Arrestata pensionata per spaccio di droga avvenuto nel 2020: sconterà la pena ai domiciliari

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I Carabinieri della Stazione di Antrodoco hanno dato esecuzione a un ordine di esecuzione per espiazione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare emesso dalla Procura della Repubblica di Rieti e dal Tribunale di Sorveglianza di Roma nei confronti di una donna di 54anni, già nota alle Forze dell’Ordine, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il provvedimento riguarda una pensionata, riconosciuta colpevole dei reati puniti dal Testo Unico ovvero la violazione dell’articolo 73 del D.P.R. 309/1990 e ora dovrà scontare una pena residua di mesi 7 e giorni 26 di reclusione. La condanna si riferisce a fatti commessi nel mese di luglio 2020, quando la donna, a seguito di attività di controllo, venne trovata all’interno della propria abitazione in possesso di marijuana per un peso complessivo di grammi 87, e di hashish per 2 grammi, detenuti non per uso personale. La condannata sconterà la pena in regime di detenzione domiciliare presso la propria abitazione.  

Olio, al convegno ITS “Mangiare sicuro, vivere meglio” appello di Coldiretti Rieti su origine in etichetta

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Il convegno organizzato dall’ITS Agroalimentare Rieti Academy Sistema Agroalimentare Rieti “Mangiare sicuro, vivere meglio. Sicurezza alimentare e cibo sano”, nella sala consiliare della Provincia di Rieti “Angelo Maria Cicolani”, sarà l’occasione per Coldiretti Rieti di tornare su un tema decisivo per la sopravvivenza delle aziende agricole e la tutela della salute dei consumatori: la trasparenza e la difesa del Made in Italy, a partire dall’olio extravergine di oliva. Un tema che Coldiretti Lazio ha affrontato anche nell’assemblea che si è svolta nelle scorse settimane all’Auditorium Parco della Musica di Roma, che visto la partecipazione di oltre 4 mila agricoltori provenienti da tutta la regione. Nel corso del convegno interverranno rappresentanti del mondo scientifico, istituzionale e accademico. Dopo i saluti del sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi e della presidente della Provincia Roberta Cuneo, ad aprire i lavori sarà la rettrice dell’Università della Tuscia, Tiziana Laureti. Seguiranno gli interventi di Fabrizio Anniballi dell’Istituto Superiore di Sanità, Riccardo Fargione, direttore della Fondazione Aletheia e Felice Adinolfi dell’Università di Bologna. Le conclusioni saranno affidate al presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri. A moderare l’incontro sarà il giornalista del TG5, Paolo Di Lorenzo. Per Coldiretti Lazio parlare oggi di sicurezza alimentare significa avere regole chiare, controlli efficaci e informazione corretta ai consumatori. Troppo spesso l’etichetta non aiuta a capire la provenienza dei prodotti. Solo nel 2025 sono stati oltre mezzo miliardo i chili di olio d’oliva che hanno attraversato le frontiere italiane, con una pressione costante al ribasso sui prezzi dell’extravergine nazionale e con un aumento del rischio di pratiche opache e frodi a danno della salute dei cittadini. A questo scenario si sommano gli effetti del cambiamento climatico, che in questa campagna olearia ha inciso in modo evidente anche sul territorio. Nel Lazio la produzione regionale si è attestata a poco più di 8 mila tonnellate di olio prodotto a fronte di circa 61 mila tonnellate di olive molite e una resa del 13,64%, facendo segnare un meno 46,9% di olio prodotto. Nella precedente campagna del 2024/2025 la produzione era stata di oltre 15.632 tonnellate con 143.135 tonnellate di olive molite e una resa del 10,92%. Anche la provincia di Rieti ha registrato un arretramento con un calo del 38,1% e 983 tonnellate di olio prodotto e poco più di 7 mila tonnellate di olive molite, resa del 13,73%, contro le 1.587 tonnellate del 2024 con 13.571 tonnellate di olive e resa dell’11,69%. “Il convegno di sabato è un momento importante per parlare di cibo sano e sicurezza alimentare – spiega il presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri – che è strettamente legato con il futuro delle nostre aziende agricole e alla salute dei cittadini. Se vogliamo tutelare davvero i consumatori e gli agricoltori servono più controlli alle frontiere e regole europee con non permettano scorciatoie. L’olio extravergine italiano rappresenta un’eccellenza, ma non può competere con dumping e opacità. Ecco perché ci battiamo per l’etichettatura obbligatoria e l’abolizione della regola dell’origine del codice doganale, che con l’inganno dell’ultima trasformazione sostanziale, consente ad un prodotto che italiano non è, di diventarlo”. Il tema della consapevolezza del consumatore e della cultura del cibo sarà al centro del confronto di sabato con la partecipazione del mondo scientifico, università e istituzioni, insieme alla filiera agricola. “Formazione e conoscenza hanno un ruolo fondamentale in questo percorso – spiega il presidente dell’ITS Academy Sistema Agroalimentare Rieti, Claudio Lorenzini – perché aiutano a distinguere qualità e processi, a valorizzare la tracciabilità e a rafforzare le filiere locali, ma soprattutto a creare figure professionali altamente qualificate, come quelle che formiamo all’ITS”. E proprio sulla formazione Coldiretti Lazio sta investendo molto sia con gli ITS come quello di Rieti e Latina sia con progetti come il protocollo d’Intesa tra la Re.N.Is.A, Rete Nazionale Istituti Agrari e Coldiretti, volto a favorire e migliorare il rapido inserimento dei giovani nel mondo del lavoro nel settore agricolo e agroalimentare. “Accanto ai controlli e alle regole – spiega il direttore di Coldiretti Lazio e Rieti, Carlo Picchi – c’è un altro pilastro su cui stiamo lavorando con decisione ed è la formazione. Stiamo investendo in modo sempre più organizzato e continuativo a partire dall’ITS Academy Sistema Agroalimentare di Rieti, che promuove questo importante incontro. E’ un percorso aperto ai diplomati senza vincoli di età e costruito su competenze che oggi servono alle imprese. Lo stesso modello su cui stiamo lavorando su Latina con l’ITS Academy Bio Campus. Entrambi registrano tassi di inserimento lavorativo che superano l’80%. Sulla filiera olivicola l’attenzione da parte nostra è sempre stata alta e insieme ad Unaprol abbiamo introdotto una nuova figura professionale, l’Evologo. A questo si aggiunge la nascita della prima scuola nazionale dell’olio extravergine d’oliva, Evoo School, promossa da Unaprol con Coldiretti e Campagna Amica”.

