Bisognerà urlare al vento perché comprendano la sostanza del nostro dissenso?
Noi non vogliamo il Polo della Logistica di Passo corese perché riteniamo sia un progetto profondamente sbagliato e dannoso per il territorio sabino. Noi vogliamo sviluppo e lavoro per la Sabina e per tutti coloro che oggi il lavoro non hanno, con interventi precisi, veri, responsabili tendenti alla valorizzazione delle risorse, ambientali, culturali ,umane, produttive della terra Sabina.
Noi non individuiamo mai, e tantomeno nel 2010 in piena recessione economica, la nascita di un polo industriale-logistico quale elemento di sviluppo territoriale ma solamente quale fattore di speculazione fondiaria fine a se stessa che arricchirà pochissime imprese e creerà lavoro precario, non sicuro, di basso profilo professionale, con altissimi costi economici (pubblici e privati) ed elevatissimi danni culturali, ambientali e paesaggistici.
Noi non vogliamo poli industriali e logistici né a Roma né a Rieti ed in nessun altro luogo della nostra penisola perché riteniamo, ormai, una pura follia sprecare risorse per veicolare merci e materie prime con ipotesi produttive insensate e soprattutto aleatorie ,senza nessuna analisi seria di costi e benefici (includendo tra i costi l’ambiente, le risorse energetiche, la salubrità delle persone, gli stili di vita), senza nessuna prospettiva certa per il futuro della nostra terra, senza alcuna attenzione alle peculiarità, eccellenze e vocazioni locali.
Noi vogliamo discutere di un’ipotesi di sviluppo dell’area sabina dove riuscire a mettere in campo, seriamente e senza ulteriori inutili sprechi e devastazioni, una nuova realtà di produzione di benessere economico e sociale che potrebbe essere costituita dalla creazione del Parco agricolo, ambientale e culturale della Sabina. Noi vogliamo che si creino efficaci sinergie tra il mondo dell’imprenditoria, del lavoro, della cultura, formazione e conoscenza, del sociale organizzato,per costruire il progetto e gestire il Parco della Sabina. Vi abbiamo chiesto di prendere in considerazione quest’ idea di progresso e di sviluppo che impegni giovani e meno giovani del nostro territorio per progettare un nuovo futuro per la Sabina.
Abbiamo sognato (scusate la parolaccia) di vedere i nostri giovani impegnati nelle nuove professioni ad alto contenuto di conoscenza e tecnologia . Vi invitiamo ad abbandonare il progetto ‘Polo logistico-industriale di Passo corese, perchè vecchio, inutile e devastante.
Ce la fate ad immaginare quella stessa zona su cui vi state accanendo come un’ area , servita da una utilissima bretella autostradale, che accolga una grande struttura polivalente (magari con un magnifico progetto frutto di un concorso internazionale) dedicata all’archeologia non solo in termini scientifici e di cultura ma anche in termini di fruizione turistica, didattica, di accoglienza aperta all’Europa? (Avete mai pensato ai flussi economici che si ‘aggirano’ attorno al turismo destagionalizzato dedicato agli abitanti del nord Europa?)
Avete una qualche idea precisa di cosa significherebbe, in termini economici, sociali e culturali, offrire al turismo attento e consapevole i nostri borghi storici, le abbazie, le emergenze culturali del territorio sabino? Prima che sia troppo tardi, riuscite ad immaginare percorsi di ‘emersione’ delle aziende agricole ancora produttive ma semi-nascoste nei meandri del nostro territorio affinché, con un approccio moderno, riconquistino la dignità di produttori delle materie prime dell’esistenza di tutti noi.
Offrano la propria cultura, sapienza e la bontà dei prodotti, di una terra generosa e prodiga da secoli, a chi vive sul nostro territorio, ed anche agli abitanti della città di Roma e perché no, in grado di competere, attraverso l’eccellenza, sui mercati agricoli Italiani? Ce la potete ancora fare a pensare a piccole aziende di trasformazione di prodotti locali che, con una efficace operazione di marketing territoriale ed il perseguimento dell’ alta qualità delle materie prime e dei prodotti, stiano sul mercato agro-alimentare italiano ed Europeo?
Avete voglia di realizzare, con forza e convinzione, luoghi di formazione e cultura, in terra Sabina, per i nostri giovani e per chi necessità di riqualificazione per riimmettersi nel mercato del lavoro? Percorsi formativi dedicati ai nuovi profili professionali legati ai saperi ed alle tecnologie della comunicazione ed informazione per il turismo ed il marketing territoriali, per il management dei beni culturali ed ambientali, per la conduzione di moderne aziende agricole di alto profilo qualitativo?
