Rinviato il consiglio comunale che doveva tenersi questa mattina. Nell’ aula consiliare si è ritrovata la giunta, ma visto che nella stessa sala si trovavano anche i lavoratori Ritel il presidente Gianni Turina ed il vice sindaco Sanesi si sono trovati d’accordo nel decidere su un rinvio.
Durante la seduta di oggi si sarebbero dovuti approvare il nuovo statuto ed il nuovo regolamento. Vista però la gravità della situazione in cui versa l’azienda del Nucleo Industriale tutta la giunta ha preso atto delle richieste avanzate dalle organizzazioni sindacali e dalle rsu dei lavoratori.
Sono stati gli stessi sindacati a consegnare un documento al presidente Turina. Otto i punti che vengono ribaditi nel comunicato. Si parte dai tavoli di lavoro definiti dal documento inconcludenti. Poi ci sono gli impegni che secondo lavoratori e sindacati sarebbero stati disattesi.
Non manca il riferimento ai soggetti presenti ai tavoli che, in alcuni casi, avrebbero voluto condurre l’azienda alla messa in liquidazione. Si chiede poi di ritornare su alcuni punti contenuti nel protocollo d’intesa che dovrebbero garantire un piano industriale che dia prospettiva al futuro lavorativo dell’azienda. C’è poi la richiesta di individuazione di un altro soggetto industriale che dia vita, con Alcatel e Finmeccanica, ad una nuova compagine societaria.
Per fare tutto ciò sindacati e lavoratori chiedono un nuovo impegno di tutti i soggetti per individuare una soluzione definitiva. Alle istituzioni ed ai politici locali viene chiesto anche di intervenire verso la presidenza del consiglio dei Ministri e verso la Regione Lazio affinché si addivenga a qualcosa di concreto che possa tutelare il futuro dei lavoratori e delle loro famiglie.
RINVIATO IL CONSIGLIO COMUNALE, NELL'AULA PRESENTI ANCHE I LAVORATORI RITEL
TRE AUTOVETTURE COINVOLTE IN UN INCIDENTE LUNGO LA SUPERSTRADA
Spettacolare incidente ieri sera lungo la superstrada nei pressi dell’uscita nord che ha visto coinvolte tre autovetture.
Sul posto vigili del fuoco e polizia municipale. In un primo momento, viste anche le condizioni in cui hanno trovato le autovetture, i soccorritori hanno pensato a qualcosa di molto più grave ed invece nessuno dei conducenti e dei passeggeri è rimasto ferito.
I vigili del fuoco hanno provveduto a spostare le macchina dalla carreggiata mentre gli agenti delle polizia municipale hanno effettuato i rilievi. Il traffico è rimasto bloccato per una mezz’ora poi la circolazione, in quel tratto, è tornata regolare
PAGGI: IN PROVINCIA DI RIETI PERCENTUALE DI OCCUPAZIONE INFERIORE ALLE MEDIE REGIONALI E NAZIONALI
L’ anno appena trascorso, definito da molti come l’anno della svolta o perlomeno di una significativa ripresa, sarà ricordato, al contrario come l’anno della crisi industriale del nostro territorio:
Una situazione che tutti abbiamo seguito e seguiamo con attenzione e trepidazione così come le conseguenti vicende di molti lavoratori reatini impegnati a difendere con ogni mezzo il proprio posto di lavoro e per i quali troppo spesso registriamo l’attivazione di quelle procedure quali appunto cassa integrazione e mobilità che devastano sempre più le famiglie della nostra provincia.
La questione ”LAVORO” rappresenta, quindi, sempre più la maggiore emergenza del Reatino.
La provincia di Rieti si attesta su percentuali di occupazione (rapporto tra occupati e popolazione residente con più di 15 anni) inferiori rispetto alle medie regionali e nazionali, ed emerge in modo chiaro che il nostro territorio si conferma come una zona dove lo stato di crisi é in atto già da tempo.
