“Francesco tra le righe”, alla Paroniana incontro con il poeta Claudio Damiani per gli 800 anni della morte di San Francesco

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Nell’ambito del calendario del Comitato nazionale per le celebrazioni degli 800 anni della morte di San Francesco, venerdì 21 novembre a Rieti una tappa del percorso “Francesco tra le righe” con l’incontro con il poeta Claudio Damiani, in occasione degli 800 anni della composizione del Cantico delle creature, inizialmente programmato per lo scorso 24 ottobre e poi rinviato. L’appuntamento, alle 17:30 presso la Biblioteca Comunale Paroniana di Rieti, è organizzato dai Frati Minori di San Francesco e dall’Università di Perugia con il patrocinio e il supporto del Comune di Rieti e rientra nelle iniziative di avvicinamento al progetto di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026. L’ingresso è libero e gratuito.

M5S: “Rieti in balia di fallimenti amministrativi e gravi errori tecnici”

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Di seguito una nota del Movimento 5 Stelle Rieti: “La crisi amministrativa e la gestione confusa della città di Rieti hanno raggiunto un punto di non ritorno, certificato da sentenze definitive e da una palese mancanza di trasparenza. 1. CROLLO GIURIDICO E URBANISTICO Con una sentenza pubblicata il 26 settembre 2025, il Consiglio di Stato ha confermato la precedente decisione del TAR Lazio e ha bocciato definitivamente l’attività del Comune di Rieti. Il giudice amministrativo ha evidenziato un comportamento di scarsa predisposizione al rispetto delle leggi. Sono state violate le Norme Urbanistiche in quanto il Comune ha rilasciato un permesso di costruire, convenzionato nel luglio 2023, per l’edificazione nell’area delle Porrara senza il necessario strumento urbanistico attuativo (PUA) richiesto dal Piano Regolatore Generale (PRG). La trasformazione urbanistica della zona, che è “quasi integralmente inedificata” e priva di infrastrutture necessarie, deve avvenire obbligatoriamente tramite uno strumento attuativo (come un piano particolareggiato o lottizzazione) e non attraverso una procedura semplificata indebita. La sentenza annulla di fatto anche la delibera del 2023 con cui la Giunta aveva stabilito di realizzare un edificio scolastico basandosi sulle indicazioni del Piano Quadro. Il risultato della sentenza è l’annullamento del permesso edilizio, l’edificio è abusivo e l’ordine è la demolizione, per cui il Comune è costretto a dare esecuzione alla sentenza, modificando in modo significativo la propria politica urbanistica. Questi  errori dimostrano un’incapacità di interpretare la normativa, un’incapacità di produrre la necessaria pianificazione, insomma una gestione urbanistica della città in grande confusione. Come di consueto i costi di questa gestione errata ricadranno sui cittadini, che pagheranno le spese processuali e rischiano di dover coprire i risarcimenti milionari richiesti dalla ditta costruttrice a seguito della demolizione. Tutti i parcheggi a pagamento che sono spuntati in città potrebbero essere una conseguenza? Il sindaco Daniele Sinibaldi, nel frattempo, è “sparito” e non ha rilasciato dichiarazioni in merito, tutto tace, come si tace anche del Consigliere che ha usufruito dei permessi previsti dalla L. 104, lo stesso che fu eletto in un partito di minoranza ma che, stranamente, poi passò alla maggioranza (seppur non sia il solo): Evviva la coerenza o si tratta di correttezza? A questo punto sorgono forti dubbi anche sugli interventi urbanistici recentemente effettuati su un edificio situato nel comprensorio dell’ex stabilimento Montedison (Ex SNIA Viscosa): per queste aree l’ art. 38 delle Norme Tecniche di Attuazione al P.R.G. prevede che la ristrutturazione e/o ricostruzione debbano avvenire attraverso Piani Particolareggiati o Piani di Lottizzazioni con destinazioni d’uso a carattere amministrativo, museale, sportivo, per attività complementari e indotte di esercizi commerciali e para-commerciali al dettaglio. 2. OPACITÀ E INCOMPETENZA NELLA GESTIONE DEL VERDE PUBBLICO L’abbattimento di un ippocastano secolare in Viale Maraini, avvenuto a settembre, ha destato notevole sconcerto, anche all’interno dell’Amministrazione che per sua stessa ammissione è stato abbattuto autonomamente da una ditta esterna nominata dal comune, basandosi su un presunto rischio immediato, ma la pianta non rientrava nell’elenco di quelle con criticità precedentemente segnalate dall’ente. L’assessore all’Ambiente, Giuliano Sanesi, ha specificato di non essere stato informato in anticipo e che le sue indicazioni erano di sospendere qualsiasi taglio anche perché, ad oggi, non è stata fornita alcuna perizia tecnica che comprovasse l’imminente pericolo, sollevando il legittimo sospetto che la tutela della pubblica incolumità sia stata strumentalizzata per accelerare un abbattimento “funzionale a interessi particolari”. 3. CONCLUSIONE Di fronte all’inadeguatezza istituzionale, alle bugie pubbliche, alla totale assenza di rispetto verso i cittadini reatini, ai gravi errori tecnici, ad una interpretazione normativa assolutamente fuorviante e ad una incapacità di produrre una necessaria, puntuale pianificazione, davanti al fallimento  amministrativo certificato di questa Giunta che “nega anche l’evidenza”, che ha ignorato le leggi, che ha mostrato opacità e inettitudine e che ha messo a rischio le finanze pubbliche, chiediamo con forza le immediate dimissioni del Sindaco Daniele Sinibaldi e di tutta la Giunta”. Così nella nota il Movimento 5 Stelle Gruppo Territoriale Rieti Nord Est

