IRCOP, DERBY CASALINGO CONTRO ANAGNI

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Domenica derby casalingo per la Ircop che al Palasojourner affronterà Anagni. I reatini scenderanno in campo con l’intento di cancellare la sconfitta di sette giorni fa ad Ostuni.

Per la gara di domenica non sarà in campo il play maker Davide Virgilio infortunatosi proprio nella gara contro i pugliesi.

Per lui uno stiramento di primo grado al polpaccio della gamba destra che lo terrà fermo tutta la settimana e salterà quindi anche la gara di mercoledì prossimo, sempre al Palasojourner, contro Agrigento. Per la partita di domenica Anagni è reduce da quattro sconfitte consecutive anche se giocate tutte contro le prima della classe.

La radiocronaca dell’incontro verrà trasmessa in diretta sui 99.9 mhz di Radiomondo, in streaming su www.radiomondo.fm ed anche su I-phone- I-pod touch e I-pad, radiocronista  Emanuele Laurenzi, commento di Andrea Milano 

REAL RIETI, SALTANO LE FINAL EIGHT, SI TORNA IN CAMPO IL 12 FEBBRAIO

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Un fine settimana senza gara per il Real Rieti calcio a cinque che avrebbe dovuto disputare le Final Eight di Coppa Italia a Genoano e che invece è stata rimandata in attesa del responso sul reclamo presentato da una delle compagine partecipanti.

In casa Real Rieti si pensa quindi al campionato con sette partite ancora da giocare, di cui quattro in casa al Palassojourner. La squadra amarantoceleste tornerà quindi in campo il 12 febbraio contro la terza in classifica Belluno.   

AVVELENAMENTO DA MONOSSIDO DI CARBONIO LA CAUSA DELLA MORTE DELLE DUE ANZIANE SORELLE DI CONTIGLIANO

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Sarebbero morte per avvelenamento da monossido di carbonio le due anziane donne ritrovate decedute all’interno della loro abitazione a San Filippo di Contigliano.

La conferma sarebbe arrivata al termine del nuovo sopralluogo effettuato dai carabinieri all’interno dell’abitazione dove le due donne vivevano da sole. Il rinvenimento dei corpi era avvenuto mercoledì a seguito dell’allarme lanciato da alcuni parenti che da diversi giorni non riuscivano a mettersi in contatto con le due anziane.

Escluse al momento altre ipotesi che potrebbero aver provocato la morte delle sorelle e anzi a confermare la causa del decesso ci sarebbe anche la posizione dei corpi trovati uno sul letto e l’altro vicino alla finestra. Quindi almeno una delle due avrebbe cercato, a causa della mancanza d’aria provocata proprio da monossido di carbonio, di raggiungere la finestra. Ora dovrà essere effettuata l’autopsia per confermare quanto stabilito dai carabinieri.  

40ENNE ORIGINARIO DI RIETI SI TOGLIE LA VITA NEL LAGO DI CASTEL GANDOLFO

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Era originario di Rieti il 40enne ritrovato morto nelle acque del lago di Castel Gandolfo. L’uomo era scomparso due giorni fa dalla propria abitazione di Cecchina dove risiedeva con la famiglia da diversi anni. Il quarantenne si era allontanato da casa la sera di mercoledì e da quel momento la moglie non era più riuscita a mettersi in contatto con lui.

I familiari avevano provato a contattarlo attraverso il suo cellulare, ma l’uomo rispondeva rimanendo però in silenzio. Immediate sono scattate le ricerche senza esito.

Poi ieri un passante, dopo aver visto un’auto parcheggiata sulle sponde del lago ed un giubbotto che affiorava dall’acqua. Immediatamente ha dato l’allarme e sul posto sono intervenuti i carabinieri. Intervenuti anche i sommozzatori dei vigili del fuoco che hanno perlustrato tutta la zona per poi rinvenire il cadavere dell’uomo.

Presenti sul posto anche i familiari che nel frattempo erano arrivati a Castel Gandolfo dopo una chiamata da parte dei carabinieri. Ora rimane da stabile perché il quarantenne abbia deciso di togliersi la vita anche se da una prima ricostruzione dei fatti sembra che l’uomo si sia allontanato da casa dopo l’ennesima lite familiare.

