Con il saluto nel pre-partita di Paolo Bernini, Assessore alle Politiche per i disabili del Comune di Parma, è iniziata ufficialmente la stagione della Associazione sportiva ARUOTALIBERA.
La gara prende il via sui binari dell’equilibrio (22-20 al 10′) con un primo quarto che scivola via, punto a punto, con le due formazioni intente a studiarsi a vicenda.
Per Parma il punto di riferimento è Ligorio che, in campo, è pronto a mettere tutta la sua esperienza.
Per la Solsonica – Cariri è invece l’iraniano Ahmadi a voler mettere la firma sulla gara, soprattutto nel secondo quarto quando comincia ad infilare una serie di canestri che spingono Rieti sul +10 (31-41) a metà del secondo periodo. E’ in questa fase della gara che i padroni di casa sembrano avere qualche problemino in più in attacco. Ne approfitta allora Rieti che, nonostante qualche difficoltà in difesa, sale d’intensità in attacco dove Jarrett-Bryan recupera rimbalzi importanti e Tyburowski prende falli pesanti. Parma però non molla e si attacca ai canestri e agli assist di Ligorio, assoluto protagonista insieme ad Ahmadi dell’intera gara.
Grazie anche all’uscita dal campo dell’iraniano per il terzo fallo, la squadra di casa limita i danni e chiude il primo tempo sotto di 4 (41-45). Qualche minuto per recuperare un po’ di energie e rivedere i giochi senza Ahmadi tenuto in panchina per i falli e per riprendere un po’ di fiato. E’ in questo avvio del secondo tempo che ARUOTALIBERA mostra la prima prova di carattere grazie anche a Fabio Rasa che dà minuti di qualità alla squadra: senza il suo cannoniere iraniano perde in attacco e fatica in difesa, dove molla più del dovuto. E Parma non si fa certo pregare due volte: al 28′ segna il canestro del sorpasso (58-57), al 30′ piazza un break pesante volando sul +7 (66-59).
E’ la squadra di casa a dettare i ritmi con Ligorio che diventa l’assoluto protagonista, segnando punti e servendo i compagni (Fagioli e Mambriani in primis). Ma Rieti non ci sta e con Ahmadi, che persa un po’ di lucidità al tiro trova soluzioni importanti con Scagnoli sotto canestro (22 punti), si riporta al 35′ sopra di 1 (74-75). La gara diventa allora un punto a punto dove chi riuscirà a mantenere i nervi più saldi, avrà la meglio. Ci prova allora Tyburowski che prima recupera un pallone pesantissimo e poi si concede il coast to coast del 76-78. Lo segue Scagnoli che cattura un rimbalzo fondamentale prima di servire in contropiede Ahmadi per il 76-80. Chiude la gara infine proprio l’iraniano che dalla linea dei 3 punti, mette la parola fine alla gara (82-88).
“Abbiamo dimostrato una grande prova di carattere quando, nel terzo quarto, siamo andato sotto di 7 punti – commenta coach Carpentieri a fine gara – ma siamo rimasti in partita, tornando in pochi minuti in vantaggio. Alì Ahmadi è stato fondamentale con i suoi punti, ma ognuno ha dato il proprio contributo, come Rasa che, ritrovatosi a dover sostituire proprio Alì, ha dimostrato bravura ed esperienza.
Ora dobbiamo rivedere ancora alcune cose in attacco e in difesa, per vincere le partite in modo più sereno”.
“Al di là del risultato sportivo, del quale certamente possiamo essere contenti – dichiara il presidente Paolo Anibaldi – abbiamo apprezzato il saluto e l’accoglienza riservataci dall’Assessore Bernini. La nostra stagione è iniziata con una vittoria ma la squadra dovrà lavorare ancora molto per trovare giusti equilibri, soprattutto in difesa. Faccio i complimenti al Parma che ritengo possa essere una sorpresa per il Campionato di A2”.
