“E’ stato un risultato brillante che rende ancora più merito al Comando provinciale dei Carabinieri di Rieti guidato da Massimo Cuneo al quale intendo far giungere tutto il mio apprezzamento per il lavoro svolto e la professionalità messa in campo da tutti i suoi uomini”. E’ questo il commento a caldo espresso da Gianfranco Castelli, titolare dell’azienda Sa.No. di Accumoli dopo la notizia, data nel corso della odierna conferenza stampa dai Carabinieri di Rieti, a conclusione dell’operazione “Pitbull” che ha sgominato una intera banda di malviventi responsabili di furti di ingenti quantitativi di prodotti alimentari in tutta Italia. Uno dei più significativi quello compiuto ai danni dell’azienda del presidente di Unindustria Rieti Castelli il 1 agosto scorso.
“Fin dai giorni successivi al furto in azienda – ha detto l’imprenditore – il personale del Comando Carabinieri di Rieti ha seguito con metodo e senza risparmiarsi tutte le indagini. Con loro ci siamo sentiti anche durante la notte ed ho capito da subito che si era messa in movimento una macchina complessa e ben organizzata per far fronte a questo atto criminoso. Si è trattato di una operazione a largo raggio che evidenzia in particolare l’attività investigativa condotta dai Carabinieri di Rieti ai quali va il mio personale ringraziamento e quello della Sa.No. e che testimonia come nel territorio le forze dell’ordine siano vicine e pronte per tutelare cittadini, lavoratori, imprese e come ci si impegni per la sicurezza. Appena ho avuto questa notizia, mi sono complimentato con il comandante Cuneo al quale ho augurato ancora grandi traguardi e successi. Dopo questa operazione il Tribunale di Rieti sarà la sede di un grande processo che coinvolge diverse Procure di tutta Italia”.
OPERAZIONE PITBULL, GIANFRANCO CASTELLI: IL MIO SENTITO GRAZIE AI CARABINIERI
RITEL: LA REGIONE LAZIO HA INCONTRATO I VERTICI FINMECCANICA
Offrire certezze ai circa 200 lavoratori della Ritel di Rieti in vista della scadenza della cassa integrazione straordinaria prevista per il 30 settembre. E’ questo l’esito dell’incontro avuto questa mattina dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, al quale hanno preso parte gli assessori regionali Lucia Valente e Fabio Refrigeri, insieme al deputato Fabio Melilli e ai vertici di Finmeccanica.
Un incontro nel corso del quale il presidente Zingaretti ha ribadito l’attenzione della Regione per il futuro dei lavoratori dell’azienda reatina e per l’intero territorio. Un confronto necessario a vagliare tutte le possibili soluzioni per rilanciare il sito produttivo di Rieti. Per questo la Regione si è impegnata a sollecitare le imprese interessate a proporre un piano industriale che possa garantire i livelli occupazionali e la competitività del prodotto.
LE MURA DI NUOVO ILLUMINATE
I tecnici del settore manutenzioni del Comune di Rieti hanno ripristinato nei giorni scorsi l’impianto di illuminazione lungo le mura medievali della Città, nel tratto compreso tra viale Canali e viale Morroni, da tempo non funzionante. L’intervento ha permesso di ripristinare il funzionamento di tutti i punti luce, posti alla base delle mura, tornando a illuminare uno degli scorci più suggestivi della Città. L’attenzione dell’Amministrazione comunale si concentrerà anche nella manutenzione delle aiuole lungo il perimetro delle mura, compreso il tratto tra piazza Marconi e la caserma Verdirosi.
RISOLTA LA CRISI DELLA ARIETI RUGBY RIETI
Dopo una lunga ed estenuante crisi tra prima squadra e società che ha rischiato di far saltare la partecipazione del team amarantoceleste all’imminente campionato di serie B, i seniores del rugby reatino vedono finalmente la luce in fondo al tunnel.
A salvare il tutto è stata una cordata di volenterosi Old, capitanata da mister Renato Galletelli, storico sport manager con trascorsi federali nella nazionale azzurra, insieme a persone del calibro di Raffaele Iacoboni e Franco “Stellino” De Angelis, icone della palla ovale reatina, coadiuvati dagli Old Antonio Colasanti, Roberto Torda e Maurizio Amedei.
