I carabinieri, a conclusione delle indagini, relative al principio d’incendio boschivo verificatosi a Tarano, localita’ San Filippo, nel tardo pomeriggio del 14 Ottobre, che ha interessato circa 150 mq. di bosco e sterpaglie, incendio domato dai vigili del fuoco di Rieti, hanno individuato e denunciato A.C., del 1988, residente a Collevecchio .
IN CONSIGLIO COMUNALE PASSA L'ASSESTAMENTO DI BILANCIO
Con 19 voti favorevoli, 13 contrari e un astenuto, in consiglio comunale passa l’assetamento di bilancio.
Un consiglio comunale difficile e impegnativo che ha visto il presidente Gianni Turina costretto a chiedere più di una volta la sospensione dell’assise per permettere a revisori dei conti e minoranza di verificare quelle che erano state definite irregolarità nei capitoli di spesa.
La querelle ha riguardato soprattutto il capitolo relativo alle spese per i servizi sociali che non permettevano il pagamento di servizi essenziali per i cittadini, resi difficili dalle casse comunali vuote.
Come spiegato dall’assessosre Vincenzo Rinaldi "questa difficoltà è stata affrontata grazie al rientro di un milione di euro dei fondi regionali e di un altro milione di euro anticipato da Equitalia, per ripianare lo squilibrio anche ottocentomila euro arrivati dalle sanzioni effettuate per infrazioni al codice della strada dalla polizia municipale".
Un ruolo importante è stato giocato anche dai revisori dei conti che segnaleranno comunque, come per legge, un’irregolarità contabile, gli stessi revisori hanno inoltre sollecitato l’Amministrazione e il settore Finanziario ad attuare un efficace programma di riscossione e una riduzione delle spese.
Da parte sua la minoranza ha puntato su un riequilibrio che non sia basato sui tagli alle spese, ma su l’aumento delle entrate.
L’assessore al bilancio Giuseppe Diana ha puntato principalmente sui crediti aperti del Comune, mentre il sindaco Giuseppe Emili ha tenuto a precisare la correttezza di chi gestisce l’aspetto contabile.
Nonostante questo sia probabilmente l’ultimo consiglio comunale in cui si è affrontato il tema bilancio, la relazione dei revisori dei conti e una agguerrita minoranza lasciano aperta una finestra sulla situazione finanziaria del Comune e sulle possibili conseguenze che potrebbero comunque non essere rosee.
A POGGIO MIRTETO PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI ANTONIO CIPOLLONI SULLA GUERRA IN SABINA
Il 29 Ottobre nell’ambito della programmazione "Incontri del sabato conferenze 2011/2012", organizzata dal Comune di Poggio Mirteto e dell’Associazione Amici del Museo, si terrà presso la sala Farnese in piazza Garibaldi alle ore 18,00, la presentazione del libro di Antonio Cipolloni "La Guerra In Sabina dall’8 Settembre 1943 al 12 Giugno 1944".
Il volume, che in oltre mille pagine riporta episodi, documenti, testimonianze e foto di quanto accadde in quel periodo, sotto l’occupazione nazista, nei 73 Comuni della provincia di Rieti, sarà presentato dal giornalista Andrea Liparoto, componente della Segreteria Nazione della Associazione Partigiani d’Italia (ANPI).
SPES, BANDO PER SERVIZIO CIVILE A FARA SABINA
Il 21 Ottobre alle ore 14.00, scadrà il termine per presentare domanda in uno dei 13 progetti di servizio civile con SPES e la sua rete di ben 30 organizzazioni di volontariato.
E’ possibile scegliere tra 35 sedi distribuite su tutto il territorio del Lazio, per un totale di 81 posti disponibili. A Fara Sabina, SPES si unisce all’associazione Ospedale Domiciliare per offrire quest’opportunità a 2 giovani.
Possono fare domanda i giovani di nazionalità italiana con età compresa tra i 18 e i 29 anni non ancora compiuti. L’impegno sarà di 1 anno, per 30 ore settimanali a 433 euro mensili. Il servizio civile dà inoltre diritto a crediti universitari (CFU) e punteggio nei concorsi pubblici.
