ALLA IRCOP GARA UNO DI SEMIFINALE PLAY OFF

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Al Palasojourner la Ircop batte il Vado Ligure per 75-64 aggiudicandosi così gara Uno di semifinale play off. Non è stata una gara brillante e particolarmente emozionante ma comunque i padroni di casa hanno dato prova di abilità e carattere giocando bene dall’inizio della gara, soprattutto in difesa.

Bassa è stata la percentuale da tre per la Ircop. Migliore in campo Simone Bagnoli con i suoi 22 punti.

Giovedì prossimo in Liguria per il primo match-point. 

La radiocronaca della gara verrà trasmessa in diretta sulle frequenze di Radiomondo sui 99.9  in streaming su www.radiomondo.fm  e su I-Phone, I-Pod Touch e I-Pad

I RAGAZZI DI CONTROVENTO E LA ZTL

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Il 30 aprile scorso sono entrati in funzione in via sperimentale (ma non si sa per quanto), i varchi elettronici installati dal Comune negli otto punti d’accesso al centro storico.

I varchi sono attivi nei giorni infrasettimanali dalle 20  alle 5 del giorno dopo, mentre nel week end i varchi sono attivi dalle 16 del sabato alle 5 del lunedì.
Una domanda sorge spontanea: se i varchi sono mirati a tutelare il centro storico perché questi sono attivi negli orari durante i quali il passaggio di auto è minimo?

La decisione della Giunta Comunale è sbagliata!!!
Questa decisione è “punitiva” nei confronti dei giovani!!!

Per questo, da bravi cittadini e soprattutto da ”bravi ragazzi” che hanno il diritto e il dovere di migliorare la nostra città, chiediamo alla giunta comunale una revisione del progetto e degli orari.
Proponiamo che i varchi siano attivi in alcune ore del pomeriggio durante il quale c’è la massima affluenza di automobili e di utilizzare questa modalità tutti i giorni della settimana senza distinzioni tra infrasettimanali e week end, eliminando così la confusione tra i cittadini.
In questo modo si salvaguarderebbero anche gli interessi dei giovani che il sabato sera vedono  la piazza Vittorio Emanuele come unico punto di ritrovo e di socializzazione. 

Proprio come giovani, chiediamo al Comune di Rieti e alla giunta comunale di non  aggravare ancora di più la situazione del disagio giovanile che, dopo le misure adottate  nei confronti dei locali notturni, potrebbe peggiorare allontanandoli  dall’unico punto di ritrovo, il simbolo della gioventù reatina:
Piazza Vittorio Emanuele II.

FC RIETI, CHE BRUTTA FINE. RETROCEDE IN ECCELLENZA

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E’ finita nel peggiore dei modi, l’agonia di giocatori, società e tifosi del Rieti. Domenica, con la sconfitta firmata Cynthia è terminato il sogno di poter mantenere la categoria.

Il Rieti retrocede in Eccellenza perdendo con un netto 0-3, contro la Cynthia, formazione che invece riesce a guadagnare la salvezza diretta senza dover passare per i play out. Sul campo di Genzano sono scese due formazioni apparentemente completamente diverse nello spirito.

I reatini si sono presentati demotivati e giù di tono mentre la formazione padrona di casa nettamente più brillante e decisa più che mai nel conquistare i punti importantissimi in palio. Il rammarico cresce ancor di più se si pensa che al Rieti sarebbe bastato anche un pareggio per agganciare l’Arzachena uscita sconfitta dal suo match, per riuscire ad ottenere uno spareggio per accedere ai play out. E pensare che la gara era iniziata bene.

Gli amarantoceleste avevano avuto parecchie occasioni gol mentre la Cynthia con due tiri in porta, aveva centrato altrettante reti. “La squadra retrocede – ha commentato rammaricato mister Polverino espulso durante la gara – e il dispiacere più grande è per la piazza reatina che non lo merita”. Grande delusione anche per i circa cinquanta tifosi che hanno seguito, con il pullman messo a disposizione gratuitamente dalla società calcistica e dall’assessorato allo sport del Comune, la squadra reatina.

158° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELLA POLIZIA DI STATO

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Questa mattina, in occasione del 158° Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato, presso il Cimitero comunale, il Prefetto di Rieti Dr.ssa Chiara Marolla ed il Questore di Rieti Dr. Carlo Casini hanno deposto una corona di alloro presso la stele eretta in ricordo dei Caduti della Polizia di Stato.

Alle ore 11,00, in Piazza Cesare Battisti, si è svolta la cerimonia per la Festa della Polizia 2010, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose della Provincia di Rieti e di cittadini che hanno dimostrato con la loro presenza, la vicinanza e l’affetto che provano per la Polizia di Stato, che quest’anno ha assunto come motto per questa celebrazione quello di “C’è più sicurezza insieme”.

Durante la cerimonia, dopo la lettura dei messaggi inviati dal Presidente della Repubblica, dal Presidente del Consiglio dei Ministro e dal Ministro dell’Interno al Capo della Polizia, il Questore ha preso la parola per un breve discorso e per un cenno di saluto ai presenti.

Come ogni anno, sono stati premiati con onorificenze e ricompense i seguenti dipendenti della Polizia di Stato che si sono particolarmente distinti in operazioni di servizio.

 

• Encomio Solenne concesso a:

    Sovrintendente Giancarlo Pacifici.

 

con la seguente motivazione:
“evidenziando elevate capacita’ professionali, non comune determinazione operativa e sprezzo del pericolo, espletava una complessa operazione di soccorso in favore di una persona con propositi suicidi che si era gettata in un fiume. Rieti, 19 settembre 2009”.

• Encomio concesso a:

  Ispettore Capo Cesare Rosati;

  Assistente Capo Massimiliano Marchili;

  Assistente Capo Pierluigi Nobili.

• Parola di Lode concessa a:

  Sovrintendente Paolo Di Muzio;

  Assistente Capo Marcello Giovannelli.

con la seguente motivazione:

“in servizio presso la Squadra Mobile, concludevano una complessa indagine di polizia giudiziaria, con l’arresto di sei persone ed il deferimento di altre tredici persone, tutte appartenenti ad un sodalizio criminale, dedito alla detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti ed allo sfruttamento della prostituzione Rieti e Roma, 15 maggio 2008”.

 

• Parola di Lode concessa a:

  Ispettore Capo Cesare Rosati;

  Assistente Capo Massimiliano Marchili;

  Assistente Capo Pierluigi Nobili;

  Assistente Capo Marcello Giovannelli.

con la seguente motivazione:

“evidenziando capacita’ professionali ed intuito investigativo, espletavano una laboriosa indagine di polizia giudiziaria che si concludeva con la disarticolazione di un pericoloso sodalizio criminale composto da tre persone dedite alla detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e con il sequestro di un chilogrammo di hashish. Rieti, 12 novembre 2009”.

• Parola di Lode concessa a:

  Agente Scelto Daniele Carmelo Ganci.

con la seguente motivazione:

“libero dal servizio, riusciva ad arrestare due individui, resisi responsabili di furto aggravato ai danni di un supermercato. Nella circostanza, dava prova di intuito investigativo e capacita’ operative. Rieti, 15 maggio 2008”.

• Parola di Lode concessa a:

  Ispettore Capo Cesare Rosati;

  Assistente Capo Massimiliano Marchili;

  Assistente Capo Marcello Giovannelli.

Con la seguente motivazione:

“al termine di un’attivita’ investigativa finalizzata a reprimere il traffico di droga, riuscivano ad arrestare due persone responsabili di coltivazione di sostanze stupefacenti. Davano prova, nella circostanza, di abilita’ professionale ed intuito investigativo. Ginestra di Monteleone Sabino (Rieti), 2 luglio 2008”.

Durante la manifestazione, inoltre, i cittadini hanno potuto visitare degli stands, appositamente installati per l’occasione, della Polizia Scientifica, della Polizia Stradale e della Polizia Postale e toccare così con mano le attrezzature quotidianamente utilizzate dalla Polizia di Stato.

INTERPELLANZA DEI CONSIGLIERI DI OPPOSIZIONE DEL COMUNE DI RIETI SULLE VICENDE DI ARCUS S.p.a.

