PALMERINI UGL: SOLO A RIETI NON SI DA LA GIUSTA CONSIDERAZIONE ALLA GIORNATA DEL 1° MAGGIO

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Festa del 1° maggio dell’Ugl a Pomigliano d’Arco che ha visto una nutrita delegazione di Rieti insieme con gli oltre 10.000 partecipanti tra lavoratrici e lavoratori, giovani, immigrati e pensionati dell’Ugl.

Tanti gli interventi dei segretari confederali, che hanno rilanciato ai manifestanti e fatto proprio nel loro intervento l’appello del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a favore della lotta contro il lavoro sommerso e per la sicurezza sul lavoro, a riferirlo Marco Palmerini, segretario provinciale UGL Rieti.

Tante le categorie presenti: dai Metalmeccanici ai Chimici, dai Trasporti alle Forze dell’ordine, dal Terziario agli Immigrati. Uniti nella crisi ma anche nella richiesta di investimenti per lo sviluppo delle Regioni del Sud e del Nord.

Dal palco di piazza Primavera a Pomigliano d’Arco si è parlato di riforme a cominciare da quella del fisco, della necessità di una nuova politica industriale e di maggiore sicurezza sul lavoro, di legalità e di lotta al lavoro sommerso, di unità tra Nord e Sud dell’Italia perché sviluppo non ci può essere escludendo una parte del Paese, di solidarietà tra immigrati, che contribuiscono alla ricchezza del nostro sistema economico, e cittadini italiani, preoccupati per il dilagare della disoccupazione e per una situazione economica che li pone in uno stato di grande difficoltà.

La ripresa c’è solo con più occupazione e a partire dai territori svantaggiati, prosegue Marco Palmerini, città come Rieti possono rialzarsi solo restituendo il giusto potere d’acquisto alle famiglie.

Unico rammarico per Palmerini è che nella nostra città non si riesce ad avere la giusta considerazione di giornate simbolo, come quella della festa dei lavoratori, si deve abbandonare una tradizione tutta nostra, quella delle manifestazioni esclusivamente feriali. E’ auspicabile un maggior impegno di tutti per rivendicare la dignità dell’uomo anche attraverso il lavoro.

CONVOCATO IL CONSIGLIO COMUNALE

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La segreteria della Direzione generale informa che il presidente del consiglio comunale Gianni Turina, ai sensi degli articoli 11 e 12 dello Statuto della città di Rieti, ha convocato il consiglio comunale d’urgenza in seduta pubblica di prima convocazione alle ore 9 di giovedì 6 maggio 2010 e in seconda convocazione alle ore 9 di martedì 11 maggio 2010, nella consueta sala delle adunanze, per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:
1 – Comunicazioni 
2 – Mozione 
3 – Ordini del giorno 
4 – Interrogazione

5 – Ratifica deliberazione di giunta comunale b. 65 dell’11 marzo 2010 avente per oggetto: “Bilanci e Conti – Variazione al bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2010 – Variazione al piano investimenti 2010 – Approvazione” (relazione dell’assessore Diana)

6 – Organo di revisione economico-finanziaria. Elezione e determinazione del compenso. Articoli 234 e 241 del decreto legislativo del 18 agosto 2000, numero 267 (relazione dell’assessore Diana) .

 

SIMEONI INVITA LA POLVERINI A COMMISSARIARE IN TEMPI BREVISSIMI LA ASL DI RIETI

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Cara Renata,
ti scrivo questa lettera per porti all’attenzione una situazione legata alla nostra Azienda sanitaria locale che nei giorni scorsi, grazie anche a un intervento puntuale di un quotidiano della provincia, sta destando molteplici perplessità e soprattutto preoccupazioni.

Apprendiamo, infatti, che l’attuale dirigenza aziendale, in fase di scadenza di mandato, ha messo a regime una serie di bandi di gara relativi per lo più a servizi da esternalizzare per un importo totale di circa 40 milioni di euro.

