PROIETTI: RIETI FUORI DAL LAZIO O LAZIO SENZA ROMA?

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Alcuni attuali politici reatini, che ricoprono importanti cariche istituzionali, da tempo s’interrogano su cosa sarebbe meglio fare per tutelare gli interessi della città e della provincia di Rieti: c’è chi vorrebbe aggregare Rieti in altra regione e chi vorrebbe che fosse Roma a separarsi dal Lazio.

Tutti sappiamo che se s’interrogassero seriamente su cosa fare per l’Industria, l’agricoltura, il turismo, l’artigianato, il commercio, le infrastrutture ecc., in permanente rinsecchimento, e proponessero percorsi ben calibrati attraverso i quali rilanciare la loro evoluzione sarebbe molto meglio ma, stante il loro rimuginare attorno al dilemma Roma e Lazio, eludendo i problemi veri, ho deciso di richiamare la loro attenzione invitandoli ad evitare scivoloni i quali, anziché risolvere i problemi, potrebbero accelerarne il loro aggravamento.

Sapere che politici con ruoli di tanta responsabilità istituzionale ritengano che fuori dal Lazio o il Lazio Senza Roma sarebbero per Rieti la migliore delle soluzioni, mi fa ritenere di essere amministrato da persone che non conoscono la realtà per quella che è o che non sono capaci d’interpretarla.

Sappiamo che la Provincia di Rieti fu costruita assemblando aree molto diverse tra loro e che, centocinquanta anni fa, rappresentavano le frontiere di stati indipendenti. Sappiamo che nonostante siano passati molti anni non si è fatto molto per amalgamare le differenze socioeconomiche, migliorare i collegamenti ed intrecciare gli interessi e che, le popolazioni di queste diverse aree hanno, per diverse ragioni, mantenuto le loro preferenze gravitazionali verso le città limitrofe alle quali si sentono, anche storicamente e culturalmente, legate.

Cercare di dare risposte alle ragioni per le quali persistono tendenze gravitazionali verso altre città, che oggi sfociano anche in spinte separatiste, sostenendo di volere una regione Lazio senza Roma o separando Rieti dal Lazio, mi pare davvero assurdo.

Come si fa a non vedere che una regione Lazio senza Roma o l’uscita di Rieti dal Lazio segnerebbe definitivamente la dissolvenza della Provincia di Rieti. L’attuale Provincia di Rieti fuori dal Lazio non sopravvivrebbe ed una Regione Lazio senza Roma alimenterebbe, anziché frenare, le spinte che vorrebbero il Cicolano riconnesso a L’Aquila, l’Amatriciano ad Ascoli Piceno, la Sabina a Roma.

Prima i nostri politici capiranno che stare nel Lazio ed avere in Roma la capitale della Regione, sono la condizione affinchè continui ad esistere la Provincia di Rieti meglio sarà per tutti. Se poi si decidessero ad  assumere questo dato trasformandolo in occasione per consolidarne l’esistenza, stabilendo con una metropoli dall’attrattiva planetaria quale Roma un dialogo costruttivo inteso a sviluppare le sinergie reciprocamente convenienti, avremmo fatto il massimo per rilanciarne il futuro.

CAMERA DELLE CATEGORIE, PD: DEL TUTTO INUTILE

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Singolare, appare l’iniziativa del commissario straordinario della Riserva dei laghi Lungo e Ripasottile, Guido Zappavigna, di istituire una Camera delle Categorie. 

L’organismo di cui farebbero parte Sindaci, operatori commerciali, turistici ed agricoli dei territori ricadenti nell’area di riserva è presentato dal Commissario come un evento eccezionale, perché finalmente aprirebbe una nuova fase di concertazione che coinvolgerebbe i territori, e grazie alla semplice consultazione permetterebbe un concreto sviluppo per l’intero comprensorio.

Al Commissario, però, sfugge un fatto: che, al netto delle buone intenzioni, la Camera delle categorie risulta del tutto inutile, perché priva le comunità locali del potere decisionale ad esse delegato dalla Legge Regionale 29/97, la cui corretta applicazione da parte della giunta regionale andrebbe invece incontro a ciò che le stesse comunità locali da tempo chiedono: la fine della gestione commissariale.

La legge infatti prevede organismi di gestione quali: la comunità con rappresentanza delle istituzioni del luogo, il collegio dei revisori dei conti ed il consiglio direttivo composto da Sindaci, rappresentanti di associazioni, Regione e operatori qualificati che lavorano sul territorio. 

