Il nuovo Questore di Rieti, Dr. Carlo Casini, ha pianificato un week end di controlli, dalla notte di venerdì 12 febbraio, impiegando in maniera congiunta pattuglie della Squadra Volante, della Squadra Mobile e della Divisione di Polizia Amministrativa nei confronti di numerosi locali notturni del centro cittadino.
Non sono state riscontrate irregolarità da sanzionare, sia dal punto di vista autorizzativo che da quello del disturbo alla quiete pubblica.
L’attività degli Agenti, nelle aree interessate dall’afflusso di avventori di tali locali, ha portato anche al controllo di oltre cento tra persone e automezzi.
In particolare sono stati controllate le discoteche-sale da ballo: “Maune’”, “Blue Ice” e “Rouge Noire”; i pub: “Il Sipario – American Wine Bar”, “Art Cafè” “Engel Platz” e “Edelbier” ed il circolo privato- sala giochi “Las Vegas”.
Nell’ambito di tali controlli, nella serata di sabato 13 febbraio, personale della Squadra Volante ha individuato un cittadino marocchino E.B.K., di anni 49 che, in evidente stato di ebbrezza, stava arrecando disturbo ai titolari di un locale del centro cittadino che si erano rifiutati di somministrargli alcoolici.
Gli Agenti, sono riusciti a fatica a trattenere lo straniero che, oltre a rifiutarsi di fornire le sue generalità, ha aggredito due di loro, procurandogli lesioni non gravi.
E.B.K. è stato, pertanto, tratto in arresto ed associato presso la locale Casa Circondariale a disposizione della competente Autorità Giudiziaria, davanti alla quale dovrà rispondere dei reati di violenza e lesioni e minacce a Pubblico Ufficiale, nonché per i provvedimenti derivanti dalla violazione dell’illecito amministrativo previsto per la manifesta ubriachezza.
CONTROLLI NEI LOCALI NOTTURNI. ARRESTATO UN MAROCCHINO
ALBERGO "DA SILVANA", OMESSA REGISTRAZIONE CLIENTI. DENUNCIATO IL LEGALE RAPPRESENTANTE
I Carabinieri del Nucleo Radio Mobile della Compagnia di Cittaducale hanno inoltrato alla Procura della Repubblica di Rieti (Tribunale Monocratico) una articolata informativa con la quale viene denunciato, per violazione degli art. 17 e 109 del Testo Unico delle Leggi di PS, il legale rappresentante dell’albergo “da Silvana” per aver omesso di registrare e comunicare all’Autorità di Pubblica Sicurezza le persone alloggiate.
I fatti sono collegati con le indagini per l’omicidio di Alì Labass, verificatosi proprio all’interno del bar dell’albergo.
Agli investigatori i gestori dell’albergo inizialmente omisero di riferire che gli assassini alloggiavano presso la suddetta struttura, creando così intralcio alle indagini.
Solo in un secondo momento ammisero che i 4 ricercati alloggiavano nelle camere dell’albergo e che non erano stati registrati, cosi come non erano stati registrati altri 20 romeni di passaggio.
Un controllo degli effetti personali lasciati nelle camere permise ai Carabinieri del Reparto Operativo e della Compagnia di Cittaducale di rintracciare ed arrestare i responsabili del delitto.
L’omessa registrazione comporta l’arresto fino a 3 mesi o l’ammenda pari a euro 206.
Nel contempo i Carabinieri hanno inoltrato alla Questura la proposta di sospensione dell’attività ai sensi dell’art 100 del TULPS, in quanto è risultato che la struttura è solitamente frequentata da pregiudicati.
In campo anche il NAS dei Carabinieri di Viterbo che stà procedendo ad evidenziare una serie di violazioni alle norme igienico-sanitarie.