ARUOTALIBERA SI IMPONE A PARMA
PITONI, PRC: SENZA UN PIANO STRATEGICO PER LA SANITA' LAZIALE NON SI PUO' CHIUDERE IL "MARINI"
Il nuovo Presidente della regione, Renata Polverini, nominata “Commissario ad acta” per l’Assessorato alla salute, dopo aver dichiarato, durante la campagna elettorale, che non avrebbe provveduto ad alcuna chiusura o ristrutturazione se non fossero state prima individuate altre modalità di riduzione dei costi, presenta un “ Piano degli interventi per la riconduzione dell’offerta ospedaliera per acuti, riabilitazione post acuzie…agli standard previsti dal patto per la salute 2010- 2012", il cui obiettivo è ottenere una importante riduzione dei costi attraverso la riorganizzazione di tutta la rete ospedaliera del Lazio.
Oltre a questo criterio, vengono utilizzati, all’interno di quattro nuove Macro-aree che includono tutti i presidi ospedalieri, inclusi gli universitari, del Lazio, alcuni nuovi parametri per il rapporto tra popolazione residente e disponibilità di posti letto . Da un precedente indicatore pari al 4,5/posti letto ogni 1000 abitanti si riduce l’offerta a 3 posti letto per ogni 1000 abitanti/per malati acuti, 0,55 p.l. ogni 1000 abitanti per la riabilitazione post acuzie e 0.15 p.l. ogni 1000 abitanti per lungodegenza medica.
Inoltre, si decide una "riconversione di ospedali minori in presidi di assistenza distrettuale” e si prevede il trasferimento delle attività di ricovero per acuti ad altri presìdi entro il 31 dicembre 2010. Di conseguenza si riduce nuovamente l’ospedale montano ad ambulatorio, senza tener conto dei molteplici vincoli di territorio,(attività sismica, altitudine, condizioni meteo, distanze, lontananza dal più vicino ospedale del Lazio) che devono essere necessariamente utilizzati prima di effettuare scelte improvvide di chiusura.
E tutto questo senza rispettare i parametri sbandierati dal piano suddetto, dal momento che a fronte di una popolazione residente della provincia di circa 160.000 unità, che comporterebbe 524 posti letto per acuti, 87 posti letto di riabilitazione e 24 posti letto per lungodegenza, per un totale di 635 posti letto, il “Piano” prevede per l’ Ospedale De Lellis di Rieti un massimo di 489 posti letto, che non copre neppure il parametro riguardante la acuzie.
È evidente quindi la urgente necessità di proporre un differente schema di attività per il Marini, e di ottenerne l’approvazione dalle competenti autorità, prima che vengano compiuti dei passi che creerebbero una irrimediabile frattura tra le comunità, che oggi beneficiano della esistenza dell’ ospedale di Magliano.
Si ritiene pertanto che sia possibile articolare un nuovo modello organizzativo dell’ospedale.
La Regione Lazio penalizza decisamente la nostra Provincia
mentre viene mantenuto il presidio ospedaliero di Civita Castellana(VT), struttura decisamente fatiscente rispetto alla nostra,meno accessibile dal punto di vista delle vie di comunicazione e mantenuta in un contesto privo di disegno strategico per la sanità laziale.
Tutto ciò deriva dalla legge finanziaria varata dal governo attuale che con i tagli agli enti locali determina una vera e propria macelleria sociale, che si compie con il taglio di servizi essenziali a discapito dei cittadini.
IL REATINO PALOZZI ALLA 37^ EDIZIONE DEL FESTIVAL MONDIAL DE L'IMAGE SOUS-MARINE
Si è conclusa ieri sera al Palais du Pharo di Marsiglia la 37^ edizione del “Festival mondial de l’image sous-marine” (Festival mondiale dell’immagine sottomarina) di Antibes, apertasi il 27 ottobre.
Con più di 140 film e 450 fotografie in concorso, la kermesse francese è la più importante vetrina internazionale di opere fotografiche e cinematografiche sulla vita subacquea, riunendo le migliori produzioni e le più importanti personalità nel campo delle riprese sottomarine.
