Nella mattinata odierna, al termine di un nuovo incontro tenuto dall’assessore allo Sport, Marzio Leoncini con i responsabili dell’Asd Arieti Rugby Rieti e l’Asd Bulls Rugby Rieti, è stato raggiunto un accordo condiviso tra le parti per l’utilizzo e la gestione del campo comunale di Rugby, “Fulvio Iacoboni” a partire dal prossimo lunedì.
L’impianto – così come stabilito d’intesa con l’Amministrazione e i responsabili dei due club convenuti – verrà assegnato in via definitiva al termine dell’adempimento degli iter burocratici alla società Arieti Rugby Rieti (campionato nazionale serie B), club storico cittadino con 50 anni di attività e trascorsi nella massima serie. Ciò in virtù anche della presentazione di un Piano investimenti teso all’ampliamento della struttura e all’implementazione dei servizi in dotazione.
In tale contesto – nell’ottica della più ampia diffusione del rugby soprattutto tra i giovani – è stata di concerto trovata la migliore forma per il contestuale svolgimento dell’attività sportiva della neonata società Bulls Rugby Rieti, nella piena convinzione della valenza sociale e sportiva del progetto nei confronti non solo dei giovani ma anche delle proprie famiglie.
“D’intesa con il sindaco Emili e le parti interessate – spiega l’assessore Leoncini – si è agito con assoluto equilibrio e ponderazione così da poter concedere a tutti gli spazi opportuni e gli strumenti idonei per le proprie attività sportive. Auspico in tempi brevi una fattiva collaborazione tecnica tra le due società che, ne sono certo, non potrà che portare benefici e supporti reciproci.
Ringrazio – prosegue Leoncini – i presidenti Capriccioli e Matteucci che, con sportività tipicamente rugbistica, stanno percorrendo la strada di un cammino sereno e partecipato ponendo fine ad una sterile diatriba che non rientra nella cultura di questo nobile sport.
Auguro infine al presidente Capriccioli – dopo i rilevanti investimenti comunali sull’impianto e gli sforzi economici della società – di riportare quanto prima il rugby reatino di nuovo in serie A”.
INCONTRO PER GESTIONE E UTILIZZO IMPIANTO DI RUGBY “IACOBONI”
MEZZETTI, CHIARINELLI, MARTELLUCCI: PRONTI A COORDINAMENTO DIFESA DELLA PROVINCIA
In merito alle recenti dichiarazioni sui giornali locali, l’assessore Alessandro Mezzetti e i consiglieri Bruno Chiarinelli e Giuseppe Martellucci concordano nella creazione di un coordinamento guidato dal Presidente della Provincia a difesa dell’unità della Provincia di Rieti.
Il coordinamento è un atto di responsabilità e noi abbiamo sempre anteposto gli interessi generali a quelli di parte.
Non udiamo però dagli ambienti romani, siano essi del centrodestra o centrosinistra, prese di posizione a difesa del territorio reatino.
Veniamo ancora trattati come colonie e territorio di conquista e se non fosse per l’acqua che ogni giorno mandiamo a Roma saremmo stati già abbondantemente bonificati.
PRESTAZIONI SANITARIE AI CENTRI CLINICI ASSISTENZIALI "MARINI" E "GRIFONI"
I decreti del Commissario ad acta della Regione Lazio, adottati per l’attuazione del piano di rientro del deficit del settore sanitario, come noto, hanno, disposto tra l’altro, con il decreto n.80/2010, il piano di riorganizzazione della rete ospedaliera determinando importanti modifiche sulla tipologia delle prestazioni sanitarie erogate dalle strutture esistenti sul territorio della provincia di Rieti.
In particolare, in applicazione di detti provvedimenti commissariali, profonde modificazioni hanno riguardato l’ex presidio ospedaliero di Magliano Sabina e l’ex presidio ospedaliero di Amatrice, i quali sono stati dismessi da presidi ospedalieri e riconvertiti, rispettivamente in Centro Clinico Assistenziale distrettuale "Marzio Marini" presso il distretto Mirtense e Centro Clinico Assistenziale distrettuale "Francesco Grifoni" di Amatrice presso il Distretto Alto Velino.
A titolo esemplificativo si precisa che tali strutture, garantiscono rispettivamente, per quanto riguarda Amatrice: un punto di primo intervento con 2 posti di osservazione breve intensiva e 8 posti letto di medicina generale, postazione del 118 ed Elisuperfice oltre le funzioni cosiddette core che si indentificano in: punto unico di accesso, specialistica ambulatoriale, ambulatorio infermieristico, diagnostica di base, continuità assistenziale, assistenza domiciliare Integrata e moduli funzionali aggiuntivi di specialistica ambulatoriale.
