Una scossa sismica è stata lievemente avvertita questo pomeriggio dalla popolazione tra le province de L’Aquila e Rieti.
Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l’evento sismico si è verificato alle ore 15.23 con magnitudo 2.5.
Le località prossime all’epicentro sono Montereale e Cagnano Amiterno, in provincia de L’Aquila, e Borbona in provincia di Rieti.
Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano danni a persone o cose.
ALLE 15.23 NUOVO EVENTO SISMICO CON MAGNITUDO 2.5
REATE FESTIVAL: INAUGURAZIONE CON LA BELCANTO REATE ORCHESTRA
L’inaugurazione del Reate Festival 2010 il 20 agosto alle ore 21,00 segna il debutto della Belcanto Reate Orchestra.
Quarantaquattro musicisti di livello internazionale (alcuni dei quali sono anche prime parti in altre orchestre sparse nel mondo), compreso il primo violino Riccardo Minasi (solista barocco di fama internazionale), si esibiranno per la prima volta, utilizzando strumenti d’epoca in occasione della serata del 20 agosto (ore 21, Teatro Flavio Vespasiano), ne “Il Campanello” di Donizetti.
A dirigere l’orchestra sarà il maestro Carlo Rizzari, raggiunto sui legni del Flavio nelle poche pause previste tra una prova e l’altra. “L’effetto sarà quello di un suono più antico, trasparente, molto pieno di colore – ha spiegato – ma al tempo stesso molto difficile da suonare, essendo in questi strumenti assenti i miglioramenti tecnici del ‘900. Il vantaggio però è quello di un suono filologico ed in quanto tale molto aderente allo spirito e allo stile dell’epoca”.
Insomma, sulla scena sarà quella che il prof. Bruno Cagli dell’Accademia di Santa Cecilia ha definito “l’orchestra dell’epoca d’oro del Belcanto”. “Il rapporto tra l’orchestra e l’arte belcantistica del resto – ha continuato il direttore artstico della sezione Belcanto – è una delle questioni da tenere ben presenti per non mancare l’obiettivo di restaurare il corretto stile. Riportarci alla prassi esecutiva dell’ultima stagione del belcanto, da Mozart al primo Verdi, gioverà molto al rapporto tra orchestra e cantanti. Questi ultimi al giorno d’oggi, infatti, hanno la tendenza a spingere più del dovuto, andando di fatto contro la natura del belcanto. Ed il Teatro Vespasiano, grazie all’acustica perfetta ed al palcoscenico realizzato a regola d’arte, è la sede ideale per un’orchestra di questo tipo”. Di fatto l’effetto tra voce, palco ed orchestra sarà molto più articolato e, “tornare all’antico – parola di Giuseppe Verdi – sarà un progresso”.
“I cantanti saranno più a loro agio ed insieme all’orchestra potranno dare il meglio di sé – ha osservato Carlo Latini, Sovrintendente della Fondazione Flavio Vespasiano – abbiamo di recente chiuso un accordo con un agente internazionale che già sta veicolando l’orchestra nel mondo”. Ma intanto è già stato il prof. Bruno Cagli in persona a ricevere personalmente richieste da più parti. “Quello del 20 agosto è solo il debutto – ha precisato Gianfranco Formichetti, Vice Presidente Vicario della Fondazione Flavio Vespasiano – oltre agli impegni internazionali l’Orchestra sarà protagonista di una serie di iniziative che la Fondazione metterà in campo nel corso dell’anno”.
LATTE OVINO, COLDIRETTI: LA VERTENZA DIVENTA NAZIONALE
Diventa nazionale la vertenza per dare un giusto prezzo al latte ovino, questo il risultato del vertice con convocato dal presidente nazionale Sergio Marini questa mattina a Roma. Si e’ deciso di avviare la mobilitazione in tutte le Regioni interessate alla produzione di latte di pecora, in testa la Sardegna, ma anche realta’ produttive come Lazio (dove Rieti ha una posizione rilevante), Toscana e Sicilia.
Al tavolo romano c’era anche Aldo Mattia, attuale direttore di Coldiretti Lazio e delegato confederale di Coldiretti Sicilia. Due i fronti cui si guarderà con la grande mobilitazione: uno politico-istituzionale, con l’individuazione del ruolo e della responsabilità che le istituzioni hanno e possono avere nella “vertenza-latte ovino”, l’altro legato al mercato, sul quale è del tutto inadeguato il prezzo che l’industria di trasformazione riconosce a chi produce la materia prima.
