“Come angeli scesi dal cielo, gli artisti hanno condotto gli spettatori in un viaggio tra le vie della città”. È il commento del regista teatrale Ivan Tanteri allo spettacolo itinerante “E gli angeli”, andato in scena sabato scorso nel centro storico e che rappresenta la prima parte del progetto artistico più ampio dal titolo “I doni dell’arte”. L’iniziativa è del Comune di Rieti a cura della compagnia “Teatro immagini”.
“Sono state allestite fantastiche scenografie – continua Tanteri -. È stato un meraviglioso percorso del teatro alla riscoperta dell’architettura della nostra città. I canti melodici si sono fusi con il tango argentino, i tamburi hanno riempito con i loro suoni le strade e gli spettatori sono rimasti sorpresi e affascinati dalle rappresentazioni. Un mosaico di emozioni, sentimenti e incanti con ‘interventi teatrali’ inaspettati”.
Lo spettacolo si è snodato lunghe le vie del centro: da piazza Vittorio Emanuele II a via San Rufo, via Roma fino a piazza Vittori, nei pressi della cattedrale. “Qui il suono del violino e gli accordi del pianoforte – conclude Tanteri, regista dello spettacolo – hanno accompagnato la danza degli angeli e i canti, mentre palloni giganti volteggiavano nel cielo lasciando scie luminose come grandi stelle comete”.
Apprezzamento è stato espresso dal sindaco, Giuseppe Emili, dall’assessore alla Cultura, Gianfranco Formichetti e dai tanti spettatori presenti. L’iniziativa “I doni dell’arte” vede in programma un ulteriore spettacolo itinerante per giovedì 23 dicembre alle 18 da piazza Cavour, intitolato “Natale in festa”. Le compagnie che partecipano alla kermesse, oltre “Teatro immagini Rieti”, sono “Silence teatro” di Lovere (Bg), “La Paranza” di Roma e “Pegaonda” di Napoli.
GLI ANGELI DI TANTERI INCANTANO RIETI
A FOGLIA GRAVE INQUINAMENTO ACUSTICO E DANNI DA VIBRAZIONI
Dall’incontro di martedì 14 dicembre 2010, tra il Sindaco Graziani e i Fogliani riguardo le vibrazioni e il rumore prodotto dall’A1, è emersa la volontà d’interpellare oltre la società Autostrade, anche l’A.S.L. e la Procura della Repubblica, sarà poi coinvolto il Ministero dell’Ambiente che per competenza dovrebbe essere tra i primi ad intervenire e saranno continuamente informati i media sullo svolgimento del problema.
Riepilogando: da decenni il rumore prodotto dal traffico dei mezzi nel tratto autostradale adiacente al centro abitato della frazione Foglia, disturba la quiete degli abitanti locali con riflessi nocivi sulla salute e soprattutto sulla qualità del sonno, inoltre le vibrazioni prodotte dai mezzi con il passare degli anni hanno provocato crolli, crepe, fessurazioni e distacco di blocchi di tufo dal costone dove si erge il borgo.
Già nel 2001 la popolazione locale logorata da tale situazione, inviò sollecitazioni corredate da firme alla società Autostrade, affinché fosse risolto il problema, ricevendo come risposta una vaga promessa di risoluzione, ma fino ad oggi questa problematica non è mai stata presa in seria considerazione.
Inoltre, considerando la decennale presenza di tali disturbi e l’esasperazione dei residenti, non è possibile aspettare successive dilazioni di tempo per intervenire.
Pertanto, vista la perizia effettuata dall’ARPA dietro mandato dell’ASL di Rieti attestante il SUPERAMENTO DEI LIMITI D’IMMISSIONE nell’area interessata;
Visto l’art 10 comma 5 della Legge n° 447 del 26/10/1995;
Visto l’art. 2 del D.M. 29 novembre 2000 (G.U. 6/12/2000 n.285);
Visto l’art 5 del DPR 30 marzo 2004 n. 142;
Viste le linee guida, messe a punto dall’Organizzazione mondiale della sanità; è arrivato il momento che la società Autostrade venga a riparare i danni causati a Foglia (Grave inquinamento acustico e danni da vibrazioni).
Il Sindaco ha ribadito totale disponibilità, promettendo che farà di tutto per risolvere il problema.