Presidente d’onore di questa edizione è stato Jean-Michel Cousteau, figlio di Jacques-Yves Cousteau, pioniere delle ricerche oceanografiche, di cui ricorre il centesimo anniversario della nascita.
Al prestigioso Festival ha partecipato anche il ricercatore-documentarista reatino Roberto Palozzi, selezionato dalla giuria per il suo film in lingua inglese “The Colours of the Rainbow” (“I colori della Rainbow”, nella versione italiana) che, a 25 anni di distanza, racconta il drammatico affondamento della nave ammiraglia di Greenpeace nel porto di Auckland, in Nuova Zelanda.
Il 10 luglio 1985 la Rainbow Warrior venne squassata dall’esplosione di due cariche piazzate da due incursori del servizio segreto francese. Nell’attentato morì un fotografo dell’associazione ambientalista, mentre l’imbarcazione riportò danni tali da non poter essere riparata. Fu scelto allora di trainarla al largo e di affondarla per farla diventare luogo di ospitalità per la flora e la fauna marine. Al momento dell’attacco, l’equipaggio era impegnato in una campagna di protesta contro i test nucleari francesi nell’atollo polinesiano di Moruroa.
Dopo un quarto di secolo da quei drammatici avvenimenti, Palozzi ha ricostruito le fasi dell’affondamento attraverso i documenti recuperati dalla nave e la toccante testimonianza di uno dei sopravvissuti, andando poi a filmare nelle profondità oceaniche il relitto, che ora dà rifugio a molte specie animali e vegetali, nel corso di una serie di difficili e rischiose immersioni tra i corridoi e gli stretti pertugi di quel che resta della Rainbow Warrior.
Un fotogramma tratto dal documentario di Palozzi è stato prescelto per illustrare la pagina web delle proiezioni del sito ufficiale del Festival.
Il filmato, della durata di trenta minuti, è stato proiettato al pubblico venerdì scorso ed ha la particolarità di essere tutto “made in Rieti”. Oltre all’autore, infatti, sono reatini Marco Cavalli, che ha curato il montaggio e la grafica computerizzata, e Andrea Rosatelli, che ha composto le musiche.
Roberto Palozzi è attualmente impegnato in una spedizione scientifica di ricerca al Polo Sud organizzata dal Programma Nazionale di Ricerche in Antartide.
INTENSIFICATI I CONTROLLI DURANTE LE FESTIVITA', DENUNCE IN TUTTO IL TERRITORIO
ARRESTATO UN CORRIERE DI DROGA:
I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Rieti, al termine di un prolungato servizio di appostamento, hanno arrestato in flagranza di reato:
– M.Faraht del ’90, marocchino, da anni residente a Rieti.
Il ragazzo è stato fermato dai carabinieri in borghese mentre scendeva dal pulman dopo essere stato a Roma dove si era rifornito di droga.
E’ stato trovato in possesso di un panetto di hashish di oltre 100 grammi.
Da tempo i Carabinieri sospettavano il ragazzo come corriere di droga, sapevano che riforniva di hashish il mercato reatino (in favore di assuntori minorenni) e aspettavano il momento giusto per arrestarlo.
Con l’accusa di detenzione di droga ai fini di spaccio, il giovane è stato tradotto alla locale casa circondariale.
Sono in corso indagini allo scopo di risalire al fornitore romano.
DUE ROMENE DENUCIATE PER TACCHEGGIO:
I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Rieti hanno sorpreso due Romene all’interno del Centro Commerciale “Globo” intente ad arraffare capi di abbigliamento (per un valore di circa 500 euro):
– M.M. del ‘86
– S.A. del ‘76
Le due straniere, da qualche mese a Rieti dove svolgono attività di badanti, sono state denunciate per furto aggravato.
UBRIACO SCATENA UNA RISSA:
In azione anche i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Poggio Mirteto, intervenuti a seguito di una chiamata al 112 che segnalava la presenza di una persona in evidente stato di ebbrezza che aggrediva i clienti di un locale.
Immediato l’intervento dell’Arma che ha identificato l’aggressore in C. Simone del ‘76 pregiudicato di Roma.
