SPECIAL OLYMPICS HA PARTECIPATO ALLA "CORSA DEI SANTI IN TOUR"

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Il team reatino di Special Olympics ha preso parte alla prova non competitiva della seconda tappa della Corsa dei Santi promossa dalla Fondazione Don Bosco nel mondo. Nel suggestivo percorso stradale di 2,5 chilometri in riva al lago del Salto tra Oiano e Borgo San Pietro, un gruppo di atleti, volontari e familiari si è cimentato in un’esperienza podistica unica nel suo genere.

Il pettorale è stato indossato anche dall’assessore allo Sport della Provincia di Rieti Francesco Tancredi, che insieme al direttore provinciale di Special Olympics Morena De Marco ha rivolto un plauso agli organizzatori della manifestazione, perché da quattro anni e con crescente successo la Corsa dei Santi riunisce attraverso lo sport finalità religioso-culturali e umanitarie.

Quella di sabato 9 luglio era la seconda tappa del circuito “Corsa dei Santi in tour”, che rappresenta un allargamento alle province laziali dell’evento che si svolgerà a Roma il primo novembre prossimo.

DOLORE E COMMOZIONE DELLA PRO LOCO TERMINILLO PER LA MORTE DEL PILOTA GEORG PLASA

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Nella storia dei 50 anni della corsa automobilistica, che si svolge nella lunga salita della montagna, per la prima volta il Terminillo deve ammainare la sua bandiera a quadretti e unirsi al grande dolore della famiglia del pilota tedesco Geor Plasa, tragicamente scomparso durante la gara.

Il presidente Alvaro Salvatori, a nome di tutti gli associati della Pro Loco del Terminillo, esprime i più profondi sentimenti di dolore e di commossa partecipazione all’angoscia della famiglia. 

INCIDENTE MORTALE ALLA 48MA EDIZIONE DELLA COPPA CAROTTI

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Incidente mortale alla 48ma Coppa Carotti valevole per il Campionato Europeo della montagna.

Durante lo svolgimento della 50ma cronoscalata Rieti – Terminillo, intorno alle ore 14:30, il pilota Georg Plasa di 51 anni della scuderia Vimotorsport alla guida della BMW 134 V8 JUDD ha sbandato all’altezza della postazione P 35, subito dopo il quarto tornante finendo contro la roccia.

Soccorso immediatamente dagli operatori sanitari del percorso e trasferito con l’ eliambulanza all’ospedale Gemelli di Roma per le gravi condizioni riportate nell’ l’impatto, il pilota bavarese è deceduto durante il trasporto.

La gara su unanime consenso di piloti e organizzatori è stata interrotta.

ALL'ACCADEMIA NAZIONALE DEL PEPERONCINO LA SCELTA DEGLI OTTO CUOCHI FINALISTI

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Si riunirà domani, lunedì 11 luglio 2011 alle 17 nella sede romana dell’Accademia Nazionale del Peperoncino, la prestigiosa giuria del concorso gastronomico “Piatto al Peperoncino”.

La commissione di esperti dovrà selezionare gli otto cuochi finalisti che sabato 23 luglio a partire dalle ore 19.30 in Piazza Cesare Battisti si sfideranno realizzando piatti basati su ricette di loro ideazione per conquistare la vittoria del concorso gastronomico della prima edizione di “Rieti Cuore Piccante”.

La competizione è riservata a giovani chef under 35 e la giuria selezionerà i finalisti all’interno di una numerosa lista di iscritti che hanno già depositato le loro ricette.

I giudici del “Piatto al Peperoncino” sono noti chef di livello mondiale. A partire dal Presidente, Gianfranco Vissani, cuoco di fama mondiale e volto noto della tv italiana, per anni ai vertici delle guide di settore, autore di numerose pubblicazioni e collaboratore di diverse trasmissioni televisive.

