COLDIRETTI: VERTENZA LATTE, DOPO I BOVINI SI RIPARTE CON GLI OVINI

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“Ci rivolgiamo all’assessore regionale Angela Birindelli alla quale chiediamo la convocazione urgente di un TAVOLO aperto alle associazioni sindacali, agli industriali, alla politica, per discutere ed affrontare le problematiche del comparto ovino a Roma e nel Lazio: anche in questo caso va stabilito un giusto prezzo che non può essere inferiore agli 84 centesimi, attualmente i pastori sono costretti a vendere a una cifra che oscilla tra i 65 e i 70 centesimi e che non copre affatto le spese di produzione”, dicono Massimo Gargano, Presidente di Coldiretti Lazio e Aldo Mattia, Direttore.

TRE I PUNTI CHE DOVRANNO ESSERE DISCUSSI
1) Giusto prezzo vendita al litro
2) Sostenere una politica adeguata dell’IGP abbacchio e la DOP della ricotta romana
3) Avviare una misura di politica, all’interno del PSR, finalizzata a sostenere il benessere animale

L’instabilità dei prezzi alla produzione che hanno colpito il latte di ovino in questi ultimi giorni (si sarebbe in alcuni casi registrata una ulteriore flessione tra gli 0,70 e gli 0,75 centesimi al litro) preoccupa molto  Coldiretti.

“Si preannuncia un settembre molto caldo – concludono  Gargano e Mattia – per prevenire possibili manifestazioni chiediamo la convocazione del Tavolo ”.

Altra questione che dovrà essere affrontata è quella relativa al pagamento di pedaggi  salatissimi per il pascolo.

IL REAL RIETI GIOCHERA’ NEL GIRONE A DI SERIE A2

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Dopo il tormentone estivo che ha coinvolto il futsal nazionale, finalmente le lega ha ufficializzato gli organici della prossima stagione. Il Real Rieti, come pronosticato è stato inserito nel girone A, dove sarà accompagnato da altre 12 squadre.

Si aspetta quindi il calendario, ma nel frattempo la società ha già la possibilità di organizzare logisticamente la stagione. Il Real dovrà vedersela con le compagini del centro nord, questo permetterà al Real e alla città di Rieti di poter allargare i propri confini fino da Aosta a Verona, da Venezia e a Belluno, con trasferte meno lontane, Chieti, Pescara e Pesaro, con due derby, uno laziale contro la Brillante e l’altro molto più sentito contro Terni che è stato ripescato. Ecco l’organico al completo: A.S. Brillante Calcio A 5 – A.S.D. Adriatica Pescara C 5 – A.S.D. Domus-Chia Calcio A 5 – A.S.D. Five Pesaro – A.S.D. Futsal Samb – A.S.D. Kiwi Sports Canottieri C5 – A.S.D. Real Rieti Calcio A 5 – A.S.D. Terni Calcio A5 – A.S.D. Venezia Calcio A 5 – C.U.S. Chieti A.S.D. – Gruppo Fassina Calcio A 5 – P.C.F. Aosta Calcio A 5 – Verona Calcio A 5. Il calendario sarà definito il 6 agosto dalla Divisione e sarà ufficializzato successivamente il 9. Nel contempo la società reatina sta organizzando la presentazione delle maglie ufficiali per la stagione 2010/2011. Dalla prossima settimana, si muoverà anche il mercato di tutto il calcio a 5 nazionale sia di Serie A che di Serie A2, con il Real sempre alla finestra pronto a sferrare qualche acquisto importante, da poter portare qualche valore aggiunto alla rosa del tecnico De Simoni.

COMUNE DI RIETI: AL CIMITERO NESSUNA "FRETTA" DA PARTE DEGLI OPERATORI

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Il Cimitero Monumentale di Rieti, come da orario ben visibile in tutte le bacheche, per il mese di agosto ha la  chiusura  visite  fissata alle ore 18.45, fermo restando che, come da prassi consolidata, la prima sirena di “avvertimento” inizia a suonare alle ore 18,30 per successive altre due volte, con intervalli di cinque minuti, anche se logicamente è poi previsto un naturale “allungamento” dei tempi per permettere la più tranquilla defluenza dall’area cimiteriale. 

E’ altrettanto evidente che, nonostante la ampia disponibilità puntualmente fornita degli operatori comunali in servizio presso il Cimitero Monumentale Cittadino (un esempio per tutti: l’orario continuato di apertura nei giorni feriali 8.15-18.45, anche nell’orario estivo), un problema di “opportunità” esiste qualora, come spesso avviene, una visita inizi a partire da qualche minuto dopo le 18.45. Ma anche in questi casi mai è stato registrato un problema di “fretta” da parte di alcuno.

