CONSIGLIO PROVINCIALE, MELILLI: FORTE SEGNALE DI COMPATTEZZA PER LA NOSTRA PROVINCIA

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“Quella di oggi è stata una bella giornata per la provincia di Rieti. Abbiamo dato un forte segnale di compattezza ed unità, al di là delle differenti posizioni politiche, in difesa dei diritti della nostra provincia.

Il voto unanime per i due ordine del giorno e soprattutto la condivisione e la grande partecipazione di sindaci e di rappresentanti delle varie associazioni di categoria, sia esse sindacali che economiche, dimostrano che c’è grande attenzione e preoccupazione nei confronti di problemi che rischiano di causare danni rilevanti al tessuto socio-economico del nostro territorio.

Oggi è emersa la consapevolezza della necessità di combattere tutti uniti per salvaguardare il presidio ospedaliero di Amatrice e di non abbassare la guardia su quello di Magliano Sabina, così come è necessario far capire a Roma le peculiarità di un territorio come il nostro dove anche una farmacia può essere fondamentale per la sopravvivenza di una comunità.

Perciò spero che il Parlamento, dopo aver saggiamente abbandonato la sciagurata ipotesi della soppressione delle cosiddette mini-province, dia avvio a riforme serie che tengano conto della reali condizioni sociali, economiche e storiche delle comunità su cui si va ad incidere. In quest’ottica credo sia fondamentale, oltre che naturale, per la nostra provincia iniziare a lavorare concretamente ad un’ipotesi di allargamento verso la Sabina Romana:   per questo motivo è mia intenzione rafforzare il confronto con gli amministratori di quei territori magari anche grazie ad una iniziativa pubblica da tenere a Rieti entro la fine di giugno”.

Alla seduta del Consiglio hanno partecipato il senatore Angelo Maria Cicolani, il consigliere regionale Mario Perilli, 46 tra sindaci e rappresentanti dei Comuni della provincia di Rieti e molti rappresentanti delle associazioni economiche, sindacali e datoriali del territorio.

SCUOLA: PROCLAMATO LO SCIOPERO NEI GIORNI DEGLI SCRUTINI

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Il feroce attacco alla scuola pubblica statale prosegue senza sosta: dopo i 150 mila posti di lavoro cancellati, 8 miliardi di euro di finanziamenti tagliati ora la manovra finanziaria colpisce direttamente gli stipendi e le pensioni dei dipendenti pubblici, conferma il blocco delle assunzioni dei precari fino al 2015 !

SCIOPERIAMO per :
1) ritiro dei tagli alla scuola previsti dalla legge finanziaria 133/2008;

2) definizione di un contingente di nuove assunzioni a tempo indeterminato pari a tutti i posti disponibili e internalizzazione di tutti i lavoratori delle ditte che lavorano per la scuola (ex-lsu, co.co.co, a prestazione d’opera);

3) ritiro di tutti i regolamenti e decreti sulle elementari, le superiori e i centri per l’educazione agli adulti;

4) ritiro del decreto “salva precari” e dei contratti di disponibilità per la piena applicazione della legge 124/99 sui contratti a tempo indeterminato sui posti vacanti;

5) avvio di un confronto con e tra tutte le componenti della scuola per il suo vero rinnovamento, ritiro di tutte le circolari contro la libertà di pensiero e d’espressione come quella dell’USR dell’Emilia Romagna;

6) ritiro della Manovra /Massacro.

RdB/USB Scuola, con spirito unitario, ha proclamato lo sciopero nelle stesse giornate in cui è stato indetto dai Cobas, USI, ORSA ma con modalità diverse.

Abbiamo optato per l’indizione di uno sciopero regionale e breve delle attività funzionali.
La RdB-USB Scuola ha ottenuto l’approvazione della Commissione di Garanzia per l’attuazione dello sciopero breve, che permette ai docenti di astenersi dal lavoro solo per uno o più scrutini ed alternarsi nei due giorni consentiti per legge. La legge in questi casi prevede una trattenuta equivalente al compenso orario per le attività aggiuntive “non di insegnamento” cioè a 17,5 euro l’ora.
 
Lo sciopero degli scrutini è giusto, necessario e soprattutto utile, tanto più mentre il governo si prepara ad emanare una manovra “lacrime e sangue” per continuare a garantire lauti profitti a banche e imprese, scaricando sui lavoratori i costi della crisi. Dal 1993 ad oggi i lavoratori hanno fatto sacrifici per ripianare il debito pubblico che grazie a lor signori è passato dal 107 al 118% del PIL!
 
Che paghi chi non ha mai pagato, paghi chi ha dilapidato tutte le nostre risorse!
14 giugno giornata nazionale di mobilitazione della scuola in concomitanza con lo sciopero generale del pubblico impiego con manifestazione a Roma ore 9.30 da piazza della Repubblica

LA COMMISSIONE CONSILIARE INTERVIENE SULL'IGIENE E IL DECORO URBANO

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La II Commissione consiliare Sicurezza sociale, Sport, Cultura e Tempo libero del Comune di Rieti presieduta dal Consigliere Fabio Nobili si è riunita – in seduta straordinaria – al fine di programmare una serie di iniziative finalizzate al rispetto del decoro e dell’igiene urbana.