Sono questi gli organismi che la Regione, con le dovute procedure, deve decidersi ad attivare.

Ed è necessario, utile per la crescita, lo sviluppo economico, sociale e culturale, e la tutela delle aree protette, e quindi non più rinviabile, che la Presidente Polverini restituisca un ruolo gestionale e non solo consultivo alle comunità locali, le uniche deputate e legittimate ad attivare programmi per la promozione delle aree protette.

Alla “Pisana” sappiano che, qualora intendano allargare l’uso della gestione commissariale anche alle comunità montane e ad altri enti sub regionali, andranno incontro ad una vera e propria valanga di ricorsi giurisdizionali.

AMARO PAREGGIO PER IL REAL RIETI

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Pareggio amaro per il Real Rieti contro l’Adriatica Pescara. Il 4 a 4 finale è il frutto di una gara maschia, con il Real che ha regalato ben 3 gol agli avversari. Il Pescara ha giocato la partita della vita per racimolare qualche punto per andare ai play out, mentre il Real perde un’occasione d’oro per stare vicino al Venezia.

Gara giocata su ritmi bassi nel primo tempo con Adornato che spezza l’equilibrio al 6’ per poi ripetersi al 13’ con due contropiedi. L’Adriatica non ci sta e segna appena dopo pochi secondi il 2 a 1 con Favero. Nella ripresa succede l’incredibile. Dopo 4 minuti azione rocambolesca nell’area del Real Rieti, un giocatore del Pescara termina a terra, con un probabile rigore, nella ripartenza Zanchetta fa 3 a 1. Si scatena l’ira dell’Adriatica che si scaglia in massa contro gli arbitri. A quel punto interviene dagli spalti il presidente del Real Rieti Pietropaoli, ordinando ai propri giocatori di restituire il gol ai padroni di casa, calmando così gli animi. Un ennesimo gesto di lealtà sportiva degna di una delle migliori formazioni del panorama nazionale, rinunciando anche a ottenere vantaggi sportivi, nella speranza che questo dia seguito ad altri gesti di fair play. I padroni di casa ci credono e pareggiano i conti con Cesaroni, lasciato colpevolmente libero dentro l’area di rigore. Il Rieti torna in avanti con la punizione deviata di Burato, ma il vantaggio è solo illusorio, perché Vinucis Lona salta l’intera difesa reatina, tira in porta, ribattue  Gazolli, ma Vanderlei di testa ribadisce in rete per il 4 a 4. Finale al cardiopalma con il Real che mette il portiere di movimento e va vicino al vantaggio, ma prima Spitilli su Zanchetta e la traversa su Tomadon, negano il gol al Rieti. Spitilli para ancora su Zanchetta, ma Vanderlei a 2 secondi dalla sciupa solo davanti a Gazolli l’opportunità di portare i 3 punti ai padroni di casa. A fine gara il Direttore Generale, Antonella Cingolani commenta così: “E’ stata una prestazione indegna che offende e mortifica il lavoro svolto per tutta la stagione da parte dello staff tecnico e della società. Non è bastato garantire stipendi puntuali e premura di ogni genere verso i nostri atleti che ci hanno ripagato dandoci una vera e propria pugnalata alle spalle. Probabilmente sono state sbagliate alcune valutazioni personali, ma la società che oggi è a dir poco amareggiata tirerà le somme a fine stagione.  Si può star sicuri che questa volta sarà qualche giocatore a essere amareggiato. Dal canto nostro continueremo nel rispetto della città e dei nostri tifosi a operare con il massimo impegno, nonostante sembra ormai svanito il sogno della serie A1.”  

ANCORA APERTE LE ISCRIZIONI AL CONCORSO LETTERARIO-MUSICALE "WRITE & SING"

Stanno arrivando da tutta Italia le iscrizioni al concorso nazionale “Write & Sing”. La quarta edizione del premio letterario-musicale, festeggia con una nuova sezione i 150 anni dell’unità nazionale  e si prepara a vivere una edizione dal forte accento patriottico. Nel bando 2011 è stata infatti inserita, per la categoria poesia, la sezione a tema “150° Anniversario dell’Unità d’Italia”, per la quale sono già pervenute moltissime opere anche grazie alla buona risposta delle scuole. C’è tempo fino al 31 marzo per partecipare alla manifestazione artistico culturale

Confermate, per il resto, le tre sezioni in concorso: poesia, narrativa e testi musicali, suddivise a loro volta in due categorie: Giovani (dai sei ai quattordici anni) e Adulti (dai quindici anni in poi). Le opere dovranno essere tutte inedite. E’ possibile spedirle all’indirizzo dell’associazione “Write & Sing”, via XXV Aprile, 5 – 2010 – Santa Rufina di Cittaducale, oppure ci si può iscrivere direttamente tramite il sito internet www.writeandsing.it.  I lavori potranno inoltre essere consegnati a mano, previo appuntamento telefonico con la segreteria dell’associazione. Insieme al lavoro dovrà pervenire la scheda di adesione. Da  quest’anno non è prevista la quota d’iscrizione per le categorie Giovani, mentre resterà invariata per quella Adulti (10,00 euro). 