“L’incontro a Roma, alla presenza del presidente Marini e’ un passo di straordinaria importanza”, commentano il presidente regionale Marco Scalas e il presidente del Lazio Aldo Mattia. “Il latte non può essere pagato a un prezzo che non ripaga nemmeno i costi di produzione. Coldiretti coinvolgera’ il ministro Galan e il Governo tutto, ma e’ dal Consiglio regionale sardo”, aggiungono i due dirigenti, “che ci aspettiamo l’approvazione, immediata, del disegno di legge della Giunta destinato a rilanciare il settore primario”.
Soddisfazione per il direttore Massimo Gargano e il presidente Aldo Mattia, i quali si sono già rivolti all’assessorato regionale del Lazio nei primi giorni di agosto, le problematiche legate al latte di pecora sono infatti state lanciate da Coldiretti Roma e Lazio.
RBC: IL PRESIDENTE LEONCINI SCRIVE AI TIFOSI SU "IL MURO"
“Carissimi tifosi reatini,
è con grande gioia – e la prima volta per me – che ho deciso di rivolgermi a voi tutti attraverso il <Muro> della Curva Terminillo, sito internet di riferimento per la tifoseria amarantoceleste.
Per questa speciale occasione che vede il basket reatino tornare ad altissimi livelli e con il primo raduno ufficiale della squadra nel pomeriggio odierno, desidero esprimere tutta la mia gratitudine nei vostri confronti per il sostegno che sempre avete dato al basket locale e al Rieti Basket Club.
Questa mia spontanea manifestazione di affetto va ad ognuno di voi perché in ogni momento avete saputo trasmettere alla squadra la forza e il calore del vostro tifo che per il sottoscritto, la società e per tutti i giocatori, è stato un segnale importantissimo rappresentando un gradito riconoscimento al nostro ambizioso progetto di riportare a Rieti i campionati che competono ad una città con le nostre tradizioni cestistiche spingendoci inoltre a lavorare con convinzione e con stimoli ulteriori.
Da sempre la Curva Terminillo, contrada storica del tifo amarantoceleste, rappresenta per la nostra città e per il basket quel valore aggiunto, quell’uomo in più che poche squadre hanno la fortuna di avere. Come poche tifoserie in Italia sapete esaltare ogni singolo giocatore in campo ed essere di vero sostegno alla squadra nelle battaglie più difficili come nei momenti più esaltanti.
Da parte mia ritengo, ad oggi, di aver fatto il massimo per restituire ad una piazza storica del basket come Rieti la sua giusta dimensione. Per questo motivo, nel corso della nuova stagione sportiva ormai alle porte, vi chiedo di fare quadrato attorno alla squadra per poter riportare di nuovo Rieti nell’Olimpo del basket.
Ritengo infatti che solo attraverso di voi sia possibile restituire alla città quella carica e quell’entusiasmo necessari per poter raggiungere traguardi ambiziosi e offrire alla società rinnovati impulsi motivazionali. Solo con il vostro supporto sarà possibile ricostruire un solido contrafforte intorno al basket reatino per dare al Club la possibilità di crescere e diventare un patrimonio sportivo vostro e della città.
La passione che da sempre sapete mettere in campo fa onore alla città di Rieti, al suo stemma di cui andiamo fieri e ai colori amarantoceleste. Poichè sono convinto che solo attraverso la dedizione e l’attaccamento a quei valori che lo sport incarna sia possibile arrivare lontano.
Insieme abbiamo percorso un lungo cammino ed oggi ho voluto scrivere di cuore queste poche righe per ringraziarvi tutti, uno ad uno anche chi – nei confronti del nostro Club – ha spesso utilizzato gli strumenti della critica poiché il sovrapporsi di prospettive e punti di vista differenti è comunque sempre passato attraverso l’insostituibile raccordo del dialogo e del confronto.
Con la speranza di vedervi al Palasojourner sempre a fianco della squadra e con l’augurio di consacrare il basket reatino sugli altari più alti vi saluto con sincero affetto”.
SALVATO DALLA FORESTALE GIOVANE ESEMPLARE DI ISTRICE
Il giovane esemplare di istrice è stato investito da un’autovettura, la collisione è avvenuta probabilmente verso le prime luci dell’alba nel tratto della via Salaria per Roma in prossimità della Frazione di Maglianello del Comune di Rieti.
A notare il selvatico in difficoltà un Ispettore delle locale Questura di Rieti che ha subito allertato il Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Rieti. Giunta sul posto, la pattuglia ha rintracciato l’istrice ferito non molto distante dal punto in cui era stato notato.