Cossu e Petrocchi: “Il Comune di Casperia ha trasferito la gestione del servizio idrico integrato”

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“Il Comune di Casperia ha trasferito la gestione del servizio idrico integrato con un atto illegittimo, è quanto denunciano i consiglieri di Minoranza, Marco Cossu e Stefano Petrocchi. Il 17 ottobre il consiglio comunale ha deliberato di procedere alla chiusura del consorzio Media Sabina e far gestire acquedotti e fognature alla società Acqua pubblica Sabina dal 1 gennaio 2026. Stesso copione in tutti i Comuni soci del consorzio, dieci in tutto: Casperia, Configni, Cottanello, Montasola, Montebuono, Poggio Catino, Roccantica, Selci, Torri in Sabina, Vacone. Che cosa è successo a Casperia? Durante la seduta, la proposta depositata al momento della convocazione del consiglio è stata sostituita da un’altra con una mozione urgente presentata dal vicesindaco Francesco Petruccioli.
I consiglieri di Minoranza si sono astenuti nella votazione contestando che mai, fino ad ora, una proposta di deliberazione consiliare era stata introdotta nel corso di una seduta. Inoltre il trasferimento della gestione del servizio idrico integrato era stato già deciso ufficialmente il 15 marzo, quando il sindaco Giancarlo Sileri ha espresso il proprio voto favorevole all’assemblea dei soci del consorzio, decisione giunta al vaglio del consiglio comunale dopo sette mesi. Cossu e Petrocchi si sono rivolti alla prefettura e all’ATO 3 per segnalare che la deliberazione del consiglio comunale di Casperia è stata approvata in violazione del regolamento per funzionamento del consiglio comunale, pertanto risulta annullabile. Infatti il regolamento comunale non prevede che si possa procedere con una mozione urgente, anzi: vieta espressamente che una proposta possa essere ammessa all’ordine del giorno se non depositata almeno ventiquattro ore prima della seduta. Da qui deriva l’illegittimità della deliberazione approvata dal gruppo di maggioranza su proposta di Petruccioli”.
Così nella nota i consiglieri di Minoranza, Cossu e Petrocchi

La Regione promuove il Presepe nelle scuole: al via il Concorso per il Natale 2025