Per la sezione poesia non sono ammessi lavori che superino i 26 versi. Per la sezione narrativa le opere dovranno essere comprese tra le 7.500 e le 20.000 battute. I testi musicali dovranno essere completi di testo, musica e demo. 

Saranno premiati i primi tre classificati di ciascuna sezione, con una targa nominativa e con un assegno che varia a seconda della posizione conseguita (categorie adulti) o con una litografia d’autore (categorie giovani).  Il meglio della quarta edizione sarà come sempre inserito all’interno dell’antologia “Write & Sing”, volume contenente anche un cd con le opere musicali.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare il presidente dell’associazione Matteo Scappa, al numero 329.3155854 o visitare il sito dell’associazione,  dov’è possibile scaricare il regolamento e la scheda di adesione.

CARABINIERI, INCESSANTE ATTIVITA' DI CONTROLLO IN TUTTA LA PROVINCIA

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Rivodutri, i carabinieri della compagnia di Rieti  hanno denunciato 2 pregiudicati romeni  provenienti da Roma e in trasferta a Rivodutri presumibilmente con l’intento di commettere furti: M. Petre, del 1983 e  M. Cristian, del 1983. 

 I
due uomini a bordo di un autocarro Ford transit venivano controllati dai militari. Sottoposti a perquisizone venivano trovati in possesso, senza giustificato motivo, di un coltello a lama fissa della lunghezza di cm 30 e vari arnesi da scasso, tutti sottoposti a sequestro.

Cittareale, i carabinieri hanno denunciato per furto Z. Felice, del 1990,  pregiudicato di Poggio Bustone. Le indagini appuravano che l’uomo nella precedente nottata, a Poggio Bustone,  si era  impossessato di. 3 cani da tartufo custoditi in un recinto privato. i 3 cani sono stati ritovati e restituiti al legittimo proprietario.

Stimigliano, i carabinieri della compagnia di Poggio Mirteto hanno denunciato per furto un pregiudicato romeno: A. Claudiu, del 1979, residente a Orte, responsabile  del furto di generi alimentari all’interno del supermercato “Carrefour” di Forano. La refurtiva è stata restituita.

Passo Corese,  i carabinieri della compagnia di Poggio Mirteto hanno tratto in arresto  S. Miah, del Bangladesh del 1982, senza fissa dimora,  per non  aver ottemperato  all’ordine del questore di Roma datato 14.11.2009 di abbandonare il territorio nazionale. 

Contigliano, i carabinieri della compagnia di Rieti hanno denunciato per truffa Q. Daniele del 1973, pregiudicato  di Terni. I carabinieri accertavano che il ternano, fornendo false generalità  e spacciandosi per un uomo di Greccio, acquistava arredi da giardino, per l’importo di euro 10.000,00, da un negozio di Terni, pagando il corrispettivo con un assegno bancario privo di fondi.

ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER LA MOBILITA' E LA LOGISTICA

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Venerdì 18 febbraio presso la sede della Provincia di Rieti di Palazzo Dosi alla presenza del presidente della Provincia, Fabio Melilli, e dell’assessore provinciale alle Politiche scolastiche, Enzo Antonacci, si sono incontrati i soci fondatori del costituendo Istituto tecnico superiore (ITS) “Mobilità sostenibile per un nuovo modello di gestione dei trasporti e della logistica.

L’ITS per la Mobilità e Logistica avrà sede a Passo Corese, per formare tecnici e manager che sappiano utilizzare le più alte tecnologie del settore e sappiano rispondere alle esigenze di innovazione tecnologica del mercato.  Ai ragazzi interessati è richiesto un ottimo utilizzo del computer e della lingua inglese ed il superamento di prove di ingresso.