Una dirigenza aziendale che durante l’intero mandato, nonostante numerosi annunci e buoni propositi, non è riuscita a centrare alcun obiettivo e soprattutto a migliorare i servizi a favore dei cittadini.

Un’Asl che doveva mettere in atto un processo piramidale finalizzato a ottenere, nel breve medio periodo, grandi risultati, da una diminuzione dell’ospedalizzazione attraverso un potenziamento della medicina territoriale, un miglioramento dei livelli essenziali di assistenza a partire dalla riduzione dei tempi delle liste di attesa, a una migliore efficienza del servizio di pronto soccorso anche attraverso un accordo con dei medici di base. A questo va aggiunto che non vi è stata, da parte dell’azienda stessa, una valorizzazione del personale medico e non.

Questo improvviso dinamismo lascia pertanto perplessi e rischia di ingessare per i prossimi anni qualsiasi tipo di azione l’Azienda.

Ti chiedo, quindi, visto quanto sopra esposto, se non sia il caso di provvedere in tempi rapidi a un commissariamento dell’azienda per evitare di ritrovarci a gestire un ente di fondamentale importanza per il nostro territorio senza possibilità alcuna di intervento.

Certo che tu presterai attenzione a quanto ti ho esposto e conoscendo la tua sensibilità in tema di politiche sanitarie, attendo una tua risposta.

LE CONGRATULAZIONI DEL PRESIDENTE MELILLI A ESTERINO MONTINO PER LA NOMINA

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“Auguro buon lavoro  a Esterino Montino per l’incarico che è stato chiamato a svolgere dal gruppo del Pd del consiglio regionale del Lazio.

Sono certo che Montino saprà contribuire nel suo ruolo e con la sua esperienza anche al rilancio del Partito regionale di cui si avverte profondamente il bisogno”.

E’ quanto dichiara il presidente della Provincia di Rieti, Fabio Melilli, in merito all’elezione all’unanimità a capogruppo del Pd alla Regione Lazio di Esterino Montino.

 

IL SINDACO EMILI SU DIMISSIONI LORENZETTI

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“Apprendo oggi la notizia che Roberto Lorenzetti ha rimesso il proprio incarico di commissario alla Riserva dei Laghi nelle mani della presidente Renata Polverini.

Il prolungarsi di questo incarico mi aveva più volte visto, in precedenza, in polemica con il commissario stesso.

Il gesto delle dimissioni, più unico che raro in questa epoca, sta a rappresentare l’elevata statura morale di Roberto Lorenzetti, della quale, con grande piacere, do volentieri atto e per la quale mi complimento vivamente.

A
uguro a Lorenzetti, validissimo direttore della locale sezione dell’Archivio di Stato, le migliori fortune”.

MANUTENZIONE STRAORDINARIA DEI MANTI BITUMINOSI E LAVORI IN PIAZZA CRAXI

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Nell’ultima seduta di Giunta, su proposta dell’Assessore ai Lavori Pubblici  Fabbro, è stata approvata la delibera inerente il nuovo contratto aperto riguardante la manutenzione straordinaria dei manti bituminosi delle strade del nostro capoluogo, per un importo complessivo di 200.000 euro.

Gli interventi in esso inseriti, diretti dal VI Settore Manutenzioni, avranno inizio non appena saranno stati completati i lavori previsti dal precedente contratto aperto.

Particolare attenzione sarà comunque rivolta alla riqualificazione delle vie del Centro Storico ed ai lavori più urgenti, e non più procrastinabili, nelle frazioni di Rieti. Per quanto riguarda l’elenco delle strade interessate, esso verrà a breve pubblicato sul sito internet del Comune di Rieti cosicché i cittadini possano prendere visione della tempistica di effettuazione dei lavori in questione.