Gli altri giurati sono Alfonso Iaccarino, noto chef e proprietario del ristorante “Don Alfonso 1890” di Sant’Agata sui Due Golfi; Fabio Campoli, altro famoso volto televisivo, uno dei più acclamati chef italiani che ha già deliziato con la propria arte gli ospiti della presentazione romana di “Rieti Cuore Piccante” andata in scena a Palazzo Rospigliosi lo scorso 5 luglio; Alessandro Di Pietro, conduttore televisivo, biologo e autore di programmi di successo tra i quali “Occhio alla spesa” in onda su Rai Uno; Giorgio Menna, giornalista, sommelier, cuoco professionista, specializzato in food Marketing ed esperto enogastronomo, presidente di “Enogà”.

PITONI PRC: LA MANOVRA FINANZIARIA SI ABBATTE COME UN MAGLIO SULLA PARTE PIU’ DEBOLE DEI REATINI

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La manovra finanziaria di Tremonti è in realtà un intervento elettorale che concentra i suoi effetti , pari a 47 miliardi di euro,  prevalentemente (40 su 47 miliardi) nel biennio 2013-2014, cioè nel periodo d’insediamento del nuovo governo.

La scelta è stata quella di un massacro della spesa pubblica ed in particolare di quella sociale che riguarda l’aspetto dei diritti dei cittadini, come dimostrano l’incredibile tassa chiesta, dal Comune di Rieti, alle famiglie dei portatori di handicap e la repentina chiusura del centro di riabilitazione terapeutica di Greccio “Simonetta Rigliani, con grande disagio per gli utenti.

Purtroppo questi non sono e non saranno gli unici esempi di regressione. Penso si debba recuperare il  mancato trasferimento delle somme di denaro per l’assistenza alle famiglie disagiate a cominciare dalla riduzione delle indennità di assessori e dirigenti e non con balzelli assurdi.

Per ciò che riguarda la soppressione delle Province, credo ineludibile la creazione di un Ente intermedio, il quale assorba tutte le funzioni che oggi sono dislocate in una serie pletorica di entità giuridiche quali Consorzi di Bonifica, ATO, Riserve Naturali, Gal, Comunità Montane, Unioni di Comuni, Distretti Rurali, Consigli delle Autonomie Locali ecc., che determinano un ‘ingente costo di mantenimento e forti perplessità sul reale beneficio per la società.

Nelle previsioni dell’esecutivo, inoltre,  sono presenti forti caratteri antipopolari, quali la reintroduzione dei ticket, l’innalzamento dell’età pensionabile, il congelamento dei salari dei dipendenti pubblici, la drastica riduzione dei trasferimenti algi enti locali, che si riverbera, appunto,  nell’impossibilità di erogazione di servizi essenziali alla collettività e i sostanziosi licenziamenti dei docenti nella scuola.

Rifondazione Comunista e la Federazione della Sinistra, propongono, per ovviare ai suddetti fenomeni, la riduzione delle spese militari, il taglio progressivo dei costi della politica, l’allineamento della tassazione delle rendite finanziarie, che non producono domanda di consumo nel mercato, alle aliquote medie europee, una politica fiscale che tassa i redditi più alti e il conseguente spostamento delle risorse economiche a favore di scuola, ricerca, ammortizzatori e servizi sociali, lotta al precariato ed economia verde.

Intanto la situazione alla Ritel è di stagnante disattesa delle promesse di Palazzo Chigi e se neanche la paventata dimissione di un presidente di Provincia basta ad evitare il tracollo dell’impianto produttivo, emblematico di un Territorio, dove andremo a finire?

FC RIETI: LE PRECISAZIONI DEL PRESIDENTE PALOMBI

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In merito alle voci di stampa susseguitesi in questi giorni, ritengo opportuno chiarire che: alla data attuale del 9 Luglio 2011, alle ore 14.00, non ho mai avuto alcun contatto con qualsivoglia imprenditore, né tanto meno con i signori Gianni e Camilli, per la cessione della Società FC Rieti;

l’offerta di cessione indirizzata alle Amministrazioni Comunale e Provinciale di Rieti recava la data di scadenza del 2 Luglio scorso, ipotizzata perché non fosse d’intralcio alla attività d’iscrizione al Campionato per cui, non sussistendo più i tempi necessari, detta ipotesi deve intendersi quindi decaduta e non più attuabile.

