Marco Tiberti, Responsabile del Dipartimento Acque per European Consumers, tramite il numero verde 800415042 di Telecom Italia ha segnalato un grave pericolo di sifonamento per un cavo Telecom schiacciato in alveo fluviale da un albero schiantatosi in acqua presso le Sorgenti del Peschiera in Località Tornariccio (Comune di Cittaducale).
L’operatrice Telecom Italia n. bi248, dopo una lunga discussione e aggiornata nei particolari sull’urgenza dell’ intervento interrompeva bruscamente la comunicazione. Il responsabile del dipartimento acque di Europeanconsumers a questo punto, non perdendosi d’animo, chiamava l’operatrice di Telecom Italia ah106 che dopo aver raccolto la segnalazione invitava, sull’urgenza della segnalazione a contattare il Comando dei Vigili del Fuoco, in quanto i tempi di intervento di Telecom Italia non erano ben definiti. Marco Tiberti chiamava quindi il 115 dei Vigili del Fuoco puntualizzando la pericolosità di questo cavo in trazione di traverso sulla corrente del fiume. Il Comando Vigili del Fuoco raccoglieva la segnalazione e rimpallava a sua volta l’intervento a Telecom Italia.
Il Responsabile Provinciale di European Consumers Marco Tiberti, a difesa dell’incolumità pubblica, invita gli Enti in oggetto ad attivarsi urgentemente con riserva di azioni legali per palesi atti omissivi.
PERICOLO INCOLUMITÀ PUBBLICA ALLE SORGENTI DEL PESCHIERA
UGL: UN COMUNE SCARSO DI RISPOSTE E QUELLE DATE SEMBRANO POCO DI SINISTRA
Fianco destr, fianco sinistr, a quest’ordine i militari implotonati compiono un quarto di giro su se stessi, ma molto spesso alcune reclute sbadate continuano a sbagliare girando nel verso errato, e allora, il rimedio dei superiori è quello di far mettere un segno distintivo sul polso destro del malcapitato di turno.
Il rimedio militare, dovrà essere adottato dai cittadini nella vita comune per distinguere i nostri politici, evitando in questo modo di confondere la collocazione partitica ma soprattutto ideologica e valoriale di ognuno di essi, ma più di tutto indispensabile per capire quale è la destra o la sinistra politica, quali sono le politiche di sinistra o di destra, ed infine quali sono le differenze tra le due.
I cittadini faticano a trovare dei distinguo tra i politici che si succedono e sono chiamati ad amministrare, se a livello di stato centrale è il caos, non va meglio nella nostra città, la politica continua ad essere lontana dai bisogni dei cittadini, i vari governi o amministrazioni di destra e di sinistra non trovano soluzioni ai problemi seri della gente e dei territori, insomma come dicevano i nostri nonni: “cambia l’orchestra ma la musica non cambia”. Quando la critica sale a causa del malcontento e soprattutto dei malumori di chi ancora una volta ci ha creduto, la risposta del politico amministratore di turno è sempre la stessa: “ma la passata amministrazione ha lasciato un enorme debito, come amministro senza soldi?”, un piagnisteo continuo che sfocia spesso nel gioco del rimpallo delle responsabilità.
Ascoltando le lagnanze di Presidenti, Ministri, Sindaci …. le considerazioni sorgono spontanee e a questo punto anche le domande: ma dove eravate prima? Non lo sapevate prima di candidarvi? Perché nel programma politico avete promesso sapendo che le risorse non avrebbero garantito i vostri impegni? Ed infine, perché anche gli interventi a costo zero sono fermi?
In questo lungo periodo di inerzia politica/amministrativa, ben si colloca l’Amministrazione Comunale della città di Rieti, l’attuale maggioranza eletta da oltre un anno, è scarsa di risposte e quelle poche date ci sembrano poco di sinistra.
Quella sinistra che rivendica il valore del lavoro (come se il lavoro è una prerogativa esclusiva della sinistra) e che aveva promesso un impegno per l’occupazione, lasciando invece a casa decine e decine di precari che da anni garantivano il funzionamento di interi settori del Municipio; quella sinistra promotrice di un referendum per garantire l’acqua pubblica e che ad oggi non rivendica alla Presidenza amica della Regione Lazio il giusto ristoro per lo sfruttamento delle nostre sorgenti; quella sinistra che si proponeva a garanzia della trasparenza e che non da una risposta sulla realizzazione da parte del gestore delle sorgenti di Fonte Cottorella della cittadella termale ( nel 1989 un investimento privato previsto di oltre un milione di euro e quaranta nuovi posti di lavoro); quella sinistra che si candidava promettendo la ripubblicizzazione dell’ASM e oggi paventa la privatizzazione dei servizi di Trasporto Pubblico e di Igiene Urbana, quella sinistra che prometteva una città migliore e ancora non da risposte sulle aree ex industriali. Insomma come in una nota reclame ci verrebbe da chiederci: c’è nessunooooo?