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I Consiglieri di opposizione, Petrangeli, Giuseppini, Onofri, Bigliocchi, Carotti, Marroni, De Santis, sono a richiedere informazioni e notizie circa le intenzioni dell’Amministrazione in merito alla note vicende che hanno coinvolto nei mesi scorsi la ARCUS Spa, di recente commissariata dal Ministero per i Beni culturali, che finanzia, tra gli altri, anche il Reate festival.

La ARCUS Spa è una società fondata nel 2004 a capitale interamente sottoscritto dal Ministero dell’Economia i cui decreti operativi vengono adottati dal Ministero per i Beni culturali di concerto con quello delle Infrastrutture. Un ente di diritto privato a tutti gli effetti dove ci sono 7 membri di CdA per complessivi 10 dipendenti che, come ha detto diverse volte la Corte dei Conti, si è trasformata in una “agenzia ministeriale per il finanziamento di interventi spesso non ispirati a principi di imparzialità e trasparenza”. La logica dei finanziamenti è del tutto discrezionale, se non emergenziale in stile Protezione civile, tanto da essere finita anche nelle intercettazioni dell’indagine sul G8 e sui grandi eventi della Procura di Firenze.
Sarà anche per questo che ai primi di marzo il Presidente di ARCUS Salvatore Italia di è dimesso.

Il commissariamento di ARCUS è arrivato a seguito di numerose interrogazioni parlamentari e di numerose polemiche sulle modalità di gestione dei finanziamenti erogati nonché delle diverse inchieste giudiziarie in itinere che la riguarderebbero direttamente o indirettamente.

Nel programma degli interventi relativi alla tutela, ai beni e alle attività culturali ed allo spettacolo per il triennio 2010/2012 di ARCUS Spa è previsto un finanziamento al beneficiario Fondazione Vespasiano per l’attività “Reate festival del bel canto” per un importo di € 1500 000,00 per l’anno 2010 ma non è previsto alcun finanziamento per gli anni 2011 e 2012.

Volendo tralasciare giudizi sulla nascita e sulla funzione di ARCUS Spa che da più parti viene descritta come la società per la cultura che regala le “mance” di Stato distribuendo milioni di euro a discrezione e senza controlli, come sostiene d’altronde anche il deputato Pdl Granata, membro della Commissione Cultura della Camera, chiediamo di capire quale è l’atteggiamento dell’Amministrazione di fronte a tale situazione che produrrà come conseguenza principale la probabile conclusione della recente esperienza del Reate festival e la compromissione del progetto alla base della Fondazione Vespasiano.

La natura e la fonte dei finanziamenti utilizzati per il Reate festival ci inducono a pensare che quella del 2010 potrebbe essere la seconda ma anche ultima edizione, e comunque molto ridimensionata rispetto alla prima edizione, e che, per scongiurare tale esito, torna di estrema attualità il tema, posto sin da subito dall’opposizione, delle forme di finanziamento della Fondazione Vespasiano e delle sue attività.

I GIOVANI DELLA PARROCCHIA DI SANT'AGOSTINO IN PORTOGALLO PER INCONTRARE BENEDETTO XVI

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Quaranta giovani del Cammino neocatecumenale della Parrocchia di S. Agostino, di cui è parroco mons. Salvatore Nardantonio, hanno partecipato in Portogallo all’incontro con Benedetto XVI, unendosi alle decine di migliaia di pellegrini venuti da tutta Europa ed in particolare alle migliaia di giovani neocatecumenali provenienti da tutto il Continente europeo e non solo.

A guidarli, i catechisti Natale e Giuseppe, che sono partiti con un volo nel mattino di martedì scorso per Madrid e poi per Lisbona.
La sera di mercoledì, i giovani reatini hanno preso parte alla celebrazione presieduta dal Papa con un breve rito per la benedizione delle fiaccole svoltosi sulla spianata del Santuario della Madonna di Fatima e successivamente hanno ascoltato il suo discorso, rimanendo in veglia per l’intera notte e dormendo poi nei sacchi a pelo in un clima riscaldato dall’entusiasmo e dalla preghiera.