Tenuto, comunque, conto delle manifestazioni d’affetto degli sportivi reatini, che il Comune di Rieti con delibera consiliare e per il tramite dell’Assessore allo Sport Leoncini ha manifestato sensibilità e disponibilità ad assistere concretamente FC Rieti, e convinto che anche l’Amministrazione provinciale vorrà dare dimostrazione di concreta vicinanza nei confronti dello stesso FC Rieti, come sembra stia facendo in questo frangente, comunico che la Società provvederà alla iscrizione nei termini della propria squadra al Campionato Regionale Laziale d’Eccellenza, ed a tal proposito di avere già dato incarico per il reperimento della documentazione necessaria.

Eventuali offerte di acquisto della Società potranno comunque essere prese in considerazione successivamente alla avvenuta iscrizione.

VERTENZA RITEL, IL PD AL FIANCO DEL PRESIDENTE MELILLI

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Il Partito Democratico della Provincia di Rieti esprime solidarietà e convinto sostegno al Presidente della Provincia Fabio Melilli, e si schiera compattamente al suo fianco nella battaglia in difesa e per la salvaguardia dei posti di lavoro della Ritel.

Le dimissioni del Presidente Melilli, finalizzate a spingere per una soluzione definitiva della vicenda…". puo’ non sembrarlo ma è un dettaglio importante, rappresentano un segnale fortissimo, ed un vero e proprio “scatto d’orgoglio” di una politica che reagisce alla crisi di autorevolezza che vivono le classi dirigenti di questo paese, una politica che davvero, e non solo a parole, si spende per la soluzione dei problemi di tutti.

Ed è importante, inoltre, la posizione espressa dal Sen. Cicolani, con la quale registriamo un rilevante dato di unità nella rappresentanza delle istanze del nostro territorio.

Da troppo tempo ormai si trascina una vertenza che ha pesanti ricadute sulla vita dei lavoratori e sul tessuto sociale della nostra provincia. Il Governo ha il preciso dovere di porre fine alla vicenda, e di dare seguito immediato alle promesse fatte ai dipendenti Ritel nel corso dei mesi. Nessun rinvio della trattativa Finmeccanica – Elemaster è più accettabile. Lo stabilimento reatino, ed i suoi lavoratori, devono conoscere un futuro di stabilità sin da ora.

RITEL, DICHIARAZIONE DEL SINDACO GIUSEPPE EMILI

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“L’età che avanza può sicuramente aver prodotto una diminuzione dell’udito,  altrettanto sicuramente ha aumentato quotidianamente la sensibilità sociale che da sempre mi ha caratterizzato e della quale vado orgoglioso.

C’è un bellissimo tratto di una lettera di San Paolo in cui fa l’esaltazione della “Carità” (Prima Lettera ai Corinzi, 13,4-12): in essa si afferma che la “carità”, nella sua accezione latina di Caritas e non di elemosina, “non si vanta, non si gonfia”.

Anche la socialità, quella vera, sostanziosa, non ha bisogno di clamori né di pubblicità, né di riflettori, ma si sostanzia in azioni concrete ed efficaci, quindi anche la socialità “non si vanta, non si gonfia”. 

Il Sindaco Emili nei confronti di RITEL e della sua antenata ALCATEL non ha bisogno di strombazzare assolutamente nulla: i lavoratori ed i cittadini tutti conoscono il suo comportamento, il suo modo di agire, la sua totale disponibilità, la sua costante azione, priva sì di gesti clamorosi ma, proprio per questo, credibile.

Con il presidente Melilli, in termini di salvaguarda di livelli occupazionali, non c’è mai stata né potrà esserci discordanza o discrasia. Anche in questa circostanza Fabio Melilli ha avuto il riguardo di informarmi telefonicamente del gesto che avrebbe fatto, ed abbiamo convenuto di incontrarci lunedì 11 luglio per concordare un’azione comune che possa essere la più efficace possibile nell’interesse dei lavoratori della RITEL.