Al Sindaco e alla Giunta del Comune di Rieti l’invito ad una maggiore responsabilità e d’obbligo, è vero che coraggiosi si nasce ma lo stato di crisi generale vi impone decisioni urgenti, il futuro di sempre più cittadini, famiglie e lavoratori dipende dalle vostre scelte ed il tempo è un fattore determinante.
RINVIATO IL CONCERTO DEI BAUSTELLE
La Fondazione Varrone comunica che, impossibilitata ad avere spazi adeguati e rispondenti a tutti i requisiti di sicurezza imposti per l’eccezionale affluenza prevista per il Concerto dei Baustelle programmato per il mese di luglio in collaborazione con il Comune di Rieti, ritiene opportuno rimandare l’evento nazionale promosso per i giovani, previa l’individuazione di luoghi idonei che consentiranno una migliore e sicura fruizione del concerto.
RIETIVIVA: CONFERENZA SULLE AREE EX INDUSTRIALI
Venerdi 12 luglio alle ore 11 nella Sala Giunta (1°piano) della Camera di Commercio di Rieti si terrà la conferenza stampa dell’Associazione RIETIVIVA: "Le aree ex industriali della SNIA VISCOSA e della MONTEDISON Nodo strategico del futuro delle Città" Fare il punto sul Programma Integrato ormai in dirittura d’arrivo – la verifica delle tematiche amministrative, ambientali, urbanistiche, Immagini degli Studi preliminari di Fattibilità – l’esperienza della citta tedesca di Nordhorn.
ALLARME ROSSO NELLA SANITA' REATINA
“Negli ultimi mesi di reggenza dell’amministrazione del direttore Rodolfo Gianani, come Uil, eravamo pronti a dover assistere, da parte sua, ad azioni alle quali ci saremmo opposti, tutto era nell’aria, ma quello che si sta prefigurando oggi è un clima da vero e proprio allarme rosso per la sanità reatina: appalti, esternalizzazioni, convenzioni con i privati e tanto precariato.
Come Uil non possiamo di certo stare a guardare e, se la nostra azione ostativa non basta a fermare il direttore Gianani, non possiamo non chiamare in causa il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, anche nelle sue funzioni di commissario ad acta della Sanità regionale. Zingaretti deve bloccare tutte queste azioni che, altro non sono che una tentata liquidazione della sanità pubblica a vantaggio di imprese private che producono, o produrranno, profitti sulla salute dei cittadini.
Quello che più ci pesa constatare è l’assordante silenzio dei rappresentanti politici del territorio che compongono la maggioranza dell’amministrazione regionale che, nonostante gli atti prodotti, non rispondono alle sollecitazioni per frenare lo spacchettamento aziendale della nostra sanità in tante piccole aziende private, operazioni di cui la Uil conosce bene i risultati sul territorio avendone potuto constatare gli effetti nelle aziende private.
Presidente Zingaretti, il nostro è un appello: a questo territorio l’unico ossigeno che serve per salvare l’agonizzante sanità è l’attenzione della Regione Lazio sugli ultimi atti sciagurati di un direttore contestato da tutti, che dal primo giorno del suo mandato ha proposto e imposto progetti di privatizzazione. Chiediamo la sua attenzione, l’attenzione alle richieste di aiuto dei cittadini che credono in un nuovo corso della Regione, chiediamo le deroghe per l’azienda reatina, così come sono state concesse da lei ad altre aziende; chiediamo il mantenimento dei LEA anche per i cittadini che sono in questa provincia. Non vogliamo più liquidatori mascherati da direttori, non vogliamo colpi di mano da parte di un direttore che ha prodotto già danni alla cittadinanza, all’azienda, e anche alla politica in grado di nominare, ma non di rimuovere”.
E’ quanto dichiarato dal Segretario generale della Uil di Rieti, Alberto Paolucci
VICENDA EX LSU, ASSEMBLEA DEI SINDACI
Giovedì 4 luglio, l’assemblea dei Sindaci dei Comuni coinvolti nella vertenza riguardante gli ex lavoratori LSU. Al termine di un articolato dibattito i Sindaci presenti hanno dato mandato al Sindaco di Rieti, Simone Petrangeli, di farsi promotore di tutte le iniziative necessarie per risolvere la vertenza. In tal senso l’assemblea ha incaricato il Sindaco di investire della problematica il Presidente della Regione Lazio e l’Assessore regionale al Lavoro sollecitando la convocazione di un incontro urgente. L’assemblea ha incaricato il Sindaco di Rieti di valutare anche un’eventuale iniziativa legale a garanzia dei lavoratori e degli Enti locali coinvolti.
REGIONE: 122 MLN A 16 COMUNI DEL LAZIO. A RIETI 6 MLN 629MILA EURO
Sedici Comuni ammessi a finanziamento,183 interventi tra cui 73 opere pubbliche, con un finanziamento della Regione Lazio di 122,6 milioni di euro. Questo il primo bilancio tracciato dall’assessorato alle Attività produttive e da Sviluppo Lazio ad un anno dall’avvio del programma P.L.U.S. – Piani Locali e Urbani di Sviluppo – messo a punto dalla Regione Lazio utilizzando le risorse europee del POR FESR 2007-2013 (Asse V).