L’uomo, in stato di alterazione psichica dovuta all’abuso di sostanze alcoliche, ha aggredito i militari della pattuglia procurando ad un Appuntato contusioni e abrasioni varie.
Alla fine è stato immobilizzato e ammanettato, dovrà rispondere di violenza, minaccia e resistenza a pubblico Ufficiale
PRIMA VITTORIA STAGIONALE PER LA IRCOP BASKET RIETI
Prima vittoria del campionato per la Ircop, che al palaEmpedocle conquista in volata lo scontro salvezza contro la moncada Agrigento, rimontando 16 punti di svantaggio nel quarto iniziale.
Per gli uomini di coach Crotti sono stati fondamentali per personalità ed intensità il contributo di Antropos e Tessitore, quest’ultimo autore della dicisiva tripla a 40” dalla sirena finale.
Dopo cinque sconfitte consecutive la Ircop riesce a vincere una partita espugnando il campo di Agrigento per 77 a 76.
RIETI RUGBY SCONFITTO DAL FRASCATI
Sfuma di poco il colpaccio a casa della capolista Frascati da parte degli Arieti.
18 a 8 il punteggio finale per una gara sempre in equilibrio e con Rieti in vantaggio fino al 20’ della ripresa. Primi a passare con un drop i padroni di casa al quale replica l’implacabile Andrea Banelli su calcio piazzato instaurando una parità che rende nervosi e frettolosi i quotati avversari.
Il solito Francesco Rosati porta Rieti al + 5 segnando ancora una volta in meta dimostrandosi il motore realizzativo della macchina targata Loreto Cucchiarelli. Nella ripresa la reazione dei padroni di casa è veemente ma Rieti da l’impressione di reggere il colpo salvo capitolare sul finale complice l’inevitabile stanchezza e maggior peso degli avanti avversari facendosi infilare tre mete di cui una, l’ultima, assolutamente irregolare (come per stessa ammissione d’errore con scuse negli spogliatoi da parte dell’arbitro il Sig. Pacciani da Prato) innescata sul nascere da un colossale passaggio in avanti.
Un errore evitabile che non avrebbe dato comunque a Rieti la vittoria ma che la priva del punto ampiamente conquistato sul campo della capolista e che avrebbe fatto benissimo a morale e classifica. Da segnalare tra gli Amaranto celesti l’ottima prestazione del giovane Matteo Proni oltre ovviamente ai soliti Banelli e Rosati.
REAL RIETI CALCIO A 5: PIETROPAOLI SI DIMETTE DA PRESIDENTE
Vista la mancanza di normative federali che consentono la salvaguardia dell’onorabilità personali dei Presidenti e il rispetto dei colori sociali delle società di calcio a 5, della arroganza, presunzione, inaffidabilità e menefreghismo dei giocatori, il Presidente del Real Rieti Calcio a 5 Roberto Pietropaoli rassegna le dimissioni dalla propria carica ricoperta.
“Non rispecchiandomi più negli atteggiamenti dei miei tesserati, impossibilitato a poter salvaguardare la mia persona (dei tanti sacrifici fatti) e il rispetto verso i tifosi reatini, decido con grande rammarico di non proseguire più alcun rapporto con tali persone. Se poi ci si aggiunge che l’intero staff tecnico e dirigenziale (nessun escluso) non riesce minimamente a proteggere la mia persona e far rispettare regole elementari di comportamento, allora è davvero finita!”. La società sarà gestita dal direttore generale Antonella Cingolani e la responsabile amministrativa Federica Carlucci, al solo fine di mantenere l’impegno preso con la federazione e le società avversarie. Tutti i tesserati saranno liberi di trovarsi un’altra sistemazione di loro gradimento, fermo restando per chi è di proprietà del Real Rieti il raggiungimento dell’accordo economico per la cessione con il sodalizio reatino. Sarà escluso ogni privilegio a tutti i tesserati e garantito il minimo comportamento di educazione civile. Non sarà possibile effettuare più alcun colloquio con le persone che gestiranno la società (Cingolani/Carlucci), ma solamente con gli altri dirigenti. Il Real Rieti invita tutti i Presidenti a riflettere su una situazione che sta diventando insostenibile per le società di fatto alla mercè dei giocatori e dei loro comportamenti troppo spesso fini ai loro interessi personali.PALLAVOLO CITTADUCALE: SUPER CANELLA E SOCIE ESPUGNANO MARSCIANO
3^ giornata di campionato la Pallavolo Cittaducale con una gara perfetta espugna il campo del Marsciano.