Questo team di amanti del rugby ha dato vita ad una sorta di gruppo operativo “cuscinetto”, che farà le veci della società Arieti Rugby Rieti, da tempo ai ferri corti con la squadra, gestendo il campionato e cercando sponsor per sostenere l’intera stagione.
I giocatori, accettando il compromesso e scongiurando così un blackout per questo sport, dalle conseguenze non pronosticabili, hanno dimostrato molta più maturità di quanto è stata loro attribuita durante la diatriba.
Il loro ok al progetto degli Old, toglie di fatto anche una grossa “patata bollente” alla società di Dino Giovannelli, Tito Capriccioli, Anna Rita Mariantoni, Simone Miccadei e del neo consigliere Saverio Rosa, che si è impegnata garantendo il saldo di tutto il pregresso, ma che si ritroverà libera dalla gestione della prima squadra e, soprattutto, potrà avvalersi dell’attività seniores, senza la quale sarebbe stata a rischio anche la gestione del campo per le attività giovanili.
La palla passa ora a coach Mario Pariboni, mai messo in discussione dai giocatori, che hanno ripreso ad allenarsi ai suoi comandi in vista del sempre più vicino avvio di campionato.
Rimane sempre valido l’appello all’imprenditoria reatina per qualsiasi forma di sponsorizzazione che possa aiutare questo nobile sport con oltre 50 anni di attività a Rieti a superare questo momento di difficoltà.
MUSEO CIVICO: MOSTRA “VESPASIANO E LA SCUOLA”
Venerdì 20 settembre alle ore 11, presso la Sezione Archeologica del Museo Civico di Rieti (ex Monastero di Santa Lucia), sarà inaugurata la mostra didattica multimediale “Vespasiano e la scuola”, a compimento del progetto pilota promosso dal Comitato nazionale per le celebrazioni del bimillenario della nascita di Vespasiano, in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Ministero dell’Istruzione.
OPERAZIONE "PITBULL": SGOMINATA DAI CARABINIERI UNA BANDA DI LADRI. DIECI FOGGIANI IN MANETTE
Rieti – Perugia – Isernia – Campobasso – Foggia: i carabinieri del reparto operativo, in collaborazione con i carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Cittaducale, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, una banda di pluripregiudicati foggiani, ritenuti autori di una serie di furti in depositi alimentari e non, commessi nell’Italia centro meridionale.
I dieci individui, sul conto dei quali da tempo i carabinieri del reparto operativo e della compagnia di Cittaducale avevano avviato indagini, sono ritenuti responsabili del furto di un ingente quantitativo di salumi avvenuto lo scorso mese di agosto ai danni di una ditta di Accumoli (un danno di 150.000 euro).
Una pluralità di riscontri tecnici operati meticolosamente e professionalmente in stretta osmosi tra i militari del reparto operativo di Rieti e del nucleo operativo di Cittaducale, hanno consentito di individuare e sottoporre a più stretta sorveglianza tecnica quella che poi è risultata una vera e propria banda specializzata nel depredare depositi e centri di stoccaggio di generi alimentari, di prodotti per la casa ed altro.
La scorsa notte i dieci malviventi, servendosi di diversi veicoli (tre autovettura di grossa cilindrata e due autocarri), hanno raggiunto la zona industriale di Perugia ed hanno portato a segno due furti ai danni di altrettante ditte, una specializzata nella lavorazione di prodotti dolciari (la cioccolata di Perugia) ed una nella produzione di detersivi da dove hanno asportato merce per un valore di oltre duecentomila euro. Terminato il colpo si sono poi disperdersi a raggiera lungo le principali arterie stradali che collegano il capoluogo perugino alla Puglia, sia sul versante adriatico, su quello tirreno e lungo la dorsale appenninica..
Questa volta però ad attenderli ed a monitorarne le mosse c’erano i carabinieri del reparto operativo che, al termine di un prolungato servizio di pedinamento e inseguimento in quasi tutta l’Italia centro meridionale, sono riusciti ad acciuffare tutti e dieci i sodali che sono stati bloccati dai carabinieri; alcuni a Porto San Giorgio lungo l’autostrada A14, altri lungo l’autostrada A25 prima di arrivare a Pescara, altri ancora lungo l’autostrada A16 Napoli–Bari ed infine alcuni proprio nella città di Foggia, recuperando l’intera refurtiva, trasportata con due autoarticolati e restituita ai legittimi proprietari.