GIORDANI SAB.RADICALE: ACCERTARE LE RESPONSABILITA' PER LE MINORENNI DISPERSE IN MONTAGNA

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L’episodio avvenuto sulle montagne di leonessa, dove 5 bambine da 12 a 16 anni sono state salvate nella notte da Carabinieri e Corpo Forestale, non è il primo che si ricordi in cui dei bambini od adolescenti vengano a trovarsi in queste drammatiche situazioni.

Quando nel ’99  morirono 3 bambine in Val Chiavenna per delle palafitte appoggiate su un torrente, intorno al responsabile 30enne si creò uno scudo di impunità che ne fece un eroe perché aveva partecipato al tentato salvataggio delle bambine; accadrà ora lo stesso per il giovane responsabile 23enne che a mezzanotte si è accorto che delle bambine erano scomparse da mezzogiorno?

Non sappiamo, né ci interessa, sapere come si concluse quel processo del ’99; l’importante è che ci sia stato. Oggi il responsabile lavora meritoriamente per una ONG in Africa, ed è ancora capo-scout, probabilmente con maggiore senso di responsabilità.

Senso di responsabilità che ci auguriamo prenda tutti anche per questo episodio leonessano, che solo per fortuito bel tempo non si è tramutato in tragedia. Quando diciamo tutti, intendiamo chi dovrà legalmente accertare le responsabilità, giacché in Italia esiste la obbligatorietà dell’azione penale,
e la organizzazione a cui le bambine erano affidate, vale a dire la Chiesa Cattolica.

Inoltre, da inesperti ci poniamo un interrogativo: essendo in Italia il campeggio libero proibito, a quali permessi e controlli di sicurezza sono soggetti questi campi scout? Ed essendo in Italia necessario passare esami per ogni attività di accompagnatore di turisti per le vie cittadine, a quali permessi e controlli sono soggetti i responsabili di questi campi?

CONCORSO VIGILI URBANI, EMILI: NESSUN COMUNE UTILIZZA ANCORA I MANIFESTI

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Un’interpellanza urgente, prot. n.45712 del 23 luglio 2010 relativa al bando di concorso per l’assunzione di 5 agenti della Polizia Municipale chiedeva spiegazioni sulla mancata affissione in città di manifesti pubblicizzanti il bando di concorso.

All’interpellanza risponde il sindaco Giuseppe Emili.

E’, opportuno, a giudizio del sottoscritto, prima ancora di manifestare gli intendimenti dell’Amministrazione Comunale circa il quesito posto, esporre alcune considerazioni che dovrebbero risultare inoppugnabili a chiunque voglia affrontare con obiettività e correttezza le problematiche evidenziate dagli interpellanti.

Cominciamo, pertanto, con l’esaminare i fatti nel loro reale procedere:
La pubblicazione del bando di concorso non soltanto è avvenuta nel più completo e rigoroso rispetto delle norme vigenti, ma ha avuto una diffusione talmente ampia e copiosa che è pervenuto e sta continuando a pervenire (per raccomandata A.R.) un numero talmente elevato di domande da costringere gli addetti alla ricezione (protocollo-URP-segreteria-ecc.) a raddoppiare i propri sforzi per fronteggiare la situazione di emergenza. Risulta inoltre che gli stessi uffici postali hanno dovuto smistare centinaia di domande indirizzate al Comune attraverso lo strumento della Racc. A.R.

Tutto ciò, credo, dimostri inoppugnabilmente quanto capillare ed efficace sia stata l’azione  di informazione e comunicazione messa in atto dal Comune, così come attestano e  documentano le copie degli atti allegati alla presente.

Il rilevantissimo numero di domande pervenute induce il sottoscritto ad esporre alcune facili deduzioni, delle quali, ovviamente, si fa totalmente carico: 

a)      – appare, evidente, ad esempio, che gli interpellanti, appartengono all’esiguo, fisiologico numero di chi non è risultato informato, forse anche perché non interessato al concorso. Ne ricavo il sospetto che i consiglieri abbiano voluto, attraverso l’interpellanza, (e la cosa sarebbe comprensibile ed umana) cercare di offrire ai cittadini una manifestazione di una loro “esistenza in vita”,  per richiamare in qualche modo, l’attenzione su di una Minoranza, che è stata costretta da tempo immemore dall’elettorato reatino ad un ruolo, peraltro democraticamente rilevantissimo, di opposizione ruolo che, a lungo andare, finisce con l’essere frustrante.

b)      – sarà un problema davvero serio organizzare sul piano logistico lo svolgimento delle prove concorsuali, sia per quanto riguarda l’individuazione di locali sufficientemente ampi, sia per la necessità di ricorrere a prove di preselezione onde procedere ad una prima scrematura tra un numero così elevato di candidati. 