Rieti, promossi 6 carabinieri: Mattia Agostino, Gaetano Coccia, Enzo Trotta, Alessio Fidenzi, Luigi Comunale, Christian Mancini

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Nei giorni scorsi, all’interno della Caserma intitolata al Car. MOVM Raoul Angelini di viale De Juliis, si è tenuto un breve incontro tra il Comandante Provinciale, Colonnello Valerio Marra, e sei Carabinieri, neo promossi al grado di Carabiniere Scelto. I graduati in questione sono: Mattia Agostino e Gaetano Coccia, effettivi alla Compagnia di Cittaducale, Enzo Trotta, Alessio Fidenzi e Luigi Comunale, della Compagnia di Poggio Mirteto e Christian Mancini, della Compagnia di Rieti. Il Colonnello Marra, nel corso di un incontro formale ha voluto esprimere personalmente gli auguri ai militari neopromossi, ringraziandoli per il costante impegno nel servizio a favore delle comunità, ognuno nelle rispettive competenze, e sottolineando l’importanza del nuovo grado quale segno tangibile della fiducia dell’Arma nei confronti del suo personale da cui derivano sicuramente maggiori responsabilità. Il Comandante ha sottolineato come questo avanzamento di grado debba essere considerato non solo un riconoscimento per il lavoro svolto, ma un punto di partenza verso nuovi e più ambiziosi obiettivi professionali. Ai promossi gli auguri da parte di tutti i colleghi per un futuro pieno di ulteriori soddisfazioni professionali.