COLDIRETTI LAZIO INCONTRA EMMA BONINO E PRESENTA IL DECALOGO DELL'AGRICOLTURA
Coldiretti Lazio presenta il decalogo per l’ agricoltura laziale al candidato del centro sinistra alla presidenza del Consiglio Regionale del Lazio senatrice Emma Bonino, in occasione dell’ incontro del Consiglio direttivo di Coldiretti Lazio che si terrà il 17 febbraio 2010, alle ore 9:30 in via XXIV Maggio a Roma.
L’ incontro verterà sul decalogo per il sostegno dell’ agricoltura laziale secondo Coldiretti Lazio, con la partecipazione dei cinque Consigli delle Federazioni provinciali e l’ Assessore Regionale all’ Agricoltura, il Commissario Arsial e diversi Consiglieri regionali uscenti.
GERBINO SCRIVE A COSTINI IN MERITO AL CODICE ETICO DEL PDL
Ho letto il Suo richiamo alla necessità di istituire un Codice Etico del PdL. Lo ritengo giusto, doveroso e, stante il crescente proliferare di fatti delittuosi nell’ambito delle pubbliche amministrazioni, la sola strada per evitare quella deriva morale che fu l’elemento di debolezza che portò alla fine della Prima Repubblica.
Ritengo necessario, però, operare dei distinguo fra reati. Ci possono essere degli imprenditori che sono persone indagate o condannate perché un lavoratore delle loro imprese ha subìto un infortunio e ritengo che questo non possa essere motivo di dimissioni da un’eventuale carica amministrativa come, invece, necessariamente dovrebbe essere nel caso si sia indagati per l’attività inerente al proprio incarico di amministratore pubblico.
È evidente, quindi, che tale Codice non può in alcun caso escludere dall’attività le classi imprenditoriali. Per le incompatibilità c’è già la legge e per le inopportunità politiche dovrebbe esserci il buonsenso di chi decide e l’etica degli interessati.
Il Suo richiamo in questo momento non può non essere indirizzato al sottoscritto. A tal proposito, mi permetto di provare a chiarirLe che sul fotovoltaico non c’è conflitto di interesse. Chiunque può agire in tal senso: è come acquistare un qualsiasi oggetto di largo consumo.
Inoltre, il sottoscritto – nella vicenda di cui si parla – ha soltanto ceduto a terzi il diritto di superficie dei propri terreni e sono certo che la magistratura chiarirà la mia posizione, che è comunque un fatto privato e nulla ha a che fare con l’attività di pubblico amministratore.
Comunque, sin da subito, per dare il buon esempio, sarebbe opportuno che l’intera compagine amministrativa del Comune, della Giunta, e dei C.d.A. delle aziende controllate facesse richiesta di comunicazione delle iscrizioni nel Registro delle Notizie di Reato (ex. art. 335, c. 3° del c.p.p.) oltre che della visura, a richiesta della pubblica amministrazione, del casellario giudiziale e lo rendesse pubblico. Qualora degli amministratori pubblici risultassero indagati in ragione del proprio ufficio sarebbe assolutamente necessario che si dimettessero.
È ovvio che mi aspetto che Lei per primo dia il buon esempio.
CONTRO IL LATINA LA F.C.RIETI NON VA' OLTRE IL PAREGGIO
Un pareggio, 2-2 il risultato finale, che non serve al Rieti visti anche i risultati registrati negli altri campi.
Gli amarantocelesti arrivano al Cecconi di Monterotondo, per disputare la gara “interna” contro il Latina.
Gara giocata fuori dalle mura del Manlio Scopigno dove vanno avanti i lavori di adeguamento in vista della gara del prossimo 3 marzo quando si giocherà l’incontro Under 21 Italia-Ungheria che servirà agli azzurri per qualificarsi agli Europei. Tornando alla gara giocata dal Rieti va detto che l’impegno dei giocatori si è visto e lo dimostrano anche le reti messe a segno da Panico e Petrongari.
Gli amarantocelesti a fine gara devono anche fare i conti con la sfortuna ed il tiro di Gabrielli che, nel recupero, si infrange sul palo. Come detto un risultato che va stretto al Rieti di Pietro Mariani, per altro espulso per proteste. Ora gli amarantocelesti guardano avanti alla difficile gara di domenica quando andranno nella tana della forte e agguerrita Flaminia.