Dai Fogliani parte comunque l’idea di formare un Comitato cittadino con lo scopo di tutelare e salvaguardare Foglia (non solo dall’A1), il Comitato si muoverà in totale autonomia, sperando di poter collaborare con l’amministrazione e con le forze politiche di Magliano.
RINNOVO RSU LOMBARDINI, ALLA UGL 1 SEGGIO CON VULPIANI IL PIU' VOTATO
Il 16 e 17 dicembre alle elezioni per il rinnovo delle Rappresentanze sindacali, il candidato della UGL, Giovanni Vulpiani è risultato il più votato, ottenendo da solo il 33% delle preferenze, conquistando uno dei tre seggi disponibili.
Siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto, a Vulpiani è andato il giusto riconoscimento per la serietà e l’impegno profuso all’interno del sindacato, lo dichiara il Segretario Provinciale,
L’UGL proseguirà la propria attività al fianco dei lavoratori e per i lavoratori, a quali va il ringraziamento della nostra Organizzazione per la fiducia concessa.
CAMPAGNA NASTRO ROSA, ESTRATTI I BIGLIETTI VINCENTI
Si è svolta questa mattina presso la sede di Ascom-Confcommercio di Rieti l’estrazione della lotteria di beneficenza della “Campagna Nastro Rosa” per la prevenzione del tumore al seno, promossa da Gruppo Confcommercio Giovani Imprenditori di Rieti insieme alla Lilt Rieti, il cui ricavato andrà alla Lega italiana per la lotta contro i tumori di Rieti.
Il primo premio, opera pittorica del Maestro Giuliano Ottavini, offerto da Nara Camicie e Abaco Immobiliare, è stato vinto dal biglietto n. 0991.
Il secondo premio, opera pittorica di Ciobanu Cristina, offerto dall’artista, è abbinato al biglietto n.0731;
Il terzo premio, opera pittorica offerta dal maestro Valan, è stato associato al biglietto n.0904;
Il quarto premio, un week end per 2 persone a Venezia, potrà essere ritirato dal possessore del biglietto n.0642;
Il quinto premio, un buono di 150 euro spendibile nel negozio di Nara Camicie, è andato al biglietto n.0973;
Il sesto premio, un buono di 100 euro da spendere nel negozio Ella Tognocchi di Rieti, è stato associato al biglietto n.0667;
Infine al possessore del biglietto n.0604 andrà una cena per due persone offerta dal ristorante “Da Checco al calice d’oro”.
I premi possono essere ritirati presso l’Ascom di Rieti, Largo Cairoli, 2 entro il 20 gennaio 2011.
NOMINATI I RAPPRESENTATI DELLA CONSULTA PROVINCIALE DEL VOLONTARIATO
Continua il lavoro di organizzazione della Consulta Provinciale del Volontariato e dopo l’assemblea del 25 Novembre, in cui è stato votato il disciplinare interno, si è proceduto alle riunioni dei tavoli tematici per nominare i rappresentanti delle Associazioni nel coordinamento.
Sono risultati nominati:
Settore Cultura
Elisa Guerrieri (Ass. Opus in fabula)
Danila Fenici (Ass. Arci underground) – supplente
Settore Sociale
Antonio Ferraro (Ass.Cittadinanzattiva)
Donatella Terni (Arci) – supplente
Settore sport
Riccardo Querci
Glauco Perani – supplente
Settore turismo
Marcello Francia
Nel mese di Gennaio si terrà una assemblea generale che, oltre a ratificare le nomine delle associazioni, dovrà decidere l’ampliamento del coordinamento interno per stimolare una maggiore partecipazione.
Altro argomento sarà l’accettazione di ulteriori domande di partecipazione pervenute dopo il bando pubblico ed infine un primo incontro con i professionisti che hanno dato disponibilità per progettazioni legate ai fondi europei.
La Consulta, voluta dalle associazioni e deliberata all’unanimità dal Consiglio provinciale, sta prendendo forma ed è molto importante che la Sua attività sia supportata da una partecipazione convinta degli aderenti.
COPAGRI RIETI DOPO L’ESONDAZIONE DEI FIUMI: PRETENDIAMO CHIARIMENTI
Chiede chiarimenti dopo la recente esondazione dei fiumi Velino e Turano, la Confederazione Copagri che a Rieti rappresenta oltre duemila aziende del settore agricolo.