Giornata Verde, il 7 marzo appuntamento a Madonna del Cuore

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Prosegue il calendario 2026 della Giornata Verde, l’iniziativa promossa da ASM Rieti in collaborazione con il Comune di Rieti, dedicata alla raccolta e al corretto conferimento dei rifiuti verdi. Il prossimo appuntamento è previsto per sabato 7 marzo, dalle ore 8 alle ore 14, con punto di raccolta allestito in Via Giotto, nel quartiere Madonna del Cuore. Durante la mattinata i cittadini, residenti nel comune di Rieti, potranno conferire sfalci, potature e altri residui derivanti dalla cura di giardini e aree verdi, contribuendo così a una gestione più ordinata e sostenibile dei materiali vegetali. Un gesto semplice che aiuta a mantenere pulita la città e a tutelare l’ambiente. La partecipazione dei cittadini rappresenta un elemento fondamentale per migliorare la qualità ambientale e il decoro urbano. Si ricorda inoltre che è sempre possibile conferire i rifiuti verdi anche presso il Centro di Trasferenza di Casapenta, aperto dal lunedì al sabato, dalle ore 14 alle ore 18.

“Uniti per Fara”, sabato 7 marzo al Parco Augusteo inaugurazione del comitato elettorale

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Sarà inaugurato sabato 7 marzo alle ore 18, presso il Parco Augusteo di Passo Corese (Via Salaria, Km 36), il comitato elettorale della lista di maggioranza “Uniti per Fara”. Un momento di incontro e partecipazione, alla presenza di tutto il gruppo di maggioranza, aperto alla cittadinanza, pensato per condividere il percorso amministrativo degli ultimi cinque anni e guardare alle sfide future della comunità. All’evento interverranno anche rappresentanti delle principali forze politiche del centrodestra a livello provinciale: Mariano Calisse, coordinatore provinciale della Lega, Simone Labonia, consigliere provinciale di Forza Italia, Stefano Eleuteri, coordinatore provinciale di Noi Moderati, Matteo Carrozzoni, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia. Presenza che testimonia il sostegno e l’attenzione delle forze politiche del territorio verso il percorso amministrativo intrapreso. Roberta Cuneo dichiara: “Domani sarà un momento di particolare rilevanza per la nostra comunità. Sarà una grande festa e un’occasione speciale per condividere con i nostri cittadini il percorso amministrativo di questi cinque anni, un cammino fatto di impegno, risultati e scelte importanti per la nostra comunità. Vogliamo ripartire dalle radici della nostra identità per guardare insieme a un nuovo futuro, continuando a lavorare con responsabilità e spirito di servizio per il bene del territorio e dei nostri cittadini”

A Masterchef 2026 l’emozione di Ilaria che propone una ricetta legata ad Amatrice

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Nella prima puntata di Masterchef 2026, andata in onda su TV8, non sono mancate le emozioni. Fra tutte quella di Ilaria (in foto), 26 anni, animatrice in feste per bambini, la quale ai tre chef giurati: Locatelli, Cannavacciuolo e Barbieri, ha proposto una ricetta rivisitata di due tradizioni culinarie a lei molto vicine. La prima da parte della nonna, la seconda da parte del nonno di Amatrice. Il piatto proposto, dal nome “Cappellacci de mì nonna”, è stato composto da cappellacci di melanzane e ricotta, con rivisitazione di sugo all’amatriciana e fonduta di pecorino. Dopo gli assaggi e le valutazioni, per lei sono arrivati i fatidici tre sì con conseguente grembiule bianco, che ha voluto dire ammissione ufficiale a Masterchef 2026.  

Avvertita scossa di terremoto nel Reatino

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Alle 22:46 avvertita nel Reatino con epicentro a  Leonessa una scossa di terremoto di magnitudo 2.7 ad una profondità di 9.6 chilometri.