FONDAZIONE VARRONE, BOOM DI ISCRIZIONI AL CORSO DI MODA E DESIGN

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Si sono chiuse lo scorso 31 Gennaio le iscrizioni al corso di formazione di moda, costume design, promosso dalla Fondazione Varrone, che prevedeva 15 borse di studio.

A fronte della straordinaria partecipazione, la stessa Fondazione Varrone, con un ulteriore contributo, accoglierà tutti i partecipanti.

“Con quasi 100 domande di adesione pervenute presso Palazzo Potenziani, questo innovativo laboratorio ha evidentemente interpretato le esigenze soprattutto dei giovani della nostro provincia, che sono la quasi totalità dei partecipanti– ha commentato il Presidente della Fondazione Varrone, Innocenzo de Sanctis – Intendiamo accogliere tutte le domande nonostante inizialmente erano previste solo 15 borse. Riteniamo che questo laboratorio di moda e costume, in cui si apprenderanno tecniche per realizzare concretamente accessori, oggetti, costumi, contribuisca a valorizzare l’estro, l’inventiva di coloro che senza limiti di età, dai giovani ai più maturi, intendano misurarsi con una nuova esperienza artigianale che potrebbe diventare anche una nuova opportunità professionale “.

Il corso di formazione è tenuto dalla stilista Silva Bruschini, docente di storia del costume, abbigliamento, moda, tecnologia tessile con una pluriennale esperienza come costumista per opere teatrali, liriche e danza.

Le lezioni si svolgeranno inizialmente presso apposite Sale di Palazzo Potenziani, sede della Fondazione Varrone, dalla metà del mese di febbraio fino al mese di giugno 2011.

 

CONSIGLIERE IMPERATORI: CHI AMMINISTRA DOVREBBE GUIDARE I PROCESSI AMMINISTRATIVI E NON SUBIRLI

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In tre anni e mezzo è la seconda volta, quale Consigliere Comunale, che mi trovo in disaccordo con il resto dei colleghi Consiglieri.

La prima volta, fu nel votare contro l’audizione del presidente della Sebastiani basket, Papalia, i fatti poi mi diedero ampiamente ragione.

E anche questa volta, ne sono certo, il tempo sarà galantuomo.

Per la problematica occupazionale della Ritel, il Consiglio Comunale di Rieti in passato, ha votato alcune delibere solidali e di proposta, e in data odierna ha deliberato di approvare il documento presentato dalle associazioni sindacali e di convocare entro pochi giorni un Consiglio Comunale straordinario aperto, interamente dedicato alla questione e allargato ai rappresentanti istituzionali, nazionali, regionali e provinciali.

E’ bastato che poche voci dal pubblico, dipendenti Ritel, chiedessero la sospensione del Consiglio, avallati dal Vice Sindaco, che i colleghi consiglieri, anziché rispettare la decisione unanime, emersa dopo ampia discussione in conferenza dei capigruppo, votassero per la sospensione dell’assemblea.

Ciò rappresenta un pericoloso precedente, cosa succederà da oggi in poi per altre vertenze più o meno simili? L’aula consiliare deputata a ben altri compiti diventerà lo sfogatoio di vertenze più o meno importanti? E chi stabilirà che 10 posti di lavoro o un contributo negato non siano degni di una sospensione del massimo consesso cittadino?

Cosa succederà agli interessi legittimi di tutti gli altri cittadini che magari aspettano contributi assistenziali, regolamenti, urbanizzazioni e cosi via? Ecco perchè chi amministra non dovrebbe cavalcare la protesta  ma agire con la testa e non con la pancia.

Non si può essere, nel migliore dei casi, timorosi della piazza.
Nella mia decisione ritengo, più di altri, di avere fatto gli interessi sia dei 200 lavoratori della Ritel, sia di tutti gli altri 48.000 cittadini reatini.

I NOSTRI PRESTIGIOSI ORGANI STORICI AMBITI DAI MUSICISTI DI TUTTO IL MONDO

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L’organista più promettente del Canada, ha scelto l’Europa e in particolare Rieti per studiare sui settecenteschi organi reatini, in particolare il Catarinozzi e il Werlè di Leonessa, recentemente restaurati dalla Fondazione Varrone. Christina Hutten è arrivata a Rieti e rimarrà per tre mesi seguita personalmente dal  M° Francesco Cera, definito come uno dei migliori interpreti italiani della musica antica, molto richiesto negli USA per masterclass sulla musica per organi.