Anche se stordito dall’incidente e indebolito per le ferite riportate, l’istrice non ha compreso le buone intenzioni dei soccorritori, verso i quali ha armato i suoi aculei. Fortunatamente l’esperienza e la dimestichezza degli agenti del Corpo Forestale dello Stato nei confronti della fauna selvatica, ha permesso loro di recuperare il selvatico con un buon margine di sicurezza. Ora l’istrice è stato affidato alle sapienti mani del Prof. Antonio De Marco del Giardino Faunistico di Piano dell’Abatino per le cure del caso.
Molti hanno sentito parlare dell’istrice e magari non hanno mai avuto la fortuna di vederlo, ciò anche per il fatto che è un animale con abitudini prettamente notturne e crepuscolari.
Particolarmente frequente nella nostra provincia, appartiene alla categoria delle specie protette, è il più grande roditore europeo ed è presente nel Centro-Italia e nel Meridione, ad esclusione della Sardegna.
E’ convinzione popolare che l’Istrice possa lanciare i sui temibili aculei contro l’avversario, ebbene questo leggenda metropolitana, non corrisponde alla realtà, più veritiero il fatto che i sui aculei possono penetrare, grazie alla loro forma, molto in profondità provocando nell’avversario ferite di entità non trascurabile.
In realtà il nostro amico istrice ha un carattere mite con udito e olfatto ben sviluppati, un pò meno la vista.
In questo periodo estivo sono stati numerosi gli interventi degli uomini del Corpo Forestale a favore della fauna selvatica in difficoltà (caprioli, falchi, scoiattoli, volpi, tassi, rondini, civette) grazie anche e soprattutto alla collaborazione dei cittadini che attraverso segnalazioni, ma spesso anche portando di persona l’animaletto ferito presso gli Uffici del Comando Provinciale collaborano così alla salvaguardia del patrimonio faunistico della nostra provincia.
MARCIO ZANCHETTA E’ IL NUOVO ACQUISTO DEL REAL RIETI
Il Real Rieti Calcio a 5 ha concluso la trattativa con l’atleta Marcio Zanchetta. L’italo-brasiliano, nato a Mirandapolis in Brasile il 5 aprile 1988, arriva a titolo definitivo dal Modugno Calcio a 5.
“Xuxa”, il suo soprannome, gioca da laterale e nelle ultime stagioni con i colori della società barese ha segnato valanghe di gol. Dal 2005 in</metricconverter /> Italia con il Modugno in serie A1, per poi passare in A2 con il Pro Scicli. Dal 2007 al Modugno ha trovato la sua vera casa dove ha potuto esprimersi ai massimi livelli. A Rieti Marcio vuole trovare la sua consacrazione da campione, come sottolinea nelle sue prime parole in amaranto celeste: “Sono felicissimo di approdare al Real, cambio girone ma le mie ambizioni sono quelle di vincere con questa società. Basta guardare i nomi della rosa per dire che il Real sarà una delle protagoniste della stagione a venire”. In squadra ritroverà il compagno ideale e complementare per il suo gioco, Teixeira ha firmato nei giorni scorsi e questa mossa ad effetto del presidente Pietropaoli, sottolinea che il Real può puntare in alto sin da subito. Un acquisto voluto e mirato anche per la sua giovanissima età, nonostante i suoi 22 anni ha già un’importante esperienza alle spalle e numeri da migliorare, visto il potenziale tecnico del brasiliano. Raggiante il patron dei reatini che ha commentato così l’acquisto della sua ultima perla: “Da presidente non posso che essere compiaciuto del lavoro svolto in questi anni e nell’ulitmo periodo per portare al Real giocatori di prima fascia, la volontà di Marcio è stata fondamentale per la conclusione nel migliore dei modi della trattativa. Non vedo l’ora che inizi la stagione per vedere all’opera questi ragazzi volenterosi di strabiliare e rendere Rieti una delle città importanti del futsal nazionale in pochi anni”. Al 23 agosto, giorno del raduno, mancano pochi giorni e il roster a disposizione di mister De Simoni, sembra ormai completo. Non dovrebbero esserci ulteriori innesti, ma il mercato non è chiuso e chissà se il tecnico pontino non possa scartare un altro regalo fatto dal suo presidente, che grazie al suo spiccato senso negli affari, è sempre pronto a cogliere delle occasioni importanti per avere i migliori sulla piazza.RISERVA DEI LAGHI, SABINA RADICALE: SI RIENTRI NEL DIRITTO
In merito alle nomine di fascisti o forzisti alle riserve naturali reatine, il problema non è certo la opportunità politica (su quella ognuno giudica i suoi) o giudiziaria (che non esisterebbe se pur Zappavigna fosse stato condannato ed avesse scontato la pena); ed è secondario quello della "competenza", che certo Zappavigna non possiede, e Grassi ha già avuto modo di illustrare.
