"IL PATTO DEI SINDACI", VERSO EUROPA 2020. UN MODELLO ENERGETICO E DI SOSTENIBILITA' AMBIENTALE

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Lunedì 26 marzo alle ore 17.00, presso l’Hotel Serena, Rieti come Ferrara, L’Aquila, La Spezia, Lecce, Messina, Modena, Padova, Pescara, Pisa, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini, Salerno, Taranto, Teramo, Udine, Verona.

Il Patto dei Sindaci e l’impegno nell’ambito del Pacchetto Clima-Energia dell’U.E., per la riduzione del livello di emissioni climalteranti nei settori che riguardano il residenziale, i trasporti, la piccola e media impresa, il settore civile e come occasione di sviluppo produttivo e di formazione di nuove professionalità.

Partecipano alla discussione:

Antonio Lumicisi, (Coordinatore del Patto dei Sindaci per il Ministero dell’Ambiente);

Federico Fioravanti, (Presidente Istituzione Formativa Rieti);

Ermenegildo Balestrieri, (Presidente Legambiente Rieti);

Simone Petrangeli, (Candidato a Sindaco di Rieti).

CONSIGLIERE COMUNALE PAGGI: IN BILANCIO TAGLI PER LE FRAZIONI

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Appena qualche mese fa in sede di   riequilibrio di bilancio (approvato dalla Maggioranza in Consiglio) furono  tolti  200.000 euro inizialmente destinati alla loro riqualificazione; ma questo è poca cosa rispetto a quanto previsto e successivamente non realizzato per le nostre realtà più periferiche. Nel bilancio 2011 erano, infatti, previste per le frazioni opere pubbliche per 2.100.000  euro, ne sono stati attivati soltanto 100.000  (Terminillo);

Per gli acquedotti e fognature erano previste opere per 800.000 euro, invece sono stati attivati soltanto 90.000 euro. Per l’illuminazione addirittura  non è stato previsto alcun stanziamento.

Va da sé che parlare  di Piani di Recupero delle Frazioni appare sempre più impresa impossibile,  soprattutto alla luce dei residuali investimenti (?) appena elencati. E’ un dato di fatto che  l’assessorato all’urbanistica soprattutto in questo ultimo anno ha brillato sulle frazioni, ma solo per un inspiegabile disinteresse .

Eppure è un dato inconfutabile, e sconfortante, che le nostre frazioni siano da tempo ormai immemorabile abbandonate a sé stesse, come se fossero realtà urbanistiche al di fuori di ogni realtà e i cittadini che vi risiedono e abitano catalogati stabilmente in una sorta di categoria inferiore. Se la volontà politica  è esattamente questa, basterebbe finalmente dirlo, cosicché se ne possano trarre le dovute conseguenze.

In maniera altrettanto forte va sottolineato che, coerentemente allo stato di immobilismo amministrativo,  nulla è stato fatto a livello di programmazione e, ovviamente, di attivazione degli strumenti necessari almeno per provare a ridiscutere tale delicata materia.

Voglio allora ricordare che l’idea dei piani di recupero dei centri storici delle frazioni ha  inizio nel lontano 1984 con una serie di incarichi a diversi e qualificati professionisti. Negli anni a seguire intervennero poi modifiche e ridefinizioni dei progetti già redatti, anche in seguito alle nuove disposizioni normative succedutesi e sono stati altresì chiesti ed acquisiti svariati pareri obbligatori.

Il risultato è presto detto: sono trascorsi quasi 30 anni dagli iniziali e costosi incarichi professionali ma per le frazioni il destino è rimasto immutato. Di conseguenza, penso davvero che sia maturo il tempo per affrontare definitivamente questa delicata  problematica che  mi auguro sia sentita davvero  da parte di  tutte le forze politiche presenti in questa campagna elettorale.

DOPO LA VITTORIA CONTRO MINERVA LA NPC AFFRONTA APRILIA

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La NPC vince una gara importante contro Minerva per 88 a 72 nel recupero della 21esima giornata di campionato e si prepara ad affrontare una serie di delicatissimi big match, il primo dei quali quello contro Aprilia di sabato 24 marzo.

La squadra pontina, che si trova quarta a 34 punti, dispone di un roster esperto, come attesta la presenza di giocatori di lungo corso come Enrico Meleo e Marco Binetti.. 

Per la trasferta pontina coach Matteucci avrà nuovamente a disposizione Roberto Cavolata, che ha ormai scontato le due giornate di squalifica.

Palla a due alle ore 18.30 al Palarespighi, arbitrano i signori Marco Marsico e Luca Fimiani, entrambi della provincia di Avellino.

REAL JUNIORES-FINPLANET FIUMICINO 3-5

Si risveglia bruscamente dal momento d’oro il Real Juniores che perde al Palamalfatti 3 a 5 con la Finplanet Fiumicino.
"Questa sconfitta ci riporta coi piedi per terra – ha affermato Luca Massimiani – oggi non ho visto la grinta e la voglia di vincere che invece era emersa nelle ultime uscite. Un applauso a Fiumicino che a mio parere ha creduto fino alla fine alla possibilità di vincere. Sono comunque soddisfatto della prova dei singoli, Vaccaro e Dionisi su tutti, oltre ai soliti Ciancarelli e Di Filippo".