Per candidarsi, spedire o consegnare la domanda a SPES, presso la sede regionale in Via Liberiana 17 – 00185 Roma, o in Piazzale Enrico Mercatanti 5 – 02100 Rieti (moduli e info su www.spes.lazio.it). Per ulteriori info o chiarimenti: 06.44702178 – 0746.272342 – 0746.488131 – serviziocivile@spes.lazio.it
ARRESTATI DAGLI AGENTI DEL CFS, DUE RUMENI CONDANNATI PER DIRETTISSIMA
Gli Agenti del corpo forestale in forza al Comando Stazione forestale di Borgorose, sono intervenuti venerdì 14 Ottobre a seguito di una segnalazione da parte di un cittadino residente nel comune di Marcetelli, che lamentava l’avvenuta effrazione della sua legnaia da dove erano stati asportati gli attrezzi necessari alla sistemazione e lavorazione della legna.
Giunti in località ”Schieta”, bivio Concerviano, nel comune di Marcetelli, gli uomini del corpo forestale procedevano a fermare un Fiat Ducato cassonato, con a bordo due rumeni, che trasportavano nel cassone dell’auto i materiali oggetto della segnalazione.
Dagli accertamenti i due rumeni (uno di anni 21 e l’altro di anni 25) risultavano residenti in Roma, presso il campo nomadi di Tor di Quinto e il mezzo condotto di proprietà di un congiunto.
Il Fiat Ducato veniva posto sotto sequestro e i due rumeni arrestati per il reato di furto, dagli approfondimenti delle indagini è emerso che gli arrestati avevano già dei precedenti penali a loro carico.
Dopo le formalità di rito, i due venivano associati alla Casa Circondariale di Rieti a disposizione del Magistrato.
Ieri mattina il processo per direttissima davanti al Giudice Monocratico di Rieti che, previo convalida dell’arresto, ha condannato i due rumeni, per i reati contestati, ad una pena di quattro mesi di reclusione (pena sospesa) comminando anche la relativa ammenda penale.
SEL A PARTITI E MOVIMENTI: CONVOCARE IMMEDIATAMENTE UN TAVOLO DEL CENTROSINISTRA
I circoli cittadini di SEL hanno proceduto alla richiesta di una convocazione immediata di un Tavolo del Centrosinistra al fine di definire, come già stabilito, la sottoscrizione del regolamento e la data ufficiale per la celebrazione delle elezioni primarie.
Elezioni primarie che necessitano per l’individuazione del candidato Sindaco del centrosinistra alle elezioni comunali nel capoluogo che si terranno nel 2012.
SEL sollecita l’incontro, invitando partiti e movimenti politici del centrosinistra a definire una data utile entro questa settimana.
OSPEDALE MAGLIANO, SOPRALLUOGO DEI CONSIGLIERI REGIONALI PD
Martedì 18 Ottobre alle ore 10,30, il Capogruppo del Partito Democratico alla Regione Lazio, Esterino Montino e i consiglieri regionali del Pd Mario Perilli, Enzo Foschi e Franco Dalia, faranno visita alla ex struttura ospedaliera di Magliano Sabina.
TERZO INCONTRO DEL "PROGETTO VITA"
Mercoledì 19 Ottobre dalle ore 15 alle 18 a palazzo Vecchiarelli si terrà il terzo incontro del «Progetto Vita» promosso dall’ufficio diocesano Pastorale della Salute che tratterà del Testamento Biologico.
I tre relatori invitati presenteranno le problematiche legate agli aspetti giuridici (Avv.Iacopini). medici (Dott. Roscetti) e morali, secondo il pensiero cattolico. La trattazione della dimensione morale è stata affidata al Reverendo Don Andrea Manto, Direttore dell’Ufficio Nazionale per la Pastorale Sanitaria della CEI.
L’ARCHIVIO DI STATO DI RIETI A GENOVA CON UNA SEZIONE DEDICATA A NAZARENO STRAMPELLI
Ci sarà anche Rieti al grande appuntamento con la scienza di Genova. Il festival della scienza. Oltre trecento tra mostre, spettacoli convegni che dal 21 ottobre al 2 novembre faranno diventare Genova il capoluogo della scienza mondiale.
La mostra principale dell’evento è sul tema “150 anni di genio Italiano. Innovazioni che cambiano il mondo”, dedicata ai principali scienziati che hanno segnato le principali rivoluzioni scientifiche dall’Unità ad oggi.
Accanto alle sezioni dedicate a Marconi, Giacosa, Meucci, Fermi ecc., ce ne sarà una dedicata a Nazareno Strampelli e alla sue rivoluzione verde. La sezione è curata dall’Archivio di Stato di Rieti invitato a partecipare all’evento dall’organizzazione della mostra voluta dalla Fondazione Rosselli insieme all’Accademia dei Lincei e all’Istituto italiano di Cultura di New York.
