“Con la finalizzazione di ulteriori 23 milioni di euro per il 2026 portiamo a 47,5 milioni di euro le risorse complessivamente destinate nel biennio 2025-2026 al “Dopo di noi” e alle Case famiglia che assistono le persone con disabilità. È un investimento importante, che testimonia con i fatti una priorità precisa della nostra amministrazione: sostenere le persone più fragili e, insieme a loro, le famiglie che ogni giorno affrontano la responsabilità, le difficoltà e anche le preoccupazioni legate al futuro dei propri cari. Il “Dopo di noi” tocca una delle domande più profonde e dolorose che un genitore possa porsi: chi si prenderà cura di mio figlio quando io non ci sarò più? Le istituzioni hanno il dovere di dare a questa domanda una risposta concreta, costruendo percorsi capaci di garantire autonomia, assistenza, dignità e qualità della vita alle persone con disabilità, senza lasciare sole le loro famiglie. Allo stesso modo, le Case famiglia rappresentano una presenza fondamentale sui nostri territori: luoghi di vita, relazione e cura, nei quali la persona non può mai essere ridotta alla propria disabilità, ma deve essere accompagnata nella costruzione del proprio progetto di vita. Dopo i 24,5 milioni di euro già stanziati per il 2025, con questa nuova finalizzazione mettiamo a disposizione altri 23 milioni per il 2026. Una scelta che dà continuità agli interventi e offre maggiore certezza a chi quotidianamente garantisce questi servizi. Ringrazio l’assessore all’Inclusione sociale e ai Servizi alla persona, Massimiliano Maselli, e le strutture regionali per il lavoro portato avanti. Vogliamo un Lazio nel quale nessuno debba sentirsi solo davanti alla fragilità e nel quale ogni persona, indipendentemente dalla propria condizione, possa vedere riconosciuti i propri diritti, le proprie aspirazioni e la possibilità di vivere una vita piena e dignitosa. È questo il senso più autentico di una comunità che si prende cura di tutti e non lascia indietro nessuno”. Lo dichiara il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.