Molti di voi ne hanno grande esperienza e quindi non sembra poi tanto azzardato proporvi di creare una rete forte e visibile di tutte le strutture di accoglienza rurale già esistenti e la realizzazione di nuove strutture ricettive dedicate al turismo ambientale, culturale, alla fruizione dei prodotti eno-gastronomici (albergo diffuso, b&b, campimg, aree di sosta ecc…)? E molto, tanto ancora …
Questo dovrebbe essere il Parco della Sabina , con una orrida parola lo potremmo definire il nostro brand da far conoscere, assaporare, godere e soprattutto il luogo, per chi lo abita, ricco di opportunità e di servizi, dedicato alla bellezza (scusate ma sono veramente scurrile). Sono questioni concrete, sono questioni di economia, sono questioni di modelli e stili di vita nuovi, questi sì, moderni, flessibili, versatili, in grado di adattarsi alle continue, mutevoli fluttuazioni degli andamenti economici globali.
Avete ancora la capacità di tirare le somme di quanto fin qui fatto da voi stessi (imprenditori, politici, forze sociali) per cambiar pagina ed essere rinnovati attori di un cambiamento radicale della Sabina che da area marginale di Roma, quale voi ancora la volete relegare con questo progetto di Passo corese, diventi centro di una nuova, efficace, formidabile idea di sviluppo ? Noi ce lo auguriamo e siamo pronti a discutere, a proporre, a trovare efficaci soluzioni.
LEGAMBIENTE BASSA SABINA RISPONDE AI SOSTENITORI DEL POLO LOGISTICO-INDUSTRIALE DI PASSO CORESE
DENUNCIATI PER SIMULAZIONE DI REATO E VIOLAZIONE DI DOMICILIO
A Borgorose, i Carabinieri hanno denunciato per simulazione di reato B.G. del 1980. L’uomo aveva denunciato il furto della propria autovettura Renault Clio, a suo dire lasciata parcheggiata davanti una locale discoteca. I Carabinieri l’hanno rinvenuta il giorno dopo in località Valle Maria.
Dalle indagini svolte è emerso che l’auto non era mai stata rubata, ed era stato lo stesso denunciante a parcheggiarla nel luogo del rinvenimento.
A Turania invece i Carabinieri hanno proceduto al sopralluogo in un abitazione dove, a dire della denunciante, era stato perpetrato un furto in appartamento. Le indagini ed i rilievi eseguiti hanno invece appurato che all’interno dell’abitazione si era introdotto il nipote della denunciante, approfittando di un periodo di assenza della zia. Con l’accusa di violazione di domicilio è stato denunciato S.C. del 1978.
I due episodi sono sintomatici di un clima di preoccupazione generatosi anche a seguito delle notizie allarmanti diffusesi nei giorni scorsi.
SABATO 20 ANCHE A PASSO CORESE LA "FESTA DELL'ALBERO"
Il Lions Club Passo Corese Sabina Gens ha organizzato per sabato 20 novembre la “Festa dell’Albero” che si terrà presso il Liceo Classico e Scientifico “Lorenzo Rocci” di Passo Corese.
Alle 10.30 sono previsti gli interventi del presidente del Club Vittorino Scacchi, del coordinatore del Service “Bosco Lions” Carlo Antellini, del sindaco di Fara Sabina Vincenzo Mazzeo e del dirigente scolastico del Liceo “Rocci” Michele La Mura.
Si procederà poi con la messa a dimora di alcune piante alla presenza delle autorità e degli studenti. Alle 11.15 nella sala conferenze del “Rocci” seguirà la conferenza “Bosco Lions – Un albero per ogni Lions” che sarà aperta dal sindaco Mazzeo.
L’incontro servirà a presentare il progetto consegnato alla Regione Lazio per il finanziamento e la realizzazione del “Bosco Lions” nel Comune di Fara Sabina. I relatori saranno il Lion Carlo Antellini che introdurrà il progetto consegnato “Un bosco Lions: un albero per ogni socio” e il preside del “Rocci” Michele Lamura che parlerà di “Una esperienza di salvaguardia ambientale” e valorizzazione del lavoro presentato con la realizzazione del Centro Divulgativo collegato al “Bosco Lions”. Parteciperà alla conferenza anche Mario Perilli, vice presidente della Commissione Agricoltura della Regione Lazio.