In particolare – alla presenza del Comandante del Corpo di polizia municipale e del tenente responsabile del Nucleo igiene urbana del Comune – è stata presa in esame la problematica afferente le deiezioni canine nei giardini e nei parchi pubblici cittadini che hanno provocato rimostranze e numerose segnalazioni da parte degli abitanti.

Partendo dunque dal rapporto tra abitanti del Comune di Rieti (circa 48.000) e cani censiti all’anagrafe canina (5.000) è stata predisposta a breve l’avvio di una campagna di sensibilizzazione attraverso spot istituzionali e l’investimento di risorse in corsi di formazione e informazione dedicati a tematiche ambientali e al rispetto dell’igiene urbana.

Inoltre nei siti in prossimità di parchi e giardini urbani saranno collocati distributori di palette e sacchetti per cani mentre – su indicazione del IV Settore Urbanistica – saranno individuate ulteriori aree di sgambatura per cani oltre a quelle esistenti nel quartiere di Campoloniano e in via Comotti. 

A fronte dei maggiori controlli richiesti dai cittadini nelle aree verdi urbane da parte degli operatori della polizia municipale, è stato messo in evidenza come i vigili urbani, pur rispondendo con solerzia ad ogni richiesta da parte dei cittadini, devono comunque garantire priorità di intervento nel settore traffico, viabilità, sicurezza stradale e urbanistica.

"Un incontro importante e proficuo – spiega il Presidente Fabio Nobili – fortemente voluto non solo dal sottoscritto ma anche da tutti i consiglieri membri della Commissione. Abbiamo infatti voluto dare una risposta immediata e concreta alle numerose istanze avanzate dai cittadini che più volte avevano denunciato determinate situazioni chiedendo più rigore nei controlli e maggiore attenzione e sensibilità nei confronti degli utenti – soprattutto bambini – dei nostri parchi".

DALLA REGIONE SBLOCCATI I FONDI PER IL CENTRO RIAH

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La Giunta regionale ha deliberato il rinnovo del finanziamento, per 550mila euro, che darà la possibilità ai 332 bambini reatini, affetti da patologie dell’età evolutiva, di poter proseguire i trattamenti terapeutici. Molti di loro fanno parte dell’Atev, l’associazione reatina guidata da Mariano Gatti che si è detto soddisfatto e auspica che a breve si possa arrivare anche all’accreditamento del centro Riah dove i bambini potrebbero seguire la terapia.

E’ da molto tempo che la vicenda va avanti tra promesse e rinvii ora sembra che le cose si stiano muovendo anche grazie all’ultimo incontro svoltosi proprio all’interno del centro Riah cui ha preso parte anche l’assessore regionale Antonio Cicchetti. L’erogazione della nuova trance del finanziamento si è resa possibile anche grazie all’intervento della direzione regionale politiche della prevenzione e dell’assistenza sanitaria territoriale

E' FINALMENTE FINITA LA COMMEDIA DELL'ABOLIZIONE DELLA PROVINCIA

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Nel pirotecnico finale ci siamo beati anche di comunicati del PdL, dal senatore fino ad amici della Santanché, che magnificavano il PdL stesso come salvatore della provincia di Rieti accusando le opposizioni di avere ad un certo punto della storia, votato contro un certo sub-emendamento.

Sarà bene ricordare a questi signori che è stato il governo, cioè il PdL stesso a creare questa tragicomica vicenda della soppressione delle province, che è costata più dei benefici che ne sarebbero venuti. L’opposizione ha fatto bene a non entrare in questo gioco che non aveva senso ed anche logica costituzionale.

Dispiace peraltro che la Lorenzin avesse ritirato invece il suo altro sub-emendamento 0.14.50.2 che prevedeva la "soppressione delle province nei cui capoluoghi vengono istituite le città metropolitane. I comuni che non entrano a far parte delle aree metropolitane confluiscono, secondo il principio della continuità territoriale, con le modalità previste dalle leggi vigenti, nelle province confinanti con la provincia soppressa".

Da tempi non sospetti ripetiamo che la provincia di Rieti, ora "salva", non avrà alcuna prospettiva se non disopravvivenza clientelare, se non riuscirà ad aggregare i comuni della Sabina Romana. Questo potrà avere anche maggiore urgenza quando saremo in grado di scoprire gli effetti della annunciata aggregazione sanitaria alla provincia di Viterbo, appena inventata dalla Polverini.

Sorto il limite di 220mila (poi 200) in tanti si erano magicamente accodati a questa prospettiva di "allargamento"; tornati ai 150 + 50% di montagne (Amatrice garantisce…) tutti tranquilli; adesso poi
che  l’intero emendamento è sparito, figuriamoci!  Vedremo chi continuerà a lavorare con noi radicali
per questa ridefinizione e chi preferirà continuare a coltivare senza rischi il proprio orticello.

