AD AMATRICE LA NONA EDIZIONE DELLA CORSA DEGLI ASINI SINDACI

Domenica 27 marzo ad Amatrice la nona edizione del Palio dei Somari – Corsa degli Asini Sindaci.

La manifestazione anche quest’anno avrà luogo presso il piazzale erboso antistante la Casa di Riposo “P.G. Minozzi” a partire dalle ore 15,00.

Il Palio, che consiste in una corsa burlesca di asini,  è organizzato dalla Pro – Loco di Amatrice con il contributo della Regione Lazio e la collaborazione di: Comune di Amatrice, la Provincia di Rieti, l’APT Rieti, la VI Comunità Montana del Velino.

La particolarità dell’evento, sta nel fatto che ogni animale (in rappresentanza della Pro-Loco di un comune) porta il nome del sindaco corrispondente.  Al Palio dei Somari–Sindaci sono state invitate proloco provenienti dalle regioni Lazio, Abruzzo, Marche e Umbria. 

PAOLUCCI UIL: LE GRANDI IMPRESE CONTINUANO A PERDERE OCCUPAZIONE. BISOGNA SALVARE LA RITEL

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“Con la Cigo della Ritel, ancora critica la situazione occupazionale nella grande impresa. La perdita di posti di lavoro che dalla fine del 2008 sta caratterizzando il mercato del lavoro italiano, emerge in maniera incontrovertibile dai dati diffusi oggi dall’Istat sul lavoro nelle grandi imprese”.

Questo è il commento del segretario generale Uil Alberto Paolucci.  Se da una parte la cassa integrazione ha attutito le più gravi perdite continua Paolucci che si sarebbero altrimenti prodotte in sua assenza, dall’altra i numeri sul calo dell’occupazione dipendente che ci comunica l’Istituto di statistica confermano come le grandi imprese, siano in forte crisi.

Occorre, quindi, mettere in atto conclude Paolucci, politiche di investimento e incentivi che diano una celere ripresa soprattutto ad alcuni settori che più degli altri stanno risentendo degli effetti negativi di questa crisi, per mantenere e creare nuova e buona occupazione,Incominciando a salvare la Ritel.

 

PD: LIDIA CONTINUA A BALLARE DA SOLA

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E tre. Dopo essersi sentita consigliare dal Presidente Melilli di partecipare ai corsi di galateo istituzionale organizzati dall’UPI, e dopo aver scatenato le ire degli assessori allo sport di provincia e comune, esclusi da un convegno organizzato in nome della Regione Lazio, l’impareggiabile Lidia (copyright de Il Messaggero) ci ricasca ancora.

Stavolta il convegno riguarda le politiche turistiche, l’Assessore Regionale di turno si chiama Stefano Zappalà, ed al solito la platea appare gremita da amministratori locali ed operatori del settore che qualcuno tempo fa definì come “politicamente meno distanti” dalla Nobili (per capirci: tutti di stretta osservanza correntizia).

Naturalmente, nessuna delle istituzioni locali è stata invitata a partecipare, e meno che mai di centrosinistra (scherziamo?), troppo alto il rischio che la presenza di altri attori della pubblica amministrazione finisse col mettere in ombra l’Unica Protagonista dell’Evento, e così rovinare l’operazione di propaganda e autopromozione messa in piedi dal Consigliere Nobili.

Insomma, il solito copione. Che svela ancora una volta, semmai ce ne fosse il bisogno, l’endemica concezione proprietaria delle Istituzioni da parte degli esponenti del PDL, e del consigliere Nobili in particolare, della quale abbiamo ormai imparato lo spregio per le più elementari norme di collaborazione istituzionale.

Il consigliere Nobili utilizza un’ istituzione come la Regione alla stregua di una vetrina personale. Al solo scopo di rilanciare la propria immagine e di smarcarsi da un partito, il PDL reatino, la cui frammentazione in 5 gruppi 5 in consiglio comunale è la plastica rappresentazione della guerra per bande in corso. E viene da chiedersi se sia consapevole del fatto che una prassi del genere delegittima gli organi elettivi, che non appaiono più come strumenti necessari per la rappresentanza dei cittadini, ma come mezzi al servizio di chi si trova a ricoprili. 