“Chistina Hutten ha ricevuto un’importante borsa di studio dal suo governo, Canada Council for Arts – ci racconta il M° Cera – Voglio ringraziare la Fondazione Varrone non solo per aver accolto la richiesta di utilizzare gli organi per la formazione della mia allieva, ma anche per il significativo progetto di restauro di questi strumenti storici del territorio . Con questa allieva è partita in via sperimentale un’ attività di studio internazionale sugli organi storici che sono un notevole patrimonio musicale anche di questa provincia.”

La giovane organista canadese si esercita diverse ore al giorno e ha voluto esprimere il suo commento sul Catarinozzi che costruito nel 1720 circa, da Cesare II Catarinozzi della celebre dinastia di Affile, rappresenta una felice continuazione dei canoni della celebrata Scuola Romana.

“ Mi sento particolarmente ispirata quando suono questo organo inserito in questa Chiesa così suggestiva.” La musicista sottolinea le bellezze della provincia, in particolare Greccio  che ha già visitato e  su Rieti dice:” It’s beautifull".

“Abbiamo  messo a disposizione delle nuove generazioni,  strumenti musicali  pregiati, che sono un  patrimonio della musica non solo per Rieti, ma per il mondo fino al lontano Canada –ha commentato il Presidente della Fondazione Varrone, Innocenzo de Sanctis –  Dobbiamo ristabilire la cultura dell’organo, definito da Mozart il re degli strumenti, e ripristinare questa antica tradizione che affonda le sue più prestigiose radici proprio in Italia e noi ci auguriamo di farlo anche attraverso la scuola di organo che si attiverà al Polo S.Giorgio”.

POLIZIA DI STATO, ORDINANZE DI CUSTODIA CAUTELARE PER UNO SPACCIATORE REATINO

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Nella mattinata di ieri, personale della Sezione Narcotici della Squadra Mobile, ha eseguito due ordinanze di cutodia cautelare in carcere emesse nei confronti dello spacciatore reatino Riziero Francia.
 
Nell’ambito dell’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, infatti,  Francia era stato arrestato il 4 maggio u.s. mentre attuava il suo “commercio” nei pressi di un albergo cittadino ed in quella occasione era stato trovato in possesso di 20 dosi di eroina.
 
Per tale reato, lo spacciatore aveva scontato due mesi di carcere prima di beneficiare degli arresti domiciliari e della possibilità di frequentare un corso terapeutico presso il locale SERT, nonché di permessi orari per motivi di lavoro.
 
Successivamente l’uomo, nonostante si trovasse agli arresti domiciliari, é stato individuato come l’attore principale dell’attività di spaccio scoperta nell’ambito dell’operazione “Doppio taglio” conclusa dagli investigatori il 21 settembre u.s. con l’arresto di tre spacciatori e di Riziero Francia, che, in quella occasione, era stato trovato in possesso di circa quaranta dosi di eroina, ed aveva ottenuto ancora il beneficio di altri arresti domiciliari.
 
Sempre personale della Squadra Mobile, il 12 ottobre 2010, lo ha denunciato in stato di libertà per i reati di evasione dagli arresti domiciliari e, per ultimo, il 25 gennaio 2011, per porto abusivo di armi, un coltello a serramanico.
 
Tutti gli elementi raccolti dagli investigatori, sintomatici di una pericolosità sociale di Francia, hanno convinto l’Autorità Giudiziaria ha revocare ogni permesso ed il beneficio degli arresti domiciliari con l’emissione di due ordinanze di custodia cautelare in carcere nell’ambito dei due distinti procedimenti penali instaurati per le attività di spaccio.
 
Nella mattinata di ieri, quindi, in esecuzione di tali ordinanze, il Riziero Francia è stato condotto dagli investigatori della Squadra Mobile, presso la Casa Circondariale di Rieti Nuovo Complesso e messo a disposizione dell’A.G..
 
Nell’ambito dei servizi di prevenzione, infine, nella giornata di ieri, l’U.P.G. e S.P. ha denunciato in stato di libertà S.A. del 1952, per il reato di danneggiamento aggravato in danno di manufatti del centro storico. 