Dopo Genova la mostra sarà trasferita nel mese di dicembre a New York, e successivamente, in base ad un calendario in corso di elaborazione, sarà a Tokyo, Buenos Aires, Rio de Janeiro ed altre grandi capitali del mondo. Insieme ai documenti dell’Archivio di Stato saranno esposti, come è nello spirito della mostra, vari oggetti legati all’attività scientifica di Strampelli, in questo caso spighe e grani concessi dal direttore dell’Istituto per la difesa del suolo, dott. Marcello Raglione, che ha conservato in questi anni il vasto patrimonio materiale dello scienziato.
Ovviamente grande soddisfazione da parte del direttore dell’Archivio di Stato di Rieti dott. Roberto Lorenzetti, autore per altro del libro, “La scienza del grano”, tradotto anche in inglese, per altro ormai del tutto introvabile, che ha consentito un risultato di questo genere. Anche questa occasione ripropone il tema del che fare del grande patrimonio che ci ha lasciato colui che, grazie anche al lavoro svolto dell’Archivio di Stato in questi anni, ha riconquistato un posto centrale nella storia della scienza mondiale.
La sede della mostra ligure è il bellissimo “Palazzo della Borsa “ e sarà aperta dal 22 ottobre al 2 novembre dalle ore 9 alle 18 e dalle 10 alle 10 nei giorni festivi.
RINNOVAZIONE RIETI SU FATTI DI ROMA , INDIGNATOS E BLACK BLOCK
Il Movimento giovanile Rinnovazione di Rieti, vuole invitare i reatini a riflettere su ciò che è accaduto sabato a Roma. Dai media spesso vengono filtrate le notizie riassumendo i fatti per elaborare due posizioni, solitamente contrastanti. Ultimamente, nella nostra bella società degli uguali la posizione addirittura è una sola, condivisa da tutti gli attori del politically correct, quasi a dimostrare che la verità è una e una sola e che chi canta fuori dal coro non va preso in considerazione. Invece purtroppo di verità non palesate ce ne sono molte e anche di scomode.
Partiamo ovviamente dalla condanna unanime dei cosiddetti Black Block, che hanno devastato Roma infliggendo più di 1 milione di euro di danni alla cosa pubblica e ancora non si sa quanto ai privati, ovviamente non alle multinazionali e alle grosse industrie che li coprono e li assecondano, ma alle macchine, alle case, ai negozi della gente comune, di quella che tira a campare, che magari ha uno stipendio statale o che lavora tutto il giorno in fabbrica… ecco con chi se la sono presa gli anarchici protettori dei deboli e dei giusti.
Quelli che fanno le conferenze sul precariato nei centri sociali lautamente finanziati dai comuni e dalle regioni di sinistra e in qualche caso anche di centro destra. “Non chiediamo il futuro, ci prendiamo il presente” recitava il loro striscione nel corteo degli Indignatos, strano però che a fine giornata chi in qualche modo giustificava la rabbia nata all’interno della contestazione non era chi manifestava in buona fede, ne i lavoratori o gli studenti, ma il Sign. Draghi, governatore uscente della Banca d’Italia e questo la dice lunga.
Ma passiamo agli Indignatos, coloro che manifestano lo SDEGNO. Un bel sentimento borghese di chi si indigna ma non propone, perché non sta a lui, perché non si sente popolo, non ci pensa nemmeno a prendere il mano il proprio destino cosi occupato nella sua individualità, magari venuto da fuori cosi con l’occasione della manifestazione poteva fare un salto all’ IKEA o a PORTE di Roma.
E cosa ancor più grave è che l’intero sistema è contento di queste manifestazioni..perchè?
Perché esprimono in modo innocuo, inefficace, vago e deviato la protesta contro i furti che tutti i giorni subiamo dalle Banche, dai poteri forti che giocano con le nostre vite, da chi ci vuole far pagare anche l’acqua che beviamo e l’aria che respiriamo, dalle condanne che il caro vita e il precariato stanno infliggendo alle nuove generazioni, dalla volontà di non farci costruire una famiglia o meglio di fare figli quando si sarà in grado economicamente di sostenerli, ovvero di generare un consumatore in più, dagli accordi tra lobby che delegano la parte del boia a società terze come Equitalia.
E’ per questo che sono bravi gli INDIGNATI, perché al di là del loro sdegno, finita la loro parte di figuranti del sabato, non avranno detto nulla, anzi avranno gettato fumo negli occhi a milioni di italiani, che non sono indignati, sono incazzati neri!