Gli arrestati sono altresì ritenuti responsabili di due furti avvenuti tra Isernia e Campobasso tra la fine di agosto ed i primi di settembre ai danni di un deposito di elettrodomestici, da dove è stata asportata merce per circa 100.000 euro, e di un deposito alimentare da dove sono stati asportati alimenti per circa duecentomila euro.
Nel corso delle perquisizioni personali e veicoli, eseguite dopo la cattura, i componenti della banda sono stati trovati in possesso di ricetrasmittenti (utilizzate per evitare le intercettazioni), sofisticati attrezzi da scasso, passamontagna e tute nere. Dalle poche captazioni di comunicazioni intercettate dai carabinieri, i componenti della banda si autodefinivano “Pitbull”…e da qui il nome dell’operazione.
GLI EX LAVORATORI COOP RISPARMIO '76 LIBERANO L'AULA CONSILIARE E LANCIANO UN APPELLO
Questa mattina gli ex lavoratori della Coop Risparmio ’76, sospendendo l’occupazione dell’aula consiliare, hanno voluto, attraverso una lettera rivolta a Sindaco, Assessori e consiglieri comunali, porre ancora una volta all’attenzione del consiglio la loro vicenda.
“Di fronte all’indifferenza delle forze politiche e sindacali, – hanno ribadito gli ex lavoratori – siamo stati costretti a compiere un gesto estremo, come quello dell’occupazione ad oltranza l’aula consiliare, perché i nostri ripetuti appelli sono sempre rimasti inascoltati”
“La situazione, – hanno continuato – è sconvolgente, a fronte di un fatturato che nel 2009/10 raggiungeva circa 27milioni di euro, una raccolta sociale di circa 3,5 milioni di euro e di 120 dipendenti la cooperativa ha avviato una politica commerciale inopportuna, con l’ingresso del gruppo PAM che non ha portato alcun ritorno economico, ricorrendo poi allo spacchettamento dell’azienda in tante scatole cinesi all’interno delle quali nascevano consigli d’amministrazione con il solo scopo di spolpare la cooperativa madre”.
“La nuova amministrazione – hanno proseguito gli ex lavoratori – ha voluto utilizzare il prestito sociale per coprire le perdite economiche portando così la Coop Risparmio ’76 alla morte, facendo ricadere tutto sui soci e sui dipendenti, gettati con le loro famiglie sul lastrico”.
Gli ex lavoratori Coop Risparmio ’76, nella speranza di un accoglimento, hanno formulato delle richieste:
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Ricusare il fitto di ramo d’azienda tra Coop Risparmio ’76 ed Evergreen, in quanto per ammissione dei liquidatori risulta lacunoso;
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prendere in considerazione la proposta fatta in più occasioni da Coop Centro Italia la quale prevede: 1) pagamento ai lavoratori delle competenze arretrate e del rapporto di fine lavoro 2) il reintegro nella realtà lavorativa; 3) restituzione ai soci prestatori di quanto versato ed indebitamente occultato dalla Coop Risparmio ’76; 4) riapertura di tutti i punti vendita sotto l’insegna COOP.
Oggi gli ex lavoratori sono stati in aula per riproporre il piano, considerato a loro parere, l’unico idoneo a salvaguardare tutto e tutti.
“Un buon amministratore e un buon politico, – hanno concluso – non possono tener conto solo degli interessi di alcuni, ma devono essere in grado di trovare una soluzione valida per tutti. La nostra linea va proprio in questa direzione, pertanto chiediamo a tutti voi di condividere quanto esposto e ve lo chiediamo, ora, di nuovo, come abbiamo fatto nel 2012 quando confidammo nella politica e nelle istituzioni per trovare una soluzione valida. Noi vogliamo la tutela del nostro posto di lavoro, indebitamente tolto, chiedendo uno scatto in avanti, affinché la politica si riappropri del suo ruolo. Voi qui riuniti rappresentate la volontà popolare, il sale della democrazia”.