L’Assessorato ai Lavori Pubblici informa, inoltre, che è stato aggiudicata la gara di appalto per l’esecuzione dei lavori di Piazza Craxi, per un importo di 450.000 euro, il cui inizio è previsto entro i termini strettamente necessari, e comunque brevi, per procedere al loro affidamento ed alla relativa cantierazione.

IL 9 MAGGIO A CANTALUPO IN SABINA, CASPERIA E MONTASOLA "PAESI IN BICI"

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Il Comune di Cantalupo in Sabina, Assessorato alla Cultura e al Turismo, il Gruppo Sportivo “Cantalupo Ciclistica” , affiliato AICS Circolo Sabino E.A. Di Carlo in collaborazione con il Comune di Casperia e di Montasola organizzano PAESI IN BICI, un evento creato per aderire alla Giornata Nazionale della Bicicletta indetta dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e a Piccola Grande Italia per Voler bene all’Italia di Legambiente che si svolgeranno il 9 maggio 2010 su tutto il territorio nazionale.

La proposta del Comune di Cantalupo in Sabina interesserà i territori di tre comuni (Cantalupo in Sabina, appunto, Casperia e Montasola) con un percorso di circa 15 Km su strade comunali e provinciali immerse nel meraviglioso verde sabino.

L’organizzazione prevede, viste le differenti difficoltà del percorso, due punti di incontro. I ciclisti e i cicloamatori più allenati partiranno alle ore 9.00 da Piazza Garibaldi a Cantalupo in Sabina e raggiungeranno gli altri nel secondo punto di incontro alle ore 9.30 a Casperia, presso via Guglielmo Marconi incrocio SP 49 (capolinea COTRAL). Da qui mamme, bambini, nonni, e amanti delle due ruote ‘ecologiche’ e della natura partiranno con la propria bicicletta alla volta di Montasola, al bivio sulla SP 49 con arrivo previsto alle ore 10.30. Dopo un piccolo ristoro alle ore 11.00 si ripartirà seguendo lo stesso percorso verso Cantalupo in Sabina con arrivo previsto alle ore 12.30.

E qui, gli organizzatori e la popolazione di Cantalupo in Sabina saluterà tutti i partecipanti con una cerimonia e un piccolo rinfresco.

Quindi non lasciatele arrugginire nelle cantine. Rispolverate le vostre biciclette, oleate le catene e venite a fare un passeggiata nella natura. Per partecipare non serve altro che presentarvi all’appuntamento!

Per informazioni:
Salvatore 333.3504457 – slici47@alice.itlicitrasalvatore@cantalupociclistica.it
oppure Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Cantalupo in Sabina 0765.514031 

CALABRESE UDC: LA CAPITALE E' IL "TRAIT D'UNION", NON SI PUO' PENSARE AD UNA REGIONE SENZA ROMA

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Ho avuto modo in questi giorni di apprezzare che varie testate hanno ospitato un interessante dibattito sul riordino degli assetti istituzionali nella nostra Regione che, inevitabilmente, incide sul ruolo che la Provincia di Rieti deve avere.

Lo spunto veniva da una presa di posizione di portata congiunturale legata alla mancata concessione di un assessorato regionale alla Provincia di Frosinone che ha spinto il presidente dell’Ente ciociaro a lanciare “uno strappo del Sud” .

Credo che la questione, depurata degli aspetti legati alla rivendicazione di cui sopra che pure hanno un senso se la vittoria della Polverini è prevalentemente una vittoria delle province, conservi una sua validità strutturale che deve trovare un’approfondito momento di dibattito indipendentemente dalle emergenze elettorali.

Lo strapotere romano, che va letto in termini di “dittatura involontaria” e come tale ancora più pericolosa, deve portare senza ulteriori indugi all’apertura di un tavolo interistituzionale   che sia in grado di ridefinire la missione strategica della regione Lazio, nel cui ambito si colloca la Capitale del Paese, con un rapporto equilibrato tra le sue componenti, onde evitare che l’indebolimento delle singole province più che far emergere una Roma più forte trasformi le stesse in irreversibili zavorre per il “sistema Lazio”  con un paradossale progressivo isolamento della “capitale “ che subirebbe una singolare “sindrome da Conte Ugolino”.