Gli ITS nascono per completare l’offerta tecnica superiore secondo gli standard europei (solo in Italia non erano ancora presenti) e come alternativa ed in parallelo ai percorsi triennali universitari. La caratteristica predominante degli ITS è proprio  la stretta collaborazione tra formazione, scuola, università, ricerca e mondo del lavoro che porta alla progettazione integrata dei percorsi formativi e alla preparazione delle figure professionali richieste dalle aziende. I percorsi di 1800 ore (4 semestri) prevedono infatti circa il 40% delle ore svolto presso le aziende più innovative del settore (anche all’estero), l’utilizzo di laboratori e il rilascio di qualifiche tecniche altamente spendibili.

L’incontro di venerdì è stato il primo momento per progettare le azioni necessarie a far sì che le attività propedeutiche dell’ITS reatino possano iniziare già ad aprile e a novembre si apra la prima annualità del nuovo percorso di istruzione superiore, contemporaneamente agli altri che si stanno costituendo in queste  settimane in Italia.

Nel nascente Its, che avrà la forma giuridica di Fondazione, sotto la regia della Provincia di Rieti,confluiranno l’Istituto di Istruzione d’istruzione superiore “Statista Aldo Moro” di Passo Corese (scuola capofila), l’Istituto di Istruzione superiore “Rosatelli” di Rieti, l’En.A.I.P. Lazio (ente di formazione), il Consorzio per lo Sviluppo Industriale per la Provincia di Rieti, l’Università “La Sapienza”, l’Isfort,  il Critevat , la Fondazione Varrone e le aziende di settore Eta Beta, Sgl logistica e Value Up.

“Sarà questo – commenta il presidente della Provincia Melilli – uno dei punti di eccellenza previsti dal progetto del Ministero dell’Istruzione per la formazione post diploma di alta specializzazione. Questo Istituto nasce anche per la presenza sul territorio del costituendo Polo della Logistica di Passo Corese che si configura come strategico per il tessuto socio economica della provincia di Rieti, in virtù della valenza extra regionale dell’insediamento che punta a rappresentare un polo al servizio dell’intero Centro Italia, garantendo quindi  prospettive di sviluppo a livello produttivo ed occupazionale ma anche la possibilità di attivare sul territorio rilevanti politiche di formazione”.

“L’incontro che si è svolto in Provincia – dichiara invece l’assessore Antonacci – E’ stato perciò il primo passo operativo verso la realizzazione di un centro sperimentale e altamente specializzato che ambisce a divenire una eccellenza del settore e dare risposte concrete al comparto, anche attraverso la possibilità di sperimentazione in loco. I corsi di durata biennale realizzeranno la formazione di tecnici che rispondano alla domanda del mondo del lavoro ed  avranno inoltre il compito di diffondere la cultura tecnico-scientifica  legata all’innovazione e al trasferimento tecnologico alle piccole e medie imprese, il titolo conseguito inoltre sarà riconosciuto in tutto il territorio dell’Unione europea. Questo progetto formativo, mi preme ricordare, è interamente finanziato dalla Regione Lazio con il contributo determinante dell’Assessore Gabriella Sentinelli. La forma giuridica di Fondazione assunta dall’Istituto Tecnico Superiore – conclude l’assessore Antonacci – favorisce la collaborazione tra il mondo della formazione e quello del lavoro,  accompagnando i giovani nel percorso tra scuola e impresa”.

LA NPC IN TRASFERTA A CIAMPINO

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Dopo la sconfitta di Sassari, va detto per un arbitraggio discutibile e che ha lasciato molto amaro in bocca alla formazione del presidente Cattani, la Nuova Pallacanestro Contigliano affronterà domani la trasferta contro Ciampino.

Una gara fondamentale che De Ambrosi e compagni devono assolutamente vincere per rimanere tra le prime posizioni in classifica. Qualche problema per l’infermeria con Giovannelli alle prese con un risentimento alla schiena e Cavolata che ha ancora problemi alla coscia.

PERILLI E LODOVISI SULLA LETTERA DEL CONSIGLIERE COSTINI

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Dopo le osservazioni avanzate dal capogruppo del Pdl in Provincia, Felice Costini, intervengono il consigliere regionale Mario Perilli e il segretario provinciale del Pd, Vincenzo Lodovisi. “Ho letto con attenzione la lettera aperta del consigliere – dichiara Perilli – e, oltre alle analisi lucide della situazione politica ormai ridicola e vessatoria, che vede la provincia di Rieti sempre più emarginata, vorrei provare ad allargare gli orizzonti di quanto sostenuto.