Per quanto riguarda il Centro Clinico Assistenziale distrettuale "Marzio Marini" esso garantisce oltre alle funzioni core: punto unico di accesso, specialistica ambulatoriale, ambulatorio infermieristico, diagnostica di base, continuità assistenziale, assistenza domiciliare Integrata e moduli funzionali aggiuntivi di specialistica ambulatoriale; un punto di primo intervento con postazione del 118 ed, in fine, anche una degenza Infermieristica di 10-15 posti letto di prossima attivazione.
EDUCAZIONE ALLA LEGALITA’. INTENSIFICATE LE ATTIVITA’ DELLE FIAMME GIALLE REATINE
Nel lungo week end di ferragosto, i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Rieti hanno intensificato significativamente le attività di competenza volte ai controlli sulla regolare circolazione stradale delle persone e del trasporto merci nelle aree della provincia tradizionalmente caratterizzate da particolare criticità.
Al termine delle operazioni si contano diverse decine di verbali redatti con elevazione di sanzioni per oltre 15.000 euro. I Finanzieri hanno voluto dare un significativo apporto al movimento, diverse volte sollecitato anche dalle Autorita’ di Governo e meglio noto come “educazione alla legalità”.
In tale ambito, le Fiamme Gialle hanno potuto testare la qualità dei comportamenti tenuti dai giovanissimi sulle strade della provincia reatina.
Nonostante che al termine del week end i risultati possano tendenzialmente considerarsi incoraggianti, significativo appare il caso di N.C., di anni 18, che, a bordo del proprio scooter, all’alt intimato dai militari, decideva di proseguire tentando di far perdere le proprie tracce.
Individuato grazie al numero di targa del veicolo, il giovane motociclista è stato rilevato privo di patente, così come privo di copertura assicurativa risultava il motociclo, peraltro, neanche sottoposto alla revisione periodica.
Le infrazioni contestate al giovane si tradurranno in sanzioni ammontanti anche fino a 10.000 euro e, naturalmente, nel sequestro del motociclo. Ben poca cosa, comunque, rispetto ai danni potenzialmente provocabili da una guida inesperta di un giovane senza patente.
La sicurezza sulle strade è una priorità imprescindibile che può raggiungersi grazie allo strumento dell’educazione che anche i militari della Guardia di Finanza perseguono mediante incontri con gli studenti delle scuole superiori e mediante lo svolgimento di servizi di Istituto.
CGIL, CONFERENZA STAMPA SU "SICUREZZA E LEGALITA' NELLA PROVINCIA DI RIETI"
Il giorno 22 Agosto alle ore 12,00 presso la locale Camera del Lavoro della CGIL di Rieti via Garibaldi,174 si terrà una conferenza stampa relativa ai temi della “Sicurezza e Legalità nella Provincia di Rieti” in considerazione della prospettiva del taglio di quest’ultima da parte del Governo.
BORGO SAN PIETRO, LE SUORE FRANCESCANE FESTEGGIANO L’ASCESA ALLA GROTTA DI SANTA FILIPPA MARERI
Domenica 21 Agosto alla presenza di Autorità Civili , Militari e religiose, verrà celebrata la ricorrenza della “Festa alla Grotta in onore di Santa Filippa Mareri” in commemorazione di quando nel 1200, la Santa, si spostava nella Grotta (nella quale aveva iniziato il suo cammino di fede) al Monastero di Borgo San Pietro, che oggi giace nelle profondità del lago del Salto.
Il programma della mattinata sarà così articolato:
ore 07,00 – raduno nella Piazza antistante il Monastero in Fraz. Borgo San Pietro di Petrella Salto e partenza lungo l’itinerario “Il Sentiero del Pellegrino” per scendere alla grotta ( lunghezza totale 5.500 metri) sono previste soste e preghiere;
ore 10,00 – arrivo a “Pian de Ricci”. Qui si formerà la processione per raggiungere tutti insieme la grotta con una percorrenza di circa 600 metri. (le persone che non se la sentono di affrontare il “Sentiero del Pellegrino,” potranno raggiungere Pian de Ricci comodamente in auto e prendere parte alla processione percorrendo solo l’ultimo tratto del Sentiero);
ore 10,30 – Celebrazione eucaristica presso la grotta, officiata da Don Felice Battistini della Parrocchia di Mareri;
ore 11,30 – rappresentazione Sacra dell’evento sulla presenza di Santa Filippa alla grotta a cura delle giovani Suore coordinata da Suor Tiziana e con la collaborazione dell’Associazione Teatrale “Le voci di Dentro” di Assisi.
La Madre Generale Suor Assunta d’Olimpio e le Consorelle tutte, confidano come sempre in una significativa presenza di fedeli provenienti sia dal Cicolano che da tutto il territorio provinciale e extra provinciale. La ricorrenza è un appuntamento di metà agosto da non mancare, un connubio tra religiosità ed ambiente, un momento di riflessione immersi nella natura incontaminata dei boschi che circondano la grotta (già Santuario rupestre), dove lo sguardo è attratto dal verde degli alberi e dall’azzurro delle acque del lago Salto.