Alla faccia, direbbero i Napoletani, della scarsa e cattiva         informazione!!
Mi piace infine riferire che, pur di fugare ogni dubbio, si è anche proceduto a fare una ricerca, seppur sommaria, per individuare attraverso INTERNET, quali e quanti Comuni continuino ad affidare la pubblicazione dei propri bandi allo strumento dell’affissione di manifesti. Il risultato è stato sorprendentemente del tutto negativo: neppure i Comuni “rossi” usano più tale mezzo che appare persino poco lecito, in presenza di bandi di portata comunitaria.

Debbo, però, confessare di non essermi particolarmente meravigliato di tutto ciò, dal momento che sono universalmente noti i livelli di perfezione e sofisticazione  raggiunti dalle Amministrazioni rosa, rosse o scarlatte per informare, in casi analoghi, tutti, ma proprio tutti i cittadini ………….amici!!!. 
In conclusione, credo che sia del tutto ovvio, dopo questa lunga tiritera (della quale mi            scuso), far conoscere agli interpellanti, che non abbiamo intenzione alcuna di riaprire i   termini di presentazione delle domande, avendo come sempre operato:
·         in perfetta aderenza con le norme,
·         in piena sintonia con la propria concezione etica,
·         nella totale consapevolezza di aver agito da amministratori intellettualmente onesti 

Sarebbe poco onesto da parte del sottoscritto e comunque poco corretto se non cogliessi l’occasione per manifestare il più vivo apprezzamento per la forse involontaria, ma certamente storica valenza innovatrice e riformatrice di una interpellanza indirizzata anche “al Presidente della competente Commissione Consiliare……..”.

Una volta accertata quale sia la Commissione “competente”, ci faremo carico d’informare il Parlamento Nazionale, affinché utilizzi dottrina e scienza del Consiglio Comunale di Rieti, qualora ritenga di ripristinare uno strumento, tipo Commissione Bicamerale, per la rielaborazione istituzionale e/o costituzionale del nostro ordinamento giuridico.

Se ne parla ormai da decenni, ma il processo innovativo non è mai sostanzialmente decollato. Forse per carenza di esperti. Ora li abbiamo individuati…….        Con tanti auguri.

MORENO IMPERATORI: CENTRO SINISTRA ILLUSO

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Se il centro sinistra dice che il PdL è fallito non ha capito il senso del progetto nato due anni fa in piazza San Babila. Il PdL non è il frutto di un accordo fra due leader politici, che viene meno se i due leader prendono due strade diverse. Il PdL è un imponente movimento di popolo, al quale hanno partecipato e partecipano con entusiasmo la grande  maggioranza degli esponenti politici che provengono non solo da Forza Italia, ma da Alleanza Nazionale e dagli altri partiti alleati.

Ma soprattutto al quale partecipa la grande maggioranza degli elettori del centro-destra, che ci chiedono unità e coerenza. Il PdL è nato non a caso in piazza, fra la gente, ed è proprio la nostra gente a non capire e non approvare le divisioni e le polemiche degli ultimi mesi. I partiti sono libere associazioni di persone che si riuniscono per perseguire obiettivi politici comuni. Se qualcuno non condivide più quegli obiettivi comuni, non ha senso che faccia parte di quel partito.

Ma questo non dovrebbe sciogliere il patto con gli elettori per governare il Paese. Un patto che impegna tutti coloro che sono stati eletti nel 2008 nelle liste che hanno ottenuto la maggioranza.
Il centro sinistra coltiva delle illusioni, cercando di andare a governare senza il consenso elettorale, e anche se, per “manovre di palazzo” esse non fossero tali, farebbe in ogni caso un clamoroso autogol.
Infatti, al loro interno, sono divisi su tutto, e tenuti insieme solo dall’“anti berlusconismo”, e… se cade Berlusconi che fine farà il centro sinistra?

40ma EDIZIONE RIETIMEETING. INIZIA IL CONTO ALLA ROVESCIA

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E’ cominciato il conto alla rovescia per la quarantesima edizione del Meeting fissata per domenica 29 agosto. Questa del 2010 si preannuncia un’edizione ricca di emozioni e di probabili sorprese. In occasione del compimento dei 40 anni, la kermesse quest’anno promette scintille.

A cominciare ovviamente dai protagonisti. E’ ormai certa la presenza del mezzofondista keniano, David Rudisha. L’atleta proverà proprio al Guidobaldi a battere le storico record del mondo del danese, Wilson Kipketer. L’ultima vittoria in ordine cronologico di Rudisha, arriva da Nairobi nei campionati africani ma c’è da evidenziare che l’atleta non perde da ben sedici gare.