Il problema reale, che i radicali denunciano da anni, e che in questa situazione è stato solo colto dal WWF laziale, è`che ordinariamente non ci debbono essere commissari straordinari, puranche competenti. La legge che istituì 15 anni fa la Riserva dei Laghi Lungo e Ripa Sottile, ad esempio, statuisce che la gestione sia affidata ad un consorzio composto dai comuni e dalla comunità montana.
I commissariamenti, buoni o cattivi, rientrano in quella gestione partitocratica slegata dal diritto e dai controlli, che ha trovato la sua ultima estrema sublime applicazione nella berlusconiana Protezione Civile. Il che ci insegna anche come Berlusconi non sia la causa ma la evidenziazione della peste italiana, la quale lo precede e gli ha fornito strumenti operativi e connivenze dai partiti.
NOMINA ZAPPAVIGNA, LA DESTRA: SEL E IDV DI CHE COSA SI SCANDALIZZANO?
La Sinistra della SEL e l’Idv si ritengono scandalizzati e offesi per la nomina di Guido Zappavigna a responsabile della Riserva dei laghi Lungo e Ripasottile. Uno scandalo e una offesa dovuti non al fatto che la nomina è stata compiuta dalla presidente della Regione Polverini senza tener conto delle professionalità e delle competenze che abbondano nel territorio sabino, ma al “passato” del nuovo presidente della Riserva giocato “al limite della legalità”.
Vorremmo solo sommessamente ricordare agli esponenti politici dei partiti sopra nominati che il 6 dicembre 2000, ben dieci anni fa, la dottoressa Clementina Forleo, giudice del Tribunale di Milano e ad essi ben nota, dispose dopo le richieste del Pm l’archiviazione delle accuse formulata nei confronti di Zappavigna ritenuto quindi estraneo ai fatti contestati. Il giudizio della Forleo, definitivo, ha lo stesso valore (e questo dovrebbe essere facilmente compreso anche dagli esponenti di quei due partiti) delle archiviazioni disposte da altri magistrati nei confronti di esponenti politici dell’Idv e dei partiti confluiti in SEL.
Non ci risulta che quei partiti né a Rieti né altrove abbiano puntato il dito per esempio contro Antonio Di Pietro quando è stato nominato ministro (eppure già allora egli aveva avuto comportamernti “al limite della legalità” per i quali era stato indagato ottenendo, così come Zappavigna, il proscioglimento mediante archiviazione). Né essi si sono stracciate le vesti quando la sinistra stessa candidò ed elesse al parlamento italiano un ex terrorista. A meno che la loro memoria non sia un po’ troppo corta e che il garantismo non possa essere applicato nei confronti degli esponenti della Destra e del centrodestra.
MOTOCICLISTA TERNANO FINISCE IN UN CANALE
E’ successo intorno alle 16:00, un motociclista ternano C.P. di 34 anni mentre percorreva la Ternana in via Settecamini a Rieti, in una curva forse affrontata male ha perso il controllo della sua moto ed ha sbattuto prima contro un muretto e poi è piombato in un canale privo d’acqua.
Sul posto sono intervenuti la Polizia Municipale, i Vigili del Fuoco e personale del 118.
L’uomo dopo i primi soccorsi è stato ricoverato in condizioni critiche all’ospedale De Lellis di Rieti.
COSTINI: INGIUSTIFICATI GLI ATTACCHI PERSONALI A ZAPPAVIGNA
“L’assegnazione dell’incarico di commissario alla Riserva dei laghi – spiega – è esterna al Pdl e rientra tra quelle riferibili alla Destra, partito in cui milita Zappavigna e dove ha raccolto un proprio consenso elettorale alle ultime elezioni regionali, ovvero quando la sua storia personale era già ampiamente nota ai cittadini che hanno ritenuto giusto votarlo”.
“Tale incarico – continua Costini – fa parte delle scelte indicate da Roma e non dal nostro territorio, quindi, per questo motivo, può esserne analizzata l’opportunità. Ciò che non può essere giustificato sono gli attacchi alla persona. Guido Zappavigna non ha ricevuto sanzioni penali. La sua colpa, a quanto pare, è quella di essere un militante che ha speso la propria vita per una causa politica, pagandone anche le conseguenze personali in un momento storico in cui la semplice appartenenza alla destra era di per sé un elemento da contrastare con ogni mezzo”.
“Dagli esponenti reatini dell’Italia dei valori – conclude il consigliere provinciale – mi sarei aspettato un intervento per quanto avviene all’interno del loro partito, evitando così di parlare di chi ha già dimostrato la propria estraneità ai fatti che gli venivano contestati.