ZTL, RICHIESTO DAI "GRILLI PARLANTI DI RIETI" UN NUOVO INCONTRO CON IL PREFETTO
l Movimento 5 Stelle “Grilli Parlanti di Rieti” ha presentato richiesta per un nuovo incontro con il Prefetto di Rieti Sua Eccellenza Chiara Marolla. L’incontro è volto a conoscere gli esiti della precedente segnalazione del 10 luglio u.s. sulla effettiva regolarità o meno della ZTL ed a consegnare ulteriore materiale documentale in contrasto con quanto deciso dal Comune di Rieti che recentemente ha reso ufficiale ed operativo il sistema di controllo degli ingressi nella zona a traffico pedonale con conseguenti molteplici sanzioni elevate sin dai primi giorni.
Il Movimento 5 Stelle “Grilli Parlanti di Rieti” ribadisce nuovamente che la ZTL così come impostata ed organizzata, non può essere condivisa per due motivi ben precisi: l’indisponibilità di un servizio alternativo di trasporto delle persone e la sua illegittimità. Tutto ciò acuisce le già note difficoltà economiche di diversi esercizi commerciali, sia per l’attuale crisi economica, sia per le ormai croniche difficoltà occupazionali del territorio reatino.
Ad esse si aggiungono le difficoltà di molti altri cittadini, che non potendo più usufruire della propria autovettura e non avendo a disposizione né parcheggi limitrofi né un servizio bus navetta alternativo, trovano serie difficoltà a raggiungere il centro storico, anche per svolgere alcuni essenziali servizi, come recarsi alla propria banca di riferimento, usufruire dei servizi postali, richiedere documenti Comunali e Provinciali, necessità, quest’ultima dovuta alla totale assenza di un sistema informatico alternativo che non consente l’alleggerimento e la semplificazione della burocrazia.
Chiediamo pertanto all’amministrazione comunale l’azzeramento di questa ZTL per consentire quanto prima e come stabiliscono il Codice della Strada e le sue Direttive (art 36 del decreto lgs. 30 aprile 1992 n. 285 e successive modificazioni.) lo studio di un nuovo Piano Urbano del Traffico e allo stesso tempo, la messa in pratica dello stesso programma di governo, che debbono essere contestuali alla pedonalizzazione del centro storico.
Signor Sindaco delle promesse mancate, siamo qui a chiederle nuovamente ciò che aveva promesso ai suoi stessi concittadini in campagna elettorale, non le stiamo chiedendo la luna, ma solo e semplicemente che rispetti i suoi stessi impegni, elettorali prima e di governo poi. Provi a fare almeno questo, se le riesce.
PENDOLARI REATINI: FINALMENTE SI COMINCIA A LAVORARE IN SINERGIA CON ISTITUZIONI E AZIENDE TRASPORTO
Mercoledì 11 Settembre 2013 alle ore 17.30 è accaduto quanto auspicavamo da tempo e che, a conti fatti, può definirsi il giorno della svolta. Sicuramente la data può riportare alla mente eventi infausti, ma questa volta possiamo dire con una certa consapevolezza e con grande orgoglio, che il Comitato Pendolari Reatini ha ricevuto l’attenzione che da tempo rivendicava.
Presso gli uffici dell’Assessorato alla Mobilità della Regione Lazio di Via del Tintoretto 432, si è tenuto un incontro che ha visto seduti nello stesso tavolo la Regione Lazio, rappresentata dallo staff tecnico dell’Assessore Civita con a capo Nicola Passanisi e Fabio Ascenzi, l’azienda CO.TRA.L rappresentata dal Dott. Turriziani Direttore di Esercizio del Lazio accompagnato dal Responsabile di Esercizio della Provincia di Rieti Petrucci, l’azienda Trenitalia rappresentata dal Responsabile Commerciale di Trenitalia Dott.ssa Italiano Amelia accompagnata dal Responsabile Commerciale del Lazio Vattai Luciano, il comitato C.O.I.R.A.P rappresentato dal presidente Gunnella Enrico e il Comitato Pendolari Reatini rappresentato dal Presidente Scopel Mauro, dal Vice Presidente Catelli Riccardo e da Bariletti Gabriele in veste di membro del Comitato, nonché rappresentante di Assoutenti e membro dell’Osservatorio Regionale dei Trasporti Regionali del Lazio.