Stando ai dati forniti dal centro per l’impiego, risultano iscritte nelle liste di collocamento 30.074 unità, di cui 12.513 uomini e 17.561 donne (quasi 12.000 iscritti in più rispetto a 10 anni fa), mentre sono circa 1.000 i lavoratori in mobilità; 270 circa invece coloro che beneficiano della mobilità in deroga.
Inoltre gli avviamenti a tempo indeterminato rappresentano soltanto il 21,5 % e di questi il 45% risultano part time, mentre gli avviamenti a tempo determinato risultano pari al 78,5%.
Per quanto concerne infine le cessazioni di lavoro, i settori dell’industria e dei pubblici esercizi rappresentano insieme oltre il 60% ed emerge un elemento inconfutabile: l’utilizzo di risorse umane nei settori industria e commercio per brevi periodi, con un frenetico turn over delle maestranze, legato alla precarietà del momento.
L’ultimo dato EURES-UPI in merito alla Cassa Integrazione Guadagni (Cig) registra nella nostra provincia un aumento del 185%, da 400 mila a 1,2 milioni di ore concesse; la stessa fonte denuncia una forte riduzione del benessere economico rispetto alle altre province del Lazio.
Bene hanno fatto i sindacati reatini a sollevare nuovamente questa drammatica problematica attraverso
Resta sul campo la necessità di trovare immediate risposte al problema; a mio avviso non è più sufficiente continuare a trattare la “questione Rieti” in ambito provinciale ed occorre coinvolgere direttamente, decisamente e più rapidamente possibile
Fondamentale è la dichiarazione dello STATO DI CRISI del Reatino con conseguenti benefici economici, soprattutto utilizzando la rilettura dei dati occupazionali che sono davvero sconfortanti per il territorio, in aggiunta agli oltre 5.000 posti di lavoro persi dal 1992 ad oggi.
Immediatamente dopo, premere perché quel PATTO PER RIETI, sottoscritto nel Settembre 2006 da tutte le forze istituzionale, sociali, politiche ed economiche per un reale rilancio del nostro territorio e presentato alla Regione, possa essere finalmente approvato e finanziato nel più breve tempo possibile. In parole povere, divenire finalmente esecutivo e perché ciò avvenga non è più procrastinabile la mancanza di impegno. Tutti, senza distinzione di alcun tipo, devono ora fare la propria parte, far valere il proprio peso e ruolo, rispondere come fosse una VERA E PROPRIA CHIAMATA ALLE ARMI .
Patto per Rieti e provincia che, del resto, è la sintesi delle reali esigenze del nostro territorio: il potenziamento delle infrastrutture, il Polo di Eccellenza delle Carni, lo sviluppo del Terminillo, l’Università, l’attivazione del Servizio Idrico Integrato, il Parco Scientifico e Tecnologico, le problematiche relative ai rifiuti.
L’approvazione del Patto consentirebbe, anche attraverso corridoi di snellimento burocratico, di far uscire Rieti e la sua Provincia dal suo decennale isolamento, di sostenere le priorità e di inserire finalmente il nostro territorio nel tessuto geografico e produttivo dell’Italia centrale.
Cosa fare nel frattempo? L’esperienza, infatti, insegna che l’auspicata rapidità d’approvazione avrà comunque bisogno di un po’ di tempo (si spera il più breve possibile), ed allora per dare una prima risposta ai tantissimi giovani disoccupati del Reatino, occorrerebbe che l’Amministrazione Provinciale, attingendo dal FSE (Fondo Sociale Europeo), dai Fondi regionali e nei limiti del proprio bilancio, anche dai propri fondi, attivasse un congruo numero di tirocini formativi per giovani disoccupati presso le migliori aziende (così come già fatto nel 2006-07, con oltre 150 giovani coinvolti nell’iniziativa), per dare un vitale contributo formativo ed anche un apporto economico, seppure contenuto.
E’, quindi, un preciso dovere morale per tutte le istituzioni locali mettere in atto ogni strumento idoneo ad individuare e porre in essere soluzioni concrete ed immediate per risollevare il nostro territorio, oggi seriamente compromesso.