CONSIGLIO DEI GIOVANI, "SOGNANDO RIETI": IL NOSTRO IMPEGNO SARA' FONDAMENTALE PER L'ATTIVITA'

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Sognando Rieti” con i suoi sei Consiglieri siede al Consiglio dei Giovani per rappresentare 673 elettori  che nei giorni del 18 e 19 Dicembre 2010 hanno espresso la loro fiducia nei confronti di suddetto gruppo.

Abbiamo partecipato con senso di responsabilità a questa competizione elettorale a dir poco assurda. Utilizziamo il termine “assurdo” proprio perché assurdo ci sembra un sistema elettorale che con un misero 0,8 % in meno di voti ci assegna il 38 % in meno di rappresentanza, in un organo istituito al fine di essere rappresentativo del mondo giovanile.

Ma tutti sappiano che, con lo stesso senso di responsabilità, noi saremo qui per fungere da megafono della voce di quel mondo. Questo perché non ci sentiamo e non ci sentiremo meno “maggioranza” di quella attuale, che è tale solo in virtù di un sistema elettorale fatto in casa e non per effettiva volontà degli elettori.

E proprio con la consapevolezza che, nonostante i vostri 14 seggi, non siete rappresentativi della maggioranza dei giovani, siamo convinti che il nostro impegno sarà fondamentale per lo svolgimento delle attività del Consiglio. Un impegno, quindi, forte e duraturo, ma non incondizionato poiché ci sarà solo e soltanto se voi dimostrerete lealtà nei nostri confronti e nei confronti di coloro che rappresentiamo.

E che lealtà non sia una parola vuota, perché per noi:
– Si traduce in trasparenza nell’amministrazione delle risorse economiche;
– Si traduce in decisioni come frutto di una più ampia condivisione;
– Si traduce in disponibilità al controllo della stesura dei verbali di ogni seduta;
– Si traduce nella creazione di una commissione trasversale per la gestione di ogni 
  tipo di comunicazione, dalla stampa a internet;
– Si traduce, infine, nel rispetto del principio di democrazia e di rappresentatività, propri di un 
  Ente quale il Consiglio dei Giovani.

A tal proposito riteniamo necessario il cambiamento dell’ attuale sistema elettorale di tipo maggioritario puro con uno che sia prevalentemente proporzionale.

TITTONI: DA CHI HA IMPARATO MAZZEO A PROMETTERE?

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La domanda sorge spontanea a Franco Tittoni, segretario provinciale della Fiamma Tricolore, nonché candidato Sindaco alle amministrative di Fara in Sabina della prossima primavera, il quale si chiede su quale ipotesi si basa la promessa di duemila posti di lavoro che dovrebbero uscire dal cilindro del Polo della Logistica di Passo Corese.

“Mi sembra quantomeno demagogico il proclama elettorale del Sindaco Mazzeo, che promette una sorta di miraggio occupazionale nel Comune di Fara in Sabina conseguenza dell’apertura del Polo della Logistica. Mi piacerebbe sapere, continua Tittoni, come può Mazzeo non tener conto delle voci che danno per certo il sorpasso di Fiano Romano nei confronti di Passo Corese sulla realizzazione del proprio Polo e soprattutto quale funzione avrà il sito di Passo Corese qualora questo dovesse avvenire”.

Altra lecita preoccupazione per Tittoni, è la scarsa attenzione che si pone sul problema, anche da parte della attuale opposizione in Consiglio Comunale. “ Mi sembra, conclude Tittoni, che si respiri quasi una aria di stanca rassegnazione e questo, ovviamente mi preoccupa, e da’ quasi il segnale di una resa di fronte all’ennesima riconferma del Centrosinistra alla guida del Comune più grande dopo Rieti. A distanza di pochi mesi dalla competizione elettorale, ancora non si sentono scaldare i motori!!!” 

LA IRCOP SCONFITTA AI SUPPLEMENTARI

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Ad Ostuni serve un supplementare per conquistare la vittoria (79 – 73) contro la Ircop Rieti, in una gara combattuta e tiratissima.

Senza Virgilio out dopo 10’ e Antrops limitato dai falli, i ragazzi di Crotti hanno giocato alla pari con i pugliesi, e senza qualche fischio “casalingo” lamentato dai reatini forse il finale sarebbe stato diverso.