Ringraziamo pubblicamente sia Trenitalia sia CO.TRA.L per la disponibilità dimostrata a presenziare all’incontro. Ma il ringraziamento maggiore, doveroso ed assai più sentito, lo vogliamo rivolgere alla Regione Lazio, a partire naturalmente dal suo più alto esponente, il Governatore Nicola Zingaretti per l’attenzione rivolta al problema del pendolarismo nella Provincia di Rieti, passando per il suo enturage.
Menzione particolare deve essere rivolta al Consigliere Regionale Daniele Mitolo, che con il suo iniziale interessamento ha avuto il grande merito di riportare le nostre richieste e le nostre lamentele al Consiglio Regionale sottoponendole sia all’assessore Civita sia all’assessore Refrigeri, i quali non hanno avuto alcuna esitazione a pianificare un immediato incontro, nel mese di giugno, con il Comitato Pendolari Reatini ed il C.O.I.R.A.P.
Recepite le difficoltà nella Provincia di Rieti ad usufruire di un servizio di trasporto su gomma soddisfacente ed efficiente, offerto da CO.TRA.L, ed una insufficiente offerta su ferro offerta da Trenitalia tramite Ferrovie Centrali Umbre, sia l’Assessore Regionale Refrigeri che soprattutto l’Assessore Regionale Civita, si fecero carico di attivare immediatamente un gruppo di lavoro, nel periodo estivo, per trovare soluzioni tampone immediate per programmare una serie di interventi a breve-medio termine, al fine di poter allestire un servizio quantomeno sufficiente con il ritorno a pieno regime del servizio CO.TRA.L legato alla riapertura delle scuole.
La Regione Lazio ci ha dato quindi appuntamento a settembre per comunicarci le soluzioni trovate, e così puntualmente è stato, concertando sia con Trenitalia sia con CO.TRA.L un piano per venire incontro alle richieste avanzate a più riprese dal Comitato Pendolari Reatini e dal C.O.I.R.A.P..
A metà maggio (ricorderete il nostro articolo pubblicato nell’occasione) il Comitato Pendolari Reatini, insieme al C.O.I.R.A.P, aveva incontrato sia Trenitalia sia Ferrovie Centrali Umbre per verificare se vi fossero i presupposti per migliorare e potenziare il servizio sulla linea L’Aquila-Rieti-Terni-Roma, ampliando il numero delle corse da e per Roma, supportati in questo anche dalle conoscenze e dalla preparazione professionale nella materia di Gabriele Bariletti, in duplice veste di rappresentante di Assoutenti e di membro del nostro Comitato.
Crediamo che Trenitalia abbia lavorato al meglio, visti anche i tempi ridotti e il periodo estivo, per poter dare una risposta positiva alle richieste avanzate, confermando che nell’immediato saranno attivate due corse in più nella fascia oraria pomeridiana, con partenza da Roma Termini, relativo transito anche a Roma Tiburtina e cambio a Terni con treni Ferrovie Centrali Umbre dirette a Rieti e L’Aquila.
Al momento sembra non esserci margine per aumentare il servizio verso Roma aggiungendo un’altra corsa al mattino, ma continueremo a spingere in questa direzione esortando Regione Lazio e Trenitalia, che a loro volta dovranno coinvolgere Rete Ferroviaria Italiana (RFI) ad effettuare un ulteriore sforzo, anche riprendendo in considerazione quanto contenuto nell’ultimo Piano del Bacino di Mobilità nel Lazio, dove era previsto un finanziamento di circa 30 milioni di euro da investire in materiale rotabile più veloce nella suddetta linea, così da poter transitare agevolmente sulla linea veloce Orte-Roma Termini.
CO.TRA.L dal canto suo ha assunto un comportamento assolutamente positivo e propositivo, appoggiando la nostra proposta di rivedere il transito urbano in entrata ed in uscita a Roma, in linea con quanto previsto dagli accordi a cui CO.TRA.L deve dare seguito in quanto inserita come azienda di trasporti nel sistema Metrebus Lazio, ma non venendo meno alla peculiarità di essere un’azienda che fornisce un servizio di trasporto essenzialmente di tipo extraurbano e non urbano.