A nome del suo presidente Giorgio Di Mario, Copagri ha dato mandato agli avvocati Gioacchino Belloni, Vincenzo Di Flavio e Alessandro Aureli di indirizzare una nota a Prefettura, Provincia, Comune di Rieti, società E-On Italia, Ardis, Consorzio di Bonifica di Rieti, Registro Italiano Dighe, nonché Vigili del Fuoco, Autorità dei Bacini regionali del Lazio e Comando provinciale del Corpo Forestale dello Stato.
A fronte della serie di ondate di piena che hanno causato l’esondazione dei fiumi e dei canali collegati alla Piana Reatina tra il 1° e il 2 dicembre scorso, interessando le zone di Chiesa Nuova, Sant’Elia, Posta, Capannelle e Terrria, con danni ai territori, Copagri Rieti chiede di sapere perché “la cittadinanza non sia stata tempestivamente informata dell’imminente pericolo verificatosi dopo l’apertura delle chiuse delle dighe gestite da soggetti privati.
Così cittadini ignari, oltre ad avere corso dei seri rischi alla incolumità fisica – questo uno stralcio della lettera destinata agli Enti – hanno visto le loro abitazioni sommerse e danneggiate dall’acqua e, in pochi minuti, la devastazione dei propri raccolti, delle strutture e dei macchinari agricoli di proprietà”.
Per Copagri Rieti la gravità di quanto accaduto “è ancor più accentuata dal fatto che alla data odierna nessun organo ed ente ha ritenuto opportuno fornire alla moltitudine dei danneggiati e alla cittadinanza spiegazioni sia delle motivazioni dell’inondazione sia di quelle relative all’omesso tempestivo allarme di piena.
Allo stato infatti non ci risulta che dopo la riunione del 30 novembre scorso in Prefettura, la popolazione sia stata allertata dell’imminente pericolo nonostante si fosse deciso di autorizzare la società E-On ad immettere nell’alveo del Turano portate aggiuntive di acqua molto rilevanti”.
Copagri ha raccolto le tante segnalazioni delle aziende agricole danneggiate e dei cittadini con firme in un documento.
ASL RIETI, RIPARTE NELLE SCUOLE IL PROGETTO UNPLUGGED
Prosegue con successo, anche nel nuovo anno scolastico, l’attività formativa prevista dal Progetto UNPLUGGED, promosso dall’Azienda Sanitaria Locale di Rieti e finanziato dalla Comunità Europea, con l’obiettivo di prevenire l’uso di alcol, tabacco ed altre sostanze psicoattive tra gli adolescenti.
Frutto della collaborazione tra il Servizio Dipendenze e Patologie d’Abuso, il Servizio Materno Infantile e il Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda, il progetto si realizza grazie al coinvolgimento degli studenti degli istituti superiori di Rieti che hanno aderito all’iniziativa: Istituto Tecnico Commerciale, Istituto Professionale per l’Agricoltura e l’Ambiente, Istituto Tecnico per Geometri, il Liceo Socio-Psico-Pedagogico, Istituto Professionale per i Servizi Commerciali e Turistici. Da registrare, inoltre, per il primo anno, l’adesione al progetto da parte della Scuola Media A. Maria Ricci.
L’uso di tabacco, alcol ed altre sostanze psicoattive rappresenta attualmente uno dei problemi di salute pubblica più diffusi tra i giovani dei paesi sviluppati. È a loro che il progetto Unplugged si rivolge per educare ed informare attraverso lezioni mirate, tenute in classe direttamente dagli insegnanti, adeguatamente formati e supportati dal coordinatore aziendale del progetto, dr. Stefano Marci, e dai componenti del gruppo di lavoro, dr.ssa Adelaide Bonifazi, dr.ssa Rosella Pacifico, dr.ssa Felicetta Camilli, dr. Gianluca Fovi.
Prevenire la sperimentazione di tali sostanze nei soggetti che non ne hanno mai fatto uso ed impedire che l’uso diventi abuso, nei soggetti che hanno già provato. Queste le finalità specifiche del progetto “UNPLUGGED” che nasce con l’obiettivo più ampio di migliorare il benessere e la salute psico-sociale dei giovani attraverso il riconoscimento delle abilità personali utili alla gestione dell’emotività e delle relazioni sociali e il potenziamento dei fattori di protezione necessari a contrastare i comportamenti a rischio.