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La Regione Lazio, per mezzo di LazioCREA, ha pubblicato l’avviso-concorso volto a promuovere la realizzazione e la valorizzazione del presepe all’interno delle Istituzioni scolastiche del territorio regionale. L’iniziativa intende riconoscere il presepe come elemento centrale delle celebrazioni natalizie e simbolo non solo religioso, ma anche di una tradizione storico-culturale e artistica, espressione di una visione positiva dell’umanità. “Questa iniziativa rappresenta un’opportunità preziosa per valorizzare la tradizione del presepe come espressione della nostra storia, identità e cultura. È anche un invito rivolto ai giovani a riscoprire il Lazio attraverso esperienze educative e coinvolgenti. Il Natale, con i suoi valori universali, è un momento inclusivo che unisce le comunità e rafforza il senso di appartenenza. Con questo concorso, vogliamo celebrare la creatività delle scuole e promuovere una visione positiva e condivisa del nostro territorio” – dichiara l’assessore alla Cultura, alle Pari opportunità, alle Politiche giovanili, alla Famiglia e al Servizio civile della Regione Lazio, Simona Baldassarre. Il concorso, rivolto alle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado, statali e paritarie, prevede l’assegnazione di viaggi culturali nel Lazio alle Istituzioni scolastiche che realizzeranno i migliori presepi all’interno dei propri edifici per il Natale 2025. La Regione Lazio ha stanziato una cifra complessiva pari a 102 mila euro, destinata a sostenere attività extrascolastiche per gli istituti vincitori. I presepi vincitori del concorso saranno selezionati da un’apposita commissione e avranno l’opportunità di essere celebrati durante un evento speciale: il “Concerto di Natale 2025”, in programma il 13 dicembre 2025, dalle ore 19.30 alle 23.30, presso il prestigioso Teatro dell’Opera. L’evento sarà aperto al pubblico, secondo modalità che verranno comunicate sui siti istituzionali www.laziocrea.it e www.regione.lazio.it, nella sezione Cultura. Le visite didattico-educative dovranno svolgersi entro la fine dell’anno scolastico 2025-2026, presso siti e luoghi rappresentativi del patrimonio storico-culturale del Lazio.

SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – Luigi: “Deiezioni canine non raccolte anche in via Garibaldi. Senso civico zero”

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Luigi scrive a Rietinvetrina per una segnalazione tramite la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “Faccio seguito alla notizia pubblicata sul vostro giornale pochi giorni fa, inerente le deiezioni canine non raccolte in via Angelo Maria Ricci. Debbo dire, purtroppo, che questa cattiva abitudine si ripete anche in via Garibaldi, quindi in pieno centro storico. Zero senso civico e zero sanzioni per chi non rispetta le norme. Ricordo che sotto la Giunta Petrangeli venne emanata una Ordinanza che obbligava i possessori di animali ad avere con sé sacchetti ed acqua” – conclude il lettore di Rietinvetrina.

Ventenne italiano provoca incidente stradale e scappa: individuato e denunciato

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I Carabinieri della Compagnia di Poggio Mirteto hanno individuato e denunciato a piede libero un giovane che, nei giorni scorsi, dopo aver provocato un incidente stradale lungo la via Salaria, in prossimità della rotatoria di Passo Corese, si era dato alla fuga senza prestare soccorso. Si tratta di un cittadino italiano di poco più di vent’anni che, al momento del fatto, si trovava da solo alla guida di una piccola utilitaria intestata al padre. Da una prima ricostruzione è stato appurato che il giovane, nell’affrontare la rotatoria situata lungo la predetta strada statale, in un tratto ricadente nella frazione di Passo Corese, all’altezza dello svincolo per il Parco Augusteo, avrebbe tamponato un’altra vettura di piccola cilindrata, condotta da un coetaneo, per poi allontanarsi dal luogo dell’incidente senza verificare le condizioni dell’altro conducente. Immediatamente allertati tramite il Numero Unico di Emergenza 112, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Poggio Mirteto sono prontamente intervenuti sul posto. Grazie alle testimonianze raccolte e alla descrizione del veicolo e del conducente, i militari hanno avviato tempestive attività investigative che hanno consentito di risalire in breve tempo all’autovettura coinvolta, la quale presentava evidenti segni di collisione, e successivamente di rintracciare il conducente il quale è stato deferito in stato di libertà per il reato di fuga a seguito di sinistro stradale. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.  