L'ARCL INCONTRA I CORI DI RIETI E PROVINCIA
Sabato 5 febbraio, dalle ore 15.30, il presidente e alcuni rappresentanti del Consiglio Direttivo dell’ARCL (Associazione Regionale Cori del Lazio) incontreranno a Rieti i Cori che hanno dato vita alla Rassegna CoRIncontro, a Rieti, lo scorso 11 dicembre.
Sarà l’occasione per dare seguito all’impegno, preso durante il Convegno svoltosi sempre lo scorso 11 dicembre, di mettere a fuoco idee e progetti per rafforzare la presenza associativa nella Provincia di Rieti in modo da supportare e promuovere la crescita della coralità vivace e ricca di passione del territorio.
Sarà anche un momento di confronto e di scambio di esperienze, esteso anche ai rappresentanti (Maestri, Presidenti, Coristi) di qualsiasi altro Gruppo Corale della Provincia di Rieti, che porterà non trascurabili benefici al movimento corale del territorio Reatino.
Gli interessati e gli addetti ai lavori potranno chiamare per ulteriori informazioni al 340-3780181 oppure scrivere a “marco.vice80@alice.it”.
INCONTRO PER IL FUTURO SVILUPPO DEL CENTRO SOCIALE DI QUATTROSTRADE
Il consigliere delegato dal sindaco, Walter Sabetta, ha convocato un incontro con i consiglieri comunali e quelli circoscrizionali del quartiere Quattrostrade che si terrà il 7 febbraio alle 16,30 nella sala riunioni del Comune di Rieti per informarli sulle attività del Centro sociale dal 20 ottobre ad oggi.
L’incontro nasce anche dall’esigenza di condividere le idee per il suo sviluppo, con l’obiettivo di una discussione positiva e proficua per il futuro del Centro nell’interesse della popolazione del quartiere Quattrostrade.
ASL, RAGGIUNTO ACCORDO PER LA RIDEFINIZIONE DELL'ASSISTENZA SANITARIA TERRITORIALE
E’ stato siglato il primo febbraio presso la sede Asl di Viale Matteucci, il Protocollo di Intesa tra la AUSL, rappresentata dal Direttore Generale Dr. Rodolfo Gianani, dal Direttore Amministrativo Dr. Adalberto Festuccia e dal Direttore Sanitario Dr. Pietro Manzi e le Oo.Ss. Fimmg, Snami e Iintesa Sindacale – Cisl Medici Medicina Generale, rappresentative dei medici di medicina generale, che traccia le linee guida per la ridefinizione dell’assistenza sanitaria territoriale nella provincia di Rieti.
L’obiettivo strategico che la Direzione Aziendale intende raggiungere con la stipula di questo accordo, è infatti lo spostamento del baricentro dell’assistenza sanitaria dall’ospedale al territorio, anche in considerazione del forte impatto che il piano di riorganizzazione della rete ospedaliera avrà sul territorio della nostra provincia.
Il protocollo siglato è incentrato sulla volontà di riportare, gradualmente ma progressivamente, attività, competenze e risorse direttamente sul territorio, quindi più vicino al cittadino.
Per raggiungere tale obiettivo è stata utilizzata una metodologia gestionale con la quale i medici di medicina generale assurgono al ruolo di co-protagonisti nello scenario della gestione della sanità locale.
In sede di accordo le parti hanno individuato obiettivi prioritari, da realizzare entro il prossimo mese di giugno 2011, mediante accordi specifici con i quali si definiranno le modalità operative e le tempistiche di realizzazione degli interventi, previa verifica delle compatibilità finanziarie.