Le umbre erano chiamate a cogliere i primi punti sul Cittaducale malgrado le due sconfitte subite avevano destato buona impressione giocando con buona intensità.
Per contro la truppa agli ordini di coach Collavini è stata concentrata per tutta la partita e decisa a portare a casa il risultato pieno, riuscendo sempre a condurre nel punteggio e a conquistare quel margine di vantaggio che gli ha permesso di chiudere con relativa tranquillità tutti e tre i set.
Avvio di partita equilibrato, il Marsciano sembra più risoluto e con due pallonetti vincenti chiude il primo tempo tecnico in vantaggio per 8-6 migliorandolo nel secondo per 16-12 con l’opposta Bragaglia efficace in battuta.
La svolta è nel time out, mister Collavini chiede un servizio più incisivo per non rendere vita facile alla difesa del Marsciano che aveva toccato quasi il 70% di efficienza.
Le ragazze del Cittaducale iniziano la loro riscossa e con una super Canella si aggiudicano il set per 25-23. Tutto facile nel secondo parziale per le laziali che con un’ottimo attacco lo vincono per 25-14.
Nel terzo set il Cittaducale mostra subito i muscoli portandosi in vantaggio per 7-1.
A questo punto mister Giangrossi opera un cambio, entra la bulgara Tosheva che fa il suo esordio in questo campionato ma è la sola Bragaglia a tenere in ansia la difesa civitese e portare le umbre per la prima volta in partita in vantaggio per 23-21 ma l’orgoglio del Cittaducale è a mille e con una serie di azioni prolungate e spettacolari respinge l’assalto delle umbre e si aggiudica set e partita per 25-23.
PESARO FIVE – REAL RIETI: 4 – 4
Pari e patta in quel di Pesaro. Il Real Rieti arriva al Palafiere dopo il turno di riposo, mentre i marchigiani dal pareggio contro il Chieti.
Partono bene i reatini che dopo aver fatto le prove del vantaggio nei primi 5 minuti, vanno in rete con Teixeira al 7′. Un minuto più tardi è Gusso che raddoppia le marcature. Il Rieti domina in lungo e largo nella prima frazione, prima Burato al 12′ e poi capitan Adornato al 16′, portano sul 4 a 0 il risultato negli spogliatoi. Nella ripresa i padroni di casa risalgono la china e trovano subito la rete con Melo dopo neanche 2 minuti.Il Rieti commette l’errore di pensare di aver già vinto e si rintana nella propria metà campo. Il Pesaro con il portiere di movimento prende coraggio e trova tra il 10′ e il 12 il 3 a 4 rispettivamente con Barro e Bernardes. Nel finale la beffa! Proprio Beranrdes a pochi secondi dal triplice fischio sfrutta un errore da una punizione in favore del Real Rieti , per il 4 a 4 finale.VENDITA IMMOBILI, MARRONI: SI SORVOLA SUL PIANO DELLE ALIENAZIONI
Sulla vendita di beni immobili, ricevuta la “puntuale” risposta, come annunciato nell’articolo del 21 c.m. deduco, senza alcun dubbio, che ove la correttezza amministrativa fosse dimostrata (ma così non è), non si potrà in ogni caso dire che Sindaco e Giunta brillino per coerenza.
Le precedenti vendite d’immobili comunali, sono state sottoposte alla commissione Consiliare,accompagnate da una proposta con tanto di stime, planimetrie ed informazioni sullo stato d’ogni singolo immobile e affermando che fosse necessaria, quale atto propedeutico, una deliberazione di Consiglio Comunale completa di tutti i dettagli descritti ed illustrati per identificare il bene, il valore, i vincoli ed eventuali rapporti contrattuali.