Roma è una straordinaria risorsa di arte e storia che induce grandi flussi turistici  ma non ha la possibilità della crescita illimitata dal punto di vista urbanistico e logistico senza un “dialogo” strategico con i “confinanti”. Dobbiamo forse cominciare a riflettere sul fatto che le scelte in ordine allo sviluppo di Roma, per le sue peculiarità , non possono essere soltanto un problema degli amministratori capitolini , bensì tema di attenzione del governo nazionale?

Parimenti occorre sottolineare che il problema di Roma non può essere risolto in un rapporto diretto con il governo che lasci fuori dal dibattito la Regione e le Province laziali.

Un primo passo, già tardivo, deve andare verso la concreta attivazione del tavolo dell’area metropolitana che non deve servire a redistribuire pezzi di territorio e relative popolazioni per realizzare frettolose compensazioni quantitative, ma deve studiare i flussi economici e sociali per assecondare tendenze naturali e intervenire laddove le stesse creino pesanti squilibri a carico del bilancio pubblico.

Ad esempio, quanto spetta idealmente al Reatino del P.i.l. prodotto  dalle varie tipologie di  pendolari che giornalmente raggiungono la Capitale e    producono reddito che resta in dote permanente a quel territorio? Ed inoltre chi indennizza il Reatino per i costi derivanti da un inefficiente sistema di trasporti e di infrastrutture che determina  ulteriori  “sacrifici”  sulla qualità della vita  per i lunghi tempi “morti” del trasferimenti verso Roma? In termini di riduzione dei costi economici e sociali della comunità regionale ciò dovrebbe indurre scelte di riallocazione delle sedi dei servizi pubblici.

Altro esempio, quanto costa al Reatino “sopportare” una serie di vincoli tipici delle area a forte valenza ambientale che servono alle grandi metropoli  come polmoni “in prestito” ma che di fatto impediscono uno sviluppo autonomo (risorse idriche del Peschiera e tutela del bacino sensibile, valorizzazione del Terminillo, ecc.)

Pur comprendendo “la rabbia” degli amministratori del sud Lazio, ritengo che la soluzione non possa  comunque essere quella di una regione senza Roma,  se non altro per la conformazione della nostra Regione nella quale la Capitale rappresenta il “ trait d’union “ senza il quale, ad esempio, Rieti e Latina non potrebbero “dialogare “, e quindi verrebbe meno l’essenza stessa della “lazialita’” con la conseguenza che le singole province laziali, tolta Roma,  sarebbero naturalmente attratte da altre Regioni, Umbria, Toscana , Campania, Abruzzo.

L’auspicio che viene dalla minacciata “Pontida del Sud”  è che l’avvio della nuova consiliatura regionale  possa “fissare “ finalmente l’avvio di una “clearing- house” istituzionale in grado di negoziare con le singole realtà provinciali funzioni strategiche a valenza biunivoca con Roma , il cui ruolo va ridefinito tenendo conto della sua unicità ma che sia vissuto in termini di “servizio” per favorire la crescita del “sistema Lazio” 

MIGRAZIONI E SOSTITUZIONI NELLA POLITICA REATINA

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E’ in fermento in questi giorni la vita politica reatina, con diversi cambiamenti in corso. Si comincia dalle dimissioni di Lidia Nobili, non ancora ufficializzate, che lascia il posto all’assessorato Politiche Ricreative e Giovanili, per approdare come consigliere regionale alla Pisana.

Il possibile pretendente al posto della Nobili  potrebbe essere Moreno Imperatori anche se per ora, il sindaco Giuseppe Emili non ha intenzione di effettuare alcuna sostituzione.