E’ Dri a mandare la gara al supplementare con una tripla proprio allo scadere, ma nell’overtime la difesa di Rieti per ben due volte lascia libero Morena sulla linea dei tre metri. Il capitano di Ostuni quindi piazza due triple che chiudono la gara e regala i due punti alla sua squadra.

BENE LA NPC CONTRO L'OLIMPIA CAGLIARI

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Il passaggio, in soli sette giorni, dalla sconfitta a Roma contro la Sam ad una vittoria netta come quella contro l’Olimpia Cagliari dimostra i pregi e i difetti di questa Nuova Pallacanestro Contigliano che, quando affronta le gare con la giusta concentrazione, può battere chiunque grazie alla sua forza fisica e alla sua qualità tecnica.

Aumentata tra l’altro con l’arrivo di Simeone e aiutata dai sardi, che partono male e si rassegnano presto, a parte una reazione d’orgoglio nell’ultima frazione che però riesce a riaprire nemmeno il discorso differenza canestri.

Gli ospiti restano in partita solo nella prima frazione, durante la quale però hanno comunque sofferto l’intensità difensiva avversaria e la prestazione di un ottimo Valenti che ha messo a segno 12 punti nei primi 10’. Ultima frazione con il Contigliano che perde un po’ di concentrazione subendo una rimonta dei cagliaritani, ma i padroni di casa conservano la necessaria lucidità e portano a casa una vittoria importante.

IL RIETI RUGBY PERDE CONTRO L'ULTIMA IN CLASSIFICA

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Orfana di Ciampa, Bologona e Tesi e con le sue individualità migliori che  non sono mai entrate in partita, la Fratelli Aguzzi  consegna al Salento Rugby, ultima in classifica, la vittoria con il punteggio di 20 a 6.

I Salentini avevano vinto solo un’altra partita e lo scontro con Rieti rappresentava l’ultima spiaggia. Un eventuale sconfitta li avrebbe condannati a retrocessione certa. Ha saputo affrontare l’incontro mettendo in campo grinta e determinazione. Rieti paga lo scotto di aver  peccato di troppa sufficienza e rimane sempre sotto nel punteggio concedendo punti preziosissimi agli avversari.

Ora un mese di tempo per riflettere sul perché due partite abbordabilissime, che avrebbero garantito la salvezza sicura, siano state sottovalutate e giocate in malo modo dall’organico amaranto celeste
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RENDICONTO DI AREA SULL'OPERATO DEI SUOI CONSIGLIERI PROVINCIALI

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L’associazione Area Rieti ha tenuto una conferenza stampa per rendicontare l’operato dei consiglieri provinciali di sua espressione, Chicco Costini e Manuel Salini, appartenenti al Pdl, nell’arco dei due anni di opposizione in Consiglio Provinciale.

Ha aperto l’incontro Fabio Mazzetti, esponente di Area, introducendo l’attività dei consiglieri, che nel biennio hanno presentato la bellezza di 41 interrogazioni.

Per Mazzetti l’incontro ha un triplice valore; quello di rendere conto agli elettori di quanto fatto in campo amministrativo, di dare spunto agli amministratori locali nel loro impegno sul territorio e di creare punti di partenza per nuove attività. La necessità di rendere noto quanto svolto dai consiglieri di opposizione e dall’associazione Area verrà portata avanti attraverso la rivista periodica Dinamo e con l’ausilio di una pagina Facebook intitolata “Area Rieti – Un’altra Provincia”, nella quale, oltre ad informare con comunicati e articoli di giornale sarà possibile raccogliere consigli e commenti dei cittadini.

“Una prassi che dovrebbe essere normale” ha aggiunto Matteo Simeoni, altro esponente dell’associazione,  rivendicando un metodo che caratterizza il modo di agire di Area e definendo l’associazione come “unica realtà propulsiva di un Pdl, privo di momenti di confronto”.
Per Simeoni si è trattato di due anni di opposizione attenta e propositiva, non esclusivamente di denuncia o finalizzata ad un mero contrasto politico, ma laboratorio politico di analisi, foriero di dibattiti  costruttivi su temi fondamentali quali lavoro, sviluppo sociale ed etica.