Giovedì i quaranta ragazzi reatini, donne ed uomini, hanno assistito, sempre sulla spianata del Santuario mariano, alla Santa Messa celebrata dal Pontefice ed hanno seguito numerose catechesi.
Ieri, giorno successivo all’incontro con il Papa, sempre sulla spianata del Santuario, gli iniziatori del Cammino Kiko Argüello, Carmen Hernandez e Padre Mario Pezzi, presente a Rieti nelle parrocchie di S. Francesco Nuovo, S. Giovanni Battista a Villa reatina, a S.Michele Arcangelo e a Casette, oltre che a Sant’Agostino, hanno incontrato i giovani pellegrini per una liturgia vocazionale presieduta dal Cardinale Patriarca di Lisbona, D. José da Cruz Policarpo, cui hanno partecipato i quaranta ragazzi della Parrocchia di S. Agostino.
L’attività di pellegrinaggio legata alla esperienza spirituale dei vari gruppi presenti nella parrocchia di Sant’Agostino, ha avuto quali altri centri la Terra Santa, Tiberiade e Gerusalemme per cinquantatrè neocatecumenali giunti alla tappa finale del Cammino.

E’ stata questa Comunità che ha partecipato a liturgie e catechesi presso la Domus Galilaeae International Center, situata sul Monte delle Neatitudini e nei luoghi della Passione, Morte e Risurrrezione di Gesù.
Il pellegrinaggio in Israele è stato guidato dai catechisti romani dell’equipe di Giampiero Donini e da mons. Nardantonio e don Francesco Salvi. Il parroco di Sant’Agostino ha condotto, quale terza esperienza spirituale, numerosi suoi parrocchiani a Torino in visita alla Sacra Sindone.

150 ANNI UNITA' D'ITALIA, PRESENTAZIONE CARTOLINA RAFFIGURANTE TRICOLORI

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Tra le iniziative patrocinate dalla Provincia di Rieti in occasione della Festa per i 150 anni dell’Unità d’Italia, sarà  presentata una cartolina raffigurante una coppia di bandiere tricolori della Repubblica Cisalpina, risalenti alla fine del Settecento, unici esemplari noti in Italia ritrovate in località Ponte Alto, nei pressi di Antrodoco.

Attualmente le due bandiere sono conservate presso la Fondazione Spadolini Nuova antologia di Firenze, una delle quali, secondo la Fondazione, è una delle più antiche esistenti.

Le due bandiere sono state rinvenute, insieme a una pistola a tamburo, modello “Pepper box” di fabbricazione belga (1830 ca.), in occasione dei lavori di ristrutturazione interni in una parete di un’abitazione in località Ponte Alto.
E’ noto che in quei luoghi gli austriaci, fra l’8 e l’11 marzo 1831, fermarono la colonna di duemila uomini di Giuseppe Sercognani che puntava dalla Romagna su Roma, nel clima patriottico-insurrezionale dei moti volti a rovesciare il potere temporale del Papa.
Veterano delle campagne napoleoniche, Sercognani aveva inalberato alla testa dei suoi reparti l’antico vessillo tricolore della Cisalpina.
A quella bandiera guardò Giuseppe Mazzini, adattandola, allorché alcuni mesi più tardi fondò la “Giovine Italia”, il cui programma politico (“l’Italia Una, libera, indipendente, repubblicana”), dette per la prima volta al tricolore il significato nazionale che si ritrova nella nostra Costituzione.

Il tricolore a bande verticali, parallele all’asta, a imitazione di quelle francesi (il verde al posto dell’azzurro), verde, bianco e rosso, senza simbolo alcuno all’interno, fu ufficialmente adottato come bandiera dello Stato dalla Repubblica Cisalpina in data 11 maggio 1798 (ovvero 22 floreale dell’anno VI).

