Era latitante dal mese di Aprile 2009, ma nella nottata è stato arrestato dai Carabinieri a Poggio Mirteto.
Termina così la sua latitanza Mandrian Marian pluri-pregiudicato romeno del 1984, senza fissa dimora, destinatario di un ordine di custodia cautelare in carcere emesso a suo tempo dalla Procura della Repubblica di Rieti.
Le indagini sul suo conto sono state avviate ad aprile 2009. All’epoca nel territorio della provincia reatina scorazzavano diverse bande di Romeni, provenienti da fuori provincia, che perpetravano una serie di furti in abitazione, su autovetture e ai danni di esercizi commerciali.
Sulle loro tracce i Carabinieri del comando provinciale di Rieti che, con una serie di operazioni (RAIDERS e RAIDERS 2) bloccarono il fenomeno delinquenziale.
Mandrian Marian faceva parte di una banda che aveva preso di mira il comune e le frazioni di Rocca Sinibalda.
Una serie ripetuta di furti in appartamento e di autovetture erano stati perpetrati a Colle di Tora, a Castel di Tora e infine a Posticciola (frazione di Rocca Sinibalda).
Ed è proprio qui che i ladri commettono l’errore fatale: nello svaligiare una tabaccheria, uno della banda si taglia con il vetro sfondato del negozio, le poche gocce di sangue sul luogo del furto vengono repertate dai Carabinieri della stazione di Rocca Sinibalda.
Entrano in azione i Carabinieri del Reparto Operativo che pedinano una gruppo di Romeni sospetti (momentaneamente domiciliati a Poggio Mirteto, impiegati come operai in lavori edili).
I Carabinieri prelevano a loro insaputa campioni biologici (mozziconi di sigarette- tazzine del caffè) che vengono inviati alla sezione biologica del RIS di Roma per l’effettuazione delle comparazioni.
Dopo qualche giorno il responso: il sangue è di Mandrian, che però nel frattempo aveva fatto perdere le sue tracce.
La Procura delle Repubblica di Rieti spicca l’ordine di custodia cautelare in carcere.
I Carabinieri di Poggio Mirteto, avendo appreso che sarebbe passato a casa della sorella residente nel comune, si sono appostati e al suo arrivo lo hanno bloccato e ammanettato.