APPROVATO DALLA REGIONE IL PIANO TURISTICO TRIENNALE
E’ stato approvato ieri dalla Giunta della Regione Lazio il Piano Turistico triennale 2011/2013 che molte novità apporterà alla provincia di Rieti.
Nel suo intervento in aula il consigliere Pdl Lidia Nobili ha espresso apprezzamento per l’approvazione di un Piano puntuale, completo e integrato. Un Piano in grado di coniugare le molteplici esigenze di Roma capitale e le risorse e le bellezze delle province.
Molteplici gli aspetti, alcuni dei quali particolarmente importanti, che si legano allo sviluppo della provincia di Rieti. Tra questi non si possono non ricordare il turismo montano, religioso, sportivo, enogastronomico e termale.
Per ciò che concerne il turismo montano, il consigliere Nobili ha evidenziato per Rieti la possibilità, in un’ottica di sviluppo dell’Appennino laziale, di ampliare il ventaglio dell’offerta distinguendo tra la montagna verde (estiva) e quella bianca (invernale). In quest’ambito la Nobili ha posto l’attenzione sul potenziamento e valorizzazione del comprensorio sciistico Terminillo–Leonessa visto che non ci può essere attività sciistica se non si ripensa lo stesso nella sua totalità.
Altrettanto importante per lo sviluppo montano, il turismo sportivo, non soltanto per l’attività sciistica, ma anche per tutte quelle attività sportive che possono svolgersi nei diversi impianti reatini ad esse dedicate.
Nel suo intervento, il consigliere Nobili ha inoltre evidenziato all’assessore regionale al Turismo e Marketing Stefano Zappalà le potenzialità date dal turismo religioso e termale. La Valle Santa e il Cammino di Francesco sono aspetti importantissimi di un turismo religioso che va valorizzato nel suo complesso, con i cammini di fede, collegandolo all’Europa e al Cammino di Santiago di Compostela.
In quest’ottica, apprezzamento è stato espresso dalla Nobili per la velocizzazione delle autorizzazioni per stimolare le iniziative dei privati (imprenditoria giovanile e femminile) come nel caso dell’albergo diffuso come grande risorsa per il futuro dei piccoli comuni.
C’è poi da aggiungere il turismo termale e del benessere, che nelle terme di Cottorella, Cotilia e Antrodoco, potrebbe trovare la sua massima espressione se soltanto venissero utilizzate. Senza dimenticare il turismo enogastronomico, un nuovo modo di viaggiare che nella nostra provincia sta conquistando un numero sempre crescente di appassionati alla ricerca di sapori e di tradizioni autentiche.
IL MODERN AUTOMATA MUSEUM DI MONTOPOLI NEL SITO DEDICATO AI MUSEI DELLA REGIONE LAZIO
Il Modern Automata Museum di Montopoli di Sabina è stato scelto per la pagina "Buona gestione del mese", nel sito dedicato ai Musei della Regione Lazio.
Uun riconoscimento veramente gradito, frutto della collaborazione di artisti, con collaboratori, con amici del Museo e soprattutto con i funzionari della Provincia e della Regione.
Nella speranza di fare meglio in futuro, questo riconoscimento è dedicato a tutti i bambini che hanno realizzato il loro primo automata.
L’Associazione Culturale Modern Automata Museum spera anche di poter avere la fortuna di una sede più grande di quella attuale (una stanza), per poter meglio esporre, ampliare e conservare le collezioni e per poter avviare in sede le attività didattiche, informative e di laboratorio sia per i ragazzi che per gli adulti.
Per festeggiare questo importante riconoscimento, l’Associazione Culturale Modern Automata Museum vi invita sabato 27 novembre, nella sede appena ristrutturata, per un’apertura straordinaria, dalle ore 16,00 alle 18,00.
http://www.culturalazio.it/site/it-IT/Community/Buone_Gestioni/ è il link al sito della Regione Lazio..
PALLAVOLO CITTADUCALE INCONTRA CASCIAVOLA, UNA PARTITA DA NON SOTTOVALUTARE
La Pallavolo Cittaducale, nella 6^ giornata di campionato, sfida Casciavola (PI), una partita assolutamente da vincere per il morale e per la classifica.
La squadra toscana è penultima in classifica con un solo punticino, pagando lo scotto della esperienza in questa categoria, è un debutto in assoluto per la società la serie B1 e per la quasi totalità delle ragazze in organico.
Nell´approntare l´organico della CT Maceri la dirigenza casciavolina ha operato rispettando i limiti imposti al proprio budget, senza andarsi ad impantanare in un volley-mercato quasi di stampo calcistico, talvolta impossibile anche solo da immaginare.
