, nel comune di Cittaducale. Successivamente il Vescovo si intratterrà con gli ospiti della struttura, con i familiari e i dipendenti.
“Siamo grati al Vescovo per la sua vicinanza – ha dichiarato Vincenzo Latini, amministratore della Rsa – Anche questo Natale Sua Eccellenza è vicino ai nostri anziani, che lo aspettavano e ricordano la visita precedente, durante la quale si è recato a trovare uno ad uno, nelle loro camere, chi era impossibilitato a partecipare alla messa. Un ringraziamento di cuore da parte mia, per le sue parole, sempre di conforto. A tutti l’augurio di un buon Natale e un felice anno nuovo”.
“E’ un momento di grande comunione fraterna oltre che una occasione gradita per scambiarci con tutto il cuore gli auguri di Natale” ha aggiunto il diacono Nazzareno Iacopini, Direttore diocesano dell’Ufficio per la Pastorale della Salute che accompagnerà il Vescovo nella sua visita alla Residenza Sanitaria Assistita.
Via della Verdura, inversione senso di marcia e installazione varco ZTL
Iniziati questa mattina i lavori per la rimodulazione della ZTL in via della Verdura. Le modifiche comporteranno l’inversione del senso di marcia e l’installazione di un varco attivo dalle 20 alle 9 della mattina su largo Fiordeponti precedentemente posizionato su largo Bachelet.