A SELCI EQUIRADUNO, PIATTI TIPICI, CANTI E RACCOLTA FIRME PER IL REFERENDUM SULL'ACQUA

La manifestazione organizzata dal Comune di Selci, la Proloco, l’Associazione dei Cavalieri Sabini, inizia alle ore 8.30 con il raduno dei cavalieri, dalle ore dieci la Banda Comunale aprirà la festa con la sua musica accompagnando il pubblico nel centro storico; nelle piazzette e lungo i vicoli del caratteristico borgo si potranno visitare le cantine che ospiteranno artigiani del gusto e dell’oggettistica. Alle 16.30 l’Albero del Canto spettacolo di antica musica sabina.

Nella piazza principale Slow Food Casperia e Sabina animerà la settima sagra del fallone con  vini, oli dop sabina selezionati dalla Guida agli extarvergini di Slow Food Editore, creme al tartufo, miele, formaggi e salumi locali. Le signore Maria e Tilde condurranno, assistite dalla giovane Alessia con una grande voglia d’imparare l’antica tradizione locale di fare la pasta, il laboratorio sui maccaroni a fezze; mentre Donatella di Casperia produrrà in diretta la ricotta con latte di pecora. Uno spazio: "Slow Food educa" sarà dedicato ai laboratori per i bambini e alle filastrocche di Gianni Rodari,  del quale quest’anno ricade il trentennale della sua scomparsa, musicate da Stefano Panzarasa. del gruppo Orecchio Verde del Parco dei Monti Lucretili. Lo Slow Food Sabina insieme al Comitato promotore raccoglierà le firme sui referendum per fermare la privatizzazione dell’ acqua; aprire la strada per la ripubblicizzazione; eliminare i profitti dal bene comune acqua.

LA COLDIRETTI CON I PICCOLI STUDENTI DELLA BASILIO SISTI E DELLA MINERVINI

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Più di mille piccoli studenti della Scuola Media Basilio Sisti e della Scuola elementare Luigi Minervini incontreranno il mondo della produzione locale, a coronamento del lavoro svolto nell’ambito di un Progetto regionale sull’educazione alimentare.

Sarà un’occasione unica per i due Istituti, da un lato per presentare i lavori dei ragazzi (verrà proiettato anche un dvd autoprodotto) dall’altro per rivolgere quesiti al mondo della produzione. Saranno infatti presenti il direttore provinciale e regionale Aldo Mattia e 5 produttori COLDIRETTI: Colantoni Teodoro di Poggio Nativo (olio).

L’azienda agricola Nesta di Magliano Sabina (vino a latte), l’azienda agricola Verde Sabina di Fara Sabina (prodotti giardinaggio – orto), l’azienda agricola Nonna Papera di Contigliano (dolci tipici) e l’azienda agricola di Stocchi di Leonessa (formaggi di pecora). Tra i relatori anche la Sabina Universitas. Con il mondo dell’università i bambini avranno l’opportunità di confrontarsi sul tema alimentazione, con quello della produzione parleranno invece dell’importanza dei prodotti tipici e del chilometro zero.

“Cercheremo di far capire ai piccoli il concetto di eticità del lavoro svolto dall’impresa agricola – spiega Mattia – legato alla qualità e ispirato al rispetto della salute e dell’ambiente”.

A manifestazione conclusa verranno distribuite ai presenti un quintale di ciliegie della sabina reatina.

DALLA REGIONE 20MILA EURO PER LA FESTA DEL SOLE

La Regione Lazio ha approvato nei giorni scorsi un finanziamento di 20.000 euro per l’edizione 2010 della Festa del Sole.

Ne dà notizia il Consigliere Comunale Delegato al Turismo Davide Festuccia che ringrazia “l’Assessore Regionale Antonio Cicchetti per il fattivo interessamento che ha portato ad uno stanziamento economico che permetterà al Comitato Festeggiamenti Festa del Sole di procedere all’organizzazione per il programma dell’estate 2010”.

IL SINDACO EMILI REPLICA ALLA NOTA DEI GIOVANI DEL MOVIMENTO "CONTROVENTO"

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In riferimento alla nota diffusa oggi alla stampa dal movimento politico giovanile "Controvento", il sindaco di Rieti Giuseppe Emili dichiara:

“Notoriamente guardo ai giovani con occhi paterni, anche a quelli di ‘Controvento’, i quali crescendo metteranno fine alle loro velleità rivoluzionarie nella ricerca degli agi della società borghese, così come testimonia e documenta la Storia per i loro predecessori”.

ENDITNOW – FACCIAMOLO FINIRE ORA. PETIZIONE CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE

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Gli avventisti dicono no alla violenza contro le donne.
La violenza contro le donne e le bambine nel mondo è un problema di proporzioni pandemiche e non è solo violenza sessuale, ma anche fisica ed emozionale. Una donna su 5 anche nei paesi occidentali nel corso della sua vita sarà vittima di uno stupro o di un tentato stupro.

L’ Unione Italiana delle Chiese Cristiane Avventiste del 7° giorno chiede di non rimanere indifferenti e non dare risposta a questa piaga equivale ad aumentare questi comportamenti.

A Rieti,  il 12 e 13 giugno in piazza Angelucci sarà possibile dare la propria adesione.

La petizione è raccolta in 205 paesi nel mondo e sarà presentata al segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon.