Gli investigatori della IV Sezione Narcotici della Squadra Mobile, nella nottata del 28 agosto, in pieno centro cittadino, hanno proceduto al controllo del reatino G.G., che, pur non essendo mai stato individuato come spacciatore, era sotto l’attenzione dagli investigatori poiché assiduo frequentatore degli ambienti connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Il giovane è stato sottoposto a perquisizione ed all’interno della sua autovettura, gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato 22 dosi di mariujana, già suddivise in pacchetti pronti per la vendita, per un peso complessivo di circa 50 grammi, altro materiale utilizzato dal giovane per il confezionamento delle dosi, nonchè di circa 500 euro in contanti, probabile provento della sua attività di spaccio.
G.G. è stato, pertanto, tratto in arresto ed associato, a disposizione della competente Autorità Giudiziaria, presso la locale Casa Circondariale.
A conclusione dell’attività di indagine intrapresa dalla Squadra Mobile di Rieti, a seguito del tentato furto operato in danno della centrale fotovoltaica di S. Elia nella serata del 20 febbraio 2010, il quarto complice, individuato per il cittadino sloveno C.B. di anni 49, e sottoposto ad un mandato di fermo, grazie agli elementi raccolti dagli investigatori reatini, è stato rintracciato in Roma ed associato presso il Carcere Giudiziario “Regina Coeli” a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.
ARRESTATO REATINO PER SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI
REGOLAMENTO CACCIA AL CINGHIALE, LODOVISI PD: 5 MINUTI DI RITARDO E LA SEDUTA E' "DESERTA"
Un banale ritardo di 5 minuti di quattro consiglieri della maggioranza all’appello del segretario è stato sufficiente per dichiarare “deserta" la seduta del consiglio provinciale, convocato per stamattina alle 10.00, che si preannunciava particolarmente calda per la discussione dell’ennesima modifica del regolamento della caccia al cinghiale.
Deluso un cospicuo numero di cacciatori che intendeva presidiare i lavori del Consiglio dopo le numerose polemiche estive che avevano preceduto la discussione in commissione consiliare. L’assessore alla caccia Pastorelli (PSI) ha inteso in ogni caso utilizzare la circostanza per comunicare ai presenti le strategie dell’assessorato nella gestione della specie cinghiale.
"Trovo poco comprensibile questo atteggiamento. Bastava che la minoranza presente consentisse l’apertura dei lavori per verificare in corso di seduta la natura delle assenze dei consiglieri. Ove le ragioni della mancata presenza fossero più consistenti di quelle di un banale ritardo i consiglieri dell’opposizione avrebbero potuto far mancare il numero legale in qualsiasi momento, invece di far capolino ed assistere cinicamente all’appello con il malcelato intento di mandare a monte tutto.
E’ lecito attendersi un atteggiamento più responsabile da parte di chi si dichiara, solo a parole, forza di governo. Appare poco credibile l’atteggiamento di chi pone esclusivamente sulle spalle della maggioranza tutti gli oneri, compreso quello di far aprire le sedute, con il solo scopo di speculare qua e là su qualche mal di pancia compresi quelli di qualche cacciatore. E’ bene aggiungere il fatto che per tutta l’estate la commissione competente ha lavorato sull’argomento registrando solo sporadiche presenze di singoli consiglieri della minoranza." cosi il segretario provinciale del PD Lodovisi sull’accaduto. Appuntamento alla prossima settimana.
CISL FP AL COMUNE: CONDIVIDERE CON LE OO.SS. LA GESTIONE DELLE RISORSE RELATIVE AI SERVIZI
Ora che una provvisoria soluzione al rischio del mancato pagamento degli stipendi agli addetti della Cooperativa “Il Quadrifoglio” sarebbe stata trovata con l’annunciata anticipazione di cassa concessa al Sindaco di Rieti da un istituto di credito, riteniamo di dover intervenire nuovamente sull’argomento affinché, passata l’emergenza, non finiscano nel dimenticatoio le cause, tuttora irrisolte, che hanno determinato questa gravissima situazione.
Registriamo senz’altro con soddisfazione che, a seguito della mobilitazione e dell’allarme lanciato una settimana fa dalla CISL, il mondo politico-istituzionale si è mosso per affrontare il problema e fornire le prime risposte-tampone. Si tratta tuttavia di una soddisfazione resa amara dal fatto che i servizi sociali del Comune di Rieti continuano a registrare difficoltà, legate sia alle minori entrate dei trasferimenti statali, sia alle aumentate richieste dell’utenza, cui non sono estranei gli effetti della crisi in atto.
L’anticipo di cassa, che pure ha recuperato sul filo di lana una situazione disperata, è una misura straordinaria e tendenzialmente irripetibile, che non offre in quanto tale alcuna garanzia per il futuro, anche prossimo.
Per questo, pur riconoscendo al Sindaco Emili il tempestivo ed efficace intervento che dovrebbe scongiurare il blocco degli stipendi (non ancora erogati) che servono al sostentamento delle famiglie di 180 lavoratori, non possiamo esimerci dall’invocare con forza un cambio di passo e un’evoluzione degli istituti partecipativi all’interno del Comune Capoluogo.
E’ insomma tempo che la programmazione degli interventi e la gestione delle risorse relative all’erogazione dei servizi alla cittadinanza vengano condivise anche con le Organizzazioni Sindacali che, in quanto rappresentative del mondo del lavoro, possono apportare un sicuro e valido contributo, pur nell’osservanza delle rispettive competenze.
Con questo spirito, abbiamo già chiesto la rapida convocazione di un tavolo di confronto con l’Amministrazione. Riteniamo infatti che la condivisione dei fini e la costruzione concordata dei percorsi per raggiungerli non solo non intacchino le prerogative decisionali degli organi di governo politico, ma servano loro ad avere una visione più articolata, complessiva e approfondita dei problemi sul tavolo.
SECONDA EDIZIONE DEL FESTIVAL DEL TEATRO POPOLARE, IN SCENA 27 SPETTACOLI
Dal 5 al 30 settembre prenderà il via la II edizione del Festival del Teatro Popolare, organizzato dalla Provincia di Rieti in collaborazione con la Fondazione Varrone con il patrocinio della Federazione Italiana Teatro Amatori, dell’Apt e Rieti turismo.
La manifestazione prevede 27 spettacoli messi in scena presso il Chiostro di San Francesco, in piazza San Francesco a Rieti (in caso di maltempo gli spettacoli si svolgeranno presso il Teatro dei Condomini in via di Mezzo), da compagnie teatrali dell’intera provincia di Rieti cui sarà possibile assistere gratuitamente.
“Con questa seconda edizione del festival del Teatro popolare – commenta il presidente della Provincia di Rieti Fabio Melilli -continua l’opera di valorizzazione del teatro messa in atto dell’Amministrazione, dando però spazio in questa occasione alle compagnie che vivono e operano sull’intero territorio provinciale dando loro la possibilità di esibirsi nel capoluogo. E’ un programma intenso che si svolge in un luogo importante come il Chiostro di San Francesco. Il nostro obiettivo è quello di far crescere questa manifestazione magari creando un luogo adatto alle esigenze del teatro all’aperto dietro il Palazzo degli studi, dove abbiamo deciso di intervenire per restituire al Liceo Classico e Magistrale ma anche alla città uno spazio importante, ma soprattutto è nostra intenzione, con l’aiuto di tutte le compagnie teatrali, far sì che questo nostro patrimonio culturale possa essere conosciuto fuori dalla nostra provincia”.
“Lo scorso anno abbiamo scommesso su un Festival del Teatro popolare che coinvolgessetutte le compagnie teatrali di Rieti – ha invece dichiarato l’assessore alle Politiche culturali Alessandro Mezzetti – Essere qui a presentare la seconda edizione che vede una forte presenza anche della Fondazione Varrone significa che la strada intrapresa è giusta. Anche quest’anno siamo riusciti ad allestire un ricchissimo cartellone di spettacoli aperti gratuitamente al pubblico reatino. Ciò è stato possibile grazie alle compagnie teatrali che hanno deciso di aderire all’iniziativa accettando solo un piccolo rimborso spese, e a molte altre persone che in pratica hanno partecipato per passione”.
“Ritengo questo tipo di iniziative, oltre che fondamentali a svolgere una funzione di aggregazione sociale – ha invece affermato Domenico Scacchi, consigliere delegato alle Politiche culturali – il veicolo ideale di trasmissione della cultura popolare. Ed con questa finalità abbiamo inserito il convegno sul Canto a braccio, che a prima vista può sembrare un’iniziativa avulsa dal contesto. Con questo festival abbiamo voluto sviluppare un percorso che servisse a favorire il recupero delle tradizioni popolari in senso pieno dove il linguaggio dialettale è la forma di espressione principale”.
IL 1° SETTEMBRE AL PALASPES LA QUINTA EDIZIONE DEL MEMORIAL "FEDERICO CHIANI"
Mercoledi 1 settembre prima uscita ufficiale della Ircop Rieti Basket Club che sul parquet del Palaspes alle ore 19.30 affronterà la Nuova Pallacanestro Contigliano in occasione della quinta edizione del memorial "Federico Chiani".
Un test importante per coach Alessandro Crotti al fine di valutare le condizioni generali dei suoi uomini dopo le intense sedute di allenamento e per mettere a registro schemi offensivi e difensivi.
Dall’altra parte del campo una valida avversaria con cui confrontarsi. Infatti il competitivo e rinnovato team della Nuova Pallacanestro Contigliano, guidata dal coach Francesco Bordoni, si presenta ai nastri di partenza come la squadra da battere nel campionato nazionale di serie C1.
Sotto il segno dello sport e della memoria la società amarantoceleste celebra il decennale dalla scomparsa del giovane Federico Chiani, grande appassionato di sport che sin da bambino calcava i campi sportivi di Piani di Poggio fino ad essere vittima di un tragico incidente stradale che, a soli 16 anni, ha cancellato tutti i suoi sogni. Al termine del Memorial la famiglia Chiani offrirà un buffet ai presenti.
GIANNI TURINA: AL RIETIMEETING IL COMUNE DI RIETI ERA AMPIAMENTE PRESENTE
In riferimento ad alcuni articoli apparsi oggi sugli organi di stampa, relativi a una presunta assenza delle istituzioni locali al meeting internazionale di atletica, il presidente del Consiglio comunale, Gianni Turina, precisa che:
“Il Comune di Rieti era ampiamente presente al meeting. Oltre al sottoscritto, in rappresentanza dell’intero consiglio comunale, hanno assistito, infatti, alla manifestazione il vicesindaco Giuliano Sanesi, gli assessori Marzio Leoncini e Gianfranco Formichetti, il presidente della commissione Sport, Fabio Nobili, il comandante della polizia municipale Enrico Aragona e numerosi consiglieri comunali.
Ciò a dimostrazione dell’interesse, della considerazione e del supporto da sempre manifestati dall’amministrazione nei confronti dell’importante appuntamento sportivo ospitato nell’impianto del Comune di Rieti”.
REGOLAMENTO CACCIA AL CINGHIALE, VITTORIA DEL PDL IN PROVINCIA
“La maggioranza di centrosinistra, dopo una calda estate in cui rivendicava la formulazione del nuovo regolamento sulla caccia al cinghiale, non è riuscita a garantire neanche il numero legale necessario per l’apertura della discussione su tale materia”.
Lo dichiara il consigliere provinciale del Pdl, Felice Costini, in riferimento al mancato svolgimento della seduta di consiglio convocata per questa mattina.
“Dietro le falsità e le accuse rivolte all’opposizione da parte del centrosinistra – prosegue – la realtà è una sola. L’assessore Pastorelli non ha saputo ottenere i numeri necessari per discutere il regolamento. Tutto ciò rappresenta una vittoria politica del Pdl, ma soprattutto del territorio, poiché è stato evitato che venisse approvato un regolamento contenente numerosi elementi di illegittimità e che vedeva contrari i cacciatori ‘singoli’, le ‘squadre’ e le aziende venatorie, ovvero tutti i soggetti attivi del mondo della caccia. La verità è che, con protervia e millantando approvazioni mai trovate, il centrosinistra ha tentato imposizioni al nostro territorio senza però riuscirci”.
“L’assenza del numero legale – conclude Costini – e la certezza che non vi siano più tempi per approvare in questa stagione venatoria il nuovo regolamento, credo debbano consigliare al centrosinistra e al presidente Melilli una pausa di riflessione in cui approfondire gli interventi sicuramente necessari per una maggiore sicurezza e controllo di questa importante attività. Pertanto il Pdl chiede che la nuova seduta di consiglio provinciale venga riconvocata solo dopo nuove commissioni e incontri con le associazioni dei cacciatori al fine di costruire un regolamento veramente condiviso e che non sia penalizzante per il territorio”.
STASERA A PIAZZA CAVOUR "NOTTE DEL REATE FESTIVAL"
Stasera ci sarà la notte più lunga della seconda edizione del Reate Festival.
A partire dalle 21,30, piazza Cavour sarà animata, nell’ambito della “Notte del Reate Festival”, dalla danza (Compagnia Halpheus di Annamaria Colombaretti -Contemporaneo, Compagnia Maktubnoir di Pietro Pireddu – Contemporaneo, Crew Heroes di Fabrizio Siepi – Fetto, Compagnia On/Off di Paolo De Marianis) e dalla musica (Maestri del Belcanto Napoletano, Ostinato, Rieti Ensamble, Four For Tango).
L’inserimento della serata nel cartellone del Reate Festival, è stato possibile grazie all’intervento della Cariri che si è messa a disposizione per garantire la copertura economica integrale dell’iniziativa che si profila di alto livello qualitativo. Basti pensare agli Ostinato, reduci dalla partecipazione, lo scorso anno, alla sezione Jazz del Reate Festival 2009.
Dopo le prestigiose collaborazioni con Karl Potter ed Antonello Salis, gli Ostinato fondono quest’anno le loro tipiche sonorità elettroacustiche con i colori ed i ritmi dell’Africa, in particolare del Senegal. Sono infatti Senegalesi i due musicisti che impreziosiranno di tinte tribali la raffinata miscela mediterranea del gruppo: Daouda Mbow (Voce) e Mamadou Ba (Percussioni e voce).
Ed ancora, sarà di scena il quartetto Four For Tango, ritenuto a livello internazionale tra le migliori formazioni interpreti della musica di Astor Piazzolla. E, come sempre negli intenti della Fondazione, l’internazionalità si intreccerà con la territorialità. Non mancherà infatti lo spazio per la valorizzazione di musicisti e cantanti reatini con il Rieti Ensemble ed il suo ricco e variegato repertorio.
Quella di stasera sarà una vera a e propria notte bianca, nasce come risposta, da parte della Fondazione Flavio Vespasiano – ha sottolineato il Sovrintendente Carlo Latini – ad una polemica sollevata, lo scorso anno, da alcuni operatori commerciali che lamentavano il fatto che gli eventi si concentrassero tutti e solo nel centro cittadino.
La programmazione della "Notte del Reate Festival" a piazza Cavour è stata proprio un voler accogliere la giusta sollecitazione.