UN CARNEVALE SPENTO QUELLO VISTO IERI A RIETI
Ieri pomeriggio appuntamento annuale con il Carnevale del Centro Italia. Senza paragoni con i carnevali di Viareggio, Cento e Fano diversi sia per tradizione che per organizzazione e risorse economiche, abbiamo visto un carnevale reatino spento, con un numero di partecipanti minore rispetto agli anni passati e meno partecipazione dei cittadini lungo il percorso.
Tre i carri e sei i gruppi a piedi tanto che la sfilata ha dovuto fare il giro del percorso più di una volta. Ha vinto il carro degli Amici del Carnevale di Piani di Poggio Fidoni con “L’amico dell’orso” dove il grosso mammifero era circondato da un nugolo di api. Per i gruppi il primo posto è stato assegnato a Case San Benedetto con gli “Scarcerati”.
Dopo i “Bimbi in maschera” di domenica scorsa, dove si erano già registrati pochissimi partecipanti, viene da chiedere all’assessore alle Politiche Sociali e Ricreative del comune di Rieti, Lidia Nobili, di organizzare queste manifestazioni con più cura e soprattutto lavorare su un maggiore coinvolgimento dei partecipanti che in questo periodo di magra non hanno la possibilità di investire in manifestazioni ludiche quando molte famiglie non riescono ad arrivare alla fine del mese.
LA IRCOP TORNA VINCITRICE DA FIRENZE
La Ircop archivia la batosta inflittale nella scorsa giornata ad Anagni vincendo sul parquet toscano nell’anticipo della 20ma giornata del campionato di serie B dilettanti contro Firenze.
Gli uomini di coach Crotti tornano a casa con due punti preziosi in tasca battendo per 70 a 75, i fiorentini. Gli amarantocelesti sono stati bravi a domare abilmente i padroni di casa alla disperata ricerca dell’accesso ai play off.
E’ stata una partita dai due volti. Un inizio che ha visto la Ircop in difficoltà e in affanno ed una ripresa strepitosa durante la quale hanno messo in campo tutta la loro forza portandosi alla vittoria finale. La Ircop sale a 32 punti insieme ad Autosoft Scauri vincente per dieci punti (64-74) sul Mazzanti Empoli.
Il tabellino: Cavoli 2, Radelli 6, Filattiera 15, Grillo 16, Marsili 2, Mossi 18, Mapelli 16, Addazi, Grassi.
CONFESERCENTI: CONOSCERE IL PROGRAMMA PLURIENNALE DELLA ZTL PER PIANIFICARE IL FUTURO
"A seguito dei recenti incontri avuti con l’assessore Fabbro e il Comandante della Polizia municipale Aragona relativamente la prossimo assetto della ZTL con varchi elettronici, in considerazione del fatto che questa nuova ZTL è il primo stadio di un progetto pluriennale che condurrà negli anni la ZTL ad un regime diverso e definitivo, la Confesercenti – Rieti prendendo atto degli sforzi profusi dalla Amministrazione Comunale di Rieti ed intende portare all’attenzione della stessa la necessità di doversi esprimere con maggiore chiarezza ed in tempi brevi nei confronti degli esercenti le attività commerciali che ricadono nel centro storico, comunicando loro nei dettagli quali saranno i passaggi dell’intero programma pluriennale relativo al futuro e definitivo assetto che assumerà la ZTL.
Questa nostra richiesta è conseguenza di appelli fatti da diversi esercenti del centro storico di Rieti, i quali, consapevoli del fatto che eventuali decisioni sul futuro della propria attività commerciale vanno presi nei tempi e modi più appropriati, ci chiedono di poter conoscere nel dettaglio il programma pluriennale dell’Amministrazione circa la ZTL, onde poter a loro volta programmare per tempo eventuali decisioni relative allo sviluppo della propria attività commerciale, in funzione dell’impatto che i futuri assetti della ZTL avranno sulle rispettive attività commerciali".
