“Interpellanza con richiesta di risposta scritta e urgente sulla grave situazione dei servizi di radiologia e screening presso il Distretto 1 e l’Ospedale San Camillo de Lellis di Rieti. PREMESSA CHE:
• Il sottoscritto Consigliere Comunale di Rieti, a fronte delle numerose e ripetute segnalazioni pervenute da parte di cittadini e cittadine del territorio, si vede costretto a sollevare con la massima urgenza una questione che riguarda un diritto fondamentale e inderogabile: il diritto alla salute.
• Le segnalazioni raccolte, che ad oggi non hanno ricevuto riscontro ufficiale da parte della dirigenza della ASL reatina, delineano un quadro di criticità operativa e gestionale che si protrae ormai da settimane, mettendo a serio rischio l’efficienza dei servizi sanitari essenziali e generando un comprensibile allarme sociale. CONSIDERATO E RIVELATO CHE:
• Guasto all’apparecchiatura radiografica del Distretto 1: Da quasi un mese l’apparecchiatura per le radiografie del Distretto 1 di viale Matteucci risulta fuori uso. Per recuperare le liste d’attesa, l’amministrazione ha convogliato gli esami presso la radiologia dell’ospedale di Rieti. Tale soluzione tampone costringe centinaia di cittadini a recarsi in ospedale, subendo slittamenti di diversi giorni per l’esecuzione di esami essenziali, e ad oggi non è stata fornita alcuna comunicazione ufficiale sui tempi di riparazione.
• Da circa due mesi il mammografo dell’Ospedale San Camillo de Lellis è fermo per un guasto, impedendo di fatto l’esecuzione delle biopsie stereotassiche. Di conseguenza, le prestazioni senologiche sono state dirottate presso la struttura di Magliano Sabina, dove un solo macchinario si trova a dover sostenere il carico diagnostico di due strutture.
• Gravi rischi per la salute e disagi per le fasce deboli: Questo spostamento sta causando pesanti ritardi nell’esecuzione delle biopsie al seno, con potenziali e pericolose ripercussioni sulla tempestività delle cure oncologiche. I disagi logistici penalizzano pesantemente le donne anziane e i soggetti fragili o con difficoltà di spostamento.
• Anomalia della manutenzione: Il macchinario ospedaliero guasto risulterebbe di nuova generazione. Appare incomprensibile il motivo di un ritardo così prolungato nella riparazione di uno strumento letteralmente salvavita.
• Contesto gestionale critico: La governance della ASL di Rieti è attualmente oggetto di procedura di raffreddamento presso la Prefettura e risulta colpita da una recente sentenza antisindacale. Sul territorio si registra, inoltre, la mancata apertura di strutture territoriali cruciali previste dal PNRR, come le Case della Comunità. TUTTO CIÒ PREMESSO, IL SOTTOSCRITTO CONSIGLIERE INTERPELLA IL SINDACO nella sua veste di Presidente della Conferenza dei Sindaci della ASL, titolare di precise prerogative di indirizzo, verifica e monitoraggio sull’andamento generale dell’attività dell’Azienda Sanitaria, affinché richieda formalmente al Direttore Generale della ASL di Rieti di sapere:
1. Quali siano i tempi certi e definitivi per il ripristino dell’apparecchio radiografico di viale Matteucci e del mammografo dell’ospedale di Rieti.
2. Quali specifiche ragioni tecniche o amministrative hanno determinato il blocco per mesi della riparazione di un mammografo di nuova generazione, interrompendo di fatto un servizio vitale.
3. Come l’amministrazione intenda tutelare, nell’immediato, il diritto alla salute delle pazienti oncologiche e dei soggetti fragili attualmente penalizzati dai disservizi e dagli spostamenti, evitando che i disagi logistici si traducano in rischi clinici.
4. Quale sia il reale cronoprogramma per l’apertura e la messa in funzione delle Case della Comunità e quali siano le strategie complessive per il potenziamento e la messa in sicurezza della rete di diagnostica per immagini nel territorio.
CONCLUSIONI / Il sottoscritto ritiene che la tutela della salute pubblica debba rappresentare una priorità assoluta per tutti i livelli istituzionali. I fatti esposti delineano un quadro di criticità che richiede risposte concrete e immediate. La gravità della situazione impone un cambio di passo nell’approccio gestionale, sostituendo le comunicazioni che non trovano riscontro nella realtà fattuale con interventi tempestivi e trasparenti. Si richiede pertanto risposta scritta urgente, al fine di fornire risposte chiare e immediate alla cittadinanza”. Così nella interpellanza il consigliere comunale Maurizio Vassallo



