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SEBASTIANI: IL SINDACO DICA COSA INTENDE FARE DI ASM
LA LINKEM AL PALASOJOURNER PER L'ULTIMA DEL GIRONE D'ANDATA
IL 6 GENNAIO A CASPERIA IL PRESEPE VIVENTE
Domenica 6 gennaio a Casperia si tiene la seconda edizione del presepe vivente. Dopo il successo dell’anno scorso, la Comunità giovanile di Casperia insieme alla parrocchia ed altre associazioni del paese, riporteranno nel centro storico la magica atmosfera dell’Epifania ambientata in quella che era Aspra fino a un paio di secoli fa. Animali da soma, artigiani al lavoro, contadini e pastori animeranno i vicoli del borgo. Il presepe vivente inizia alle ore 17.
10 CENTESIMI D’AUMENTO NEL PARCHEGGIO COPERTO E L’AMMINISTRAZIONE E’ ALL’OSCURO
Il Capodanno ha portato ai reatini una nuova tassa. Non è l’IMU, non è
Si tratta, più semplicemente, dell’aumento di 10 centesimi sull’obolo che i reatini sono ormai costretti a versare nella casse della Saba Italia per poter accedere al parcheggio coperto del centro storico della loro città.
La società che gestisce la struttura coperta di piazza Oberdan e piazza Mazzini ha portato infatti il prezzo ad un euro e 10 centesimi ad ogni ora o frazione.
Per la terza volta in quattro anni, con un preavviso di poche ore, c’è stato un aumento della tariffa oraria, giustificato da una remota clausola contrattuale che consentirebbe alla Saba di aumentare i prezzi in base agli indici di inflazione. Comportamento formalmente legittimo, ma, visto l’attuale momento di crisi, quanto meno è inopportuno e contestabile.
Ciò che più pesa, però, è l’atteggiamento dell’azienda da assoluta padrona della città, legittimato da un’amministrazione ancora una volta disattenta a ciò che accade ad appena duecento metri dalla stanza dei bottoni e che ha ripercussioni sulle tasche dell’intera cittadinanza.
A Palazzo di città nessuno sapeva nulla di questo aumento, nonostante fossero passati quattro giorni dall’apposizione all’ingresso del parcheggio coperto del cartello che informava dell’incremento della tariffa. I presupposti di questa amministrazione erano quelli di stare vicini alla cittadinanza, ma, in questo caso sembra proprio che non sia così.
ESTORSORE REATINO ARRESTATO DALLA POLIZIA DI STATO
Personale della Squadra Mobile, ha arrestato Alain Cristian Pasquale, del 1977, dando esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare domiciliare emessa per il reato di estorsione.
Nella mattinata di ieri, infatti, gli investigatori della Squadra Mobile hanno rintracciato ed arrestato il reatino Alain Cristian Pasquali, destinatario di una ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. di Rieti Dr.ssa Francesca Ciranna, per gravi indizi di responsabilità nella commissione di una estorsione a danno di una reatina.
Alain Cristian Pasquali, infatti, di professione carrozziere, ha preteso dalla donna, nel 2011, una consistente somma di denaro per la sua attività di intermediazione prestata in occasione di un risarcimento assicurativo a seguito di incidente stradale occorso alla autovettura della donna.
La vittima, nonostante avesse consegnato all’arrestato un piccola somma di denaro una volta ricevuto, da parte della società assicuratrice, il compenso dovuto, è stata minacciata, più volte e per diversi mesi, dall’uomo che pretendeva altro denaro, inducendo la stessa a consegnarli, in più circostanze, altre piccole somme.
Non contento, l’estorsore ha proseguito nella sua attività persecutoria, minacciando la donna di danneggiarle l’autovettura riparata, peraltro di scarso valore commerciale, così come avvenuto nel mese di novembre 2012.
Gli elementi raccolti dagli investigatori della Squadra Mobile hanno così consentito alla locale Autorità Giudiziaria di emettere l’ordinanza di custodia cautelare eseguita dal personale della Squadra Mobile che ha associato l’estorsore preso il domicilio reatino in attesa di giudizio.
In occasione dell’arresto l’uomo è stato trovato in compagnia di un noto pregiudicato reatino denunciato più volte nel 2012 per analoghi reati di estorsione.
"OPERAZIONE SUPERMARIO", I CARABINIERI ARRESTANO CINQUE MALVIVENTI PER RAPINA AGGRAVATA
Conclusa con successo l’operazione dei Carabinieri denominata "OPERAZIONE SUPERMARIO".
L’operazione che si è svolta tra Carsoli, Tivoli e Guidonia Montecelio ha portato all’esecuzione di cinque ordinanze di custodia cautelare.
All’alba i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Rieti davano esecuzione alle misure cautelari (in carcere per uno e ai domiciliari per gli altri quattro), richieste dal Sostituto Procuratore dott. Pilla ed emesse dalla dott.ssa Ciranna dell’Ufficio GIP del Tribunale di Rieti, a carico di altrettante persone ritenute responsabili, a vario titolo ed in concorso tra loro, di rapina aggravata, tentato spaccio di stupefacenti e ricettazione.
Con tali accuse sono finiti in manette:
Alessandro De Luca, di Carsoli anni 27;
Valentina Angelini, di Carsoli di anni 25;
Andrea Tollu, di Carsoli di anni 25;
Giordano Di Nicola, di Guidonia Montecelio di anni 23;
Alexandru Gheorghe Popa, romeno, residente a Carsoli di anni 22.