Una celebrazione eucaristica “diversa” celebrata all’aperto davanti alla Grotta, rievocando lo spirito francescano della scelta di vita fatta da Santa Filippa, nobildonna della potente Famiglia dei Mareri, che come San Francesco rinunciò agli agi per servire il Signore ed essere per noi oggi come allora fulgido esempio.
Quest’anno, grazie alla rappresentazione Sacra, sarà possibile rivivere le atmosfere di quando la Baronessa Filippa Mareri decise di ritirarsi presso la grotta per intraprendere il suo commino di Fede. Ricordiamo che è sempre possibile visitare la cappella che ospita la salma e la reliquia del “cuore incorrotto” di Santa Filippa e ovviamente il Museo storico presso il Monastero in Borgo San Pietro.
CON LE MUSICHE RISORGIMENTALI SI APRE LA TERZA EDIZIONE DEL REATE FESTIVAL
L’apertura della terza edizione del Reate Festival (21 agosto, ore 21) è con musiche risorgimentali, una scelta di arie e cori dell’Ottocento tratti da opere di Verdi, Bellini e Rossini. Pagine celebri di quel repertorio del Belcanto che rappresenta il centro tematico del Festival fin dalla prima edizione.
“Una musica che richiede una trasparenza e un calore del suono che sono stati spesso trascurati –afferma Carlo Rizzari che dirigerà l’Orchestra Roma Sinfonietta -; un repertorio che viene quindi ri-studiato, ri-vivificato grazie al lavoro del professor Cagli, direttore artistico del Festival, che con l’Opera Studio diretta dalla signora Scotto si adopera per far crescere una nuova generazione di cantanti in grado di affrontare le grandi difficoltà nella linea del canto, nell’emissione e poi anche nella caratterizzazione". È, infatti, un giovane soprano uscito dal vivaio di Opera Studio, ma già affermato nei grandi teatri, Rosa Feola, la solista di questo concerto di inaugurazione. Reduce da due recenti produzioni come l’Elisir d’amore di Donizetti al Teatro dell’Opera di Roma, sotto la direzione di Bruno Campanella e i Due Figaro di Mercadante al Festival di Salisburgo con la direzione di Riccardo Muti, Rosa Feola eseguirà arie tratte da I Puritani di Bellini, Maometto II di Rossini, Traviata di Verdi.
Brani per sola orchestra, in apertura e nel mezzo del programma, sinfonie d’opera e preludi orchestrali (da I vespri siciliani di Verdi, i Capuleti e Montecchi di Bellini, Le siège de Corinthe di Rossini e il Preludio del primo atto di Traviata) si intramezzano alle arie d’opera.
Grande risalto in questo programma per il Coro del Teatro Regio di Parma diretto da Martino Faggiani, una compagine d’eccellenza, presenza caratterizzante del festival fin dal suo nascere. Tutti tratti da opere di Verdi i brani che vedono protagonista il coro (da Nabucco, Trovatore, Giovanna d’Arco, Ernani, I lombardi alla prima crociata, La forza del destino); brani che in molti casi in maniera significativa sono pervasi di quello spirito risorgimentale che, come è noto, fece sì che in musica l’unione nazionale si realizzasse prima di quanto ciò accadesse realmente nella vita politica del nostro Paese. Un messaggio questo che, in un festival dedicato al repertorio dell’Ottocento italiano, non poteva certo mancare nell’anno delle celebrazioni del 150^ anniversario dell’Unità d’Italia.
Il prossimo concerto, il 23 agosto, sarà dedicato al patrimonio strumentale inedito dell’800 italiano. Protagonisti I Solisti di Musica del Risorgimento, ensemble composto da musicisti dei Cameristi del Teatro alla Scala, dal pianista e compositore Orazio Sciortino e dal soprano Natalia Gavrilan. La ricerca musicologica e la valorizzazione del repertorio connesso con le vicende risorgimentali sono alla base del raffinato programma che propone, tra l’altro, inediti di Fumagalli e Scontrino ritrovati nella Biblioteca del Conservatorio di Milano.
I biglietti per tutti i concerti del festival, per una precisa scelta dell’ente organizzatore e della direzione artistica, sono stati fissati a un prezzo unico che può essere considerato simbolico, dato il livello artistico delle manifestazioni. Questo allo scopo di rendere largamente accessibile al pubblico la fruizione di quell’immenso patrimonio musicale e culturale che il festival intende trasmettere e valorizzare.