"Il programma relativo ai Piani Locali Urbani di Sviluppo – spiega l’Assessore Guido Fabiani – individua una serie di interventi sia infrastrutturali che a favore dell’inclusione sociale, oltre a misure di sostegno all’occupazione ed alle PMI, con l’obiettivo di rigenerare e rilanciare la crescita urbana in specifiche aree comunali ben definite".
"In questo momento critico per il sistema produttivo e considerate le difficoltà per i Comuni di avviare opere pubbliche – prosegue Fabiani – il piano di opere messo in atto dalla Regione rappresenta una vera e propria “boccata d’ossigeno” per le imprese e per gli enti locali. Rispetto al passato la Regione è riuscita a ridurre in modo significativo i tempi delle procedure, fissando per i Comuni un rigido cronoprogramma di attuazione degli interventi, sia per non correre il rischio di perdere le risorse europee, sia per garantire a cittadini e imprese la rapida realizzazione e conclusione delle opere".
A Rieti sono in arrivo circa 6 milioni 629mila euro per la realizzazione di un ascensore pubblico e la riqualificazione degli spazi a via S. Pietro martire (circa1 milione 776mila euro), la riqualificazione di piazza cesare Battisti e di piazza Vittorio Emanuele II (circa 3 milioni 248mila euro), la riqualificazione di Largo Mariano Vittore (circa 1 milione 345 mila euro) e la riqualificazione e il riassetto della viabilità del Polo culturale S Lucia (circa 258mila euro).
Le amministrazioni comunali che rispetteranno i tempi di attuazione riceveranno una “premialità” in termini di risorse, che consentirà loro di portare a compimento i progetti non finanziati in precedenza per mancanza di copertura finanziaria.
COTRAL: NUOVO CAPOLINEA A TIBURTINA
Da lunedì 15 luglio 2013, sarà attivo, a Tiburtina, il nuovo capolinea, trasferito nella nuova area, che si trova a pochi metri di distanza dal vecchio capolinea, a seguito di quanto stabilito, nel novembre 2011, nella conferenza dei servizi che ha determinato anche l’inserimento delle linee extraurbane di Cotral Spa negli stalli gestiti dalla Tibus Srl. Gli stalli del nuovo capolinea sono adiacenti a un’area dotata di tutti i servizi necessari per gli utenti del trasporto pubblico, la struttura é delimitata da recinti, é dotata di sistemi di videosorveglianza, di un’area di ristoro, di servizi igienici e di sala d’attesa.
L'AQUILA OLIMPIA SALUTA I REATINI
Questa mattina dalle ore 11 numerose persone in piazza Vittorio Emanuele II in attesa di Olimpia, l’aquila simbolo della S.S.Lazio.
Come tutte le rappresentanti del genere femminile anche Olimpia si è fatta attendere, solo verso le ore 12,15 è giunta nella piazza comunale a bordo di una Fiat 500 biancoceleste.
Trasportata nel Palazzo dal falconiere Juan Jesus Bernabe si é mostrata, per pochi minuti, da un balcone ai reatini presenti nella piazza. Altezzosa e spavalda, come attiene al suo rango, Olimpia si è fatta fotografare per poi rientrare all’interno delle stanze comunali.
Ricordiamo che l’aquila della S.S.Lazio è a Rieti in occasione della manifestazione che si terrà oggi allo Stadio Manlio Scopigno per la raccolta fondi a favore della SLA .
RINNOVATO IL CONSIGLIO DELL'ORDINE DEGLI INGEGNERI DI RIETI
Il 3 luglio 2013 si sono concluse le elezioni per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Rieti, che resterà in carica per il quadriennio 2013/2017.
Nonostante in questa tornata elettorale non si siano registrate, come in passato, contrapposizioni tra liste e candidati, il Consiglio uscente, unanimemente, ha voluto comunque dare un forte segno di innovazione, proponendo al voto sette giovani ingegneri con una importante presenza di genere rappresentata da tre colleghe, mantenendo al contempo una continuità importante con il precedente Consiglio, con la ricandidatura del Presidente e di 3 Consiglieri. Oltre alla lista unitaria hanno preso parte al confronto elettorale, cinque candidati indipendenti. Si è registrata una ampia partecipazione che ha sancito l’elezione di tutti gli 11 candidati proposti dal Consiglio uscente.
Il nuovo Consiglio è risultato composto dagli Ingegneri Antonio MILUZZO, Alessandra GALLUZZI, Vitaliano PASCASI, Gianluca GIOVANNELLI, Maurizio DE ANGELIS, Fulvio MARCHETTI, Roberta MANCA, Marcello FIORENZA, Marco MARTELLUCCI e Roberto LATTANZI, per la sezione A e da Federica CARCONI, per la sezione B.
Il Presidente uscente Ing. Antonio Miluzzo, nel porgere gli auguri per un proficuo lavoro ai nuovi eletti, ha espresso viva soddisfazione sia per la partecipazione che per il consenso personale e dell’intera lista, segno dell’apprezzamento per il lavoro svolto in questi anni al servizio dell’intera categoria.