Ricerca, dal MUR 4.5 milioni di euro alle università del Lazio per assumere 154 ricercatori

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Le università del Lazio potranno assumere fino a 154 ricercatori grazie a un finanziamento di 4,5 milioni di euro da parte del Ministero dell’Università e della Ricerca. Il Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto di attuazione del piano straordinario di reclutamento e valorizzazione del personale della ricerca previsto dalla legge di Bilancio 2026. Il piano punta a rendere strutturali le competenze sviluppate nell’ambito dei progetti finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.  Nel 2026 gli atenei del Lazio riceveranno oltre 1 milione di euro che nel 2027 aumenteranno a 4,5 milioni di euro annui. Sul totale di 154 ricercatori, 84 saranno PNRR. Nello specifico, l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” riceverà un finanziamento di 2,5 milioni di euro per 87 ricercatori, di cui 52 PNRR; l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” otterrà uno stanziamento di oltre 708 mila euro per 24 ricercatori di cui 11 PNRR; l’Università degli Studi della Tuscia 531 mila euro per 18 ricercatori di cui 10 esclusivamente PNRR; l’Università degli Studi di Roma Tre riceverà un finanziamento di oltre 472 mila euro per 16 ricercatori di cui 6 PNRR; l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale 263 mila euro per 8 ricercatori di cui 5 PNRR e l’Università degli Studi di Roma “Foro Italico” otterrà oltre 29 mila euro per 1 ricercatore. “Lo stanziamento di 4,5 milioni di euro agli atenei del Lazio è il riconoscimento concreto del valore e delle competenze delle ricercatrici e dei ricercatori che il PNRR ha contribuito a formare”, commenta il Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini. “Con questo piano diamo un segnale chiaro: quelle professionalità non andranno disperse, ma diventeranno la base su cui costruire nuova conoscenza e crescita duratura”. Sul piano delle risorse nazionali, nel 2026, il Ministero dell’Università e della Ricerca destinerà, per le assunzioni di ricercatori in università ed enti di ricerca, un finanziamento complessivo di 18,5 milioni di euro che aumenterà a 60,7 milioni di euro annui a partire dal 2027. Dei 2.000 che verranno assunti a livello nazionale, 1.051 saranno ricercatori PNRR. Nello specifico, 847 nelle università e 204 negli enti di ricerca vigilati dal MUR.

Si torna in campo, la Sebastiani ospita Roseto al PalaSojourner. Ruggieri: “Gara da non sottovalutare”

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Dopo il turno di riposo osservato nell’ultimo weekend, la Sebastiani Rieti si prepara a tornare in campo per la 30ª giornata del campionato di Serie A2. Gli amarantocelesti saranno impegnati sul parquet del PalaSojourner controo Roseto. Rieti arriva all’appuntamento dopo la sconfitta rimediata nell’ultimo turno disputato contro la Fortitudo Bologna, un risultato che ha interrotto la striscia positiva ma che non cambia l’obiettivo della squadra di riprendere subito il proprio cammino in campionato. Di fronte ci sarà una Roseto determinata a lottare fino alla fine per la permanenza in categoria. Gli abruzzesi occupano attualmente l’ultimo posto in classifica, ma sono reduci da un successo importante nello scontro diretto per la salvezza contro Pistoia, vittoria che ha restituito fiducia e slancio al gruppo. Particolare attenzione dovrà essere riservata all’ultimo innesto del roster biancazzurro, D’Angelo Harrison. L’esterno statunitense ha infatti cambiato volto all’attacco di Roseto nelle ultime due gare disputate, garantendo punti, leadership e una nuova pericolosità offensiva che rende la formazione abruzzese ancora più competitiva. Servirà quindi una prova solida e concentrata per la Sebastiani, chiamata ad affrontare una squadra affamata di punti e pronta a giocarsi ogni possesso. Palla a due fissata alle ore 18 di domenica 8 marzo per la 30ª giornata di Serie A2, con Rieti determinata a riprendersi i due punti. Coach Ruggieri anticipa la gara: “Sono state settimane intense di lavoro dopo la sconfitta di lavoro. Ci siamo concentrati sulle cose da migliorare e sulla nostra identità per affrontare al meglio la gara con Roseto. Loro sono una squadra in ristrutturazione, da qualche giornata è tornato Finelli e hanno cambiato assetto trovando la quadra con Cannon ed Harrison. Quest’ultimo in attacca è il faro ed è un giocatore pericolosissimo. Mi aspetto una partita in cui la pressione sarà tutta dal nostro lato e dobbiamo essere pronti in tal senso approcciando al meglio la gara. Questa è la chiave del match, dobbiamo settare il tono e fare una grande gara soprattutto sull’aspetto difensivo. Ho vissuto il PalaSojourner al meglio ed avere le tribune piene ci aiuta a fare meglio, specialmente nei momenti di difficoltà. Il palazzetto ci aiuterà.”