Cantieri edili fuori legge: denunciate 5 persone ed emesse ammende e sanzioni per oltre 21.000 euro

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Nell’ambito dei controlli straordinari finalizzati al contrasto del lavoro irregolare, del caporalato e alla tutela della sicurezza sui luoghi di lavoro, i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Rieti, in collaborazione con i militari delle Stazioni Carabinieri di Borbona e Leonessa, hanno effettuato una serie di ispezioni presso diverse attività presenti nei territori dei citati comuni della provincia reatina. Nel corso delle verifiche sono emerse gravi irregolarità in materia di salute e sicurezza da parte di tre ditte operanti nel settore edile. In particolare, i militari hanno deferito quattro persone per omessa adozione delle misure necessarie a tutelare i lavoratori dai rischi di natura elettrica, per l’utilizzo di scale non conformi alla normativa vigente e per il mancato adeguamento dei ponteggi e delle opere provvisionali. È stato anche deferito all’Autorità Giudiziaria il coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione di una delle imprese ispezionate, per non aver verificato l’attuazione delle disposizioni previste nel Piano di Sicurezza e Coordinamento. Alla luce delle violazioni accertate, sono stati adottati provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale nei confronti delle aziende interessate. Le ammende complessive ammontano a oltre 12.500 euro, mentre le sanzioni amministrative superano i 9.000 euro. I controlli si inseriscono in una più ampia strategia di vigilanza e prevenzione condotta con regolarità dai Carabinieri del NIL di Rieti, con il costante supporto dell’Arma Territoriale, finalizzata a contrastare lo sfruttamento lavorativo, il caporalato e a rafforzare il rispetto delle normative giuslavoristiche e di sicurezza nei luoghi di lavoro. L’attività proseguirà anche nei prossimi giorni, interessando ulteriori contesti produttivi della provincia. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Chiusura del PalaSojourner danno economico e sociale per cittadini e Sebastiani Rieti

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Il presidente della Provincia di Rieti, Roberta Cuneo, e il Delegato Provinciale allo Sport, Maurizio Ramacogi, esprimono il proprio auspicio per una celere riapertura del PalaSojourner, a seguito dei noti episodi di violenza, dai quali prendono fortemente le distanze, che hanno portato alla temporanea chiusura dell’impianto sportivo. La Provincia di Rieti, consapevole dell’importanza che il PalaSojourner riveste non solo sotto il profilo sportivo ma anche sociale, culturale ed economico, segue con la massima attenzione gli sviluppi della vicenda – dichiara la Presidente Cuneo – la struttura rappresenta infatti un punto di riferimento essenziale per la comunità reatina e per l’intero territorio provinciale, nonché un simbolo della tradizione cestistica che da decenni contraddistingue Rieti a livello nazionale.

Ribadiamo la nostra piena disponibilità a collaborare con le autorità giudiziarie e con gli organi sportivi competenti – dichiarano la Presidente e il Delegato allo Sport – affinché si possa giungere rapidamente a un chiarimento dei fatti e al ripristino delle condizioni necessarie per la riapertura dell’impianto. Allo stesso tempo, l’Amministrazione provinciale prende fermamente le distanze da qualsiasi comportamento o episodio che possa ledere i valori autentici dello sport, del rispetto reciproco e della convivenza civile, principi che devono costituire il fondamento di ogni attività agonistica e associativa – continua la Cuneo – è doveroso sottolineare come la situazione attuale stia arrecando un danno significativo agli sportivi della città e dell’intera provincia – continuano Cuneo e Ramacogi – penalizzando ingiustamente atleti, famiglie, appassionati e operatori del settore. La chiusura del PalaSojourner, infatti, comporta un grave pregiudizio per tutto il movimento cestistico locale e per le numerose realtà giovanili che in quell’impianto hanno sempre trovato un luogo di crescita e formazione. In questo contesto, la Provincia di Rieti rinnova la propria vicinanza alla società e alla famiglia Pietropaoli, che in questi anni hanno investito con impegno e competenza nel rilancio del basket reatino, contribuendo a valorizzare il nome della città in tutta Italia, anticipando che mercoledì p.v. incontreremo la proprietà per condividere una modalità di sostegno per la squadra della città. Auspichiamo, pertanto, – proseguono la Presidente e il delegato – che la Federazione Italiana Pallacanestro possa valutare con la dovuta attenzione le conseguenze economiche, sociali e sportive della chiusura, al fine di individuare soluzioni che consentano di tutelare la legalità e la sicurezza, ma anche di preservare la continuità di un movimento sportivo di grande valore per l’intero territorio. La Provincia di Rieti, proprietaria dell’impianto – conclude la Cuneo – nel confermare il proprio ruolo istituzionale di supporto e coordinamento, intende farsi parte attiva nel promuovere un dialogo costruttivo tra tutti i soggetti coinvolti, nella convinzione che solo attraverso il confronto e la responsabilità condivisa sia possibile restituire al più presto alla comunità un impianto sicuro, accogliente e vivo, all’altezza della storia e della passione sportiva reatina.