GIUSEPPE RINALDI: SOLIDARIETA' DEL PD A GIUSEPPE MARTELLUCCI
"A nome mio dell’intero Partito Democratico della provincia di Rieti esprimo solidarietà al coordinatore del Pd del comune capoluogo, Giuseppe Martellucci, per le vicende che negli ultimi giorni lo hanno visto protagonista sulle cronache locali.
Mi sembra doveroso inoltre sottolineare il mio apprezzamento per il gesto di grande responsabilità fatto da Giuseppe nello scrivere alle segreterie provinciali e regionali del Pd rimettendo loro eventuali decisioni in merito nonostante la vicenda riguardi esclusivamente la sfera della sua vita privata. In una stagione politica in cui simili comportamenti sono rari, ciò testimonia, se mai ce ne fosse bisogno, la correttezza e il rigore con il quale Giuseppe ha sempre operato all’interno del partito.
In settimana, all’interno degli organismi competenti del Pd della provincia di Rieti, come d’obbligo, saranno prese decisioni in merito a questa questione, convinto che la magistratura farà piena luce su quanto accaduto dimostrando la correttezza delle azioni di Giuseppe come del resto sottolineato anche dall’avvocato Carotti".
A RUOTA LIBERA SI IMPONE AL PALASOJOURNER
Partita a due velocità per A Ruota Libera che, tra le mura del PalaSojourner, si impone 82-55 sul Basket Seregno Gelsia. Parte male la squadra di coach De Pieri che fatica ad entrare in partita.
Complici le due settimane di stop e gli infortuni che tengono lontano dal parquet Jarret Bryant per tutta la gara e Mosler nel primo quarto. Tanti gli errori al tiro per la formazione amaranto celeste in quella che doveva essere una gara, almeno sulla carta, molto più facile di quanto si sia in realtà rivelata.
Seregno, però, non ne approfitta. Il primo periodo si chiude sul 16-10. La partita imbocca allora i binari dell’equilibrio e diventa un botta e risposta tra le due formazioni. Seregno prova a mettere in un paio di occasioni il naso avanti, ma Rieti respinge l’assalto chiudendo il secondo quarto sul punteggio di 31-32. Coach De Pieri però non ci sta: per la prima volta dall’inizio del campionato richiama i suoi negli spogliatoi al termine del primo tempo per vederci chiaro.
E tornati in campo i risultati si vedono. In un amen Rieti piazza un break di 7-0. Ormai l’acceleratore è schiacciato e al 23’, grazie ad altr4i due punti di Mosler, A Ruota Libera porta il vantaggio in doppia cifra(+10, sul 43-33). La chiave della svolta è nel pressing asfissiante messo in campo da Robins e compagni dopo la pausa. Una difesa a tutto campo che manda in tilt l’attacco di Seregno.
Soprattutto quella di Paolo Anibaldi, capace di mettere la sua esperienza al servizio dei compagni. Il tandem Robins-Mosler fanno il resto in attacco e il terzo quarto se ne va sul punteggio di 57-42. La partita è ormai una pratica archiviata e l’ultimo periodo diventa solo un modo per arrotondare le statistiche. «I primi due quarti sono stati così brutti che neanche in una gara di minibasket si sarebbero visti – commenta il presidente-giocatore di A Ruota Libera, Paolo Anibaldi –. Tornati dagli spogliatoi abbiamo cambiato il quintetto e iniziato a pressare e lì la partita è cambiata. Non credo che la pausa di due settimane abbia potuto incidere su quel brutto avvio di gara. Non c’eravamo con la testa e questo è inaccettabile». Parole dure anche dal dg, Francesco Pifani: «Negli spogliatoi, prima dell’inizio del secondo tempo, ho detto ai giocatori che mi stavo vergognando di loro. Per questo esigevo un cambio di atteggiamento in campo»

