NUOVE FRONTIERE DEL BENESSERE CON MONTAGNATERAPIA

Cai Rieti, Facciamo pace con la montagna

Prossimo appuntamento che chiude la III edizione di “Montagne nel cuore. Percorsi di cultura in montagna” organizzati dal CAI di Rieti è il III Congresso Nazionale di Montagnaterapia (dal 22 al 24 novembre, Auditorium Varrone, ingresso libero), a cura del Dott. Paolo Di Benedetto.

Le giornate di studio e il seminario formativo con medici, psicologi, terapisti nella riabilitazione, infermieri professionisti ed educatori specializzati provenienti da diverse parti d’Italia, sono aperte a tutti. Elaborate dagli specialisti grazie alla collaborazione della AUSL di Rieti, offrono un’opportunità per un attuale aggiornamento sul binomio montagna e salute diretto al mondo della medicina e della scuola e svolto nei  termini di prevenzione, strategia condivisa e reti di soggetti.

I temi saranno i più diversi: dall’integrazione di giovani con disagi e problematiche specifiche (per es. si tratterà il caso di autismo e arrampicata), ai benefici riabilitativi delle escursioni in montagna pensate proprio per i cardiopatici, o per gli affetti da diabete, o coloro che soffrono di patologie legate all’obesità o alla bulimia. Insomma una nuova frontiera come efficace pratica terapeutico – riabilitativa. Nel convegno uno spazio importante sarà destinato alla geriatria, alla clinica psichiatrica, alle sofferenze psichiche e somatiche: i traguardi della Montagnaterapia dimostrano che la montagna può aiutare moltissimo a ritrovare un equilibrio corpo-mente, vivendo in gruppo la sistematica frequentazione di questi luoghi speciali e lontani dal vivere frenetico di tutti i giorni.

Tra i molti interventi, ci sarà l’attesa presenza di Annibale Salsa, antropologo e professore universitario esperto di montanità, già Presidente Nazionale del CAI, e Leila Meroi (sorella della celebre alpinista himalayana Nives che di recente ha parlato al pubblico di Rieti) che tratterrà dell’esperienza della malattia in montagna. Parleranno inoltre anche i due Assessori del Comune di Rieti, Di Paolo e Ubertini, sul valore del passeggiare in città e del viaggiare a piedi lungo il Cammino di Francesco. Attraverso passeggiate mirate, accompagnati dai tecnici del CAI e dal personale medico, la montagna si fa così solidale, la montagna è inclusiva per tutti, senza distinzioni d’età e di strato sociale. Esperienze recenti in questo senso sono state fatte questa estate sul Monte Terminillo con il reparto di cardiologia di Rieti. E’ stata una sperimentazione molto utile che l’Ospedale S. Spirito di Roma pratica da anni con risultati molto significativi e misurabili.

Questo congresso sulla pratica riabilitativa in montagna, dopo i primi due importanti convegni svoltisi  a Riva del Garda e al Palamonti a Bergamo, si proporrà non solo di raccogliere e far conoscere tutte le esperienze in questo settore, ma di giungere alla definizione di linee guida sia per la salute mentale dell’adulto sia per tutte le problematiche legate all’età evolutiva.
Il Congresso è patrocinato da Regione Lazio, Comune di Rieti, AUSL Rieti, CAI Rieti e Ass. Montagnaterapia Italiana.

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