Giampiero Marroni abbandona la Sinistra democratica per traslocare in casa dell’Italia dei Valori di Antonio Di Pietro e con lui saranno anche Maria Grazia Angeletti consigliere comunale a Cittaducale, Ernesto Caffarelli dal Pd, Giacomo Pitoni da Sinistra Democratica e Osvaldo Arigoni. Con loro altre venti persone facenti parte dei direttivi di Sinistra Democratica. 

Il gruppo Fondazione della Libertà verso il Pdl guidato da Guglielmo Rositani e Antonio Perelli entra a posto dell’Ucd di Gianni Turina e Adriano Gunnella (capogruppo) in consiglio comunale. Nello stesso gruppo approda anche Attilio Carucci, attuale capogruppo di An che manterrà invariato il suo ruolo,  insieme a lui si sposta anche Oreste De Santis. Da Forza Italia convergono alla Fondazione della Libertà per il Pdl Fabio Nobili e Stefano Colantoni. Nel gruppo di Marzio Leoncini della Democrazia Cristiana per le Autonomie, lascia Gabriele Rossi il cui posto sarà probabilmente occupato da Adriano Gunnella fino ad oggi nel gruppo Ucd con Gianni Turina.

Cambiamenti in corso anche per la gestione della Riserva dei Laghi Lungo e Ripasottile con  il commissario Roberto Lorenzetti che ha rimesso il suo mandato inviando una lettera alla Presidente della Regione Lazio, Renata Polverini. I nomi dei due possibili sostituti sono quelli di  Anselmo Micheli e Saturno Sampalmieri .

FINISCE CON ONORE AL PALACASTAGNA LA CORSA DEL REAL RIETI UNDER 21

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Termina con onore e solo dopo due tempi supplementari l’avventura della formazione Under 21 del Real Rieti nella corsa al titolo di Campioni d’Italia di categoria.

Nella gara di ritorno degli ottavi di finale playoff a Città Sant’Angelo (PE), contro la favoritissima Acqua e Sapone di mister Lamers, i reatini hanno giocato una partita davvero eccezionale che a solo 4 minuti dalla fine del secondo supplementare comandavano per 3-4 dopo aver rimontato dal 3-0 dei padroni di casa subito nei primi 30 minuti dell’incontro, nonostante i 5 tiri liberi assegnati dagli arbitri ai locali contro nessuno in favore dei reatini. Poi nel secondo supplementare, la stanchezza si è fatta sentire e gli abruzzesi hanno prima impattato per poi trasformare un rigore del 5-4. A due minuti dalla fine l’ultimo sussulto in casa Real porta la firma del reatino Broccoletti che coglie il terzo palo di giornata (altri 4 erano stati centrati nella gara finita 3-3 al PalaMalfatti), mentre i locali in contropiede siglano col talentuoso Tiago Calli il gol del definitivo 6-4. Molto bello e sportivo il lungo applauso che il pubblico abruzzese ha tributato alle due squadre a fine partita. Davvero stoici comunque i ragazzi di mister Piero Benedetti che hanno affrontato i più quotati avversari senza alcuna paura, subendo tre gol senza però mollare mai. A guidare la strepitosa rimonta nella seconda metà del secondo tempo il portiere reatino Diego Gobbato, capace di neutralizzare ben 4 dei 5 tiri liberi nell’arco della gara (l’altro è stato tirato fuori) e diventare l’uomo in più in fase offensiva, e Joao Bim, classe 1990, autore della splendida tripletta che in pochi minuti ha portato le due squadre al supplementare. L’illusione del colpaccio invece l’aveva regalata a fine primo tempo supplementare il reatino Urbano Urbani con la rete del provvisorio 3-4, prima del break finale dei padroni di casa. Complimenti comunque alla società abruzzese e a mister Lamers e in bocca al lupo per il proseguo della competizione. Real Rieti: Nebbiai, Gobbato, Bim, Emerson, Tessaro, Urbani, Broccoletti, Mattei, Galasso, Dionisi. All. Piero Benedetti. Reti: Bim 3, Urbani.