A GRECCIO INAUGURAZIONE ALLESTIMENTI MULTIMEDIALI

A Greccio inaugurazione delle installazioni multimediali del Santuario per il progetto “Greccio e San Francesco”, in programma sabato 24 marzo, alle ore 15.00 alla sala convegni dell’Oasi Gesù Bambino, località San Tommaso, presso il Santuario Francescano del Presepe di Greccio.

ANCHE LA CGIL ALL'INIZIATIVA CONTRO LA MODIFICA DELL'ART.18

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Noi ci saremo. Domani in Piazza del comune a Rieti la Cgil parteciperà all’iniziativa promossa dalla Sinistra reatina (PDCI e Rifondazione Comunista) per manifestare la nostra netta contrarietà alla (Contro)Riforma sul Lavoro annunciata dal Governo Monti. Poi la prossima iniziativa sarà per martedì 27 quando , promosso dalla Cgil, si svolgerà un presidio in tutte le città capoluogo del Lazio e quindi anche a Rieti.

I provvedimenti del governo sul mercato del lavoro, uniti alle precedenti scelte contengono un evidente tratto di ingiustizia verso lavoratori e pensionati e ripercorrono le strade di altri paesi sul superamento del modello sociale europeo. Il governo punta a imporre un ruolo residuale del sindacato confederale italiano e delle forze sociali e a introdurre un modello assicurativo individuale al posto del patto sociale storico.

Il primo nostro obiettivo è la modifica in parlamento delle norme proposte dal governo a partire da quelle sull’articolo 18. Con le nuove norme è molto facile prevedere che nei prossimi due/tre anni si avvii un vero e proprio processo di espulsione di massa di lavoratori ultracinquantenni che si troveranno senza lavoro e senza aver raggiunto i requisiti per la pensione.

Con la fine prospettata della mobilità ci sarà un incentivo oggettivo ad espellere il maggior numero di lavoratori e le norme sul lavoro si mescoleranno a quelle sulla pensione. Migliaia di persone potrebbero così restare senza lavoro e senza pensione. Senza cancellare le misure sulle quali c’è condivisione la CGIL si farà carico di una sua proposta da presentare in Parlamento per cambiare quella del governo.

In ogni caso la CGIL è già pronta a dare battaglia contro le norme proposte dal governo per la riforma del mercato del lavoro e in particolare per l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori. Una mobilitazione che sarà dura e articolata e che punta a ottenere risultati concreti durante il dibattito parlamentare della riforma.

Come è noto la Cgil Nazionale ha proclamato 16 ore di sciopero: 8 per le assemblee e iniziative specifiche e 8 ore in un’unica giornata con manifestazioni territoriali e assemblee nei posti di lavoro. La data sarà definita sulla base del calendario della discussione in Parlamento. Già nei primi giorni della settimana prossima sono previste assemblee nei posti di lavoro e nel territorio.

LAGO LUNGO, I GUARDIAPARCO SEQUESTRANO OLTRE 250 METRI DI RETI DA PESCA

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Tra il 23 e 25 marzo, i guardiaparco della Riserva regionale dei laghi Lungo e Ripasottile, dopo idonei appostamenti, hanno sorpreso degli individui, residenti nei comuni di Poggio Bustone e Rivodutri, intenti a posizionare delle reti da pesca.

Oltre 250 metri di reti, il cui utilizzo è severamente vietato dal regolamento, sono state sequestrate ed i pesci già intrappolati sono stati rimessi in libertà nelle acque del lago.

All’interno delle reti sono stati trovati esemplari di varie specie ittiche, tra cui lucci e carpe di rilevanti dimensioni.

La pesca di queste specie ittiche avrebbe costituito un ingente danno ambientale ed un impoverimento della fauna. I pescatori di frodo dopo l’identificazione sono stati sanzionati.

IL COMUNE NON PAGA L'IVA PER PAGARE GLI STIPENDI

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Nonostante le continue parole di rassicurazione continuiamo ad essere preoccupati per lo stato dei conti del Comune di Rieti. Ci giunge notizia che per riuscire a pagare gli stipendi di questo mese l’amministrazione, vista le difficile situazione di cassa in cui si trova, ha bloccato il versamento dell’Iva che doveva essere effettuato entro metà marzo.

L’Iva da versare sarebbe di circa 1 milione di euro, somma che comunque in futuro dovrà essere pagata maggiorata di una sanzione, che seppur minima, rappresenta un ulteriore aggravio per l’intera cittadinanza. Sarebbe opportuno e corretto che la Giunta comunale, visto che siamo alla conclusione del mandato e che per di più non è riuscita a presentare il bilancio, invece di tranquillizzare a parole faccia reale chiarezza, magari partendo proprio dalle segnalazioni eccepite dai propri revisori contabili.