ABOLIZIONE PROVINCIA, COSTINI: NECESSARIO COSTITUIRE COORDINAMENTO
“Credo che l’appello lanciato dal presidente della Camera di Commercio, Vincenzo Regnini, caratterizzato da un’analisi lucida e realistica della situazione venutasi a creare, vada rapidamente raccolto dalla politica”. Così il capogruppo del Pdl alla Provincia di Rieti, Felice Costini.
“Trovandomi in sintonia con quanto dichiarato dal consigliere Massimiliano De Santis, ritengo che sia utile formalizzare il coordinamento, che in questi giorni di fatto si è costituito, tra il presidente Fabio Melilli, il senatore Angelo Cicolani e lo stesso presidente Regnini, affinché sia indicato in tempi brevi un percorso che da un lato intervenga per razionalizzare l’impatto del decreto legge in sede parlamentare e dall’altro costruisca le condizioni per configurare il nuovo assetto territoriale. Un unico coordinamento che non disperda le forze e non crei confusione”.
“E’ necessario – conclude Costini – individuare una serie di azioni che diano la misura della reazione di un territorio a un provvedimento che rischia di cancellare in termini economici e sociali intere popolazioni. Nella storia democratica di questo Paese quando un popolo è sceso in modo determinato in difesa dei propri diritti ha sempre vinto, come avvenne per Reggio Calabria e L’Aquila. Sta ai reatini decidere se combattere questa battaglia o assistere imbelli alla propria cancellazione”.
ABOLIZIONE PROVINCIA, UDC: NECESSITA INTRAPRENDERE UNA SERIE DI AZIONI
Dopo 3 anni di inutili perdite di tempo e patetiche rassicurazioni sulle condizioni del paese, il governo si è improvvisamente svegliato ed ha varato una manovra, che pur necessaria, è pesantissima ed iniqua perché colpisce i ceti più deboli, i soliti noti che già pagano le tasse e i territori disagiati.
Di fronte a questa situazione, un esecutivo che ha passato gli ultimi tempi a dire che tutto andava bene, che l’Italia era in una posizione migliore degli altri paesi, federalista a parole, centralista nei fatti con un decreto, senza alcuna partecipazione, cancella una piccola parte delle provincie, Si può avviare la riforma della pubblica amministrazione, che è necessaria, in questa maniera?
In particolare la proposta di cancellare solo alcune province come ha dichiarato Pier Ferdinando Casini “ si aboliscono tutte o non si aboliscono. Così è semplicemente una presa in giro". Una presa in giro dolorosa, che penalizza, se portata a compimento, in maniera gravissima questo territorio dove nei centri periferici inevitabilmente si avvierà un processo disgregativo, e la città capoluogo che privata di tutti gli uffici a valenza provinciale( inps, inail,ufficio delle entrate, camera di commercio,prefettura, questura,guardia di finanza, comando prov. Carabinieri,ufficio prov. del lavoro e, in prospettiva, ASL e tribunale ed, infine, per completare l’opera, la nostra piccola università ) diverrebbe un piccolo centro sperduto di una lontano capoluogo( Viterbo?).
Una città privata del suo retroterra,ex agricola, ex industriale, ex capoluogo, in declino, senza speranza, circondata di piccoli comuni in recessione. Di fronte a questa prospettiva l’UDC, da sempre partito dei territori, dichiara che è necessario intraprendere una dura lotta per salvaguardare la speranza delle nostre genti attraverso una serie di azioni:
– Costituzione di un comitato di lotta tra enti, partiti, organizzazioni sociali per guidare la contestazione di questa legge assurda.
– Proporre, in raccordo con la Regione Lazio, una proposta alternativa di riorganizzazione dei territori, che necessariamente guidata dai criteri del risparmio e dell’efficienza, costituzione dell’ Area metropolitana, riorganizzazione amministrativa al fine di valutare l’esistenza di enti non utili al territorio ed eventuale trasferimento delle competenze in capo all’amministrazione provinciale, salvi la peculiarità di questa nostra comunità.
TRE SCOSSE DI TERREMOTO NEI MONTI REATINI
Tre scosse di terremoto hanno colpito nelle ultime ore la zona al confine tra l’Umbria e la Provincia di Rieti.
La prima scossa è stata registrata dall’Ingv, Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, alle 1.43 di stanotte con magnitudo 2.7, alla profondità di 8 km e con epicentro a 10 km da Leonessa.
Alle 5.14, i sismografi della rete nazionale hanno registrato un secondo movimento terrestre di media intensità, con magnitudo 3.2, molto superficiale 2 km, con epicentro a 5 km dalla cittadina reatina.
L’ultima scossa poco dopo, alle 6.28, è stata più lieve, magnitudo 2.4, ad una profondità di 8 km con epicentro il distretto sismico dei Monte Reatini.
Tutte e tre gli eventi sismici non hanno causato danni a cose o persone.