Non ingannino i risultati fin qui ottenuti dalla squadra ospite, le ragazze di mister Orti sanno affrontare gli ostacoli e pronte a superare qualsiasi difficoltà avendo dalla loro parte freschezza adolescenziale, una gran voglia di emergere ed una forte determinazione agonistica. Il gruppo delle civitesi, se non sempre al completo, complice infortuni e virus influenzale, si è allenato con la consueta abnegazione anche in questa settimana.
Il Presidente Ippolito Matteucci dichiara: “Sono abbastanza fiducioso, il team sta recuperando il morale. Chiedo alle ragazze di rimanere molto concentrate in partita così da commettere pochi errori di ansia, devono essere più precise al servizio per consentirci poi di poter controllare il gioco con autorità.”.
PRESENTATO IL PREMIO LETTERARIO CITTA' DI RIETI 2010-2011
A una settimana dal primo appuntamento del Premio Letterario Città di Rieti Centro d’Italia 2010-2011, l’evento organizzato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Rieti è stato presentato in una conferenza stampa presso la Biblioteca Paroniana.
Tanti gli elementi di novità che arricchiranno il concorso nazionale giunto alla sua terza edizione illustrati dall’assessore alla Cultura Gianfranco Formichetti, dal dirigente del I settore Carlo Ciccaglioni e dalla direttrice della Biblioteca Gabriella Gianni.
“Il nostro è un premio giovane – spiega Formichetti – ma è già molto considerato dalle case editrici per i suoi illustri vincitori e per l’originalità della formula che adottiamo. La giuria è popolare e rappresentativa delle diverse fasce di età. In più i cinque autori finalisti presentano la loro opera di fronte a 150 lettori scelti che conoscono il loro libro, instaurando un confronto pieno di spunti interessanti. Si tratta anche stavolta di titoli che vengono selezionati in collaborazione con i librai reatini, i quali confermano che la selezione nel concorso è un traino per la distribuzione e quindi aiuta a diffondere il meglio della letteratura italiana”
Il premio, patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, anche quest’anno porterà a Rieti scrittori di successo: “Nelle nostre cinquine abbiamo già annoverato vincitori dello Strega e del Campiello. Per questa edizione abbiamo con lungimiranza inserito Michela Murgia, premio Campiello 2010 con Accabadora, edito da Einaudi”.
La Murgia sarà a Rieti l’11 marzo prossimo, preceduta da Franco Stelzer (“Matematici nel sole”, Il Maestrale, 26 novembre), Alessandro D’Avenia (“Bianca come il latte rossa come il sangue”, Mondadori, 14 gennaio), Flavio Soriga (“Il cuore dei briganti”, Bompiani, 11 febbraio) e seguita da Emanuele Trevi (“Il libro della gioia perpetua”, Rizzoli, 15 aprile).
“Un ringraziamento – aggiunge l’assessore Formichetti – va rivolto alla Fondazione Varrone che mette a disposizione l’Auditorium per gli incontri con gli scrittori e a tutti gli enti che collaborano per la riuscita dell’evento: Regione, Provincia, Camera di Commercio e Fondazione Capelletti, riuscendo a coniugare l’aspetto culturale con quello di promozione turistica”.
Il Premio e il suo sito crescono di pari passo: “Stiamo lavorando per inserire on-line la diretta dei cinque incontri – spiega il dirigente Carlo Ciccaglioni – oltre alla documentazione fotografica e alle news riguardanti ogni appuntamento. La segreteria si sta dedicando con grande passione a questa nuova edizione che vuole coinvolgere sempre di più i cittadini nel cuore dell’evento.
Lo stimolo arriva direttamente dall’impennata di presenze nella nostra biblioteca, struttura che accoglie ben 40mila utenti l’anno”.
Per la Biblioteca di via San Pietro Martire si avvicina un’altra stagione densa di appuntamenti che la direttrice Gabriella Gianni ha sintetizzato così: “Avremo nuove opportunità per ogni ordine di scuola, con tanti temi che mirano a coinvolgere anche le scuole dell’infanzia. I ragazzi delle classi terze delle scuole secondarie di I grado saranno invece chiamati a esprimersi in un concorso artistico-letterario dedicato al 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia, “Rieti nel Risorgimento”, mentre gli studenti delle superiori potranno rivivere la fotostoria del basket reatino. L’obiettivo di fondo sarà quello di promuovere l’utilizzo e la conoscenza della nostra struttura”.