Ottima forma dunque per il keniano pronto a dar di nuovo spettacolo proprio come fece nella scorsa edizione del Rietimeeting quando stabilì il nuovo record africano e la migliore prestazione stagionale con 1’42’’51. Un ampio spazio sarà poi ovviamente dedicato agli azzurri di casa protagonisti degli Europei di Barcellona. Sarà anche presente la polacca, Anita Wlodarczyk, bronzo agli Europei e primatista del mondo mentre è ancora in forse l’arrivo del francese Christophe Lemaitre, del cubano Dayron Robles e dell’americano David Oliver.

E in un panorama di sorprese e spettacolo, unica nota stonata,  le attuali condizioni della pista del Guidobaldi definita dal patron Giovannelli “logora”: “mi auguro almeno che possano essere ridipinte le strisce e che venga pulita adeguatamente al fine di non compromettere le prestazioni” ha detto. Ovviamente da parte dell’assessorato allo sport del Comune di Rieti, è arrivata pronta risposta dell’impegno a provvedere quanto prima ad una adeguata pulizia. 

POLVERINI DISPONIBILE AD ESAMINARE LE PROPOSTE DEGLI AMMINISTRATORI REATINI

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“Nell’incontro odierno tra la presidente della Regione Lazio Renata Polverini e alcuni sindaci  dell’alta valle del Velino, del cicolano, del Terminillo e del leonessano si è discusso delle opportunità di sviluppo della Provincia di Rieti attraverso il potenziamento dei beni ad essa collegati.

La presidente della Regione si è detta disponibile a prendere in esame tutte le proposte sollecitate dagli amministratori del reatino, nella consapevolezza delle enormi potenzialità di cui il nostro territorio è portatore.

Si è parlato non soltanto del Terminillo e del distretto della montagna, ma in particolar modo delle eccellenze espresse nel campo dei beni archeologici, delle potenzialità nel settore termale e in quello del turismo religioso, dalla Via del sale al cammino di Francesco e più in generale sulla Valle Santa.

La presidente Polverini, consapevole delle eccellenze evidenziate, si è messa a disposizione degli amministratori della provincia di Rieti per valutare iniziative o progetti tesi a otenziarne la caratura”.

MELILLI: RICHIESTO ALLA REGIONE LO SBLOCCO DI 20MILIONI DI EURO PER IL TERMINILLO

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“Nella riunione convocata dalla presidente Polverini con gli amministratori della Valle del Velino, del Cicolano e del Terminillo, a seguito della sua visita ad Amatrice, ho invitato la Regione a sbloccare i 20 milioni di euro destinati allo sviluppo del Terminillo che sono attualmente fermi per problemi burocratici.

Ho rappresentato alla Presidente che abbiamo costituito il Distretto della montagna che è una leva significativa per lo sviluppo e lo strumento nel quale convogliare le risorse necessarie a promuovere investimenti sulla nostra montagna.

Abbiamo tutti la necessità di accelerare i processi già messi in campo, dai finanziamenti per le filiere agroalimentari, ai fondi dei Programmi integrati territoriali e per questo c’è bisogno di abbattere i tempi della burocrazia”.

PIETRANTONI: IN ARRIVO DALLA REGIONE LAZIO TAGLI SU PRESTAZIONI SOCIALI

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Nella stessa giornata in cui la Camera di Commercio ed il Ministero del lavoro pubblicano le stime sugli effetti 2010 della crisi in termini occupazionali nel reatino (si prevedono almeno 320 posti di lavoro in meno nel 2010), arrivano dalla Regione Lazio notizie sconfortanti che riguardano tagli drastici alla spesa sociale.
 
In particolare quello che colpisce per la sua capacità di aggravare una situazione occupazionale – reddituale già gravemente compromessa è la decisione
(che speriamo sia emendata nel Consiglio Regionale che si terrà domani 4 agosto), di tagliare in maniera “lineare” del 25 % lo stanziamento a valere sui fondi per il reddito minimo garantito.
 
La misura, al di là di quanto esternato recentemente in termini di esigenza di snellezza delle procedure e di una più attenta campagna informativa, resta una misura utile ad alleviare gli effetti che la crisi e la conseguente disoccupazione produce sui redditi delle famiglie, specie in un territorio con quello reatino.
 
Stride allora ancor i più la decisione di sottrarre a questo intervento la cifra annua di 15 milioni di euro.
 
Per la provincia di Rieti questo, con lo spannometro, equivale a privare di ogni reddito o sussidio circa 100 famiglie.
 
Questo mentre a valere sulle graduatorie del bando anno 2009 non è stato erogato dalla Regione Lazio, ad oggi,  neanche un euro.
 
La CGIL non intende assistere passivamente all’ennesimo provvedimento che fa cassa sulla pelle dei più deboli.
 
Speriamo di non ritrovarci ancora una volta soli, e che anche altre Organizzazioni, oltre che a produrre esternazioni e comunicati, intendano unirsi in una battaglia unitaria con la CGIL a tutela di quanti le OO.SS. dovrebbero tutelare e rappresentare.