Se un bilancio così drammatico può essere fatto per i capitoli citati dal collega Costini, lo sarebbe ancora di più per settori e segmenti produttivi dei quali non è ancora stata pubblicizzata la manovra regionale e che comunque non tarderanno ad emergere. Più che parlare in assoluto della possibilità di unirsi e di uscire dalla Regione in maniera compatta – prosegue – sarebbe il caso di elaborare concretamente una strategia comune che sensibilizzi l’ente regionale  nell’affrontare la crisi dello sviluppo più in generale e che si facciano quindi azioni mirate per dimostrare che il territorio reatino è nel Lazio, che ci vuole rimanere e che per questo merita attenzioni specifiche; una sorta di ripresa logica e continuativa del porgetto ‘Rieti 2015’, che la Provincia siglò con la Regione nel 2007 e che dimostrava la centralità dei territori e dei cittadini sulle logiche che stanno invece guidando la giunta Polverini”. 

Sullo stesso fronte interviene il segretario del Pd Lodovisi: “Negli ultimi tempi ho incontrato Costini in diverse occasioni e ricordo le ultime:  quelle della sanità a Magliano e Rieti. Avendo riscontrato più punti sui quali c’è comunque condovisione, e tra questi la sua proposta di codice etico con quella nostra dell’anagrafe degli iscritti, mi verrebbe quasi da proporgli un patto comune tra quelle che ormai sembrano essere le vere opposizioni della Regione Lazio. Alla luce quindi delle interessanti osservazioni e delle sempre più numerose posizioni di contrasto che il consigliere Costini sta maturando contro il berlusconismo imperante, siamo assolutamente pronti a dare il nostro contributo per l’apertura di quella che ha lanciato come  una piattaforma rivendicativa e una road map in difesa della nostra identità”.

SABATO ALLO STADIO SCOPIGNO ATLETICO ROMA-LUCCHESE

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Domani alle ore 14.30 lo stadio Centro d’Italia Manlio Scopigno ospiterà la gara di campionato Lega Pro – Prima divisione girone B – tra Atletico Roma Football Club e Lucchese.

L’assessore allo Sport Marzio Leoncini – su richiesta del presidente Ciaccia con il quale intercorre un reciproco rapporto di amicizia e stima – ha concesso l’utilizzo dello stadio Centro d’Italia a causa  della indisponibilità dello stadio Flaminio di Roma dove si sta disputando il torneo internazionale di Rugby  “Sei nazioni”.

Per gli sportivi e gli appassionati reatini una bella giornata di sport di alto livello agonistico oltre che una gara importante per la squadra romana, seconda in classifica generale a quota 40, dietro la capolista Nocerina.

"Sono soddisfatto di aver potuto accogliere ed esaudire la richiesta dell’amico Ciaccia – ha dichiarato l’assessore Leoncini – anche perché potremo assistere ad una bellissima gara di campionato con una delle squadra laziali più quotate. Tra l’altro sono particolarmente felice di ritrovare il reatino Emanuele Chiaretti che dal vivaio del Lisciano Calcio ha raggiunto la serie B con il Cesena e Antonio Balzano ex del Rieti Calcio in serie C".

Per l’acquisto dei biglietti d’ingresso (prezzo unico 5 euro), si ricorda che il botteghino dello stadio sarà aperto a partire dalle ore 12.00 di domani.
 

FESTEGGIAMENTI PER IL 775° ANNIVERSARIO DELLA SCOMPARSA DI SANTA FILIPPA MARERI

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Domenica  20 Febbraio  in occasione del 775° anniversario dalla morte di Santa Filippa Mareri la Santa del Cicolano, discepola e contemporanea di San Francesco e Santa Chiara, le Suore Francescane di Borgo San Pietro organizzano i solenni festeggiamenti.

L’evento, come tutti gli anni, è particolarmente atteso dai fedeli del Cicolano, ma anche da tutta la Comunità cattolica della Diocesi Reatina. Gli insegnamenti della Santa del Cicolano, una delle figure di spicco della Santità femminile, non hanno perso valore nei secoli trascorsi, ma anzi si sono rafforzati,  donando slancio a chi crede e ha sempre creduto nel pensiero francescano.

Interverranno alla Celebrazioni eucaristica, le massime Autorità Religiose, Militari e Civili  della Provincia di Rieti, a testimonianza della devozione nei confronti della  Santa.

La madre Generale e le Consorelle, in occasione di questa ricorrenza e in un momento difficile come quello che l’umanità sta attraversando, invocano l’intercezione di Santa Filippa Mareri per la nostra popolazione e  per il mondo intero, esprimendo un francescano saluto di  pace e bene.