MELILLI: LA REGIONE LAZIO A RISCHIO DI SFALDAMENTO
“Credo che il Governo e
Le vicende della sanità e il Piano dei rifiuti stanno mettendo in crisi il rapporto tra Roma e le province e se a questo aggiungiamo le misure che il Governo sta adottando sul pedaggiamento del Gra, che a quanto sembra non graverebbe sui cittadini della Capitale ma solo sui pendolari che arrivano dalle province, e le notizie che circolano in queste ore sull’intenzione della Regione Lazio di costituire un Ato unico regionale delle acque, che vanificherebbe le nostre decennali rivendicazioni a difesa del sistema idrico reatino, allora si comprende come la misura sia davvero colma.
Non consentiremo a nessuno di scippare il Reatino dei suoi diritti sulle sorgenti del Peschiera.
Se qualcuno poi ha deciso di mandarci via dalla Regione o di staccare la città di Roma dal sistema istituzionale del Lazio sappia che noi siamo pronti.
Faccio un appello alla presidente Polverini perché fermi questo processo finché si è in tempo”.
A RUOTA LIBERA, SABATO DERBY CON IL DON ORIONE
A Ruota Libera si prepara al derby casalingo con il Don Orione che si giocherà sabato, ore 16.45 al PalaCordoni, valida per la quarta giornata di campionato.
Dopo la battuta di arresto a Vicenza, che le è costato il primato in classifica, la Solsonica – Cariri torna sul parquet per continuare la striscia positiva di vittorie conquistata nelle prime due gare del campionato, affrontando i cugini laziali oggi ultimi in classifica.
"Siamo ancora all’inizio e il campionato è ancora lungo – osserva il playmaker di Rieti, Fabio Rasa, ex del Don Orione -. La gara contro Roma sarà un’occasione per provare a voltare pagina dopo la partita negativa di sabato scorso. Loro sono una buona squadra e verranno a Rieti per vendere cara la pelle ma noi dobbiamo pensare prima di tutto a noi stessi, a fare il nostro gioco. Ci sono ancora alcune cose da sistemare – aggiunge Rasa – ma allenamento dopo allenamento stiamo crescendo come squadra, come gruppo, cercando di capire come ogni singolo possa esprimersi al meglio e contribuire alla causa comune.”
SABATO IL TRADIZIONALE APPUNTAMENTO CON LA "FESTA DELL'ALBERO"
Sabato 20 novembre si terrà la “Festa dell’albero”, iniziativa che coinvolge l’Istituto comprensivo “Ricci” con il patrocinio del Comune di Rieti, assessorato all’Ambiente.
La manifestazione è in programma alle 9 presso la scuola primaria “Cirese” e alle 11 nella scuola secondaria di I grado “Ricci”. È prevista l’esibizione del coro, dell’orchestra dell’Istituto e la recitazione di alcune poesie. La giornata si chiuderà con la piantumazione di alcuni alberi.
L’iniziativa ha come soggetti promotori i ministeri dell’Ambiente e dell’Istruzione, con la collaborazione del Corpo forestale dello Stato, la Provincia di Rieti, il Cai di Rieti, Italia Nostra sezione di Rieti e Legambiente “Centro Italia”. Interverranno il sindaco Giuseppe Emili, l’assessore all’Ambiente, Antonio Boncompagni, il commissario di Arpa Lazio, Corrado Carrubba, il comandante provinciale del Cfs, Francesco Pennacchini e l’ispettore superiore Paolo Murino, il dirigente scolastico Domenica Pedica e il vicario Mirella Galluzzi.
La “Festa dell’albero” è un tradizionale appuntamento dell’Istituto comprensivo “Ricci” e si inquadra nel piano delle attività del progetto “Montagna: un luogo da vivere, una risorsa da tutelare”, finalizzato a sensibilizzare bambini e ragazzi sui temi della salvaguardia ambientale e inserito nella sperimentazione di “Cittadinanza e costituzione”.
L’assessorato all’Ambiente del Comune di Rieti, nel condividere quanto disposto dalla legge nazionale per lo sviluppo degli spazi verdi urbani, proposta dal ministro Stefania Prestigiacomo, ha aderito all’iniziativa presentata dal ministero dell’Ambiente.
“La piantumazione di nuovi alberi – dichiara l’assessore Boncompagni – è la testimonianza della sensibilità verso le tematiche dell’ecologia e della difesa del suolo. La celebrazione della ‘Festa dell’albero’ sarà l’occasione per ribadire a bambini e ragazzi il valore della salvaguardia ambientale”.