Le ordinanze sono state emesse dall’Autorità Giudiziaria al termine di complesse indagini dei Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Rieti, i fatti risalgono al mese di luglio 2012 e sono avvenuti a Colle di Tora.
Alla conclusione di una serata tra amici, il reatino V.M, di anni 37 di Castel di Tora, e la sua amica P.E.M., di anni 28 di Ascrea, dopo essere usciti da un locale, sito in località “Spiaggetta” sul Lago del Turano, verso le 3 di notte, si vedevano avvicinare ed aggredire da 5 ragazzi, 4 uomini e una donna.
L’aggressione avveniva a circa
A questo punto interveniva l’amico in soccorso che ingaggiava con lo scippatore una violenta colluttazione. Gli altri 4 complici dello scippatore si lanciavano sul ragazzo percuotendolo violentemente. Nella circostanza uno dei criminali estraeva un coltello a serramanico, con lama a scatto, con cui attingevano il giovane reatino all’altezza dei reni, causandogli diverse lesioni da taglio guaribili in 25 giorni. A quel punto le due vittime desistevano da qualunque forma di resistenza, lasciando la borsa in mano ai rapinatori che fuggivano immediatamente a bordo di una Citroen nera.
Sul luogo intervenivano subito gli uomini del Nucleo Operativo, in quali, in collaborazione con
A tradire i cinque, un tatuaggio che il capo del gruppo, De Luca, aveva sul collo: un funghetto verde, identico a quelli raffigurati nel videogame di SUPERMARIO (da qui il nome dato all’operazione). Questo dettaglio permetteva agli uomini del N.O.R. di Rieti di restringere il campo di ricerca, che si chiudeva inesorabilmente su De Luca, noto pregiudicato di Carsoli, e conseguentemente sulla sua convivente Angelini Valentina.
Difficoltà maggiore per gli uomini dell’Arma è stata l’individuazione degli altri tre correi, in considerazione che non vi era alcun indizio sulle loro identità. Si decideva, allora, di procedere a ritroso, puntando sulla ricerca della refurtiva, ed in particolare, tramite complesse attività tecniche, si tentava di rintracciare i telefoni cellulari rapinati. Le indagini tese a ricostruire tutti i passaggi dei due telefoni cellulari, passati di mano in mano, portavano, gli investigatori a muoversi tra Carsoli, Guidonia, Tivoli e Roma.
Ed era proprio nella Capitale, attraverso articolati procedimenti tecnici, che i militari riuscivano infine ad individuare i due cellulari provento della rapina e di conseguenza i due possessori, P. M. e R. V. che venivano denunciati per di ricettazione.
Identificati i ricettatori dei cellulari e andando a ritroso nei vari passaggi, si identificavano infine anche gli altri rapinatori, complici di De Luca. Le indagini hanno altresì appurato che la notte della rapina il gruppo dei cinque malviventi, prima di portare a segno il crimine, avevano anche tentato di spacciare cocaina in alcuni locali di Castel di Tora.
Per tutti e cinque è stata emessa ordinanza di custodia cautelare. Per De Luca, che risulta essere l’accoltellatore, si sono aperte le porte del carcere, gli altri sono stati posti agli arresti domiciliari.
PRESENTAZIONE LISTE ELETTORALI ELEZIONI
Allo scopo di garantire l’immediato rilascio dei certificati, necessari per la presentazione delle liste per le elezioni politiche e regionali del 24 e 25 febbraio 2013, l’Ufficio Elettorale (via Cintia 142) e l’URP (Piazza Vittorio Emanuele II) resteranno aperti dal 5 al 19 gennaio con i seguenti orari:
– dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 14 e dalle ore 15 alle 19;
– sabato e domenica dalle ore 9 alle 13 e dalle 14 alle 18.
Nei giorni immediatamente precedenti la presentazione delle liste (20 e 21 gennaio), l’Ufficio Elettorale resterà aperto ininterrottamente dalle ore 8 alle 20.
REGIONALI, COLLEGIO DI RIETI: FABIO REFRIGERI CANDIDATO DEL PD
Nella serata di ieri la direzione provinciale del PD ha deciso unanimamente di indicare come candidato per il collegio di Rieti alle prossime elezioni regionali, Fabio Refrigeri, attuale sindaco di Poggio Mirteto e vice presidente dell’Anci regionale.
“Sono onorato di questa opportunità che mi viene offerta – ha commentato Refrigeri dopo la notizia – così potrò rappresentare il nostro territorio. Non sarà facile, ma nella vita mi hanno insegnato a sognare ed io un futuro migliore per la nostra terra lo sogno davvero”.
INCENDIO IN UNA SALA OPERATORIA DEL DE LELLIS
Ieri mattina, intorno alle 13.00, in una sala operatoria del reparto di Chirurgia II dell’ospedale San Camillo De Lellis di Rieti è divampato un incendio che ha ustionato gravemente una donna che si stava sottoponendo ad un intervento chirurgico per la rimozione di una cisti vicino al fegato e ferito lievemente un tecnico ferrista.
La donna, è stata trasportata d’urgenza all’ospedale Sant’ Eugenio di Roma, dove è attualmente ricoverata in gravi condizioni.
A causare l’incendio, da quanto si è appreso, sarebbe stato un elettro-bisturi difettoso. La Asl di Rieti ha aperto un’inchiesta per fare luce sul grave episodio, così come la Procura della Repubblica.