POSTA, UOMO MUORE PER INTOSSICAZIONE DA MONOSSIDO DI CARBONIO
Questa mattina, personale dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Posta, unitamente ai Carabinieri della stazione di Borbona, all’interno di un’abitazione hanno rinvenuto il cadavere di A.A., 79enne del luogo.
Dagli accertamenti esperiti con l’ausilio del medico legale, la causa della morte è verosimilmente ricondotta ad intossicazione da monossido di carbonio.
Infatti, all’interno della camera da letto del defunto, è stato rinvenuto un vecchio braciere acceso, utilizzato per attenuare i rigori della stagione invernale.
La salma è stata già messa a disposizione dei familiari.
L'ATC RI 2 INCONTRA LA POLITICA PER REGOLAMENTARE LA FILIERA DELLA FAUNA SELVATICA
L’Ambito Territoriale di Caccia Rieti 2 presenterà martedì 21 dicembre, presso l’agriturismo Cardito a S.Rufina di Cittaducale, le proposte operative per fare sviluppo d’impresa nel settore dell’economia ambientale.
Coniugare economia e conservazione delle risorse naturali, dichiara il Presidente dell’ATC RI 2, Gianfranco Gianni, è una opportunità per
Quando si parla di uso delle risorse naturali, continua Gianni, il pensiero generale si indirizza immediatamente allo sfruttamento, se si parla di guadagno si pensa alla speculazione mentre se si avvia un ragionamento sulla fauna selvatica il pensiero dominante è la tutela.
Tutelare, non è sinonimo di non toccare ma di corretta gestione ed è per questa ragione che l’ATC si è dotato di un piano di gestione, scientificamente validato, che contiene, a seconda dei casi, ripopolamenti o prelievi.
In questo contesto di corretta gestione si colloca una economia, già presente in ambito provinciale, a cui è necessario dare correttezza normativa e delineare le prospettive di sviluppo.
Fare economia significa fare incontrare il prodotto con il mercato, ma nella Provincia di Rieti pur esistendo un mercato di fauna selvatica di allevamento non esistono i produttori mentre laddove esiste un prodotto, vedi cinghiali di cattura, non esiste un mercato.
Appare evidente, con questa premessa, che la prima questione è dare certezza normativa in un quadro di riferimento Regionale e Nazionale che consente alle Amministrazioni Locali ampie possibilità di regolamentazione. Solo un percorso normativo sarà in grado di consentire la riattivazione delle trappole di cattura dei cinghiali.
Un secondo importante momento è dato da una azione di marketing per incentivare l’uso della fauna selvatica di allevamento nel circuito alimentare. In particolare nella ristorazione con l’utilizzo di prodotti tipici, ma anche nel consumo domestico attraverso l’altro grande filone che è l’innovazione di prodotto (paste ripiene, salse, sughi e insaccati).
In breve, conclude Gianni, alla politica non chiediamo di fare economia ma di creare i presupposti e le condizioni per quanti vogliono entrare nel mondo dell’imprenditoria.
MAGLIANO SABINA: ARRESTATO DAI CARABINIERI DOPO UNA FUGA IN PIENA NOTTE
Una notte in fuga cercando di eludere le ricerche dei Carabinieri ma a nulla è valso il tentativo di C.T., cittadino romeno, del 1983, pregiudicato, senza fissa dimora, che nella tarda serata di ieri, dopo aver raggiunto, a bordo di autovettura rubata nei castelli romani, l’abitato di Magliano Sabina, tentatava, con altri due complici, un furto presso un esercizio commerciale del luogo.
Immediatamente intercettati da una pattuglia dell’arma locale, i tre individui si davano a precipitosa fuga e dopo un concitato e prolungato inseguimento, C.T. che, nel frattempo, per eludere le ricerche, aveva rubato un’altra autovettura a Magliano Sabina, veniva bloccato dai militari e trasferito presso il carcere di Rieti. Sono tuttora in corso le ricerche degli altri complici. Le due autovetture rubate sono state recuperate e restitute ai legittimi proprietari.