LA FAMIGLIA NAGANO HA VISITATO PALAZZO VICENTINI
La famiglia Nagano in visita a Palazzo Vicentini. A fare gli onori di casa, in lingua francese, il prefetto di Rieti, Chiara Marolla, che ha ospitato il Maestro Nagano accompagnato dalla moglie e dalla piccola Karin, oltre che dal Sovrintendente della Fondazione Flavio Vespasiano, Carlo Latini, dal prof. Bruno Cagli, direttore artistico della sezione Belcanto del Reate Festival e dal sindaco di Rieti Giuseppe Emili.
La visita ha interessato il primo piano del Palazzo del Governo, dove si trovano le stanze in cui alloggia il Prefetto. I Nagano sono rimasti piacevolmente impressionati dai particolari di quello che è considerato un autentico gioiello di architettura rinascimentale. Dalle pitture murali agli eleganti arredi, dal camino che riporta il nome di uno dei proprietari della famiglia Vincentini alla splendida loggia, il palazzo ha letteralmente affascinato la famiglia Nagano.
Al direttore d’orchestra e alla giovanissima pianista sono stati rivolti gli apprezzamenti e le congratulazioni del Prefetto e del sindaco di Rieti. “La città si è innamorata di voi e del vostro talento – ha dichiarato il primo cittadino Giuseppe Emili – Karin, poi, è diventata una vera e propria mascotte. Siamo onorati di avervi tra noi e l’augurio più sentito è che la nostra collaborazione possa prolungarsi negli anni a venire portando sempre più in alto il nome di Rieti, già capitale mondiale del Belcanto”.
BILANCIO STELLARE DI RIETIMEETING 2010
Un record del mondo, e che record del mondo, due primati continentali, tre migliori prestazioni dell’anno, cinque record del Meeting e altrettanti primati nazionali.
Il Rieti 2010 Iaaf World Challenge ridisegna ancora una la storia dell’atletica mondiale in un pomeriggio memorabile, con la stella di David Rudisha che aveva promesso di brillare e quella promessa l’ha mantenuta: 1’41”01, otto centesimi meglio di quanto fatto domenica scorsa a Berlino, sfiorando la storica barriera dei 100 secondi.
Primato anche per lo statunitense Bernard Lagat che firma col suo secondo posto nei 3000 la miglior prestazione di sempre del continente americano (7’29”00), dietro l’altro world lead dell’etiope Tariku Bekele (7’28”70), in una gara con tre tempi sotto i 7’30.
Miglior tempo del 2010 anche nella gara dei 100, con Nesta Carter che con il suo personale eguaglia Tyson Gay 9”78 in vetta alle liste annuali, trainando lo sprint più veloce di sempre corso in territorio italiano (vento + 0,9 m/s) con cinque tempi sotto i 10”, due record nazionali: Jaysuma Saidy Ndure, primato di Norvegia con 10 netti e Christophe Lemaitre, primato francese eguagliato a 9”98 e poi ritoccato a 9”97 in una finale in cui l’ottavo tempo è di 10”11.
In testa alle graduatorie stagionali era salito a sorpresa anche il giapponese Koji Murofushi, 80,99 in qualificazione, confermato con un lancio solo tre centimetri inferiore in finale.
In campo femminile, altra grande gara del Challenge Iaaf, Tatyana Lysenko firma il primato del meeting scalzando la cubana Yipsi Moreno (74,80).
Wallace Spearmon con 19”85 diventa il più veloce di sempre nella riunione reatina sui 200, mentre la brasiliana Fabiana Murer, sotto gli occhi di Yelena Isinbayeva, porta a 4,74 il limite del Meeting dell’asta femminile. Atteso da un’altra impresa mondiale lo statunitense David Oliver, che fallisce l’attacco al primato mondiale ma diventa comunque il più veloce di sempre a Rieti con 13”01, superando il britannico Colin Jackson (13”07).