Le priorità individuate prevedono nello specifico:
• l’attivazione di meccanismi di reperibilità telefonica dei medici di medicina generale al di fuori dell’orario di apertura degli studi medici
• l’istituzione di un accesso prioritario per gli utenti dotati di prescrizione da parte del medico di medicina generale di ricovero urgente o di quesito diagnostico di particolare urgenza
• l’avvio nell’ambito del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Rieti di un progetto sperimentale annuale di “ambulatorio dei codici bianchi” per la trattazione dei casi di più lieve entità direttamente da parte dei medici di medicina generale e di continuità assistenziale disponibili su base volontaria
• l’attivazione di punto di primo intervento presso la struttura sanitaria distrettuale di Magliano Sabina
• l’individuazione di prestazioni aggiuntive erogabili dai medici di medicina generale sia presso i propri studi convenzionali che al domicilio del paziente
• l’avvio di un progetto di telemedicina con collegamenti tra gli studi medici e le strutture ospedaliere specialistiche
• la sperimentazione di forme integrate di assistenza, con effettuazione di prestazioni da parte di specialisti ambulatoriali presso gli studi medici di medicina generale
• il coinvolgimento dei medici di medicina generale nei percorsi clinici di assistenza di pazienti in hospice e nelle cure palliative, attraverso la gestione multidimensionale delle patologie croniche e post-acuzie ad alto impatto sociale.
CONTIGLIANO, TROVATE MORTE DUE ANZIANE SORELLE
Due anziane sorelle, di 83 e 86 anni, sono state trovate morte nella loro casa a San Filippo frazione del comune di Contigliano.
La tragica scoperta, nel tardo pomeriggio di oggi, è stata fatta dai Vigili del Fuoco di Rieti, allertati da alcuni parenti preoccupati poiché da circa 20 giorni le due signore non rispondevano al telefono.
I Vigili sfondando una finestra, hanno trovato i due corpi a terra, uno in cucina e l’altro vicino alla finestra della sala, tra le ipotesi sulle cause dei due decessi al vaglio degli inquirenti, vi è l’intossicazione da monossido di carbonio per un cattivo funzionamento dei due camini.
CORSO L2 DIDATTICA DELL'INSEGNAMENTO DELL'ITALIANO PER STRANIERI
Riprende il via il corso di L2 sulla didattica dell’insegnamento dell’italiano per stranieri, organizzato dall’Arci di Rieti e tenuto dalla Dott.ssa Isabella Totaro.
Il corso si articola in 3 incontri da 4 ore l’uno,che avranno luogo presso il Centro Giovanile di Passo Corese dalle ore 9,30 alle ore 13,30. Il primo incontro è fissato per sabato 26 febbraio, il secondo per sabato 5 marzo ed il terzo per sabato 12.
Il costo complessivo del corso è di 90 euro (100 se non si è ancora in possesso della tessera Arci). Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
Per iscriversi è necessario compilare il modulo allegato alla presente e-mail, e recarsi presso la nostra sede in via Centuroni n° 39 entro il 21 febbraio per il pagamento.
Per maggiori info: tel. 0746/202510 e-mail: rieti@arci.it
CARABINIERI, PROSEGUE L'ATTIVITA' DI CONTRASTO AI REATI CONTRO IL PATRIMONIO
Controlli a largo raggio operati dai Carabinieri della Compagnia di Poggio Mirteto che, nella notte tra sabato e domenica hanno rastrellato il territorio per prevenire e reprimere i reati in generale e, soprattutto, quelli contro il patrimonio.
Sono state impiegate oltre 10 pattuglie, con l’ausilio di unità cinofile fatte giungere da Roma. Positivo il bilancio dell’attività poiché, da Passo Corese a Magliano Sabina, l’attenta opera di filtraggio ha consentito di individuare ben 6 cittadini rumeni che si aggiravano per le contrade in possesso di strumenti atti allo scasso dei quali non potevano giustificare il possesso.
Gli stessi, tutti pregiudicati per furto, sono stati denunciati alla magistratura di Rieti e nei loro confronti è stata chiesta l’emissione del Foglio di via Obbligatorio da parte del Questore. Si tratta di: Sandocan M.M., 33 anni, Dumitru L.S. 32 anni, Claudiu A. 32 anni, Eduard G.F, 25 anni, Claudiu A.A. 30 anni, Vasile P. 57 anni, che a bordo di tre autovetture sono incappati nei controlli dell’Arma.
Inoltre i carabinieri hanno arrestato per evasione una vecchia conoscenza, Bisha Gentian, albanese, 25 anni, che dagli arresti domiciliari era “evaso” per bivaccare in un bar di Passo Corese e Pavlin Suti, albanese 25enne, per violazione della Legge Bossi Fini. I due, dopo un breve passaggio presso la Compagnia di Poggio Mirteto, sono stati associati al carcere di Rieti a disposizione della Procura.
Numerosi anche i controlli alla circolazione stradale con oltre 25 sanzioni amministrative elevate per violazioni che vanno dall’uso del cellulare durante la guida a guida con patente revocata.
"A.A.A. GIALLO CERCASI" IL FESTIVAL DEL GIALLO E DEL NOIR A RIETI
Il 5 e il 6 febbraio i grandi nomi e le firme emergenti si interrogano sul futuro di un particolare genere letterario: il Giallo, in occasione del Festival del Giallo e del Noir "A.A.A. Giallo Cercasi" organizzato dalla Libreria Moderna e dalla Provincia di Rieti.
Una due giorni, tutta rigorosamente ad ingresso gratuito, insieme a scrittori affermati e apprezzati dal pubblico, come Carlo Lucarelli o Piero Colaprico, e giovani autori che hanno saputo imporsi intelligentemente nel panorama letterario italiano, come Andrea Fazioli o Marco Malvaldi, per discutere, cercando di risolvere un dilemma che attanaglia non solo gli appassionati del genere ma anche gli addetti ai lavori: che fine ha fatto il Giallo italiano?
Entrando in una libreria su quali scaffali deve esser posto l’ultimo libro di Andrea Camilleri? E quello di Giancarlo De Cataldo? Ebbene, domande lecite in un periodo di “confusione letteraria” a cui il Festival tenterà di rispondere proprio nel centenario della nascita di Giorgio Scerbanenco, universalmente riconosciuto come il padre del Giallo italiano, e di cui la figlia Cecilia, ospite della rassegna, presenterà una biografia che sarà in vendita dalle settimane successive all’evento.
Prenderanno parte alla manifestazione, oltre gli autori già citati, anche l’autore di fumetti Tito Faraci, il traduttore, saggista e storico del Giallo Carlo Oliva, l’editore Marco Polillo e gli scrittori Gioacchino Criaco ed Enrico Pandiani che, proprio in occasione del Festival di Rieti, anticiperà l’uscita del suo ultimo lavoro.
Ad impreziosire il ricco programma, che vedrà alternarsi, nella suggestiva cornice di alcuni dei più affascinanti palazzi storici di Rieti, conferenze, dibattiti e workshop, anche due spettacoli teatrali. Michele Placido, noto e famoso attore nonché regista, leggerà Luigi Pirandello, mentre l’associazione romana Avvocati alla ribalta porterà in scena il “Processo Bebawi”.
In calendario anche un concorso aperto al pubblico che premierà il miglior incipit di un racconto Giallo.
I curatori del progetto, Silvia Dionisi e Andrea Petrini, titolari della Libreria Moderna di Rieti, il direttore artistico del Festival, Lorenzo Viganò, insieme al supporto di validi professionisti, promettono quindi di far luce su un genere letterario che non può essere racchiuso in un’unica definizione, tante sono le sfumature, i “colori” che lo hanno contaminato, e i generi con cui si è intrecciato, proseguendo l’esperienza inaugurata nel 2008 quando, sempre la Libreria Moderna con il patrocinio della Provincia di Rieti in occasione della rassegna nazionale Ottobre piovono libri, organizzò le due giornate di "Chi ha ucciso Maigret?".
Interviste e servizi speciali potranno essere visti su Roma Uno, canale 11 del digitale terrestre o 860 del bouquet Sky, in alternativa sul sito www.sfumaturediviaggio.it