Eliminazione posteggi blu, Emili: “Con un voto di inaudita gravità i rappresentanti della Maggioranza hanno annullato il mio Ordine del Giorno”

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“Con un voto di inaudita gravità i rappresentanti della Maggioranza a sostegno di Sinibaldi hanno impedito che il mio Ordine del Giorno sul piano dei parcheggi varato dalla Giunta venisse inserito tra i punti da trattare al prossimo Consiglio Comunale del 18 novembre. In tal modo la giunta evita il confronto e si nasconde innanzi alla tassa occulta inflitta ai cittadini con l’approvazione della Delibera n. 193 del 3/10/2024 che trasforma 965 posti auto gratuiti in stalli a pagamento, senza prevedere aree di sosta alternative a quelle cancellate dai lavori del PNRR e senza introdurre alcuna tariffa agevolata a favore dei residenti, dei lavoratori e dei pendolari. E così la giunta si da alla fuga e nega ai cittadini anche la possibilità di ottenere in Consiglio comunale l’apertura di una discussione in ordine alla richiesta con la quale lo scrivente Consigliere ha invocato la sospensione delle cosiddette “oasi blu” fino alla realizzazione di nuove aree di sosta gratuite e fino alla conclusione dei lavori del PNRR, nonché l’introduzione di una tariffa agevolata per i residenti, i lavoratori e i pendolari e la realizzazione di nuovi parcheggi bianchi. Del resto l’esclusione del mio ordine del giorno dal Consiglio comunale del 18 novembre è in linea con il vezzo di un’Amministrazione che in gran segreto riserva al Sindaco e agli assessori il raddoppio degli stipendi e altri privilegi, mentre condanna i cittadini a pagare per la sosta fino a 4 euro al giorno, 24 euro a settimana, 96 euro al mese e 1152 euro l’anno, oltre alle imposte al massimo, all’aumento della tari e all’incremento delle tariffe di tutti i servizi a domanda individuale. Saranno dunque i cittadini a riportare la voce della città nell’aula del Consiglio comunale che altri vorrebbero aprire e chiudere a seconda delle proprie convenienze oltraggiando con ciò il luogo in cui siamo chiamati a servire la comunità locale e a soddisfare il Bene comune”. Così il Consigliere comunale di Rieti, Antonio Emili

Prima gara indoor per gli arcieri della ASD Valle Oracola di Rieti: conquistate tre medaglie

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L’indoor ai 18 metri che si è svolto domenica 9 novembre ad Avezzano (AQ), organizzato e curato dagli Arcieri Arcobaleno, ha visto la partecipazione di oltre 70 concorrenti di varie squadre del centro Italia che hanno reso difficile la via verso il podio degli arcieri della ASD Valle Oracola di Rieti. Di seguito i risultati:
    • arco compound master femminile: 1° Colonnelli Carla
    • arco olimpico senior femminile: 2° Scancella Daniela
    • arco nudo senior femminile: 3° Della Valle Tania
    • arco olimpico master maschile: 5° D’Annibale Claudio
    • arco nudo master maschile: 5° Guadagnoli Quinto
La gara di Avezzano ha visto il ritorno alle competizioni l’arciere, e tra i fondatori dell’ASD arcieri di Valle Oracola, Andrea Malfatti con un onorevolissimo ottavo posto nella categoria arco olimpico master maschile ha dimostrato che la preparazione tecnica e la perizia non invecchiano.