Dopo tanta paura il consigliere D’Angeli e la famiglia sono tornati in Italia: “Grazie a tutti. Siete stati vicini anche se tremendamente lontani!”

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Dopo tanta paura e giorni di ansia, finalmente, oggi pomeriggio venerdì 6 marzo, il consigliere comunale di Contigliano Giovanni D’Angeli con la famiglia sono riusciti a tornare in Italia appunto. Intorno alle ore 16:30 sono sbarcati a Bergamo con un volo Dubai – Cairo – Italia. “Le cose e le sensazioni da raccontare sarebbero tante – racconta a Rietinvetrina – siamo stati bravi nel trovare soluzioni in maniera molto autonoma. I viaggi di ritorno da Dubai sono nel pieno caos. Nemmeno 24 ore fa il telefono di tutti gli ospiti dell’hotel ha squillato, un suono incessante, incalzante, un messaggio sul cellulare: allarme missilistico, mettetevi al sicuro. Solite scene che si ripetono pianti, paura e corsa per le scale ad aspettare che passi. Eravamo ancora lì e senza un biglietto di rientro valido (non cancellato, non sospeso, non riprogrammato a chissà quando). Non ci sembra ancora vero, ma siamo atterrati in Italia, a Bergamo, dopo una intera notte passata in aeroporto, un viaggio iniziato alle 6 da Dubai, per poi proseguire per il Cairo fino ad atterrare in Italia dopo circa 10 ore a causa della ridisegnazione delle rotte aeree. Il destino, ma soprattutto l’amore e la solidarietà tra persone ci hanno riportato a casa – prosegue D’Angeli a Rietinvetrina – quando dopo aver acquistato diversi voli, tutti cancellati, eravamo rassegnati ad attraversare il confine dell’Oman, con transfer non proprio qualificati e sicuri, distrutti nel dover prendere questa decisione difficile che avrebbe esposto ad enorme rischio nostro figlio, è arrivata una flebile speranza di rientrare. Una segnalazione dalla Polonia, un volo quasi certo, ad un costo elevato, ma nulla a confronto rispetto alla volontà di portare la mia famiglia fuori da quell’inferno. Insieme ad un nucleo italo-polacco, abbiamo prenotato immediatamente un transfer per l’aeroporto e così siamo usciti tutti insieme da quell’incubo che abbiano condiviso. Questa è la prova che la solidarietà, la fratellanza e l’amore possono salvare il mondo e l’umanità da queste malvagità, violenze sia fisiche che psicologiche, dalle quali ci vorrà tempo per guarire. Ma siamo in Italia al sicuro e in mezzo alla nostra gente. Sappiamo che è un momento delicato al quale tutti sono impreparati ma non siamo stati supportati dalle Autorità come confidavamo fin dall’inizio.  Grazie a tutti per il supporto, vi abbiamo sentiti vicini anche se eravamo tremendamente lontani. Grazie ai familiari, agli amici, a tutta la comunità contiglianese, all’Amministrazione Comunale di Contigliano tutta dal sindaco, al vicesindaco agli assessori fino a tutti i miei colleghi consiglieri, all’assessore alle Frazioni del Comune di Rieti, Fabio Nobili, alle testate giornalistiche, che ci hanno dato voce e a tutte le persone che ci sono state vicine in questa brutta parentesi della nostra vita” – conclude a Rietinvetrina Giovanni D’Angeli.