Quanto alla dichiarazione del sig. Pietro Agostinelli, a nome di un fantomatico “Socialismo 2000”, comprendo la necessità vitale di un “artista” (Pagos) di richiamare su di sé un minimo di attenzione, magari utilizzando le difficoltà degli altri (operai RITEL).”

INIZIATI I LAVORI DI AMMODERNAMENTO DELLA STRADA PROVINCIALE TURANENSE

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Sono iniziati il lavori per la sistemazione, l’ammodernamento e rettifica della strada provinciale Turanense nel tratto che attraversa i comuni di Collegiove e Collalto Sabino.

Il costo complessivo degli interventi, appaltati alla ditta Cogeas di Poggio Bustone, è di  circa 751 mila euro e servirà, oltre al risanamento di alcuni fenomeni franosi avvenuti in passato, per l’ammodernamento della carreggiata stradale del tratto interessato.

“Si tratta di lavori che serviranno a migliorare le condizioni di sicurezza e transitabilità della strada provinciale Turanense – dichiara l’assessore alla Viabilità e Lavori pubblici della Provincia di Rieti, Antonio Ventura – Questo intervento si pone in continuità con i numerosi già realizzati dall’Amministrazione provinciale lungo l’importante arteria provinciale di collegamento delle province di Rieti e L’Aquila, non ultimi quello tra i comuni di Colle di Tora e Castel di Tora e quello che ha consentito la rimozione della strettoia dell’Acea tra Rieti e Roccasinibalda.

In considerazione del fatto che la Turanense, oltre ad essere utilizzata dagli abitanti della Valle del Turano per le normali attività quotidiane, è una strada dalla notevole valenza turistica, riservando in alcuni tratti scorci di notevole pregio naturalistico e paesaggistico – conclude l’assessore provinciale – la Provincia ha ritenuto opportuno riservare particolare attenzione al contesto ambientale in cui tale infrastruttura si trova: tutti i materiali sono stati scelti in maniera accurata, in particolare le protezioni stradali verranno realizzate in legno”.

PROGRAMMATO UN NUOVO SCIOPERO AL CONSORZIO DELLA BONIFICA DI RIETI

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Al Consorzio della Bonifica di Rieti facciano le persone serie, noi non ci stiamo a passare per quelli che difendono interessi particolari, in questo caso quelli degli operai stagionali, a spese dei consorziati,  semmai  il contrario, è quanto  dichiarano i sindacati Flai-Cgil, Fai-Cisl e Uila-Uil di Rieti

Al Consorzio, ed è sotto gli occhi di tutti, da un lato si danno appalti ad una parte dei  consorziati, che si vedono così abbondantemente restituiti i soldi che versano anche con un profitto, dall’altro le macchine (camion, escavatori etc) di proprietà che rimangono inutilizzate per gran parte dell’anno e con l’organizzazione stessa dei lavoratori dipendenti che concorrono a formare l’idea di un Consorzio più legato agli interessi particolari che a quelli generali.

Con questo stato di cose, anche a fronte della diminuizione delle risorse, diventa complicato difenderne l’esistenza. Viene da chiedersi, perchè i cittadini dovrebbero mantenere a proprie spese una struttura che ha come unico obiettivo lo smistamento dei soldi degli appalti?

Noi non vogliamo contribuire all’affossamento del Consorzio, ribadiscono i sindacati,  e per questo sfidiamo ad un confronto pubblico anche gli assessorati competenti del Comune e della Provincia, con un appuntamento aperto ai cittadini, dove poter discutere del Consorzio che vogliamo al quale si restituisca il ruolo di un Ente realmente utile alla tutela e alla salvaguardia del territorio.

In caso contrario si corre il rischio di alimentare l’idea di un Consorzio simile ad un comitato di affari che con i soldi di tanti lavora a favore di pochi. Aspettiamo risposte, intanto tra 15 giorni ci sarà un nuovo sciopero dei lavoratori.