ASSESSORE FELICI: FIRMATO IL CONTRATTO DI SERVIZIO TRA REGIONE LAZIO E TRENITALIA

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“Finalmente è stato firmato il contratto di servizio tra la Regione Lazio e Trenitalia per il periodo 2009-2014 del valore di 320 milioni di euro/anno.

Positive alcune novità introdotte quali la presenza di ispettori sui treni per valutarne la pulizia e la puntualità; l’acquisto di nuovi treni; la durata del contratto di servizio di 6 anni rinnovabile che permetterà a Trenitalia di investire in infrastrutture, manutenzioni e materiale rotabile.

E’ indubbio che il Trasporto Pubblico Locale è un servizio di estrema importanza ed è apprezzabile lo sforzo teso alla sua razionalizzazione e ottimizzazione; in questa ottica la Provincia di Rieti entro il corrente mese di Febbraio illustrerà alla conferenza dei sindaci il piano di bacino sulla mobilità provinciale redatto dall’università la “Sapienza”, all’incontro sarà invitato l’assessore regionale Francesco Lollobrigida.

Sarà questa l’occasione per parlare del collegamento ferroviario veloce Rieti-Roma via Orte con treni diesel veloci che una volta immessi sulla linea ad alta velocità raggiungeranno Roma e viceversa in tempi più che accettabili.

Affrontando il tema del trasporto pubblico su gomma è auspicabile che anche qui si giunga quanto prima alla firma del contratto di servizio con Cotral poiché ci sono iniziative in provincia non più rinviabili quali il finanziamento dei lavori per la realizzazione del nuovo deposito/officina di Rieti capoluogo, l’avvio delle procedure per l’espletamento del concorso per autisti, un tema questo sul quale sono in disaccordo con chi non vuole inserire nel bando di concorso il possesso del requisito della residenza in provincia di Rieti da almeno sei mesi alla data di pubblicazione del bando; inoltre cosi come avverrà per i treni è auspicabile un intervento della Regione Lazio mirato all’acquisto di nuovi bus per lo svecchiamento del parco automezzi di Cotral la cui età media di esercizio è di circa venti anni, e proprio questa vetustà dei mezzi crea non pochi disservizi nel trasporto locale, nonostante l’impegno degli addetti.

In conclusione pur dando atto all’assessore Lollobrigida del suo impegno e del lavoro svolto, sul tema del Trasporto Pubblico Locale in provincia di Rieti resta ancora molto da fare per fornire agli utenti un servizio allineato alle esigenze”.

RINVIATO IL CONSIGLIO COMUNALE, NELL'AULA PRESENTI ANCHE I LAVORATORI RITEL

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Rinviato il consiglio comunale che doveva tenersi questa mattina. Nell’ aula consiliare si è ritrovata la giunta, ma visto che nella stessa sala si trovavano anche i lavoratori Ritel il presidente Gianni Turina ed il vice sindaco Sanesi si sono trovati d’accordo nel decidere su un rinvio.

Durante la seduta di oggi si sarebbero dovuti approvare il nuovo statuto ed il nuovo regolamento. Vista però la gravità della situazione in cui versa l’azienda del Nucleo Industriale tutta la giunta ha preso atto delle richieste avanzate dalle organizzazioni sindacali e dalle rsu dei lavoratori.

Sono stati gli stessi sindacati a consegnare un documento al presidente Turina. Otto i punti che vengono ribaditi nel comunicato. Si parte dai tavoli di lavoro definiti dal documento inconcludenti. Poi ci sono gli impegni che secondo lavoratori e sindacati sarebbero stati disattesi.

Non manca il riferimento ai soggetti presenti ai tavoli che, in alcuni casi, avrebbero voluto condurre l’azienda alla messa in liquidazione. Si chiede poi di ritornare su alcuni punti contenuti nel protocollo d’intesa che dovrebbero garantire un piano industriale che dia prospettiva al futuro lavorativo dell’azienda. C’è poi la richiesta di individuazione di un altro soggetto industriale che dia vita, con Alcatel e Finmeccanica, ad una nuova compagine societaria.

Per fare tutto ciò sindacati e lavoratori chiedono un nuovo impegno di tutti i soggetti per individuare una soluzione definitiva. Alle istituzioni ed ai politici locali viene chiesto anche di intervenire verso la presidenza del consiglio dei Ministri e verso la Regione Lazio affinché si addivenga a qualcosa di concreto che possa tutelare il futuro dei lavoratori e delle loro famiglie.