Verrà attivato un monitoraggio congiunto tra CO.TRA.L ed il Comitato Pendolari Reatini per verificare le fermate di interscambio più importanti, con la metropolitana e le linee Atac, e di maggior utilizzo da parte degli utenti all’interno del tratto urbano della città di Roma, a partire da Settebagni e fino alla Stazione Tiburtina. In quest’ottica verrà portata avanti la proposta di attivare di nuovo la fermata di piazza Gondar in entrata a Roma, arretrandola all’altezza della fermata Atac Mascagni, così come richiesto attraverso la petizione portata avanti da questo Comitato
Analogo monitoraggio verrà attivato per verificare se sussistano le condizioni per limitare od eliminare l’attuale transito per Monterotondo. Si tratta di una soluzione che al momento risulta in una fase embrionale, non immediata, ma che probabilmente porterà al coinvolgimento anche del Comune di Monterotondo per tastare la disponibilità del Comune stesso verso l’ipotesi di una avallo temporaneo per fronteggiare la criticità di mezzi ed autisti fino all’auspicato acquisto dei nuovi pullman e all’assunzione di nuovi autisti già anticipata dai vertici CO.TRA.L.
Questo monitoraggio sarà probabilmente più lungo, in quanto più complessa la problematica che vede necessario non venir meno all’esigenza ed alle necessità di pochi utenti nell’area di Monterotondo che necessitano raggiungere agevolmente Rieti.
Si tratterà di avviare una analisi molto approfondita soprattutto da parte del CO.TRA.L. ma al momento, ripetiamo, appare soluzione assai remota.
CO.TRA.L ha confermato l’impegno ad assumere autisti interinali con contratto di due mesi rinnovabile per altri due, con l’intento di tamponare momentaneamente la carenza di personale conducente.
E’ prossima anche la pubblicazione di un bando di concorso per l’assunzione per 78 autisti a tempo indeterminato, il cui iter terminerà non prima di 5/6 mesi (tra concorso, addestramento e rilascio abilità professionale).
Nonostante la stretta della spending review che coinvolge in ogni ordine e grado le aziende della pubblica amministrazione e le aziende pubbliche in generale, CO.TRA.L ha potuto dar vita a questo concorso sulla base di un autorizzazione ministeriale nella quale si indicava in un 40% la quota di assunzione di autisti a tempo indeterminato, percentuale basata sul numero di autisti andati in pensione nel 2008.
Qualche piccolo ritardo esiste invece ancora per il bando di gara dell’acquisto dei 600 nuovi pullman, bando che doveva essere assegnato entro giugno, ma che per una serie di contrattempi burocratici, fino a poco tempo fa non aveva ancora avuto copertura finanziaria. Entro ottobre la gara vedrà l’assegnazione al miglior offerente e partirà l’ordine per la prima trance di 200 nuovi pullman.
Infine si è parlato delle problematiche rilevate dal Comitato Pendolari Reatini nel nuovo attestamento del capolinea del CO.TRA.L presso l’autostazione Tibus.CO.TRA.L si è impegnata ad integrare il prima possibile le informazioni presenti sui display luminosi (compreso quello al capolinea di Rieti), con indicazione della tipologia di corsa (Express,A1,ect).
Non ha dato grosse chance sulla possibilità di istituire una prima fermata dopo l’uscita dall’area Tibus, davanti l’uscita della Stazione Tiburtina ma ha garantito la realizzazione, o meglio il completamento, del percorso tattile per disabili non vedenti, richiesto dal Comitato Pendolari Reatini e dal legale di fiducia dell’utente reatino penalizzato da questo spostamento, un utente disabile non vedente dalla nascita.
L’incontro si è concluso con una visibile soddisfazione di tutte le parti intervenute, che hanno concordato di tornare quanto prima ad incontrare i comitati pendolari intervenuti (soprattutto CO.TRA.L) per aggiornamenti su quanto definito in sede di discussione e per discutere ulteriori tematiche non affrontate in quest’incontro.