REGIONE, 50MILA EURO PER IL RIFACIMENTO DEI CAMPI DA CALCIO AL PENITENZIARIO DI RIETI

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Via libera dalla Giunta Polverini ai finanziamenti per interventi di ristrutturazione negli istituti penitenziari di Civitavecchia, Latina e Rieti. In tutto 350mila euro destinati alla riqualificazione della caserma della casa circondariale e della Casa di reclusione di Civitavecchia e della ristrutturazione dei campi di calcio delle strutture di Civitavecchia, Latina e di Rieti.

“Si tratta – spiega la presidente Renata Polverini – di interventi volti a migliorare le condizioni di vita e di lavoro all’interno delle carceri, condivisi con le direzioni degli Istituti che ho avuto modo di visitare.
La ristrutturazione dei campi di calcio, dove poter svolgere tornei e attività sportiva tra i detenuti e tra i detenuti e gli agenti di polizia penitenziaria, va nella direzione di favorire, anche attraverso lo sport, progetti di inclusione sociale.

La riqualificazione delle caserme di polizia penitenziaria a Civitavecchia è un impegno che avevamo assunto durante la recente visita nella struttura e vuole essere un sostegno concreto agli uomini e alle donne che operano all’interno del carcere”. Nel dettaglio, la ripartizione dei fondi destina 250mila al carcere di Civitavecchia (200mila euro per la riqualificazione della caserma della casa di reclusione e della Casa circondariale e 50mila euro per il campo di calcio) e 50mila euro sia a Latina che a Rieti per il rifacimento dei campi di calcio.

“Questo provvedimento – aggiunge l’assessore regionale alla Sicurezza, Giuseppe Cangemi – si inserisce nell’ambito delle politiche di intervento a favore delle carceri della nostra regione che hanno visto questa Giunta fortemente impegnata sin dal suo insediamento, impegno che si traduce nel sostegno a molteplici attività come quella formativa e culturale finalizzata ad aiutare i detenuti nel processo di reinserimento sociale una volta scontata la pena”.

OPERAZIONE “PRELIEVO SICURO” BANDA DI RUMENI ARRESTATA DALLA POLIZIA DI STATO

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Stamane all’alba, personale della Squadra Mobile, ha eseguito tre fermi di Polizia Giudiziaria nei confronti dei cittadini rumeni VLASIE Radu Constantin, del 1987, NISTOR Ionut, del 1984 e GHIMPU Vasile Adrian, del 1987 responsabili di furto aggravato e denunciato altri quattro cittadini rumeni P.E.C., del 1977, H.R.T., del 1975, P.G., del 1973 ed una donna, D.G.D., del 1989, per il reato di ricettazione, nell’ambito dell’operazione denominata “Prelievo Sicuro”.

L’indagine, particolarmente complessa, è iniziata dopo una serie di furti in alcuni bancomat di istituti di credito reatini, avvenuti dal mese di dicembre 2011 ed ha consentito agli investigatori della Squadra Mobile di Rieti di accertare che, alcuni cittadini rumeni, associati in un vero e proprio sodalizio criminale dedito al compimento di furti di ogni genere, erano soliti apporre dei lamierini con nastro adesivo o silicone nelle bocchette di erogazione del contante di alcuni bancomat.

I ladri, infatti, una volta installato il marchingegno artigianale, soprattutto nei fine settimana, attendevano gli ignari cittadini che tentavano di prelevare dei contanti che venivano trattenuti dal nastro adesivo e quindi non erogati, nonostante la transazione risultasse eseguita.

Una volta che l’utente, inconsapevole, si allontanava dal bancomat, i ladri recuperavano il dispositivo e le banconote in esso contenute. Le indagini, cui ha collaborato anche il Commissariato di P.S. di Civitavecchia, effettuate attraverso numerosi appostamenti ed avvalendosi di tecnologie all’avanguardia, hanno permesso di accertare come la banda di rumeni aveva compiuto, non solo furti a bancomat reatini, ma anche una serie importanti di furti in danno di esercizi commerciali di Civitavecchia.

Grazie agli elementi raccolti ed essendovi il pericolo concreto di fuga dei ladri, il Sost. Proc. della Procura della Repubblica di Rieti, Dr. Lorenzo Francia, ha emesso i relativi fermi di indiziato di delitto nei confronti dei tre principali attori che, nella mattinata odierna, sono stati catturati a Civitavecchia ed associati presso il locale carcere.

Le perquisizioni domiciliari effettuate, anche nei confronti degli altri quattro cittadini rumeni che le indagini hanno evidenziato essere stretti collaboratori dei tre, hanno permesso di rinvenire e sequestrare capi di abbigliamento firmati, ancora con i cartellini identificativi applicati, computers, occhiali da sole e profumi di marca, per un valore complessivo di alcune migliaia di euro.

“E’ una bellissima operazione eseguita in un settore, quello dei furti ai bancomat, che desta enorme allarme sociale perché intacca i risparmi della gente – ha commentato il Questore di Rieti Carlo Casini – e che testimonia come l’attenzione della Questura nei confronti della criminalità è sempre molto alta. Ancora una volta la tenacia e la competenza degli investigatori della Squadra Mobile e la collaborazione con altri uffici della Polizia di Stato ha determinato un importante successo nei confronti di un sodalizio criminale particolarmente attivo e pericoloso”.