Fu messo al bando durante l’occupazione di Milano da parte degli austro-russi del 26 aprile 1799, che pose fine alla Repubblica Cisalpina. Quando Napoleone rientrò dalla spedizione in Egitto, il 5 luglio 1800 (16 messidoro dell’anno VIII), nel periodo della seconda “Repubblica Cisalpina”, il vessillo tricolore fu ripristinato insieme a tutte le leggi vigenti nella “prima”.
La bandiera, tuttavia, pur mantenendo le bande verticali, subì graduali modifiche (scritte, immagini interne, etc.), specie ad uso militare.

LA FORTITUDO TROVA LO SPONSOR PER I PLAY OFF

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E’ un azienda del nucleo industriale di Rieti, la Gse Videogiochi, per tutto il periodo dei play off la squadra si chiamerà Gse Fortitudo.

Lo dice in una nota il vice presidente della Fortitudo Andrea Pietraforte "questo ci da la tranquillità anche societaria per affrontare i play off.

Il segnale importante è che una piccola realtà del territorio viaggerà insieme a noi per questa avventura che speriamo ci condurrà in serie C".

Domenica alle ore 18 arriverà il Grottaferrata per la semifinale gara 1 dei play off. Appuntamento al Palacordoni.

IN 2000 AL CONCERTO DI FIORELLA MANNOIA

In 2000 persone hanno assistito al concerto di Fiorella Mannoia organizzato dalla Provincia di Rieti nell’ambito di una programmazione che vedrà esibirsi nel capoluogo sabino al PalaSojourner anche Lucio Dalla e Francesco De Gregori il 18 settembre prossimi e Francesco Guccini nel gennaio 2011.

“Sono entusiasta di come si è svolta la serata – ha dichiarato l’assessore alle Politiche turistiche della Provincia di Rieti, Alessandro Mezzetti – La Mannoia, credo sia superfluo anche sottolinearlo, è stata fantastica ma la cosa che ha dato più soddisfazione è stata la risposta del pubblico reatino. Oltre ai numeri, onestamente non ci aspettavamo una risposta così, è stata la partecipazione e il trasporto con i quali il pubblico ha accompagnato il concerto a lasciarmi positivamente impressionato: tutto il PalaSojourner ha applaudito e cantato ogni canzone della Mannoia dalla prima all’ultima creando un’atmosfera unica tanto da spingere la stessa cantautrice a scendere a ballare in mezzo al pubblico l’ultimo brano.

Un particolare ringraziamento va a tutti i dipendenti della Provincia di Rieti e di Rieti Turismo che si sono adoperati per la buona buona riuscita dell’evento. Adesso dobbiamo immediatamente metterci a lavoro per preparare l’appuntamento di settembre con Dalla e De Gregori”.

“E’ stata una serata davvero molto bella – ha invece commentato il presidente della Provincia, Fabio Melilli – Rieti ha risposto alla grande accogliendo nel migliore dei modi possibile un’artista del calibro di Fiorella Mannoia.
Ciò dimostra che l’intuizione dell’Amministrazione provinciale di voler accompagnare gli innumerevoli appuntamenti culturali che si svolgono sul nostro territorio durante tutto l’anno con degli eventi con una forte risonanza nazionale è stata azzeccata.
Non ci resta che continuare a lavorare in questa direzione cercando di migliorarci dove possibile”.

PD RIETI: CONGRATULAZIONI ALL'AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE PER IL CONCERTO DELLA MANNOIA

La segreteria del Partito Democratico della Città di Rieti plaude all’iniziativa intrapresa dall’Amministrazione provinciale di Rieti che ha organizzato il concerto di Fiorella Mannoia al Palasojourner.

Un iniziativa che si lega ad un’attività di governo provinciale di promozione turistica e di costruzione di un marketing territoriale su cui c’è molto da lavorare ma sul quale si stanno gettando importanti basi.

Da sottolineare c’è poi un contesto che non va trascurato, cioè il fatto che in questa città tornano i grandi nomi della musica italiana che fanno opinione attraverso la musica. Il Pd di Rieti esprime soddisfazione anche per l’ottima riuscita del concerto e per la reazione che la città ha dimostrato durante tutta la manifestazione.

La valenza culturale di questi eventi fanno turismo e contribuiscono ad evitare un isolamento mentale e infrastrutturale che è egemone in questa città ma che necessariamente va invertito.