Nel prendere la parola il consigliere Manuel Salini ha sottolineato come i due anni di opposizione dei consiglieri del Pdl appartenenti ad Area sia stata costruttiva e non demagogica, frutto di una passione messa in campo per amore del territorio e non per interesse personale.
“Un modo di fare politica che può sembrare fuori tempo” ha asserito il consigliere Chicco Costini nell’indicare la tendenza della politica attuale di occuparsi di questioni marginali quali il gossip, e questioni personali. Ma per Costini tutto ciò rientra in un modo che definisce “politica delle tifoserie”, un metodo distruttivo che non appartiene agli esponenti di Area, per i quali non può esserci dicotomia tra valori e pratica politica. Un opposizione costruttiva quindi che ha trovato anche momenti di unanimità dell’ intero Consiglio, come sul piano sanitario e dei rifiuti.

Tante le tematiche valoriali presentate all’ordine del giorno, le foibe, la caduta del muro di Berlino, la pillola abortiva e la lotta all’usura, pur mantenendo ferma l’attenzione su fatti concreti, quali la mancata attuazione di piani per lo sviluppo turistico del Terminillo o del Cammino di Francesco, sulla gestione degli immobili e su tutte le mancanze, sottolineando l’inadeguatezza di una Amministrazione priva di programmazione e di iniziativa che ha prodotto meno ordini del giorno dell’opposizione stessa, che non manifesta alcuna strategia per la crescita del territorio ma nata solo con il fine ultimo della spartizione del potere.

Con questo incontro il consigliere Costini e l’associazione Area hanno fatto il punto sui primi due anni di opposizione, riproponendosi di continuare per il triennio che seguirà seguendo gli stessi metodi, con attenzione e costruttivamente, invitando il Presidente Melilli, che già  ha risposto positivamente all’appello di Area per una politica più etica e morale, alla realizzazione di un Consiglio congiunto tra Provincia e Comune, al fine di arginare il dilagare di una politica di malcostume, finalizzata al ritorno personale e che tralascia gli interessi del territorio, così che la politica possa tornare a riguadagnarsi la fiducia della gente, attraverso atti concreti, per il bene della comunità.

Su questa scia, la prossima iniziativa dei consiglieri Costini e Salini, che insieme ad Area si sono schierati a difesa dell’ospedale Marini di Magliano in Sabina, sarà la richiesta di un tavolo politico regionale per ragionare sulle sorti della struttura sanitaria, non in modo ragionieristico, ma valutando le esigenze di una popolazione che non può essere privata di tale bene primario.

ATER, DE SANTIS UIL FPL: LA POLVERINI NOMINI CDA E PRESIDENTE

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Continuiamo ad assistere ad una assenza di un Presidente ed un C.d.A. all’ATER di Rieti che non giova ne all’Ente ne all’utenza.

La gestione è lasciata ad una classe  dirigente che naviga a vista senza una meta definita che, sicuramente  sottoposta a stress forse dovuto  dalle notizie apparse sulla stampa locale, reagisce in maniera scomposta ed irrazionale avendo creato un clima del terrore che non giova sicuramente alla futura gestione se non si interviene con fermezza ed in tempi rapidissimi.

Non sfugga l’alta percentuale di procedimenti disciplinari per le più svariate motivazioni hanno creato un contenzioso giudiziario senza precedenti. E’ stata anche sanzionata la libertà di espressione costituzionalmente garantita e ribadita dallo statuto dei lavoratori (Sic!).

O che dire delle continue azioni mobbizzanti o di demansionamento del personale dipendente. Basterebbe avere contezza delle numerose vertenze in corso e di quelle che saranno intraprese dai dipendenti che vedranno L’ATER di Rieti soccombere con esborso di denaro pubblico per risarcimenti e spese legali. Un contenzioso con il personale con una altissima percentuale che non si riscontra in nessun luogo di lavoro pubblico o privato d’Italia.

Per questi motivi l’UIL FPL chiede alla Presidente della Regione Lazio On. Renata Polverini che venga nominato senza indugi un presiedente ed un CDA che governi l’Azienda riportando un clima di serenità rispetto all’attuale avvelenato sicuramente da una Dirigenza non all’altezza di gestire una quarantina di dipendenti se non con atti scomposti, dal sapore squisitamente intimidatorio.

Questa Federazione sindacale reagirà con fermezza a tutela della legalità e dei lavoratori con il perdurare di questo contesto.