Chiarito il precedente comportamento, quale umile Consigliere Comunale, ritengo di dover esercitare la doverosa attività politica a favore della collettività, anche segnalando eventuali “imperfezioni”, sull’operato della maggioranza, ancor più quando si registrano strane incongruenze comportamentali dovute forse alla fretta (credo di poter dire, senza essere smentito che il contenzioso nel Comune di Rieti non sia trascurabile e che spesso il Comune si trova a soccombere).
Ad ogni modo, a sostegno della posizione del Sindaco, assessore e maggioranza e sempre in riferimento alla puntuale risposta, mi permetto di ricordare a tutti anche l’art. 42, secondo comma, del Dlgs. 267/2000 sulle competenze del Consiglio comunale, ritenendolo norma fondamentale e dalla quale non ci si può discordare se non con interpretazioni fantasiose. A modesto avviso dello scrivente, il richiamo alla deliberazione con cui si è approvato il bilancio cui andava allegato fra l’altro il Piano delle alienazioni, non è sufficiente ad espletare i necessari effetti per procedere alla vendita, giacché a tal fine, tale piano ha solo valore ricognitivo, non rinvenendo in esso tutti gli elementi che dovrebbero caratterizzare la delibera di alienazione.
Questo deriva anche da ciò che Sindaco e Giunta hanno affermato allorquando si doveva approvare il piano delle alienazioni e, per ricordarlo, non serve scomodare le Sezioni riunite della Corte di Cassazione le quali non mi pare si siano espresse in merito, ma alle quali sicuramente ha fatto ricorso il Sindaco per motivare la risposta, salvo che non abbia inteso Egli stesso sostituirsi.
Sul piano delle alienazioni che doveva essere obbligatoriamente allegato al bilancio si preferisce sorvolare, non sono alla ricerca di illegittimità che spettano ad altri, per complicare la vita all’amministrazione, ma non si può sottacere il comportamento di un esecutivo che ha smesso da tempo di fare politica e che si aggroviglia sempre più nelle pastoie burocratiche da cui si è lasciato sommergere e delegittimare.
Nel merito della risposta, è innegabile che tutta l’operazione immobili rappresenta un escamotage a cui si è ricorso per evidenti difficoltà economiche, che non si vogliono ammettere, anche se note alla città e soprattutto a Imprese e Fornitori che non vengono pagati da mesi e alcuni da anni.
Non le sembra Sindaco?
Per quanto riguarda poi le modalità di vendita, si è solo girato intorno a ben noti articoli di legge e Regolamento, ma non si è detto perché la Giunta contrariamente al passato, ha escluso la procedura dei “fatali” che farebbe incassare all’Ente maggiori somme. Sulle stime, affidate a tecnico esterno, si vuole solo sperare, che vi siano motivi meno calzanti di quelli citati, rifiutandoci di credere che un ufficio tecnico, pieno di alte professionalità, non sia in grado di stimare semplici immobili.
E’ incomprensibile in ogni caso, perché non si è ricorso all’Agenzia del Territorio che offre le dovute garanzie.
Sull’appartamento di Via Garibaldi, si prende atto che un dirigente ha garantito la inesistenza di vincoli, ma non si può sottacere che la decisione di tutto il Consiglio Comunale di sentire l’Ente Provincia, sulla vendita della ex scuola di via Cese, sia successiva alla generica informazione, datata due anni precedenti, ricordata nella risposta.
Infine Sindaco, sul terreno di viale Fassini, non si è risposto sull’eventuale vincolo di destinazione derivante da una donazione, ma peggio, si ignora la destinazione diversa impressa dal nuovo P.R.G., solo perché formalmente non pubblicato.
Un esemplare modo di trattare con i cittadini ai quali l’amministrazione pubblica “rischia” con buone probabilità di affibbiare una “bidonata”o “trappola”, e procurare seri danni ad eventuali acquirenti.
Complimenti Sindaco…

